Dog beach e attività in spiaggia, avviso del Comune di Alghero

ALGHERO – Con Deliberazione n° 13/33 del 15 Aprile 2022 la Regione Sardegna ha formulato degli indirizzi operativi per l’Esercizio delle funzioni amministrative sul Demanio Marittimo. In particolare al punto 10) “Aree per utilità sociale” l’Assessore Regionale riferisce dell’esigenza, da sempre rappresentata dalle Amministrazioni comunali, di poter destinare aree del litorale a finalità di utilità sociale (destinate ad attività sportive, aree per animali domestici, aree attrezzate per il gioco dei bambini, aree con attrezzature di supporto per persone con disabilità, etc.).

Sono infatti numerose le comunicazioni che il Comune di Alghero ha trasmesso alla Regione affinché la stessa procedesse ai sensi delle norme in vigore all’affidamento in gestione, nelle nostre spiagge, delle aree già individuate per la pratica sportiva e per le Dog Beach.

La Regione ha quindi stabilito  che in tali aree è ammissibile il rilascio di autorizzazioni a titolo gratuito, ovvero concessioni temporanee assoggettate al pagamento del canone, di durata non superiore a 90 giorni, che verranno rilasciate al Comune (anche sotto forma di società In House) ovvero all’Associazione, Società sportiva dilettantistica, o in generale ONLUS, indicata dal Comune. In caso di concessione assoggettata a canone, il titolare potrà anche, nel rispetto del proprio Statuto, esercitare una residuale attività commerciale, purché non finalizzata al lucro ma unicamente al recupero delle spese.

“Abbiamo  dato mandato agli uffici di procedere alla pubblicazione degli avvisi esplorativi al fine di individuare soggetti che volessero gestire per 90 giorni sia le aree sportive che le dog beach; riteniamo che questa presa d’atto dell’amministrazione Regionale, da noi più volte sollecitata, sia un grande traguardo che potrà ampliare i servizi offerti nella nostra città” spiegano  l’assessore all’Ambiente  Andrea Montis e l’Assessore al Demanio Giovanna Caria.

Piazzetta Sotgiu e botteghe abbandonate, denuncia |video

ALGHERO – Denuncia dei consiglieri comunali della lista civica Per Alghero Pietro Sartore e Gabriella Esposito rispetto alla condizione di estremo degrado e abbandono in cui si trova la  Piazzetta Francesco Sotgiu, “dove dei locali comunali, un tempo utilizzati come spazi espositivi o come uffici, sono da tempo stati abbandonati dall’Amministrazione Conoci e sono così diventati oggetto di atti di vandalismo con un importante danno per il patrimonio comunale”. Locali che, in principio, e sarebbe opportuno lo diventassero, dovevano essere destinate ad essere delle botteghe artigiane che, in collegamento con (l’ex) mercato di via Sassari, potrebbero fungere da polo promozionale delle eccellenze delle nostra terra.

Posidonia, 250mila euro ad Alghero: Fdi ringrazia l’ass. Lampis

ALGHERO – Soddisfazione da parte del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Alghero e da parte della sezione algherese del partito di Giorgia Meloni  per la liquidazione del contributo di € 250.000,00 da parte  dell’assessorato Regionale della Difesa guidato dall’assessore Gianni Lampis e assegnato al Comune di Alghero tramite  la legge “omnibus”.

Queste somme attribuite a fine 2021  sono state destinate alle attività di gestione straordinaria della posidonia depositata sul litorale di Alghero, attraverso operazioni di recupero ambientale e di tutela delle relative aree degradate con interventi di ripristino delle condizioni di naturalità delle spiagge di provenienza, anche ricorrendo alla rimozione permanente dei depositi di posidonia non altrimenti gestibili, mediante il conferimento e trattamento della stessa presso impianti di recupero, riciclaggio e di compostaggio.

“Un sentito ringraziamento al nostro assessore di riferimento Gianni Lampis e al suo ufficio di gabinetto per la  sensibilità  manifestata  rispetto all’annoso e ricorrente problema di Alghero, quello dello spiaggiamento della posidonia. – dichiarano Giovanni Monti e Monica Pulina – “ Registriamo la massima attenzione nei confronti di Alghero e confidiamo che tale attenzione possa  portare all’individuazione delle rilevanti risorse finanziarie necessarie a liberare gli attuali  luoghi di stoccaggio dalle migliaia di tonnellate di posidonia ancora presenti che sono il risultato di  un  accumulo pluriennale.”

Multipiano Piazza dei Mercati, un altro mese di lavori

ALGHERO – Inizialmente prevista per il 30 aprile, la riapertura dei parcheggi interrati del multipiano di via Lo Frasso si sposta alla fine del mese in corso.  Alcuni ostacoli di natura burocaticca hanno rallentato il procedimento di realizzazione delle attività di messa in sicurezza e di prevenzione incendi e di  adeguamento degli impianti di automazione. Saranno necessari quindi altri trenta giorni circa per ottenere la struttura in condizioni ottimali. I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e di adeguamento degli impianti consentiranno, al termine, infatti,  di restituire il parcheggio con rinnovata funzionalità. Parallelemente, restano a disposizione dei residenti del Centro Storico, gli stalli dedicati  in Piazza Sulis e in via Cagliari.

Sagra della Fragola, le parole di Zidda, Delogu e Pirisi |video

 

ALGHERO – Questa mattina c’è stata la presentazione della sesta edizione della Sagra della Fragola. Diversi presenti che sono intervenuti dopo l’apertura del Sindaco Conoci che ha ribadito l’importanza di questo tipo di manifestazioni volte a dare risalto alle valenti produzioni dell’agro algherese. Manifestazione che, lo stesso Primo Cittadino, ha affermato che potrà crescere con anche un diffusione in città e una programmazione su due o anche tre giorni.

 

Torna la Sagra della Fragola, a Sa Segada colori e profumi della festa |foto

ALGHERO – Il profumo delle fragole di Alghero invaderà le Borgate con il ritorno in grande stile della sagra dedicata al prelibato frutto rosso. Domenica 8 maggio a Sa Segada andrà in scena la sesta edizione della Sagra della Fragola, organizzata dal Comitato Sa Segada-Tanca Farrà. Una intera giornata tra approfondimenti, sport, spettacolo, giochi e, soprattutto, la presenza dei produttori locali che in questi ultimi anni sono riusciti  a sviluppare le coltivazioni di fragole con risultati eccellenti.

Una manifestazione che, grazie soprattutto al Comitato, cresce anno dopo anno e che ha, vista anche la valenza delle produzioni locali, un ampio margine di crescita anche al fine di creare economie e dunque posti di lavoro. Iniziativa che, tra l’altro, potrebbe (o dovrebbe, per alcuni) essere creata anche nelle altre borgate valorizzando le altre tipicità dell’agro. Una valore che la Nurra algherese possiede e che deve essere sfruttato al meglio.

 “La grande vitalità del nostro agro ci regala un grande momento di aggregazione e di festa dopo due anni di stop a causa dell’emergenza sanitaria. Alghero eccelle anche per le sue produzioni agricole di qualità che leghiamo agli eventi in un periodo di ripartenza, al fianco di altre manifestazioni di grande interesse”, ha commentato il sindaco di Alghero Mario Conoci nel corso della conferenza stampa di oggi, a Porta Terra, insieme ai referenti del Comitato di Sa Segada-Tanca Farrà, agli assessori allo Sviluppo Economico e Lavori Pubblici, Giorgia Vaccaro e Antonello Peru, al presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu e al presidente di Anbi Sardegna Gavino Zirattu.

“I nostri produttori non vedevano l’ora di ripartire con la sagra – ha detto Antonio Zidda presidente Comitato Sa Segada- Tanca Farrà – speriamo solo che il tempo ci accompagni, perché abbiamo un fitto programma di eventi”. Infatti il calendario per il prossimo 8 maggio è davvero denso di appuntamenti. Si comincia la mattina con l’apertura degli stand alla presenza delle autorità civili e religiose, per continuare con una gara podistica e una esibizione di rugby.

Alle 11 un momento di riflessione con il meeting di Anbi Sardegna, l’associazione che rappresenta e tutela i Consorzi di Bonifica, dal titolo “Cambiamenti climatici – Fattore acqua”, con esperti dell’Università di Sassari e Laore.  “Siamo felici di poter collaborare con il Comitato per offrire una importante occasione di confronto  – ha dichiarato Gavino Zirattu, presidente di Anbi Sardegna –  per affrontare la comune sfida sull’evoluzione e l’adattamento dei sistemi di coltivazione nelle produzioni agricole di qualità”.

Non mancheranno gli spazi dedicati ai più piccoli e alla creatività. Da segnalare la baby dance, nel pomeriggio, e la doppia sfilata Natura e Creatività, curata da Dolores Salis, con la partecipazione degli studenti del Liceo Artistico di Alghero. Nel pomeriggio anche un evento sportivo carico di significato: la partita di calcio per la Pace tra amministratori locali e residenti delle borgate.

“Un gradito ritorno di una manifestazione molto apprezzata da residenti e turisti, che mette in vetrina le nostre migliori eccellenze, abbinandole a momenti di svago e di intrattenimento, – ha aggiunto Andrea Delogu presidente della Fondazione Alghero – l’auspicio è che, già dal prossimo anno, la sagra possa estendere la sua durata, con un intero fine settimana”. Per tutta la giornata sarà possibile ammirare le splendide Fiat 500 nell’ambito del  raduno organizzato dal locale Club.

CT aerea, ai sardi briciole rispetto a Baleari e Corsica. Sistema da rivedere

ALGHERO – Grande partecipazione e interesse ha destato il “Meet Forum 2022”. Un’edizione molto importante visto il periodo e in considerazione dei vari accadimenti (pandemia, crisi e guerra in Ucraina) che, ovviamente, hanno dei riflessi importanti anche nel mondo dei trasporti. La due giorni di incontri, che si è svolta all’Hotel Carlos V, ha visto emergere diversi spunti. In particolare sono stati i professori dell’Università di Cagliari Usai e Fancello, parlando di trasporto aereo, a far emergere quanto la Sardegna sia molto svantaggiata per rispetto a Corsica e Baleari.

La Continuità Territoriale tra l’Isola e lo Stivale, infatti, è finanziata in maniera molto minore rispetto ai “cugini”. A fronte di 1milione e 640mila abitanti la Sardegna ottiene 41,7 milioni ovvero 25,4 euro a residente, le Baleari sono in 1milione 107 residenti e ottengono 200milioni ovvero 180,5 euro a persona e al Corsica (399,178 abitanti) prendono 84,3 milioni e dunque 248,5 euro a residente. Come sempre, i numeri chiariscono fiumi di parole e propaganda (vecchia e nuova) su una legge che “condanna” la Sardegna a dei trasporti radi e difficoltosi. Cifre che mettono a nudo il fatto che lo Stato, in questo caso il Governo Conte, dove sono presenti forze politiche che governano anche in Sardegna, dovrebbe mettere a disposizione maggiori fondi.

Non parole, annunci, soldi. Altrimenti, come si sta già emergendo, anche Volotea non riuscirà a essere presente per i prossimi bandi e pure Ita, o chiunque per loro, non potrà sopportare dei trasporti in continuità, ovviamente, in deficit. Dal tavolo del Carlos è emerso che per la Sardegna sarebbe meglio una soluzione ibrida tra Spagna-Baleari (che di fatto è “mercato libero” con, però, rimborso fisso dei 2/3 del biglietto ai residenti) e Corsica-Francia dove invece vi è un fondo per determinate rotte. Detto questo, i trasporti restano, ancora oggi, il nodo fondamentale per lo sviluppo, anche sociale e culturale, oltre che economico e dunque turistico, della Sardegna. Tutto il resto viene dopo, speriamo che, prima o poi, ci si renda conto (soprattutto a Roma) di questo. Alla luce anche di dati molto positivi e incoraggianti che, nonostante il periodo, segnano il trasporto aereo con lo scalo Riviera del Corallo che registra un +8,7 rispetto al 2019 e un + 361,4% in riferimento all’annus horribilis 2021.

Pelosa, il consiglio comunale approva la variante al Puc

STINTINO – Nei giorni scorsi il consiglio comunale di Stintino ha approvato, in via definitiva, la variante al piano urbanistico comunale per l’adeguamento al progetto di tutela, prevenzione e valorizzazione della spiaggia della Pelosa. Adesso il progetto passa all’assessorato regionale Enti locali e Urbanistica per la verifica di coerenza. Soltanto dopo l’esito positivo di quest’ultima diventerà efficace.

“Si tratta di un ulteriore tassello verso la realizzazione del progetto che prevede l’eliminazione della strada asfaltata a monte della spiaggia – ha detto il primo cittadino Antonio Diana – quindi per la ricostituzione del sistema dunale e il posizionamento di una passerella in legno, in grado di salvaguardare appunto le dune della Pelosa. Un progetto sul quale l’amministrazione comunale sta lavorando ormai da diversi anni e che ha già avuto un finanziamento di 5 milioni di euro dalla Regione. Il nostro obiettivo è portare a compimento l’iter quanto prima e avviare i lavori”.

L’assemblea civica, inoltre, proprio nell’ottica del proseguimento del percorso avviato per il recupero della spiaggia-gioiello, ha approvato anche la variante definitiva del piano speciale Capo Falcone. La variante consentirà la realizzazione del piano speciale attraverso due stralci e la cessione al Comune delle aree necessarie ai parcheggi e alla viabilità a servizio della Pelosa.
Anche in questo caso la variante diventerà efficace solo dopo l’esito della verifica di coerenza da parte della Regione e pubblicazione sul Buras.

Durante la stessa seduta, il consiglio comunale ha approvato anche la variante al piano urbanistico comunale per le realizzazione di una viabilità ciclabile lungo la strada panoramica “La Pineta-Centro storico”.

Infine, in considerazione delle nuove modalità di convocazione del consiglio comunale, dopo l’esperienza della pandemia, l’assemblea ha approvato la variazione del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari. Con questa modifica il consiglio potrà operare anche in videoconferenza e con il segretario comunale o un suo vicario collegati da remoto, quando impossibilitati a presenziare.

Primo Maggio, emergenza lavoro in Sardegna

CAGIARI – “È un primo Maggio diverso e più complesso quello del 2022. La Guerra in Ucraina, nel cuore dell’Europa e la Pandemia ancora presente ed insidiosa paventa ulteriori scenari di crisi sociale ed economica, che riverbera pericolosamente nel Continente, nel Paese ed in Sardegna.

E’ necessario in questa difficile fase, farsi interpreti, come Europa e come Paese, di uno sforzo collettivo ed appello alle parti in conflitto per attivare un immediato cessate il fuoco ed un avvio di negoziati di pace, ponendo fine ad ogni conflitto ed arrestando la drammatica crisi umanitaria in corso.

“Occorre anche promuovere una politica economica fatta di provvedimenti urgenti in grado di contrastare la crisi economica già presente, derivata dalla carenza di materie prime ed energia, sostenendo il lavoro, le famiglie e le imprese, in un frangente complesso dell’economia, che paventa forti rischi di ulteriore recessione, dopo altrettante difficoltà indotte in questi ultimi 2 anni dalla pandemia”.

“Promuovere lavoro come valore individuale e collettivo, come contributo alla costituzione materiale del paese e strumento per affermare concreti diritti di cittadinanza di donne e uomini, garantirne la tutela, la sicurezza e la dignità, deve assumere un significato concreto e tangibile nelle nostre comunità e nella vita di ciascun individuo”.

“Anche in Sardegna la CISL sarda rilancia con determinazione tale prospettiva di intervento sulle emergenze del lavoro e della coesione sociale, la necessità di stipulare un forte patto sociale con la Regione, per programmare al meglio la spendita delle ingenti risorse a disposizione, per consegnare a tutti i Sardi un futuro di speranza e opportunità di sviluppo, lavoro e coesione sociale, per dare un segnale forte e visibile, anche in Sardegna del significato della ricorrenza del 1° maggio”.

“Senza una strategia unitaria tra forze sociali e istituzionali sarà impresa ardua uscire da una recessione economica senza precedenti, dall’emergenza sanitaria che ha radicalmente cambiato abitudini, modi di vivere e di lavorare e rilanciare una concreta politica di sviluppo e costruire una seconda modernizzazione dell’Isola. L’appello che in questa occasione la CISL sarda rinnova alla Regione è di dare corpo a un confronto e a un dialogo indispensabile per andare oltre la crisi e costruire insieme un futuro all’insegna della giustizia sociale, della dignità del lavoro e della persona, dei diritti di cittadinanza per tutti i Sardi”.

Gavino Carta, segretario generale Cisl

Dall’Ostello alla residenza di qualità, nuova casa per gli anziani |video

ALGHERO – Una nuova casa per gli anziani algheresi, la più bella casa, che rappresenta l’alta qualità della vita degli ospiti che dalla prossima settimana cominceranno a trasferirsi, lasciando l’ex Ostello di Fertilia. Il cambiamento che troveranno, passando dalla sede attuale alla nuova, andando ad immergersi in comfort e servizi di alta qualità, sarà clamoroso : camere nuove di zecca curate ed arredate, spazi, terrazze,  aree per la socialità. La nuova sede del Green Hotel che l’Amministrazione Conoci ha messo a disposizione degli anziani è frutto di un lavoro impegnativo e non facile, ma l’obbiettivo prefissato è stato ampiamente raggiunto, come spiega il primo cittadino Mario Conoci, primo sostenitore del progetto di cambiamento:  “Oggi è un momento di orgoglio straordinario per l’Amministrazione e anche per tutta la città. Dare una risposta adeguata ai nostri anziani era un obbiettivo fondamentale, soprattutto un dovere morale; lo abbiamo fatto con un impegno  finanziario notevole ma credo che non ci siano risorse spese meglio di quelle investite nella tutela dei più deboli”.

E’ stata cosi superata una situazione di provvisorietà dettata dalla permanenza nell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia; situazione superata con grandissimo impegno da parte dell’Amministrazione e dei suoi settori, tra cui quelli direttamente investiti, quali il Settore dei Servizi Sociali, che ha profuso un impegno straordinario fin dalle prime battute del procedimento. La nuova struttura adeguata ai criteri di legge è fondamentalmente adeguata a livelli di dignità che gli ospiti devono vedersi riconosciuta. Niente più cameroni con sei – otto ospiti, caratteristiche di un ostello  per giovani, ma camere da due, massimo tre posti, rispetto della privacy elevato, “un grande risultato che viene raggiunto in tempi così rapidi con determinazione e orgoglio” – aggiunge il Sindaco, che oggi nella presentazione alla stampa ha voluto ringraziare  gli uffici comunali, il privato che ha messo a disposizione la struttura, le imprese che hanno  eseguito i lavori. Il  risultato è stato giustamente sottolineato oggi con l’Assessore ai servizi Sociali Maria Grazia Salaris, l’Assessore al Demanio Giovanna Caria e alle opere pubbliche Antonello Peru, con i dirigenti e i funzionari..  “L’attenzione nei confronti dei nostri anziani non è mai venuta meno – ha precisato l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris –  ma nella struttura di Fertilia era oggettivamente complicato garantire livelli adeguati di assistenza che consentissero loro la qualità della vita che meritano. In questo centro sarà invece possibile tutto questo”. Raggiunto il risultato, l’Amministrazione procede spedita in ambiti paralleli : nel frattempo la procedura che porterà all’appalto per i lavori di ristrutturazione del Cra va avanti, con la predisposizione del progetto,  così come procede spedita, ed è alle battute conclusive,  la procedura per l’affidamento del nuovo servizio di gestione del Cra. La struttura del Green Hotel, due corpi di fabbrica, è oggetto di  contratto di affitto tra Amministrazione e proprietà stipulato nell’aprile 2021 a seguito dell’avviso pubblico per la procedura di individuazione di un immobile in locazione temporanea.

Nuovo Cra, intervista al Sindaco Conoci

Nuovo Cra, intervista all’ass. Salaris