Gelo e freddo ad Alghero, straordinaria nevicata a Capo Caccia |video

ALGHERO – Era dal febbraio del 2o12 che non si vedeva parte del territori del Comune di Alghero imbiancato. E’ accaduto nuovamente, dopo circa 10 anni, nella sera di sabato 22 gennaio 2023. Il clima freddo, gelido ha favorito la beve nevicata e il depositarsi dei fiochi che, straordinariamente, hanno colorato di bianco perfino la strada e parte del promontorio di Capo Caccia. Cumuli di neve almeno nelle parti più interne e lungo il tracciato come è evidente dalle immagini inviate ad Algheronews da un lettore che le ha riprese mentre percorreva la strada all’interno del Parco di Porto Conte.

 

 

 

 

 

 

Commissione Sanità: dialogo, confronto e impegno per superare i problemi |video

ALGHERO – Riapertura delle sale operatorie dell’Ospedale Marino Regina Margherita dalla prossima primavera; massimo ascolto alle esigenze del territorio con una maggiore attenzione alle carenze di medici e personale che spesso penalizzano oltremodo la regolare erogazione dei servizi; una rinnovata attenzione alla medicina territoriale ed al diritto alle cure, frutto di un quotidiano dialogo con le strutture teso al superamento delle difficoltà che ancora incontrano dottori, infermieri e utenti. E’ positivo il sindaco di Alghero, Mario Conoci, per gli impegni assunti sui presidi ospedalieri algheresi in occasione della riunione aperta al territorio della Commissione Sanità del Consiglio Comunale, presieduta da Christian Mulas, svoltasi ad Alghero, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Carlo Doria, dei vertici dell’Asl di Sassari e dell’Azienda Ospedaliero Universitaria, del direttore sanitario del presidio algherese, del presidente del Consiglio Regionale Michele Pais e dei sindaci del Distretto Socio-Sanitario.

“Un rinnovato ottimismo che passa anche per un confronto più diretto e schietto con l’assessorato regionale, pronto ad ascoltare le esigenze che giungono dal territorio ed a tradurle in impegni concreti” ha sottolineato Mario Conoci rimarcando l’importanza del dialogo tra dirigenti medici, assessorato e comunità locali ed esortando il massimo del coinvolgimento nelle scelte. “Sempre di più sappiamo che la sanità è un sistema che deve essere integrato tra diversi soggetti – ha rimarcato il sindaco di Alghero – ed è per questo che è importante ragionare in ottica di sistema e territorio”. “È necessario – ha aggiunto Christian Mulas – evitare inutili e dannosi campanilismi che non aiutano alla risoluzione dei tanti problemi. Anche e soprattutto in una fase delicata e importante come è questa che porterà alla definizione dell’Atto Aziendale”.

Nel corso della riunione aperta dalla relazione del presidente di commissione Mulas, che ha manifestato da un lato le preoccupazioni del territorio, dall’altro evidenziato il grande impegno e la professionalità con cui in tutti i reparti, medici, infermieri e operatori erogano prestazioni e servizi, spesso in situazioni non facili, ampio spazio è stato dedicato agli interventi dei consiglieri presenti. “Solo uniti possiamo garantire una sanità degna per i nostri cittadini”: in sintesi questo l’appello giunto dai commissari e fatto proprio dai sindaci di Thiesi ed Ittiri presenti ad Alghero. Rassicurazioni sono arrivate anche sull’impegno profuso dalla direzione dell’Aou Sassarese per superare la cronica carenza di personale, in un quadro non facile a causa dell’assenza di figure professionali adeguate.

La Polizia Locale festeggia il Patrono

ALGHERO – Ieri mattina presso la Cattedrale di Alghero si è tenuta la Santa Messa officiata da Mons. Giuseppe Curcu per celebrare la festa della Polizia Locale e il suo Santo Patrono, San Sebastiano. Si tratta della prima riaperta a tutti, dopo gli anni della pandemia che hanno imposto cerimonie esclusivamente religiose in forma ristretta. Il sindaco Mario Conoci, presente insieme alla segretaria generale del Comune, dott.ssa Giovanna Solinas, agli assessori ed ai dirigenti della struttura comunale, nell’occasione ha voluto ringraziare per l’encomiabile lavoro tutti gli Agenti ed il loro Comandante, Matteo Bertocchi, per l’impegno quotidiano a favore della cittadinanza. In allegato alcuni scatti della cerimonia che ha visto la partecipazione dell’amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois, e delle massime autorità locali.

L’Aeroporto di Alghero merita (oltre la Ct) di “mettere le ali”

ALGHERO – Se non fosse vero, si stenterebbe a credere a quanto sta accadendo. Per un Aeroporto che è stato il primo a fare turismo, il primo ad ospitare charter, il primo a far decollare le low-cost con Ryanair ad inizio anni 200. Per essere chiari, e grazie al lavoro dell’assessore Moro, la CT sarà ripristinata (salvo ulteriori negative sorprese), ma non può questo territorio, eventualmente, felicitarsi perchè viene garantito quello che è un diritto della Costituzione. La proprietà, essendo società importante, dovrebbe garantire che, come dissero 3 anni fa, l’Aeroporto metta veramente le ali. Tutto questo, anche perchè, Alghero, come certificano i dati, arriva da una stagione record in termini sia di presenze sia di arrivi, e dunque transiti nello scalo. E ciò grazie all’ottimo lavoro realizzato nella promozione della città, del territorio e degli eventi realizzati, in particolare con la (non facile) ripresa post-pandemica.

Nonostante questo, si leggono notizie e si apprendono volontà che paiono andare nel verso opposto rispetto a questi enormi sforzi fatti da tutto il sistema economico a partire da quello pubblico. In queste ore si sono fatti sentire quasi tutti a partire dal Presidente Pais, il consigliere regionale Tedde, il commissario Fois e anche i consiglieri comunali Bruno (già sindaco), Bamonti e Mulas, oltre che nei giorni scorsi il Sindaco Conoci, e i vertici di Confcommercio e Camera di Commerio, ribadendo la necessità di fare rete tra tutti i principali Comuni del Nord-Ovest. Addirrittura pure il sindaco Nizzi si è detto pronto a difendere lo scalo di Alghero. Chi altro deve pronunciarsi affinchè l’infrastruttura ubicata a Fertilia riprenda la sua normale di crescita con anche, se possibile, un deciso rilancio annunciato e atteso? Magari “mettendo le ali”?

 

 

Giunta Conoci, continua la propaganda: resta il problema degli alloggi popolari

ALGHERO – “Continua la propaganda giornaliera dell’amministrazione Conoci. È toccato al tema dell’edilizia popolare. Sono passati quasi 12 mesi (febbraio 2022), dall’annuncio dell’assessore Piras che annunciava, in pompa magna, il bando per l’acquisto di 25 appartamenti, anche usati, con fondi che superavano i 3 miliardi di euro, in cassa da anni recuperati dalla passata amministrazione e dell’eminente bando, da parte di Area, per la realizzazione di 20 alloggi al Caragol.
Dopo quasi un anno e, quasi 4 anni di amministrazione di centro destra Conoci e l’assessore Piras annunciano alla città che Area sta per scegliere, tramite la centrale di committenza regionale, le ditte da invitare al bando, per la realizzazione dei 20 alloggi popolari al Caragol in un’area già individuata da più di 20 anni.
Poi, scelta la ditta vincitrice dell’appalto, ci sarà la consegna dei lavori e passeranno altri 543 giorni per la realizzazione, al netto, delle fasi burocratiche (rinvii, ricorsi e altri tempi dovuti alle lungaggini dei lavori pubblici).
Forse, tra tre anni, potremo avere i 20 alloggi popolari, mentre per il reperimento degli altri 25 alloggi usati non si sa nulla, salvo che, parte dei soldi a disposizione, sono stati spostati per i 20 alloggi Area. Quindi se non si interviene con un nuovo rimpinguamento dei finanziamenti sarà pressoché impossibile acquistare i 25 alloggi promessi, sbandierati e ogni tanto riesumati dalla propaganda politica dell’amministrazione in carica.
Nel frattempo molti comuni in Italia, compreso Nuoro, partecipa ai bandi del PNRR per l’edilizia popolare e come sembra, ottengono milioni di finanziamenti per realizzare alloggi, da realizzarsi in brevissimo tempo.
Alghero invece continua a fare propaganda, chiede e pretende la pazienza degli algheresi che attendono da anni l’alloggio popolare, tanto agognato e sognato e le graduatorie per gli aventi diritto nel frattempo si allungano.
Bentornata Alghero.
Mimmi Pirisi Capogruppo PD Algh

Continuità e voli, è “caso Alghero”. Lai al Ministro Giorgetti: “Non può disinteressarsi”

ROMA – “Ita è la compagnia di bandiera di proprietà del Mef e il Governo non può girarsi dall’altra parte”. Ministro Giorgetti intervenga e faccia in modo che “Ita si proponga per la continuità territoriale con Alghero”. Parole ferme volte a chiedere chiarezza e impegno quelle utilizzate dal deputato del Pd Silvio Lai in una lettera che questa mattina ha inviato al ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.

“La Sardegna non si può permettere – prosegue Silvio Lai nella missiva – di subire un’altra condizione come quella già subita: Alghero e il nord ovest dell’isola deve avere una risposta adeguata sul piano della continuità aerea e questa risposta deve avvenire tramite un’offerta di ITA. Un’offerta che non prevede perdite considerato che gli oneri di servizio sono finanziati con 13 milioni di euro ma che non deve puntare a speculazioni come ci dobbiamo aspettare da una società pubblica”.

“In queste ore – sottolinea Silvio Lai – si sta procedendo con un bando urgente per consentire l’applicazione degli oneri di servizio per la continuità territoriale aerea da Alghero agli aeroporti di Milano Linate e Roma Fiumicino, dopo una prima gara andata deserta perché si tratta di un territorio con circa 350.000 abitanti che utilizzerebbero notevolmente le tratte sottoposte a oneri di servizio lasciando poco spazio alle speculazioni sulle tariffe per i non residenti. Questo a causa di un gravissimo errore della Regione che non ha inserito un vincolo tariffario massimo per i non residenti come era invece presente sino al 2018.

Tutte le compagnie aeree possono partecipare a questa nuova chiamata della Regione Sardegna su mandato del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e su autorizzazione dell’Unione Europea.” Due cose per Silvio Lai sono da evitare. Assistere passivi “assisteremo ad un colpo definitivo allo sviluppo di un territorio che ha grandi potenzialità dopo una grave crisi industriale ma che richiede di essere supportato” e al tempo stesso evitare quanto “già successo qualche anno fa quando la gara fu vinta da una compagnia aerea minore proveniente dalla Romania che per un anno generò una condizione insopportabile di isolamento e inadeguatezza: accordi di code sharing quasi inesistenti, nessuna connessione con le altre compagnie, servizi inadeguati per passeggeri e merci”.

“D’altronde l’offerta di Ita non prevedrebbe “perdite considerato che gli oneri di servizio sono finanziati con 13 milioni di euro ma che non deve puntare a speculazioni come ci dobbiamo aspettare da una società pubblica”. Per questo Caro Ministro “il governo non si disinteressi del territorio ed intervenga con immediatezza e concretezza”

Aeroporto di Alghero, “Siamo preoccupati”. Pais incontrerà i vertici Sogeaal

ALGHERO  – “Desta preoccupazione quanto sta accadendo all’aeroporto di Alghero con le notizie di una probabile attivazione della “cassa integrazione” per parte del personale della Sogeaal. La preoccupazione è legittima se si pensa che arriviamo da una stagione in cui lo scalo di Fertilia ha registrato dei numeri record e lo stesso ha fatto il territorio di riferimento rispetto alle cifre relative alle presenze nelle strutture ricettive” – così il presidente del Consiglio regionale Michele Pais sulla notizia del possibile ricorso agli ammortizzatori sociali da parte della società di gestione dello scalo algherese.

“L’auspicio è che tale eventualità possa essere scongiurata, e che la proprietà, anche alla luce della conferma dei voli in Continuità Territoriale come annunciato dall’assessore Moro, possa valutare scelte alternative, anche attraverso una necessaria maggiore connessione col sistema produttivo territoriale, non più differibile, capace di rafforzare lo scalo in termini di presenza di maggiori rotte” – dichiara Michele Pais.

“La Regione da parte sua ha fatto, sta facendo, e farà sempre più la sua parte, sia per quanto riguarda gli investimenti strutturali sia in termini di sostegno all’aeroporto” – prosegue Pais, e conclude – “Si tratta di sedersi attorno ad un tavolo, per condividere scelte e strategie di lungo termine, individuare strade e soluzioni che guardino non alle difficoltà del contingente ma alla prospettiva di un sempre maggior rafforzamento dell’aeroporto di Alghero come infrastruttura centrale e irrinunciabile per lo sviluppo economico della nostra Terra e la mobilità dei sardi, capaci così di confermare e aumentare i livelli occupazionali che devono essere sempre più solidi e sempre meno precari”.

Aeroporto di Alghero: Mulas chiama in causa F2i, “intervengano le Istituzioni”

ALGHERO – “E’ probabile che la società Sogeaal stia cercando di sfruttare il momento di crisi generale per strappare prebende dal territorio e dalla Regione, ma il punto è che il socio maggioritario della società è F2i, una partecipata dello Stato Italiano che, a mio avviso, dopo aver acquistato anche l’Aeroporto di Olbia non può e non deve permettere, in ogni caso, che Alghero sia penalizzata”, cosi il capogruppo dell’Udc ad Alghero Christian Mulas che annuncia, in accordo coi colleghi e con l’Amministrazione, di volere definire e proporre al Consiglio un ordine del giorno sulla delicata questione.

“Altrimenti a pensare male ci si potrebbe anche azzeccare: ma non voglio arrivare a tanto, d’altra parte ritengo che le massime cariche Istituzionali del territorio, a partire da quelle di Alghero, Provincia e Regione, debbano intervenire immediatamente affinché non solo non ci sia alcun taglio del personale, ma anche che venga rilanciato lo scalo di Alghero con una rete di collegamenti degna di questo territorio e del suo bacino di residenti e di richiamo turistico”.

Ossi, servizio sanitario territoriale senza medico: Satta preoccupato

OSSI – Da qualche tempo le attività assistenziali del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica erogate presso la
sede territoriale di Ossi, sono state significativamente depotenziate, a causa della mancanza del
medico, andato in pensione e non sostituito. Attualmente, la fruizione del servizio è garantita nella
sola mattinata del venerdì, mentre i restanti giorni della settimana è necessario rivolgersi alla sede
di Sassari (presso Rizzeddu). Viene così a mancare sostanzialmente, la continuità assistenziale
territoriale del servizio, indispensabile per le comunità locali, specie per quella fascia di
popolazione che risente delle difficoltà negli spostamenti, come ad esempio gli anziani.
Da quanto appurato, il servizio svolto presso la sede di Ossi è sempre stato improntato
all’efficienza, andando incontro alle esigenze dei cittadini del paese e di quelli limitrofi, garantendo
prestazioni continue, puntuali e senza lunghe attese, con cortesia e disponibilità, maturando nel
tempo anche il ruolo di riferimento per altre esigenze sanitarie, mettendo in contatto il cittadino con
altri servizi della ASL.

A causa della problematica e spinti da comprensiva preoccupazione, nei comuni di Ossi, Tissi,
Usini, Muros, Cargeghe, Florinas, Ploaghe e Codrongianos è stata promossa nei confronti della
ASL n. 1 di Sassari una raccolta di firme per segnalare le difficoltà patite dal territorio.
Sulla questione, a firma dell’On. Gian Franco Satta dei Progressisti, è stata presentata
un’interrogazione al Presidente della Regione e all’Assessore regionale della sanità. La richiesta di
chiarimenti mira a conoscere quali siano le ragioni per cui si sia deciso di depotenziare il servizio,
nonostante risulti efficiente e perfettamente funzionale a tutto il territorio, accentuando piuttosto
quello di un grosso polo urbano. Piuttosto, si richiede alla giunta, anche in ottica di salvaguardia
dei piccoli comuni e di lotta allo spopolamento, un impegno a mantenere pienamente operativo il
centro, cogliendo anche l’occasione per potenziarlo e offrire così agli abitanti dell’area un segnale
di vicinanza e attenzione istituzionale alla tutela dei servizi pubblici decentrati, fattore determinante
in fase di valutazione di permanenza o trasferimento abitativo.

CT aerea verso soluzione. Criticità Sogeaal desta stupore

CAGLIARI  – L’assessorato regionale dei Trasporti ha avviato la procedura negoziata per l’affidamento del servizio di trasporto aereo in continuità territoriale con compensazione per le rotte Alghero-Roma Fiumicino e Alghero-Milano Linate. La gara si concluderà il 31 gennaio prossimo e si svolgerà tramite la piattaforma telematica SardegnaCAT.

“Abbiamo mantenuto l’impegno di avviare la procedura negoziata nel più breve tempo possibile – commenta l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro – in tempo utile per consentire allo scalo di Alghero di contare sui voli in continuità territoriale anche dal 17 febbraio prossimo“. Dunque, alla luce di queste notizie, pesano ancora di più le eventuali volontà di Sogeaal, come detto da Tedde, di attivare gli ammortizzatori sociali per i dipendenti.