4 corsie: via libera da Renzi

ALGHERO – “Via libera all’unanimità dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici riunito oggi a Roma al primo lotto della SS 291 Sassari-Alghero, il cui progetto era stato trasmesso il 30 ottobre scorso dal ministero delle Infrastrutture al Cipe”. Cosi dal Comune di Alghero sull’importante infrastruttura che ottiene il via libera da Roma.

“Approvato anche il Decreto Legge con il quale gli interventi inseriti nello “sblocca Italia”, compresa la quattro corsie Sassari-Alghero, mantengono le risorse fino al 31-12-2017. Già dalla prossima settimana si susseguiranno alcuni incontri tecnici che coinvolgeranno Anas, Regione e i ministeri competenti, per concordare le modifiche di tracciato che riducano l’impatto ambientale, mentre verrà inserito definitivamente in progetto il collegamento veloce con l’aeroporto. Il sindaco Mario Bruno, presente oggi a Roma, ringrazia il Governo e il Presidente Matteo Renzi”.

“Si tratta di un’opera strategica che va a completare la dorsale settentrionale da Alghero a Olbia e porta a compimento un’incompiuta storica – ha detto il sindaco durante l’assemblea generale dei Lavori Pubblici – che prevede sia il completamento da Rudas verso la città di Alghero, che la tangenziale urbana e il cosiddetto quarto lotto che raccorda la quattro corsie con l’aeroporto”. Complessivamente si tratta di lavori per 125 milioni, di cui 81 provenienti dallo “sblocca-Italia”, 19 dal Contratto di programma, 25 dalla Regione, a cui si aggiungono i 10,5 milioni della circonvallazione comunale già finanziati dalla Regione.

S.I.

Microchip ai cani ad Alghero

ALGHERO – Venerdì 20 Novembre è in programma una ulteriore fase della campagna di microchippatura dei cani. L’appuntamento è a Maria Pia, nell’immobile realizzato all’interno dei giardini Gianmarco Manca, con ingresso da via Campania e via F.Costantino. Dalle 09,00 alle 11,00 il personale responsabile del settore randagismo della Asl n°1 provvederà alla identificazione e inserimento del microchip. Per le richieste di prenotazione, sono a disposizione gli uffici del settore ecologia di Sant’Anna.

Abbanoa: Alghero ancora senz’acqua

ALGHERO – Abbanoa ha programmato per oggi, venerdì 13 Novembre, e domani, sabato 14 novembre, la chiusura notturna dell’erogazione dell’acqua dalle 24 alle 5. “La manovra rientra nelle azioni in attuazione per limitare i disagi conseguenti all’emergenza idrica che interessa l’intera Sardegna. Anche le scorte dei serbatoi di Monte Agnese, potabilizzatore che si rifornisce prevalentemente dal Cuga, sono in sofferenza ed è necessario far aumentare i livelli di acqua immagazzinati per evitare disagi maggiori all’utenza”. “A causa delle manovre – fa sapere il gestore del servizio idrico – potrebbe verificarsi qualche temporaneo intorbidimento dell’acqua erogata”.

S.I.

Alghero: reparto di medicina al collasso

ALGHERO – “Si assiste, da diverso tempo e con una certa consuetudine, al penoso fenomeno dei ricoveri impropri che vanno a gravare sui già pesanti carichi di lavoro del personale medico e infermieristico, a ciò si aggiunga la carenza di posti letto dovuta soprattutto agli interminabili lavori di restauro di cui, dopo tanti, troppi anni, si è persa la speranza di vederne la fine”. E’ il sindacalista Mauro Marras a puntare i riflettori su un problema che, come altri, pare scomparso dall’agenda politica: il reparto di medicina.

“In questo caso i livelli minimi di assistenza sono lontani dagli standard qualitativi raccomandati dagli obiettivi regionali in materia sanitaria, e le condizioni di lavoro cui è sottoposto il personale non rispettano le più basilari norme lavorative di sicurezza con la conseguenza che tutto il personale vive un senso di frutrazione e d’impotenza davanti alle sofferenze degli assistiti, senza sottovalutare l’aumento esponenziale del rischio clinico, che stranamente il servizio preposto neanche lontanamente si preoccupa di valutarne i pericoli.
In questi giorni il reparto di medicina uomini è letteralmente esploso, con un sovraffollamento al limite della decenza, raggiungendo il numero di 32 pazienti ricoverati, e visto che i letti disponibili sono solo 21 è scontato riscontrare pazienti sistemati in barelle di fortuna lungo la corsia e senza la possibilità di suonare un campanello nelle emergenze, e altri ricoverati nel reparto di chirurgia con le criticità che possiamo ben immaginare”.

“Purtroppo si è davanti ad un ospedale ostaggio di un Pronto Soccorso che viste l’assenza di filtri territoriali, ricovera come una catena di montaggio; “siamo sicuri che negli ospedali limitrofi, come Sassari, Bosa, Ozieri, Ittiri o Thiesi non vi siano posti letto liberi per accoglierne almeno in parte? O è molto più semplice e comodo sistemarli alla bene meglio?” Il risultato da quanto su segnalato e che i pazienti non possono essere assistiti adeguatamente, con regolarità e nel rispetto della loro dignità di persone, il personale che oltre a doversi destreggiare tra bis, tris, corridoio 1, corridoio 2 riceve continue vessazioni da parte dei parenti che giustamente rivendicano una sistemazione dignitosa per i loro cari.

“Per queste ragioni quali rappresentanti sindacali unitari della ASL di Sassari chiediamo l’intervento immediato degli organi preposti al controllo ed alla risoluzione di questa vergognosa situazione che rischia di compromettere la salute dei nostri cittadini e la sicurezza dei lavoratori, alla dirigenza Asl un impegno reale per incrementare la dotazione organica del personale medico, infermieristico e di supporto del reparto di medicina di Alghero, e all’Assessore Arru di rivedere immediatamente la sua delibera che blocca l’assunzione di personale sanitario, almeno per quei reparti che giornalmente combattono in prima linea la battaglia della salvaguardia della salute, in particolare della popolazione più debole”.

Nella foto l’ospedale di Alghero

S.I.

Alghero al buio: lavori in corso

ALGHERO – Alghero è sempre più al buio. E non solo metaforicamente, come qualcuno ha voluto malignamente evidenziare, ma proprio letteralmente, visti i ripetuti problemi all’illuminazione pubblica. Disagi che riguardano varie zone della città: dal centro alla periferia con vaste aree che restano senza luce anche per alcuni giorni. Questione sollevata più volte anche dai commercianti che si trovano a dover operare già in condizioni precarie per l’assenza di gente e in un clima da città fantasma visti la mancanza di luce.

Da Sant’Anna fanno sapere che “i sopralluoghi di ieri degli operai comunali hanno individuato il guasto sulla rete interrata che dalla serata di ieri ha interessato l’illuminazione di parte del centro storico. Nella mattinata di oggi saranno avviati i lavori di scavo e ripristino dei collegamenti con la speranza di riuscire a risolvere l’inconveniente entro la giornata”.

Nella foto la Torre di Sulis e i bastioni completamente al buio nella serata di lunedi

S.I.

Abbanoa: chiesto stop a slacci

ALGHERO – Dal Comune di Alghero fanno sapere che sono stati ospesi per la sola giornata odierna (lunedì) gli slacci programmati da Abbanoa su contatori condominiali ad Alghero, così come richiesto da Sant’Anna ai vertici aziendali dell’ente gestore.

“Si avvia un supplemento d’istruttoria con una verifica dettagliata delle problematiche sui singoli casi che porterà a slacci immediati da parte di Abbanoa per le sole utenze gravate da morosità pluriennale e importante situazione debitoria. Rispetto ai cinquanta immobili in slaccio, una quindicina circa di responsabili condominiali hanno già avviato un’interlocuzione con l’azienda, propedeutica alla definizione delle pratiche di pagamento”.

“Per tutti i restanti immobili, è importante che i rispettivi amministratori (o responsabili condominiali) attivino con estrema urgenza, con l’interlocuzione eventuale del Comune, le procedure speciali per la soluzione negoziata dei contenziosi così da sospendere gli slacci e avviare le trattative di rientro col Gestore. Così come avvenuto nel luglio scorso, quando la mediazione di Sant’Anna aveva evitato la chiusura dell’erogazione idrica in numerosi condomini e avviato la conciliazione tra utenti e Abbanoa, anche per questi nuovi casi è indispensabile che tutti gli utenti avviino le procedure col Gestore unico, disponibile ad esaminare nel dettaglio eventuali contenziosi specifici”.

S.I.

Borgate a Bruno: tempo scaduto

ALGHERO – “I Comitati di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà, Maristella e Guardia Grande – Corea invitano il Sindaco e l’amministrazione a definire al più presto una data relativamente al consiglio comunale che avrebbe dovuto realizzarsi in una borgata almeno una volta l’anno”. Dopo il tam tam degli ultimi giorni, con continui casi e soprattutto l’apertura della crisi politica da parte dell’Udc, arriva una forte reprimenda dalle borgate rivolta al Sindaco Bruno reo di non aver rispettato le promesse programmatiche. Un duro colpo per chi, come l’attuale maggioranza, ha puntato molto, in campagna elettorale, su questa porzione del territorio algherese. Sono i Comitati di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà, Guardia Grande – Corea e Maristella a dire chiaramente al Primo Cittadino che il “tempo è scaduto”.

Tra le dichiarazioni programmatiche del Sindaco, pubblicate sul sito ufficiale del Comune di Alghero (disponibile qui) , l’ultima frase della pagina 14 recita infatti: “Terremo almeno una seduta all’anno del consiglio comunale nelle borgate” . A 18 mesi dall’insediamento, non abbiamo notizie relative a questa pregevole iniziativa. Lo scorso 2 di ottobre abbiamo inoltrato una cortese richiesta ufficiale scritta al Sindaco, evidenziando tale promessa e rimanendo a disposizione per concordare una data e le modalità di svolgimento dell’incontro. Stiamo ancora attendendo una risposta.

“Gradiremmo fare il punto, concretamente, in merito a: Situazione immobili regionali in agro. Stato e tempistiche dell’iter per il passaggio al Comune di Alghero. Disponibilità per la destinazione nelle borgate della tassa di soggiorno riscossa oltre Fertilia. Disponibilità per la definizione per l’anno 2016 di un budget da Meta (Grotte di Nettuno) relativo ad eventi da realizzarsi nelle borgate. Situazione relativa alla riapertura del ponte a Sa Segada. Posizione dell’amministrazione relativamente alla sistemazione della chiesa e casa parrocchiale pericolanti a Guardia Grande. Interventi di manutenzione strade, chiesa e ripristino punti luce a Maristella. Situazione relativa allo stato di avanzamento degli altri punti programmatici”.

Nella foto un collage con alcune delle emergenze nell’agro

S.I.

Acqua a singhiozzo: Bruno sente Abbanoa

ALGHERO – “In merito all’eventualità che dalla giornata di lunedì 9 novembre Abbanoa proceda con alcuni slacci programmati su contatori condominiali nella città di Alghero, il sindaco Mario Bruno ha già contattato i vertici aziendali del Gestore unico chiedendo la massima attenzione nel verificare, se è possibile con un supplemento di istruttoria, tutti i singoli casi”. Cosi dallo staff del Sindaco.

“La situazione infatti è decisamente complicata – precisa Bruno – perchè coinvolge più utenti con differenti problematiche, spesso datate negli anni e difficilmente risolvibili. Già nel luglio scorso l’opera di mediazione del sindaco aveva evitato la chiusura dell’erogazione idrica in numerosi condomini con l’avvio di procedure di conciliazione tra utenti e Gestore. Anche in questo caso – assicura Mario Bruno – nella giornata di lunedì si tenterà di mediare le posizioni per limitare al massimo i disagi e trovare una soluzione alle tante problematiche che segnano i rapporti con l’utenza”.

Nella foto il comune

M.S.R.

Maninchedda promette: nuovi scarichi

ALGHERO – “Cambieranno gli attuali scarichi del depuratore San Marco di Alghero, evitando così che si continuino a riversare acque depurate direttamente sul Calich”. E’ la prima certezza emersa dall’incontro di Cagliari, alla presenza dell’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda, il sindaco Mario Bruno e i vertici Enas, dell’Ente di Governo d’Ambito della Sardegna, Abbanoa e Distretto Idrografico.

“All’esame della Regione, infatti, c’è il progetto per risolvere, nel lungo periodo, il preoccupante fenomeno della “marea gialla” sul litorale algherese, con l’utilizzo di condotte preesistenti cui andranno ad allacciarsene di nuove per dirottare le acque depurate in altri recettori non sensibili già in uso, anche al fine di una migliore utilizzazione idrica del compendio del rio Barca. In attesa di definire le procedure, si accelera sui lavori di completamento programmati nell’impianto di San Marco, con la realizzazione del quarto sedimentatore e l’adeguamento funzionale della sezione terziaria per il trattamento dei volumi effettivamente inviabili al riutilizzo, evitando così sovraccarichi nelle tubazioni e permettendo il mantenimento di valori ottimali alle portate in affinamento. Accorgimenti che per l’estate 2016 e in attesa dei nuovi scarichi, dovrebbero garantire almeno un parziale riutilizzo dei reflui in agricoltura per la prossima stagione irrigua, in piena e totale sicurezza”.

“Vanno definendosi anche le procedure per una parziale presa in carico da parte di Abbanoa delle prime vasche realizzate in città, sulle quali si lavora da settimane per verificarne validità ed efficienza rispetto al sistema fognario urbano, mentre è pronto il progetto per la celere sostituzione e rimessa in funzione dello scarico a mare di emergenza del cosiddetto “solaio”. “Si tratta di un lavoro sempre inspiegabilmente rimandato negli anni e ormai non più procrastinabile, che allevierà le criticità riscontrate nella rete in occasione di apporti eccessivi di acque meteoriche” sottolinea Mario Bruno. Cabina di regia che sarà aggiornata in occasione della conferenza di servizi convocata presso l’assessorato regionale alle Opere Pubbliche nella giornata di venerdì 13. Nell’occasione parteciperanno anche i vertici della Provincia di Sassari, Consorzio di Bonifica della Nurra e il Consorzio Industriale Provinciale”.

Nella foto uno scarico del depuratore

Agro algherese: miniera d’oro

ALGHERO – “L’Assessorato Regionale all’Agricoltura della Regione Sardegna è stato protagonista questa mattina di un Workshop molto partecipato inerente il Piano di Sviluppo Rurale intitolato “PSR, risultati e nuove prospettive”. Sono stati illustrati i risultati del precedente PSR e le azioni con i rispettivi finanziamenti che prevede la nuova programmazione 2014 – 2020: potenziamento per le aziende esistenti e varie misure per nuove aziende agricole, con particolare attenzione nei confronti dell’imprenditoria giovanile. Significativi gli interventi dell’Assessore Regionale all’Agricoltura, Elisabetta Falchi, di vari dirigenti Regionali e dei vertici di Argea e Laore”. Cosi i Comitati di Borgata di Maristella, Sa Segada – Tanca Farrà, Guardia Grande – Corea.

“Tante opportunità riservate ai territorio agricoli che, per quanto riguarda le aziende della Bonifica di Alghero, non potranno essere sfruttate se non in minima parte, a causa dell’assenza di un PUC che necessita ancora di anni prima dell’approvazione. A margine del workshop, in un incontro pre-concordato grazie all’intervento dell’Agenzia Laore, i rappresentanti dei Comitati di Borgata di Maristella, Guardia Grande-Corea e Sa Segada-Tanca Farrà sono stati ricevuti in forma privata dall’Assessore Falchi, allo scopo di approfondire la situazione critica che vive l’agro algherese e le possibili soluzioni. L’Assessore, già edotta negli scorsi mesi rispetto allo stato in cui versa il territorio, ha messo a disposizione il suo staff garantendo massima attenzione e proponendo azioni concrete che si andranno a sviluppare nelle prossime settimane in accordo con i Comitati”.

Nella foto Tonina Desogos

S.I.