SM Palma, Simula portavoce comitato: rilancio lo sport

ALGHERO – Il comitato di borgata di Santa Maria La Palma ha nominato il nuovo portavoce  che rimarrà operativo per 6 mesi così come da statuto del comitato stesso. Amabile Simbula noto dirigente sportivo subentra a Mario Nonne che è stato il primo portavoce indicato dal consiglio direttivo.

Simbula ha annunciato le iniziative del comitato di borgata: La maratone si svolgerà il giorno 15 Maggio con partenza da Santa Maria La Palma e si snocciolerà lungo un percorso di 13 Km. Una maratona che coinvolge tutte le società sportive ed è aperta a tutti. Maggiori dettagli sono nel sito del comitato www.santamarialapalma.org. “E’ un onore per me essere a disposizione della borgata ma anche di quelle vicine per poter dare il mio contributo in primis al rilancio delle attività calcistiche, finora trascurate. Sarà mio compito insieme ai miei colleghi del consiglio direttivo rianimare e stimolare questo fantastico territorio. Il dialogo con l’amministrazione comunale è ottimo e improntato alla proattività” Questa la dichiarazione a caldo di Amabile Simbula.
Mario Nonne portavoce uscente : “ è stata un’esperienza molto coinvolgente guidare il comitato, Abbiamo mantenuto la promessa di alternanza alla guida del comitato”,
In Primavera inoltrata ci sarà il triangolare delle “ vecchie glorie” delle squadre del “ La Palma”, dell’Alghero Calcio e Fertilia Calcio. Una giornata all’insegna dei gloriosi trascorsi calcistici. Sarà un’intero giorno dedicato al calcio a partire dalla mattina dove i ragazzi delle società sportive potranno conoscere e dialogare con  i vecchi campioni del passato. A Luglio è in programma una degustazione enologica coinvolgendo le cantine del territorio e i produttori locali di prodotti alimentari, saranno 3 giorni di incontri, degustazioni, sport e spettacolo.

Peru: valutiamo di far ripartire il metanodotto Galsi

CAGLIARI – “Riprendiamo subito il progetto GALSI che oggi più che mai potrebbe avere un grande valore strategico perché garantirebbe alla Sardegna e all’Italia l’indipendenza energetica dalla Russia. È urgentissimo valutare se esistono ancora oggi le condizioni per l’immediata accantierabilità del progetto di metanodotto dall’Algeria alla Sardegna, da realizzare entro il 2026 nell’ambito del PNRR, da concordare con immediata interlocuzione con il governo nazionale. Il GALSI sarebbe l’investimento ideale di medio periodo per accompagnare la transizione energetica della Sardegna, evitando investimenti insufficienti sui rigassificatori e puntando già alla prospettiva della completa decarbonizzazione. Oggi importiamo oltre il 40% di gas russo e questo fa capire l’impatto che questa crisi avrà nei prossimi mesi. Come detto l’alternativa potrebbe esserci già.

La nostra Regione potrebbe avere il metano anche in tempi più brevi rispetto a quelli di qualsiasi altra opera, con un’infrastruttura pronta per accogliere in futuro anche l’idrogeno. C’è tra l’altro l’opportunità imperdibile del PNRR e se l’opera fosse accantierabile in tempi rapidi con una progettazione già a buon punto la strada per ottenere i finanziamenti sarebbe in discesa.

Aver rinunciato a quel progetto è stato forse un errore. Nel 2014, con l’invasione della Crimea da parte della Russia, era già evidente lo scenario che si sarebbe profilato. Dalla Comunità europea arrivò proprio in quel periodo una raccomandazione a tutti gli Stati dell’Unione: limitate l’approvvigionamento di gas dalla Russia, potenziate l’arrivo da altri fornitori, cercate alternative.

Ora serve a poco andare a cercare responsabilità e colpe per una scelta che, alla luce anche dei drammatici fatti di questi giorni, avrebbe limitato e di tanto le conseguenze economiche, per la nostra Regione e per il resto dell’Italia. A maggio del 2014 si bloccò definitivamente il progetto del metanodotto GALSI e si preferì andare verso altre strade per ottenere il metano, strade che ancora oggi non sono state neanche avviate. Oggi più che mai quell’opera sarebbe strategica. E allora io credo sia opportuno valutare se ci siano le condizioni per riavviare subito i contatti con il governo algerino e con i partner che lanciarono il progetto per valutare la sua fattibilità in tempi rapidi.  I benefici che ne deriverebbero sarebbero incalcolabili e rappresenterebbero una svolta decisiva nelle politiche energetiche della nostra isola”.

Antonello Peru, consigliere regionale Cambiamo/Udc/Italia Viva

Alguer Comedy Show, biglietti in vendita

ALGHERO – Stefano Nosei (8 aprile 2022), Ruggero de I Timidi (29 aprile), Katia Follesa e Angelo Pisani (14 maggio) e i PanPers (27 maggio). Via alla vendita dei biglietti per i primi quattro spettacoli di Alguer Comedy Show, la rassegna che porterà ad Alghero, da aprile a settembre, la comicità travolgente di numerosi artisti già apprezzati dal grande pubblico nazionale.  Spettacolo e risate assicurate con la grande comedy: si parte con le prime quattro serate d’eccezione, grazie alla rassegna ideata da Comune e Fondazione Alghero al Civico Teatro Gavì Ballero. Da giugno a settembre Alguer Comedy Show si sposta all’aria aperta, quando sul palco del Quarter si alterneranno spettacoli ed artisti tra i più applauditi dal grande pubblico televisivo. Di seguito il link con tutti i dettagli per l’acquisto dei biglietti singoli o l’abbonamento per le prime quattro serate all’insegna della comicità. Tagliandi acquistabili anche dal 18 marzo 2022 nel botteghino presso Atelier#3 | Alghero Turismo Bookshop in Via Carlo Alberto, 84 | Venerdì: 16.30- 19.30 – Sabato: 11.00 – 13.00 / 16.30- 19.30.
 

Abbonamenti alla rassegna
https://bit.ly/Alguercomedy_abbonamenti

Ven 8/04 | Ore 21
Stefano nosei in Comicanto
https://bit.ly/StefanoNosei

Ven 29/04 | Ore 21
Ruggero de I Timidi in Just Ruggero
https://bit.ly/RuggerodeITimidi

Sab 14/05 | Ore 21
Katia Follesa e Angelo Pisani in Finché social non ci separi
https://bit.ly/FollesaPisani

Ven 27/05 | Ore 21
I PanPers in 10 anni di Minchiate
https://bit.ly/IPanpers

Tre zone dove comprare casa ad Olbia

OLBIA – Tra tutti i Paesi che caratterizzano l’Europa, l’Italia è di certo uno di quelli che più spicca sugli altri per quanto riguarda la sua bellezza, la sua cultura millenaria, i suoi posti da sogno e, soprattutto, la varietà in generale che attira sempre più investitori e turisti sia nostrani che provenienti dall’estero. Ma di tutte le zone di cui si compone lo Stivale è certo che il Sud occupi un posto particolare nel cuore di chi vuole investire in questo Paese, in particolar modo se lo decide gustandosi le prelibatezze del luogo.

 

Ma ovviamente c’è Sud e Sud. C’è la sempiterna Campania, la ben più “selvaggia” Calabria, l’immensa Puglia, l’inaspettatamente irta Basilicata e così via fino a giungere alle due isole principali come la Sicilia e la Sardegna. Entrambe degli autentici crocevia per i viaggiatori del passato, data la loro posizione strategica, sono oggi la meta più ambita per i turisti e gli investitori provenienti da ogni parte del mondo.

Tra le due Isole però, senza nulla togliere, sembra che la vincitrice “assoluta” sia la Sardegna che si porta a casa la statuetta del “turista d’oro”. Una regione che negli ultimi anni, grazie anche ai sostanziosi investimenti di miliardari italiani e stranieri, è cresciuta a dismisura ed aumenta praticamente la popolazione ad ogni estate.

Le ragioni di questo enorme successo possono andare a ricercarsi nei paesaggi da favola che si possono ammirare lungo la costa e nella straordinaria “ruvidezza” dell’entroterra. Storia, cucina locale, importantissimi siti archeologici e tradizioni molto particolari (vi dicono niente i Mamuthones?) vanno poi a fondersi con uno stile di vita molto più slow e rilassato.

Quindi, per rimanere fedeli al motto di “meno stress”, potete sempre scegliere un olo last minute ed atterrare all’aeroporto di Cagliari Elmas oppure di Olbia Costa Smeralda alla ricerca di una bella casa per le vacanze o per godervi degli anni decisamente al di fuori dello smog e del tran tran quotidiano.

Ma da dove è meglio partire? Sicuramente Olbia è la meta ideale vista la sua posizione strategica, ma fate attenzione perché, di case in vendita a Olbia non ce ne sono certo poche, ed è quindi molto importante scegliere con attenzione dove indirizzare il proprio investimento. Del resto, potete anche valutare l’idea di dare tale casa in affitto se vorrete orientarvi in una regione o uno Stato diverso, non siete d’accordo anche voi?

Vediamo ora tre delle zone più consigliate per diventare dei cittadini, anche per poco, di Olbia:

Porto Rotondo

Tra le località più rappresentative e suggestive di tutta la zona, Porto Rotondo è il must per chi adora il mare, l’estate e la bella vita cullato dalle dolci brezze del Mediterraneo.

Centro Storico

Per chi preferisse una sistemazione più “classica”, allora il Centro Storico di Olbia è l’ideale dato che conserva ancora intatta tutta la sua bellezza e le architetture che accolgono come un abbraccio di design.

Area Ospedale Giovanni Paolo II

Chiudiamo con un netto cambio di rotta, ovvero con il quartiere più nuovo ed all’avanguardia visto che è nato da neanche 20 anni!

Customer First, ancora un premio per la concessionaria AutoA

SASSARI – Ancora premiati dal programma Customer First. “Per la terza volta consecutiva, riceviamo con piacere il riconoscimento dedicato alle concessionarie FCA, che rispettano i parametri di organizzazione e qualità dedicata ai clienti”, cosi la società di Sassari. Un premio importante per una realtà leader in Sardegna e fulcro dell’economia isolana, frutto del lavoro di tutta la squadra che compone la Concessionaria AutoA del gruppo Demontis di cui fanno parte anche i marchi Jeep, Avis e Move.

Prestigioso riconoscimento al libro di Oppia

ALGHERO – Non è molto frequente che una ricerca storica su Alghero attiri l’attenzione di un’autorevole rivista di livello internazionale, riscuotendo valutazioni e giudizi lusinghieri.

Assume pertanto un grande e significativo rilievo quanto recentemente pubblicato nell’ultimo numero 27/2021 della prestigiosa rivista internazionale “LUDICA – annali di storia e civiltà del gioco”, edita dalla Fondazione Benetton Studi e Ricerche, dove il professore emerito di Storia Medievale all’università Cà Foscari di Venezia, Gherardo Ortalli – considerato uno dei massimi esperti mondiali di storia della ludicità – ha curato una lunga e articolata recensione in lingua inglese del libro di Giacomo Oppia, intitolato “La Taffureria – il gioco d’azzardo ad Alghero nel Medioevo e nei periodi successivi” (edizioni del sole, Alghero 2020).

In questa recensione, che occupa diverse pagine della rivista, il prof. Ortalli parte da una descrizione dettagliata ed esauriente del contenuto del libro in esame, soffermandosi sulle interessanti e inedite notizie ivi riportate sul gioco d’azzardo ad Alghero, con particolare riferimento al periodo medievale, supportate da un’organica e ragguardevole documentazione d’archivio.

Viene quindi messa in evidenza l’organizzazione del gioco d’azzardo nel XV secolo nella vila de l’Alguer, attraverso l’arrendamento – così era allora chiamato l’appalto – di una casa da gioco (Taffureria), indicandone i nomi e la professione dei vari gestori (Taffurers), nonché il rilevante prezzo pagato per aggiudicarsi l’appalto, che rifletteva l’importanza e la produttività della casa da gioco algherese, specie se confrontata con i corrispondenti dati di quella di Sassari, rivelatisi notevolmente inferiori, malgrado la presenza in quest’ultima di una popolazione di molto superiore.

Su questo argomento e su altri aspetti trattati nel libro si sofferma il prof. Ortalli nella recensione, riportando  acute e puntuali osservazioni e valutazioni ed evidenziando l’indubbio interesse della ricerca in esame, che traccia lo sviluppo dei giochi d’azzardo in una piccola ma importante comunità locale.

Alquanto significativo si rivela il giudizio finale, dove si afferma che “…il libro di Giacomo Oppia offre una chiara  panoramica  generale a lungo termine, con una sezione centrale particolarmente interessante, che incarna uno studio approfondito e ponderato delle pratiche di gioco nel Tardo Medioevo. La sua documentazione ben scelta e sapientemente utilizzata fornisce preziose informazioni sui processi evolutivi, gli interessi e la natura dei giochi casuali nei loro legami con le istituzioni pubbliche e con il sistema sociale in generale. Da tale punto di vista questo sintetico studio di Alghero è, per molti versi, estremamente utile ed esemplare, sia come storia urbana che come storia della ludicità.

E’ la prima volta che uno storico locale ottiene un riconoscimento di così alto livello, segno evidente della serietà e della validità del lavoro di ricerca e di studio da tempo  portato avanti da Giacomo Oppia, con particolare riguardo agli aspetti meno trattati e conosciuti della storia della nostra città.

70° anniversario del 1° Congresso delle Donne Sarde

CAGLIARI – Sarà il 2 giugno la data scelta dalla Associazione Coordinamento 3 Donne di Sardegna per il 2° Congresso delle Donne Sarde, a 70 anni dal 1° Congresso , che si tenne a Cagliari il 9 marzo 1952. Il 2 giugno è una data simbolo di libertà, democrazia e partecipazione delle donne a pieno titolo alla vita politico istituzionale, con l’elezione delle 21 Madri Costituenti, fra cui Nadia Gallico Spano, che fu fra le protagoniste del 1° Congresso delle Donne Sarde e di cui ricorre proprio il 2 giugno il 106° anniversario della nascita.

“E’ un appuntamento, a cui chiamiamo tutte le associazioni femminili, le Istituzioni, l’Università, gli Organismi di Parità, per costruire insieme la piattaforma per l’attuazione piena parità di genere nella nostra isola: c’è necessità di uno sforzo corale e unitario, con misure straordinarie ed eccezionali per uscire, oggi come ieri, da un periodo drammatico, che ha messo a dura prova, ancora una volta soprattutto le donne, su cui gravano gli effetti più drammatici della pandemia, nel lavoro e nella condizione di vita”, ha detto Carla Puligheddu vicepresidente di Coordinamento 3 Donne di Sardegna. L’iniziativa nasce da un proposta della socia Debora Porrà, sindaca di Villamassargia e dal lavoro di documentazione e studio delle socie Luisa Marilotti e Franca Mandis

Il 9 marzo del 1952 era una domenica: circa tremila donne, di ogni estrazione sociale e di vario orientamento politico, provenienti da tutta la Sardegna si ritrovarono presso il Teatro Massimo di Cagliari per partecipare al I° Congresso delle Donne Sarde. Fu un evento di portata straordinaria, che ebbe una vasta eco nella stampa regionale e nazionale.

Donne cattoliche, comuniste, socialiste, sardiste, democratiche, delle ACLI e dell’UDI (Unione Donne Italiane) donne che si battevano per i diritti fondamentali, alla vita, al lavoro, alla giustizia sociale, all’istruzione, ai servizi essenziali, in un’isola che risentiva ancora degli effetti devastanti della guerra, con le campagne impoverite, l’altissima disoccupazione, l’assenza in tantissimi comuni di servizi essenziali, l’acqua, la rete fognaria, strade, illuminazione urbana. Ma erano soprattutto donne con una carica di speranza fortissima, donne che avevano vissuto due anni intensi di lotte in varie parti dell’isola come nelle zone minerarie, del Sulcis Iglesiente, a Cagliari alla Manifattura Tabacchi, nelle campagne con l’occupazione delle Terre. Oggi certamente la condizione delle donne è profondamente mutata, con l’accesso a tutti gli ambiti della formazione e delle professioni, così come è cresciuta la partecipazione alla vita politico-istituzionale, ma permangono gravi discriminazioni in vari ambiti, a partire da quello del lavoro e della partecipazione paritaria nella gestione del potere politico e amministrativo, a tutti i livell

Alcoloci a under 16, nei guai supermercato a Sassari

SASSARI – Hanno venduto superalcolici a un ragazzino quindicenne, il tutto davanti agli occhi esterrefatti degli agenti in borghese della Polizia locale. Nei guai seri è finito questa volta un noto supermercato. Gli agenti hanno immediatamente fermato il quindicenne, sequestrato gli alcolici e chiamato il padre. Il negozio, se trovato a reiterare il comportamento illecito, rischia la sospensione per trenta giorni dell’attività.

Il Comando di via Carlo Felice nel fine settimana ha effettuato verifiche su una cinquantina di attività tra in circoli, bar, negozi e supermercati in tutto il territorio comunale, riscontrando una sola violazione. I controlli della Polizia locale di Sassari mirano ad arginare il fenomeno sempre più preoccupante della vendita di alcolici ai minorenni. Per la somministrazione di alcolici ai minori la normativa nazionale prevede la sanzione da 250 a mille euro. In caso di recidiva si applica la sanzione da 500 a 2mila euro, con sospensione dell’attività per tre mesi. Il divieto riguarda i minori di anni 18, ultra sedicenni, mentre la somministrazione di alcolici ai minori di anni 16 è sanzionata penalmente dall’articolo 689.

Amatori Rugby Alghero travolge Cus Genova

ALGHERO – Splendida prestazione della squadra algherese, che vince tra le mura amiche di Maria Pia, con il C.U.S. Genova 43-10.  Un risultato importante, che fa sicuramente bene alla motivazione  degli atleti e alla classifica. Con cinque punti conquistati, i giallorossi scalano di posizione e si posizionano al quinto posto della classifica del girone 1.

Amatori Rugby Alghero vs C.U.S. Genova

29-3(4-0) 43-10(6-1)

Marcatori: 5′ m Di Stefano (5-0) nt May cp May ’20 (8-0) ’36 m Cipriani (13-0)May tr (15-0) ’44 cp Corona (15-3) ’40+’5 m Cipriani (20-3) tr May (22-3) m Alvarado ’40+’12 (27-3) tr May (29-3)  ’52 m Marchetto (34-3)tr May (36-3) ’65 m Alvarado (41-3) tr May (43-3) ’73 m. P.Imperiale tr Corona   (43-10)

Amatori Rugby Alghero: May, Gastaldo, Deligios, Serra (CAP) Alvarado , Cipriani, Di Stefano, Fine, Canulli, Gabbi, Tveraga, Lo Pilato, Stefani, Marchetto, Cataldi.

A DISPOSIZIONE: Spirito, Gueye, Macchioni, Capozucca, Izzo, Delrio, Cadeddu.

All. Marchetto Cipriani

C.U.S. Genova: Migliorini, Vimercati, Corona, Pressenda, Pichler, Ricca, Granzella, Pendola, Bertirotti, Imperiale, Amadio, Repetto, Barry, Felici, Testoni

A DISPOSIZIONE: Giuliano, Gherardi, Barioglio, Gargiullo, Imperiale, Savari.

All. Sandri

Arb. Franco Rosella (Roma)

Sostituzioni;

Amatori Rugby Alghero: ’50 Izzo per Di Stefano ’60 Delrio per Serra ’60 Capozzucca per Tveraga ’65 Spirito per Marchetto ’70 Solinas per Gabbi, Gueye per Cataldi, Cadeddu per per Cipriani

C.U.S. Genova: 1′ Giuliano per Testoni, ’18 Gherardi per Pichler, ’41 Gargiullo per Repetto, ’54 Imperiale per Amadio, ’65 Baroglio per Pendola, ’69 Sandri per Ricca

Cartellini: ’15 Felici Rosso(Genova) 22’Alvarado giallo (Alghero)

Calciatori:  May 5/6 Corona 2/2

Note: Giornata nuvolosa,  con pioggia e  leggero vento. Campo in ottime condizioni. Presenti circa 600 spettatori.

Punti conquistati in classifica: Rugby Alghero +5 C.U.S. genova o

Player of the Match: CIPRIANI (A)

Osservato un minuto di silenzio per Ieracitano e Bollesan

Bolkstein, molo deserto e avvio stagione: Piras sul Porto |video

ALGHERO – Tra le varie contingenze che devono affrontare coloro che governano, acuite dal difficile periodo che stiamo vivendo, non bisogna però tralasciare quelle questioni che, seppur intricate e che si trascinano da tempo, possono contribuire a garantire ciò a cui tutti aspirano: sviluppo, crescita e occupazione. Ancora di più quando tali situazioni non necessitano di nuovi consistenti interventi, se non la riqualificazione dell’esistente e la messa a norma.

Basta poco, che c’è vò, direbbe qualcuno. Ed invece, ad esempio, il “molo di sopraflutto” del Porto di Alghero pur esistendo da decenni è, ancora oggi, improduttivo. In totale una lingua di cemento di circa 800 metri che non vede ormeggiata neanche una zattera. Eppure, come è stato detto più volte, se messo a regime, potrebbe ospitare un numero considerevole di imbarcazioni di  grossa portata (anche fino a 150 metri visto il fondale di 5,50 metri). Invece, siccome sussisterebbero da tempo immemore dei lavori, la Regione, quando vengono avanzate delle richieste di concessione e produttività, nega tale possibilità indicando proprio la presenza di lavori, quando è più facile trovare l’acqua nel deserto che vedere operai e mezzi in azioni in quel tratto di porto.

Il Consorzio del Porto di Alghero, presieduto da Giancarlo Piras, come altri privati, ha più volte inoltrato una proposta gestionale ma, come detto, ad oggi, non c’è stata nessuna possibilità. Con Piras, attraverso un intervista video, si è parlato di questo, ma non solo. Anche della stagione entrante e pure dell’altra importante questione ovvero i riflessi della Direttiva Bolkestein che, oltre i balneari, ovviamente, tocca da vicino anche i concessionari portuali. Tutto questo in vista anche di diverse iniziative che il Consorzio del Porto ha in programma nei prossimi mesi.