Nasce l’app My Valledoria

VALLEDORIA – Il Comune di Valledoria prosegue il percorso intrapreso per rendere sempre più efficace e diretta la comunicazione tra l’ente pubblico e i cittadini. Questa volta attraverso la nuova App “MyValledoria” caratterizzata da un’interfaccia dal design accattivante e moderno, capace di mantenere al tempo stesso una grande facilità di utilizzo per qualsiasi tipo di utenza. Partendo dall’app “MyCity” è nata così la nuova app”myValledoria” per avere un contatto immediato con le attività dell’amministrazione comunale.

“L’obiettivo è quello di tenere sempre aggiornati i cittadini – dice il sindaco di Valledoria, Marco Muretti- anche come in questo caso con un sistema di comunicazione facile ed immediato. L’ applicazione facilmente utilizzabile attraverso tutti i device prosegue il percorso che porti ad un costante e continuo aggiornamento sulle attività dell’amministrazione e la divulgazione di comunicazioni di pubblica utilità.”

My Valledoria, attraverso il sistema di notifiche push permette di interagire più rapidamente con il Comune, ricevendo le notizie di interesse pubblico e consentendo di essere quotidianamente aggiornati sul servizio di raccolta differenziate dei rifiuti attraverso il nuovo calendario interattivo.

Grazie a un accurato sistema di geolocalizzazione, sarà inoltre possibile ricevere informazioni dettagliate riguardo i luoghi degli eventi e delle manifestazioni che si svolgeranno nel territorio comunale, ma anche aggiornamenti sulle iniziative culturali e che coinvolgono tutte le realtà territoriali

“Con questa iniziativa -aggiunge e conclude Muretti- la nostra amministrazione rafforza il suo impegno a rendere sempre più diretto e inclusivo il rapporto con i cittadini. Per noi elemento fondamentale nell’ambito della nostra azione amministrativa.”

La nuova app sostituisce la precedente versione “MyCity”. Per utilizzarla sarà sufficiente scaricarla direttamente da PlayStore o AppStore cercando “MyValledoria”.

Link per il download:  

GooglePlay: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.gasparilab.myvalledoria&hl=en_ZA&gl=US 

App Store: https://apps.apple.com/it/app/myvalledoria/id1583199603

Oggi (sabato) Alghero e il Parco di Porto Conte su La 7 con Eden

ALGHERO – Oggi (sabato 12 Marzo) andrà in onda su La 7 la puntata di “Eden – Un pianeta da salvare” condotta da Licia Colò e dedicata alla scoperta delle bellezze e peculiarità di Alghero e del Parco di Porto Conte.

Andrà in onda oggi alle 22.30 la puntata di “Eden – Un pianeta da salvare”. Il programma condotto da Licia Colò sarà dedicato alla scoperta di Alghero e del Parco di Porto Conte.  Il viaggio della presentatrice de La 7 aveva fatto tappa nel territorio protetto di Alghero e nei suoi luoghi più affascinanti lo scorso Settembre: dalle acque dell’Area Marina Protetta alla spettacolare Grotta di Nettuno, dal villaggio nuragico di Palmavera fino alla liberazione di una giovanissima Caretta caretta nei mari di Alghero.

In occasione della visita della nota conduttrice e autrice televisiva, infatti, l’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, in collaborazione con il Centro Recupero Animali Marini del Parco Nazionale dell’Asinara, aveva rilasciato in mare aperto la tartaruga marina recuperata nel mese di Aprile in stato di galleggiamento e ospitata per le dovute cure presso il Centro dell’Asinara.

Nella foto (da facebook) i direttori di Porto Conte (Mariani) e Asinara (Gazale) e Licia Colò

La Città Metropolitana di Sassari è realtà, ora più fondi

CAGLIARI – “Come primo firmatario della legge di Riforma che istituiva anche la Città Metropolitana di Sassari accolgo con grandissima soddisfazione la decisione della Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibile il ricorso del Governo nazionale che aveva chiesto l’impugnazione della Legge. È una vittoria storica che riconosce le nostre ragioni ma soprattutto la nostra autonomia.

Ora grazie a questa pronuncia potremo applicare finalmente la Riforma degli Enti Locali, fortemente voluta dai sardi e approvata dalla massima assemblea regionale.

Chiediamo però con forza che il Governo nazionale si faccia carico delle pesanti conseguenze economiche che sono derivate alla Città Metropolitana di Sassari. A causa dell’impugnazione infatti le è stata preclusa la possibilità di accedere ai bandi esclusivamente riservati alle Città Metropolitane. Bandi per centinaia di milioni di euro a cui tutte le altre 14 Città Metropolitane hanno potuto partecipare.

Tra i primi effetti immediati ci dovrà essere quindi il riconoscimento dell’istituzione della Città Metropolitana di Sassari da parte del Governo nazionale per avere così accesso a tutte le misure di finanziamento riservate alle Città Metropolitane. Nel contempo lo stesso Governo dovrà inserirla all’interno del nuovo programma operativo PON Metro 2021-2027, anch’esso riservato alle Città Metropolitane. E infine si dovrà al più presto nominare un commissario liquidatorio per traghettare beni, servizi e personale dalla Provincia di Sassari alla Città Metropolitana.”

 

Antonello Peru, consigliere regionale Cambiamo/Udc/Italia Viva

Enti locali, ricorso bocciato: riforma regionale va avanti

CAGLIARI – La Corte costituzionale ha rigettato il ricorso promosso dal Governo contro la Regione Sardegna con il quale veniva impugnato l’art. 6 della Riforma degli enti locali (L. R. 12 aprile 2021 n. 7 – Riforma dell’assetto territoriale della Regione). “Si tratta di una sentenza molto importante con la quale viene salvaguardata l’autonomia legislativa della Regione e rispettata la volontà dei cittadini sardi” – dichiara Michele Pais, presidente del Consiglio regionale della Sardegna.

“Ora, finalmente, si potrà dare piena attuazione alla riforma degli Enti locali, fortemente voluta dal presidente della Giunta Christian Solinas e da tutto il Consiglio regionale, per il giusto riconoscimento della pari dignità di tutti i territori e la nascita della Città Metropolitana di Sassari” – conclude Pais.

Nord Sardegna, Delphina hotels & resorts assume oltre 100 persone

PALAU – Oltre 100 nuove figure, tra cui posizioni annuali nel turismo in Sardegna per la sede di Palau: sono questi i numeri delle assunzioni in corso per Delphina hotels & resorts, catena alberghiera sarda da 30 anni specialista delle vacanze nel Nord Sardegna con 12 hotel cinque e quattro stelle, prestigiose ville e residence affacciati sul mare tra la Costa Smeralda, l’Arcipelago di La Maddalena e il Golfo dell’Asinara.
Delphina punta a far crescere l’area IT, commerciale e gestionale della sede centrale di Palau con la ricerca di specialisti per il reparto prenotazioni e per la divisione meeting e eventi, web marketing, un grafico illustratore/trice, mentre nelle strutture proseguono le selezioni per SPA manager, guest relation, capi partita di cucina, commis di cucina e di sala, chef de rang, barman, baristi, portiere notturno, segretari di ricevimento, seconda governante, cameriere ai piani, oltre ad addetti per l’ufficio assistenza Delphina che offre una prima accoglienza all’aeroporto di Olbia Costa Smeralda. 

Le descrizioni dei profili ricercati e le informazioni di contatto son pubblicati sul sito ufficiale www.delphina.it all’interno della sezione lavora con noi.
“Continuiamo a puntare sulla professionalità – dichiara il direttore generale di Delphina  Libero Muntoni, – anche con figure che lavoreranno tutto l’anno nella nostra sede centrale di Palau. Alcuni sono ruoli di primo piano e tutti con ottime possibilità di crescita. 
Continueremo ad investire sulla formazione perché i collaboratori, insieme alla natura, sono il nostro vero valore aggiunto. Alla vigilia del trentesimo compleanno di Delphina ciò che fa la differenza è il dinamismo dimostrato nel corso degli anni e la passione di collaboratori che ogni giorno trasmettono con piacere l’ospitalità mediterranea autentica”.
Opportunità importanti all’interno di una catena alberghiera di proprietà sarda che ha fatto della sostenibilità il suo DNA fin dalla nascita, valorizzando uno stile di vita sano, la cultura e l’enogastronomia locale. Un percorso confluito nel marchio “We are green®” che ha permesso a Delphina hotels & resorts di ricevere numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio come ‘World’s Leading Green Independent Hotel Group’, gruppo alberghiero indipendente più green al mondo ai World Travel Awards 2021. Un premio a livello globale che segue i quattro ulteriori riconoscimenti ottenuti alle edizioni europee e nazionali dell’evento: migliore gruppo alberghiero italiano per Delphina, miglior green resort d’Europa e d’Italia per il Resort Valle dell’Erica, miglior beach resort d’Italia per il Resort & SPA Le Dune di Badesi.

Dighe, monitoraggio costante: un incontro al mese

CAGLIARI – Riuscire ad appaltare entro l’anno i lavori per la diga di Cumbidanovu, il cui progetto definitivo ha già superato la Conferenza dei servizi e, sul fronte della messa in sicurezza, procedere speditamente anche con la progettazione della diga di Monte Lerno, il cui stato dell’arte è ancora un passo indietro rispetto a Cumbidanovu, per arrivare comunque al progetto definitivo entro il mese di giugno (servirà in questo caso arrivare alla terza fase della progettazione, quella esecutiva). Per quanto riguarda la seconda diga in costruzione, quella di Monti Nieddu, sarà necessario completare l’attività di revisione progettuale sia per quanto riguarda la diga principale e sia per le reti di adduzione di acqua potabile e irrigua. L’obiettivo resta quello di riprendere quanto prima i lavori di costruzione dell’opera di sbarramento e reperire le ulteriori risorse necessarie per il completamento dell’intero schema. Necessario imprimere una forte accelerata anche per la diga di Maccheronis (terza opera da realizzare), la cui finalità è quella di incrementare la risorsa idrica invasabile in un territorio a forte criticità dal punto di vista dell’approvvigionamento (mancanza di altre fonti e imminenti problemi legati alla siccità).

Per quanto riguarda i lavori sulle altre dighe sarà invece necessario procedere speditamente per evitare, come nel caso delle nuove opere la perdita dei finanziamenti. Proprio per superare le criticità una volta al mese si riunirà il tavolo di lavoro con i soggetti attuatori degli interventi sulle dighe commissariate (Enas, Abbanoa, Consorzi di bonifica), che nella giornata di ieri hanno incontrato la Commissaria straordinaria Angelica Catalano. “Abbiamo affrontato in maniera netta e decisa il problema dei ritardi nei lavori, concordando con il commissario straordinario una tabella di marcia che porterà i soggetti attuatori degli interventi a imprimere una forte accelerata”, ha spiegato l’Assessore dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris, che ha ricordato la necessità di intervenire celermente per affrontare la minaccia relativa alla siccità.

I ritardi per i quali è stato necessario procedere con la richiesta di commissariamento da parte della Regione riguardano anche altre dighe per le quali è stato disposto l’incremento della sicurezza: la Cantoniera sul fiume Tirso, nell’Oristanese, che è la prima diga d’Italia in termini di volume di invaso, quella sul rio Olai e sul rio Govossai, entrambi nel nuorese e di Monte Pranu, sul rio Palmas, in provincia di Oristano. La realizzazione due lavori di messa in sicurezza consentirà di superare le importanti limitazioni di invaso che sono state imposte dagli organi di controllo (ufficio nazionale dighe).

Nasce il Network Nord-Sardegna: 37 destinazioni Alghero, 69 Olbia

ALGHERO – “Con l’ultimazione della nuova strada tra Sassari e Olbia, l’Aeroporto di Alghero chiuderà”, cosi parlavano i pessimisti. “La realizzazione del nuovo collegamento Sassari e Olbia permetterà all’aeroporto Riviera del Corallo di crescere in maniera esponenziale”, cosi gli ottimisti. Come sempre, o quasi, la verità sta nel mezzo. E, anche se il tratto viario non è ancora ultimato, si vedono già alcuni effetti sugli scali che si sono palesati nella presentazione della programmazione dei voli avvenuta questa mattina.

E’ già una notizia il fatto che per la prima volta si sia presentato il “network del Nord Sardegna” ovvero il planning dei voli di Olbia e Alghero. La proprietà è la stessa (F2i) e questa mattina ha deciso di illustrare la rete di collegamenti a Federalberghi. Un quadro che, a prescindere dall’ultimazione o meno della nuova strada tar il capoluogo turritano e la Gallura, mette in evidenza lo scarto tra i due scali: 69 destinazioni Olbia e 37 Alghero.

Dalla Riviera catalana d’Italia si vola per: Vienna, Bruxelles, Bordeaux, Marsiglia, Menningen, Londra, Cork, Dublino, Barcellona, Bari, Bergamo, Catania, Bergamo, Basilea, Budapest, Bucarest, Milano, Napoli, Oslo, Pescara, Katowice, Varsavia, Madrid, Bratislava a questi va aggiunta la Continuità territoriale ovvero Roma e Milano, più i collegamenti charter 4 collegamenti charter con Danimarca (Copenaghen, JetTime), Italia (Bergamo con AlbaStar), Olanda (Amsterdam, Corendom) e Svezia (Syoccolma, Tui).

Come detto, l’Aeroporto di Alghero continua a mantenere standard importanti, ma la cosi detta “Summer 22”, viste anche le frequenze e la esigua stagionalità di alcuni voli, è forse non all’altezza di quella dell’anno passato. Mentre è positiva la presenza di un, forse due, collegamento con al Germania (Menningen e forse un altro con Norimberga). Resta particolare il “doppione” con l’Irlanda che vede si Cork che Dublino. In generale, come sanno bene gli albergatori, “è difficile, nonostante l’importante e confermata attrattività di Alghero, competere con territori che hanno il triplo delle strutture ricettive”, commenta un imprenditore a cui si potrebbe aggiungere che, se non si amplia l’offerta territoriale dell’area facente capo al Comune catalano, diventa complicato reggere il confronto con una costa che ha un offerta che va da Santa Teresa di Gallura fino ad Orosei passando per Olbia, Costa Smeralda e San Teodoro.  Per questo, fare rete, non è solo uno slogan, ma diventa sempre più essenziale con la sempre più impellente necessità che il territorio del Nord-Ovest esca dal torpore.

 

Ecco il planning completo di voli da e per Olbia e Alghero:

Network Nord Sardegna

 

 

“Lavori pubblici e menefreghismo dei disabili”

ALGHERO – “Grazie all’amministrazione Conoci la città di Alghero è diventata la Gruviera del Corallo: le strade sono a dir poco impraticabili, con fosse e buchi ben oltre il pericolo. Se ne frega altamente la giunta con i delegati competenti. Meglio il quieto vivere con il Sindaco da cui dipendono le loro poltrone. Intanto automobilisti, ciclisti e motociclisti che devono farsi il segno della croce ogni volta che escono di casa”, cosi Valdo Di Nolfo, consigliere comunale della Lista Civica Sinistra in Comune. 

“Se in questi anni l’amministrazione di destra ci ha abiutato alla Gruviera del Corallo, la novità degli ultimi mesi è il menefreghismo nei confronti dei disabili. Per realizzare i lavori della fibra vengono chiuse strade per giorni e giorni, coperti per la stessa durata dei lavori i cartelli per il parcheggio riservato ai disabili, anche quelli personali”.
“Le famiglie sono disposte a fare sacrifici per i lavori pubblici, aspettano anche 5 giorni o una settimana se c’è il fine settimana di mezzo con il cartello per i disabili coperto. Parcheggiano lontano e stringono i denti che se poi il lavoro davanti al loro stallo o in quel tratto di strada dura mezza giornata. Non capiscono ma si adeguano. Quello che non capiscono è perchè dopo due settimane a nessuno viene in mente di rifare la segnaletica orizzontale che non è un vizio, ma un diritto. E non lo capiscono, perché non c’è motivazione. L’unica motivazione è che ci sono assessori delegati che se ne fregano dei diritti dei disabili altrimenti sbatterebbero i pugni sul tavolo per ottenerlo. Ma sono sicuro che dopo questa nota stampa si troverà magicamente una soluzione: finiti i lavori verrà subito ripristinata la segnaletica orizzontale, anche grazie alla sensibilità della dirigenza dell’In House”.

Sassari, riprendono le visite in ospedale

SASSARI – Riprendono da oggi, così come previsto dalla legge numero 11 del 18 febbraio scorso, gli accessi dei visitatori alle strutture sanitarie ospedaliere dell’Aou di Sassari. Per l’ingresso in ospedale sarà necessario rispettare alcune disposizioni. I visitatori, infatti, dovranno essere muniti di certificazione verde Covid 19 rilasciata dopo la somministrazione della dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario; oppure dovranno possedere certificazione verde Covid 19 rilasciata a seguito del completamento del ciclo vaccinale primario o dell’avvenuta guarigione, assieme al referto di un tampone negativo eseguito nelle 48 ore precedenti l’ingresso in ospedale.

Restano invariate, inoltre, le regole che prevedono l’applicazione delle misure di prevenzione quali la misurazione della temperatura, l’utilizzo della mascherina FFP2, l’igiene delle mani e l’uso di ogni altro dispositivo di protezione individuale ritenuto necessario. La regolamentazione degli accessi nelle stanze e la durata delle visite sarà comunicata ai visitatori nei singoli reparti.

Furto in concessionaria auto, due arresti ad Olbia

OLBIA – La Polizia di Stato ha arrestato due 24enni per furto aggravato all’interno di una concessionaria d’auto. Gli agenti del Commissariato di Olbia, nella serata del 6 marzo, a seguito di chiamata su linea d’emergenza 113, si portavano nella zona industriale presso una nota concessionaria della zona, per la segnalazione di furto in atto.

I poliziotti giunti sul posto hanno accertato la presenza di tre ragazzi che, muniti di torce elettriche, dopo aver forzato una porta finestra, si sono introdotti all’interno del locale adibito a magazzino con l’intento di asportare un costoso impianto audio e altro materiale. Infatti questo materiale risultava essere stato spostato dalla precedente sistemazione e posizionato presso la porta d’uscita, pronto per essere caricato su un furgone ivi parcheggiato.

Due dei soggetti sono stati fermati degli agenti, mentre un terzo è riuscito a darsi alla fuga.

I due ragazzi sono stati arrestati, entrambi per furto aggravato, ed il veicolo utilizzato è stato sottoposto a sequestro. L’udienza di convalida ne ha disposto anche la misura dell’obbligo di firma.