Posidonia, protesta aziende nautiche: la replica dell’assessore Selv

ALGHERO – Riguardo alla nota stampa da parte del concessionario del bene demaniale della Regione situato alla radice del molo di sottoflutto, riguardante lo stato della spiaggia e le esigenze manifestate, interviene l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva. “ Il cronoprogramma stabilito dall’Amministrazione per la pulizia degli arenili prevede gli interventi prioritari nei tratti balneabili delle nostre spiagge, secondo un criterio che attribuisce precedenza alla fruibilità da parte di cittadini e turisti che in questo periodo cominciano a frequentare le spiagge e a fare i primi bagni. Va precisato infatti che la concessione oggetto di critica si trova in un tratto di litorale gravato dal divieto di balneazione. Operazioni di pulizia che peraltro vengono eseguite in congruo anticipo rispetto alla consuetudine, proprio per favorire la frequentazione delle spiagge con un decoro sempre maggiore”.

In questi giorni si sta procedendo a posizionare le mini isole ecologiche nei tratti del Lido, con un incremento delle attività che si stanno concentrando parallelamente allo sviluppo di questa prima parte di stagione turistica anticipata. “L’Amministrazione è quindi impegnata con grande sforzo – aggiunge l’Assessore – per restituire come ogni anno l’immagine adeguata alla Riviera del Corallo, dopo l’inverno e le mareggiate e l’accumulo di posidonia che quest’anno si è presentato in misura eccezionale. Massima attenzione anche nei confronti delle imprese che operano sui litorali e che collaborano con il Comune di Alghero a migliorare la qualità del decoro delle nostre spiagge e dei servizi. Sarà cura dell’Amministrazione – precisa Selva – intervenire in tempi brevi anche in quei tratti non balneabili per uniformare il decoro con il resto delle spiagge algheresi. Va detto, ad onor del vero, che il tratto oggetto delle critiche, fin dal 2019 è diventato un luogo pulito e ordinato, nonostante fosse individuato come sito di accumulo della posidonia. E lo sarà anche per questa stagione. Non esiste alcuna discriminazione – specifica – nei confronti delle imprese e dei concessionari dei beni demaniali, ma semmai una attenzione nel risolvere i problemi segnalati, anche se con modalità inusuali, che vanno inseriti in un programma di interventi che durerà tutta la stagione balneare, e non solo, con priorità evidente alle esigenze di cittadini e dei tanti visitatori che con la loro presenza contribuiscono allo sviluppo economico delle imprese turistiche e dei servizi della città”. Tra gli interventi attuati e in via di attuazione, l’Assessorato all’Ambiente segnala anche il sistema di salvaguardia dunale a Maria Pia con il posizionamento di staccionate e cartellonistica adeguata. In corso anche il progetto di “Spiaggia Facile”, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo, con una serie di attività e strutture che favoriscono la frequentazione ai disabili. “Un impegno importante, su tuti i fronti, grazie all’impegno profuso dal Servizio Ambiente – conclude Selva – per la preservazione degli arenili e per l’immagine della città che questa estate sarà al centro dell’attenzione internazionale con lo svolgimento di manifestazioni sportive di assoluto rilievo”.

“Soldi al Parco per garantire maggiore stabilità e strutturare risorse e attrattori”

ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta, intervengo per sottolineare l’importanza della delibera approvata nella seduta di ieri del Consiglio Comunale, al termine di un confronto approfondito e articolato tra maggioranza e opposizione.

Il Consiglio ha votato il riconoscimento di un contributo ordinario e stabile destinato alla copertura delle spese di funzionamento dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, in attuazione dell’art. 114 dello Statuto e con riferimento ai costi sociali. Un passaggio fondamentale che trova piena coerenza anche nell’art. 17, relativo alle entrate dell’Azienda Speciale.

Si tratta di un atto di grande valore e responsabilità politica e amministrativa, che riconosce in maniera concreta e strutturale il ruolo dell’Azienda Speciale all’interno del sistema di tutela e gestione del territorio.

Nel corso del mio intervento in Consiglio ho voluto ribadire con forza che:
“Il contributo che viene oggi portato attraverso la delibera, un contributo stabile e ordinario, non rappresenta semplicemente una voce di spesa, ma è un vero fabbisogno strutturale necessario a garantire la continuità operativa dell’ente. Parliamo di risorse importanti, destinate in larga parte alla copertura dei costi del personale: undici unità lavorative indispensabili per le attività che il Parco svolge quotidianamente sul territorio per assicurare le proprie funzioni. Con questo intervento economico il Parco viene finalmente riconosciuto: non si tratta di un finanziamento improprio, ma di un atto dovuto che valorizza il lavoro dell’Ente e del suo personale.”

La delibera approvata rappresenta quindi un passo decisivo verso una maggiore stabilità e sostenibilità dell’Azienda Speciale, consentendo di programmare con continuità le attività di tutela ambientale, gestione e valorizzazione del patrimonio naturale.

Un risultato che rafforza il ruolo del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta come strumenti fondamentali al servizio della comunità e del territorio”.

Il Presidente della Commissione

Christian Mulas

Intrattenimento e ambiente, Mulas chiama tutti a raccolta per risolvere i problemi

ALGHERO – La Commissione Ambiente  ha affrontato ieri il tema delle criticità ambientali determinate dalle attività di intrattenimento nelle aree demaniali. Alla luce dei recenti episodi, gli ennesimi in ordine di tempo, che hanno messo in evidenza i risultati delle notti di Pasquetta con pesanti segni di degrado sul litorale algherese, la riunione di ieri convocata dal presidente Christian Mulas ha avuto il compito di portare un contributo alla necessità di tutelare le condizioni ambientali e igienico sanitarie nella fruizione pubblica delle spiagge unitamente alla salvaguardia delle iniziative imprenditoriali e turistiche. Nasce così il progetto “Notte di Qualità”, finalizzato a valorizzare i locali che rispettano standard elevati di sicurezza, pulizia e rispetto acustico, che incentivano comportamenti virtuosi attraverso meccanismi premiali e che migliorare l’offerta turistica e la qualità complessiva della vita notturna. Il progetto realizzato in accordo con gli Assessori allo Sviluppo Economico e all’Ambiente, Ornella Piras e Raniero Selva  è stato illustrato ieri in Commissione, alla presenza degli stessi delegati della Giunta e del Comandante della Polizia Locale Salvatore Masala, dei rappresentanti di Confcommercio e Silb. “Notti di Qualità”  prevede la costituzione di un tavolo di confronto permanente tra Amministrazione, operatori del settore e professionisti, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise, pianificare aree idonee meno sensibili e meno antropizzate dove sviluppare attività di intrattenimento nel pieno rispetto delle normative. Le intenzioni sono emerse in maniera diffusa nella Commissione, che ha inteso affrontare la problematica con equilibrio e senso di responsabilità, senza criminalizzare l’iniziativa imprenditoriale, ma ribadendo con fermezza un principio fondamentale: lo sviluppo turistico e la vita notturna devono avvenire nel pieno rispetto delle regole. Tra le misure contenute nel progetto, oltre al richiamo all’obbligo di rispettare tutte le autorizzazioni comunali per eventi e intrattenimenti e al rispetto rigoroso degli orari di diffusione musicale e al ripristino delle condizioni adeguate di pulizia al termine degli eventi, sono previste sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, segnalazioni agli organi competenti fino alla chiusura delle attività.

Giulio Plastina è il nuovo direttore del Parco di Porto Conte

ALGHERO – L’Azienda speciale Parco di Porto Conte ha il nuovo Direttore. Si tratta del dott. Giulio Ermenegildo Maria Plastina, che sarà nominato con Decreto del Presidente, previa deliberazione dell’Assemblea, nel rispetto dell’art. 7 della L.R. n. 4/1999, dell’art. 6 del vigente Statuto e dell’art. 36, comma 1 del Regolamento per l’organizzazione degli uffici e dei servizi dell’Ente.
Laureato in Scienze Nautiche presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli, Plastina vanta una lunga esperienza presso il Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena con un percorso professionale in cui ha maturato importanti competenze nell’ambito della gestione delle aree protette. L’incarico avrà inizio dalla data di sottoscrizione del contratto e avrà un termine finale di cinque anni. “Accogliamo con grande soddisfazione il dottor Plastina – sottolinea il presidente del Parco, Emiliano Orrù, a nome dell’intero direttivo composto da Franca Carta e Luca Pais – una figura di comprovata esperienza e competenza che, siamo certi, grazie alla sua visione e alla conoscenza approfondita delle dinamiche legate alla tutela e alla valorizzazione delle aree protette, saprà accompagnare il Parco in una nuova fase di crescita, rafforzando il percorso già avviato all’insegna della trasparenza, dell’innovazione e del dialogo con il territorio e tutti i portatori di interesse”. Il Direttivo ha inoltre voluto esprimere un sentito ringraziamento al direttore uscente, il dott. Mariano Mariani, “per il lavoro svolto con professionalità, dedizione e senso delle istituzioni nel corso del suo incarico, contribuendo in maniera significativa al consolidamento e allo sviluppo dell’Ente”.
Un ringraziamento è stato infine rivolto all’indirizzo della commissione esaminatrice, composta dal dott. Luca Canessa (presidente), dal dott. Atzori, dalla dott.ssa Carlucci, nonché alla struttura interna del Parco, per il lavoro svolto con estremo rigore, grande competenza e senso di responsabilità nel corso dell’intera procedura.
Nella foto (al centro) Giulio Plastina insieme al presidente del Parco dell’Asinara Gianluca Mureddu e al direttore dell’Asinara Vittorio Gazale

“Rifiuti, nuovo appalto: le borgate chiedono una commissione e più informazione”

ALGHERO – “Il Comitato Zonale Nurra ha chiesto al Presidente Mulas e all’Assessore Selva la convocazione urgente della Commissione Ambiente, in merito alle nuove modalità di esecuzione dell’appalto per la nettezza urbana nelle borgate della città.

La richiesta, inoltrata nelle scorse ore, nasce dall’esigenza di garantire una corretta e tempestiva informazione ai rappresentanti del territorio sulle imminenti modifiche al servizio di raccolta rifiuti, con particolare attenzione alle borgate periferiche.

Il Comitato Zonale Nurra chiede inoltre che vengano ascoltati i rappresentanti dei Comitati di Borgata in sede di Commissione, sottolineando l’importanza di una collaborazione strutturata tra istituzioni e comunità locali, soprattutto in vista dell’avvio della stagione turistica, periodo tradizionalmente critico per la gestione dei rifiuti nelle borgate algheresi.

Il Comitato ritiene che un’adeguata informazione reciproca sia indispensabile per affrontare con il piede giusto una problematica tanto sentita dai cittadini quanto importante per la tutela ambientale”.

Il Presidente
Tiziana Laii

Barracelli, controlli nel weekend: 70 illeciti ad Alghero

ALGHERO – Il Comando Barracelli di Alghero ha portato a termine un’articolata operazione di controllo del territorio, finalizzata alla repressione degli illeciti amministrativi e alla tutela dell’integrità
ecosistemica dei circa 50 km di fascia costiera di competenza.
Nel corso del fine settimana, l’attività di polizia rurale si è concentrata sulle zone di elevato pregio
ambientale e sottoposte a vincolo. Il bilancio operativo registra 70 violazioni accertate e contestate
tra sabato e domenica.
Nelle prime ore di domenica, gli agenti in servizio di perlustrazione hanno colto in flagranza tre
soggetti intenti ad alimentare un fuoco acceso direttamente sul cordone dunale. L’intervento ha
permesso l’immediata identificazione dei trasgressori e l’elevazione dei verbali in conformità
all’Ordinanza Balneare della Regione Sardegna. Tale condotta, che rappresenta un grave rischio per
la pubblica incolumità e per la stabilità della flora psammofila, comporta sanzioni amministrative
pecuniarie pari a 1.000 euro.
Le pattuglie hanno inoltre eseguito controlli stringenti all’interno del perimetro del Parco di Porto
Conte, contestando numerose violazioni ai regolamenti dell’Ente. L’attività di polizia rurale è stata
mirata a sanzionare comportamenti antropici incompatibili con le misure di conservazione della
biodiversità locale.
Il Comando Barracelli riceverà a breve un significativo incremento operativo. È previsto l’ingresso in
servizio di 12 nuovi agenti, con la qualifica di agente di pubblica sicurezza, a cui si sommeranno
ulteriori 5 unità per il completamento della pianta organica. Tale potenziamento consentirà una
copertura capillare del vasto agro comunale di circa 226 kmq. Parallelamente al rafforzamento
dell’organico, anche il parco auto d’istituto sarà implementato grazie all’imminente arrivo di un
nuovo veicolo e di ulteriori due motoveicoli.
In un’ottica di specializzazione dei servizi, verrà attivato un nucleo dedicato esclusivamente alla
vigilanza del Parco Regionale di Porto Conte, anche grazie all’ausilio di pattuglie motomontate, e
dell’Area Marina Protetta. Il nucleo assicurerà un presidio continuativo e specializzato per 365 giorni
l’anno, operando sotto il diretto coordinamento dell’Ente Parco.
“L’integrazione di dodici nuove unità e la costituzione di un nucleo di vigilanza permanente di
“guardie del parco” rappresentano un salto di qualità fondamentale nella capacità di intervento del
Comando”, dichiara il Capitano Riccardo Paddeu. “Questi investimenti strutturali consolidano il ruolo
dei Barracelli quale presidio essenziale per la sicurezza del territorio rurale e costiero di Alghero”.

Comuni Costieri, Daga in Toscana: “più risorse, servizi e sicurezza”

ALGHERO – Si è conclusa a Bibbona la due giorni di lavoro del network G20Spiagge, che riunisce alcune delle principali destinazioni marine italiane. Amministratori locali e operatori turistici si sono confrontati sui temi centrali per le comunità costiere: fiscalità locale, governance del turismo, evoluzione della domanda e sostenibilità dei servizi nei territori ad altissima intensità turistica. Per l’Amministrazione comunale di Alghero era presente l’Assessore al Demanio Enrico Daga accompagnato dal dirigente Pietro Nurra. “Nel confronto tra le città del network – riferisce Daga – il focus è stato chiaro e non più rinviabile: fiscalità e governance del turismo. Esistono territori come il nostro che funzionano come vere e proprie città fisarmonica, che si espandono e si contraggono in base ai flussi, passando in poche settimane da una dimensione ordinaria a una pressione che moltiplica popolazione, servizi e responsabilità di noi amministratori e dell’apparato amministrativo. Non è per niente sostenibile – afferma –  gestire milioni di presenze con strumenti pensati per comunità stabili, standardizzate, con flussi e pressione abitativa costante. Si lavora insieme per una fiscalità capace di restituire ai territori parte del valore che producono e una governance che riconosca la complessità reale del turismo contemporaneo”.

Il confronto si è inserito in un contesto di forte crescita del turismo nazionale. Nel 2024 l’Italia ha registrato 139,6 milioni di arrivi e 466,2 milioni di presenze, con un aumento del 4,2% rispetto al 2023.

All’interno di questo sistema emerge con forza il ruolo delle destinazioni costiere. In Italia 389 comuni costieri, pari al 5% dei comuni italiani, generano 145,8 milioni di presenze, circa un terzo dell’intero turismo nazionale. Una concentrazione che evidenzia il peso strutturale delle Comunità Marine nell’economia turistica del Paese.

Proprio da questa consapevolezza nasce il confronto sul disegno di legge sulle comunità marine, attualmente in discussione alla Camera, che punta a riconoscere uno status specifico ai territori caratterizzati da forti flussi turistici.

Per Roberta Nesto, coordinatrice nazionale del G20Spiagge e Sindaco di Cavallino Treporti “si tratta spesso di territori con pochi residenti durante l’anno ma che nei mesi estivi vedono moltiplicare la popolazione per effetto delle presenze turistiche, con un forte impatto sulla domanda di servizi pubblici. La legge che abbiamo fortemente voluto e alla quale abbiamo contribuito trasversalmente, nei prossimi giorni verrà finalmente presentata”.

Tra i temi affrontati nel tavolo delle amministrazioni anche il funzionamento del Fondo di Solidarietà Comunale, che redistribuisce una parte delle entrate fiscali tra i diversi territori.

Al confronto di Bibbona ha partecipato anche l’assessore regionale al turismo della Regione Toscana Leonardo Marras, che ha sottolineato il valore strategico del turismo costiero nel sistema turistico italiano e la sfida è lavorare per allungare la stagione turistica, confrontandosi con una domanda che cambia e con una concorrenza sempre più forte sul mercato internazionale.

La richiesta dei Comuni è chiara: non servono annunci, ma decisioni. Il turismo costiero è una risorsa nazionale e va governato con strumenti nazionali.

Nella foto l’assessore Daga in riunione a Bibbona

Giornata del Mare nel Porto di Alghero: le parole di Piras | video

ALGHERO – Ieri, ad Alghero, si è celebrata la “Giornata del Mare”. La Guardia Costiera, col Comandante del Porto di Alghero Gianluca De Luca,  il 2° Capo Aiutante NP Sergio Diaz, il Luogotenente Gianluca Cirillo, hanno guidato alla scoperta dei servizi e mezzi realizzati dai marinai agli scolari giunti durante la mattinata.

Una giornata con protagonista anche il Consorzio del Porto di Alghero presente col presidente Giancarlo Piras che ha anche illustrato alcuni importanti interventi legati alla tutela ambientale e all’accoglienza, anche dei non normodotati, del principale approdo della Riviera del Corallo.

ECCO L’INTERVISTA CON GIANCARLO PIRAS

 

“Nuovo appalto, personale ed ecocentri: è già caos nella gestione dei rifiuti”

ALGHERO – “Siamo costretti per l’ennesima volta ad intervenire per via delle innumerevoli lamentele dei nostri concittadini relativi alla gestione degli ecocentri: commentano i consiglieri Tedde ,Caria, Ansini , Bardino e Peru.
La tanto decantata apertura domenicale e la modifica degli orari con ampliamento delle fasce in cui è divenuto possibile conferire i rifiuti è risultata del tutto inutile e dannosa.
Infatti, i cittadini che vanno a conferire il Sabato e la Domenica, nella maggior parte delle volte, non possono far altro che tornare indietro perché gli scarrabili sono già ricolmi di rifiuti e numericamente insufficienti.
Ci vorrebbero più cassoni, ma questo non è possibile perché lo spazio disponibile non può accogliere altri scarrabili, con la conseguenza che gli algheresi che si recano per conferire sono costretti fare “retromarcia” con rifiuti al seguito.
Il fatto, ancora più grave, è che i dipendenti della società di gestione sono costretti ad osservare i nuovi orari ed a restare in Azienda anche la Domenica, con costi per il personale raddoppiati a fronte di un servizio che non po’ essere reso.
L’Azienda di raccolta dei rifiuti, infatti, ben potrebbe usare quelle somme per offrire ai cittadini servizi differenti e migliori.
L’amministrazione, già informata di questa circostanza, ignora il problema e, fatto ancor più grave, sta prevedendo un aumento delle imposte a causa dell’incremento dei costi per il servizio di raccolta dei rifiuti.
Assistiamo all’ennesimo paradosso: i costi del servizio di raccolta dei rifiuti aumentano ma paghiamo per attività che non possono essere rese adeguatamente, commentano i consiglieri Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini.
L’Assessore all’Ambiente si impegni ad ottimizzare il servizio, evitando gli sprechi e i doppioni e, soprattutto, abbandoni la propaganda e dia attuazione all’appalto in modo serio e virtuoso senza caricare i costi della “propria inadeguatezza” sui cittadini -concludono i consiglieri d’opposizione di Forza Italia-

Posidonia, impianto di San Marco: “sveglia” di Conoci: “Troppi ritardi”

ALGHERO – “In merito allo stato di avanzamento dell’impianto di trattamento della posidonia e delle terre da spazzamento, in fase di realizzazione nell’area industriale San Marco   da parte del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari e di fondamentale interesse per il territorio di Alghero, ritengo doveroso esprimere alcune considerazioni.

La conclusione di quest’opera rappresenta da sempre un obiettivo strategico che avrebbe meritato maggiore determinazione e soprattutto maggiore rapidità.

In questi giorni si è dato risalto alla presenza di due rappresentanti algheresi nel Consiglio di amministrazione del Consorzio Industriale, come se si trattasse di un fatto nuovo. È bene chiarire che non lo è: anche durante la mia amministrazione, così come in precedenza, erano presenti due rappresentanti algheresi, il sottoscritto e il commissario straordinario della Provincia di Sassari Fois, e successivamente  altri rappresentanti algheresi indicati dal Comune di Alghero e dalla Provincia.

Ed è proprio grazie a quella presenza e a una forte volontà politica e istituzionale da parte di tutto il cda e delle amministrazioni interessate, che si è arrivati alla decisione di realizzare questo impianto ad Alghero, inizialmente finanziato, con 5 milioni di euro, direttamente dal consorzio e successivamente, grazie alla vincita di un bando, attraverso fondi del PNRR.

Oggi, tuttavia, si registra un evidente lentezza. Si parla di un imminente collaudo dell’impianto, pare la prossima settimana, nonostante la struttura risulti completata già dallo scorso luglio. È importante che non si confonda il collaudo, che certamente verrà ampiamente comunicato, con la reale conclusione dell’opera, poiché risultano ancora incomplete parti essenziali, come le aree destinate al deposito della posidonia prima del trattamento, senza le quali l’impianto non potrà operare.

Si tratta di opere, appunto, di completamento che, a distanza di mesi, avrebbero potuto essere già ultimate. È legittimo ritenere che una maggiore incisività da parte degli attuali rappresentanti algheresi nel Consiglio di amministrazione e del comune stesso, avrebbe potuto accelerare questo processo.

Va inoltre ricordato che l’attuale amministrazione è in carica di fatto già da due anni. Nei primi due anni della mia amministrazione, invece, ci siamo trovati a operare in un contesto estremamente complesso, segnato dall’emergenza Covid, che ha inevitabilmente rallentato attività e procedimenti su tutti i fronti. Una condizione straordinaria che, fortunatamente, non ha interessato l’attuale amministrazione e che avrebbe potuto portare ad una accelerazione per tutte le opere in corso.

Nonostante ciò, oggi ci troviamo ancora in una fase incompleta di un’opera che dovrebbe già essere pienamente operativa. Era infatti auspicabile che già da quest’anno si potesse evitare il trasferimento della posidonia verso l’altro impianto  del sud Sardegna con i costi economici ed ambientali che questo comporta, e utilizzare invece la struttura locale, riducendo gli accumuli lungo il litorale — in particolare nella zona della passeggiata Garibaldi — e garantendo una gestione più efficiente e sostenibile.

L’impianto rappresenta una risorsa fondamentale non solo per Alghero, ma per l’intero nord Sardegna: può generare occupazione, sviluppo economico e offrire una soluzione concreta a un problema ambientale ed economico rilevante.

Per questo motivo, ritengo necessario ribadire che la presenza negli organi decisionali deve tradursi in risultati concreti. In passato è stato così, e questo impianto ne è la prova. Oggi è indispensabile completare il percorso”

Mario Conoci

Sindaco di Alghero (2019–2024)