ALGHERO – Dopo la spiaggia cittadina di San Giovanni, rinasce anche il Solaio. “Un area, questa si, secondo me, che potrebbe essere utilizzata per i nostri musicisti della tradizione senza problema alcuno”, commenta l’assessore Andrea Montis titolare della delega all’Ambiente è in prima linea per ridare dignità ad alcuni importanti e attrattivi tratti di litorale.
Chiude il Festival Bosa Antica, grande riscontro
BOSA – Allievo e maestro a confronto, un tripudio di partecipazione, emozione e perizia. Chiusura in grande stile per la 15^ edizione di Bosa Antica – Festival Internazionale di Musica da Camera: 10 giornate di festival, 13 concerti evento, masterclass a cura di maestri con la “M” maiuscola, 10 serate in cartellone, note di mezzanotte e tanta, tantissima musica da camera regalata con i colori di Bosa a fare da contorno ad esibizioni da mille e una nota. Tutti i concerti hanno registrato una grande partecipazione: plauso al pubblico che ha seguito le proposte musicali con coinvolgente entusiasmo. Premio Bosa Antica agli organizzatori Jana Bitti e Luca Virgilio.
Questa – e molto altro – è stata la 15^ edizione di Bosa Antica – Festival Internazionale di Musica da Camera, andato in scena da venerdì 8 luglio a domenica 17 luglio fra chiostri, chiese, musei e spazi del caratteristico centro della Planargia. Anima e direttrice artistica della manifestazione Jana Bitti, per l’organizzazione dell’Associazione InterArters e realizzato grazie al prezioso supporto di Comune di Bosa, dell’assessora alla Cultura Paola Pintus e del consigliere Vincenzo Vadilonga, della Regione Sardegna e Fondazione Sardegna (oltre agli altri partner e sponsor). Grande entusiasmo anche per il ritorno a Bosa della Fondazione del Teatro Lirico di Cagliari che, in collaborazione Bosa Antica, ha animato il piazzale dei Cappuccini con il bellissimo concerto del suo coro.
Un grande festival, meritava un grande epilogo. Le esibizioni dei migliori allievi delle masterclass – domenica scorsa – sono state accolte da una platea numerosa e attenta che ha riservato ad ogni musicista una calorosissima accoglienza. Il tutto poi è culminato nell’assegnazione del Premio Bosa Antica. Sarebbe dovuto andare alla professoressa Angela Oliviero che per motivi di salute non ha potuto ritirarlo: la consegna avverrà la prossima edizione, ed a seguire. Il sindaco Piero Casula ha conferito la spilla Città di Bosa alla pianista Francesca Carta per la sua disponibilità e la sua costante presenza al festival, e una attestazione di merito alla giovane arpista Elena Manunza, stella del concerto nel Lungo Temo. A sorpresa, infine, il primo cittadino ha voluto consegnare il Premio Bosa Antica a Jana Bitti e Luca Virgilio, organizzatori della manifestazione: “Voi assegnate da sempre agli altri questo riconoscimento, è giunta l’ora, dopo 15 anni, che qualcuno lo riconosca a voi”. Commozione e applausi dalla platea che ha poi salutato i maestri delle masterclass Biddau, Marucha, Ghiani, Tironi e Lentini; quelli dei laboratori Rabaglia, Manca, Bitti e quelli dei corsi Carta e Kozka, con l’impegno a tornare già il prossimo anno per la 16^ edizione di Bosa Antica.
È stata questa l’edizione della ripresa dopo l’inverno pandemico e dei luoghi (innanzitutto), in cui si sono potuti assaporare i concerti in programma. Oltre al punto centrale, rappresentato dal chiostro del Carmelo, la musica classica dei violini, dell’arpa e dei flauti ha “pacificamente invaso” la piazzetta di Corte Intro e il Lungo Temo, la splendida dimora storica di casa Deriu, il chiostro dei Cappuccini e la magnifica chiesa di San Pietro. Menzione d’onore ai concerti di mezzanotte, incastonati in cornici suggestive come quello d’arpa alla presenza della luna piena.
Un’edizione che ha avuto come protagonisti alunni delle masterclass provenienti da tutta Europa, ma anche – fortunatamente – molti ragazzi e ragazze sardi. I docenti, tutti di caratura internazionale, sono stati felici di lavorare ai vari progetti e trasmettere a giovani volenterosi e ricchi di voglia di apprendere i loro saperi. Per questo masterclass, corsi e laboratori, giorno dopo giorno, fra lezioni e studio, hanno prodotto concerti in cartellone del festival e momenti musicali estemporanei ricchi di fascino e pathos.
Uno dei concerti in cartellone, quello del 13 luglio organizzato nella splendida chiesa di san Pietro con Ivan Rabaglia impegnato come maestro concertatore e solista nell’orchestra d’archi formatasi in fase di laboratorio, è stato replicato il giorno successivo a Oristano per la 48ma edizione della Stagione concertistica dell ‘Ente Concerti “Alba Passino” frutto della duratura collaborazione tra l’Ente e l’Associazione Inter Artes.
Incidente a Fertilia, mini-rotatoria pericolosa: è ora di intervenire
ALGHERO – “Il grave incidente avvenuto nella mattinata del 18 luglio nella rotatoria di ingresso a Fertilia, è solo l’ultimo in ordine di tempo e rappresenta una triste conferma del livello di pericolosità dell’intersezione tra la SS127bis e la SS291, da noi sempre denunciato. Da diversi anni il CdQ Fertilia-Arenosu continua a chiedere, ai vari amministratori che si sono susseguiti, che si intervenga in modo strutturale alla progettazione e realizzazione di una rotatoria conforme a quanto indicato dal Codice della strada. Ricordiamo che, dalla sua prima individuazione, abbiamo segnalato che la rotatoria non rispondeva a nessuna normativa vigente, che, inoltre, era in totale contrasto con quanto previsto dal Codice della Strada e che, per la sua dimensione insufficiente, costituisse un pericolo per chi vi si immettesse, creando, oltretutto, serie difficoltà di manovra per i bus e i pullman in entrata a Fertilia. La risposta da parte dell’allora Assessore, in accordo con l’allora comandante della Polizia Locale, era stata che questa rotatoria aveva un carattere provvisorio e come tale non era necessario il rispetto della normativa. Non è ammissibile che, a distanza di anni, continuino ad esistere tali condizioni di pericolosità nella viabilità del nostro Comune. La nostra corale richiesta, che avanziamo a tutte le autorità competenti, rimarcandone l’imprescindibile urgenza, è sempre la stessa: che si attivino, con serietà ed efficienza le opere necessarie alla messa in sicurezza di quel tratto di strada che costituisce l’ingresso alla nostra Borgata, attraverso la costruzione di una sicura rotatoria; che, se necessario, si torni temporaneamente all’uso dei semafori; che, negli orari più congestionati dal traffico, nel periodo estivo, si preveda la presenza di Vigili Urbani a supporto della viabilità. Nel formulare queste richieste facciamo affidamento a loro per una celere accoglienza e sicura azione risolutiva. E necessario considerare che in prossimità dell’incrocio tra le due strade statali, si trova un’importante attività commerciale e che la SS291 è attraversata dalla pista ciclabile. Tutte queste criticità, compreso il persistente allineamento della strada che da Porto Conte porta ad Alghero (che ostacola il corretto ingresso e fruizione della rotatoria) dovranno trovare risposta in un’adeguata seria proposta progettuale che ci liberi da queste ridicole, e purtroppo tragiche, trappole del “provvisorio a carattere definitivo” che ci espongono ad inaccettabili e quotidiani rischi”.
Luca Rondoni, Comitato di Quartiere di Fertilia
Destra conociana nel caos, continue sfiducie: dimissioni”
Maria Pia, Anfiteatro Graziani pronto: primi grandi concerti da fine luglio
Alghero, 19 luglio 2022 – Volgono alla fase conclusiva i lavori dell’area esterna del Palazzo dei Congressi di Maria Pia. L’anfiteatro Ivan Graziani sta per aprire i battenti in grande spolvero per il primo della lunga serie di eventi in calendario programmati dall’Amministrazione Comunale con la Fondazione Alghero.
Rinnovata completamente la parte delle tribune con nuove sedute, rifatti gli impianti elettrici e idrici, rinnovata l’illuminazione, riqualificato il grande parco esterno con ampia zona parcheggi: il restyling dell’anfiteatro riporta in pieno splendore il luogo simbolo della stagione degli eventi ad Alghero che per un decennio è stata sede del Festivalalguer, dal 2002 al 2011, che fece della Riviera del Corallo l’apripista delle grandi stagioni degli eventi a livello nazionale.
L’investimento dell’Amministrazione per il recupero degli spazi abbandonati al degrado dal 2014 è di 1,6 milioni, facenti parte di un finanziamento regionale di 3 milioni del marzo 2020 provenienti dall’Assessorato Regionale agli Enti Locali. Il progetto, realizzato dal tecnico incaricato Ing. Cocco, prevede anche il ripensamento delle funzioni e la polifunzionalità.
“Un impegno che abbiamo assunto e che stiamo rispettando. Grazie al finanziamento della Regione Sardegna riattiviamo un circuito virtuoso per tornare a svolgere un ruolo da protagonista nel panorama degli eventi con grande voglia di rilanciare un discorso molto proficuo interrotto nel 2011 – afferma il Sindaco Mario Conoci, che stamani ha fatto visita al cantiere – c’è tanta voglia di riprendere quel filo e rilanciare l’anfiteatro quale epicentro degli eventi musicali e di spettacolo di livello assoluto”. In calendario anche l’ intitolazione ufficiale dell’Anfiteatro a Ivan Graziani, con forti radici algheresi materne, per il suo amore per la città che ha sempre frequentato e portato nel cuore.
Il completo restyling dell’area di complessivi 5.400 mq – l’anfiteatro potrà ospitare fino a 7500 persone – è stato affidato nel febbraio scorso all’Impresa On Tecnology di Porto Torres, e comprende anche l’adeguamento del varco per le uscite di sicurezza e l’apertura di un nuovo accesso pedonale su viale Primo Maggio.
Oggi si è svolto un sopralluogo tecnico per la verifica delle lavorazioni e delle tempistiche di avvicinamento alla consegna dell’area per l’approntamento alla fase dell’utilizzo. “Abbiamo impresso priorità all’opera proprio per raggiungere questo traguardo – spiega l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru – un’opera progettata, affidata e conclusa in tempi rapidissimi che ora ci consente di utilizzare il sito totalmente rinnovato ed in piena efficienza”.
Fdi assente, salta la Commissione: Comoci intervenga
ALGHERO – “Saltata la commissione ambiente, convocata anche su nostra richiesta, per analizzare gli articoli del regolamento dell’Area Marina Protetta, che dovrà essere approvato nella prossima assemblea del parco.
Inoltre avremo dovuto verificare lo stato delle promesse fatte dall’assessora Murgia nell’incontro di qualche mese fa (qui sotto le foto). La Commissione non si è tenuta perché mancava il consigliere di Fratelli d’Italia, assente per l’ennesima volta.
Questo porterà dei ritardi per l’approvazione del regolamento dell’area marina protetta e anche della prossima assemblea del Parco. Ci auguriamo che il Sindaco prenda in mano la situazione, tragga lui le conseguenze e prenda i giusti provvedimenti in merito…”
Mimmo Pirisi, capogruppo Pd
Nuovi servizi in spiaggia, “passi avanti dopo il nulla”
ALGHERO – “Aggiungiamo un tassello al tratto di spiaggia con accesso facilitato di San Govanni. C è molto da fare e da migliorare, sempre. Un passo comunque in avanti rispetto al nulla a cui eravamo abituati”, così l’assessore all’ambiente del Comune di Alghero Andrea Montis riguardo l’implementazione dei servizi nella spiaggia cittadina della Riviera del Corallo.
Dopo la Commissione Bilancio, salta anche quell’Ambiente
ALGHERO – Dopo la Commissione Bilancio di ieri, presieduta da Antonello Muroni, è saltata, questa mattina, anche la Commissione Ambiente guidata da Christian Mulas. Dunque ancora problemi per il Centrodestra Sardista nonostante in entrambi i casi si tratti di argomenti molto importanti ovvero la definizione del documento contabile che andrà a programmare i prossimi mesi, con conseguente sblocco di fondi e interventi, e, quell’Ambiente, sul “disciplinare” dell’Area Marina Protetta riguardante diversi aspetti dell’attività da svolgere nell’Amp. In entrambi casi, vista l’assenza del rappresentante del rappresentante di Fratelli d’Italia, non si è raggiunto il numero legale per poter procedere coi lavori. Pare che il Sindaco Conoci, dopo aver nelle scorse settimane già detto che non avrebbe tollerato più atteggiamenti simili, abbia intenzione di non soprassedere ulteriormente e prendere dunque dei provvedimenti.
1milione per le biblioteche del Sud Italia, Sardegna compresa
ALGHERO – La lettura per “fare rete” al Sud. Online la seconda edizione del bando “Biblioteche e Comunità” Valorizzare il ruolo delle biblioteche comunali nel Sud Italia come luoghi di inclusione sociale e spazi di rigenerazione urbana. Con questo obiettivo prende il via la seconda edizione del Bando “Biblioteche e Comunità”, promosso dalla Fondazione CON IL SUD con il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).
Fino a un milione di euro le risorse disponibili: 500 mila euro sono messi a disposizione dalla Fondazione CON IL SUD; gli altri 500 mila euro dal Centro per il libro e la lettura, a valere sul Fondo per la promozione del libro e della lettura. Il Bando è rivolto alle organizzazioni del Terzo settore e punta a sostenere progetti socio-culturali che coinvolgano le biblioteche nei comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2020-2021. I progetti, della durata di 24 mesi, dovranno essere orientati a produrre un cambiamento nel rapporto tra istituzione bibliotecaria e territorio, avviando processi che includano: da un lato, il miglioramento dell’accesso agli spazi (extra-orario, serale, nel fine settimana), al patrimonio bibliotecario (letterario, audiovisivo, musicale, multimediale, ICT, etc.) e ai servizi di supporto alla lettura e allo studio; dall’altro, modalità innovative di partecipazione, di confronto e di coinvolgimento di persone svantaggiate e tradizionalmente escluse dai processi culturali.
“Partire dalla cultura per generare coesione sociale e, dunque, sviluppo. È l’obiettivo generale del bando – ha dichiarato Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD – che per la seconda volta, attraverso una proficua collaborazione tra pubblico e privato sociale, portiamo avanti concretamente. E lo facciamo puntando sulla valorizzazione e sul potenziamento delle biblioteche comunali, presidi importantissimi non solo di cultura, ma anche di incontro, scambio e crescita umana”.
Il progetto mira a favorire la crescita di reti territoriali senza le quali qualunque iniziativa legata al mondo del libro e della lettura è destinata a risultare astratta o deperire rapidamente – afferma il Presidente del Centro per il libro e la lettura Marino Sinibaldi –. Le comunità devono sentire come propri i luoghi della lettura, in particolare le biblioteche che sono i nodi cruciali di questa rete e i luoghi principali di accesso a un diritto che è elemento fondamentale di cittadinanza”.
Secondo dati Istat 2021, sono 7.425 le biblioteche pubbliche e private, statali e non statali, aperte al pubblico in Italia nel 2019 (escluse quelle scolastiche e universitarie). Il 58,3% del totale dei comuni ha almeno una biblioteca; due biblioteche su tre (il 68,5%) sono biblioteche civiche a titolarità comunale e più della metà delle biblioteche è al Nord (58,3%). Secondo l’Osservatorio sulla povertà educativa Con i Bambini – Openpolis, le biblioteche che dichiarano una apertura al pubblico superiore alle 40 ore settimanali sono il 15,4% nel centro Italia, il 9,4% nel nord-est, il 7,7% nelle isole, il 6,8% nel nord-ovest e il 6,6% al Sud.
Per partecipare è necessaria la creazione di un partenariato composto da almeno tre organizzazioni: una del terzo settore (soggetto richiedente), una o più biblioteche comunali e un’altra organizzazione che potrà appartenere al mondo del terzo settore, delle istituzioni, delle imprese e della scuola, dell’università e della ricerca. I progetti ritenuti meritevoli e in linea con gli obiettivi del bando potranno ricevere un contributo massimo di 100 mila euro (fino al completo utilizzo delle risorse disponibili). Il finanziamento non potrà comunque superare l’80% del costo complessivo del progetto stesso. Le proposte dovranno essere presentate on line, attraverso la piattaforma Bandi del Centro per il libro e la lettura https://bandi.cepell.it/ entro e non oltre le ore 13 del giorno 16 settembre 2022. Tutte le informazioni sono disponibili all’interno della sezione bandi.
“Fratelli d’Italia fa saltare la commissione bilancio, danno per Alghero”
ALGHERO – “Niente da fare stasera, in commissione bilancio. Nonostante l’ordine del giorno fosse importantissimo e propedeutico all’approvazione del bilancio di previsione (tariffe, IMU, TARI, IRPEF ecc…), la commissione non si è potuta tenere, per la mancanza di una parte importante della commissione: la parte dei 𝗙𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮.
Questo atteggiamento sta creando e andrà a creare sicuramente dei ritardi dell’approvazione del bilancio di previsione e dello strumento di programmazione del comune.
Ricordiamo inoltre che, fino a oggi, quindi tutto il mese e a questo punto anche il mese di Agosto, data la situazione, il Comune di Alghero sta impegnando in dodicesimi (è quindi in esercizio provvisorio), dunque non può spendere i soldi che può avere a disposizione da un bilancio di previsione approvato. Questo è un danno per la comunità”
Mimmo Pirisi, capogruppo Pdς