CAGLIARI – “Non stano stati votati per stare fermi e non fare quanto atteso dai sardi, ormai viviamo intitola immobilismo, in questo modo non si può andare avanti”. Parole pesanti come macigni che fanno da corollario alla dimissioni del presidente della commissione lavoro regionale Franco Stara.
Nuovo duro colpo per il Governatore Solinas che si trova oggi senza tre assessori e due presidenti di commissione. Una conduzione molto critica che è frutto dell’atteso passaggi della così detta verifica e cdmbio di giunta che tutti gli esecutivi, compresi quelli locali, fanno solitamente a metà mandato.
Parco a distanza, Opposizioni: decreto assurdo
ALGHERO – “Non stupisce l’ultima fantasiosa trovata del Presidente e della Direzione del Parco di Porto Conte che, facendo riferimento allo stato di Emergenza da Covid-19, mentre il Paese e il Governo vanno nella direzione di un ritorno alla normalità in tutti i settori e ambiti di vita, si inventano un decreto con il quale stabiliscono che le riunioni degli organi del Parco si possano tenere anche in audioconferenza, videoconferenza e/o teleconferenza e per altro in una forma ibrida: alcuni consiglieri a casa Gioiosa e altri in collegamento esterno.
D fronte alle questioni da affrontare e le decisioni da assumere, da ultimo quelle legate al regolamento della AMP e alla pesca, ci attendiamo ben altri decreti e ben altre scelte dal management del Parco. Impieghino il loro tempo, piuttosto, a rispondere con celerità all’accesso agli atti presentato ieri dai consiglieri di opposizione e componenti dell’Assemblea dell’Ente.
Esprimiamo la nostra ferma contrarietà al Decreto del Presidente, che paleseremo con il deciso no in assemblea quando sarà portato a ratifica, e affermiamo convintamente che la sede prioritaria nella quale debbano svolgersi le riunioni degli organi del Parco sia esattamente la sede dell’Ente stesso.
Il Parco di Porto Conte ha necessità, oggi più che mai, di una guida politica seria e responsabile, di trasparenza, presenza e di un coinvolgimento assembleare ampio e continuativo. Se la maggioranza ha problemi a garantire lo svolgimento delle assemblee per assenze, più o meno giustificate, risolva i propri problemi senza scaricare sul Parco le proprie tensioni e senza ricorrere a sotterfugi e forzature normative per ovviare alla propria inadeguatezza”
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo
Pesca vietata in AMP, Opposizioni: verifichiamo atti e documenti
ALGHERO – Maria Antonietta Alivesi, Raimondo Cacciotto, Mario Bruno Giusy, Di Maio, Valdo Di Nolfo, Gabriella Esposito, Ornella Piras, Mimmo Pirisi e Pietro Sartore, membri dell’Assemblea del Parco, sono molto preoccupati per il disagio che mostrano i pescatori della piccola pesca professionale dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana che sono in presidio permanente ai margini della sede legale del Parco. I suddetti esponenti politici hanno iniziato una azione conoscitiva sulle ragioni che hanno portato l’Ente Parco nelle persone del Consiglio direttivo e del Direttore ad interdire l’intera Area Marina Protetta, in autunno e inverno, alla pesca professionale. A tal proposito abbiamo richiesto tutti gli atti propedeutici compresi monitoraggi, pareri scientifici qualificati, i verbali del Consiglio direttivo atti a dimostrare la bontà dei provvedimenti. Ci riserviamo di chiedere successivamente una Assemblea straordinaria.
Areus Sardegna, presentato il primo Atto Aziendale
Un’altra novità dell’Atto Aziendale è l’operatività a partire dal 2023 del Numero Unico Armonizzato 116117, il servizio telefonico gratuito per le cure mediche non urgenti, che darà così seguito a quanto previsto dal PNRR.
Sale operatorie del Marino, consegna dei lavori. Mulas: la Commissione vigilerà
ALGHERO – Oggi consegna dei lavori alla società incaricata della ristrutturazione delle sale operatorie dell’Ospedale Marino, erano presenti: il direttore generale dell’Aou dott. Antonio Spano il presidente della commissione sanità del comune di Alghero Christian Mulas, la consigliera e membro di commissione Sanità la dott. Nina Ansini, il direttore sanitario la dott. Anita Giaconi, i tecnici progettisti e i rappresentanti della società appaltatrice.
Nel corso del sopralluogo è stato illustrato il percorso di lavoro della prima, delle tre sale operatorie, che sarà principalmente adibita per la traumatologia ortopedica sportiva e la la terapia chirurgica robotica. I tempi previsti della realizzazione sono stimati entro 90 giorni dall’inizio dell’opera. Il presidente della commissione Sanità Christian Mulas ha dichiarato che “vigilerà sulla procedura dei lavori nel il rispetto della corretta esecuzione dei lavori che, una volta ultimati, garantiranno l’atteso miglioramento dei servizi sanitari del Marino”.
+Media Talks sulla Fondazione, Andrea Delogu racconta il modello-Alghero
ALGHERO – Nuovo ciclo di approfondimenti targati +Media talks. Il format ideato e curato da Stefano Idili e Guido Zoagli e realizzato insieme a Sara Alivesi ha visto protagonista della ripartenza dei talk il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu. Musei, eventi, turismo ad Alghero ovvero M.e.t.a questo l’acronimo con cui nacque, nel giugno del 2010 grazie all’intuizione dell’allora Sindaco Marco Tedde e assessore al Turismo Mario Conoci con alla guida proprio Andrea Delogu colui che è ritornato a tenere in mano le redini di un organismo la cui gestione sta riscontrando consensi non solo a livello locale ma anche regionale e oltre. E questo è stato certificato dalla presenza come protagonista del Presidente Delogu alle manifestazioni di Cagliari (Archeologika e Met) e a Matera per il festival N* stories.
Con Delogu a +Media talks si è parlato di questi risultati, della storia della Fondazione, del presente e futuro con anche qualche anticipazione sulle prossime iniziative e progettualità dell’ente con sede a Lo Quarter.
Sassari: giornata di sensibilizzazione e screening sul Diabete
SASSARI – Una giornata di sensibilizzazione e di screening per individuare il diabete negli adulti asintomatici: è questo l’obiettivo della manifestazione in programma venerdì 11 novembre 2022, presso l’ingresso del Conad Monserrato di Sassari e che vede uniti il Servizio di Diabetologia della Asl di Sassari, i Lions Club Host e il Leo Club Sassari Castello.
Una giornata di prevenzione e sensibilizzazione che anticipa di qualche
giorno la Giornata mondiale del diabete, in programma il 14 novembre.
Secondo l’OMS nel mondo:
– sono 1 milione 500mila i decessi attribuiti ogni anno al diabete
– il 9% degli adulti è affetto da diabete
– il 90% delle persone diabetica e’ affetta da diabete di tipo 2
Dalle 08.30 alle 12.00 di venerdì 11 novembre, all’ingresso del centro
commerciale sassarese, il personale sanitario della Asl e dei Lions
effettueranno, gratuitamente, un test glicemico a tutte le persone
adulte che vorranno aderire all’iniziativa: il test consente di stimare
il rischio di sviluppare il diabete e, in questo caso, le persone
verranno indirizzate verso gli specialisti che potranno effettuare
ulteriori accertamenti e stabilire il percorso terapeutico più indicato.
Durante la giornata inoltre verranno distribuiti dei questionari
sull’analisi dei fattori di rischio.
Ristorante Somu, confermata la Stella Michelin
BAJA SARDINIA – Anche in questa edizione 2023 della Rossa il ristorante SOMU di Baja Sardinia (SS), guidato in cucina dallo chef Salvatore Camedda, conferma la stella Michelin. Un risultato, questo, che motiva l’intero staff a portare avanti il percorso intrapreso negli ultimi anni: valorizzare la Sardegna esaltandone l’enorme potenzialità enogastronomica, in passato ingiustamente accantonata in nome di un turismo più povero. “Ciò che ci rende felici è notare quanto il turista si stia accorgendo della vocazione del nostro territorio a tavola, una vocazione che noi concretizziamo nei nostri piatti giorno dopo giorno”, ha spiegato lo chef Salvatore Camedda. Taste the new Sardinia: questa la filosofia che vuole ergersi a monito per tutti coloro che credono nella ricchezza sarda. Dai prodotti tipici, reinterpretati in maniera moderna e originale dallo chef Salvatore Camedda con l’aiuto di Antonio Gallarato e della brigata, fino ai vini locali, da quelli più blasonati alle chicche autoctone, sapientemente selezionati dal sommelier Giacomo Serreli.
“La conferma della stella ci spinge a scoprire ancora più a fondo cosa possiamo offrire ai nostri ospiti, a ripercorrere le nostre tradizioni rendendole accattivanti per chi ancora non conosce le sorprese che, fra terra e mare, crescono attorno a noi”, ha dichiarato Salvatore Camedda. Il ristorante stellato SOMU resterà chiuso fino all’inizio di aprile 2023: “Questo ci consentirà non solo di studiare nuovi menù, trovare nuovi prodotti, stringere rapporti sinceri con i piccoli autentici produttori della nostra terra. Ci darà altresì la possibilità di ristrutturare il nostro ristorante, dando alla nostra cucina un contesto ancora più suggestivo, tanto elegante quanto autentico” come spiega lo chef Camedda
CCN Al Centro Storico Alghero: nuovo logo e attività per rilancio del cuore della città
ALGHERO – Un nuovo logo per comunicare al meglio un’identità ben precisa e rilanciare l’azione dell’associazione. Il Centro Commerciale Naturale Al Centro Storico si presenta con una nuova veste, in linea con la sua mission: valorizzare le attività che vivono nel cuore pulsante della città, facendolo battere.
«Il CCN Al Centro Storico è un’associazione che riunisce le attività di qualità del centro storico di Alghero, nata nel 2015 per collaborare, creare eventi e iniziative, incrementare lo sviluppo economico, commerciale e turistico di questa preziosissima area», sottolinea Daniela M. Riu, presidente dell’associazione.
«Nel corso degli anni abbiamo realizzato tante belle iniziative. Ora, proprio per perseguire al meglio tutti gli obiettivi della nostra rete, vogliamo rilanciare l’attività partendo da un elemento fondamentale: la comunicazione. Una delle prime azioni è la presentazione del nuovo logo che andrà a contraddistinguere le imprese che fanno parte del nostro CCN».
L’immagine scelta è ispirata alle ginchette, elemento che compone il pavimento del centro storico di Alghero, storiche compagne delle passeggiate lungo le vie nel cuore della città.
Il logo presenta delle ginchette “in negativo”: a emergere è infatti l’elemento che le unisce e fa da collante, tenendole vicine e creando un grande insieme unito e più forte.
Una metafora dell’azione del CCN, impegnato a coordinare e far collaborare le tante attività che popolano l’area.
«Le ginchette costituiscono il pavimento del CCN Al Centro Storico, il grande centro commerciale naturale situato nel cuore di Alghero. Un pavimento unico, come pochi al mondo: abbiamo il privilegio di vivere in una città splendida, con un centro storico magico, che ogni giorno cerchiamo di far vivere e valorizzare con tanto impegno e fatica. Ora il nostro obiettivo è raccontare le esperienze straordinarie che si possono vivere passeggiando tra le vie di questo centro commerciale così particolare, che diventa una grande galleria commerciale a cielo aperto. Quanti centri commerciali esistono in grado di regalare scorci mozzafiato o tramonti indimenticabili come quelli visibili dai bastioni di Alghero? Sono tutti elementi della “Centro Storico Experience” ad Alghero: ogni acquisto fatto qua, nella rete di aziende di qualità che coinvolgiamo, regala un’emozione diversa e unica. Questo logo aiuta a conoscere le aziende che fanno parte della nostra rete e possono garantire acquisti di qualità».
Il logo è stato realizzato da Lucrezia Urtis, illustratrice e artista algherese: il suo coinvolgimento è legato alla volontà di puntare e valorizzare i talenti locali.
Attualmente Il CCN Al Centro Storico è al lavoro su diverse novità: sarà tra i primi fondatori del Centro Commerciale Naturale Regionale, una rete dei CCN più strutturati della Sardegna, e allo stesso tempo ha confermato una partnership con il Bando di Sardegna che porterà alla realizzazione di una speciale carta con la grafica del CCN Al Centro Storico.
Per maggiori informazioni è possibile seguire il CCN Al Centro Storico sui social: https://www.facebook.com/algherocentrostorico e Instagram @ccnalcentrostorico.
Dialisi del San Camillo, Asl: nessun declassamento per le strutture del sassarese
SASSARI – La Direzione della Asl di Sassari intende tranquillizzare i dializzati del Nord Ovest della Sardegna: “Non e’ previsto alcun declassamento nel Centro di assistenza decentrata del San Camillo”. Le rassicurazioni arrivano dalla Struttura complessa di Nefrologia e dialisi, guidata da Leopoldo di Lauro, che si articola in due Centri di assistenza decentrata (Cad) ospedalieri, di Alghero e Ozieri, il Cad
territoriale di Sassari (San Camillo), e tre Centri di assistenza limitata (Cal) di Porto Torres, Thiesi e Bono: un’attività articolata sul territorio che, da sempre, vede una programmazione decentrata sulle
sei strutture di Dialisi in cui vengono eseguiti annualmente oltre 28.500 trattamenti dialitici a circa 250 pazienti fissi, residenti nel territorio di competenza della Asl di Sassari.
In atteso dell’espletamento delle procedure concorsuali, e visto l’imminente pensionamento di tre medici, l’Asl n. 1 ha riorganizzato l’offerta sanitaria della struttura sassarese prevedendo, oltre alla
presenza di personale infermieristico altamente formato, la presenza di almeno un medico nel Cad territoriale di San Camillo dal lunedì al sabato. Questo non comporta in alcun modo il declassamento della struttura sassarese da Cad a Cal. Sono una settantina i pazienti seguiti al San Camillo che eseguono
annualemtne novemila trattamenti dialitici.
Per quanto riguarda il Cal di Porto Torres non e’ corretto affermare che vi opera una dottoressa in pensione. La presenza del medico è garantita da personale in servizio presso la Struttura complessa di Nefrologia e dialisi, in regolare orario di servizi, e, se necessario, in regime di prestazione aggiuntiva, ma sempre all’interno di una normale programmazione delle attività del reparto.
In merito alla Dialisi Vacanze, la Asl di Sassari, anche quest’anno, compatibilmente con le risorse in campo e sulla base delle richieste pervenute dai turisti, è riuscita a garantire l’assistenza ad una
novantina di turisti, erogando circa trecento trattamenti dialitici nei centri di Porto Torres ed Alghero.