Pinguini Tattici Nucleari: prima star del Red Valley di Olbia

OLBIA – Dopo la recente conferma della settima edizione della manifestazione, in programma la prossima estate dal 12 al 15 agosto 2023 ad Olbia (SS), gli organizzatori del Red Valley Festival annunciano il primo headliner della line-up 2023.

La kermesse musicale, ormai tra le più importanti di Italia nel suo genere e che la scorsa estate ha ottenuto un grande successo con oltre 70.000 presenze da tutta la penisola, è pronta ad ospitarenuovamente la band che ha raccolto più dischi d’oro e di platino d’Italia: i Pinguini Tattici Nucleari saranno i grandi protagonisti della seconda serata del Red Valley Festival, in programma domenica 13 agosto 2023 presso la grande area concerti dell’Olbia Arena (Olbia, SS).

Considerati dalla critica come una delle migliori band italiane degli ultimi anni, i Pinguini Tattici Nucleari sono il progetto musicale di Riccardo Zanotti (classe 1994, voce, compositore e autore di tutti i testi), accompagnato da Elio Biffi, Nicola Buttafuoco, Matteo Locati, Simone Pagani e Lorenzo Pasini.

La loro carriera inizia nel 2014 con alcuni dischi autoprodotti, e il 5 aprile 2019 esce per Sony Music il loro quarto album “Fuori dall’hype”, certificato quattro volte Platino; nel 2020 la band ottiene il terzo posto alla 70esima edizione del Festival di Sanremo con “RINGO STARR” (certificato triplo platino) e a dicembre dello stesso anno esce l’EP “AHIA!” (certificato triplo platino), che contiene i singoli “Pastello Bianco” (quadruplo platino), “Scrivile scemo” (triplo platino) e “Scooby Doo” (triplo platino).

Nel 2022 registrano numeri da record con l’en plein di soldout per il “Dove Eravamo Rimasti Tour”, che ha visto 300mila presenze tra cui la data tutto esaurito del 15 agosto scorso al Red Valley Festival, e la pubblicazione del singolo “Giovani Wannabe”, certificato triplo platino e in vetta a tutte le classifiche per oltre 15 settimane, seguito poi da “Ricordi” (disco di platino). È dunque una prestigiosa collezione di Dischi d’Oro, di Doppio, Triplo e Quadruplo Platino, con una permanenza ai vertici delle classifiche di oltre cento settimane, quella che accompagna il successo della band da più di un miliardo di streaming e un’estate 2022 da trecentomila presenze.

Dopo la notizia del nuovo album “Fake News” (in uscita il 2 dicembre) e il fulmineo tutto esaurito per l’appuntamento dell’11 luglio 2023 a San Siro e del 23 luglio all’Olimpico di Roma, i Pinguini Tattici Nucleari annunciano il loro primo tour negli stadi, che vede come ultima data proprio l’appuntamento al Red Valley Festival per la notte del 13 agosto 2023.

I biglietti singoli per il 13 agosto (Day 2) in cui si esibiranno anche i Pinguini Tattici Nucleari si possono acquistare già da oggi sul sito ufficiale del Festival.

Per chi volesse assistere a tutte le quattro serate del Festival (dal 12 al 15 agosto 2023), sono disponibili gli abbonamenti Festival Full Pass, in vendita sempre sul sito ufficiale del Red Valley.

Nelle prossime settimane e durante i primi mesi del 2023, verranno annunciati anche gli altri artisti che completeranno la line-up dell’evento principale della prossima estate in Sardegn

Rilancio del commercio cittadino, sveglia dal comparto

ALGHERO –  Sono anni, oramai, che trascorsa l’estate Alghero si trova sempre a ragionare su cosa si può fare nei mesi spalla per intrattenere residenti, turisti locali e non. Per qualche anno sono stati realizzati degli appuntamenti che, però, come sanno tutti se non diventano “strutturati” non possono produrre gli effetti sperati, soprattutto almeno nel generare un minimo di flussi economici. Le idee ci sono, i professionisti pure, bisognerebbe fare massa critica e programmare con largo anticipo dei format che, come accadde ad esempio in maniera eccelsa per “Primavera in Riviera”, possano attrarre flussi di villeggianti e anche far uscire di casa i residenti nei mesi non prettamente caldi. Sul tema intervengono, non con qualche critica sull’attuale gestione del comparto, gli imprenditori Lele Simula, Stefano Castaldi e Alessandro Pesapane.

“È sempre più necessario che l’Amministrazione comunale sostenga il comparto del commercio, sempre più schiacciato dal caro energia e dalla difficile congiuntura economica.
Favorire e rendere maggiormente proficuo il dialogo tra ente pubblico e Centri Commerciali Naturali, cuore pulsante del tessuto economico cittadino, e mettere in campo iniziative per il loro rilancio e sostegno. Sono queste le due linee d’azione che dovrebbero essere seguite dall’Amministrazione Comunale.
Intanto incentivando il commercio locale, sensibilizzando i cittadini sul fatto di riassaporare il piacere di acquistare nei negozi della città. Si contribuirebbe così in parte a risollevare l’economia cittadina. A titolo di esempio, se ogni mese un buon numero di cittadini spendessero anche solo 100 euro in città invece di dirottarli negli acquisti online, si otterrebbe un tesoretto rispendibile in città.
Senza dimenticare gli ulteriori effetti che questo semplice gesto avrebbe, ad esempio, sull’occupazione. Con l’aumento del lavoro, i commercianti sarebbero infatti costretti ad assumere personale.
Per il rilancio del commercio cittadino è importante che tutti facciano la propria parte. I commercianti stessi, con iniziative che invoglino gli acquisti, in particolare nel periodo delle festività natalizie. Ma è altrettanto fondamentale che l’Amministrazione elabori un piano strategico biennale di iniziative per rilanciare il comparto e, nel caso specifico, l’Assessorato allo Sviluppo Economico faccia da guida per eventi e iniziative che – se programmate e concordate adeguatamente – possono fungere da fattore di richiamo e promozione strategica.
Pensiamo, ad esempio, alle “Cortes apertas” in virtù del grande successo degli ultimi anni. Alghero non gode di questa tradizione ma si potrebbe pensare di ospitare nella nostra città, previo contatto con le varie amministrazioni locali, le realtà protagoniste di questa iniziativa, ognuna delle quali potrebbe usufruire di una piazza algherese.
Senza dimenticare il format “Primavera In Riviera” ideato con la precedente amministrazione di centrodestra allora guidata da Marco Tedde che garantiva eventi in ogni weekend nel periodo di spalla invernale, per concludersi con la Pasqua”.

La Guardia di Finanza dedica una mattinata alla donazione del sangue

SASSARI – Un problema cronico così fortemente presente a Sassari e in tutta la Sardegna che talvolta rischia di compromettere le esigenze dei pazienti e le attività chirurgiche dell’ospedale. La campagna di sensibilizzazione alla donazione del sangue portata avanti dal centro trasfusionale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari insieme all’Avis provinciale e comunale ha coinvolto anche il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Sassari.

Durante la mattinata del 9 dicembre, grazie alla presenza dell’autoemoteca e del personale dell’Avis, le Fiamme gialle hanno donato il sangue nel piazzale della caserma di via Gavino Pinna. Un gesto importante di collaborazione tra istituzioni in cui il messaggio è stato forte e chiaro: andare a donare è un gesto semplice e non fa male, è gratuito e fa bene agli altri.

Annualmente nella nostra isola si ha bisogno di 110 mila trasfusioni ma solo 80 mila vengono donate in Sardegna, le altre 30 mila unità provengono da altre regioni. Iniziative come queste sottolineano l’importanza della donazione e del valore del dono e incoraggiano nell’organizzazione di eventi futuri per aiutare persone che ne hanno necessità, come ad esempio i talassemici.  Un segno tangibile di vicinanza ai cittadini.

Mulas conservi solidarietà per i disperati di Porto Torres

PORTO TORRES – «La Ocean Viking, con il suo carico di sofferenza umana, è diretta in Francia con destinazione Marsiglia e nel prendere atto della generosità che il sindaco ha rivolto ai migranti promettendo loro accoglienza e dunque risorse economiche e organizzative, rivolgiamo un accorato appello perché il nostro primo cittadino conservi sensibilità, impegno, risorse e uomini così da poterli destinare immediatamente in aiuto a chi soffre miseria e povertà nella nostra città. Sono migliaia. Non hanno ribalta mediatica, né diritto di cittadinanza nelle cronache dei rotocalchi. Sono tutti quei portotorresi che soffrono la mancanza del lavoro, che patiscono l’emarginazione e il disagio sociale. Questo carico di umanità è già sbarcato da tempo a Porto Torres e attraversa le nostre strade nell’indifferenza e nel pressapochismo, in attesa di essere accolto in una rete di solidarietà vera e reale e in un sistema di sostegni che garantiscano almeno una sopravvivenza dignitosa nella nostra città“

Spanu e Pantaleo (Psd’Az)

Virus dei cervi, Cia: evitare nuova crisi per l’allevamento sardo

SASSARI – Virus dei cervi. Ennesimo blocco della movimentazione dei bovini in Sardegna. Governo e Regione prendano provvedimenti Il virus dei cervi arriva in Sardegna, causando lo stop alla movimentazione dei capi bovini e ovini. Nell’isola il primo focolaio di Ehd rilevato in Europa. Il patogeno è veicolato da insetti trasportati dai venti africani. Il virus dell’Ehd colpisce tutti i ruminanti in forma di malattia nel bovino, mentre nell’ovino e caprino non riscontra nessun sintomo clinico, anche se gli animali che si infettano possono diventare veicoli dell’infezione. C’è grande preoccupazione per il blocco della movimentazione dei bovini imposto dal Ministero della Salute, come spiega il Presidente di Cia Nord-Sardegna Michele Orecchioni: “Siamo molto preoccupati per l’ennesimo blocco di bovini in Sardegna, e in particolare nel nostro territorio del Nord Sardegna. Il blocco preventivo – spiega Orecchioni – non può più essere la soluzione ma diventa un grave danno per gli allevatori e la loro economia. Così facendo si ritorna indietro ai danni da morbo della mucca pazza e ai danni della Blue tongue con serie conseguenze per gli allevatori che già hanno difficoltà con provvigioni ed erba. Chiediamo che il Governo prenda provvedimenti per gli indennizzi agli allevatori e trovi urgenti misure per la risoluzione della movimentazione”. L’appello si estende anche alla Regione Sardegna: “La Regione metta a disposizione tutti gli strumenti utili a contenere il culicoide nelle zone di infezione prevenendo così la diffusione della malattia, altrimenti si prospetta la fine degli allevamenti bovini”.

Sabato al Parco, “Scopriamo l’Olio con il nostro Pane”

ALGHERO – Nuovo appuntamento per Emozioni in Riviera. Il format annuale del Parco naturale regionale di Porto Conte e Area Maria Protetta Capo Caccia Isola Piana prevede per sabato 12 novembre l’evento “Scopriamo l’Olio con il nostro Pane”. Per partecipare occorre prenotare tramite app dell’Ecomuseo dal sito del Parco.

Questo sabato, 12 novembre, prenderà forma l’appuntamento dal titolo “Scopriamo l’Olio con il nostro Pane” dedicato alla produzione olivicola locale ed alla filiera cerealicola del Parco con il “Pa Punyat” ovvero il pane della tradizione algherese. Due eccellenze del nostro territorio che il Parco di Porto Conte intende ancora una volta valorizzare, in questo caso con un evento che prevede il ritrovo sabato alle ore 9.00 in piazzale della Pace e partenza in pullman per la visita con degustazione nei frantoi certificati con il Marchio di Qualità del Parco Accademia Olearia e Antica Compagnia Olearia. Si prosegue poi per  Casa Gioiosa, sede del Parco, dove si terrà il Convegno “Filiera Cerealicola del Parco, quali prospettive?” a cui interverranno, dopo i saluti delle Autorità, il Direttore Mariano Mariani sul tema “La filiera cerealicola del Parco di Porto Conte: stato attuale e prospettive future”; Antonio Demelas (Agenzia Laore) riguardo “La filiera cerealicola del Parco di Porto Conte con metodi di produzione sostenibili”;  Giovanni Antonio Farris  (Accademia del Lievito Madre)  rispetto a “L’impiego del lievito madre per la valorizzazione dei pani tipici”; Marirosa Martinelli ( Parco di Porto Conte) sul tema della “filiera corta del Parco a sostegno del pa punyat e dei pani tradizionali del territorio” e per chiudere Valerio Tomaso Taras (Associazione Slow Food) su “Slow Food e la tutela della biodiversità

Interventi dei protagonisti della filiera”.  Al termine degli interventi i partecipanti potranno degustare gli oli delle aziende olivicole certificate del Parco – Agriturismo Isidoro, Podere 854, Stella Maris, Canu Emilio, Fressura, , Agriturismo Agave, Vaill di Davide Casu con il Pane del Panificio Cherchi di Olmedo. Alle ore 14.30 è fissato rientro in pullman al Piazzale della Pace. Per partecipare occorre prenotarsi tramite l’app dell’EcoMuseo scaricabile dal sito del Parco di Porto Conte. La partecipazione all’evento è gratuita ma solo su prenotazione attraverso la App dell’#EcoMuseo del Parco di Porto Conte.

 

Salvini – Solinas, asse per la Sardegna. Prossima settimana la nuova Giunta

CAGLIARI – “Un rapporto stretto e pienamente collaborativo con il nuovo Governo, nell’interesse della Sardegna. Non mi interessa la ricerca di poltrone a Roma, ma la realizzazione di fatti concreti per i Sardi”.

Così il Presidente della Regione Christian Solinas, che a Roma, al termine di una serie di incontri istituzionali, ha tracciato con il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini la roadmap per il riavvio delle grandi opere pubbliche in Sardegna e per la realizzazione delle incompiute ereditate dalle precedenti amministrazioni.

“Con il Governo – dice il presidente Solinas – abbiamo fissato una serie di tappe programmatiche che sbloccheranno importanti investimenti in vari settori. Si inizia con le dighe, e le novità positive – conferma il Presidente – riguardano l’invaso di Cumbidanovu, il cui cantiere è fermo da decenni. Ora il Governo garantisce le risorse per i lavori principali, circa 38 milioni”.

“C’è l’impegno – dice il presidente Solinas – a intensificare il confronto Regione-Governo sulle infrastrutture e sulle grandi opere di cui la Sardegna ha bisogno”.

Il Presidente Solinas è al lavoro per la composizione del nuovo esecutivo, che vedrà la luce entro i prossimi giorni, mentre attende la formulazione di proposte e curricula da parte dei partiti di maggioranza, chiamati a formulare le proprie indicazioni per la nascita della nuova Giunta regionale.

Europa, verso un rappresentante sardo a Bruxelles

CAGLIARI – Trasporti, aiuti di Stato alle imprese, energia, fiscalità e agricoltura: la Sardegna vuole essere presente con un proprio rappresentante in Europa per essere incisiva sui temi che consentiranno alle regioni insulari di colmare il gap economico e sociale legato all’insularità. Ed è proprio questo l’obiettivo della proposta di legge nazionale n. 10/Naz “Modifiche alla legge 24 gennaio 1979, n. 18, concernenti l’istituzione delle circoscrizioni Sicilia e Sardegna per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia”, presentata da tutti i componenti della Commissione speciale per il principio di insularità, presieduta da Michele Cossa (Riformatori sardi). Con due articoli e una tabella il testo di legge vuole sanare un grave deficit di democrazia con l’istituzione di una circoscrizione elettorale soltanto per la Sardegna, sganciandola dalla Sicilia.

Il corpo elettorale siciliano, infatti, è circa tre volte superiore a quello sardo: una sproporzione che rende quasi impossibile eleggere un rappresentante della Sardegna. Per questo nella tabella A della proposta di legge vengono individuate sei circoscrizioni elettorali: la prima è Italia nord-occidentale, la seconda Italia nord-orientale, la terza è Italia centrale, la quarta Italia meridionale, la quinta Sicilia e la sesta Sardegna. La Commissione speciale non vuole perdere neanche un minuto dopo l’approvazione della modifica dell’articolo 119 della Costituzione, in forza del quale “La Repubblica riconosce le peculiarità delle Isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità”, e con questa proposta di legge nazionale, sottoscritta da tutte le parti politiche rappresentate in Commissione, vuole iniziare a declinare il principio di insularità. “La Commissione – ha spiegato il presidente Cossa – promuoverà nei prossimi giorni un incontro con i parlamentari sardi per illustrare e condividere con loro la proposta di legge nazionale e proseguire la collaborazione tra Consiglio regionale e Parlamento, fondamentale per l’attuazione del principio di insularità su tre temi principali: continuità territoriale, fiscalità ed energia”.

Al via la seconda stagione di stand up comedy al Poco Loco

ALGHERO – Seconda stagione di comicità senza censura al Poco Loco di Alghero: il collettivo Stand-up Comedy Sardegna è pronto a riportare nella Riviera del Corallo i propri show profondamente satirici ed irriverenti.

La prima stagione è andata alla grande, ogni spettacolo un sold out
. E allora il rinomato live club di Alghero lancia la seconda edizione con una nuova formula: cadenza mensile – ogni secondo venerdì del mese – ma sempre ad ingresso libero. Il primo appuntamento va in scena domani, venerdì 11 novembre alle ore 22:00. Sul palco 5 comici monologhisti armati esclusivamente di microfono per 2 ore di battaglia satirica senza censura: Albert Huliselan Canepa, Massimiliano Puddu, Aurelio Sechi, Pasqualino Mass e in apertura Silvia Marinu. Si tratta dei nomi più apprezzati e affermati nel panorama della Stand-up Comedy in Sardegna, e non solo. Tra loro, infatti, troviamo autori professionisti che da tempo scrivono sulle pagine satiriche maggiormente cliccate sul web – Lercio.it, Kotiomkin, Prugna, Satiraptus, l’Unione Burda ecc – e, soprattutto, volti ormai conosciuti al grande pubblico televisivo grazie alla partecipazione a diversi programmi tv, Battute? su Rai 2, Comedy Central su Sky e Now Tv, Zelig Tv sicuramente i più visti. Tutti e 5 i comedian hanno già calcato il palco di Via Gramsci nella prima stagione: Aurelio Sechi è ormai la colonna portante della collaborazione tra Poco Loco e Stand-up Comedy Sardegna, Albert Huliselan Canepa è tra i fondatori del collettivo, precursore di questo genere comico nell’Isola, Massimiliano Puddu è il più duro e puro del gruppo, Pasqualino Massa quello con la visione più etica e Silvia Marinu una delle poche esponenti femminili del movimento, capace di una satira di genere a dir poco pungente.

Il collettivo Stand-up Comedy Sardegna è attivo ormai da anni nell’Isola, tante e tanti giovani comedian che lavorano con passione per divulgare quello che era un genere di nicchia e che sta cambiando la comicità nel mondo. Un gruppo che è nato nel 2016 dall’idea di Albert Huliselan Canepa e di Alessandro Cappai e che ha portato la Sardegna al centro di questa rivoluzione satirica in Italia. Cambiamento che passa anche da Alghero e dal Poco Loco, lo storico club della Riviera del Corallo è stato la casa dei più grandi cabarettisti italiani e, per la seconda stagione consecutiva, ha scelto di puntare sulla Stand-Up Comedy.

Lo spettacolo è ad ingresso gratuito, inizia alle ore 22:00 e per il linguaggio usato e i temi trattati è consigliato ad un pubblico maggiore di 16 anni. La Stand-Up Comedy è così: dissacrante e senza censure.

Asl Gallura, Atto aziendale concertato con Sindaci e operatori sanitari

OLBIA – Un documento che, sulla base delle normative nazionali e regionali e delle linee guida della Regione Sardegna, disegna una Sanità basata non solo sui presidi ospedalieri di Olbia, Tempio e La Maddalena, ma anche su Case e Ospedali di comunità, Centri operativi territoriali e figure professionali come gli infermieri di famiglia e i bed manager. Inizia dalla proposta di Atto Aziendale il progetto di costruzione della nuova Asl Gallura. Lo strumento di pianificazione è stato presentato questa mattina ai sindaci del territorio gallurese dalla Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Locale, nel corso della Conferenza socio-sanitaria presieduta da Roberto Ragnedda che si è tenuta al Museo archeologico di Olbia.

«Ci troviamo in una fase storica in cui dobbiamo fare i conti con la mancanza di medici specialisti, ma il nostro obiettivo è mantenere tutti i servizi. Per la redazione dell’atto aziendale – sottolinea il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro – ci siamo dovuti attenere alle leggi, spesso stringenti, ma da questa difficoltà abbiamo provato a costruire un modello organizzativo che comprenda servizi in grado di intercettare i bisogni dei pazienti». Tra i punti focali c’è la Sanità d’iniziativa, che prevede la programmazione delle prestazioni: «Saremo noi a “cercare” i pazienti, costruendo percorsi sulla base delle loro patologie e invertendo il modo di concepire l’assistenza sanitaria sino ad oggi. I tre ospedali, come prevede la legge, saranno rimodulati: Olbia sarà una struttura di media intensità e di emergenza-urgenza, Tempio di bassa intensità con lungodegenza e ulteriori venti posti letto per l’Ospedale di comunità, La Maddalena di bassa intensità con un Ospedale di Comunità da dieci posti letto e la degenza ricondotta alla Medicina Osservazionale a Bassa Intensità. Nessuna struttura verrà chiusa, i servizi saranno riorganizzati». Il piano prevede la realizzazione di nove Case di Comunità le cui sedi sono state già individuate dalla Regione Sardegna e l’istituzione del bed manager che dovrà eseguire una funzione di raccordo tra Pronto Soccorso e Unità di degenza per garantire l’appropriatezza dei ricoveri. In programma anche la costituzione di un Comitato consultivo misto: verrà data voce alle associazioni per far emergere le necessità dei cittadini.

La fase di concertazione proseguirà ora attraverso ulteriori incontri di approfondimento con i sindaci galluresi e con ulteriori confronti allargati alla presenza dei Direttori delle Unità Operative della Asl Gallura. L’obiettivo della Direzione Strategica è chiudere il documento di pianificazione per dare gambe alla riorganizzazione dell’azienda sanitaria.