Il Distretto Rurale di Alghero è realtà, oggi la firma dell’atto costitutivo

ALGHERO – Giorno importante per Alghero e il territorio: il distretto rurale diventa realtà. Un lungo iter iniziato nel marzo 2021 e che oggi arriva a centrare l’obbiettivo della costituzione. A Porta Terra, stamani con il Sindaco Mario Conoci si è svolta la formalizzazione dell’atto di costituzione del Distretto. Una tappa fondamentale e di grande prospettiva per la nascita ad Alghero di uno degli  strumenti più importanti e adeguati per lo sviluppo locale, in linea con la Legge Regionale 16/2014. Il percorso del Distretto Rurale Alghero ha messo insieme in questi mesi tutti gli attori che fanno parte del mondo agricolo, agroalimentare, della ristorazione e della ricettività e delle tante interconnessioni che ad essi sono legate.  Ne fanno parte il Comune di Alghero, ente promotore insieme al Comune di Olmedo, il Parco di Porto Conte, Regione, associazioni di categoria e oltre 200 aziende del territorio. Proprio con la Regione il rapporto è stretto: le azioni di preparazione sono state sostenute, valutate e accompagnate per il raggiungimento della fase di costituzione ufficiale accompagnato con grande capacità da Laore. Da Coldiretti a Sella e Mosca, a Santa Maria la Palma, dall’Oleificio San Giuliano al Consorzio Turistico Riviera del Corallo, alla Camera di Commercio, al consorzio delle imprese della pesca di Alghero, alle imprese del florovivaismo: oggi le firme dell’atto costitutivo redatto dal Notaio Andrea Pinna Vistoso. C’è grande soddisfazione per un traguardo raggiunto.

Oggi è un giorno importante, il Distretto rurale ha gambe e cuore e rappresenta  una importante opportunità per il sistema produttivo.  Sarà una vera Agenzia di Sviluppo che agirà allo scopo di reperire finanziamenti,  perseguire e agevolare la crescita economica, sociale e culturale della comunità, attuare politiche di diversificazione produttiva, promuovere la collaborazione tra tutti i soggetti”, così il Sindaco Mario Conoci oggi, alla firma dell’atto costitutivo.  Il Distretto Rurale di Alghero è una fondazione di partecipazione. Una struttura operativa che l’Amministrazione Conoci ha voluto fortemente, con la guida che verrà assunta dai privati e che rientra nell’ambito delle azioni di programmazione legate ai fondi strutturali europei. La caratteristica preminente del nuovo soggetto è l’operatività concreta, in cui i protagonisti non sono le Amministrazioni pubbliche ma gli operatori del settore e tutti i portatori di interesse con la loro capacità di fare sistema a vantaggio dello sviluppo del territorio. Il Sindaco ringrazia per il raggiungimento di questo risultato la struttura del Comune, dirigenti, funzionari, che si sono prodigati in ogni fase

Confcommercio, Cadeddu confermato fino al 2027

ALGHERO – Si sono recentemente svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali degli organi che compongono Confcommercio Nord Sardegna, per il mandato 2022 – 2027.

Alla guida della Confcommercio algherese è stato confermato Massimo Cadeddu, che verrà affiancato dal nuovo Consiglio Direttivo composto da Alessandro Pesapane, Raffaele Coghene, Romina Chessa, Andrea Oliva, Enrico Piras, Lorenzo Sagrati, Stefano Castaldi, Fabrizio Carboni, Stefano Visconti, Fabio Fois.

Un Consiglio Direttivo che rappresenta i vari comparti, dal turismo al commercio ai servizi, infatti di recente è stato rinnovato anche l’incarico di Stefano Visconti alla presidenza di Federalberghi – Confcommercio e di Fabio Fois alla presidenza del Sindacato Balneari SILB – Confcommercio.

Mentre Alessandro Pesapane (riconfermato coordinatore dei pubblici esercizi algheresi appartenenti alla FIPE Federazione Italiana Pubblici Esercizi insieme a tutto il Consiglio Direttivo cittadino) è stato nominato Vice – Presidente del Consiglio interprovinciale Fipe – Confcommercio guidato da Alberto Fois, insieme a Lorenzo Sagrati e Massimo Macciocu che assumono la carica di consiglieri; ad Andrea Oliva va la carica di Vice – Presidente dell’Associazione agenti di viaggio Confcommercio interprovinciale. Un nuovo ingresso algherese anche nel consiglio provinciale Giovani Imprenditori, che incarica Fabrizio Carboni ad assumere la Vice Presidenza.

EasyJet, parte il collegamento tra Alghero e Nizza

ALGHERO – È atterrato alle 20.55 di giovedì 30 giugno il primo volo easyJet in partenza da Nizza e diretto ad Alghero, che inaugura la nuova rotta della compagnia che sarà operata per tutta la stagione estiva con due frequenze a settimana (giovedì e domenica). Il nuovo collegamento da Nizza conferma la solidità della partnership tra easyJet, compagnia aerea leader in Europa, e l’aeroporto di Alghero e si aggiunge alle rotte che quest’estate collegheranno Alghero con Ginevra con tre voli a settimana (mercoledì, venerdì e domenica), oltre che con Milano Malpensa con fino a due voli al giorno.

I biglietti possono essere acquistati tramite i canali vendita easyJet (www.easyjet.com e app), presso le agenzie di viaggio e presso la biglietteria dell’aeroporto di Alghero. Con 31 rotte da e per la Sardegna – di cui 8 domestiche e 23 internazionali – quest’estate easyJet mette a disposizione per i suoi clienti in partenza da Alghero, Cagliari e Olbia un totale di 1.85 milioni di posti, registrando un incremento del 23% rispetto al 2019. Un pacchetto di destinazioni ampio che tocca ben 5 paesi serviti dal network della compagnia e include alcune delle città europee più gettonate come Londra, Parigi, Berlino e Amsterdam.

I collegamenti da e per la Sardegna si aggiungono alle circa 220 rotte che easyJet opererà questa estate da e verso 19 aeroporti italiani.

Il collegamento Nizza-Alghero avrà una frequenza bisettimanale, giovedì e domenica, dal 30 giugno al 4 settembre, con i seguenti orari:

  ORARIO PARTENZA ORARIO ARRIVO
GIOVEDI’ E DOMENICA    
NCE-AHO 19:50 20:55
AHO-NCE 21:25 22:35

Porto di Alghero crescita e criticità da superare: parla il Presidente Piras |video

ALGHERO – Porto di Alghero sempre più riferimento per il Nord-Ovest, e oltre, della Sardegna. E questo grazie ad una crescita evidente dell’approdo cittadino della Riviera del Corallo. Questo nonostante alcune criticità che la guida, nella persona del presidente Giancarlo Piras e in generale del Consorzio coi vari attori che lo rappresentano, sta cercando di superare con continue interlocuzioni con la Regione, Amministrazione Comunale e Capitaneria. “Il nostro compito è quello di far sviluppare e crescere il porto per questo lavoriamo insieme alle Istituzioni per raggiungere l’obiettivo e garantire un ampliamento di servizi e ricadute economiche per Alghero e dunque il territorio”, cosi Giancarlo Piras.
Tra i temi affrontati durante un’intervista, allegato in formato video all’articolo, l’approvazione del bilancio. Un documento che palesa la salute dei conti del Porto di Alghero e che contempla diversi interventi e progettualità, tra cui la realizzazione, a breve, di un nuovo pontile e poi la cura del decoro e altre iniziative che saranno comunicate per tempo. Un bilancio che palesa la crescita del Porto che potrebbe essere ancora più decisa e solida se si riuscisse a superare alcune criticità che oggi esistono riguardanti la presenza delle imbarcazioni all’interno dell’approdo. Criticità che potrebbero essere superate anche grazie all’approvazione del Piano Regolatore del Porto strumento atteso e che permetterebbe di garantire maggiori servizi e anche più ricadute economiche sul tessuto produttivo cittadino.
Attese anche notizie positive, da parte della Regione con cui ci sono continue interlocuzioni, anche sul molo di sopraflutto che, se messo a regime, potrebbe garantire diverse possibilità di crescita di servizi e posti di lavoro, oltre che il miglioramento del decoro. Una infrastruttura importante che potrebbe ospitare grosse imbarcazioni che darebbero sicuramente un forte impulso all’economia locale. Oltre questo, restano sempre attivi i servizi legati all’ambiente e alla salvaguardia del Porto di Alghero con le iniziative già realizzate negli ultimi anni come anche ad esempio il nucleo sub che supporta i vari interventi che si rendono necessari all’interno del porto.
INTERVISTA VIDEO CON GIANCARLO PIRAS:

Regione, 2milioni per strutture di ricarica elettrica

CAGLIARI – “In linea con il Piano energetico ambientale regionale (Pears) e le normative comunitarie e nazionali in materia di energia, è stato realizzato un bando per le azioni di supporto alle Pmi con l’obiettivo della realizzazione di infrastrutture di ricarica elettrica veloce accessibili al pubblico e alimentate da energia prodotta da fonti energetiche rinnovabili”. Lo ha detto l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, annunciando la pubblicazione sul sito istituzionale della Regione e sul Buras del bando, con una dotazione finanziaria di 2milioni 115mila euro (risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione), che riguarda la mobilità elettrica ed è indirizzato a piccole e medie imprese che dispongano di aree accessibili al pubblico che confinano con le principali reti viarie della Sardegna o localizzate in zone industriali. Le domande potranno essere presentate dalle ore 9 del 21 giugno fino alle ore 14 del 30 settembre. Il finanziamento consiste in un contributo a fondo perduto fino al 75% dei costi ammissibili e a un massimo di 30.000 euro a proposta.

“Proseguono le iniziative della Regione per integrare la mobilità elettrica nel tessuto urbano ed extraurbano in un’ottica di sviluppo ecosostenibile – ha aggiunto l’assessore Pili – Non è ipotizzabile un modello di sviluppo sostenibile per la Sardegna senza un’adeguata mobilità elettrica. In questo senso, i trasporti svolgono un ruolo fondamentale e per una corretta realizzazione servono infrastrutture di ricarica che consentano un utilizzo ottimale e sistematico dei veicoli elettrici. Inoltre, vogliamo rimuovere uno degli ostacoli nella scelta dei consumatori, come la scarsa presenza delle infrastrutture di ricarica”.

Al fine di garantire una distribuzione territoriale funzionale all’interconnessione regionale, saranno finanziate proposte in aree private accessibili al pubblico e ubicate nei Comuni confinanti con le reti viarie di collegamento considerate strategiche – SS 131, SS 131dcn, SS 729 (nuova Sassari-Olbia), SS 130, SS 125, SS 554 e SS 195 – oppure in zone industriali.

“L’Aeroporto cresce, puntiamo a nuovi investimenti e lavoro”

ALGHERO – “Prosegue il trend di crescita dell’Aeroporto di Alghero che nel mese di aprile certifica una crescita del 15.5% rispetto allo stesso mese del 2019. Insieme al sistema portuale di Porto Torres, lo scalo di Alghero rappresenta un’importante infrastruttura per rilanciare l’economia del nostro territorio. Puntiamo su investimenti, crescita e occupazione”, cosi il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais sullo scalo Riviera del Corallo che ritorna a crescere con dei ritmi pre-pandemia. Segnali importanti che, obbligatoriamente, andranno accompagnai dall’attivazione di nuovi voli che possano ampliare la stagione turistica e soprattutto che siano collegati con le nazioni che principalmente muovono importanti flussi turistici quali l’Inghilterra, Germania, Francia e magari pure oltre Oceano. Nel frattempo a breve dovrebbe esserci l’attesa (da anni) inaugurazione della nuova area dell’Aeroporto che darà nuovo slancio allo scalo aumentando la sua capacità di servizi e accoglienza.

Educazione alimentare, il Pecorino romano (sardo) nelle scuole primarie

MACOMER – A mangiar bene e sano si comincia da piccoli, scoprendo segreti e caratteristiche dei prodotti del territorio. Perciò il pecorino romano entra da domani nelle scuole del nord Sardegna per raccontarsi e raccontare ai piccoli alunni i vantaggi di una alimentazione corretta, equilibrata e allo stesso tempo saporita. E’ infatti proprio il pecorino romano, grazie all’iniziativa della Camera di Commercio di Sassari, il protagonista assoluto del programma Latte nelle scuole, la campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari destinata agli allievi delle scuole primarie, finanziata dall’Unione europea e realizzata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in collaborazione con CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e, come detto, la Camera di Commercio di Sassari che da subito ha sostenuto il progetto e voluto coinvolgere il Consorzio del pecorino romano.

Gli alunni coinvolti saranno 788 con 104 insegnanti, in 9 plessi scolastici fra Sassari e di Olbia. “E’ un’iniziativa di cui siamo entusiasti e a cui abbiamo aderito con grande convinzione”, dice il presidente del Consorzio Gianni Maoddi. “Attraverso degustazioni vogliamo accompagnare i bambini della scuola primaria in un percorso di educazione alimentare, per insegnar loro ad inserire nei pasti quotidiani questo prodotto straordinario, conservandone poi l’abitudine per tutta la vita. Racconteremo loro come nasce il pecorino romano, spiegheremo che le pecore mangiano libere in pascoli incontaminati, sveleremo i segreti millenari di una lavorazione semplice e le caratteristiche nutrizionali del prodotto, raccontando in quanti e quali modi possa essere gustato”.

Come tutti gli alimenti, anche il latte e i suoi derivati devono essere inseriti all’interno di una dieta varia ed equilibrata, secondo precise modalità di consumo. Il latte è infatti una fonte preziosa di nutrienti perché è la prima fonte di calcio della dieta italiana, con un corredo di acqua, proteine di eccellente valore biologico, zuccheri e grassi in percentuale equilibrata, vitamine (soprattutto del gruppo B), e altri minerali tra cui potassio, fosforo e zinco. Eppure, proprio i consumi di questi importanti prodotti sono in continuo calo e nettamente al di sotto delle raccomandazioni scientificamente accreditate. Ecco perché, partendo dai più piccoli, il Consorzio punta a un programma di rieducazione alimentare.

“Cominceremo domani: ogni bambino riceverà uno zainetto con all’interno due porzioni di pecorino romano da 25 grammi ciascuna, una per il bambino e una da far assaggiare ai genitori, una porzione di pane carasau, altra eccellenza della Sardegna testimone di tradizioni antichissime, e un brick di acqua naturale dalle fonti della nostra isola, abbiamo deciso di non utilizzare la plastica, in un’ottica di sostenibilità ambientale che il Consorzio persegue fortemente”, spiega ancora il presidente del Consorzio. “Gireremo le scuole e racconteremo il pecorino romano: crediamo moltissimo nel valore delle nuove generazioni, e vogliamo dare il nostro contributo per costruire il futuro insieme a loro”, conclude Maoddi.

Tibula Energira, ecco il primo parco eolico marino in Sardegna

MILANO – Si chiama Tibula Energia il progetto per un parco eolico marino galleggiante al largo della costa nord-orientale della Sardegna, proposto da Falck Renewables e BlueFloat Energy nel quadro della partnership paritetica che lega le due aziende.

Punto di partenza, il coinvolgimento dei territori del Nordest dell’Isola: prima dell’avvio del procedimento autorizzativo ministeriale, le società proponenti stanno conducendo una serie di incontri con gli interlocutori del territorio per presentare la proposta progettuale, farne comprendere le caratteristiche distintive e migliorarla attraverso il dialogo e il confronto.

Le caratteristiche dell’impianto:

  • 62 turbine eoliche galleggianti, posizionate a una distanza dalla costa che varia da un minimo di 25 a un massimo di 40 chilometri. Al di fuori delle acque territoriali, dalla costa le turbine saranno pressoché impercettibili all’occhio umano;
  • 975 MW di capacità installata;
  • oltre 3,4 TWh/anno di produzione attesa, pari al consumo di oltre 900.000 utenze domestiche;
  • contribuirà ogni anno a evitare l’emissione in atmosfera di 1,6 milioni di tonnellate di CO₂.

I benefici della tecnologia galleggiante. Il processo di transizione energetica in corso passa attraverso lo sviluppo dei territori e delle comunità e investe tutti i settori, favorendo nuove tecnologie e competenze. Grazie alla risorsa inesauribile del vento in mare aperto e profondo, il progetto di Tibula Energia contribuirà a potenziare il sistema industriale regionale sui cui si innesterà, nel pieno rispetto degli ecosistemi.

I vantaggi per il territorio. Gli incontri con il territorio che Falck Renewables e BlueFloat Energy stanno portando avanti in queste settimane sono focalizzati sulla presentazione dei reali vantaggi economici e di sviluppo del progetto, tra cui:

  • generazione di migliaia di posti di lavoro stabili nel medio-lungo termine: fino a 3.200 unità per le fasi di fabbricazione, assemblaggio e costruzione; oltre 180 per la manutenzione degli impianti dopo l’entrata in esercizio del parco;
  • creazione di nuove professionalità con know-how sulle più avanzate tecnologie energetiche, in grado di attrarre i migliori talenti sul territorio;
  • innovazione, ricerca e sviluppo mediante percorsi di collaborazione con le Università della Sardegna, i Centri di ricerca e i Parchi tecnologici regionali;
  • filiera corta: lo sviluppo della catena di approvvigionamento si basa su un modello inclusivo e sostenibile che farà leva sulla prossimità delle forniture, dando precedenza alle imprese locali;
  • sviluppo dei porti: il progetto farà perno sui principali porti industriali dell’Isola per l’assemblaggio, la gestione e la manutenzione del parco.

Il coinvolgimento delle comunità. Oltre alla generazione di energia pulita, il progetto prevede un percorso di crescita sostenibile delle comunità locali attraverso la realizzazione di iniziative che genereranno valore per il territorio, come schemi di comproprietà dell’impianto o progetti ideati dalla comunità stessa. La procedura. Dopo un lavoro preliminare di analisi, in cui sono stati approfonditi gli elementi distintivi e gli impatti reali, è iniziato il confronto con il territorio sulla proposta progettuale di Tibula Energia. Lo scorso 6 maggio è stata depositata la richiesta di concessione demaniale marittima, mentre l’avvio del procedimento autorizzativo presso il Ministero della Transizione Ecologica avverrà nelle prossime settimane.

 

Ksenia Balanda, direttore tecnico di Tibula Energia commenta: “Il valore di un progetto si misura sulla sua capacità di creare valore condiviso nel tempo. Attraverso il dialogo e il coinvolgimento del territorio, intendiamo creare un modello di sviluppo focalizzato sulla promozione e valorizzazione del contesto economico, sociale e culturale in cui opereremo”.

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Falck Renewables S.p.A. sviluppa, progetta, costruisce e gestisce impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili con una capacità installata di 1.408 MW nel Regno Unito, Italia, Stati Uniti, Spagna, Francia, Norvegia e Svezia, generati da fonti eoliche, solari, WtE e da biomasse. Il Gruppo è un player internazionale nella consulenza tecnica per l’energia rinnovabile e nella gestione di asset di terzi, attraverso la propria controllata Vector Renewables, che fornisce i servizi a clienti per una capacità installata complessiva di circa 4.800 MW, grazie a un’esperienza maturata in più di 40 Paesi. Inoltre, Falck Renewables fornisce servizi altamente specializzati di energy management e downstream sia a produttori di energia sia a consumatori. Visita www.falckrenewables.com e connettiti con noi su LinkedIn e Twitter (@falckrenewables).

 

BlueFloat Energy sviluppa progetti eolici offshore in varie regioni del mondo, attuando la sua visione aziendale: accelerare la diffusione globale dell’eolico offshore come un fattore chiave per la transizione energetica e la crescita economica. Fondata da professionisti delle energie rinnovabili, BlueFloat Energy riunisce un’esperienza senza pari nella progettazione, sviluppo, finanziamento, costruzione ed esecuzione di progetti eolici offshore galleggianti.

BlueFloat Energy è supportata da 547 Energy, la piattaforma di investimento per l’energia rinnovabile di Quantum Energy Partners. 547 Energy punta a collaborare con aziende innovative che guidano la crescita dell’economia dell’energia verde. Quantum Energy Partners è uno dei principali fondi di investimento energetico dedicato al mondo, con un portafoglio di oltre 17 miliardi di dollari in gestione dalla sua nascita nel 1998. www.bluefloat.com

Crisi, dalla Regione 1milione a giostrai e ambulanti

CAGLIARI – “Il protrarsi della sospensione di alcune attività, come fiere e sagre paesane, a causa dell’emergenza sanitaria ha generato ingenti danni economici ad ambulanti e giostrai. Perciò, per il 2022 abbiamo deciso un’ulteriore stanziamento, pari ad un milione di euro, per la compensazione ‘una tantum’ del mancato reddito a favore di lavoratori autonomi titolari di partita iva che non avessero già usufruito di altri benefici’. Lo ha detto l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Gianni Chessa, annunciando la pubblicazione di un avviso a sportello con procedura informatizzata attraverso la piattaforma Sil (http://www.sardegnalavoro.it/) per l’assegnazione di un’indennità di 6mila euro a ciascun beneficiario, che dovrà dimostrare di aver partecipato ad almeno cinque feste o sagre paesane nel 2019. La domanda potrà essere presentata telematicamente dalle ore 10 del 30 maggio fino alle 23 del 21 giugno.

“Queste azioni di sostegno al sistema economico della Sardegna, decise dalla Giunta regionale, sono state indirizzate alla salvaguardia del lavoro, pesantemente condizionato dalle norme restrittive legate all’emergenza epidemiologica, al contrasto della crisi socio-economica e per tutelare i livelli occupazionali”, ha aggiunto l’assessore Chessa

Distretto Rurale, approvato dal Consiglio l’atto costitutivo

ALGHERO – Alghero costituisce il Distretto Rurale, uno degli strumenti più importanti e adeguati per lo sviluppo locale, in linea con la Legge Regionale 16/2014. Questa sera il Consiglio Comunale ha deliberato la sua costituzione, dopo una fase di preparazione che ha visto il Comune di Alghero avviare e guidare la concertazione coinvolgendo le rappresentanze economiche, sociali e istituzionali della comunità algherese, che sono le vere protagoniste di un percorso partecipato nel quale tutti sono stati chiamati a dare il proprio contributo. Il Distretto Rurale di Alghero sarà una fondazione di partecipazione, ed è pertanto in questa forma che viene inquadrato.
Il percorso del Distretto Rurale Alghero ha messo insieme in questi mesi tutti gli attori che fanno parte del mondo agricolo, agroalimentare, della ristorazione e della ricettività e delle tante interconnessioni che ad essi sono legate. “Le forze produttive e sociali del territorio fanno squadra in una struttura operativa agile ed efficace guidata direttamente dalle imprese– spiega il Sindaco Mario Conoci.
“Il Distretto  – precisa – sarà una vera agenzia di sviluppo che agirà allo scopo di progettare un sistema produttivo locale, perseguire e agevolare la crescita economica, sociale e culturale della comunità, attuare politiche di diversificazione produttiva, promuovere la collaborazione tra tutti i soggetti pubblici”. Ne fanno parte il Comune di Alghero, ente promotore, il Comune di Olmedo, Laore, Parco di Porto Conte, professionisti, Regione, rappresentanze sociali e circa 200 aziende del territorio. Proprio con la Regione il rapporto è stretto: le azioni di preparazione sono state sostenute, valutate e accompagnate per il raggiungimento della fase di costituzione ufficiale. Una struttura operativa che l’Amministrazione Conoci ha voluto fortemente, con la guida che verrà assunta dai privati e che rientra nell’ambito delle azioni di programmazione legate ai fondi strutturali europei.
Lunedì la costituzione del Distretto è stata approvata congiuntamente dalle commissioni consiliari I e III, presiedute rispettivamente da Nina Ansini e Monica Pulina.  Questa sera l’approvazione dell’Assemblea Civica che ha deliberato sullo schema di statuto. La caratteristica preminente del nuovo soggetto è l’operatività concreta, in cui i protagonisti non sono le Amministrazioni pubbliche ma gli operatori del settore e tutti i portatori di interesse e la loro capacità di fare sistema. “Il distretto nasce da basso, per raccogliere tutti i protagonisti attorno ad un progetto di crescita e di sviluppo che la Regione mette a disposizione e sostiene in Sardegna. Oltre alle attività primarie, abbiamo l’opportunità di far crescere insieme anche le altre vocazioni naturali del nostro territorio, come il turismo”, ha aggiunto con il suo intervento l’Assessore Giorgia Vaccaro.