Sbarra (Cisl nazionale) ad Arborea: patto per la Sardegna

ARBOREA – Luigi Sbarra, segretario nazionale della Cisl, è intervenuto oggi ad Arborea durante il XIII Congresso regionale del sindacato, in corso di svolgimento all’Horse Country Resort. Il leader della Cisl ha parlato della questione energetica e dell’accordo raggiunto ieri tra la Regione Sardegna e il segretario regionale della Cisl, Gavino Carta, circa l’istituzione di una cabina di regia per programmare lo sviluppo dell’Isola per i prossimi 50 anni.

SBARRA SU RINNOVATA COLLABORAZIONE TRA CISL E REGIONE SARDEGNA

“La stretta di mano che c’è stata ieri, durante la prima giornata del congresso della Cisl Sardegna tra il presidente della Regione, Christian Solinas e il segretario regionale del sindacato, Gavino Carta, è un buon auspicio – dichiara Luigi Sbarra, segretario nazionale della Cisl -. La Cisl sarda da lungo tempo sta sollecitando la Regione e gli altri interlocutori, pubblici e privati, a misurarsi sul terreno della programmazione, della progettualità, per costruire le condizioni di un nuovo e moderno patto sociale per la Sardegna. In cima alle priorità mettiamo gli investimenti sul tema delle infrastrutture viarie, ferroviarie, portuali, aeroportuali, sull’intermodalità e la messa in sicurezza del nostro territorio. Dobbiamo investire sulle reti digitali, dobbiamo avere una nuova visione di politica industriale ed energetica. Dobbiamo riformare il sistema sanitario, sbloccare le assunzioni nella pubblica amministrazione e nella scuola e poi dare un grande segnale sulle politiche sociali di inclusione, mettendo il tema del lavoro in cima alle priorità da affrontare e risolvere. Abbiamo apprezzato le aperture del presidente della Regione, però lo misuriamo sui fatti e sui contenuti”.

SBARRA SU PNRR: “OCCASIONE DA NON PERDERE”

“Il Pnrr è una straordinaria opportunità, irripetibile. Finalmente l’Europa si lascia alle spalle l’odiosa teoria del rigore finanziario e le politiche di austerity e si presenta con il vero volto della solidarietà – ha aggiunto Sbarra -. Questo cambio di passo dell’Europa è un qualcosa che noi dobbiamo saper apprezzare. L’Europa della solidarietà contro il Covid, l’Europa politica contro la guerra in Ucraina. Abbiamo risorse importanti da impegnare, non solo quelle del Recovery, ma penso anche alla nuova stagione di riprogrammazione dei fondi comunitari, del nuovo settennio 2021-2027, del Fondo Sviluppo e Coesione”.

“Abbiamo poi, nello specifico, risorse da impegnare in Sardegna legate al bilancio regionale. Penso che tutto mancherà nei prossimi anni, tranne le risorse – ha proseguito il segretario nazionale della Cisl -. Bisogna decidere come impegnarle, come spenderle fino all’ultimo centesimo ed è la ragione per la quale la Cisl nazionale e la Cisl sarda mettono come priorità il tema della partecipazione, della condivisione, della concertazione nelle scelte che segneranno il presente e il futuro di questa Regione”

SBARRA SU QUESTIONE ENERGIA IN SARDEGNA: “IL FUTURO NON E’ IL CARBONE”

“Io penso che nella transizione energetica il carbone non sia il futuro. Noi dobbiamo puntare molto sulle nuove tecnologie, sui combustibili verdi – ha concluso Luigi Sbarra -. Penso che si debba fare una scelta ancora più forte sul gas, per alzarne la produzione e puntare decisamente sulle fonti rinnovabili. Anche da questo punto di vista, insieme all’impegno nazionale, serve un tavolo di confronto tra la Regione Sardegna e le parti sociali. Bisogna valorizzare al massimo tutte le potenzialità che ha questa Regione e soprattutto bisogna accompagnare questi percorsi attraverso  un grande patto sociale tra Regione, parti sociali, associazioni datoriali, sistema universitario e organizzazioni sindacali: abbiamo straordinarie opportunità e risorse che stanno arrivando dall’Unione Europea che noi dobbiamo trasformare insieme in dinamiche di crescita e di sviluppo, mettendo in cima il tema del lavoro, la sua qualità, la sua dignità e la sicurezza proprio nei luoghi di lavoro

Tavolini, Udc: sostegno attività, zonizzare e più decoro e verde

ALGHERO – “Pandemia, crisi e guerra in est Europa. Stiamo vivendo, nostro malgrado, il periodo più difficile e complicato da quasi un secolo ad oggi. Per questo, come già detto anche sulle cartelle e sanzioni tributarie inviate agli algheresi, è necessario avere una visione più ampia e a “maglie larghe” rispetto le varie questioni che riguardano famiglie e imprese. Per le cartelle abbiamo già detto e fortemente ribadito che occorre utilizzare dei fondi per alleviare il peso della mole di riscossioni inviate in questi giorni, mentre per le imprese, inoltre attivare tutte le iniziative utili a richiamare turisti nella Riviera del Corallo (per cui, ad esempio, andrebbe alzata la voce rispetto ai collegamenti aerei con la necessità di riportare delle tratte con aree importanti come la Germania), rispetto all’ambito degli esercizi commerciali, siamo dell’avviso che non sia questo il momento di “stringere le viti” rispetto alle concessioni dei suoli pubblici. Attenzione, noi non siamo per una deregulation che crea solo ulteriore caos e confusione, mancanza di parcheggi e poco decoro, ma siamo dell’avviso che la città vada divisa in zone e in questo modo vadano individuate le attività che possono o meno ospitare più o meno il servizio tavolini. Ad esempio, Piazza Civica è evidente, che è esageratamente “occupata” e i troppi tavolini stanno creando disagio per chi ci vive, limitando i passaggi. In questo caso andrebbero attuate delle limitazioni, mentre in altre zone (lungomare, bastioni e altri luoghi anche periferici da individuare tramite la Commissione competente e col contributo delle varie forze politiche) si può mantenere l’ampliamento Covid dei suoli pubblici. Certamente lascia perplessi che attività che restano chiuse per mesi e mesi, lasciando spesso occupate strade e marciapiedi (spesso con ammicchiate di materiale poco decorose), possano ottenere lo stesso trattamento di chi invece, garantendo continuità di servizi e posti di lavoro, apre invece per tutto l’anno,  dando una continuità di servizio per la città, anche nei mesi bassa stagione. Dunque, a nostro avviso, oltre considerare e normare “zona per zona”, dovrebbero essere più puntuali i controlli rispetto a chi, ripetiamo, tenendo chiusa la propria attività lascia occupati inutilmente degli spazi pubblici. Tra l’altro facendo diminuire i parcheggi che da tempo oramai, almeno nelle aree più frequentate, sono quasi una chimera. Infine, nello specifico del centro storico e degli altri quartieri (non bisogna dimenticare anche le zone periferiche), c’è da considerare l’urgenza di aumentare il decoro e verde magari coinvolgendo alcune delle aziende florovivaistiche locali. Questo, ancora di più, vista l’imminente avvio della stagione turistica, ma più in generale per migliorare l’aspetto della nostra città”.

consigliere comunale Christian Mulas per l’UDC Alghero

Els dies bons, presentació del llibre a la Torre de Sulis

Nella settimana dell’8 marzo il mondo sembra puntare sulle qualità e le eccellenze delle donne, anche se per un periodo di tempo limitato. Quest’anno non stiamo solo mettendo in evidenza una realtà come la forza delle donne, ma stiamo anche rivendicando come le giovani donne siano il catalizzatore della nostra società.

Aina Fullana, appena 25enne, è un chiaro esempio di questa ondata energica e rivitalizzante che cambierà il paradigma della letteratura catalana. Laureata in Lingua e Letteratura Catalana all’Università delle Isole Baleari, il suo primo romanzo, Els dies bons (I bei giorni), ha vinto il Premio Valencia dell’Istituto Alfons el Magnànim per la narrativa nel 2021. E che dire di Aina Fullana che fa risuonare il suo nome e il suo lavoro ovunque?

L’autrice, con uno stile di lettura realistico e agile, ci introduce dentro il pensiero di un tossicodipendente e sottolinea il bisogno umano di cercare, nonostante le avversità più cruente, i giorni buoni.

L’autrice crea un mondo in cui i personaggi condividono i loro problemi, ci trascendono e ci sfidano: i pensieri di un tossicodipendente, le paure di una donna disprezzata e intrappolata in un matrimonio instabile, i problemi di una giovane donna alienata da un mondo che non sa come gestirlo emotivamente… Els dies bons (I bei giorni) sono, dopotutto, lo specchio di una società che cambia, in cui le donne hanno alzato la voce e occupato più spazio. E cosa dovrebbero dirci?

Per rispondere a questa domanda vi invitiamo alla presentazione del libro Els dies bons alla Torre de Sulis, ad Alghero, sabato prossimo, 12 marzo, alle 18.

All’evento parteciperanno l’autrice, Aina Fullana; Vittorio Nonis della Libreria Il Labirinto; GustauNavarro, responsabile dell’Ufficio di Alghero della Generalitat de Catalunya; e Arantxa Llàcer, professoressa di catalano all’Università di Sassari.

Organizza: Generalitat de Catalunya Ofici de l’Alguer, Libreria Il Labirinto, Institut Ramon Llull.

Con il sostegno del Municipio di Alghero, della Fondazione Alghero e dell’Associazione Culturale Alghenegra.

 

PRESENTACIÓ A L’ALGUER

DEL LLIBRE “ELS DIES BONS”, D’AINA FULLANA

Dissabte, dia 12, a les 18h, presentació del llibre a la Torre de Sulis

La setmana del 8 de març el món sembla posar el focus en les qualitats i excel·lències de les dones, ni que sigui per un període de temps limitat. Aquest any no solament remarquem una realitat com la fortalesa femenina, sinó que també reivindiquem com les dones joves són el catalitzador de la nostra societat.

L’Aina Fullana, amb solament 25 anys, és l’exemple clar d’aquesta onada enèrgica i revitalitzadora que canviarà el paradigma de les lletres catalanes. Graduada en Llengua i Literatura Catalanes a la Universitat de les Illes Balears, la seva primera novel·la, Els dies bons, va guanyar l’any 2021 el Premi València de la Institució Alfons el Magnànim de narrativa. I què té Aina Fullana que fa que el seu nom i la seva obra sonin a tot arreu? L’autora, amb un estil realista i de lectura àgil, ens introdueix en el pensament d’un drogoaddicte i remarca la necessitat humana de cercar, malgrat les adversitats més cruentes, els dies bons.

L’autora crea un món en què els personatges ens comparteixen els seus problemes, ens traspassen i ens interpel·len: els pensaments d’un addicte, els temors d’una dona menystinguda i atrapada en un matrimoni inestable, els problemes d’una jove alienada d’un món que no sap gestionar emocionalment… Els dies bons és, al capdavall, el mirall d’una societat canviant, en què les dones han anat alçant la veu i ocupant més espais. I què ens han de dir?

Per respondre aquesta qüestió us convidem el proper dissabte, dia 12 de març, a les 18h, a la presentació del llibre Els dies bons a la Torre de Sulis, a l’Alguer.

L’acte comptarà amb la presència de l’autora, l’Aina Fullana; del Vittorio Nonis de la llibreria Il Labirinto; del Gustau Navarro, responsable de l’Ofici de l’Alguer de la Generalitat de Catalunya; i de l’Arantxa Llàcer, docent de català de la Università degli Studi di Sassari.

Aquest acte ha estat possible gràcies al suport del Municipi de l’Alguer, la Fondazione Alghero i de l’Associació Cultural Alghenegra.

Musica classica e corale, Festival di Pasqua a Cagliari

Sarà la musica di Georg Friederich Handel, Henry Purcell e Johann Sebastian Bach protagonista del primo concerto del “Festival di Pasqua”, edizione 2022, di scena dal 13 Marzo al 30 Aprile. Sette le date in programma per un cartellone di altissimo profilo: si inizia Domenica 13 Marzo, alle 19.00. Nella Chiesa Gotico-Catalana del Santo Sepolcro, in Piazza San Sepolcro, nel quartiere Marina, a Cagliari, verrà portato in scena “Due voci in Duo”, concerto di musica barocca per tromba (del Maestro Luigi Corrias) e soprano (Beatrice Melis).
Assieme a loro suonerà l’Orchestra Kadosséne, sotto la direzione del Maestro Giacomo Medas. La scelta della Chiesa cagliaritana del Santo Sepolcro per aprire il cartellone del Festival di Pasqua non è affatto casuale: la musica barocca trova il suo respiro migliore in una Basilica dello stesso periodo storico (1600-1750), il barocco appunto, anni in cui la Chiesa era stata rivoluzionaria nel dare ampio spazio alla musica dentro le proprie mura.
Sarà un cartellone di ampio respiro: le prossime date previste saranno il 20 Marzo, protagonista il Kor Vocal Ensemble, per una prima assoluta, il 26 Marzo Il Coro femminile di Gavoi, Eufonia, con Boghes de Feminas – Polifonie Popolari femminili nel modernismo contemporaneo, il 3 aprile l’Orchestra Kadossène con “Le più belle pagine del Romanticismo” (un ricordo dedicato alla prematura scomparsa del noto Professor Gianluigi Piras), il 10 Aprile un concerto di levatura internazionale con il Quartonal Vocal Ensemble uno dei quartetti vocali più ricercati in Germania.
Il 24 l’Ensemble Chorus Project con l’orchestra Kadossène in una serata dedicata alla musica corale e strumentale. In conclusione, il 30 aprile il Duo Paglietti Leone con le musiche di Beethoven e Brahms. Il Festival di Pasqua, edizione 2022, è organizzato dall’Associazione Incontri Musicali, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Sardegna, il Ministero della Cultura, Sonus de Atongiu e la Scuola Civica “L. Rachel” di Quartu S. Elena.
Per assistere agli spettacoli del Festival, in rispetto alle norme per prevenire il contagio del Covid19, sarà necessario prenotare al 351/8113531 ed essere in possesso obbligatoriamente del Green Pass

Pesca in crisi, annullata la Commissione

ALGHERO – Questo venerdi, contrariamente a quanto diffuso, non si terrà alcuna Commissione Consigliare riguardante le richieste dei pescatori ai vertici di Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana. Ieri c’è stata la protesta, con la consegna delle licenze di pesca, da parte dei lavoratori algheresi che si sono recati a Porta Terra per essere ascoltati dall’Amministrazione Comunale e nello specifico dal Sindaco Conoci. Nel frattempo, forse per il “passo in avanti”, di ieri, il Presidente della Commissione Christian Mulas, sentiti i vertici del Parco e gli altri commissari, ha, per adesso, ha annullato la commissione di  venerdi.

Restano i problemi di un comparto, così come gli altri settori produttivi che stanno soffrendo come mai prima (tra crisi, pandemia e ora incertezza causa guerra), che chiede di poter operare nel mare di Alghero con minori restrizioni anche se queste, è indispensabile sottolinearlo, derivano da normative nazionali. Infatti, come da alcuni pescatori, “oltre le nostro proposte e richieste per poter operare con meno limiti, il nostro è un problema sociale visto che non sappiamo come andare avanti con le nostre famiglie”.

La festa della donna un passo verso il rispetto reciproco

ALGHERO – La festa della donna un passo importante verso la via del rispetto reciproco e del riconoscimento di un valore insostituibile che si fonda sulla condivisione dei ruoli naturali ai quali a nessuno è dato il diritto di discriminare a prescindere dalla sua posizione sociale. L’8 marzo, ebbene festeggiamolo questo giorno facciamolo aprendo le coscienze di chi ancora oggi è cieco davanti agli sforzi profusi dalle donne in tutti i campi evolutivi della società, affermarsi non è una cosa scontata è soltanto coll’impegno più profondo nel proprio lavoro aggiunto a quello dedicato alla cura della famiglia e della casa che si esprime la propria forza, il valore di esserci e di essere importanti quanto fondamentali per il buon funzionamento della società e per il raggiungimento di una qualità preziosa per la vita di tutti i giorni. Noi del Dipartimento Regionale Pari Opportunità della per Salvini Premier, stiamo lavorando ad un progetto che possa mettere in evidenza le molte asperità che ancora appartengono a questo mondo dove la parità dei diritti viaggia ancora in prima, certamente siamo ancora in salita, ma auspichiamo di ritrovare insieme alle altre donne ed agli uomini di buona volontà la forza per spianare la strada dell’equilibrio così da dare a ciascuno la propria dimensione evitando le discriminazioni in tutti i sensi. Abbracciamo con fierezza questo giorno che ci vuole protagoniste, godiamocelo pure ce lo meritiamo e non fa male; è sempre un’ occasione per sentirsi amate, ma non dimentichiamo che tutti i giorni dobbiamo stare sedute ai primi banchi pure noi a confrontarci su tutte le scelte importanti che si devono affrontare per ottimizzare al meglio uno sviluppo continuo delle peculiarità che ci offre il nostro tempo. In questo tragico momento vogliamo esprimere la solidarietà verso il Popolo Ucraino che stà patendo una ingiusta invasione assassina, stiamo cercando di trovare qualsiasi modo per renderci utili e vicini almeno con il pensiero, auspichiamo che questo orrore cessi al più presto e possa esserci un ravvedimento da parte di chi ha voluto calpestare il diritto di libertà fondamentale traguardo di civiltà che l’umanità abbia mai raggiunto.

Monica Chessa, Lega (coordinatrice dipartimento Pari Opportunità)

Pescatori, protesta a Porta Terra. Commissione col Parco

ALGHERO – Protesta di una rappresentanza dei pescatori algheresi. Ieri si sono recati dal Sindaco per restituire le licenze e chiudere l’attività. “Tra restrizioni e costi alle stelle non riusciamo ad andare avanti”, ha detto un pescatore “per questo chiediamo di essere ascoltati dall’Amministrazione e dal Parco di Porto Conte”. E proprio per provare a trovare un punto di incontro tra le istanze del comparto e le regole nazionali della tutela delle acque che insistono nelle aree marine protette, come quella di Capo Caccia – Isola Piana, il presidente della quinta commissione, sentiti i vertici di Casa Gioiosa, ha fissato un Commissione per venerdi (alle ore 16 a Lo Quarter).

In questa occasione, alla presenza dei vertici dell’Ente Parco, saranno ascoltati nuovamente i pescatori che hanno avanzeranno le loro proposte, anticipate nella protesta di ieri che ha visto la consegna di 23 licenze (dunque non poche come qualcuno paventava qualche giorno addietro). “La nostra proposta si articola principalmente in due richieste, la prima rivolta all’amministrazione comunale perché se ne faccia carico, visto che tempi sono maturi, e dare una svolta al nostro comparto, con punti ed obbiettivi da perseguire in modo unitario”.

E ancora, all’Amministrazione Conoci “viene chiesto attivazione di uno sportello per la pesca algherese per l’intero comparto; partecipazioni ai bandi sui fondi europei regionali nazionali; corsi formativi, sia di aggiornamento sulle normative e opportunità sia per i giovani che da poco hanno intrapreso o intraprenderanno questa attività; raccolta rifiuti e monitoraggio del pescato; pulizia mari e spiagge, collaborazione a progetti di tutela con le associazioni ambientali; incontri informativi aperti per la conoscenza della tradizione e della storia marinara della città di Alghero; progetti di ripopolamento delle specie che sono in sofferenza e promozione e valorizzazione del pesce povero”.

Mentre la seconda proposta è rivolta ai vertici dell’Area Marina Protetta e consiste nel rivedere “gli articoli relativi alla pesca artigianale nel Disciplinare Attuativo (art 10) in vigore, e del Regolamento di Attuazione (art.23) in via di approvazione; ridiscutere la chiusura della zona C ora in vigore”.

8 marzo, Sassari omaggia tre donne che hanno dato lustro alla città

SASSARI – Tre donne, tre figure che con il loro carisma, le loro competenze e la loro storia, hanno dato lustro a Sassari. A Lucia Toschi Pilo, Carmen Usai e Alessandra Mura l’Amministrazione comunale ha voluto dedicare tre targhe per ringraziarle di quanto hanno fatto per la città. La cerimonia si è tenuta oggi, 8 marzo, Giornata internazionale della Donna, nella sala del Consiglio di Palazzo Ducale, durante l’Assemblea civica.

«In questa occasione nella quale dedichiamo un pensiero a tutte le donne, ritengo doveroso dedicarne uno particolare a tutte quelle che stanno vivendo il dramma della guerra e in maniera ancora più attuale alle donne ucraine che hanno perso la vita o che sono state costrette ad abbandonare le proprie case, portando con se i propri figli a causa dello scatenarsi del recente conflitto» ha detto il presidente Maurilio Murru. Murru e il sindaco Nanni Campus hanno consegnato i riconoscimenti a Lucia Toschi Pilo, la signora più anziana dei gremi del Gremio dei Viandanti, come simbolo delle donne di tutti i gremi e del loro prezioso contributo; a Carmen Usai, figura storica dello sport sassarese e ad Alessandra Mura, sassarese, opera nel campo della scenografia e della filmografia

Si tratta di un progetto partito già nel 2019, per volontà della presidenza del Consiglio comunale e inserito nel più ampio percorso di “Non solo un giorno”, che la pandemia aveva sospeso per essere poi ripreso nel 2021. L’obiettivo è ricordare e valorizzare figure femminili che con le loro capacità hanno dato e danno prestigio a Sassar

Anpi, Comune, Chiesa e scuole: manifestazione contro la guerra

ALGHERO – Giovedì 10 marzo , dalle ore 11.30 alle ore 12.30, si terrà, ad Alghero, in Piazza Sulis, una manifestazione di solidarietà con la popolazione ucraina, per la pace e contro tutte le guerre. L’iniziativa, organizzata dall’ANPI in collaborazione con l’Amministrazione algherese, la diocesi di Alghero-Bosa, la chiesa ortodossa di Alghero, le scuole cittadine, associazioni, organizzazioni sindacali, partiti e movimenti, intende sensibilizzare e coinvolgere la popolazione e, in particolare, le nuove generazioni, sui temi della pace, della solidarietà con la popolazione ucraina invasa dalle armate della federazione russa e contro tutte le guerre, nel pieno rispetto del dettato costituzionale e del diritto internazionale

Canal de l’Oma Molt, recuperata parte di container

ALGHERO – Nella giornata di ieri si sono concluse positivamente le operazioni di recupero degli ultimi resti del container refrigerato, spiaggiato da diversi mesi sulla costa algherese nel tratto finale dell’arenile di Maria Pia e nella scogliera denominata Canal de l’Oma Molt. Tali operazioni avevano avuto inizio nello scorso mese di dicembre quando, presso la costa di Sassari, era stato portato a termine il recupero di parte del container in parola.

Il relitto, perso accidentalmente da una nave portacontainer facente capo alla flotta Africa Express Line, con sede nella contea inglese del Kent, fu trasportato dai marosi eccezionali che si abbatterono sulla costa Nord-Occidentale della Sardegna determinando lo straordinario spiaggiamento di mele risalente al 13 febbraio 2021 e documentato dalle più importanti testate giornalistiche regionali. Per molto tempo la sua rimozione dall’ambiente marino-costiero ha costituito una sfida per tutte le Amministrazioni coinvolte sul quale gravava la responsabilità, non essendo stato inizialmente individuato il soggetto cui imputare la perdita del container, di provvedere a smaltire l’ingombrante rifiuto sostenendo i relativi oneri anche economici. Determinante è stata l’azione dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero che, attraverso una minuziosa ed impegnativa attività di ricerca partendo dall’unico dato a disposizione, vale a dire i codici alfanumerici presenti sul rottame, è riuscito a risalire ai responsabili della spedizione. Posta di fronte alla propria responsabilità dalla Guardia Costiera algherese, la Società armatrice si è fatta parte attiva, valorizzando il principio del “chi inquina paga” e ha proceduto a farsi carico delle non semplici operazioni di rimozione del container spiaggiato.

Anche in questo caso, le stesse sono state affidate all’Agenzia Marittima D.D. Service con sede a Cagliari che, avvalendosi delle Società “Marc Sub Service” di Santa Teresa di Gallura e “Star Work Sky” di Alghero, vi ha provveduto a mezzo elicottero, completando l’opera con il successivo smaltimento, sotto lo sguardo vigile del personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Alghero. Il Comandante della Guardia Costiera di Alghero, T.V. (CP) Giuseppe TOMAI, nel sottolineare l’efficacia della sinergica collaborazione a tutela dell’ecosistema con l’Ufficio Ambiente dell’Amministrazione Comunale di Alghero, invita gli utenti del mare a segnalare immediatamente qualsivoglia problematica anche di natura ambientale, al fine di consentire la più tempestiva risposta istituzionale.