Lido Novelli, al via i lavori: nuove botteghe e spazi aperti

ALGHERO – Sembrava oramai quasi impossibile, invece pare realtà. Il progetto di riqualificazione della struttura del Lido Novelli, o almeno di una parte di esso, prende avvio. Un disegno dell’Architetto Daniele Canu che risale ai primi anni del 2000 quando gli amministratori dell’epoca, in particolare il Sindaco Marco Tedde, cercò in ogni modo di far migliorare quello straordinario tratto di litorale, potenziale gioiello dal punto di vista turistico, arrivando addirittura ad intimare l’intervento di organismi di controllo al fine di ripristinarne il decoro e perfino abbatterne delle parti. Ora, senza la necessità di arrivare alle soluzioni più estreme, si è deciso, nella persona dell’amministratore delegato della società che gestisce da decenni la struttura ovvero Luigi Beltramo, di procedere coi lavori e realizzare, dopo quelle create negli ultimi anni, di ulteriori botteghe ricavate negli spazi di un immobile che insiste in un lungo tratto del litorale cittadino.

Nella foto di ieri la ruspa mentre abbatte parte del muro del Lido

Barca rischia di affondare, salvataggio in mare

Alle ore 14:00 la Centrale Operativa della Direzione Marittima di Cagliari, allertava la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’ Antioco per una richiesta di soccorso ricevuta telefonicamente da parte di una persona a bordo di un natante a motore di circa 6 metri che imbarcava acqua nei pressi della Località Porto Pino nel Comune di Sant’Anna Arresi. Veniva disposto tempestivamente l’invio in area della dipendente M/V CP 812. Contestualmente la Sala Operativa della Guardia Costiera di Cagliari che ha coordinato le operazioni di ricerca e soccorso, disponeva l’intervento dell’elicottero AW139 della Guardia Costiera che, impegnato in volo di perlustrazione a bassa quota, a causa della costa frastagliata e ricca di insenature, intercettava l’imbarcazione con l’uomo a bordo nei pressi della Località Cala Piombo, prossima a schiantarsi sugli scogli, già inclinata su di un lato e semi affondata, anche a causa del peggioramento repentino delle condizioni metereologiche in zona, con vento teso e mare con onde formate. A causa delle condizioni dell’imbarcazione e della vicinanza della stessa alla costa il naufrago è stato prontamente intercettato dagli aerosoccoritori lanciatisi in mare dall’elicottero, che lo hanno tratto in salvo issandolo sul velivolo della Guardia Costiera con il verricello in dotazione.

Nella zona di atterraggio, nel porto di S’Antioco, all’arrivo dell’elicottero con il naufrago a bordo, erano già presenti due autopattuglie con il Comandante ed il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo della  Guardia Costiera locale, nonché l’ambulanza del 118 di Carbonia per fornire assistenza. Il malcapitato aveva un principio di ipotermia ed è stato assistito dal personale sanitario sul posto. Una volta ristabilitosi, ha potuto riabbracciare i propri familiari giunti nel frattempo nel porto di Sant’Antioco. Il tempestivo intervento degli uomini della Guardia Costiera ha permesso di salvare il malcapitato ed ha evidenziato, ancora una volta, l’importante ruolo, nell’attività di ricerca e soccorso, svolta dal Corpo delle Capitanerie di Porto- Guardia Costiera

“Fidelitat a l’Alguer” a Ciro Fadda, plauso di Alvau

ALGHERO – Plaudo all’iniziativa dell’attuale Amministrazione comunale algherese -della quale non sono certo sostenitore ideologico né politico- che ha attribuito con recente atto di Giunta il riconoscimento “Fidelitat a l’Alguer” a Ciro Fadda.

Non mi soffermo volutamente (e solo in questa occasione) sui meriti unanimemente riconosciuti e sulla biografia di Ciro Fadda che ampiamente sono stati descritti nell’allegato alla delibera e che comunque agli algheresi da sempre sono noti.

Mi trattengo invece sull’atto formale che ritengo di pura equità e rettitudine non solo per il riconoscimento conferito a Ciro Fadda ma per la correttezza istituzionale di aver ricondotto allo spirito originario quella che era stata a suo tempo la volontà iniziale di dar vita al Premio “Fidelitat a l’Alguer”, ovvero come riportato nell’atto istitutivo (delibera G.M. 1026/1995) che “i riconoscimenti andranno conferiti a personaggi viventi…”.

Nonostante fin dalla sua istituzione il Premio per anni non fosse stato attribuito ad alcuno, nel 2016 l’Amministrazione comunale allora in carica rispolverò l’encomiabile iniziativa attribuendolo a Don Antoni Nughes (delibera G.C. 340/2016), sui cui meriti, confacenti ai dettami della delibera istitutiva, nessuno ha avuto sia allora che oggi nulla da eccepire.

Non si sa per quale motivo, o forse lo si può facilmente intuire e supporre, la stessa Amministrazione comunale che aveva riavviato l’istituto del Premio “Fidelitat a l’Alguer”, con successiva deliberazione di Giunta (n. 427 del 18.12.2018) stravolse lo spirito originario del riconoscimento volendolo estendere con ingiustificata solerzia -udite bene!- anche ai morti.

Così, di punto in bianco, col predetto atto fu conferita l’onorificenza ad uno dei tanti personaggi della cultura algherese passati a miglior vita da qualche decennio, sbagliandone forse per la fretta (le elezioni comunali erano alle porte), anche il nome ed ignorando inconsapevolmente o forse espressamente numerosissimi altri personaggi, non solo della cultura ma anche dell’arte e del sociale, meritori quantomeno e nondimeno del medesimo riconoscimento “post mortem” ma che probabilmente non godevano (come probabilmente non avevano mai goduto) di invadenti ed interessate tifoserie.

Quella delibera non fu un gesto di ponderatezza amministrativa e tanto meno culturale e storica e chi come me, allora funzionario presso quella Amministrazione, in fase di disposizione dell’atto suggerì più equilibrio e rigore intellettuale, fu redarguito, così come in altre occasioni analoghe, quasi fosse reo di lesa maestà ai “soloni” del momento.

Oggi, con il conferimento del Premio a Ciro Fadda ed il contestuale ripristino del valore istituzionale originario del riconoscimento, si ristabilisce, si spera, un equo sprono ai cittadini per impegnarsi nel campo letterario, linguistico e culturale in genere con conseguente riconoscimento da parte della Città attraverso la sua rappresentanza municipale.

Per gli amministratori dovrà essere, come nel caso specifico di Ciro Fadda, un motivo di testimonianza e di prestigio premiare cittadini attivi e di riconosciuto valore sociale, culturale ed umano. Il tutto senza mai cedere a simpatie personali o “tirate di giacca” molto frequenti in certi ambienti e particolari occasioni.

 

Pere Lluís Alvau

Archeologika, cultura e storia: evento a settembre

CABRAS – “Due giorni di dibattito per rilanciare il tema del patrimonio archeologico della Sardegna, in vista dell’evento che lo vedrà assoluto protagonista a settembre nella passeggiata coperta del Bastione di Saint Remy a Cagliari”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante il suo intervento al convegno “Verso Archeologika 2022”, organizzato dalla Fondazione Mont ‘e Prama, che si è svolto nel Centro polivalente di Cabras, e al quale ha partecipato anche l’assessore dell’Agricoltura, Gabriella Murgia.

“Il successo della mostra archeologica ‘Sardegna Isola Megalitica’ a Berlino e San Pietroburgo (finora oltre 213mila visitatori), oltre all’interesse dimostrato dalle autorità greche a Salonicco, dove la mostra è in corso – ha aggiunto l’assessore Chessa – dimostrano come storia e cultura della Sardegna rappresentano un enorme tesoro che può contribuire anche allo sviluppo del turismo. Insieme ai beni ambientali, dobbiamo sviluppare altri settori per incrementare e destagionalizzare i flussi turistici, come è avvenuto col progetto ‘Sardegna, isola dello sport’. Infatti, mentre tutti arretravano, a causa dell’emergenza sanitaria, noi abbiamo realizzato importanti investimenti per eventi sportivi internazionali e i risultati sono arrivati”.

“Archeologika 2022”, organizzata dall’Assessorato regionale del Turismo in collaborazione con la Fondazione Mont ‘e Prama, sarà realizzata con percorsi multimediali, ricostruzioni in 3D, megaschermi, momenti di realtà virtuale immersiva, stand, insieme ad un work shop sul turismo archeologico e momenti di confronto e di divulgazione.

“Per l’evento del prossimo autunno, fortemente voluto anche dal presidente Solinas che crede molto nel turismo archeologico, siamo riusciti a fare sistema, mettendo insieme tutte le professionalità del settore per un obiettivo comune. Sarà un’ottima occasione per lanciare in campo internazionale, al cospetto di studiosi e giornalisti specializzati, italiani e stranieri, le eccellenze archeologiche della nostra Isola e una grande opportunità per far parlare della Sardegna in tutto il mondo. Grazie alle potenzialità del patrimonio storico, culturale e archeologico, alle eccellenze della nostra identità, puntiamo ad una Sardegna più attrattiva nel mercato turistico mondiale”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas

Gué ad Alghero, come partecipare al concerto

ALGHERO – Gué apre il G Capitale Tour 2022 ad Alghero col grande concerto in programma il 18 giugno nella banchina del porto turistico. Lo spettacolo con una delle più grandi stelle del firmamento rap italiano, idolo dei teenager già dall’epoca dei Club Dogo, sarà soltanto il primo di una lunga serie di eventi che impreziosiranno la primavera-estate della Riviera del Corallo. 
 
È da oggi possibile prenotare e acquistare il titolo di accesso all’evento al costo di 2 euro, comprensivi di diritti di prevendita e commissione di transazione. Il corrispettivo richiesto per partecipare all’evento sarà utilizzato per la copertura degli oneri di gestione della sicurezza e garantisce un posto in piedi non assegnato. L’ingresso dei cancelli è programmato per le ore 20 (inizio concerto ore 21.30). 
 
Il titolo di accesso sarà verificato all’ingresso dei varchi e tramite scansione del QR. In merito alle disposizioni relative all’eventuale contenimento della diffusione della pandemia da Covid-19, si farà riferimento alla normativa vigente il giorno dello spettacolo e consultabile sul sito governativo. Tutti i dettagli e le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito https://www.algheroturismo.eu/event/gue–gvesvs/. Titoli di accesso sul sito dedicato: https://bit.ly/Gue_Alghero_Accessi.

Fondo Cultura, 720mila euro per il Sistema Museale

ALGHERO –  720 mila euro per il sistema museale di Alghero. Le risorse giungono a coronamento della programmazione dell’Amministrazione e della Fondazione Alghero a valere sul Fondo Cultura del Mibact, che destina le ingenti risorse all’intervento denominato “Patrimonio connesso. Nuove forme di fruizione del circuito museale di Alghero” . Oggi la firma del disciplinare da parte del Sindaco Mario Conoci, che impegna il Segretariato Generale del Ministero della Cultura e il Comune di Alghero per l’attuazione degli interventi ammessi al finanziamento nell’ambito del Fondo.  Alle risorse del Fondo Cultura  di 576 mila euro si aggiunge la quota del cofinanziamento da parte della Fondazione Alghero per 144 mila euro, per il progetto a forte valenza culturale e strategica che l’Amministrazione ha visto riconosciuto dal Mibact,  riguardante la generale valorizzazione del Sistema Museale di Alghero. L’obbiettivo è quello di migliorare le condizioni e gli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale con azioni di tutela, valorizzazione e messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale custodito nel MŪSA – Museo Archeologico – e nel MACOR – Museo del Corallo. Un progetto premiato che gratifica gli sforzi del Comune di Alghero, soggetto proponente con i settori Cultura e Programmazione, con la Fondazione Alghero, soggetto coautore del progetto e  attuatore dell’intervento. “Siamo soddisfatti dell’esito della nostra programmazione, in questo caso effettuata dal nostro Servizio Cultura, che voglio ringraziare, che continua a produrre risultati in ogni ambito, ora in particolare per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e identitario come uno dei tasselli fondamentali per lo sviluppo turistico in chiave complementare all’attuale offerta stagionale. L’obbiettivo è quello di puntare alle nostre eccellenze culturali, insieme agli eventi e alle manifestazioni di richiamo, per migliorare la nostra offerta tutto l’anno”, così il Sindaco Mario Conoci sull’ esito della programmazione che oggi prende il via con la firma dell’atto. “Il progetto che sostiene le nuove forme di fruizione del circuito museale – aggiunge l’Assessore alla Cultura Alessandro Cocco – contiene tre azioni fondamentali che mettono in primo piano le attività di digitalizzazione del patrimonio, catalogazioni, ricostruzioni virtuali; programmazione di attività educative e interventi mirati alla riqualificazione degli attuali allestimenti museali”. Il Presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu sottolinea inoltre “l’importanza del passo avanti compiuto nel percorso di sviluppo già improntato da iniziative strategiche  della Fondazione volte a incrementare il flusso dei visitatori,  rilanciare l’immagine del territorio e le ricchezze ambientali che fanno della Riviera del Corallo un luogo unico”.  Patrimonio connesso con l’innovazione, peraltro, con azioni che verranno integrate dall’attuazione di un piano di comunicazione strutturata ed efficace per promuovere quei processi di sviluppo e sostegno alla diffusione della conoscenza e alla fruizione del patrimonio culturale di Alghero. Si guarda così alla crescita del prestigio dei musei, rafforzare il loro legame con il territorio, ampliare l’accessibilità, incrementare il numero dei visitatori.

Punta Giglio, Regione: stop attività del Rifugio di Mare

ALGHERO – Non c’è pace per Rifugio di Mare. L’attività realizzata, come progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione, dell’ex-batteria militare (da decenni in totale abbandona e degrado), non può andare avanti e deve essere fermata. Ristorazione  e alloggi ricavati dalla struttura sul promontorio di Punta Giglio che, a seguito della querelle che si protrae da mesi, che chiudere i battenti. Questo a seguito del procedimento interdittivo da parte del direttore generale dell’assessorato regionale al Turismo Ornella Cauli, che nelle 19 pagine del provvedimento interdittivo, inviato all’assessore Giovanni Chessa, al Comune di Alghero e alla cooperativa Il Quinto Elemento, elenca i motivi della decisione adottata dallo stesso ufficio regionale.

Secondo quanto scritto dalla Regione, lo stop al funzionamento della struttura si rende necessario perchè “difettano i presupposti di diritto e di fatto per il suo esercizio, considerato che risulta sussistere l’interesse pubblico qualificato alla adozione del presente provvedimento interdittivo». Di fatto,  dall’ufficio regionale al Turismo, Servizio Osservatorio, Ricerca e Sviluppo (facente capo all’assessorato guidato da Gianni Chessa, del Psd’Az) arriva dunque il divieto alla continuazione dell’attività e si ordina la rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, nel termine di 30 giorni decorrenti dalla ricezione del e provvedimento interdittivo”.

I motivi risalgono al fatto, secondo quanto emerso dalla Regione, che la Cooperativa Quinto Elemento, che si è aggiudicata la gestione tramite bando del Demanio Nazional risalente a oltre 5 anni fa, doveva rientrare nel novero delle associazioni, enti od organizzazioni operanti senza scopo di lucro per il conseguimento di finalità assistenziali, culturali, religiose, ricreative, sociali o sportive, oppure enti e aziende per il soggiorno di propri dipendenti e loro familiari e che, pertanto, la forma societaria della Cooperativa, regolata dagli artt. 2511 e segg. del Codice civile, non rientrerebbe nella tipologia di «associazioni, enti od organizzazioni operanti senza scopo di lucro”. Pare che dalla Regione avessero chiesto al Comune di Alghero (ufficio Suape) di far produrre tale documentazione. Intanto è molto probabile che la Cooperativa Quinto Elemento faccia ricorso al Tar contro questa decisione della Regione. al fine di poter riaprire i battenti.

 

Via l’antenna telefonica da Sant’Agostino

ALGHERO – “Il primo marzo, all’interno dei lavori del Consiglio comunale, è stata portata in discussione dal M5S Alghero la riqualificazione di Largo Costantino nel cuore del quartiere di Sant’Agostino. Piazza di incontri collettivi, di divertimento durante i festeggiamenti per la festa del Santo, oggi vive un degrado inaccettabile. Una piazza di circa 1700 mq diventata irrecuperabile da quando nel 2014 è stata istallata una torre di telefonia mobile, esautorando di fatto la propria funzione, mortificando il parere espresso ampiamente dai cittadini del quartiere e diventando di fatto meta di parcheggio selvaggio e sporcizia. Considerato che il contratto di locazione dell’area della web tower è scaduto, il M5S attraverso una delibera ha chiesto e ottenuto di impegnare l’amministrazione comunale a trovare una nuova collocazione della web tower, magari in uno spazio stradale marginale, al fine di liberare Largo Costantino da questo pilone centrale che ne limita enormemente l’utilità e la funzionalità”.

Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio, consiglieri comunali 5 Stelle

Incontro Cia a Sa Segada, Pirisi: riaprire l’Istituto Agrario

ALGHERO – Nella sala del centro sociale di Sa Segada si è svolta l’assemblea congressuale della Cia nord Sardegna riferita alla zona Alghero. Hai lavori hanno portato i saluti il sindaco di Alghero Mario Conocj, il sindaco di Olmedo Toni Faedda, ex sindaco Mario Bruno e il presidente del Consorzio di Bonifica Gavino Zirattu. Il lavori introdotti dal responsabile politico zonale Mario nonne hanno visto la partecipazione del direttore provinciale Rossana Piredda del presidente provinciale Michele orecchioni e del consigliere comunale Mimmo Pirisi.

Il dibattito incentrato sui temi del territorio e sulle problematiche agricole hanno avuto anche un pensiero alla situazione dell’Ucrania e sulle conseguenze che questa guerra porterà anche alla nostra nazione ,inoltre c’è stato un importante contributo del prof. Cocco docente universitario alla facoltà di agraria di Sassari che ha parlato delle malattie della vite tema molto seguito nel territorio vista la grande vocazione viticola della Nurra Algherese, inoltre sono stati trattati i temi sulle energie rinnovabili , sulla formazione e sulla necessità di riaprire gli istituti scolastici specifici in campo agrario (Santa Maria la Palma ) e sull’utilizzo delle aziende agricole di Surigheddu e Mamuntanas solo ed esclusivamente in campo agricolo ,punti trattati particolarmente dal consigliere comunale Mimmo Pirisi, infine l’assemblea particolarmente partecipata ha approvato il documento congressuale e a eletto i delegati al congresso provinciale del 12 marzo a Sassari dove verrà eletto il nuovo gruppi dirigente provinciale per i prossimi 5 anni. I delegati sono Lugi Angius, Paolo Porcu, Milena Dardi, Massimiliano Gobbato, Giovanni Meloni, Marisa Deidda, Mimmo Pirisi, Ilaria Chessa, Guendalia Dilorenzo, Mario Nonne, Monica Carboni e Salvatore Lai.

Mobilità elettrica, colonnine ad Alghero: avviso pubblico

ALGHERO – Pubblicato l’avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per individuare i soggetti pubblici o privati con i quali sottoscrivere un protocollo d’intesa per l’installazione, gestione e manutenzione delle colonnine di ricarica destinate alle auto elettriche ed ibride sul territorio del Comune di Alghero. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 marzo. Da via XX Settembre al Lido, da via De Gasperi a Piazzale della Pace al porto, dal Carmine a Maria Pia, alle Bombarde, Lazzaretto, Guardia Grande, La Segada, San Marco : sono circa 40 le zone nelle quali potrà essere installata la colonnina per le ricariche. Il lavoro congiunto tra Assessorati al Demanio e Mobilità Urbana ha portato ad una sintesi che individua la dislocazione in tutto il territorio, dal centro alle borgate, alle zone balneari, dei punti di ricarica con relativa area di parcheggio temporaneo ed è indirizzato a creare tutte le condizioni per attuare il progetto di mobilità e di investimenti ad essa legati.

L’Assessore all’Urbanistica e Mobilità Emiliano Piras, precisa che “l’iniziativa viaggia parallelamente alla  definizione del Piano del Traffico, con approfondimenti avviati con il progettista, Ing. Husler, per l’approvazione definitiva del Piano che si dovrà integrare con la pianificazione urbanistica in corso”. Gli operatori interessati all’installazione delle Infrastrutture di ricarica stipuleranno un protocollo d’intesa della durata di 5  anni.

le informazioni sonno reperibili : https://www.comune.alghero.ss.it/it/documenti/documento/MANIFESTAZIONE-DI-INTERESSE-ALLA-INSTALLAZIONE-INFRASTRUTTURE-DI-RICARICA-PER-VEICOLI-IBRIDI-ED-ELETTRICI/

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