ALGHERO – È stata un assemblea partecipata da numerosi e rappresentativi abitanti quella svoltasi lo scorso 8 ottobre nella sede del Comitato di Sa segada – Tanca Farrà. L’assemblea promossa dal comitato uscente, che si accinge al rinnovo, ha illustrato agli abitanti ciò che è stato fatto in questi 10 anni di attività. Ad aprire la riunione il Presidente uscente che ha salutato e ringraziato tutti gli intervenuti partendo proprio dalle attività svolte nel corso di questi anni per poi cedere la parola al vice presidente uscente che ha illustrato nel dettaglio tutto ciò che è stato svolto. Si è partiti 10 anni fa, senza una sede fissa, trasferendosi poi nell’ex sede in disuso del circolo sociale della borgata, riadattato dal comitato e reso vivibile; ceduto ormai da diversi anni alla parrocchia in quanto la chiesa è in attesa di interventi importanti di ristrutturazione e si trova chiusa. Vista la situazione venutasi a creare si è deciso di richiedere in comodato l’ex scuola elementare abbandonata e fattiscente che una volta assegnata è stata resa agibile dal comitato in quanto consegnata dall’ente proprietario in condizioni pessime a causa di varie occupazioni abusive che ne hanno compromesso l’utilizzo e solo dopo il lavoro infaticabile ed instancabile dei volontari si è riusciti a riportarlo ad un uso più funzionale ed idoneo agli scopi del comitato stesso. Inoltre in questi anni lo stesso Comitato è riuscito ad avere in comodato anche alcuni lotti di terreno che si trovavano abbandonati (vere e proprie discariche a cielo aperto),adiacenti all’ex scuola elementare nel mezzo della borgata, che il Comitato ha ripulito e sistemato ed oggi risultano essere oasi verdi, dei veri parchi a disposizione di tutti e tenuti in ordine quotidianamente dal comitato stesso. Tanti gli incontri svolti con l’amministrazione comunale e con molti enti pubblici su diversi temi di carattere sociale, ambientale e amministrativo, tante le richieste fatte a seguito delle segnalazioni da parte degli abitanti di zona, alcune evase ed altre ancora in attesa, molte le iniziative a cui il comitato ha partecipato dando il proprio contributo dimostrando vivacita, presenza e spirito di comunione. Tanto è stato fatto e tanto ancora c’è da fare per riportare le due borgate allo splendore degli anni 70 quando le borgate di Sa Segada e Tanca Farra’ erano un punto fermo nell’economia della città. Vedere quindi una corposa ed importante lista unitaria che è stata chiusa alla mezzanotte dell’8 ottobre u.s. la dice lunga sulla volontà di proseguire il lavoro fino ad oggi portato avanti dal comitato uscente. Infatti per il suo rinnovo, il Comitato si presenta agli abitanti del territorio con una lista unitaria di circa 40 persone che con determinazione e spirito di collaborazione sono intenzionati a proseguire nell’operato fino ad oggi svolto. Come comunicato durante l’assemblea dal Presidente uscente e condiviso da tutti, vista la grande disponibilità di persone componenti la lista ed essendo la stessa unitaria si è deciso che saranno automaticamente tutti nominati componenti del nuovo comitato. Lista che dovrà comunque essere confermata dal voto degli abitanti e portatori d’interesse della zona domenica 20 ottobre dalle ore 11 alle ore 17, così come deciso nell’ultima assemblea di fine mandato. Il risultato ottenuto da tali votazioni è importante in quanto sarà utile a determinare le indicazioni di nomina dei nuovi presidente e vice presidente. Infatti sulla base delle preferenze ottenute da ciascun candidato, il nuovo comitato nella prima riunione dovrà ratificare l’elezione a presidente e a vice presidente dei due nominativi con maggior numero di preferenze.
ATTUALITÀ
La storia ludica passa per Roma: curiosità dal pari e dispari ai live streaming nei casinò digitali
C’è un detto famoso che dice “tutte le strade portano a Roma” ed è così anche per la storia, perché molte delle cose che oggi conosciamo hanno avuto origine dal patrimonio culturale latino.
Non poteva essere altrimenti per i giochi di casino online, che a partire dal pari e dispari fino alle grafiche delle slot ispirate alle bellezze storiche di Roma, emanano non solo quel fascino unico esercitato dall’Impero ma anche l’influenza culturale di questo popolo dalla grande passione ludica.
I primi giochi della Roma antica, oggi ripresi nelle grafiche dei casinò online
Ieri come oggi, il gioco riusciva a far superare le barriere di classe ed estrazione sociale del popolo e fu così anche nell’antica Roma, fiera dei suoi monumenti che vanno ben oltre il centro e arrivano in tutto il mondo un tempo conosciuto, fino ai confini dell’Impero.
Il primo gioco conosciuto che veniva praticato dal popolo latino è il Pari e Dispari, che durante l’antichità si giocava contando il numero di noci che il dealer teneva in mano, sempre ben nascoste. Oggi sono tantissime le categorie di slot online che riprendono questo gioco arcaico, insieme alle ambientazioni della Roma antica, emblema della cultura ludica da oltre 2500 anni. In latino questo gioco era conosciuto come Par Impar, ancora oggi i giochi di casinò digitali riprendono questo titolo sia nei simboli dei rulli che per i nomi dei giochi.
Il gioco più famoso nell’antica Roma era Tesserae, ossia i dadi, conosciute erano anche le satire di Giovenale, che raccontavano con ironia schizzi di realtà quotidiana dell’epoca. Con i dadi era possibile giocare anche al Ludus Duodecim Scriptorum, che consisteva in un gioco simile a Backgammon, conosciuto anche come il Gioco delle 12 linee.
Le grafiche delle slot online e gli altri giochi dedicati all’Impero Romano
Attualmente, la maggior parte delle slot machine online dedicate all’Impero vengono disegnate con le grafiche dell’interfaccia e lo storytelling inerenti alle meraviglie architettoniche di Roma, la sua storia, le battaglie e persino i simboli.
Alcuni design grafici riprendono le corse delle bighe, altra attività ludica che faceva impazzire i romani, altre tematiche sviluppano il design dei centurioni, degli eserciti e dei più grandi imperatori che hanno scritto la storia.
Le curiosità su Roma e la sua cultura ludica sono tantissime, il rapporto tra i suoi monumenti, la sua storia e le grafiche delle slot online è strettissimo: il Colosseo, Cesare, il Pantheon, le vittorie, i gladiatori e tutta la sua immortalità. Tutto ciò che ha a che fare con Roma viene raccontato dai casinò online così come dai casinò di Las Vegas: il Caesars Palace ne è l’esempio più lampante.
Quello che i romani hanno creato ben oltre 2000 anni prima della nascita dei casinò online e tradizionali, è lo spettacolo, inteso nel senso stretto di sorpresa scenica. L’esempio più alto è proprio il Colosseo, che tra un combattimento e l’altro cambiava scenografia e venivano inscenate rappresentazioni teatrali con veri e propri effetti speciali, come battaglie marine e guerre esplosive.
La diretta live streaming dei casinò digitali online
Nei secoli il baricentro ludico si è spostato da Roma a Venezia nel XVII secolo, poi in Europa fino ad arrivare a Las Vegas, città che ha canalizzato il flusso ludico fino alla fine del 20° secolo, quando con la nascita del Web, i casinò online sono sbarcati prima su pc e poi su smartphone, entrambe le volte per merito della Microgaming.
Oggi i casinò online consentono di giocare in diretta live streaming con un vero croupier e non c’è più bisogno di volare fino a Las Vegas o di arrivare fino a Montecarlo per fare tentare la sorte. Cambiano le modalità di gioco ma le scenografie grafiche più belle restano sempre, come quelle dedicate alla Roma antica e al suo Impero.
Sanità, “Cantieri occupazione e Oss: la Todde ha innescato un inutile guerra”
ALGHERO – Cantieri occupazionali per disoccupati con qualifiche infermiere e OSS da attivarsi presso le aziende del servizio sanitario regionale. La Presidente Todde e la sua Giunta hanno innescato una guerra tra poveri. Si scorra prima la graduatoria degli idonei.- Ammontano a ben 18 milioni di euro le risorse stanziate dalla Giunta Regionale con una delibera del 2 ottobre, pubblicata solo ieri, per il finanziamento di interventi finalizzati all’attivazione di appositi cantieri occupazionali sperimentali per disoccupati professionalmente qualificati, infermieri e operatori socio-sanitari (OSS), da attivarsi presso le aziende del Servizio sanitario regionale. Una delibera poco meditata che innesca una guerra fra poveri, in quanto entra in conflitto con le graduatorie attualmente vigenti per operatori socio-sanitari (OSS), relative ad un Pubblico concorso già espletato. Graduatorie che vedono oltre 2 mila idonei che si sono cimentati in un concorso e attendono il loro scorrimento e l’assunzione da parte delle Aziende sanitarie. Inserimento che si allontana o scompare perché i cantieri esauriranno il fabbisogno di personale qualificato.
“E’ vero che per questi progetti a tempo determinato è prevista una riserva pari al 60% dei posti messi a bando in favore di coloro che risultino idonei nelle graduatorie attualmente vigenti. Ma ciò non toglie che è a rischio lo scorrimento delle graduatorie per una occupazione a tempo indeterminato attesa da anni -attaccano i Consiglieri comunali di Forza Italia Tedde, Caria, Bardino, Peru e Ansini-. Una delibera dannosa, che non riusciamo a capire se derivi da ingenuità, incompetenza, o volontà tesa a privilegiare qualcuno. Crediamo comunque indispensabile che la Presidente Todde rifletta sui conflitti sociali e sui danni che sta per creare ad una platea di idonei di grandi dimensioni, che attendeva con fiducia l’inserimento stabile nelle Aziende sanitarie. Una profonda ingiustizia, che va a punire e danneggiare operatori che hanno partecipato ad un pubblico concorso e rischia di far deflagrare inutilmente problemi sociali -chiudono gli azzurri algheresi-.”
La riabilitazione psichiatrica e il progetto di orto-terapia: l’esito del progetto
SASSARI L’orto-terapia, la vita all’aria aperta, la socializzazione e condivisione, l’impegno nel lavoro della campagna: sono questi i punti di forza che hanno caratterizzato il progetto “Gli orti di San Francesco”, un progetto che ha visto coinvolti gli utenti del Centro di salute mentale (Csm) e del Servizio di riabilitazione residenziale e semiresidenziale psichiatrica (Srrsp) della Asl di Sassari, nato dalla collaborazione tra l’Azienda sanitaria e la Cooperativa Totu Paris.
“Come Azienda abbiamo avviato un percorso volto a creare una rete socio-assistenziale con delle basi fortemente radicate sul tessuto sociale del nostro territorio, che coinvolge le istituzioni e le tante associazioni che animano le nostre città e i nostri paesi. Percorsi come quello degli “Orti di San Francesco”, consentono, attraverso percorsi di inclusione con attività di formazione-lavoro in ambiente esterno, di combattere lo stigma della malattia psichiatrica”, spiega Flavio Sensi, Direttore generale della Asl di Sassari. Il progetto, avviato nel 2023 e recentemente concluso, ha coinvolto il personale della Cooperativa Totu Paris, i volontari dell’Università delle tre età, il personale del Dipartimento di salute mentale della Asl di Sassari e dieci utenti seguiti dal Csm.
Per oltre un anno l’oliveto di San Francesco e’ stato animato da attività di orticoltura biologica, volto alla riqualificazione dell’oliveto, “hanno inoltre progettato e realizzato degli orti biologici con i principi della permacultura e dell’agricoltura naturale e rigenerativa, hanno seminato e trapiantato, raccolto ortaggi per il proprio consumo familiare, hanno sperimentato un contesto sano, dove l’attenzione all’ambiente si è ben integrato con il percorso terapeutico, riabilitativo e risocializzante dei partecipanti”, spiega Anna Satta, responsabile delle pratiche agricole e di ortoterapia della cooperativa sciale Totu Paris.
I risultati raggiunti durante il progetto, che ha anche ottenuto un finanziamento della Fondazione di Sardegna, annualità 2023, del bando “Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa”, verranno illustrati giovedì 10 ottobre 2024, alle ore 11.00, durante una conferenza che si terrà nella sala riunioni della Palazzina H del Complesso sanitario di Rizzeddu a Sassari.
“Progetti simili – spiega la responsabile del Ssd di Riabilitazione residenziale e semiresidenziale psichiatrica della Asl n. 1, Anna Maria Ginanneschi – forniscono elementi di crescita delle abilità, andando a superare alcuni lmiti di ingresso nel mondo avorativo, ma anche di sensibilizzazione della popolazione nei confronti delle malattie psichiatriche in un ottica di inclusione volta a abbattere lo stigma della malattia”.
Asl Sassari: al “Conti” attivato un nuovo Punto Prelievi
SASSARI – La Asl di Sassari riapre il Punto prelievi del Poliambulatorio “Conti” di Sassari. Sarà attivo a partire dal prossimo lunedì 7 ottobre, dalle ore 08.00 alle 10.30.
All’interno della struttura, al primo piano di via Carlo Felice, n.1, saranno effettuati, ad accesso diretto, i prelievi di sangue e la consegna dei referti effettuati nella struttura.
La riapertura del centro (la struttura era stata chiusa nel marzo del 2020 in piena pandemia Covid) si inserisce nella volontà aziendale di realizzare una stretta collaborazione e integrazione tra ospedale e territorio, incrementando la presenza di punti prelievo all’esterno del presidio ospedaliero, così da rendere il servizio più snello e ridurre le attese.
L’apertura del Punto prelievi si inserisce anche all’interno di un percorso di umanizzazione delle cure offerto dalla Asl di Sassari, volto a migliorare la qualità del rapporto con l’utenza. In prospettiva il punto prelievi potrebbe anche diventare un ambulatorio funzionale, in grado di fornire servizi a più ampio spettro.
Per informazioni è sufficiente contattare il numero 079/2062460 o inviare una mail all’indirizzo puntoprelievi.poliambulatorioconti@aslsassari.it
L’accesso al servizio sarà diretto, previo ritiro del numero tagliacoda che verrà consegnato in ordine di arrivo; l’utente dovrà esser munito di impegnativa rilasciata dal proprio Medico di medicina generale o da una specialista; le impegnative potranno esser regolarizzate nella Casse ticket presenti al Conti.
Oltre al Punto prelievi del “Conti” in città resterà attivo anche il Punto prelievi di via Tempio, l’attività e le modalità di accesso resteranno invariate: in questo caso l’accesso al servizio avviene su prenotare telefonando, dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.30 alle 13.00, al n. 079/2062430, oppure inviando una mail all’indirizzo: puntoprelievi.viatempio@aslsassari.it
L’orario di accesso per i prelievi è invece dal lunedì al sabato, dalle ore 08.00 alle 10.30.
125mika euro per il “Mercato di primo pescato”
ALGHERO – Ripristino della funzionalità e messa in sicurezza dell’impianto di rilevazione e allarme antincendio dell’edificio, realizzazione di un nuovo impianto di luci di emergenza, sostituzione della porta scorrevole danneggiata, realizzazione di un locale tecnico per il generatore elettrico, interventi vari di sistemazione. Sono queste le opere previste nel Mercato del primo pescato della banchina Millelire del porto di Alghero. La struttura, edificata a metà degli anni 2000 per la vendita a km zero dei prodotti della piccola pesca algherese, sarà oggetto di un primo e importante restyling riguardante soprattutto l’impiantistica, la messa a norma e la certificazione degli impianti. È quanto contenuto nella delibera n. 253 approvata mercoledì scorso dalla Giunta, su proposta degli Assessori alle Opere Pubbliche e Sviluppo Economico, Francesco Marinaro e Ornella Piras. L’esecutivo Cacciotto, che ha incentrato l’ordine del giorno con una accelerata sugli di interventi di manutenzione straordinaria su scuole e impianti sportivi, ha disposto per il Marcato una dotazione finanziaria di 125 mila euro. Prevista ora la chiusura della fase progettuale con la parte esecutiva dell’elaborato redatto dagli uffici comunali, con la previsione di affidamento delle opere entro la fine del 2024. Si tratta di un primo lotto dei lavori al quale ne seguiranno ulteriori, che interesseranno opere di manutenzione generale, come il risanamento di alcune parti delle coperture e la sostituzione di infissi, per l’esecuzione dei quali l’Amministrazione sta programmando il reperimento delle necessarie risorse. L’obiettivo è quello di presentare un miglioramento generale delle condizioni della struttura, meta di cittadini e visitatori per l’acquisto del pescato del golfo di Alghero.
Riprende il piano di edilizia scolastica ad Alghero
ALGHERO – Riprende il piano di edilizia scolastica ad Alghero, con il progetto Iscol@ finalizzato alla manutenzione straordinaria di due plessi cittadini. Ieri la Giunta su proposta dell’Assessore alle opere pubbliche Francesco Marinaro ha approvato due provvedimenti rientranti nell’Asse II del programma regionale, per un finanziamento complessivo di 262.500,00 euro. Si tratta di opere improntate su criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica nelle scuole dell’infanzia del Carmine e di Sant’Anna, in cui per entrambi l’esecutivo ha approvato il DIP – documento di indirizzo alla progettazione – e le risorse finanziarie necessarie per l’esecuzione dei lavori. Secondo le tempistiche, l’affidamento dei lavori dovrà essere approntato entro il prossimo 31 dicembre. Per quanto riguarda il plesso del Carmine, per un intervento di 112,500,00 euro, le opere consistono nella riqualificazione completa degli impianti elettrici ed illuminanti, con nuovi apparecchi dotati di luci LED di ultima generazione ad alta efficienza energetica con sistema DALI, con nuovi quadri elettrici idonei e conformi alla normativa vigente. Nella scuola dell’infanzia di Sant’Anna, inoltre, per un importo di 150.000,00 euro, le opere da eseguire consistono nella manutenzione della copertura, trattamenti specifici di dei pilastri esterni, modifiche delle rampe di accesso all’edificio per adeguamento della pendenza alle norme vigenti sull’abbattimento delle barriere architettoniche. “Contiamo di dare corso alle opere nel rispetto dei tempi stabiliti – afferma l’Assessore alle Opere Pubbliche Marinaro – e di mettere così un altro tassello per l’ammodernamento delle nostre scuole nello spirito del programma di interventi regionale, che ci consente di adeguare alle nuove norme i plessi scolastici nel segno della modernità e dell’efficientamento energetico”.
Family Friendly Fest 2024
ALGHERO – Pedagogia del bosco, alfabetizzazione emozionale, i benefici del crescere in natura e insieme ad animali d’affezione, i temi al centro del primo seminario tematico ospitato martedì nella sala al piano terra del Padiglione dell’Artigianato, primo appuntamento dell’anteprima del Family Friendly Fest 2024, l’evento gratuito dedicato alle famiglie e al loro benessere organizzato da BRIDGES Società Cooperativa Sociale – Ponti fra le persone, per le famiglie e per il territorio. Secondo appuntamento, mercoledì 2 ottobre, dedicato a come affrontare e supportare le famiglie difronte a diagnosi di disturbi dello spettro autistico, ADHD e DSA, con focus su progetti di ricerca portati avanti sia dal Dipartimento di Medicina e Veterinaria dell’Università di Sassari, attraverso la pet therapy, che attraverso alcune altre iniziative come la surf therapy. E in attesa dell’ultimo seminario di questa sera (giovedì 3 ottobre) con “Pillole di benessere per genitori in prima linea”, ci si prepara all’apertura della III edizione del Family Friendly Fest ospitata quest’anno ai Giardini pubblici di via Tavolara. Laboratori e attività da domani, venerdì 4 ottobre, a partire dalle 10 con protagonisti le associazioni, gli esercenti e gli operatori pubblici e privati che operano sul territorio con uno sguardo rivolto alle esigenze delle famiglie: oltre venti realtà delle quaranta coinvolte nei quattro anni di attività nel programma di lavoro del Baby and Family. Alle 11 il primo seminario all’interno del Fest 2024, dedicato a “Conciliazione vita/lavoro e benessere … connubio possibile!” al quale interverranno, tra gli altri, l’assessora regionale al Lavoro Desirè Manca e l’Amministratore Unico della Nobento SPA, Andrea Alessandrini, primo esempio di azienda family in Sardegna. L’appuntamento è segnalato – fra quelli promossi in Sardegna – nel calendario degli eventi della “Campagna Europea Salute e Sicurezza sul Lavoro nell’Era Digitale” promossa dall’INAIL.
Nel pomeriggio, alle 16, l’evento istituzionale per un confronto su “Territori a misura di famiglie per un benessere familiare e territoriale…un percorso possibile tra sfide e opportunità”, al quale parteciperanno oltre al sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia e alla Garante Infanzia e Adolescenza, Carmen Fraietta, insieme ad esperti ed operatori del settore, anche i rappresentanti di Cagliari, Alghero e Ozieri, comuni che hanno già ottenuto il marchio “Family in Italia” perché impegnati ad attuare politiche al servizio delle famiglie. Una tre giorni di festa sino a domenica 6 ottobre per far conoscere e riscoprire le varie attività che a 360° e per 365 giorni all’anno si occupano di benessere familiare e territoriale attraverso laboratori, attività ludico ricreative, letture sotto gli alberi, momenti speciali per un tempo di qualità rivolto a genitori, nonni, zie e figli; sabato 5 ottobre alle 11 in occasione della SAM, la Settimana Mondiale dell’Allattamento Materno 2024, in programma un seminario condotto da Filomena Cau, consulente allattamento materno IBCLC, dedicato ai disturbi del sonno al quale interverrà Alessandra Bortolotti, psicologa tra i massimi esperti del periodo perinatale, autrice del volume E se poi prende il vizio? diventato un bestseller grazie al passaparola dei genitori e coautrice de Il primo sguardo. Alle 17 ultimo seminario tematico dedicato a Crescere con lo sport e nel gioco.
Non mancheranno anche in questa edizione i momenti artistici tra danza, musica dal vivo e teatro venerdì 4 con la Popular – Dance e Musical School e il suo spettacolo musicale “C’era una volta…” (ore 18.30), sabato 5 il live music con i D.O.C. SOUND (ore 18.50) e domenica 6 gli spettacoli “I Sabbiastorie” (ore17) con Daniela Simula e Vito Furio e quello di magia comica con Animabimbi Magorì (ore 18).
L’iniziativa, patrocinata e sostenuta dal comune di Sassari e dalla Fondazione di Sardegna, gode anche dei patrocini della Regione Autonoma della Sardegna, della provincia di Sassari, dell’UNISS, dell’Asl di Sassari, dell’Aspal Sardegna, della rete Metropolitana del Nord Sardegna e della Confartigianato Imprese Sardegna.
211mila firme e in migliaia a Cagliari dire “No” alla speculazione energetica, “La Todde non può non ascoltarci, fermi quest’assalto”
CAGLIARI – Palazzo della Regione preso circondato dal popolo sardo che dice “No” alla speculazione energetica in atto. “Un atto di guerra contro la Sardegna”, “Giù le mani dall’Isola”, “Il popolo sardo in marcia contro l’assalto dei potenti”.
Sono alcuni degli slogano scritti sugli striscioni sistemati nelle pareti esterne del palazzo del Consiglio regionale di Cagliari. Dove si stanno riunendo migliaia di persone, e altre sono attese, per la manifestazione convocata dal comitato ‘Pratobello 24’ in occasione della consegna delle quasi 211mila firme raccolte per l’iniziativa di legge popolare che punta alle modifiche urbanistiche per bloccare quella che è considerata una vera e propria “invasione delle multinazionali dell’energia”
Un flash mob con tanti palloncini arancioni, rigorosamente di materiali biodegradabili, e col divieto di lasciarli andare e ritmi e danze sciamaniche per suggellare la giornata.
Sul palco allestito nel piazzale del palazzo si alternano gli interventi dei rappresentanti dei comitati territoriali anti eolico e di alcuni sindaci. Tra questi Pasquale Mereu, primo cittadino di Orgosolo, alla testa della protesta. Nel piazzale anche le sedie preparate per i consiglieri regionali, tra i presenti in forze insieme ai manifestanti quelli dell’opposizione. La richiesta alla politica è chiara: far arrivare il testo direttamente alla discussione in Aula senza passare per le commissioni.
Intanto in piazza si parla già di un “risultato clamoroso, inaspettato, è un terremoto politico – sostiene l’avvocato Michele Zuddas che segue il comitato – Il presidente del consiglio regionale, i consiglieri regionali e la presidente devono fare in modo che questa legge arrivi al voto il prima possibile. Qualsiasi altra alternativa sarebbe l’ennesimo schiaffo alla nazione sarda che non possiamo più tollerare. Ora questi consiglieri devono decidere da che parte stare, se stare dalla parte del proprio popolo, della propria nazione o stare dalla parte dei propri padroni politici romani”.
Emergenza Sanità, “Ad Alghero punto nascite ancora chiuso e niente pediatria dopo le 20”
ALGHERO – “Con precedenti iniziative pubbliche questi Comitati hanno denunciato la chiusura del punto nascita di Alghero che per far nascere i propri figli costringe numerose concittadine a recarsi in altre strutture distanti dalla città.
E’ trascorso circa un anno da quando la Direzione della ASL comunicava che la chiusura del punto nascita era solo momentanea sino ad aprile del corrente anno, ma queste promesse sono state totalmente disattese.
L’altro grave disservizio riguarda la mancanza dell’assistenza pediatrica ospedaliera dopo le ore 20:00, che ha creato e continua a rappresentare un grave disservizio non più tollerabile; infatti, dopo tale orario l’Ospedale di Alghero non garantisce l’assistenza pediatrica e ciò costringe genitori e figli a continui viaggi a Sassari. Tutto ciò non è più tollerabile!
Nel frattempo, abbiamo assistito alle solite passerelle pre e post-elettorale che hanno visto la dirigenza della ASL, neo-eletti, compreso il neo-assessore regionale alla Sanità, impegnati in inutili incontri dove sono emersi i soliti “piagnistei autoreferenziali”.
Inutili incontri, quindi, senza alcuna analisi critica dell’esistente e privi di una visione d’insieme che ridisegni un serio progetto di rilancio della sanità ospedaliera e territoriale.
In assenza di un concreto progetto di ristrutturazione e riorganizzazione dei servizi sanitari sia ospedalieri che territoriali, continuerà lo stillicidio di chiusure o inefficienze di servizi e l’esempio del punto nascita è lampante.
Chiediamo ancora una volta la riapertura del Punto Nascita di Alghero e la riattivazione del servizio di Pediatria ospedaliera nell’arco delle 24 ore; pertanto, invitiamo il Sindaco e tutte le forze politiche cittadine ad unirsi per chiedere con determinazione alla ASL la riattivazione di questi importanti servizi”.
Comitato nuovo ospedale
Comitato spontaneo a difesa della salute
Comitato fiocchi azzurri fiocchi rosa
Comitato uniti contro la chiusura dell’ospedale Marino