“Alghero e Ozieri di 1° livello”

ALGHERO – “Alghero e Ozieri presidio ospedaliero di primo livello”. E’ la nuova richiesta recapitata quest’oggi a Cagliari, in occasione della Conferenza permanente per la programmazione sanitaria, sociale e socio-sanitaria, dal presidente del distretto e sindaco della città di Alghero, Mario Bruno. “Alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru, dei delegati delle Province, dei presidenti dei Comitati di distretto e i rappresentanti delle Autonomie locali, Bruno ha ribadito la posizione unanime dei ventitrè sindaci del distretto socio-sanitario riguardo la riorganizzazione del sistema ospedaliero regionale, tracciando alcune strade percorribili per dotare il presidio algherese della rianimazione (essenziale per la classificazione di primo livelllo). Posizione e richiesta recepita dall’Assessore che si è detto disponibile e pronto ad approfondire ulteriormente la discussione verificandone la fattibilità”.

Nella foto l’incontro con Arru

S.I.

Alghero: rimborso buoni pasto

ALGHERO – Fino al 31 Dicembre sarà possibile presentare domanda di rimborso dei buoni pasto non utilizzati nell’anno scolastico 2014/2015. Gli utenti interessati possono compilare la domanda (il modello è disponibile presso gli uffici della Pubblica Istruzione, a Sant’Anna, o scaricabile dal sito internet del Comune di Alghero, all’indirizzo ) con allegati i buoni pasto e presentare l’intera documentazione al Protocollo del Comune.

Frecce Tricolori: “procedura sbagliata”

ALGHERO – Come anticipato tramite gli articoli di Algheronews.it e poi ribadito dagli interventi dei rappresentanti politici, con la “Frecce Tricolori” siamo davanti un nuovo caso per l’amministrazione Bruno. “Metodo Palmavera”, è stato ribatezzato. Ovvero andare avanti con un’iniziativa senza reale copertura burocratica e documentale. Ciò da parte di un ente pubblico, è un fatto piuttosto grave.

Il caso delle Frecce Tricolori si complica. Dopo l’esplosione della polemica, con segnalazione del consigliere Michele Pais, è arrivata la rassicurazione da Sant’Anna tramite le dichiarazioni del Tenente Colonnello Mariani che, dalle pagine della Nuova Sardegna, aveva chiarito spiegando di aver fatto lui da “garante” per la realizzazione della manifestazione. Questo visti i ritardi della delibera (data 28 ottobre, rispetto la scadenza del 15 settembre) e soprattutto, cosa a dir poco particolare, sulla somma da versare, come da documenti firmati a settembre dal Comune di Alghero (non è chiaro chi sia stato fisicamente a firmare rappresentando Sant’Anna), per un primo totale di 25.000 euro

“Non posso non rammaricarmi per la scelta di rivolgersi all’Aeroclub di Salerno per l’organizzazione della suddetta manifestazione aerea. Invero, in Sardegna esistono due aeroclub, quello di Cagliari – che rappresento io – e quello di Olbia che potrebbero assolvere alla funzione richiesta all’Aeroclu Campano”, è Vincenzo Anelli, presidente dell’Aeroclub di Cagliari a sollevare nuovamente il caso e manifestare il proprio disappunto per le scelte dell’amministrazione algherese. “Non riusciamo a capire le parole del comandante del distaccamento di Alghero ten. col. Mariani che a mezzo stampa afferma che gli aeroclub sardi non esistano più”. Anelli rincara la dose: “Affermazioni tante improprie, quanto inopportune, per chi riveste un ruolo di autorità militare che dovrebbe astenersi da fare il “procacciatore” di eventi in favore di questo o quell’aeroclub, spendendo ed impegnando, impropriamente, il nome dell’aeronautica militare italiana”.

Uno schiaffo in cui segni si vedranno per diverso tempo. Ancora una pessima figura che relegherebbe il Comune di Alghero ad un luogo di “marziani” lontani anni luce dalla gestione della cosa pubblica e più in generale della socialità. Problemi, negli ultimi anni, sempre più frequenti. “Chiediamo che la manifestazione aerea ritorni sotto l’egida degli Aeroclub Regionali, cosi come le normali procedure dell’Aeroclub d’Italia vorrebbero, mettendoci fin d’oggi al servizio della città di Alghero per la buona riuscita dell’evento aeronautico”.

Lettera dell’Aeroclub Cagliari del 3 novembre 2015 inviata all’amministrazione comunale di Alghero:
Lettera Aero Club Cagliari (1)

Nella foto le frecce

S.I.

Alghero: Festa Unità Nazionale |Video

ALGHERO – Ieri la Città di Alghero in occasione del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, ha omaggiato con corone di fiori in tutti i monumenti la memoria delle vittime di guerra. Il cerimoniale ha previsto l’esecuzione della popolare canzone “Lo Pais Meu” per ricordare le vittime civili algheresi in Piazza Sventramento. Celebrazioni iniziate nel Palazzo Civico di via Columbano alla presenza delle massime autorità civili e militari della città.

Il video della cerimonia davanti al Municipio

Nella foto la cerimonia

Tasse: le borgate battono cassa

ALGHERO – “Il 30 ottobre scorso alle ore 17,00, dopo aver proposto e richiesto pubblicamente che la distribuzione dei proventi derivanti dalla tassa di soggiorno, introdotta dall’Amministrazione Comunale di Alghero con decorrenza dal 1 gennaio 2015, potesse avvenire in modo equo, con benefici ricadenti sull’intero territorio Comunale, borgate comprese, in base alle esigenze, una rappresentanza dei comitati di Borgata di Sa Segada- Tanca Farrà, Guardia Grande- Corea e Maristella ha assistito allo svolgimento dei lavori della III Commissione Consigliare presieduta da Piera Monica Pulina, avente come Ordine del Giorno la discussione sulla Programmazione a breve e medio termine inerente gli introiti tassa di soggiorno”. Cosi i Comitati di Borgata Guardia Grande – Corea, Maristella e Sa Segada – Tanca Farrà.

“I lavori della Commissione sono iniziati con brevi interventi da parte di Dirigenti e Tecnici Comunali al fine di chiarire l’escursus relativo alla tassa di soggiorno, dalla sua approvazione nell’anno 2014 ad oggi. Le strutture ricettive che hanno fatto da esattore per l’Amministrazione Comunale sono state 353 nel primo trimestre, 393 nel secondo trimestre e 446 nel terzo trimestre. I lavori sono proseguiti con l’intervento dell’Assessore Cacciotto che ha illustrato quanto e come siano stati spesi i primi introiti incassati: ha parlato del proposito di approntare un piano del verde con interventi previsti in città e nelle borgate. E’ intervenuto anche il Dirigente Spanedda illustrando le criticità per carenza di organico, che hanno reso necessari gli interventi del passato in almeno in tre modi: tramite Alghero In House, Cantieri di Lavoro e Appalti Esterni”.

“E’ apparsa evidente la volontà dell’Amministrazione di voler impiegare la parte più consistente degli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno per la cura del verde in città e nelle Borgate.
Il Consigliere Emiliano Piras ha chiesto che parte degli introiti, tra l’altro incassati da attività e strutture presenti nel territorio da Fertilia in poi, ( cifra che parrebbe ammontare a oltre 300 mila euro ), potesse essere utilizzata per interventi di manutenzione come ad esempio per ristrutturare la Chiesa di Guardia Grande; ha fatto anche riferimento al Comune di Arzachena che per la prossima approvazione della tassa ha previsto che l’ 80% degli introiti venga reinvestito nel settore turistico, ad esempio, per ampliare la stagione”.

“Il Consigliere Porcu ha chiesto che venisse incentivata la lotta al sommerso. E’ stato d’accordo che una quota degli introiti della tassa di soggiorno venisse reinvestita nelle borgate ma di non farlo divenire uno spot elettorale solo per la presenza dei rappresentati delle borgate in commissione.
Il Consigliere Maria Grazia Salaris ha chiesto che venissero sentiti i rappresentanti di categoria e che gli introiti fossero distribuiti in tutti i settori, non solo per il verde. Il Consigliere Maurizio Pirisi ha invitato l’Amministrazione a rivedere la norma in vigore per evitare che gli introiti fossero utilizzati solo per il verde. Nella discussione si è inserito anche l’Assessore Gianni Cherchi che ha ribadito, cosi come già fatto precedentemente in Giunta, che non bisogna destinare la maggior parte dei proventi per il verde e decoro urbano. Sono anche altri i settori bisognosi di fondi, come ad esempio quello delle manutenzioni, strade, edifici, ecc. citando ancora una volta la pericolante Chiesa di Guardia Grande”.

“Il Consigliere Ferrara è intervenuto affermando che occorre distribuire i benefici sull’intero territorio, borgate comprese. La presidente di Commissione Pulina ha puntualizzato che le borgate sono Alghero e come tale devono essere considerate. Il Consigliere Nonne ha affermato che, trattandosi di una tassa di scopo e essendo l’emergenza punteruolo rosso causa di possibile futuro pericolo per la cittadinanza, occorre dare priorità al settore del Verde pubblico per abbattere le palme colpite, in quanto possibile causa di pericolo per gli abitanti”.

Crediamo che, così come sapientemente esposto dall’Assessore Cherchi, non sia solo il verde la destinazione ultima della tassa ma l’insieme di situazioni di degrado esistenti in città e nelle borgate. Pertanto, come proposto dai comitati, sarebbe opportuno prevedere un budget spendibile per interventi nelle singole borgate al fine di eliminare le criticità accumulate negli anni: forse una chiesa o edifici pericolanti, strade impraticabili ecc, sono meno pericolosi o degni di attenzione rispetto a una palma? A fronte di quanto emerso in Commissione, siamo purtroppo pessimisti che la quota relativa alla tassa di soggiorno riscossa oltre Fertilia possa essere reinvestita in prossimità di dove sia stata generata: ad oggi non sono emersi elementi che attestino la volontà dell’amministrazione di agire in questo senso.

Nella foto il golfo di Porto Conte

M.S.R.

Distretto sanità, incontro ad Ittiri

ALGHERO – “Confermata la posizione dei sindaci del distretto socio-sanitario di Alghero sulla riorganizzazione della rete ospedaliera in vista della Conferenza sanitaria regionale (in programma il 5 novembre a Cagliari) che vedrà il Presidente Mario Bruno ribadire con chiarezza la necessità di un presidio ospedaliero di primo livello sul territorio a tutela delle prestazioni attualmente erogate nei nosocomi di Alghero e Ozieri; inoltrata al presidente della Commissione Sanità del consiglio regionale la richiesta urgente di audizione in riferimento alle criticità riscontrate dai comuni al cofinanziamento dei progetti “ritornare a casa”; nuovo approfondimento tecnico sul sistema di accreditamento sperimentalmente adottato per l’erogazione dei servizi assistenziali del Plus, con lo studio di misure in grado di superare eventuali criticità riscontrate sui SASS (servizio assistenza scolastica specialistica), SET (servizio educativo territoriale per minori in difficoltà) e SAD (servizi assistenza anziani e disabili)”. Cosi dal Comune riguardo l’incontro di questa mattina.

Sono i punti trattati questa mattina (martedì) a Ittiri dai sindaci dei ventitré comuni del distretto socio-sanitario che hanno audito in riunione i rappresentanti di una cooperativa del territorio sulla regolazione qualitativa del sistema dei servizi approfondendone le problematiche. “Le prestazioni di assistenza erogate devono raggiungere uno standard il più possibile elevato, garantendo la centralità dell’utente e salvaguardando la professionalità di chi opera nel settore” ha ribadito il sindaco di Alghero che insieme ad una rappresentanza del distretto incontrerà i sindacati di categoria venerdì 13 novembre a Sant’Anna (ore 13).

Nella foto il Comune

S.I.

Acqua: ancora disservizi ad Alghero

ALGHERO – “Domani, mercoledì 4 novembre l’Enas, Ente acque della Sardegna, ha programmato l’esecuzione di lavori dell’impianto di sollevamento di Santa Maria Coghinas”. Questa la comunicazione dagli uffici di Sant’Anna riguardo il nuovo problema con l’erogazione dell’acqua.

“La durata prevista dei lavori è di circa 10 ore, nel corso delle quali verrà interrotta l’erogazione di acqua grezza. Più nel dettaglio, dalle 8 alle 18 verrà sospesa la fornitura agli impianti di potabilizzazione di Castelsardo, Truncu Reale e Monte Agnese (Alghero). I comuni interessati dal disservizio sono otto: Sassari, Sorso, Sennori, Porto Torres, Stintino, Alghero, Castelsardo e Tergu. Non tutti saranno però toccati in egual misura dal disservizio. Di certo, come conseguenza dell’intervento Enas, Abbanoa è costretta a una serie di modifiche di regime degli acquedotti”.

“Per quanto riguarda la città di Alghero, – fanno sapere dallo staff del sindaco – Enas ha assunto l’impegno di assicurare l’intero approvvigionamento con acqua proveniente dal Cuga durante l’interruzione Coghinas, quindi non sono programmate interruzioni di erogazione all’utenza. Potrebbe tuttavia accadere che la complessità delle operazioni di cambio acqua e il nuovo regime dell’impianto determinino la necessità di chiusura notturna dell’erogazione”.

Nella foto lago Coghinas

S.I.

Lavori finiti, transenne-ostacoli

ALGHERO – “Via Kennedy, retro dell’Istituto Alberghiero: i lavori di manutenzione della facciata sono terminati da mesi. Le transenne invece sono sempre lì. Sarà il caso che chi di dovere si svegli e le faccia rimuovere”. E’ il rappresentante dell’associazione politica Azione Alghero, già assessore provinciale Marco Di Gangi, a ricordare quanto tutti i giorni tutti vedono, trovandosi nel pieno centro di Alghero, ma su cui nessuno interviene.

Oramai sono lustri che l’ex-Hotel Esit rappresenta una delle tante incompiute del territorio. Anni fa, durante le amministrazioni Tedde, con proposte di vari esponenti, di maggioranza e opposizione, si stava per attivare il project financing per realizzare un nuovo istituto e trasformare quella struttura in un hotel di lusso. Anche quel progetto, cosi come tanti altri, è rimasto nei cassetti ed è fermo al 2011.

Intanto, ciò che invece restano bene visibili, sono le transenne che in alcuni tratti impediscono anche il passaggio comodo per i pedoni. Tutto questo, come detto, sotto gli occhi di tutti, soprattutto degli amministratori locali e degli organi che dovrebbero intervenire.

Nella foto il marciapiede ostruito dalle trasenne

S.I.

Alghero: commemorazione defunti

ALGHERO – Commemorazione dei Defunti, ieri, presso la Cappella del Cimitero di Alghero, alla presenza del Vescovo mons. Morfino, il sindaco Mario Bruno, la giunta comunale e le massime autorità militari.

Il Primo cittadino ha deposto fiori agli ex sindaci della città e omaggiato la lapide che ricorda l’eccidio dei cinque agenti di polizia penitenziaria, trucidati nel 1945 da alcuni detenuti evasi dal carcere. Diverse persone presenti che hanno assistito alle celebrazioni ufficiali delle istituzioni locali.

Nella foto le celebrazioni

Immobili: Alghero non perda fondi

ALGHERO – La Giunta Regionale ha approvato i criteri per la ripartizione e le modalità di funzionamento del Fondo per il finanziamento della progettazione e realizzazione delle opere di competenza degli enti locali, con una dotazione di 40 milioni di euro da impegnare entro il 2015. Gli interventi dovranno riguardare esclusivamente i beni di proprietà della Regione, che li cederà in concessione gratuita al Comune interessato o all’Unione di Comuni che ne faranno richiesta per un periodo non superiore ai 25 anni.

I beni del patrimonio cui si fa riferimento nella delibera sono riconducibili a sei tipologie suscettibili di recupero e valorizzazione per fini museali, culturali, turistici e, in alcuni casi, legati alle attività produttive del territorio: patrimonio minerario dismesso; infrastrutture della mobilità, tra cui magazzini merci, uffici e appartamenti dei capostazione, case cantoniere e stazioni ferroviarie dismesse; ville e dimore storiche; patrimonio immobiliare ex Isola, per la realizzazione di centri di aggregazione dell’offerta di artigiani e artisti con punti espositivi o per l’erogazione di servizi innovativi per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale; immobili delle ex saline e delle zone umide, riutilizzabili a fini produttivi e di valorizzazione turistica; compendi militari dismessi.

Ed è il consigliere comunale di Forza Italia Michele Pais a dare la sveglia all’amministrazione Bruno affinchè non si perdano tali somme. “E’ necessario che la Giunta presenti immediatamente progetti per non perdere ancora una volta questa importante possibilità di funanzianento. I soldi ci sono, bisogna fare solo domanda per prenderli. Speriamo non arrivino in ritardo anche stavolta”. Il Comune di Alghero potrebbe, ad esempio, avviare la riqualificazione dell’ex-Hotel Esit, oggi sede dell’Alberghiero, e l’ex-Cotonificio, già Isola. Sarebbe un’importante boccata d’ossigeno per il territorio.

Nella foto Alghero dall’alto

S.I.