“Grave atto intimidatorio, non resti impunito”

ALGHERO – “Desideriamo esprimere la nostra più viva solidarietà nei confronti di chi ha subito un tale file atto vandalico e intimidatorio, accaduto qualche giorno fa in piena mattinata davanti  a tanti passanti. Chiediamo che vengano fatte da parte delle autorità competenti le opportune indagini affinchè vengano individuati i responsabili di questo gravissimo atto criminale. Certamente atti così gravi non possono passare impuniti ma devono essere denunciati, queste azioni criminali, perpetrati, da coloro che offendono l’intera comunità, ci devono far pensare e far riflettere. Queste azioni sono lontani anni luce dai nostri valori di civiltà e democrazia. Alghero è una città conosciuta per altri valori, questa vicenda ci deve far reagire e far capire che questi atti intimidatori non saranno impuniti dalla comunità”.

 

Gruppo consiliare UDC

Il Capogruppo Christian Mulas

Auto incendiata in centro, “no allarme, ma vigiliamo”

ALGHERO – “Un atto vigliacco e criminale che ha colpito una famiglia di gente onesta e perbene e creato sgomento. . Alghero è una città che si è sempre caratterizzata per la mitezza d’animo dei suoi figli, per la profonda civiltà e per una cultura antica basata sulla tolleranza e l’amicizia”, cosi il leader regionale di Forza Italia Marco Tedde riguardo il preoccupante atto incendiario avvenuto in piano giorno e in una zona molto trafficata.

“Sono ragionevolmente certo che i colpevoli sono sul punto di essere assicurati alla giustizia, così come meritano, e potranno riflettere sulla gravità e inutilità di questo esecrabile gesto. Alghero reagirà con fermezza e compostezza, così come ha sempre fatto nei momenti più difficili. Credo che oggi sia inutile e ozioso parlare di “allarme sociale”. Si tratta di un atto criminale, ma isolato e non ascrivibile a processi di degenerazione del corpo sociale. Ma vigiliamo!”

Stintino comune virtuoso, differenziata sfiora l’80%

STINTINO  – Una raccolta differenziata che sfiora l’80 per cento (78%) e conferma Stintino comune virtuoso. Il risultato è il frutto di una serie di scelte realizzate dall’amministrazione comunale e che, già avviate lo scorso anno, hanno portato al miglioramento della raccolta. C’è soddisfazione in via Torre Falcone e in particolare da parte dell’assessore all’Ecologia Martino Cugusi. “Il nuovo calendario ci ha permesso di venire incontro alle esigenze della popolazione – afferma – in particolar modo dei cittadini che vivono nelle lottizzazioni. La scelta di far esporre i mastelli entro le ore 10 ha agevolato loro ma anche gli operatori”.
Nelle lottizzazioni, spesso, le esposizioni dei rifiuti dal giorno prima o nelle prime ore del giorno rendevano i sacchetti o mastelli preda degli animali, in prevalenza dei cinghiali. L’immondizia veniva sparsa per i cortili o per la strada, con un maggior lavoro degli operatori e uno scarso decoro urbano.
Il nuovo orario adottato nelle aree al di fuori del paese ha così portato i suoi frutti. Chi abita in paese, invece, continuerà a esporre i mastelli a partire dalle ore 8.

“Ci avviciniamo all’estate – riprende Martino Cugusi – e l’impegno dovrà essere il massimo, perché le maggiori criticità nella raccolta si registrano proprio tra luglio e agosto“.
“Intanto, nell’anno appena trascorso hanno funzionato molto bene le isole ecologiche estive alla Pelosa e alle Saline, oltre che la raccolta delle cicche di sigarette nelle aree istituite alla Pelosa. Le fototrappole hanno svolto l’importante strumento di deterrenza e rilevante è stato il ruolo e il lavoro svolto dalla compagnia barracellare, che ha compiuto controlli e sopralluoghi nelle zone più critiche”.

Tra le novità introdotte, e che hanno contribuito a migliorare la raccolta, il nuovo numero verde 800 848 999 dedicato alla prenotazione della raccolta degli ingombranti e al quale si possono anche avere informazioni sui servizi di raccolta. A questo si aggiunge anche l’app Separiamo scaricabile dagli store di Google e IOS, che consente di ricevere informazioni sul servizio, sui giorni, sugli orari, sulle tipologie di conferimento dei rifiuti e sul ritiro ingombranti

Consorzio Bonifica Nurra: Zirattu, Nonne e Paddeu i più votati

ALGHERO – Domenica nella sede del Consorzio di bonifica della Nurra si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche istituzionali che amministreranno l’Ente per il quinquennio 2022/2027. Le operazioni di voto si sono svolte regolarmente e i c9nsorziati più di 3000 aziende aventi diritto al voto hanno potuto esprimere il loro voto , i seggi aperti tutto il giorno hanno visto una buona affluenza di persone nonostante la pandemia e gli altri problemi generali.

Dal risultato del voto non è emersa nessuna sorpresa se non certezze con il grande risultato di Gavino Zirattu presidente uscente e di Mario Nonne entrambi candidati nella fascia degli imprenditori agricoli di una certa dimensione, mentre nella fascia dei piccoli proprietari ha ottenuto un grande risultato Nino Paddeu superando più del 40% dei voti validi in quella fascia.
Ora dopo la conferma dei dati e di tutte le operazioni di voto da parte della Regione verrà convocata l’assemblea degli eletti che nominerà il presidente e il nuovo consiglio di amministrazione.

Assonautica al Palma Super Yacht Show

SASSARI – Proseguono le attività organizzative e di promozione di Assonautica nord Sardegna. Anche quest’anno le aziende del progetto “Over Seache ha l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione della filiera nautica, saranno presenti al Palma SuperYacht Show 2022. Evento in programma dal 28 aprile al 1 maggio che di fatto dà il via alla stagione nautica mediterranea.

“Auspichiamo che attraverso la partecipazione a questo nuovo evento Internazionale, le aziende coinvolte nel progetto Over Sea, crescano – sottolinea il presidente di Assonautica nord Sardegna, Giovanni Conoci – così come la filiera della nautica che merita di essere rappresentata e soprattutto promossa considerate le grandi potenzialità che è in grado di esprimere. A beneficio di tutto il nord Sardegna.”

Palma di Maiorca, è uno dei saloni nautici del settore che mira ad avvicinare il visitatore allo yachting e ad offrire tutti i servizi di cui un armatore necessita, tutti forniti da aziende competenti e di consolidata qualità. Gli imprenditori del Progetto “Over Sea” di Assonautica che hanno aderito all’iniziativa saranno: Fabrizio Goldoni, Daniel Pinna, Nico Schiaffino, Massimiliano Schiaffino, Antonello Gadau, rispettivamente in rappresentanza di Aquatica Marina, Nautica Pinna, Marina di Stintino, Se. Ma., Asinara/Cormorano Marina, Inghirios Wellness Country Resort, Linea Grotte di Nettuno  Navisarda, Asinara Linea del Parco, La Locanda del Parco  Asinara, Hotel Ristorante Silvestrino, Gite Asinara – Blu Mare Service. Tutti parteciperanno a questo evento per promuovere i loro servizi, di sicuro competitivi nel panorama del Mediterraneo.

Il Palma Superyacht Village espone una selezione di superyacht sopra i 24 metri, destinati alla vendita ed al noleggio, oltre aospitare una mostra di servizi nautici a disposizione dei superyacht. La fiera riserva un’area dedicata al Refit & Repair, un settore che rappresenta numerose aziende specializzate che fanno delle Isole Baleari un vero e proprio punto di riferimento internazionale.

“Basta amministrare Sassari come città dormitorio”

SASSARI – “Apprendo con stupore che chi amministra la città capoluogo della seconda area più popolosa della Sardegna pensa che ‘Sassari non è, e non sarà mai, una città turistica’. Almeno questo è quello che scrive il presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru, sul suo profilo Facebook, che probabilmente dimentica che il turismo non è solo mare, scordandosi inoltre che il comune offre anche balneazione con Platamona, Porto Ferro, Fiume Santo e l’Argentiera”. Ma lasciamo stare per ora il mare – precisa Piu – la cultura, i monumenti, l’arte, l’archeologia, la tradizione non sono forse attrazioni turistiche?”. Il consigliere regionale dei Progressisti Antonio Piu risponde così alle dichiarazioni di Murru. “Seguendo questa linea di pensiero non mi stupisce che a Pasqua e Pasquetta musei e monumenti fossero chiusi”.

“Sassari deve finalmente avere il coraggio di essere capoluogo della città metropolitana – esorta Piu – sono dichiarazioni che leggo con stupore da chi amministra la città. La visone esiste già – spiega il consigliere – ho proposto l’istituzione di Sassari città metropolitana ed ora è realtà, è questa la via maestra, occorre solo avere fin da subito il coraggio di abbandonare vecchi schemi e guardare a Sassari come capofila di un progetto (anche turistico) integrato”.

“Basta amministrare Sassari come se fosse una città dormitorio – ammonisce il consigliere sassarese – ha una vocazione turistica per il suo patrimonio culturale, artistico e di tradizione. Il turismo non è (solo) mare, non è solo monumenti, non sono solo i grandi eventi. Anzi, io preferisco altro e la città lo aveva cercato anni fa: centri culturali, biblioteche, musei dinamici e contemporanei, Accademia, Conservatorio, produzioni teatrali di ricerca ed innovazione”.

“Murru ragiona del Comune di Sassari, ma è ora di ragionare di città metropolitana o quantomeno di area vasta. Non si può continuare  a fare discorsi ‘medioevali’ di lotta tra comuni limitrofi, continuando a fare paragoni con località e comuni vicini quando Sassari ancora non ha avuto il coraggio di diventare a tutti gli effetti città capoluogo della seconda area più popolosa della Sardegna. L’offerta deve essere finalmente integrata in cui ogni singolo territorio, anche all’interno dello stesso comune, possa e debba esprimere la propria vocazione turistica”

“Sassari è stufa di questa narrazione tossica che sminuisce quello che c’è, che strozza gli spunti di vivacità e innovazione. L’Accademia per esempio tira fuori tanti artisti che poi emigrano altrove e non lasciano niente (non per loro volontà) a Sassari. Stesso ragionamento per altri innovatori, musicisti, ecc. Attualmente la vitalità di Sassari è legata a eventi spot e non alla continuità, all’humus di un ecosistema socio culturale da coltivare costantemente”.

“Affermazioni come quelle del presidente del Consiglio comunale non fanno altro che appiattire ogni stimolo e spunto di rinascita e di vitalità che Sassari ha nel suo dna ma che, se continua a trovare amministratori che negano in partenza ogni potenziale, non potrà far altro che restare immobile. Per questo voglio interrogare tutti, politici, amministratori e cittadini su quale sia la direzione, quale il punto centrale del dibattito di una città che vuole emergere e diventare punto di riferimento di un territorio.”

Sassari celebra la Festa della Liberazione: programma

SASSARI – Alle 10 di lunedì 25 aprile, nel cortile di Palazzo Ducale, si terranno le celebrazioni per la Festa della Liberazione organizzate dall’Amministrazione comunale, finalmente riaperte alla cittadinanza, dopo i due anni di pandemia. L’Inno nazionale darà inizio alla cerimonia. Seguiranno gli interventi della prefetta di Sassari, Paola Dessì, del presidente della sezione di Sassari dell’associazione nazionale Partigiani d’Italia, Thomas Arras e del sindaco Nanni Campus.

Ci sarà poi la deposizione delle corone d’alloro, in onore ai caduti, presso la lapide dedicata al 25 Aprile.

Saranno presenti le autorità civili e militari, l’Anpi e le associazioni di ex combattenti e d’arma e tutta la cittadinanza che desidera partecipare, nei limiti imposti dalle norme di contenimento della pandemia.

Alessandria dedica una piazza a Grazia Deledda

ALESSANDRIA – Grande fermento al circolo “Su Nuraghe” di Alessandria. È stata fissata per le 15 di sabato 23 aprile la cerimonia di inaugurazione di piazza Grazia Deledda. Saranno presenti per la città di Alessandria il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, l’Assessore alla toponomastica Cinzia Lumiera e il  presidente del Consiglio Comunale Emanuele Locci. Dalla Sardegna arriveranno illustri ospiti quali Luigi Crisponi, Assessore alle Tradizioni, cultura e radici del territorio di Nuoro e Gianluigi Matta in rappresentanza della Regione Autonoma della Sardegna. I circoli dei sardi saranno rappresentati dal Presidente FASI Bastianino Mossa. L’evento avrà luogo in concomitanza con la “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d‘Autore”.

Gli amministratori locali hanno invitato la cittadinanza a partecipare  con queste parole:“Il ricordo della grande scrittrice Sarda cui Alessandria intitola la piazza riconoscendone il fondamentale apporto al patrimonio della letteratura italiana e internazionale, offrirà al contempo l’opportunità di cogliere la molteplicità di iniziative e “sottolineature culturali” rafforzative del profondo legame, già oggi esistente, tra la comunità alessandrina e le espressioni civiche più eloquenti della cultura sarda, rappresentate anche dal Circolo Culturale Sardo“

Il Circolo sardo “Su Nuraghe” ha dimostrato la propria contentezza organizzando, interamente a proprio carico, una serie di manifestazioni collaterali. “Siamo felici e orgogliosi – spiega il presidente Sebastiano TetteiSi cementa così sempre di più l’intesa istituzionale tra il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e la comunità dei sardi riunita nel Circolo Su Nuraghe. La piazza sarà intitolata a Grazia Deledda  su nostra  proposta al Presidente  del consiglio  ed accolta  da tutto il consiglio comunale che all’unanimità ha deliberato l’inizio dell’iter per arrivare finalmente a sabato 23 aprile, quando avverrà l’intitolazione”.

Tutta la città è invitata a partecipare ad un’autentica festa che si snoderà con il seguente programma:

Ore 15.00 – Cerimonia di inaugurazione

Oltre alle Autorità Locali rappresentate dal Sindaco della Città, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, dal presidente del Consiglio Comunale Emanuele Locci e dall’Assessore alla toponomastica Cinzia Lumiera, si prevedono interventi  dell’Assessore nuorese Luigi Crisponi, di Gianluigi Matta e del presidente FASI Bastianino Mossa.

A seguire la sfilata dei “Boes e merdùles”

I Boes e i Merdùles  sono maschere della tradizione barbaricina tipiche del carnevale di Ottana e tra le più conosciute in tutta la Sardegna. Le origini  di questa maschera risalgono ai riti apotropaici delle antiche civiltà del Mediterraneo. Esse conducono al cosiddetto “culto del bove”, praticato sin dall’età neolitica in tutte le società agropastorali del Mediterraneo antico, dove il toro era simbolo di forza, vitalità, fertilità. Il rito apotropaico, sarebbe praticato per proteggersi dagli spiriti maligni e propiziare la fertilità degli armenti.

Boes indossano sul volto una maschera (caratza in sardo) che ha le fattezze di un bue (da qui il loro nome). I Merdules, propriamente “i guardiani dei buoi”, cercano di comandarli durante tutta la sfilata. Anch’essi sono coperti di pelli di pecora bianca o nera e indossano una maschera di colore nero che ha le fattezze del volto di un vecchio uomo deforme, brutto e con una bocca ghignante. Utilizzano un bastone, Su Matzuccu, col quale richiamano a sé i Boes, o provano ad addomesticarli usando una fune di cuoio, Sa Soca.

Essi rappresentano la lotta tra l’istinto animalesco e la ragione umana; nelle esibizioni carnevalesche, il Boe viene inseguito, frustato e catturato dal Merdule, dando vita a furiose risse.

Le manifestazioni in onore di Grazia Deledda proseguiranno quindi presso la vicina  sede del circolo “Su Nuraghe” (via Sardegna, 2)  con un incontro letterario, uno spettacolo teatrale e un concerto musicale.

Ore 16.30 –  “Grazia Deledda”

È questo il titolo dato all’incontro letterario affidato al docente universitario Simone Pisano.  La scelta è caduta su un professionista di alto spessore culturale in modo da garantire una corretta lettura ad un’inziativa volta a onorare e ricordare la grande scrittrice nuorese.

Simone Pisano è docente di Linguistica Generale e di Linguistica del Contatto presso l’Università per Stranieri di Siena. Si è laureato in Glottologia e ha conseguito il Dottorato in Linguistica Generale e Storica presso l’Università di Pisa. È stato docente a contratto di Glottologia presso l’Università di Sassari, di Filologia Romanza presso le Università di Pisa e Sassari e di Lessicografia italiana presso l’Università di Pisa. È autore di numerosi contributi apparsi su riviste e ha partecipato a convegni nazionali e internazionali. Nella FASI ha sempre rivestito cariche di vertice ed è tra i protagonisti della vita culturale della federazione e dei suoi circoli.

 

Ore 17.30 “La madre del prete”

Valentina Sulas porta in scena curandone  anche la regia “La Madre del prete” tratta dal romanzo di Grazia Deledda

La  madre di un giovane prete intuisce che il figlio vive una relazione d’amore segreta con una donna e tenta di allacciare con lei una relazione al fine di salvare entrambi dallo scandalo, ma la situazione evolve in maniera inaspettata.

È una storia d’amore, di fallimento e di colpe. La madre, che ha lavorato duramente tutta la vita per assicurare al figlio l’istruzione in seminario, adesso è disposta a tutto per aiutarlo e vive in segreto tutta l’angoscia di lui. Paulo a sua volta è dilaniato tra fede e passione irresistibile. Agnese, dal canto suo, è fiduciosa in una nuova vita con Paulo ed è sicura della legittimità del suo amore.

L’attrice, Valentina Sulas  è nata a Cagliari, è autrice e regista dello spettacolo. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere ha intrapreso il percorso artistico studiando alla “Scuola per l’Arte dell’Attore” diretta da Marco Parodi. Nel cinema, ha recitato in Una piccola impresa meridionale di Rocco PapaleoHappy Days Motel di Francesca StaaschModa Mia di Marco Pollini; Il peccatore di Francesco Trudu. È interprete di corti, videoclip, serie web, tra cui “Arcadia” di Tore Iantorno Asta, “Looped mind” di Maurizio Corda.

Collabora con diverse compagnie teatrali partecipando a rassegne e festival internazionali

Ore 21.00 – “Su sonette” in concerto

La fisarmonica diatonica, popolarmente detta organetto, è assai diffusa in Sardegna per la duttilità nell’esecuzione dei balli della tradizione. Non c’è festa di piazza che non preveda il ballo tradizionale i cui tempi sono battuti al suono di “su sonette”.

Il Goceano registra una grande tradizione di accompagnatori del ballo sardo e virtuosi dell’organetto diatonico, soprattutto con gli indimenticati Mondo Vercellino e Francesco Bande. Burgos, in particolare, viene considerata la capitale de “Su sonette” grazie alla meritoria associazione e ai corsi tenuti dal maestro Carlo Boeddu.

Per tutti, sardi e alessandrini non ci sarà, quindi, modo migliore di quello di farsi trascinare dai ritmi di su dillu, logudoresa, su  passu torrau, su ballu tundu e su ballu currindhe per chiudere in bellezza la giornata dedicata alla grande scrittrice nuorese.

Poste, arriva l’assistente digitale sull’App PostePay

SASSARI – Da oggi anche i cittadini della provincia di Sassari, possono accedere a “Poste”, l’innovativo Assistente Digitale di Poste Italiane tramite l’APP PostePay. “Poste” è disponibile anche nel menu dell’APP alla sezione assistenza, dove è possibile attivare una chat in tempo reale per richiedere informazioni e supporto sui servizi PostePay, come ad esempio il duplicato del PIN , attivazione e rinnovo di una carta PostePay standard, blocco della carta in caso di furto o perdita,

L’Assistente Digitale “Poste”, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 inclusi i festivi, è un’intelligenza artificiale rappresentata da un “faccino” giallo-blu in grado di indirizzare le esigenze dei 145mila possessori di carta PostePay della Sardegna Settentrionale.

Interviene su precisi casi di assistenza anche senza richiesta esplicita del cliente, proponendo, ad esempio, il recupero delle credenziali corrette dopo due inserimenti errati.

È possibile chiedere il supporto dell’Assistente Digitale “Poste” anche sui siti poste.it e postepay.it. Su questi spazi si presenta come un chatbot pronto a conversare con chi cerca informazioni o soluzioni ai problemi. Per richiamare “Poste” è sufficiente cliccare sull’apposito “oblò” in basso a destra nelle pagine. Contattando l’800.00.33.22 e selezionando il tasto dedicato ai servizi Postepay, inoltre, è comunque possibile interagire con l’Assistente Digitale “Poste” per trovare una soluzione al problema del cliente.

Nel caso in cui l’Assistente digitale, dai vari canali su cui si interroga, non sia in grado di trovare la soluzione, provvederà automaticamente a mettere in contatto il cliente con un operatore. Il nuovo servizio di assistenza digitale di Poste Italiane ha l’obiettivo di supportare i cittadini della provincia di Sassari e rispondere alle loro richieste in modo sempre più semplice e veloce.

Ingresso di Alghero, al via i lavori di restyling |video

ALGHERO – Nasce un nuovo parco in città, con verde, parcheggi, spazi ad uso pubblico: l’ingresso di Alghero si trasforma con l’operazione di restyling avviata oggi con l’apertura del cantiere che sottrae al degrado l’ampia area oggetto di un attento progetto di riqualificazione. L’intervento di riqualificazione urbana denominato “Area Don Bosco Mariotti” interamente finanziato con fondi di bilancio, è stato aggiudicato all’impresa locale Movistrade Cogefi Srl, cha da oggi inizia le lavorazioni. 120 giorni di tempo per la realizzazione del primo lotto, con complessivi 626 mila euro disponibili su 820 mila totali.  La nuova configurazione  del piazzale garantisce circa 140 stalli per autoveicoli, oltre a quelli per moto e biciclette.  E inoltre, il verde urbano, che assume particolare rilevanza per l’organizzazione dello spazio. Il progetto dell’area, oggi sterrata e poco praticabile,  prevede inoltre  la realizzazione di un manto di copertura in materiale alternativo all’asfalto bituminoso, di migliore impatto visivo,  per una più sicura fruizione pedonale di quella che dovrà diventare una comoda area di collegamento con le principali viabilità  ( via Mazzini, via XX settembre ) e i servizi presenti ( cimitero, scuole, impianti sportivi, centri commerciali ). “Un  cantiere importante che oggi prende corpo” commenta il sindaco Mario Conoci, presente oggi all’avvio dei lavori. “L’opera – spiega – è una delle nostre scelte strategiche soprattutto per coniugare riqualificazione, sicurezza, servizi. Un impegno che abbiamo assunto fin dal nostro insediamento e che ora si concretizza”.

Presenti oggi l’Assessore alle opere pubbliche Antonello Peru e all’Assessore all’urbanistica Emiliano Piras,con il Vicesindaco Giovanna Caria e l’Assessore allo sviluppo Economico Giorgia Vaccaro. La zona strategica dal punto di vista dell’accessibilità, cambia aspetto e migliora radicalmente nel suo ruolo rilevante per lo smistamento dei flussi che provengono dalla rotatoria esistente all’intersezione tra via Vittorio Emanuele  e via Aldo Moro, che si connette sia con la parte nord della città che con la SS127bis. L’area di complessivi 4.450 metri quadrati, suddivisa in due porzioni, diventa uno spazio pubblico capace di generare qualità urbana e conseguenti benefici economici pubblici e privati. Prevista la rotatoria tra la via XX Settembre e via Barraccu, nel lotto C  dell’appalto, per snellire il traffico e garantire la massima sicurezza stradale.