“Versalis investe 2,5 miliardi e Porto Torres dorme?”

ALGHERO – “La freddezza con cui la comunità turritana guarda alla nuova cabina di regia sul futuro industriale di Porto Torres è più che comprensibile. Quindici anni di attese, impegni rimasti largamente incompiuti e prospettive produttive non pienamente realizzate hanno indebolito la fiducia del territorio.

I fatti sono documentati. Nel marzo 2025 la Regione Sardegna ricordava che, dei sette impianti originariamente previsti dal programma della chimica verde, soltanto due risultavano operativi, con 67 addetti

complessivi. Dopo la riunione del 3 novembre, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha

riconosciuto che il Protocollo del 2011 è stato in larga parte disatteso. Oggi emerge un elemento ulteriore che richiede una risposta chiara. ENI ha confermato investimenti per circa 2,5 miliardi di euro nel programma di trasformazione industriale di Versalis. Nell’aggiornamento ufficiale del 30 luglio 2026 vengono illustrati interventi a Brindisi, Priolo e Ragusa, con progetti e scadenze. Per Porto Torres, invece, quel documento non individua un nuovo progetto produttivo con analoghi dettagli. Non significa negare le attività esistenti o gli interventi ambientali in corso. Significa porre una domanda legittima: quale ruolo intende assegnare ENI a Porto Torres nelle proprie strategie industriali, con quali risorse, tempi e prospettive occupazionali?

La convocazione della cabina di regia è un passaggio istituzionale necessario, ma il suo valore dovrà essere misurato dai risultati. Sarebbe opportuno rendere pubblici gli esiti dell’incontro, chiarendo gli eventuali impegni assunti e i prossimi passaggi previsti.

Parallelamente, devono proseguire le bonifiche e va definito il futuro degli impianti dismessi, comprese le possibilità di demolizione e recupero delle aree non più utilizzate, nel rispetto delle procedure previste.

Porto Torres non può tuttavia subordinare il proprio futuro esclusivamente alle strategie di un unico gruppo industriale. Va riconosciuto il lavoro già avviato dal Comune e dal Consorzio Industriale per promuovere l’area e favorire nuovi insediamenti produttivi. È un percorso da sostenere e rafforzare, valorizzando infrastrutture,competenze e opportunità nell’economia circolare, nell’energia e nelle filiere industriali innovative. Porto Torres Avanti intende contribuire a questo percorso con spirito costruttivo, sostenendo le iniziative già avviate e promuovendo nuove opportunità per imprese e lavoratori. Dopo quindici anni, Porto Torres non chiede privilegi né nuove rassicurazioni. Chiede che gli impegni diventino investimenti, che le aree industriali tornino a produrre valore e che il lavoro sia una prospettiva concreta per le nuove generazioni”.

Bastianino Spanu

Coordinatore – Porto Torres Ava