ALGHERO – La Sardegna non può sostenere e ancor meno accettare un taglio di 500 milioni sulle risorse del PNRR. A rischio decine di progetti e la tenuta sociale ed economica dell’isola. Intervenga la Presidente Meloni-. L’ex sindaco di Alghero commenta l’allarme generato dalla notizia del taglio di 500 milioni fatto dal Governo su circa 1,4 miliardi di euro assegnati dal PNRR alla Sardegna per le 6 missioni del Piano Nazionale. “Ancora una volta piove sul bagnato. E una regione che già paga lo scotto dell’insularità rischia di perdere ulteriore competitività su innovazione, digitalizzazione, transizione ecologica, infrastrutture, istruzione, inclusione e sanità. Solo per fare alcuni esempi Sassari rischia di perdere 22 milioni e Alghero 9,7 milioni per 4 progetti-sottolinea Tedde-. L’esponente politico evidenzia che è inverosimile che questo definanziamento possa essere compensato con fondi del Fsc, che peraltro richiedono una quota di cofinanziamento a carico dei Comuni e della Regione. “Sono convinto che siano del tutto strumentali e ingenerose le accuse di corresponsabilità fatte da taluni nei confronti della Regione. Che, invece, su questa materia ha dimostrato grande reattività con l’Assessore della Programmazione Fasolino in prima linea -punta il dito l’ex sindaco di Alghero-. Occorre, invece, che tutte le forze politiche sarde si dimostrino responsabili e si compattino in una azione corale che spinga la Presidente Meloni a ritornare sui suoi passi e a rivedere la sforbiciata che mette KO una Regione già di per sé debole. Anche perché l’orizzonte di grandi riforme fiscale, costituzionale, giustizia, scuola, emergenza abitativa e infrastrutture della Presidente Meloni non possono vedere la Sardegna in qualità di triste spettatore in “brache di tela” -chiude Tedde-.”
ATTUALITÀ
“Never Neet … Giovani in Fermento”, evento conclusivo al Parco di Porto Conte: grande apprezzamento | video
ALGHERO – Evento conclusivo del progetto “Never Neet … Giovani in Fermento”. Grande apprezzamento per l’iniziativa da parte dei partecipanti e delle Istituzioni.
Si è svolta la Casa Gioiosa la presentazione dei risultati raggiunti da “Never NEET… Giovani in Fermento”. Il progetto, giunto al termine, ha realizzato un percorso virtuoso che ha coinvolto per un oltre un anno 9 giovani under 35 nell’ambito del bando “Fermenti in Comune”, con attività professionalizzanti e formative che hanno visto protagonista anche il Parco di Porto Conte e il CEAS Porto Conte.
Un progetto di inclusione sociale promosso dalla Presidenza del Consiglio, Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale in accordo con l’ANCI, presentato dal Comune di Alghero in qualità di capofila e in partenariato con l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, la cooperativa “Ecotoni” e la società di formazione “SIDER”.
Oltre un anno di attività, svolte in aula e sul territorio: dai lavori di cura e riqualificazione del verde ai percorsi formativi sulla sicurezza sul lavoro, l’uso di macchine da giardino, corso di “Instagrammer” e per l’acquisizione di alcune nozioni sulla comparto della comunicazione tramite media e redazione di un comunicato stampa, nonché la sperimentazione del lavoro di un’emittente locale. L’attività inoltre è proseguita, in alternanza alle fasi formative e lavorative, con brevi escursioni nell’Ecomuseo di Porto Conte per la conoscenza e promozione del territorio protetto e delle sue unicità e bellezze naturalistiche e culturali.
In occasione dell’evento conclusivo sono stati ripercorsi gli step e le attività svolte, consegnati gli attestati di partecipazione e presentati gli ottimi risultati raggiunti: l’80% dei partecipanti, infatti, già durante questa stagione estiva ha potuto fare un’esperienza professionale sul territorio. Un prezioso momento di confronto, al quale hanno preso parte il Sindaco di Alghero Mario Conoci, l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris e il suo dirigente Alessandro Alciator, l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis, il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas, il Presidente del Parco Raimondo Tilloca, il Direttore del Parco Mariano Mariani, Antonella Derriu Responsabile del CEAS Porto Conte, la pedagogista del Comune di Alghero Cristina Pisapia, il Presidente della Cooperativa Sociale Ecotoni Onlus-Alghero Antonio Mura e la Coordinatrice Chiara Rosnati, Maria Scanu pedagogista del gruppo Sider.
“Un progetto di grande rilevanza sociale che coniuga il mondo della formazione con quello del lavoro nel pieno rispetto dell’ambiente – commentano il Presidente Tilloca e il Direttore Mariani e continuano – vista la sua valenza si auspica che possa proseguire con il coinvolgimento dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte che, in tale senso, garantisce massima disponibilità.”
Asl: ambulatori mobili, il 23 settembre arriva a Bottida
SASSARI – Il progetto sperimentale “Viaggio nel cuore della prevenzione e delle cure primarie. Siamo da te, con te, per te” prosegue sabato 23 settembre nel comune di Bottida.
A bordo degli ambulatori mobili della Asl di Sassari, la popolazione
verrà sottoposta a visita e valutazione del diabetologo e cardiologo per
lo screening cardio-metabolico, del ginecologo per screening
ginecologico-ostetrico mirato alla valutazione di problematiche
inserenti le algie pelviche croniche, malattie sessualmente trasmesse,
gravidanza e menopausa, alla visita del pneumologo per lo screening
delle malattie respiratorie croniche, come la broncopneumopatia cronica
ostruttiva e l’enfisema polmonare, sarà inoltre possibile ritirare i kit
per la ricerca del sangue occulto nelle feci per la prevenzione del
tumore del colon retto e programmare l’adesione agli screening per la
prevenzione del tumore del seno e del collo dell’utero.
Durante gli incontri verranno inoltre diffuse informazioni sui corretti
stili di vita oltre all’indicazione, dove necessario, ad effettuare
ulteriori accertamenti di secondo livello secondo percorsi dedicati.
Saranno le amministrazioni comunali, sulla base di criteri di
reclutamento della popolazione stabilite dalla Asl, a convocare i
cittadini.
L’ambulatorio mobile sarà a Bottida, in via Regina Elena, nello spazio
di fronte alla vecchia sede comunale, dalle ore 10.00, di sabato 23
settembre.
“Alghero, opere pubbliche bloccate e in stato indecoroso”
ALGHERO – “Ve lo ricordate il cantiere del cotonificio?
I lavori sarebbero dovuti terminare a ottobre 2022 e invece oramai da quasi due anni è tutto completamente fermo e in abbandono.
Per la riqualificazione degli spazi del cotonificio la Giunta Bruno si aggiudicò un bando regionale e ottenne nel gennaio 2016 la somma di 3 milioni 176mila euro.
Da lì partì un importante percorso di coprogettazione con gli abitanti del quartiere con l’ambizioso obiettivo che quell’ex capannone industriale potesse rappresentare nel futuro l’emblema della rinascita culturale e sociale dell’intero quartiere di Sant’Agostino.
E invece, grazie alla giunta Conoci rischia di essere ricordato solo come esempio di inconcludenza e incapacità amministrativa.
La stessa sorte, d’altronde, che è toccata anche ad altre opere pubbliche avviate dalla giunta di centrosinistra ed ora completamente bloccate (piscina, palazzo comunale, eccetera).
Nel mentre, con tutte le opere pubbliche ferme e la città in uno stato indecoroso, il primo cittadino, in un patetico e, enormemente, ridicolo tentativo di distrarre i cittadini algheresi, continua a preoccuparsi solo di pubblicare foto di paesaggi e di tramonti”.
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Verso la rinascita del Forte della Maddalena, aggiudicato il bando
ALGHERO – L’antico Forte della Maddalena ad Alghero con la Torre Garibaldi saranno presto oggetto di importanti lavori di restauro e riqualificazione. Previsto il consolidamento delle storiche mura perimetrali, la ridefinizione delle pavimentazioni e la messa in sicurezza complessiva di una delle zone più affascinanti del centro storico algherese. Ma l’obiettivo è quello di rendere finalmente fruibile il vecchio sistema murario cittadino, con la possibilità di passeggiarci sopra, come già avviene in altre città europee. Aggiudicato il primo lotto di lavori per un totale di 879 mila euro, che saranno eseguiti in stretto rapporto con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro. “Sarà restituito alla città un luogo simbolo, dal forte valore identitario, per troppo tempo inagibile” ha sottolineato il sindaco Mario Conoci, che all’atto dell’insediamento dell’amministrazione ha immediatamente inserito il progetto tra le priorità da realizzare.
“Abbiamo trovato un luogo chiuso e in totale stato di abbandono, grazie ai lavori programmati sarà adeguatamente valorizzato a fini turistici e tornerà presto ad essere fruibile ed ammirato per la sua bellezza” precisa Conoci che esprime grande apprezzamento per il lavoro portato avanti dall’assessore Antonello Peru, dal dirigente Gianni Balzano e dal responsabile unico del procedimento Alessandro Azara. L’intervento sul Forte della Maddalena è soltanto uno dei progetti candidati dall’amministrazione a valere sui fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il recupero della città storica, per i quali ha lavorato con determinazione l’assessorato alle Opere pubbliche in sinergia con i competenti servizi di settore. Una dotazione finanziaria di circa 4 milioni di euro che prevede anche la riqualificazione dell’ex Caserma di via Simon con la messa in sicurezza di tutte le coperture, il consolidamento strutturale e l’adeguamento funzionale dell’immobile. “Sono i frutti di un’importante lavoro di progettazione che ci ha permesso di reperire i fondi necessari per intervenire con decisione sul patrimonio pubblico, con un’occhio attento alla completa valorizzazione in chiave turistica e sociale dei beni storici di cui la città può far vanto” conclude l’assessore Peru.
Lavori 4 Corsie, “Reimpiantare gli ulivi andando a creare un parco”
ALGHERO – “L’ 8 agosto, dopo lunghe ed estenuanti attese, è finalmente stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il tanto atteso bando di gara per la realizzazione del completamento della strada statale 291 Var, nota come “della Nurra”, che collega Alghero ad Olmedo e si estende fino all’aeroporto di Fertilia.
Un importante passo, reso possibile grazie alle continue sollecitazioni e sforzi bipartisan da parte di tutta la classe politica cittadina e del territorio.
Come è noto, i lavori non solo comprenderanno la realizzazione dell’ultimo tratto a quattro corsie della statale 291 Var, tra la città di Alghero a Olmedo, in località bivio cantoniera di Rudas (Lotto 1), ma anche la realizzazione della bretella di raccordo tra il bivio Olmedo e l’aeroporto di Alghero-Fertilia (Lotto 4).
Va notato che questa infrastruttura stradale, che si sviluppa completamente nel territorio di Alghero, comporterà anche la rimozione di circa 2000 ulivi. Ritengo sia fondamentale che Alghero, una città conosciuta in tutto il mondo per la produzione di olio, insista affinché una parte di queste preziose piante venga reimpiantata in un’area comunale da individuare.
Questa iniziativa darebbe vita a un “Parco degli Ulivi” che non solo promuoverà il nostro sistema di produzione dell’olio, ma servirà anche come memoria di una lunga e imbarazzante attesa che è stata finalmente risolta grazie all’unità del nostro territorio. Il “Parco degli Ulivi” guarderà al passato in modo critico, ma al contempo sarà proiettato verso il futuro, rappresentando un luogo di nuove speranze e sinergie.
Sono convinto che questa operazione costituirebbe un atto di giusto “risarcimento” dovuto alla città di Alghero, non solo in termini ambientali ed economici, ma anche simbolici”.
Alberto Bamonti
Riformatori Sardi Alghero
Antenna nel Parco, già 1200 firme contrarie. Dialogo con l’Amministrazione
ALGHERO – Resta ancora alta l’attenzione riguardo il posizionamento di un’antenna della telefonia in una angolo del Parco Tarragona. Principale polmone verde della parte meridionale di Alghero che, tra l’altro, necessita anche del riavvio dei servizi essenziali vista la chiusura, da settimane, del punto bar“. Detto questo, dal Comitato Parco Tarragona fanno sapere che “in pochi giorni abbiamo raccolto oltre 1200 firme di adesione all’iniziativa finalizzata alla tutela delle famiglie e dei bambini oltre che di tutti quei cittadini che risiedono nelle vicinanze del Parco Tarragona”.
“La salvaguardia di un luogo di svago e di socializzazione come il Parco Tarragona è un preciso impegno assunto -dal Comitato spontaneo del Parco- con i numerosi genitori che lo frequentano e con le centinaia di persone che hanno firmato la petizione. Il nostro l’obiettivo è molto semplice: chiediamo di modificare il sito in cui localizzare l’antenna di telefonia mobile e per fare questo abbiamo offerto la più ampia disponibilità all’Amministrazione Comunale”.
Intanto, l’Amministrazione Comunale dimostra attenzione avendo ascoltato quanto esposto dal Comitato, come fa sapere anche l’assessore Giovanna Caria ci sono “valutazioni in atto”. La questione, come noto, è stata già presa in mano dai tecnici, si stanno facendo, come detto diverse valutazioni, c’è da dire che esiste un piano della telefonia votato da questo Consiglio Comunale. Però, come noto, “la politica, può (quasi) tutto”. Ed quello che sperano i residenti, e non solo, della zona.
Pediatria Alghero: una priorità dell’Asl 1 e dell’assessorato regionale alla Sanità
SASSARI – “La situazione emergenziale del presidio di Alghero e’ una priorità per questa Azienda e per l’assessorato regionale alla Sanità. Siamo impegnati nella ricerca di soluzioni per il mantenimento della piena operatività della Struttura”.
“La Pediatra di Alghero non chiuderà, al momento stiamo praticando tutte
le strade percorribili per acquisire nuovi professionisti in grado di
rafforzare il reparto”. Parola del Direttore Generale della Asl di
Sassari, Flavio Sensi, che ripercorrere le motivazioni che hanno
determinato lo stato emergenziale della Pediatria in Sardegna, e anche
del territorio di Alghero.
“Purtroppo a causa della chiusura, ormai da diversi anni, della scuola
di Sassari (legati alla carenza di requisiti di organico del personale
docente – due professori associati), e della presenza, in Sardegna, di
una sola scuola di specializzazione di Pediatria a Cagliari, il numero
di Pediatri che viene specializzato ogni anno è nettamente inferiore
rispetto alle reali necessità. Situazione aggravata ulteriormente dai
numerosi pensionamenti e dal fatto che, la Sardegna, deve far fronte
anche allo svantaggio legato all’insularità, e quindi può contare quasi
esclusivamente con le figure interne, presenti nell’Isola”.
La Regione Sardegna e l’Assessorato regionale alla Sanità, attraverso
l’emendamento che prevede il finanziamento dei ruoli docenti di
Pediatria e di Chirurgia pediatrica, utile per far partire le relative
scuole di specializzazione all’Universita’ di Sassari, intende invertire
questo trend negativo.
“Per risolvere la situazione emergenziale del presidio di Alghero, da
una parte, abbiamo avviato un censimento di tutti i Pediatri presenti
nei vari consultori e strutture della Asl 1, che potrebbero essere,
temporaneamente, di ausilio per sostenere le attività del presidio
algherese, dall’altra stiamo invece ripubblicando un avviso destinato
alla libera professioni e rivolto a diverse figure, compresi i pediatri,
ed esteso a tutte le specialità di cui il territorio manifestasse le
esigenze. Allo stato attuale, sono rimasti in servizio 4 professionisti
(due pediatri hanno recentemente cessato il servizio in maniera
imprevista e non prevedibile), e in accordo con la Direzione aziendale e
sanitaria di presidio ospedaliero stiamo lavorando per il mantenimento
dell’operatività del servizio”, spiega Sensi che conclude precisando
come : “Non essendo il presidio ospedaliero di Alghero dotato di
neonatologia, è prudente che tutti i parti che potrebbero essere
classificati difficili o complicati debbano essere seguiti nell’Hub di
riferimento, a Sassari”.
Aeroporti, Conoci su stop fusione: “Serve prudenza, garantire voli e occupazione”
ALGHERO – “Serve prudenza e soprattutto la capacità, da parte di Regione ed F2i, di dialogare. Su questa vicenda usare toni alti e accendere contrasti non serve a nessuno e soprattutto non serve all’efficienza del sistema aeroportuale sardo e del nostro aeroporto in particolare. Auspichiamo che ci sia la capacità di trovare gli accordi necessari per proseguire regolarmente con le attività. Vanno mantenuti e garantiti i livelli di traffico programmati, se prima c’era una garanzia legata alla creazione del nuovo sistema aeroportuale del Nord Sardegna, ora deve esserci una garanzia, anche economica, da parte della Regione Sardegna. E’ quanto mai necessaria maggiore responsabilità, da parte di tutti, nella gestione di una vicenda che è vitale per Alghero e tutto il territorio. C’è da garantire i voli ma anche i livelli occupazionali. Come sindaci del nord Sardegna a noi è sempre sembrato che la fusione tra i due aeroporti rafforzasse il sistema. Seguiamo questo momento di transizione ma riteniamo che l’interesse debba essere questo: da un lato assicurare i voli ai sardi e dall’altro i livelli occupazionali. Il rafforzamento del sistema aeroportuale è l’unica strada da perseguire”. Lo dichiara il sindaco di Alghero, Mario Conoci, all’indomani della sospensiva del Tribunale al processo di fusione delle società di gestione degli scali aeroportuali di Alghero e Olbia.
Piazza dei Mercati, cancello e ascensori: “Ancora troppi disservizi”
ALGHERO – “Iniziano ad essere troppe le situazioni di pericolo e di mal funzionamento del cancello e degli ascensori nel parcheggio sotto Piazza dei Mercati”, Questa la dichiarazione di Antonio Baldino del gruppo la Buona Politica di Alghero. “Ricevo da diverso tempo segnalazioni e sfoghi delle persone interessate :siamo all’esasperazione il commento dei residenti in qualche circostanza abbiamo dovuto chiamare le forze dell’ordine. Pertanto prosegue Antonio Baldino chiediamo a sindaco e assessori un sopralluogo urgente con gli enti preposti affinché si riesca a mettere a norma e rendere fruibile un servizio importantissimo per la città”.
La Buona Politica di Alghero