Sa Segada: lavori di urbanizzazione

ALGHERO – Le piogge dei giorni scorsi non hanno causato rallentamenti ai lavori di urbanizzazione a Sa Segada (foto). Le opere di infrastrutturazione iniziate nei primi giorni di Ottobre proseguono secondo cronoprogramma. In corso d’opera la realizzazione dei collegamenti fognari, idrici, la costruzione di marciapiedi e strade interne, e illuminazione pubblica. Le opere per circa 200 mila euro si stanno eseguendo sotto la direzione di Area, l’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa.

Un accordo di programma stipulato con l’Amministrazione ha permesso di accelerare i tempi per l’esecuzione dei lavori indispensabili per l’assegnazione dei primi dieci alloggi. L’ultimazione delle opere, e la tanto attesa consegna delle chiavi alle famiglie che da anni aspettano di entrare in possesso delle abitazioni, dovrebbe concludersi nei tempi programmati, nel mese di Dicembre.

Nella foto i lavori a Sa Segada

M.S.R.

Tassa turismo: Bruno ricordi le borgate

ALGHERO – “Come Comitati di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà, Guardia Grande – Corea e Maristella esortiamo il Sindaco, Mario Bruno, ad intraprendere un percorso di equità nella ripartizione sul territorio dei proventi della tassa di soggiorno”. Così, con un comunicato congiunto i comitati di Sa Segada, Tanca Farrà, Guardia Grande, Corea e Maristella riguardo la tanto discussa imposta sul turismo.

“Ci appelliamo cortesemente a tutti i consiglieri comunali affinché convincano il Sindaco a destinare alla riqualificazione dell’agro una parte definita dei prossimi introiti della tassa di soggiorno. Sono anni che lamentiamo l’abbandono delle borgate, talmente evidente e non più sopportabile da costringere i residenti anche ad azioni eclatanti”.

“Chiediamo l’istituzione di una task force per salvare i nostri centri rurali, con una tabella di marcia obbligata che preveda azioni e tempi certi. Siamo convinti che nessun algherese con un minimo di sensibilità si opporrà a una scelta del genere. Peraltro, la nostra zona contribuisce in modo significativo all’immagine di Alghero e non solo. Oltre alle Grotte di Nettuno infatti, anche parte dei proventi della tassa di soggiorno giungono proprio dai territori oltre Fertilia. Sarebbe un gesto di equità, finalmente, investire il denaro anche laddove viene riscosso”.

“Auspichiamo che questo caloroso appello non sia lasciato cadere nel vuoto: la politica ha la possibilità, oggi, di dimostrare che le borgate fanno parte del Comune di Alghero, non solo a parole. Siamo disponibili a ogni approfondimento che sarà ritenuto opportuno”.

Nella foto un incontro in borgata

S.I.

Sassari: 7milioni per le buche

SASSARI – Un mutuo di quasi sette milioni di euro per avviare un programma di interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza della rete stradale e pedonale di tutta città. È quanto intende attuare l’amministrazione comunale di Sassari contraendo il prestito con la Cassa depositi e prestiti per far fronte a una serie di lavori straordinari. L’atto sarà portato alla attenzione del consiglio comunale nelle prossime settimane. Nei giorni scorsi è stata adottata la delibera con la quale viene dato l’atto di indirizzo per l’accensione del mutuo e si stabilisce che la pratica esecuzione degli interventi sarà preceduta dalla redazione degli appositi progetti esecutivi.

In ballo c’è l’adeguamento delle infrastrutture stradali, pedonali e tecnologiche ai nuovi standard di sicurezza, quindi la necessità di rendere la viabilità fruibile, contenendo e limitando le criticità legate alle richieste di risarcimento danni formulate dagli utenti della strada che lamentano danni a cose e persone. A queste si aggiunge l’obiettivo di limitare gli oneri assicurativi a carico dell’amministrazione comunale sassarese nell’ambito delle polizze per responsabilità civile verso terzi.
L’amministrazione comunale, grazie al lavoro portato avanti in quest’ultimo anno dall’assessorato alla Mobilità e infrastrutture, ha valutato in maniera puntuale la necessità di attuare una serie interventi sulle strade e sulle infrastrutture della mobilità. Si tratta della sicurezza di alcuni tratti, del ripristino di alcuni assi viari, della manutenzione dei marciapiedi.

«La città ha bisogno di interventi urgenti e importanti – afferma il sindaco Nicola Sanna – per migliorare la percorribilità delle nostre strade, non solo per l’utenza cittadina ma anche per essere, in quanto capoluogo del Nord Sardegna, attrattore di flussi di traffico provenienti da tutta l’area metropolitana e dal resto della Regione. Abbiamo un fabbisogno annuo di 3,5 milioni ma in bilancio ne abbiamo solo 1,5 milioni. Nei mesi scorsi abbiamo chiesto un finanziamento straordinario alla Regione senza aver ricevuto ancora nessuna risposta. E oggi, considerate le riduzioni dei trasferimenti per gli enti locali, valutiamo imprescindibile attivare un mutuo che ci consenta di dare risposte immediate alle richieste della città». I tecnici del Settore Lavori pubblici, Manutenzione del patrimonio comunale, Mobilità e infrastrutture hanno redatto quindi i progetti di adeguamento che prevedono interventi sulle infrastrutture stradali, la messa a norma degli impianti semaforici, della segnaletica stradale e la messa in sicurezza di via Milano. «In questi mesi, grazie anche al grande impegno dell’assessore uscente Luca Taras, abbiamo monitorato sia le segnalazioni dei nostri uffici e sia dei nostri concittadini – prosegue – che, in diverse occasioni, hanno fatto presente la necessità di risistemare alcune strade o di renderle più sicure. Anzi le segnalazioni dei sassaresi sono state la preziosa base che ci ha permesso di elaborare nel dettaglio e progettare puntualmente le possibili risposte alle situazioni più urgenti».

Gli interventi. Sono 55 le strade cittadine e dell’agro che saranno interessate da lavori di bitumatura e tra le quali spiccano viale Italia, via dei Mille, via Pascoli, via Rockefeller, via Milano, via Carlo Felice, due piazze (San Giovanni Bosco e Sacro Cuore), due strade vicinali (San Giorgio-Giagumona e Bacchileddu), alcune vie del centro e dei quartieri periferici quindi delle strade comunali. Sono 22 gli interventi su vari tratti di marciapiedi. Previsti sei interventi per il ripristino della pavimentazione stradale nelle strade vicinali. Vengono previsti lavori per la sostituzione di barriere stradali in via Olmeo e in via Macomer. Infine sono sei gli interventi straordinari sulla segnaletica stradale: sull’asse di Viale Sicilia, all’incrocio con la via Pulli; sull’intersezione Mancini-Coppino-Angioy; sull’impianto semaforizzato dell’intersezione Predda Niedda-San Paolo; sulle strade vicinali, per quanto riguarda la segnaletica non luminosa; in corrispondenza dei passaggi a livello gestiti dalla rete delle ferrovie e che passa sulle strade comunali quindi sulla segnaletica orizzontale e verticale non luminosa e luminosa.

S.I.

In-house, Bruno: servono 650mila euro

ALGHERO – “Stiamo facendo e faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per salvaguardare i posti di lavoro, con un’azione forte e incisiva nei confronti della Regione, in stretto rapporto con gli stessi sindacati che vi rappresentano. Accanto a questo però, mi attendo una sempre maggiore responsabilità di ciscuno di voi nei confronti della città, perchè sia davvero indispensabile il servizio rivolto alla collettività”. Così il il sindaco di Alghero si è rivolto questa mattina ai lavoratori In house riuniti in assemblea, raccontando loro tutti i numerosi passaggi e gli adempimenti attivati in queste settimane per salvare l’azienda nata nel 2008 grazie ad una specifica normativa regionale con l’obbiettivo di stabilizzare gli ex Lsu.

“Per permettere il regolare funzionamento della partecipata anche nel 2016 sono indispensabili 650mila euro” ha ripetuto il Primo cittadino, sottolineando gli importanti stanziamenti già previsti dal bilancio comunale a cui si sommano risorse aggiuntive accumulate con l’estensione del piano della sosta e quelle derivanti dalla maggiore previsione d’incasso dell’Imposta di Soggiorno. “Interlocuzioni con la Regione che – fanno sapere da Sant’Anna – all’indomani della doppia audizione di Sindaco e Sindacati nella seconda Commissione presieduta da Gavino Manca si fanno sempre più intense, in attesa della decisione del Consiglio regionale circa l’approvazione di una normativa che regoli la materia e garantisca la sopravvivenza della società Alghero in house srl, al pari di altre realtà municipali totalmente partecipate dal pubblico. Cifre, dati di bilancio, costi di servizio e personale, procedure di esubero in attivazione nei tempi di legge, sono stati snocciolati in modo semplice e trasparente dall’amministratore unico, Luigi Ceravola”.

Nella foto l’incontro di questa mattina

S.I.

Acque non potabili nelle borgate

ALGHERO – La Asl – servizio igiene degli alimenti – a seguito delle analisi sui campionamenti di Abbanoa, ha rilevato la non conformità delle acque destinate al consumo diretto nella rete di distribuzione delle acque potabili nelle zone di Santa Maria La Palma, Sa Segada, Arenosu, Tanca Farrà, Baratz, Monte Pedrosu. I controlli hanno rilevato presenze non conformi di nitriti, ammoniaca, cloruri.

Il Sindaco Mario Bruno ha firmato la conseguente ordinanza a titolo precauzionale di divieto all’ uso alimentare dell’acqua (bere, preparazione degli alimenti ). Non vi sono invece controindicazioni per l’uso dell’acqua per il lavaggio della frutta e verdura e per i fini igienici personali. Abbanoa intanto sta procedendo all’effettuazione di tutte le procedure e controlli da sottoporre alla Asl, con stretto giro di comunicazione dei tempi previsti per il rientro dei parametri.

S.I.

Ecco la pericolosa medusa gigante

CAGLIARI – “Oggi durante i Campionati Mondiali di Windsurf Techno 293 in svolgimento nelle acque cagliaritane del Poetto, mi sono imbattuto in una grossa medusa, ho subito pensato ad una comune Rhizostoma pulmo e non mi sono fatto sfuggire l’occasione di fare una foto naturalistica ambientata in una regata di livello internazionale unendo due mie grandi passioni”. Il fotografo Alessandro Spiga inizia così il suo racconto che ha come protagonista uno scatto eccezionale: una Rhopilema nomadica.

Una specie urticante arrivata nel Mediterraneo attraverso il canale di Suez, probabilmente agevolata dal recente allargamento del passaggio. Il primo paese a subire le conseguenze dell’invasione è stato Israele dove la presenza di questa medusa, che raggiunge un diametro di 50 cm e può formare fitti banchi, ha causato seri problemi al turismo balneare e danni a impianti industriali che sfruttano l’acqua di mare.

“Quello di oggi è il secondo avvistamento nelle acque italiane dopo il primo fatto recentemente a Pantelleria e in conclusione – scrive Spiga – la bella foto è stata rovinata dalla constatazione della presenza di una nuova specie aliena nelle acque della Sardegna.

Nella foto lo scatto di Alessandro Spiga con protagonsita la pericolosa medusa

S.I.

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Danni porto: lavori del Consorzio

ALGHERO – “Finalmente risolto il problema che da diverso tempo ha causato la chiusura del molo Lo Frasso e della Banchina Visconti”. Grande soddisfazione da parte del Consorzio del Porto che, per bocca del suo presidente Giancarlo Piras, informa tutta la città della soluzione del problema riguardante la condizioni precarie di parte di alcune porzioni dello scalo.

“I lavori sono stati eseguiti a carico del Consorzio Porto di Alghero cosi come richiesto dai tecnici, grazie alla collaborazione della Capitaneria e del Comune”, informa Piras e spiega ancora “lunedì è stato fatto un sopralluogo con l’Assessore ai Lavori Pubblici Gianni Cherchi, il dirigente Spanedda, i tecnici del Comune, la Comandante Paola Piroddi ed il responsabile del Consorzio”. Questo, scrivono sempre dal Consorzio, “in attesa che l’Amministrazione Comunale predisponga un progetto complessivo per il consolidamento dell’intera banchina, si è intervenuti a ripristinare la parte lesionata per mettere in sicurezza il sito e garantire la riapertura al transito”.

Ma per meglio dire, visto il procedimento più che avanzato e le recenti comunicazioni della Regione, nonostante il quasi totale disinterese della politica locale, “in attesa della realizzazione del nuovo porto di Alghero” progetto oramai indispensabile e atteso da tutto il territorio. A parte coloro che, colpevolmente, vogliono mantenere un assurdo e alienante “status quo” che ad oggi produce “molto per pochi e poco per tanti”.

Nella foto una parte del molo chiusa

S.I.

Crack In-house: gioco delle tre carte

ALGHERO – Oramai è chiaro che siamo in pieno corto-circuito comunicativo. Gli esempi sono sempre più numerosi e non pare siano destinati a finire. Ultimo, in ordine di tempo, quello relativo alla società In-House. Solo pochi mesi fa nella massima assise cittadina l’amministrazione aveva rassicurato dicendo che col nuovo Piano Industriale e con la guida del nuovo presidente Ceravola l’organismo avrebbe potuto trovare nuova vita rispetto ad un passato, non è chiaro quale passato visto che negli ultimi anni il sindaco era chiara espressione dell’attuale dirigenza che siede a Sant’Anna.

Questo qualche tempo fa. Ma non anni, una manciata di settimane, salvo poi arrivare alla nota stampa di ieri che annuncia l’attivazione “nei tempi di legge tutte le procedure di esubero di 36 risorse a partire dal 1 gennaio 2016, nelle modalità contemplate nel Piano industriale recentemente approvato dal consiglio comunale”. Uscendo dal politichese: quasi 40 famiglie resteranno senza lavoro. Dopo il drastico e drammatico taglio dei parcheggini avvenuto con l’amministrazione Lubrano, adesso la mannaia arriva per i lavoratori dell’in-house.

L’amministrazione lamenta il mancato passaggio al Comune dei soldi da parte della Giunta Pigliaru. In totale i costi annuali si aggirano su 1.200.000 euro più i fondi derivanti dai parcheggi. La Regione dovrebbe erogare 600.000 euro, ma intanto i lavoratori si chiedono dove siano i soldi del Comune. “Questo per noi è il gioco delle tre carte – lamenta un lavoratore – non sappiamo più a chi credere, fatto sta che 36 di noi da gennaio saranno a casa e per Alghero dove il lavoro è un sogno, tutto questo è un dramma”. Intanto domani a mezzogiorno si terrà l’assemblea generale alla presenza del sindaco come socio unico. In tale occasione verrà, presumibilmente, ufficilizzato il taglio di 35 lavoratori.

Nella foto il Comune di Sant’Anna

S.I.

Affacci a mare: termini prorogati

ALGHERO – “Dai primi del ‘900 agli anni ’50 fino alla Passeggiata Lungomare degli anni 2000. Per ridisegnare gli affacci a mare della città di Alghero, dal Porto turistico fino al colle Balaguer, e presentare gli elaborati e le domande finalizzate all’acquisizione di studi di fattibilità per realizzare il master-plan, ci sarà tempo fino al 20 novembre 2015”. Questo fanno sapere dal Comune di Alghero riguardo il progetto di riqualificazione del lungomare.

“Prorogata per ragioni organizzative interne al servizio competente la scadenza per aderire al concorso internazionale di idee, così da garantire maggiore partecipazione agli studi di architettura. Pubblicate nell’apposita sezione del sito istituzionale del Comune di Alghero tutte le risposte ai quesiti inoltrati alla data del 20/10/2015. L’ambizioso progetto mira a riqualificare l’immagine complessiva della “Passeggiata sul Lungomare”, garantendo le condizioni di sicurezza nella fruizione del litorale urbano, migliorandone la fruibilità pedonale, promuovendo l’accessibilità sottostante i bastioni in un’ottica di rivitalizzazione del tessuto sociale locale non solo durante la stagione estiva, ma in un arco temporale che rilanci il “mare d’inverno”. Gli interventi di riqualificazione, preservando i servizi e le attività esistenti e prevedendone nuove di elevata qualità, dovranno produrre e favorire opportunità d’investimento nel territorio, posti di lavoro e occasioni per i giovani”.

Nella foto un tratta del litorale nei pressi del Balaguer

S.I.

Welcome to Alghero: foto-ricordo 2015

ALGHERO – Per alcuni la foto-ricordo della stagione turistica 2015 è quella di una turista in preda ai fumi dell’alcool che in una viuzza interna del Lido è finita dentro un cartone. In tal senso, lamentato dagli operatori, “si bastona e uccide quel poco di “movida” (ovvero economia, lavoro e servizi) rimasto e che ha salvato la stagione turistica”. Per altri, a farsi un giro per la città, la netta maggioranza, la foto-ricordo può essere un’altra: quella dell’ingresso principale alla Riviera del Corallo. Uno scatto che immortala (purtroppo) al meglio il momento che attraversa il centro catalano in materia di decoro e pulizia. All’attuale maggioranza, vista la definizione del nuovo appalto di igiene urbana, arrivato con grave ritardo, è stato dato molto credito. Del nuovo appalto di igiene urbana si parla almeno da tre anni. Pareva già pronto con l’amministrazione Lubrano, ma invece, ad oggi, solo, o quasi, annunci. O meglio, anche in questo caso c’è stata la comunicazione della vittoria del bando ad Ambiente 2.0 (ovvero Biancamano e di fatto l’Aimeri).

Subire una stagione, o meglio un lungo periodo, come quello attuale, va ben oltre la fiducia data a chi governa il Comune. Il decoro al primo posto, è stato detto. I risultati, però, sono ben lontani dall’obiettivo prefisso in campagna elettorale. Le responsabilità, è ovvio, non sono unicamente di chi guida l’assessorato all’Ambiente d’altra parte non è chiaro come sia possibile che la città, dal centro alla periferia, si trovi ad essere in una condizione raramente vista, forse mai. Adesso la speranza, oltre che nel nuovo capitolato, pare essere tutta rivolta verso l’utilizzo della tassa di soggiorno. Per venerdi è fissata la commissione comunale degli affari finanziari e verde riguardo tale balzello. Questo farebbe intendere, in modo chiaro, che il suo utilizzo sarà unicamente dirottato verso pulizia e decoro. Una scelta, forse giusta, che però non va incontro alle richieste degli imprenditori che chiedevano anche un sostegno al settore turistico in particolare alla promozione del territorio.

Nel frattempo tutto è rinviato al 2016. Anno, non è chiaro perchè, sempre più simbolico riguardo il giudizio dell’operato dell’amministrazione Bruno e in particolare sul tema del decoro e pulizia. Mancano pochi mesi, la città, sempre più insofferente, attende ancora. Certamente, visti anche i pressanti controlli, i locali chiusi, il caos tavolini, la burocrazia per la musica e l’intrattenimento sempre sotto torchio, la foto-denuncia della stagione 2015 non è quella della turista sbronza dentro un cartone, ma più probabilmente inquadra meglio l’attuale periodo la condizione di larga parte del territorio a partire dall’ingresso di Alghero dove la scritta del Comune di Alghero è coperta da erbacce e cespugli altri tre metri.

Nella foto il cartello all’ingresso di Alghero prima della zona di Galboneddu

S.I.