L’algherese Daniela Canu a Euroflora con le sue creazioni

ALGHERO – Euroflora 2022(23 Aprile -8 Maggio) è sicuramente l’evento più importante a livello europeo per florovivaisti e fioristi. L’arte dell’allestimento è sicuramente uno spettacolo meraviglioso per gli occhi di chi guarda e che ha il piacere di osservare come, fiori e piante, in mani di esperti flower designer possano diventare vere e proprie opere d’arte. E quale migliore occasione di una vetrina di prestigio come l’Euroflora. Tra i tanti fioristi che hanno preso parte agli oltre 50 concorsi previsti, c’era anche Daniela Canu, flower designer algherese con oltre 25 anni di esperienza e che abbiamo imparato a conoscere grazie agli allestimenti in vaticano di Natale e Pasqua che l’hanno vista, anche in questo caso, lavorare con tanti professionisti provenienti da tutto il mondo.

In questa precisa occasione, però, Daniela Canu insieme ai colleghi del gruppo flor.i.st , di cui fa parte, ha lavorato per il distretto florovivaistico della regione Liguria per interpretare con i fiori le opere d’arte all’ interno del Gam, Galleria d’Arte Moderna di Genova. Questo gruppo viene chiamato anche dalla Regione Liguria quando ci sono da fare allestimenti di una certa caratura e soprattutto quando la regione si deve confrontare con altre realtà nazionali ed internazionali.  E anche in questo 2022 tanti sono stati i riconoscimenti di questi maestri e Daniela Canu non è stata da meno. Insieme al collega Marco Introini, ha infatti guadagnato ben 5 medaglie, due d’oro e tre d’argento per gli allestimenti realizzati nella Galleria di Arte Moderna del capoluogo ligure.

“Poter lavorare insieme a tanti colleghi esperti, in una manifestazione così importante e prestigiosa a livello europeo, è per me un ulteriore crescita professionale – ha detto Daniela Canu – Inoltre quando il lavoro e gli sforzi vengono ripagati con dei riconoscimenti da parte di giurie qualificate è motivo di ulteriore orgoglio”.

Sagra della Fragola rinviata il 15 maggio

ALGHERO – “Il Comitato di borgata Sa Segada-Tanca Farrà visto il perdurare del brutto tempo
Comunica per una maggiore riuscita della manifestazione, che la sesta edizione della Sagra della fragola in programma per domenica 8 maggio nella borgata di Sa Segada è rinviata a domenica 15 maggio, stesso luogo con il ricco programma che non subirà variazioni”, cosi gli organizzatori che informano riguardo il rinvio dell’appuntamento fissato inizialmente per questa domenica.

Strada buche e asfalti, passa mozione del Centrosinistra

ALGHERO – “Era addirittura il febbraio del 2021 quando presentammo una mozione per impegnare l’Amministrazione a stanziare nel bilancio di previsione 2021 una cifra di almeno un milione di euro per la manutenzione delle strade urbane.
Solo ieri, dopo oltre un anno dalla sua presentazione la nostra mozione, che aveva Pietro Sartore come primo firmatario, è stata, finalmente, discussa e approvata in consiglio comunale.
Nel frattempo il bilancio 2021 è naturalmente stato approvato da tempo e le risorse in esso stanziate non sono state certo quelle che noi auspicavamo, come può peraltro ben rendersi conto chiunque, guardando lo stato in cui si trovano le strade della nostra città.
In sede di presentazione dunque la mozione è stata modificata inserendo l’obiettivo di almeno un milione per gli asfalti nel bilancio di previsione 2022.  Cifra che come ricordavano nel deliberato era stata quella stanziata nei  bilanci 2017, 2018, e 2019 approvati dalla precedente giunta di centrosinistra. 
Nel 2020 e come detto anche nel 2021, invece, nei bilanci previsionali dell’amministrazione Conoci si è avuta una drastica riduzione di risorse per la manutenzione e il rifacimento degli asfalti stradali. 
Purtroppo le conseguenze di certe scelte risultano ben visibili a tutti, con le strade cittadine strapiene di dislivelli e di fossi, che risultano fonte di enorme pericolo sia per i mezzi che per i conducenti che le percorrono in auto, in moto o in bicicletta.
Adesso speriamo che il centrodestra abbia capito che bisogna invertire la rotta e piuttosto che disperdere le risorse in mille rivoli intervenire in modo importante sugli asfalti.
Rimane solo qualche perplessità perché, su proposta del Sindaco, il centrodestra ha voluta emendare la nostra mozione sostituendo la cifra di “almeno un milione di euro” con il più vago “risorse adeguate”, ma non vogliamo pensare male e credere invece che finalmente la destra algherese si sia resa conto degli errori fatti nei bilanci degli anni precedenti e abbia capito che non si possono lasciare le strade della nostra città nello stato in cui sono”.
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras 

Livorno-Olbia, urgono più tratte: risoluzione dell’On. Deiana

ROMA – Una risoluzione per impegnare il Governo “ad adottare le iniziative necessarie ad affidare in regime di servizio pubblico il trasporto marittimo per merci e passeggeri sulla rotta di collegamento Livorno-Porto Torres, da ritenersi strategica per la continuità territoriale marittima della Sardegna, assicurando collegamenti notturni con frequenza giornaliera e l’assolvimento degli ulteriori obblighi di servizio pubblico”.

A presentarla in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati è la parlamentare algherese del Movimento 5 stelle Paola Deiana. “Il porto di Porto Torres – afferma l’onorevole – ancor oggi rappresenta il più importante scalo marittimo del nord dell’Isola, unitamente al porto di Olbia che, tuttavia, risente di frequenti e prolungati periodi di congestione, fenomeno particolarmente evidente durante il periodo estivo, quando al già sostenuto flusso per il passaggio di merci e persone va ad aggiungersi il considerevole apporto del settore turistico determinandosi in tal modo notevoli criticità. Riprova di ciò è l’elevato numero di collisioni, avarie e ritardi verificatesi negli ultimi anni”.

Alla luce di questa premessa, per la deputata M5S risulta fondamentale “spostare i maggiori flussi da porti che presentano un grado elevato di congestione verso porti meno impegnati” e, attraverso la creazione di nuove tratte navali, diminuire il traffico su gomma sulla Olbia-Sassari che consentirebbe, “oltre a una riduzione del numero degli incidenti stradali e il rispetto dei sempre più stringenti tempi di guida per gli autisti di tir imposti dalla normativa del settore, un risparmio per la spesa pubblica dedicata alla manutenzione stradale” e “una riduzione delle emissioni di Co2 da parte dei mezzi pesanti”.

“La condizione di insularità della Sardegna – conclude Paola Deiana – continua a rappresentare un ostacolo al pieno godimento del diritto alla mobilità per i suoi residenti e, in particolare, il trasporto marittimo risente di una applicazione non ottimale del sistema della continuità territoriale marittima di merci e passeggeri, a detrimento delle esigenze connesse allo sviluppo economico e sociale dell’Isola che presuppongono la presenza di linee di navigazione efficienti, sostenibili ed economicamente accessibili”.

Fragole, non solo sagra: lavoro e rilancio dell’agro | video e foto

ALGHERO – Non solo sagre, anzi. Le produzioni locali dell’agro algherese, in alcuni casi, rappresentano delle varie proprie eccellenze. Tanto da poter rappresentare un volano per l’economia locale, da diversi anni, troppo asfittica rispetto alle sue reali potenzialità e riguardo anche altre aree geografiche dell’Isola. Ma, come detto, anche nel campo (in ogni senso) dell’agricoltura, il territorio del Comune Catalano può offrire tanto e, in diversi casi, lo fa.

La Sagra della Fragola è solo una vetrina di questo mondo che è composto da diverse aziende e dunque lavoratori, spesso anche giovani, che fanno il possibile per resistere e trasformare questo dura professione in un qualcosa strutturato e non temporaneo. Certo, le difficoltà sono tante a partire dall’altalenante clima fino ad arrivare alla sempre più diffusa assenza di manodopera, su cui si potrebbe aprire un lungo approfondimento; anche se per la maggior parte, le persone intervistate, danno la colpa al “reddito di cittadinanza” e alle nuove abitudini mano tese a sopportare lavori logoranti.

Nonostante tutto. c’è chi resiste e va avanti spedito creando anche diversi posti di lavoro e soprattutto un prodotto, in questo caso la fragola, ma pure, nei mesi più caldi, il melone e l’anguria, che per qualità non hanno niente da inviare a tutta la Sardegna e pure oltre. Vere gemme della terra che meritano molta più attenzione da parte delle Istituzioni anche perchè se pure questo comparto (come già l’industria e la stessa agricoltura negli anni ’60/70) dovesse essere abbandonato, le condizioni socio-economiche, già difficile, non potrebbero che peggiorare.

“E’ proprio così”, commenta Marisa Deidda, dell’omonima azienda, “noi, non con difficoltà, vista l’assenza di manodopera locale, riusciamo a dare lavoro a diverse persone che spesso, perlopiù, provengono da fuori Alghero, eppure attuiamo condizioni ottimali e, ovviamente, totalmente  nella regolarità”. Andando oltre quest’aspetto, “noi andiamo avanti bene, abbiamo una produzione sempre in crescita e di estrema qualità, certamente sarebbe necessario che ci fosse maggiore sostegno da parte delle Istituzioni, a partire dalla Regione, al fine di salvaguardare un settore primario che da lustro all’intera comunità, oltre che creare occasioni di lavoro”.

 

 

 

Concorsi e giovani, critiche a Truzzu

CAGLIARI – Continuano le polemiche dopo le dichiarazioni del Sindaco Truzzu sulla mancata partecipazione dei giovani ai concorsi. Da una parte c’è chi dice che ai concorsi si presentano in pochissimi, dall’altra c’è chi si lamenta della scarsità degli organici nella pubblica amministrazione. La verità è che le graduatorie attive ed utilizzabili ci sono ma spesso e volentieri vengono ignorate. Questa situazione, oltre a non migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione, lascia centinaia e centinaia di idonei in uno stato di attesa ed incertezza e rischia di ostacolare l’intero sistema dei concorsi.

A scrivere una rappresentanza degli idonei della graduatoria dei periti industriali ratificata da Laore: “Nel caso della nostra professione la situazione è ancora più drammatica. Spesso le pubbliche amministrazioni, che avrebbero grande beneficio della professionalità della nostra figura, non conosce bene la figura del perito industriale e la sostituisce con altre figure tecniche che non hanno alcuna competenza in materia impiantistica presumendo, erroneamente, una trasversalità che di fatto non esiste.

Comuni, Azienda Sanitarie, Enti ed Agenzie Regionali, oggi più che mai, hanno bisogno di professionisti specializzati che sappiano occuparsi di materie come la sicurezza elettrica e l’efficienza energetica. Ci siamo incontrati e riuniti su un apposito canale Telegram con l’intento di sollecitare una maggiore e rinnovata sensibilità da parte della politica, degli enti e delle amministrazioni locali. Alcuni di noi hanno anche formalmente chiesto un intervento attivo dei rispettivi ordini professionali.  La nostra è l’unica graduatoria utile in Sardegna per periti elettrotecnici e meccanici, 39 professionisti pronti ad entrare in campo per fare la differenza.”

Arriva l’Alghero Doc Weekend, vini protagonisti

ALGHERO – Alghero, città di mare, bellezza e grandi vini da celebrare. È l’obiettivo dell’Alghero DOC Weekend, fine settimana di eventi, degustazioni e visite alle cantine del territorio di Alghero. L’appuntamento è stato ideato e costruito dal Consorzio Tutela Vini di Alghero Doc insieme al Consorzio Turistico Riviera del Corallo Alghero, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, il patrocinio del Comune di Alghero, la Fondazione Alghero, l’istituto Ipsar Alberghiero di Alghero, Confcommercio-Fipe, Centro Commerciale Naturale “Al Centro Storico”.

 

Alghero DOC Weekend avrà luogo ad Alghero dal 6 all’8 maggio 2022 e toccherà diversi angoli e territori della città.

 

Si partirà con una piccola anteprima il 5 maggio 2022, con l’inaugurazione del press tour dedicato alla stampa nazionale. Venerdì 6 maggio si apriranno ufficialmente le danze alle 17:30 con il Friday Wine Tour nel Centro Storico: degustazione itinerante che porterà a conoscere vini del territorio e bellezze architettoniche della città con l’accompagnamento musicale itinerante della Six Brass Band (collettivo funky in azione dalle 19.00 presso Piazza Pino Piras) e lo spettacolo del coro Lo Frontuni, coro originalissimo che proporrà un’esibizione memorabile di canti in algherese, abbinando voci maschili e femminili, dalle 20.30 presso la chiesa di San Francesco. Alle 19:00 sarà poi la volta della Masterclass Alghero Doc ospitata dall’Istituto Alberghiero IPSAR di Alghero: in degustazione 5 etichette di punta del terroir. Durante il weekend in una selezione di bar, locali e ristoranti verranno proposti menù a tema con abbinamenti d’eccezione con l’Alghero Doc.

Sabato 7 maggio il programma si amplia con il Wine Bus Tour: uno speciale autobus accompagnerà gli interessati a visitare le cantine del territorio; due gli itinerari che toccheranno tutte le cantine aderenti all’iniziativa (Azienda Agricola Ledà, Cantina Santa Maria La Palma, Gabriele Palmas, Sella e Mosca, Tenute Delogu). Alle 10:30 la Sala Convegni della Fondazione Alghero ospiterà il workshop “Un turismo Doc”: si rifletterà sulle prospettive di sviluppo del settore legando turismo e vino. Alle 17:30 appuntamento con il Saturday Wine Tour, animato dalle 19 dalla musica itinerante della Crazy Ramblers Hot Jazz Orchestra (orchestra jazz anni 20-30, partenza alle 19.00 da Piazza Pino Piras) e con l’esibizione – dalle 20.30 presso la chiesa San Francesco- del Coro Villassunta Baratz, impegnato con un’emozionante proposta di canti sardi.

L’8 maggio torna invece, in chiusura dell’evento, il Wine Bus tour con due nuovi itinerari inediti presso le aziende vitivinicole del Consorzio Alghero DOC. Alghero DOC Weekend è un evento che promette di regalare momenti di conoscenza del vino, promozione delle cantine e del territorio di Alghero, insieme a tanto divertimento. Un modo per rendere Alghero sempre più appetibile per un pubblico variegato, formato da appassionati del vino e non solo.

Info e prenotazioni per le varie esperienze: www.algherodoc.it/algherodocweekend

 

Dog beach e attività in spiaggia, avviso del Comune di Alghero

ALGHERO – Con Deliberazione n° 13/33 del 15 Aprile 2022 la Regione Sardegna ha formulato degli indirizzi operativi per l’Esercizio delle funzioni amministrative sul Demanio Marittimo. In particolare al punto 10) “Aree per utilità sociale” l’Assessore Regionale riferisce dell’esigenza, da sempre rappresentata dalle Amministrazioni comunali, di poter destinare aree del litorale a finalità di utilità sociale (destinate ad attività sportive, aree per animali domestici, aree attrezzate per il gioco dei bambini, aree con attrezzature di supporto per persone con disabilità, etc.).

Sono infatti numerose le comunicazioni che il Comune di Alghero ha trasmesso alla Regione affinché la stessa procedesse ai sensi delle norme in vigore all’affidamento in gestione, nelle nostre spiagge, delle aree già individuate per la pratica sportiva e per le Dog Beach.

La Regione ha quindi stabilito  che in tali aree è ammissibile il rilascio di autorizzazioni a titolo gratuito, ovvero concessioni temporanee assoggettate al pagamento del canone, di durata non superiore a 90 giorni, che verranno rilasciate al Comune (anche sotto forma di società In House) ovvero all’Associazione, Società sportiva dilettantistica, o in generale ONLUS, indicata dal Comune. In caso di concessione assoggettata a canone, il titolare potrà anche, nel rispetto del proprio Statuto, esercitare una residuale attività commerciale, purché non finalizzata al lucro ma unicamente al recupero delle spese.

“Abbiamo  dato mandato agli uffici di procedere alla pubblicazione degli avvisi esplorativi al fine di individuare soggetti che volessero gestire per 90 giorni sia le aree sportive che le dog beach; riteniamo che questa presa d’atto dell’amministrazione Regionale, da noi più volte sollecitata, sia un grande traguardo che potrà ampliare i servizi offerti nella nostra città” spiegano  l’assessore all’Ambiente  Andrea Montis e l’Assessore al Demanio Giovanna Caria.

Piazzetta Sotgiu e botteghe abbandonate, denuncia |video

ALGHERO – Denuncia dei consiglieri comunali della lista civica Per Alghero Pietro Sartore e Gabriella Esposito rispetto alla condizione di estremo degrado e abbandono in cui si trova la  Piazzetta Francesco Sotgiu, “dove dei locali comunali, un tempo utilizzati come spazi espositivi o come uffici, sono da tempo stati abbandonati dall’Amministrazione Conoci e sono così diventati oggetto di atti di vandalismo con un importante danno per il patrimonio comunale”. Locali che, in principio, e sarebbe opportuno lo diventassero, dovevano essere destinate ad essere delle botteghe artigiane che, in collegamento con (l’ex) mercato di via Sassari, potrebbero fungere da polo promozionale delle eccellenze delle nostra terra.

Posidonia, 250mila euro ad Alghero: Fdi ringrazia l’ass. Lampis

ALGHERO – Soddisfazione da parte del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Alghero e da parte della sezione algherese del partito di Giorgia Meloni  per la liquidazione del contributo di € 250.000,00 da parte  dell’assessorato Regionale della Difesa guidato dall’assessore Gianni Lampis e assegnato al Comune di Alghero tramite  la legge “omnibus”.

Queste somme attribuite a fine 2021  sono state destinate alle attività di gestione straordinaria della posidonia depositata sul litorale di Alghero, attraverso operazioni di recupero ambientale e di tutela delle relative aree degradate con interventi di ripristino delle condizioni di naturalità delle spiagge di provenienza, anche ricorrendo alla rimozione permanente dei depositi di posidonia non altrimenti gestibili, mediante il conferimento e trattamento della stessa presso impianti di recupero, riciclaggio e di compostaggio.

“Un sentito ringraziamento al nostro assessore di riferimento Gianni Lampis e al suo ufficio di gabinetto per la  sensibilità  manifestata  rispetto all’annoso e ricorrente problema di Alghero, quello dello spiaggiamento della posidonia. – dichiarano Giovanni Monti e Monica Pulina – “ Registriamo la massima attenzione nei confronti di Alghero e confidiamo che tale attenzione possa  portare all’individuazione delle rilevanti risorse finanziarie necessarie a liberare gli attuali  luoghi di stoccaggio dalle migliaia di tonnellate di posidonia ancora presenti che sono il risultato di  un  accumulo pluriennale.”