Salta la Commissione Bilancio, “basta con le buffonate”

ALGHERO – La Commissione bilancio va deserta perché, tanto per cambiare, la maggioranza non è in grado di garantire il numero legale.  L’importanza dei punti all’odg (Approvazione Pef e tariffe TARI, addizionale Irpef e IMU) rende ancora più grave l’irresponsabilità di una maggioranza che, quando siamo oltre la metà dell’anno, non è stata ancora capace di approvare il bilancio di previsione 2022.
Oggi, quando finalmente sembrava fosse la volta buona per iniziare a parlare di bilancio, salta pure la commissione che avrebbe dovuto approvare gli atti precedentemente citati, che risultano propedeutici proprio per l’approvazione del previsionale.
Ora vista l’assenza del consigliere di Fratelli d’Italia ci si augura solo che Conoci non ci faccia assistere all’ennesimo ridicolo congelamento dell’assessore al turismo. Gli algheresi sono stufi delle buffonate; gradirebbero piuttosto una Amministrazione che lavori per risolvere i problemi di una città che il cdx continua, invece, a presentare sudicia, piena di fossi, con i parcheggi sempre più cari e con una viabilità impazzita”.
Per Alghero, Futuro Comune e Sinistra in Comune e PD

Forte Arena di Pula, Fiorello, Mika e Notre Dame de Paris: eccezionale

CAGLIARI – Riparte in grande la stagione 2022 della Forte Arena, il Teatro sotto le Stelle di Santa Margherita di Pula, a meno di 40 minuti da Cagliari. Quattro appuntamenti in cartellone, e un totale di 5 spettacoli, in programma dal 23 Luglio al 13 Agosto, si susseguiranno sul noto palcoscenico nel Sud Sardegna.

 

23 luglio  – FIORELLO PRESENTA: FIORELLO!

Ore 21:15
Dopo aver attraversato l’Italia a suon di sold out nei teatri, Rosario Fiorello approda alla Forte Arena con il suo spettacolo “Fiorello presenta: Fiorello!”. Improvvisazioni ed esperimenti scenici, invenzioni mimiche, interazione con il pubblico in sala, incursioni di ospiti a sorpresa e una scaletta musicale fluida: questi gli ingredienti di uno show irripetibile, in continua evoluzione, in cui non mancheranno ovviamente i riferimenti all’attualità, lo sguardo acuto e ironico dell’artista sull’Italia e gli italiani, sui cambiamenti degli usi e costumi, sempre all’insegna della leggerezza e del buonumore. Uno spettacolo attesissimo che ha riportato l’artista al calore del suo pubblico a distanza di 5 anni dalla sua ultima tournée.

30 luglio – MIKA

Ore 21:30
Direttamente dall’Eurovision Song Contest, dove è stato co-presentatore con Laura Pausini e Alessandro Cattelan, Mika arriva con un’unica data alla Forte Arena.
Il suo tour primaverile, la co-conduzione dell’Eurovision e l’annuncio del The Magic Piano Tour, hanno portato  la critica a definire il 2022 come il “suo” anno.
Il grande concerto alla Forte Arena vedrà Mika ripercorrere, con la sua band di quattro elementi, i brani e le hit che lo hanno portato a diventare l’icona della musica contemporanea che oggi rappresenta.

 

6 agosto – GREASE

Ore 21:00

Il musical tra i musical che ha fatto ballare tre generazioni e l’unico grande spettacolo di Broadway interamente composto su chitarra.  In Italia, il musical di Jim Jacobs e Warren Casey, prodotto da Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, è un fenomeno che conta più di 1.800 repliche con 2.000.000 di spettatori a teatro. Una festa travolgente che dal 1997 accende le platee italiane e ha dato il via alla musical-mania trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume “pop”, un cult intergenerazionale che non è mai stato così attuale.

 

12-13 agosto – NOTRE DAME DE PARIS

Ore 21:00

L’opera popolare moderna più famosa al mondo e spettacolo tra i più imponenti mai realizzati, Notre Dame de Paris celebra quest’anno il ventennale dall’esordio sulle scene italiane. In occasione di un anniversario così importante, solo ed esclusivamente per il 2022, lo show avrà come protagonista l’intero cast originale del debutto, con il grande ritorno di Lola Ponce nei panni di Esmeralda. Insieme a lei, sul palco ci saranno Giò Di Tonno – Quasimodo, Vittorio Matteucci – Frollo, Leonardo Di Minno – Clopin, Matteo Setti – Gringoire, Graziano Galatone – Febo, Tania Tuccinardi – Fiordaliso. Impossibile perderlo!

I biglietti per tutti gli show sono disponibili su Box Office Sardegna e Ticketone e in tutti i punti vendita autorizzati

Forte Arena

Un vero e proprio anfiteatro naturale a Santa Margherita di Pula, a meno di 40 minuti da Cagliari, inaugurato nel 2016 dal Forte Village Resort per ospitare fino a 5000 persone. Uno spazio unico nel suo genere, dove le infrastrutture di supporto – palco e aree tecniche – sono state realizzate applicando i più avanzati principi della bio-edilizia nel totale rispetto dell’ambiente circostante, che negli anni ha ospitato star di fama internazionale come Sting, Andrea Bocelli, Anastacia e Roberto Bolle per citarne solo alcuni. Aperta al pubblico esterno, la Forte Area nasce con l’obiettivo di inserire a pieno titolo cultura e spettacolo tra gli elementi chiave dell’offerta turistica isolana.

Panorama Turismo, Alghero nella top ten in Italia: grande risultato

Il verdetto di Panorama turismo – Mare Italia dell’Osservatorio Jfc delle destinazioni balneari  in questa edizione dell’analisi premia Alghero con il decimo posto tra 116 luoghi di villeggiatura d’Italia nella classifica stilata prendendo in esame diversi trend, tra cui figurano gli aspetti “Green”, “rilassante”, “family”, “giovanili”, “trendy”, gli eventi di intrattenimento ed animazione. Tra le destinazioni italiane, inoltre, quella considerata la più green è Alghero, seguita da Sabaudia ed Eraclea. Ottavo posto tra le venti città più “giovanili”.

Alghero, 18 luglio 2022 – Un inizio di stagione di grande slancio segnato dal successo degli eventi che hanno fatto da vetrina promozionale unica per Alghero, dallo show delle frecce tricolori, al nuoto internazionale al mondiale Rally, ha preceduto una stagione estiva che si presenta di segno decisamente positivo rispetto alle precedenti. Sostenuta dal riavvio dei collegamenti low cost, che ha fatto registrare nell’aeroporto di Alghero, nei primi giorni giugno,  un aumento dei passeggeri che ha toccato quota  + 26,6% rispetto al dato  pre pandemia del 2019, l’estate della Riviera del Corallo coglie ulteriori traguardi a livello nazionale. Alghero si attesta tra le migliori destinazioni balneari d’Italia, posizionandosi al 10° posto nel ranking  top 20  delle destinazioni turistiche dello stivale. Lo studio effettuato dall’Osservatorio Italiano JFC delle destinazioni balneari “Panorama Turismo – Mare Italia”, pubblicato nei giorni scorsi nella pagina ViaggiArt di Ansa, prende in esame le migliori  116 località turistiche italiane e, tra quelle sarde, Alghero, Arzachena, Villasimius, Pula, Baja Sardinia, Porto Cervo, Porto Rotondo, San Teodoro, Cabras, Santa Teresa di Gallura, Tortolì, Orosei, Budoni, Stintino. Prima delle città sarde in classifica, Alghero è preceduta da centri quali Rimini, Capri, Gallipoli, e precede Viareggio, Cesenatico, Porto Cervo Villasimius. “Alghero mantiene alto il proprio ruolo di capitale delle vacanze in Sardegna e compie passi importanti nell’imporsi anche a livello nazionale con politiche attente di promozione e con scelte mirate in ambito ambientale” sottolinea il Sindaco Mario Conoci.  L’analisi svolta dal centro ricerca specializzato in Italia sugli studi di posizionamento delle destinazioni e analisi, valutazioni e sondaggi sui mercati, verifiche sulla qualità ospitale delle strutture ricettive, riguarda diverse sezioni. E tra le destinazioni balneari italiane, quella considerata la più “Green” è Alghero, seguita da Sabaudia ed Eraclea. La classifica in cui primeggia la città prende in esame i luoghi dove  vi è una accentuata sensibilità ambientale  nel panorama dei luoghi di villeggiatura.  L’Osservatorio nazionale ha visionato  diversi trend, tra cui, oltre al Green, figurano gli aspetti “rilassante”, “family”, “giovanili”, “trendy”, gli eventi di intrattenimento ed animazione. “L’analisi, svolta dal centro ricerca specializzato sugli studi di posizionamento delle destinazioni turistiche e nelle analisi di benchmarking, ha prodotto un risultato secondo cui, per i visitatori,  Alghero è la città più green, ma è anche l’ottava destinazione più giovanile. Un posizionamento che premia le scelte fatte dall’Amministrazione sulla programmazione di eventi, fondamentali per parlare a nuovi target e nuovi turisti, con uno sguardo al futuro”, commenta l’Assessore al Turismo e Cultura Alessandro Cocco.

Un insieme di caratteristiche che formano i giudizi generali, basati in particolare nella correlazione degli orientamenti analizzati con tema della sostenibilità, dove la destinazione sostenibile, green, in grado di porre attenzione ad un corretto sfruttamento del “bene ambiente”, non può limitarsi ad una semplice dichiarazione, quanto invece, deve essere in grado di far percepire agli ospiti una policy turistica che manifesti palesemente tali scelte.

Il Maestro Giovanni Solinas incanta il pubblico sassarese e algherese

ALGHERO – Il Maestro Giovanni Solinas, giovane organista sardo di Alghero, è tornato nella sua Sardegna con una piccola tournée tra Sassari e Alghero con il gruppo vocale tedesco “Pandemia Singers”. I primi due appuntamenti si sono tenuti a Sassari, con il Maestro Solinas e il gruppo “Pandemia Singers” che sono stati ospiti del festival internazionale di musica corale “Città dei gremi”, curato artisticamente dal Maestro Clara Antoniciello. In queste due occasioni hanno presentato lo “Stabat Mater” di Emanuele D’Astorga per coro, soli, organo e orchestra. Un’esecuzione che ha particolarmente colpito il pubblico presente.

Apprezzati anche i due appuntamenti di Alghero. Sabato 16 luglio l’ensemble diretto dal maestro Solinas ha prima animato la Santa Messa in onore della Madonna del Carmelo presso la Cattedrale di Santa Maria, offrendo poi nella serata un intero concerto con un repertorio a cappella. Particolarmente suggestivo l’appuntamento della giornata seguente, domenica 17 luglio, reso possibile grazie alla disponibilità della Fondazione Alghero. Il Maestro Solinas ha diretto il gruppo “Pandemia Singers” nella Grotta di Nettuno, esibendosi in tre punti diversi, suscitando grandi emozioni tra i partecipanti. Oltre al repertorio classico (Mendelssohn, Schumann e Beethoven) sono stati eseguiti alcuni canti della tradizione sarda e algherese, come No potho reposare e l’Ave Maria Algherese per quartetto di voci maschili.

“Aver portato una parte di St. Cornelius in Sardegna mi ravviva l’anima e mi fa sentir vicino alla mia terra. Tutti i cantori sono stupiti dal bello che la Sardegna offre. Abbiamo avuto un’accoglienza straordinaria e questo non può che farmi sentir orgoglioso di essere sardo – ha detto il maestro Giovanni Solinas – E’ stato particolarmente emozionante dirigere il gruppo vocale nella Grotta di Nettuno e riscoprire un’acustica magica”.

Giovanni Solinas è nato nel 1986 ad Alghero. Ha studiato al Conservatorio di Sassari, perfezionandosi successivamente al Conservatorio Superiore di Ginevra, concludendo gli studi in Germania, dove tutt’ora vive e lavora. Attualmente ricopre l’incarico di Kantor della Basilica di St. Cornelius e direttore della casa discografica Motette.

Il gruppo vocale “Pandemia Singers” nasce in Germania nel Marzo del 2020 in occasione del primo lockdown con lo scopo di dar continuità alla vita musicale per le funzioni religiose della Basilica di St. Cornelius. Alla storica cantoria di St. Cornelius sono state installate quattro postazioni musicali tali da permettere le misure di isolamento e la protezione dei cantanti. I “Pandemia Singers”, composti da 12 cantori, per un lungo anno si sono sempre alternati a gruppi solistici a quattro (soprano, contralto, tenore e basso) ed hanno servito regolarmente, ogni sabato sera e domenica mattina nonché tutte le festività principali, più di 200 funzioni a St. Cornelius presentando un vasto repertorio dalla polifonia antica a quella moderna sotto la direzione del Maestro Giovanni Solinas. Ora, con l’unione di tutti i coristi, il gruppo si propone in sede concertistica.

In Consiglio lo Ius Scholae, Arst, parcheggi e Bilancio

ALGHEO‌ – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione ordinaria, in seduta pubblica di prima convocazione, presso il Teatro Civico in Piazza del teatro, per il giorno mercoledì 20 luglio 2022, alle ore 17.00,  per discutere e deliberare sugli argomenti di cui al seguente ordine del giorno:

  1. Ordine del Giorno presentato dal Consigliere Sartore e più su “Ius Scholae”;
  2. Ordine del giorno presentato dal Consigliere Di Nolfo e più su “Parcheggi a pagamento – Tariffa riservata ai residenti e nati ad Alghero”;
  3. Ordine del giorno presentato dal Consigliere Bamonti su: “Trasporto pubblico ARST”;
  4. Approvazione verbale sedute Consigli Comunali del 20 e 22 giugno 2022;
  5. Documento Unico di programmazione (DUP) 2022/2024; Bilancio di Previsione Finanziario 2022/2024 – Presentazione -;
  6. Tassa sui rifiuti (TARI) Adozione del Piano Economico Finanziario per il periodo 2022-2025 e individuazione dello schema regolatorio di riferimento;
  7. Bilancio di Previsione Finanziario 2022/2024 – Tariffe TA.RI. 2022. Approvazione;
  8. Imposta Municipale propria (IMU) – Anno 2022. Conferma aliquote;
  9. Addizionale Comunale IRPEF – Anno 2022 – Conferma aliquote.

La sala è predisposta per garantire la presenza di un numero massimo di 40 persone, secondo le vigenti norme sanitarie

Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero.

La Sardegna letta in brille, evento a Villa Mosca

ALGHERO – Un evento per presentare i primi tre capolavori della letteratura sarda stampati in Codice Braille e compiere un viaggio a più mani nel mondo delle parole, della cultura e della storia della Sardegna. È quello proposto dall’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti (UICI) di Sassari il prossimo mercoledì 20 luglio ad Alghero. Alle 19 e 30 Villa Mosca ospiterà «Con il tatto vediamo», appuntamento a metà strada tra il culturale e il sociale che propone un programma di incontri, musica e letteratura per lanciare un progetto senza precedenti: pubblicare in Braille le principali opere isolane. Si inizia con Cosima di Grazia Deledda, Fiabe Sarde di Sergio Atzeni e Bonas Noas, la raccolta delle poesie di Remundu Piras, elaborati e stampati nella Stamperia Regionale UICI Sezione Territoriale di Sassari. La serata prenderà il via con un pensiero narrato, a seguire i saluti del Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto e del Presidente Territoriale Franco Santoro, che illustrerà il progetto ideato dall’UICI Territoriale di Sassari grazie al contributo dell’Assessoradu de s’Igiene e Sanidade e de s’Assistèntzia Sotziale della Regione Autonoma della Sardegna. 

A seguire il dialogo con lo scrittore Sergio Prelato e della sua personale visione della cecità e della sua «leggerezza». La scrittrice Eleonora Cattogno affronterà i temi della catalanità mentre lo scrittore Tonino Budruni parlerà di Alghero e le sue diversità. Salvatore Meloni racconterà il poeta villanovese Remundu Piras. 

All’interno della serata si alterneranno le letture tratte dai testi trascritti in Braille, le esibizioni del Gruppo Folk  di Villanova Monteleone, accompagnato dall’organettista Giovanni Lai e le canzoni del cantante algherese Angelo Maresca.
L’evento è organizzato con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale, della Provincia di Sassari e del Comune di Alghero e in collaborazione con il festival letterario «Fino a Leggermi Matto», la libreria «Il Labirinto» di Alghero e «Libreria Dessì» di Sassari.
«Da anni stiamo proponendo un percorso fuori dai soliti schemi per riflettere sulla condizione dei non vedenti e arricchire i servizi a chi ha questa disabilità – racconta il Presidente Territoriale UICI Franco Santoro – per questo abbiamo allestito un evento corale capace di mettere insieme suggestioni e stimoli provenienti da vari campi della cultura e del sociale e rendere conto delle idee sviluppate negli ultimi anni. Una serata per riflettere e dialogare in modo diverso e sensibilizzare sull’importanza di promuovere la lettura in Braille». 

Palio di Ollolai, un’edizione da record

Il duro lavoro di Pro Loco, Comune e associazioni ollolaesi è stato ampiamente ripagato. La 19^ edizione del Palio degli asinelli, quella della rinascita dopo due anni di stop a causa della pandemia, è stata un grande e meritato successo. Migliaia di persone hanno popolato le tribune di piazza Marconi assistendo allo spettacolo offerto da asinelli, fantini, musici e sbandieratori.

“Era importante ripartire, e lo abbiamo fatto alla grande – commenta il presidente della Pro Loco di Ollolai, Alessandro Daga -. Abbiamo lavorato duramente per mesi per garantire al pubblico uno spettacolo fatto di musica, agonismo, divertimento e spettacolo. Tante le associazioni e i volontari che ci hanno affiancato in questo percorso che all’indomani della grande festa possiamo definire più che soddisfacente. L’appuntamento è già per il 2023 con la ventesima edizione del Palio”.

Augusto Vargiolu di Sedilo ha tagliato per primo il traguardo sul somarello Bingo, secondo classificato Giuseppe Talanas su Pomello, terzo Tommy Bresciani su Platini, quarto Giuseppe Chessa su Campione. Il rione di Laralai ha conservato il titolo di campione del Palu de sos Vihinados grazie alla vittoria di Luca Columbu.

“Il livello della manifestazione è in costante crescita – afferma Pierpaolo Soro, presidente di Ollolai Capitale -. Fantini e asinelli sono sempre più competitivi e allenati e i tanti visitatori possono assistere a uno show sempre più complesso e di qualità. La grande festa dell’estate in Barbagia è un appuntamento sempre più internazionale grazie agli sforzi dei tanti che lavorano dietro le quinte permettendo che il Palio attraversi i confini dell’isola e dell’Italia grazie anche alle numerose trasmissioni televisive e in streaming che documentano la manifestazione”.

L’evento, presentato da Roberto Tangianu e dallo speaker ufficiale Tore Budroni, è stato trasmesso in diretta da Sardegna Live e TeleRegione Live. A impreziosire la serata le esibizioni dei Dilliriana, degli Sbandieratori e Musici del Borgo Moretta (Palio di Alba) e dei Tamburini e Trombettieri della Sartiglia Gruppo Città di Oristano.

Fratelli nel silenzio, oggi la presentazione del libro di Fois sulla massoneria

ALGHERO – Organizzato dall’Associazione Salpare, con il patrocinio della Fondazione Alghero, lunedì 18 luglio dalle ore 18,30 sarà presentato in anteprima nazionale nella sala convegni del Quarter di Alghero, l’ultima fatica letteraria di Massimiliano Fois, “Fratelli nel silenzio- massoneria e associazioni filantropiche ad Alghero” (Nemapress edizioni, collana Gli europei). Dopo gli interventi di apertura del sindaco di Alghero Mario Conoci e dell’assessore alla cultura Alessandro Cocco, secondo una formula comunicativa ormai consolidata, l’Autore dialogherà con Neria De Giovanni, direttora editoriale della Nemapress e Presidente dell’Associazione Internazionale Critici letterari.

Il libro presenta uno spaccato storico attraverso una documentazione dispersa spesso rintracciata dall’autore in archivi privati, della massoneria ad Alghero, e di associazioni filantropiche come per esempio le società operaie di mutuo soccorso. Gli anni sono dalla metà del settecento a cui risalgono le prime notizie sulla massoneria in Sardegna, fino alla seconda metà del secolo scorso.

Il volume è arricchito da due preziose appendici: Documenti con foto di regolamenti, statuti, lettere pastorali, dichiarazioni chiuse con un documento datato 1734 che riporta esplicitamente riferimento ad Alghero. La seconda appendice dal titolo Ritratti, presenta i protagonisti della massoneria ad Alghero da Matteo Luigi Simon nato nel 1761 ad Antonio Ballero de Candia maestro venerabile della loggia Giuseppe Garibaldi del più recente passato. Come sostiene Annita Garibaldi Jallet nella sua prefazione con questo libro l’autore aggiunge un tassello importante per “la storia della massoneria e di conseguenza la storia della Sardegna e dell’Italia, se è vero, come ebbe a dire Mazzini, che l’unità dell’Umanità si forma su una rete di piccole unità profondamente solidali e fraterne”.

Concerto per Gavinuccio, una celebrazione che ridà vigore alla buona musica

SASSARI –  Si è chiusa la tre giorni  di musica a Sassari “𝗡𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗽𝗼𝗱𝗲𝘁 𝗶𝘀𝗰𝗮𝗻𝘁𝘇𝗲𝗹𝗹𝗮𝗿𝗲 – 𝗦𝗲𝘇𝘇𝗶𝗱𝗶 𝗲 𝗔𝘀𝗰𝘂𝗹𝘁𝗮 – 𝗜𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗚𝗮𝘃𝗶𝗻𝘂𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗻𝘂”. In Piazza Moretti, da mercoledi a venerdi, si sono succedute le migliori realtà di oggi e di ieri dell’ambito rock / new-wave. Una celebrazione del cantante degli Atro, storica band di fine anni ’80 primi ’90,  Gavinuccio Canu, scomparso di recente. Un festival, perchè di questo si tratta che, nonostante qualche criticità superabile con eventuali prossime edizioni (pare che ci saranno più appuntamenti anche in altri centri della Sardegna, a partire da Cagliari), ha avuto l’onore, oltre che di ricordare e celebrare un amico e un grande personaggio della musica alternativa in Sardegna, di mostrare a tutti, soprattutto a chi non credeva, che la musica dal vivo, quella di qualità e soprattutto non convenzionale, è  più viva che mai.

E questo non solo, per il ritorno sul palco, di musicisti non più in verde età, ma anche per la voglia di appuntamenti come questi e soprattutto di questa musica anche dai più giovani. Insomma non c’è solo rap e trap, cosa che in tutto il modo è più che compresa, anche nel resto d’Italia, in Sardegna, non più. Ma, come detto, il concerto per Gavinuccio ha avuto il merito di ribadire pure questo concetto e ciò anche vista la presenza di band di altissimo valore come Dorian Gray guidati da uno deri riferimenti della scena Davide Catinari, Black Solanas e soprattutto la reunion (pare definitiva) degli Antennah, band le cui produzioni uscirono per l’etichetta dei Csi di cui aprirono anche il mitico concerto al palazzetto di Cagliari. Non solo però, anche il ritorno dei Pneumatica (del mitico Maurizio Rocca), Vanvera, Quartz, Seven Miles, Lisar, Lacrime di Cera e poi Autosuggestion (creati da Virginia Farris con alla batteria Carlo Cecconello), grazie alla presenza alla chitarra dell’algherese Stefano Idili, già ideatore dei Morphia e, oggi, di Allee der Kosmonauten, sempre con l’amico e collega fraterno, grande musicista, Massimiliano Achenza (pure lui negli Autosuggestion), anch’esso colonna del movimento dark / new wave, con anche il dj Davide Merlini, che ha proposto musica in vinile, poi i The Cut e Closer con Giancarlo Profili, da anni impegnato, ora anche in consiglio comunale, a far ripartire la musica live di qualità.

Ma il live più atteso, e non poteva essere altrimenti, è stato quello della band di Gavinuccio, gli Atro. Bastianino Pala al bassso, Giovanni Pala alla chitarra e, eccezionalmente, ma in maniera formidabile e con molto pathos, Ignazio dei Lacrime di Cera. ” Ci siamo ritrovati scaraventati là, in balia dell’incertezza, di fronte a un microfono, una chitarra, un basso e una batteria. Solo per questo motivo, in altri tempi avrei declinato l’invito. Ma ieri c’era qualcosa di speciale nell’aria: bisogna solo metterci il cuore – ho pensato – e il resto verrà da sé. E così è stato”, queste le parole di Sperelli. Un evento musicale che ha visto la presenza di tante persone giunte da tutta la Sardegna che hanno palesato la voglia di ritrovarsi, vedersi, abbracciarsi e soprattutto ritornare a condividere la musica, quella che più apprezzano e che, sicuramente, non è morta e che anzi vive di buona salute, pure se in diverse forme (dall’elettronica al punk alla new wave più classica), e tutto questo, principalmente, grazie a Gavinuccio.

 

Mondo dei trasporti, appello a Draghi: resti a capo del Governo

ROMA – “L’Italia non può restare senza una guida autorevole e sicura in un momento storico come quello che stiamo vivendo. Per questo chiediamo al Presidente del Consiglio Mario Draghi di restare in carica e un atto di responsabilità da parte delle forze politiche presenti in Parlamento affinché, senza indugi e trattative, esprimano la loro fiducia all’Esecutivo permettendogli di continuare a lavorare sui tanti dossier aperti”.

È l’appello congiunto lanciato da Conftrasporto, Confetra, Anasped, Angopi, Anna, Assarmatori, Assiterminal, Assocad, Assocostieri, Assoferr, Assologistica, Assotir, Associazione Nazionale Gestori rifiuti Manutenzioni Spurghi reti fognarie e idriche, CLIA, Fai, Fedepiloti, Federagenti, Federlogistica, Federtraslochi, Fedespedi, Fiap, Fise Uniport e Unitai, che prendono una netta posizione dopo gli sviluppi politici delle ultime ore.

“Le tensioni geopolitiche che non accennano a diminuire, le loro conseguenze dirompenti sull’economia internazionale e la necessità di procedere velocemente nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza impongono una necessaria continuità nell’azione di governo, che non può e non deve essere messa a repentaglio”, concludono le sigle associative, rappresentative del cluster marittimo, portuale, ferroviario e logistico italiano”.