“Nuovi Ospedali, la Regione prosegua l’iter e rilanci le strutture esistenti”

ALGHERO – Negli ultimi giorni si è creato un ampio dibattito politico relativamente alla delibera con la quale la giunta regionale uscente, alla luce di uno studio di fattibilità che in verità doveva essere pronto già da qualche mese, individua risorse e ipotesi di localizzazione per la realizzazione del nuovo ospedale di Alghero; Regione, che è bene ricordarlo é l’ente che ha la competenza in materia sanitaria e finanziatrice dell’opera.
Il consiglio comunale attraverso l’approvazione del progetto preliminare del piano urbanistico aveva già indicato due ipotesi, quella in zona Taulera, per la quale era stata approvata una variante urbanistica nel lontano 2007 e quella dell’area di proprietà regionale in zona Mamuntanas.
A questo punto la palla per la decisione deve necessariamente passare al consiglio comunale, il quale giustamente e doverosamente dovrà esprimersi su quella che dovrà essere in futuro l’ubicazione più idonea del nostro nuovo ospedale. Alla luce anche di questa delibera, comunque attesa dalla città da quasi 20 anni, certamente le prime considerazioni e valutazioni da fare sono quelle legate allo stato attuale delle nostre strutture e della situazione del sistema sanitario del nostro territorio in generale, che, nonostante il grande impegno quotidiano del personale sanitario, e qualche “sparuto” investimento in attrezzature degli ultimi anni, versa davvero in condizioni critiche.
Su questo è necessario intervenire in maniera drastica e tempestiva, prima di tutto potenziando ed efficientando le strutture esistenti dell’ospedale civile e Marino; ma soprattutto definendo quale debba essere il ruolo di un ospedale come quello di Alghero rispetto al sistema sanitario provinciale, tenendo sempre a mente che nella riforma é indicato come DEA di primo livello, che quindi deve poter “sostenere” diverse specialità che, oltre alle già sottolineate esigenze strutturali, necessitano di un adeguato aumento di personale sanitario, per far sì che la progettualità, che avrà di sicuro un lasso di tempo molto lungo per la sua realizzazione possa essere compensata dalle dall’efficienza nel breve termine del sistema ospedaliero esistente.
Se dovessimo ragionare poi invece su quelle che devono essere le scelte per il futuro della nostra città nel medio-lungo termine, ma a questo punto del territorio dell’area vasta, in un contesto più ampio di città metropolitana, cercando di non fare “ragionamenti di pancia” o strumentali come fatto da altri esponenti politici nelle ultime ore, pensiamo che l’ ubicazione migliore sia proprio quella di Mamuntanas, fatta salva ovviamente l’attuale destinazione urbanistica “sanitaria” degli esistenti ospedali, proprio per la sua “baricentricità” rispetto ai paesi vicini, e perché sicuramente può rispondere al meglio alle esigenze di un sistema ospedaliero moderno; considerando anche il fatto che verrà realizzato l’ultimo tratto della quattro corsie e la circonvallazione, e verrà migliorato il sistema ferroviario con anche la fermata dedicata, tutte infrastrutture che permetteranno di raggiungere facilmente il polo ospedaliero e di altri servizi che nasceranno a supporto, con le ovvie realizzazioni di opere di urbanizzazione.
Ora attendiamo con grande attenzione quelle che saranno le scelte e le determinazioni della nuova giunta regionale che avrà il gravoso ma onorevole compito di portare avanti un progetto che la nostra città finalmente può vedere realizzato, alla luce di atti e non di parole, dopo anni di vane promesse”.

Gruppo Politico “Noi con Alghero”

Voto Comunali, “Il Centrodestra ha squadra forte per vincere e governare”

CAGLIARI, 11 MARZO 2024. “Tutte le opere e gli interventi degli ultimi 30 anni sono stanti pensati, progettati e finanziati da Giunte di centro-destra, le uniche ‘imprese’ targate centro-sinistra sono la fallimentare Arena Grandi Eventi, l’appalto per la raccolta dei rifiuti che ancora oggi vincola la città, rinnegato perfino dai suoi autori, e la migrazione del Cagliari Calcio per disputare le partite casalinghe a Trieste. Il centro-destra si presenterà alle amministrative senza alcun complesso di inferiorità nei confronti degli avversari. Con una storia consolidata di buona amministrazione, Forza Italia è pronta a fare la sua parte con persone che hanno una vasta esperienza, idee e determinazione per rendere la città protagonista sullo scenario internazionale in forza del suo straordinario patrimonio culturale, ambientale, archeologico e paesaggistico. Il nostro partito è la seconda forza del centro-destra nel capoluogo e intende svolgere questo ruolo con responsabilità e con la consueta capacità di proposta. Nei prossimi giorni riuniremo il coordinamento di Forza Italia Cagliari-Grande Città per preparaci ai prossimi appuntamenti con quel gioco di squadra indispensabile a raggiungere gli obiettivi”. Lo ha dichiarato Alessandro Serra, segretario cittadino del coordinamento di Forza Italia, Grande Città.

“L’Abruzzo conferma che il campo largo di Pd e 5 Stelle è minoranza”

ROMA – “L’Abruzzo conferma che il campo largo è minoranza”. Così Ugo Cappellacci, deputato e responsabile del Dipartimento Insularità di Forza Italia commenta il risultato delle regionali. “Per settimane – prosegue Cappellacci- sui media nazionali ha imperversato la narrazione della Sardegna come una sorta di ‘Cuba dei giallorossi’, dove Fidel Conte e Che Guelly Schlein brindavano a futuri successi, che non sono arrivati. La verità è che anche in Abruzzo le liste del centro-destra superano di oltre sei punti percentuali la strana coppia PD-Cinquestelle e ‘contorno’ esattamente come nell’isola. Fortunatamente in Abruzzo non esiste il voto disgiunto e il risultato elettorale corrisponde a quello del candidato alla Presidenza. Il centro-destra – ha concluso Cappellacci- è forte, è unito con il contributo determinante di Forza Italia”.

Alghero, Comunali: Conoci verso la non ricandidatura, parte il toto-nomi

ALGHERO – Come diciamo da settimane e ribadiamo nella serie di interviste che sta realizzando il direttore Stefano Idili, dalla Regionali lo sguardo va subito alle Comunali, con anche le Europee che saranno entrambe nella stessa giornata (9 giugno). Ed è cosi che dalle chiacchiere sui candidati a sindaco si inizia ad avere delle notizie o meglio voci sempre più insistenti.

Si parte dalla conferma della non conferma di Mario Conoci. Infatti, in attesa di un suo pronunciamento ufficiale, l’attuale Primo Cittadino non dovrebbe essere presente per una candidatura a sindaco, Fratelli d’Italia, infatti, dovrebbe puntare su Marzo Di Gangi. Restando nel Centrodestra, Forza Italia, forte del risultato nella recente tornata elettorale isolana, non ha mai nascosto di volere proporre il proprio nome: l’ex-assessore Giovanna Caria. Oppure, come si mormora, lo stesso Marco Tedde. In campo, almeno come detto qualche giorno fa, potrebbe esserci anche Michele Pais, mentre anche i Riformatori sono della partita con Francesco Marinaro o Pietrino Fois.

Il Centrosinistra, alla luce anche della vittoria alle Regionali, potrebbe replicare anche su Alghero. Ma tutti sanno che, dati alla mano, la Riviera del Corallo è ancora “orientata” verso l’altro “campo” per questo, per poter pensare di strappare la vittoria al Centrodestra, è indispensabile che ci siano interlocuzioni e dunque alleanze molto ampie. Tanto ampie che vadano oltre il cosi detto “campo largo” di matrice Pd – 5 Stelle. I leader locali lo sanno a partire da Enrico Daga, Valdo Di Nolfo, Roberto Ferrara e Mario Bruno. Per adesso il nome che circola con sempre più insistenza è quello di Raimondo Cacciotto ma, a quanto pare, rispetto un’apparente calma, ci sono “forze centrifughe che lavorerebbero per altri nomi e, come detto, per una compagine molto larga che a quel punto potrebbe puntare anche su altri esponenti.

Discorso simile lo fa il anche Centrodestra o meglio parte di esso. Infatti non è un segreto, visto quanto emerso anche dalle cronache politiche recenti, che i rapporti tra Forza Italia e Fdi sono a dir poco sfilacciati e dunque pare difficile che tra essi possa esserci una ritrovata armonia. Inoltre, come sempre “ago della bilancia”, bisogna comprendere cosa farà il “Centro” ovvero UDC, Psd’Az e anche i neonati Azione e Sardegna al Centro, forze piuttosto critiche con l’attuale amministrazione ma, ad oggi, più vicine alla coalizione che governa Alghero rispetto all’altra. Ma, si sa, la politica sorprende sempre, soprattutto quella all’ombra della Torre di Sulis. Intanto, il toto- sindaco è iniziato. 

Nella foto Mario Conoci e Giovanna Caria

Ute, nuovi incontri su politica e diabete

ALGHERO – “La grande partecipazione e il gradimento espresso a livello cittadino, confermano l’eccezionale livello dei Programmi predisposti per l’anno accademico in corso” queste le parole con le quali la Professoressa Marisa Castellini, presidente dell’Università delle Tre Età di Alghero, riassume quanto proposto fin ora dalla realtà culturale cittadina. Dopo la settimana appena trascorsa con conferenze che hanno dato risalto alla figura femminile, se ne apre una nuova e altrettanto interessante.

Si comincia domani, martedi’ 12 marzo alle ore 16.30 presso la sede di via Sassari 179. Sarà l’avvocato Elias Vacca, già deputato alla Camera per la XV Legislatura, libero professionista, a presentare alla platea la conferenza dal titolo: “Politica e istituzioni. Il premierato forte, l’astensionismo dilagante : cause , effetti rimedi.” Giovedi’ 14 marzo, sempre alle 16.30 e sempre nella sala dell’Ex Seminario, sarà la dottoressa Luisa Porcu, dirigente medico del servizio di Diabetologia dell’Asl di Sassari- diabetologa, a tenere una conferenza su “Il diabete mellito tipo 2 e le complicanze croniche”. Agli appuntamenti sono invitati a partecipare i docenti e gli studenti degli istituti superiori della città.

Calcio, finisce in pari il big match tra Alghero e Nuorese

ALGHERO – Termina in parità il big match della 24a giornata del girone B di Promozione: 2-2 tra Alghero e Nuorese al “Pino Cuccureddu” con una bella cornice di pubblico. Giallorossi avanti due volte e ripresi immediatamente dalla formazione ospita.
Botta e risposta immediato a inizio gara: la sblocca Franchi al 4′ dopo un’azione insistita dei giallorossi. L’argentino prima impegna severamente il portiere col sinistro, poi lo batte sul proseguimento della sortita offensiva con un colpo di testa su cross di Mereu. Passano appena 4 minuti e gli ospiti pareggiano con un calcio di rigore trasformato da Piredda. L’Alghero non si scompone e al quarto d’ora va vicinissimo al raddoppio con Marco Carboni, che con un rasoterra sfiora il palo. Al 27′ Nuorese pericolosa con un corner di Emerson che costringe Secchi ad un intervento di piede e allontana la sfera.
Nella ripresa è un crescendo giallorosso: al 14′ Alghero pericoloso sull’asse Franchi – Baraye ma la difesa nuorese si salva in qualche modo. Poi intorno al 20′ doppia occasione con capitan Mereu e Marco Carboni ma le loro conclusioni dal limite finiscono di poco a lato. È il preludio al gol che arriva alla mezzora con Baraye, bravo a insaccare di testa su angolo battuto da Mereu. Passa un minuto e la Nuorese pareggia ancora, con Alessio Demurtas che si fa largo tra le maglie della difesa algherese e insacca il pallone del 2-2. Succede poco altro ma proprio al 90’ Secchi salva su Piredda.
Una sconfitta sarebbe stata fin troppo pesante per i giallorossi che oggi in realtà avrebbero meritato qualcosa in più, soprattutto per le tante occasioni create. Cambia ancora la classifica: in testa rimane la Nuorese ma ora al secondo posto c’è l’Usinese, quindi l’Alghero a -3. Ma non è ancora finita: mancano 10 giornate al termine del campionato.
Alghero, 10 marzo 2024
Stefano Soro
Ufficio Stampa Alghero
2-2 al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia con una bella cornice di pubblico. Giallorossi ripresi due volti dalla formazione nuorese

ALGHERO – NUORESE 2-2
ALGHERO: Secchi, Dore, Masala, Manunta, Mereu, Urgias, Ruben Feliz (39’ st Meloni), Mula (34’ st P. Carboni), Franchi, M. Carboni, Baraye. In panchina: Pittalis, Giorgi, Sini, Milia, Pinna, Puddu, Sasso. Allenatore: Gian Marco Giandon
NUORESE: E. Manfredi, Rivera, Peana, Steri, Emerson, L. Manfredi, S. Demurtas (16’ st Pitirra), A. Demurtas, Godalier (17’ st Kpama), Cocco (28’ st Puddu), Piredda (45’ st Bonfigli). In panchina: Ruggiu, Ruggeri, Aru, Usai, Passalenti. Allenatore: Antonio Prastaro
Arbitro: Cozzolino di Oristano
RETI: 4’ pt Franchi, 8’ pt Piredda (r); 30’ st Baraye, 31’ st A. Demurtas
NOTE: ammoniti Mereu, Sini e P. Carboni per l’Alghero, S. Demurtas, Piredda e Kpama per la Nuorese

“Il Centrodestra ha fallito, e’ l’ora del vero cambiamento”

ALGHERO – “Le dimissioni del Presidente della 5 commissione consiliare Ambiente
Cristian Mulas è a nostro avviso solo la punta dell’aisberg, il
fallimento e il malessere che cova all’interno del centro destra Sardo
leghista in città è risaputo da tempo e coivolge tutta la coalizione
nessuno escluso, oggi assistiamo ad uno scarica barile ( oltre che ad un
fuggi fuggi ) da parte di chi fino a ieri ma anche oggi continua a
governare la città in tutte le sue articolazioni ed intanto la città e
sempre più allo sbando, con una interminabile lista di incompiute, con
lavori pubblici al palo, circonvallazione, ex cotonificio, piscina
comunale, casa comunale via Columbano solo per citarne alcuni, con una
viabilità ingessata e con strade inpercorribili sia in città che in
periferia, strumenti urbanistici fondamentali non approvati è rinviati a
altra data ed intanto a macchia di leopardo nascono come funghi senza
una logica armoniosa e ragionata da chi si ha preso l’impegno disatteso
di pianificare la citta tramite appunto strumenti urbanistici
dimenticati e ancora fermi nelle stanze e sbandierati solo in campagna
elettorale, e ancora un piano del commercio e di utilizzo degli spazi
pubblici ancora nel cassetto e con la certezze di un’altra stagione
estiva da far west, appalti pubblici fondamentali non avviati e in
regime di proroga, litorali in uno stato peggiore di 5 anni fa , scuole
che fanno acqua da tutte le parti almeno quando piove, borgate
dimenticate è considerate solo in campagna elettorale, e ancora carenza
sempre più allarmante di alloggi popolari ( 5 anni senza costruire o
acquistare un alloggio ) con un conseguente aumento dei canoni di
affitto insostenibile per Ie famiglie mono reddito, e la fila ai
servizi sociali e nelle graduatorie per case è aiuti è interminabile, in
più ci si mettono anche tutti I problemi negli Enti strumentali vedi
Parco oramai avviato al giusto commissariamento ma non solo il parco
anche gli altri non sono da meno è la situazione di sfascio è sotto gli
occhi di tutti , evitare di parlare di quanto abbiamo inciso nelle
grandi opere non di competenza comunale ma ricadenti nel comune tipo 4
corsie , ospedali o aereoporto dove non riusciamo neanche ad ottenere
voli calibrati con l’inizio della nostra stagione turistica e la
nostra voce risulta tenue e non determinante e non e’ basta la buona
volontà di qualche amministratore più o meno apicale è di qualche
Presidente di commissione per riadrizzare la barca ( tra l’altro oramai
deluso e svogliato ) Alghero ha bisogno di un vero cambiamento è di un
taglio con il passato che possa riavvicinare le persone alla politica e
alle istituzioni per fermare questo inesorabile non voto che anche nella
nostra città sta raggiungendo quote del 50% dell’elettorato delusi
anche dagli slogan del “ben tornata Alghero” che hanno illuso e
allontanato di più gli algheresi dalle urne, ora è arrivato il tempo di
amministratori responsabili è di una coalizione nuova larga è
coivolgente, l’uomo solo al comando o solo un gruppetto ristretto al
comando abbiamo constatato che non risolvono I problemi della nostra
comunità, oggi serve altro, serve unità e coesione, coinvolgimento,
abnegazione,sacrificio è tanta tanta ulmilta’ i fenomeni, gli unti del
signore li lasciamo agli altri Alghero merita di meglio di un gruppo di
svogliati amministratori attenti più al proprio orticello e alla propria
carriera politica che al bene comune”.

Mimmo Pirisi, Partito Democratico

Calcio, Fc Alghero e Bottida: pareggio al vertice

ALGHERO – Si è concluso sul risultato di parità, 1 – 1, l’atteso match tra Fc Alghero e Bottidda, rispettivamente capolista e vice capolista del girone E del campionato di Seconda Categoria. Partita giocata di fronte ad un numeroso pubblico che ha visto Fc Alghero partire bene la prima mezz’ora, poi il Bottidda ha avanzato il baricentro e, in più di un’occasione, ha impensierito la retroguardia algherese soprattutto nel secondo tempo. Alla fine una partita tecnicamente gradevole con un finale al cardiopalma e qualche scaramuccia di troppo nei minuti di recupero.
Per la cronaca, buona partenza per la Fc Alghero che al primo tiro in porta va in vantaggio: Gnani raccoglie un tiro dalla bandierina e di testa deposita la palla alle spalle di Furriolu. Al 36’ Bottidda pericoloso con Boninu che calcia in porta da sinistra e Francesco Serra devia sulla traversa. La palla termina sulla testa di Letizia che spedisce la sfera sull’esterno della rete. Al 43’ Fc Alghero in avanti con Michele Cherchi che di testa impegna Furriolu. Si va al secondo tempo e dopo appena un minuto il Bottidda trova il pari con un pallonetto di Cattide.

Al 47’ ancora Bottidda in avanti con l’arbitro che annulla un gol per fuorigioco. Al 70’ Bottidda vicino al gol con Francesco Serra che salva la porta con una parata strepitosa. All’87’ Bottidda pericolosissimo, sfiora il gol. Gnani sulla linea di porta allontana la palla. Gli ospiti nel finale perdono Ghisu per espulsione, la Fc Alghero cerca di chiudere l’incontro con alcuni contropiede, ma la forza fisica viene meno così come la lucidità nella manovra. Alla fine un pareggio che non soddisfa nessuno, soprattutto il Bottidda che avrebbe dovuto vincere per il sorpasso in vetta alla classifica. Per la Fc Alghero, invece, un punto che può essere visto positivamente perché, con quattro gare ancora da giocare, gli consente di rimanere in testa alla classifica con due punti di vantaggio sul Bottidda.

Fc Alghero: Serra Francesco, Depalmas, Cingotti (10′ st Moretti), Correddu, Sanna, Gnani, Nemore, Ardu (15′ st Carbone), Cherchi, Delias, Serra Raimondo (19′ st Finca). Allenatore: Salaris A disposizione: Bellinzis, Lobrano, Campus, Piga, Cariga.

Bottidda: Furriolu, Musu Francesco (45 st Ruggiu), Musu Ettore, Carta (1′ st Sanna), Pilia, Cattide, Diallo (14′ st Ghisu), Florenzi, Letizia, Valdini, Boninu (24′ st Cogoi). Allenatore: Cattide A disposizione: Ladu, Saba, Cuguttu, Delogu, Mura.
Arbitro: Carta di Sassari

Reti: 10′ Gnani, 46′ Cattide.

Vertenza Enel, i lavoratori spiegano le motivazioni

SASSARI – Nella giornata di ieri, in un giorno di festa e di diritti delle Donne, ma anche di sciopero generale dei Lavoratori Enel, la Segreteria Regionale UGL Chimici-Energia, attraverso suoi i quadri dirigenti che operano nel territorio ha inviato una missiva a tutte le Prefetture della Sardegna.

E’ stata questa l’occasione per consegnare ai Prefetti un documento, che in sintesi ripercorre le tappe sulla vertenza e-distribuzione Sardegna intrapresa da UGL Chimici-Energia da Novembre 2023, una cronistoria delle diverse istanze rivendicate come ad esempio, il contenimento dei turni di reperibilità e al rispetto nello svolgimento delle sole attività per la garanzia del servizio elettrico e il ripristino delle condizioni di sicurezza durante i turni di reperibilità, nonché il contenimento numero eccezionale di ore di straordinario che annullano gli spazi fra vita e lavoro(100ore lavorate nella settimana da reperibile), ma soprattutto il miglioramento del clima di lavoro compromesso e divenuto tossico negli ultimi anni a causa di incomprensibili comportamenti aziendali.

E’ stato spiegato ai rappresentanti del governo, l’azienda al momento resta silente e non proferisce parola, non solo ma con le ultime paventate modifiche all’orario di lavoro, che l’azienda vorrebbe trasformare in modo unilaterale e senza confronto con il Sindacato il clima interno si è ulteriormente deteriorato. Quel che preoccupa i Lavoratori e che si tratta di modifiche che sarebbero sgradite e peggiorative con ripercussioni serie rispetto ai tempi fra vita e lavoro.
Pertanto prosegue la vertenza aperta da UGL Chimici-Energia contro e-distribuzione in Sardegna.

Sono stati oggetto di discussione la necessità di investimenti in infrastrutture e il rinnovo degli impianti che oramai sono al collasso, sono indifferibili le manutenzioni programmate che non si eseguono più da anni, sono indispensabili le assunzioni di nuovi Operai e Tecnici poiché in queste condizioni non si può più gestire l’ordinario. Ma diventa sempre più difficile garantire il servizio alla clientela.

A ciò si aggiungono le criticità degli Spazi Enel, senza consulenti e con una moltitudine di persone agli sportelli anche in virtù delle trasformazioni del mercato energetico, le Termocentrali che chiudono senza una prospettiva per il futuro, centrali Idroelettriche in attesa di rinnovo delle concessioni e in un clima di inesorabili incertezze, insomma lo scenario permane denso di preoccupazioni e l’elenco delle criticità lungo da scorrere.
Motivi per cui anche la Segreteria Nazionale UGL Chimi-Energia, ha proclamato lo sciopero nazionale per tutte le aziende del gruppo Enel, tenutosi ieri 08 Marzo 2024.

Con la consegna del documento articolato prodotto dalla Segreteria Regionale UGL Chimici-Energia, che in conclusione chiede alle Prefetture di Cagliari-Sassari-Oristano-Nuoro di informare i Ministeri competenti e il Governo, riguardo ai risvolti negativi che alcune scelte aziendali potrebbero avere sui cittadini e sulle imprese della Sardegna, si auspica un ravvedimento sulle iniziative intraprese da Enel e la chiusura in modo positivo della vertenza e-distribuzione Sardegna.

Intossicazione da funghi, due al Pronto Soccorso: i consigli dell’Asl

SASSARI – Con la primavera alle porte e le piogge degli
scorsi giorni la Asl di Sassari invita la popolazione ad un attento
consumo dei funghi. Sono due le intossicazioni registrate ultimamente
nel Nord Ovest della Sardegna che fortunatamente si sono risolte con 24
ore di osservazione in ospedale e dei brutti mal di pancia.

In ospedale al Santissima Annunziata di Sassari sono finiti:
– un 33 enne del sud Sardegna, a Sassari per lavoro, dopo aver consumato
un piatto di funghi del genere “Leccinum” raccolti da un conoscente; una
specie commestibile che però necessita di particolari attenzioni durante
la preparazione, in particolare non devono essere consumati i gambi che
risultano essere eccessivamente fibrosi e quindi poco digeribili.
– una donna di 29 anni di un paese dell’hinterland sassarese che
accusava forti crampi e disturbi gastrointestinali. Responsabile del
malore un piatto di “Cantharellus” volgarmente chiamati “Gallinacci”,
funghi commestibili e commercializzabili raccolti da un familiare in
autunno e conservati in congelatore ma non adeguatamente cucinati. La
probabile causa dell’intossicazione è da attribuirsi alla insufficiente
cottura dei funghi e dalla eccessiva quantità ingerita, visto che è
sempre consigliato consumare i funghi come contorno e non come pasto
principale.

“Se la nostra consulenza è fondamentale per riconoscere un fungo
velenoso, lo sono anche i nostri consigli per la consumazione del
prodotto”, spiega Pietro Murgia, il responsabile dell’Ispettorato
Micologico della Asl di Sassari, che ricorda che è sempre raccomandato
non superare il consumo di duecento grammi di funghi freschi a persona a
settimana.

Entrambi i cittadini, alcune ore dopo il consumo dei funghi hanno
manifestato sintomi a carico dell’apparato gastrointestinale, come
vomito irrefrenabile, dolori addominali violenti e nausea, che li ha
costretti a rivolgersi al Pronto soccorso sassarese.
Per entrambi e’ scattato quasi immediatamente il protocollo da
intossicazione da funghi. I sanitari, con la consulenza dei Micologi
delle Aziende sanitarie di Sassari , hanno trattato i pazienti, poi
ricoverate e lasciati in osservazione per un intera notte.
La Asl di Sassari invita i consumatori di funghi spontanei a contattare
SEMPRE il micologo dell’azienda prima di consumarli; si tratta di un
esperto in grado di classificare e fare una cernita esatta dei funghi
gratuitamente.
Oltre alla determinazione della specie raccolta, l’esperto micologo
fornisce importanti consigli sul consumo del fungo: si sottolinea,
infatti, che vanno consumati sempre in piccole quantità ed evitando il
consumo in più pasti consecutivi, per via della scarsa digeribilità di
alcune sostanze che li compongono. Inoltre, tutte le specie vanno
consumate previa cottura e a seconda della specie, alcuni devono esser
sottoposti ad un trattamento di pre bollitura, altri ad una cottura
prolungata, altri necessitano dell’asportazione del gambo o della
cuticola.
Orario:
Ispettorato Micologico di Sassari
piano terra della palazzina U, della struttura di Rizzeddu
Orario: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 12.00 alle 13.30
Tel. 079/2062889 – 348/5455906
mail: sian.micologico@aslsassari.it

Ispettorato Micologico di Ozieri
Loc. San Nicola, presso Dipartimento di Prevenzione
Orario: lunedì, dalle ore 08.30 alle 11.00 (previo appuntamento
telefonico i micologi sono a disposizione della popolazione anche in
altre giornate)
Tel. 079 785300/09 – 347/3779432
mail: sian.micologico@aslsassari.it