Enoturismo e Innovazione. Alghero aderisce alla Rete di Wine App

ALGHERO – Alghero è il primo comune che aderisce alla Rete di Wine App, diventando “Alghero wine da degustare in un click”. «Alghero rappresenta, nel contesto regionale, il Comune con la maggiore superficie vitata e il suo patrimonio culturale, storico e ambientale costituisce uno scenario paesaggistico tra i più spettacolari del Mediterraneo, in grado quindi di interpretare al massimo grado le specificità dell’intera isola – commenta l’assessore allo sviluppo economico Giorgia Vaccaro – Alghero ha tutte le carte in regole per promuovere il territorio e le aziende vitivinicole. Per questo motivo abbiamo aderito al progetto Wine App, grazie al quale possiamo valorizzare un settore produttivo di grande pregio che tende ad affermarsi sempre di più sia a livello regionale che internazionale ed essere al passo con le nuove tendenze in merito di enoturismo e innovazione». Wine App si propone come progetto di marketing territoriale teso alla valorizzazione e alla promozione della Rete dell’enoturismo integrato sostenibile prodotto nelle terre Sarde e non solo. Il sistema permette di contattare direttamente le aziende così l’utente può pianificare i wine tour, degustare, condividere con gli amici ed essere informati degli eventi enoici, tutto con immediatezza attraverso un semplice click.

«Il Comune è impegnato da anni a sostenere l’integrazione tra le filiere dei prodotti agroalimentari di qualità, i servizi turistici e far parte della rete di Wine app vuol dire creare opportunità di sviluppo sostenibile, ampliando il target di riferimento all’enoturismo che negli ultimi anni sta registrando numeri importanti di presenze» aggiunge Giorgia Vaccaro. Con l’adesione si può visitare una sezione esclusiva dedicata al comune di Alghero, in modo tale che gli enoturisti possano conoscere una nuova destinazione turistica dedicata all’enoturismo. Si possono trovare contenuti informativi, come il Disciplinare della “DOC Alghero”, i link di tutte le aziende vitivinicole ed alcuni spunti per “Degustare il territorio di Alghero”, che consente con un click di arrivare a destinazione e avere i contatti diretti per avere informazioni utili.

L’idea innovativa sviluppata dalla dott.ssa Nadia De Santis, è costituita dal portale wineapp.it, dalla relativa applicazione scaricabile da tutto il mondo e dai canali social. Attraverso Wine App gli amanti del buon Vino possono conoscere i diversi disciplinari DOC, DOCG della Sardegna e italiani. Con la mappa dell’enoturismo, grazie ad un sistema di geolocalizzazione integrata, possono raggiungere con facilità le città del vino, le aziende vitivinicole e i servizi legati al mondo dell’enogastronomia. Gli enoturisti possono essere considerati come veri e propri “Ambasciatori del Territorio” in quanto condividono le loro esperienze mostrando etichette dei vini e dei piatti tipici nei social, promuovono il territorio e le sue peculiarità.

«L’adesione è in linea con le importanti tematiche di sviluppo delle produzioni di eccellenza e dell’enoturismo, che rappresenta uno dei trend in maggiore crescita nel comparto turistico» conclude l’assessore Vaccaro. Per ulteriori informazioni si può visitare la pagina https://wineapp.it/inserzione/comune-di-alghero o scaricare l’applicazione nei diversi app store (https://wineapp.it/scarica-wine-app/).

Barca abbandonata nel comando dei Barracelli, “Inquinamento e sporcizia, urge rimozione” | foto

ALGHERO – “I cinquanta condomini di Via Enrico Costa n. 49 sono stanchi di segnalare all’Amministrazione Comunale la presenza di una barca di grandi dimensioni “ormeggiata” presso il piazzale del Comando dei Barracelli. Segnalazioni rimaste inascoltate: l’abbandono dura da oltre 10 anni, e la barca diventata una piscina a cielo aperto, con annessi detriti abbandonati all’interno, con visite frequenti da parte di gabbiani e ratti visibili dalle finestre delle palazzine. L’acqua stagnante all’interno dello scafo rilascia nel periodo estivo odori nauseabondi ma soprattutto è ricettacolo di zanzare e pappataci. Una situazione che sta destando preoccupazione per i residenti del condominio. Ma non solo per i problemi descritti: lo scafo è lesionato ha causato una perdita di gasolio che con ogni probabilità ha inquinato il terreno nei cui pressi si trova un antico pozzo artesiano e la falda che si trova a 5 metri di profondità. Sono anni che si chiede la rimozione dell’imbarcazione ma ad oggi nessuno è intervenuto, per colpa delle lungaggini burocratiche o della mancanza di volontà delle istituzioni nel risolvere questa situazione”.

Il consigliere Comunale capogruppo dello scudo crociato Christian Mulas si rivolge con un appello all’ Amministrazione, sollecitando l’intervento del Sindaco, “per far rimuovere la barca e liberare il terreno da un probabile pericolo igienico sanitario concreto. Il primo cittadino intervenga al più presto presso il Comando dei Barracelli – aggiunge – e disponga la rimozione della imbarcazione, perché con le ulteriori piogge si potrebbero creare altri problemi al vicinato, prima che si verifichino problemi più gravi”.

Christian Mulas, Capogruppo Udc Alghero

Pesca in Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Pian, disciplinare e nota del Ministero

ALGHERO – Come atteso dalla varie parti, nella serata di ieri è arrivata la documentazione del Ministero che, questa mattina il Parco di Porto Conte e AMP hanno diffuso rispetto alla pesca nelle acque protette di Capo Caccia Isola Piana. In particolare, come da documenti in allegato, ecco il Disciplinare attuativo al D.M. istitutivo AMP “Capo Caccia – Isola Piana” e nota rilascio nulla osta Ministero Ambiente annualità 2024.

Disciplinare.Attuativo.AMP.2024

Nota.Ministero.Disciplinare.Prot.1012.2024

Pesca professionale in Area Marina Protetta, la delibera del Consiglio Direttivo

ALGHERO – Il Consiglio Direttivo del Parco delibera in merito alle attività di pesca professionale a seguito della Risoluzione approvata dall’Assemblea del Parco. Approvato dalla direzione della AMP l’Avviso pubblico per il rilascio delle autorizzazioni all’esercizio della pesca professionale all’interno della Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana.

Per opportuna informazione si trasmette in allegato la delibera n. 19 dell’08.02.2024 del Consiglio direttivo dell’Azienda Speciale, Ente gestore dell’ Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana, avente ad oggetto: Risoluzione ex art. 63 Di Nolfo e più. Assemblea del Parco del 07.03.2024. Determinazioni conseguenti.

La Delibera del Consiglio direttivo prende atto degli indirizzi contenuti nella Risoluzione approvata dall’Assemblea del Parco e stabilisce che, ai sensi della legge istitutiva e della Convenzione di affidamento della gestione alla Azienda Speciale della AMP Capo Caccia-Isola Piana, il Consiglio direttivo non è organo competente ad assumere le decisioni richieste con la Risoluzione in argomento, che per competenza sono in capo ai competenti uffici ministeriali preposti ad esprime il nulla osta per l’approvazione dei disciplinari attuativi di tutte le AMP d’Italia. Nel contempo la delibera afferma che la direzione responsabile della AMP è tenuta al pieno rispetto delle disposizioni precisamente indicate nella legge istitutiva e nella Convenzione di affidamento della gestione della stessa AMP che non consentono, come richiesto dalla Risoluzione, di aprire immediatamente la possibilità di pesca artigianale all’interno dell’Area marina protetta di Capo Caccia–Isola Piana in quanto, pur essendo la pesca professionale consentita all’interno della AMP, la stessa è riservata soltanto ai pescatori aventi titolo compatibilmente con le esigenze di tutela dell’area marina protetta sulla base delle specifiche disposizioni disciplinari contenute, nel caso in argomento, nel Disciplinare attuativo 2024, oggi alla attenzione dei competenti uffici del Ministero dell’Ambiente (MASE) per il rilascio del nulla osta finale.

Sulla base di quanto stabilito dal Consiglio direttivo, la direzione della AMP, nelle more della approvazione del Disciplinare attuativo 2024 da parte dei competenti uffici ministeriali, ha già provveduto alla pubblicazione dell’Avviso pubblico rivolto ai pescatori professionale della marineria algherese che consentirà, nei tempi più stretti consentiti, il rilascio delle 22 autorizzazione all’esercizio della pesca professionale all’interno della AMP, come stabilito dallo stesso Disciplinare attuativo.

La scadenza per la presentazione delle domande di rilascio delle autorizzazioni è fissata al 18 marzo entro le ore 13.00. Le autorizzazioni, previa approvazione finale del Disciplinare 2024 da parte dei competenti uffici ministeriali, saranno rilasciate entro tre giorni dalla data di scadenza per la presentazione delle domande.

L’Avviso pubblico ed il relativo fac-simile del modulo per l’inoltro delle domande possono essere scaricati dal sito istituzionale dell’Azienda Speciale www.algheroparks.it nella sezione NEWS oppure possono essere ritirati presso l’Ufficio Pesca della AMP – Località Tramariglio S.P. 55 – 07041 Alghero negli orari di apertura al pubblico degli uffici.

Delibera n.19 del 08.03.2024.Risoluzione.AMP_signed_signed (1)

“Dopo l’attuale fallimento, Alghero ha bisogno di politici con visione e capacità”

ALGHERO – “A distanza di due settimane dal voto, si può dire con serenità che due dati di fatto sono certi: la vittoria della Todde e la bocciatura dell’amministrazione comunale algherese, con il sindaco Conoci in testa ed i suoi più fedeli assessori a seguire.

Quando anche i più riottosi hanno, finalmente, accettato l’esito del voto, abbandonando le ridicolaggini sul riconteggio, si può, infatti, provare a fare un’analisi del
risultato elettorale delle elezioni regionali.

In regione ha vinto il centrosinistra, ha vinto Alessandra Todde, ha vinto in modo inequivocabile la voglia dei sardi di cambiare, di dimenticare in fretta una stagione amministrativa inconcludente e incompetente.
La nuova Presidente della Regione, rappresenta proprio l’emblema della novità e della competenza. Prima donna a guidare la Regione Sardegna e simbolo di conoscenza e capacità, già dimostrate da imprenditrice.
La candidatura di Paolo Truzzu, imposta dalla Meloni, ha, per contro, comportato risultati disastrosi per il cdx sardo. Imporre come presidente un candidato, che nella sua Cagliari ha un gradimento bassissimo, ha portato lo stesso partito della premier ha un primo imprevisto stop, dopo mesi di continua crescita nei sondaggi.

Per quanto riguarda Alghero, invece, risulta piuttosto evidente la bocciatura per l’Amministrazione. Le 640 preferenze riportate dal primo cittadino (poco più del 3% dei votanti algheresi) unite al risultato certo non esaltante di due dei suoi assessori che, come lui, avevano deciso di presentarsi al giudizio degli elettori, confermano il facilmente presumibile giudizio negativo degli algheresi sul cdx al governo della città.
A ulteriore conferma di ciò il fatto che l’unico algherese eletto sia Valdo Di Nolfo, consigliere comunale di opposizione e il fatto che gli stessi candidati di centrodestra che hanno raccolto buoni risultati elettorali in città, si sono posti in modo critico, se non in aperta contrapposizione, col sindaco Conoci e con la sua gestione amministrativa.

Nel frattempo, mentre il sindaco tentava la fuga a Cagliari e impegnava il tempo per fare campagna elettorale, le emergenze in città si sono, peraltro, accresciute ulteriormente. Basti pensare alla situazione disastrosa delle strade cittadine, aggravata ulteriormente dalle ultime piogge, e alla situazione delle opere pubbliche (piscina, palazzo comunale, ex cotonificio, eccetera).
Per non parlare del fronte amministrativo con l’ennesimo inciampo della maggioranza al Parco, dove non si riesce ad approvare il bilancio, e con le dimissioni del vicesegretario dei Riformatori da vicepresidente della Fondazione Alghero.

Per queste ragioni, dopo il disastro causato da 5 anni di immobilismo e superficialità, è oggi evidente la necessità di ricercare amministratori capaci e competenti, che mettano al centro dei loro ragionamenti Alghero e non i propri piccoli interessi di bottega. Amministratori che abbiano come unico obiettivo restituire un vero orizzonte e un futuro alla nostra città e fare quelle scelte continuamente rimandate negli anni”

Pietro Sartore, Per Alghero

Uniti per la Todde diventa lista civica e sarà presente anche ad Alghero

CAGLIARI – «L’esperienza di “Uniti per Alessandra Todde” non si esaurisce qua, la lista elettorale diventa ora un progetto politico destinato alla costruzione di un movimento saldamente radicato nei territori, con l’obiettivo di promuovere e favorire quelle dinamiche tipiche di una politica fatta dal basso, dall’ascolto e dal confronto, per riportare nelle istituzioni le istanze reali della comunità sarda». L’ha deciso l’assemblea di tutte le candidate e di tutti i candidati che hanno vissuto in prima linea il battesimo di fuoco dell’esperimento civico in occasione delle elezioni regionali celebrate lo scorso 25 febbraio. Sabato a Tramatza hanno partecipato circa 40 su 52 aventi diritto, a dimostrazione dell’entusiasmo e della voglia di partecipazione che sta animando l’inizio di questa nuova esperienza. Lo riprova anche il fatto che tutti i partecipanti hanno preso la parola nel corso dei lavori.

Il meeting a metà strada tra Cagliari, Sassari e Nuoro è stata l’occasione per molti di conoscersi e di condividere priorità e speranze riposte nel nuovo governo regionale, al quale “Uniti per Alessandra Todde” sarà chiamato a partecipare attivamente con l’indicazione, come quarta forza della coalizione, di una o un assessore. Nel corso dei lavori i tre consiglieri regionali eletti, Valdo Di Nolfo, Sebastian Cocco e Giuseppe Frau, hanno ricevuto per acclamazione il mandato di rappresentare il nascituro progetto al tavolo della coalizione regionale e in occasione degli incontri bilaterali con la Presidente della Regione. Inoltre è stato definito il percorso interno di organizzazione che si concluderà con l’elezione degli organi statutari.

Infine l’assemblea ha deliberato a favore dell’utilizzo del simbolo per la costruzione di liste civiche da presentare alle prossime elezioni amministrative in programma in diversi Comuni della Sardegna, a iniziare da Cagliari, Sassari e Alghero. Assunto il mandato affidatogli dai loro compagni di viaggio, Frau, Di Nolfo e Cocco, dopo i ringraziamenti dovuti «al lavoro di tutti per un risultato che è merito del grande sforzo collettivo», hanno promosso l’idea di «organizzare degli incontri a cadenza fissa nel corso dei quali recepire le istanze dei diversi territori per poi sintetizzarle nell’impegno all’interno dell’aula, avendo come unico obiettivo l’interesse dei sardi».

Pesca in Amp, ancora polemiche: intervento di Pirisi

ALGHERO – “Fumata nera dal Cda del Parco, – cosi si apre il comunicato di Mimmo Pirisi del PD – la risoluzione voluta, sostenuta e votata dell’assemblea del parco non viene trasformata in atto deliberativo dal parco che scarica la responsabilità di questa decisione al ministero disattendendo l’indirizzo dell’assemblea del parco e nei fatti allontanandosi sempre di più come Cda e direzione del Parco da chi li aveva indicati per quei ruoli , ci saremo aspettati a questo punto le dimissioni di entrambi gli organismi fosse solo perché non
rapresentato più chi li ha nominati ma sicuramente le dimissioni non sono nelle corte di queste persone, aspetteremo con pazienza nuove elezioni per questo.
Per ora facciamo il punto sulla vertezza pesca nell’area marina
protetta alla luce del nulla osta rientrato dal Ministero da poche ore,
in fretta e furia la direzione del parco publica l’avviso per Ie domande
da compilare da parte dei pescatori per poter rientrare ad esercitare la
pesca nell’area marina dopo mesi di stop forzato e voluto dal management
del parco dando pochi giorni di tempo per consegnare la modulistica che
conti alla mano prima del 22 marzo non potra autorizzare nessuno quasi
un mese di ritardo bruciando di fatto un mese di pesca per pescatori
nell’Amp, procedura che poteva essere anticipata se la direzione del
parco avesse fatta partire prima la procedura ma si sa che la
sensibilita’ della Direzione del parco e l’interesse per il settore non
è tra le loro priorità , inoltre non si riesce ancora a capire perché si
voglio continuare ad autorizzare solo 22 imbarcazioni scaricando anche
qui la responsabilità al ministero invece è chiaro a tutti che il numero
di barche autorizzate e stato deciso dal Cda del parco e dalla sua
Direzione sulla base di uno studio scentifico commissionato dallo stesso
parco studio che a più riprese e con forza abbiamo chiesto una
rivisitazione e modifica sia per il numero di barche e sia per il
periodo di pesca questo se si vuole dare risposte al settore pesca, per
quanto riguarda le altre scelte ci auguriamo che il Parco cambi
indirizzo e filosofia di gestione perché in questi ultimi anni si è
allontanato sempre di più dal territorio e dai settori produttivi”.

Mimmo Pirisi, capogruppo Partito Democratico

Dimissioni Mulas da presidente di Commissione: ecco il documento

ALGHERO – “Un ruolo – questo il documento di Christian Mulas riguardo le sue dimissioni dal presidente della Commissione Ambiente e Sanità – che ho svolto con abnegazione e passione e soprattutto con grande responsabilità, spesso senza trovare riscontri, in questi 5 anni di consiliatura, ho lavorato tantissimo nell’organismo consiliare che ho presieduto rappresentando le istanze e le problematiche del territorio, convocando moltissime commissioni, affrontando problemi importanti come la sanità,l’ambiente, dell’igiene urbana, i servizi cimiteriali ecc. Credo che bisogna essere coerenti e riconoscere il fallimento della politica e non certamente il mio personale, ma al cospetto di una serie infinita di istanze disattese, di proposte inascoltate da parte di questa Amministrazione, ritengo opportuno farmi da parte».
Sono stato eletto in questa maggioranza per lavorare, ma in questa maggioranza ho trovato il fuoco amico, voglio dire se oggi sono arrivato a queste conclusioni e perché in questa maggioranza della maggioranza ho trovato solo muri. Oggi mi assumo le mie responsabilità di queste dichiarazioni e formulo le miei dimissioni a questo consiglio comunale dal mio ruolo di presidente della V commissione consiliare”.

Christian Mulas, consigliere comunale del Comune di Alghero

Boom del risparmio postale nel Nord Sardegna

ALGHERO – Boom del risparmio postale nel Nord Sardegna: circa 300mila sono i Libretti Postali attivi e 170mila le sottoscrizioni di Buoni Fruttiferi. Statisticamente, si può dire che ogni cittadino della provincia di Sassari possiede almeno un Libretto o un Buono Postale. Emessi da Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato e senza alcun costo, salvo gli oneri fiscali, Libretti e i Buoni si confermano dunque come soluzioni di risparmio e investimento che i molisani ritengono più convenienti, affidabili e sicure.

I numeri complessivi restituiscono anche un gradimento diffuso in tutto il Paese. Infatti, sono circa 31 milioni i Libretti Postali e oltre 44 milioni i Buoni Fruttiferi Postali sottoscritti dai cittadini italiani. Accanto ai classici Buoni Ordinari e ad altre tipologie con durate e rendimenti diversificate, è disponibile una nuova serie dei buoni fruttiferi postali dedicati a minori di età, con un rendimento fisso che può arrivare fino al 6% in base all’età del minore al momento della sottoscrizione del buono. ll buono dedicato ai minori può essere regalato da tutti (genitori, parenti, amici) e matura interessi fino al compimento della maggiore età dell’intestatario, momento in cui diventa infruttifero.

Anche la durata massima è variabile in funzione dell’età del minore alla data di sottoscrizione. Il risparmiatore può scegliere l’importo da sottoscrivere per importi pari a 50 euro e multipli. È possibile sottoscrivere i nuovi buoni dedicati ai minori in tutti i 123 uffici postali della Sardegna Settentrionale, avendo a disposizione un documento d’identità valido e il codice fiscale del richiedente e del minore, oppure online, attraverso il sito poste.it e l’app BancoPosta.

Anche sui Libretti Postali Smart continuano le proposte di soluzioni per stimolare il risparmio postale con formule convenienti. Attualmente sono disponibili l’Offerta Supersmart 360, con un tasso di interesse annuo lordo dell’2,50% sulle somme accantonate e portate a scadenza dei 360 giorni, e l’Offerta Supersmart Pensione 364, che permette di ottenere un tasso di interesse lordo a scadenza del 3,50%. Quest’ultima è dedicata a chi ha presentato una richiesta di accredito di una pensione INPS presso Poste Italiane o che abbia ricevuto almeno un accredito sul Libretto Smart.

“Giu le mani dai nuovi ospedali”

ALGHERO – “Giù le mani dai nuovi ospedali! Non sono ancora in Regione e già vengono ventilate ipotesi di scippo al nostro territorio delle due strutture che ridisegneranno la Sanità pubblica dei prossimi 50 anni” – Il presidente del Consiglio regionale e coordinatore regionale della Lega, Michele Pais, commenta le dichiarazioni della candidata governatrice Alessandra Todde.

“I nuovi ospedali di Alghero e Sassari, non solo garantiranno standard di assistenza sanitaria superiori rispetto alle strutture datate, ma consentiranno anche un utilizzo ottimale del personale sanitario, sempre più esiguo nel numero e vero problema di difficile soluzione” – continua Pais – “Mi auguro che tutte le forze politiche e sociali del territorio difendano questa importante conquista, che non è di destra o di sinistra, ma di tutti i cittadini”. “Tralasciando le polemiche sulla localizzazione degli ospedali, che verranno decise di concerto tra amministrazioni locali e la Regione, è il momento di fare fronte comune contro possibili e già annunciati passi indietro”.

“Senza nasconderci dietro un dito, la vera sfida e il grande problema del presente e del prossimo futuro, sono quelli legati al reperimento del personale medico. Ci si concentri su questo, sul numero chiuso nelle facoltà di medicina, sulle borse di studio di specializzazione e non per sconfessare conquiste raggiunte solo perché arrivano dalla compagine politica opposta alla propria.”

“In attesa della realizzazione dei nuovi ospedali di Alghero e Sassari è comunque già in attuazione un poderoso piano di adeguamento funzionale e di sicurezza delle strutture esistenti. Le opere, già finanziate negli ultimi 3 anni, per gli ospedali di Alghero ammontano a oltre 25 milioni di euro. Altrettante ingenti somme a Sassari. Progetti che includono le nuove sale operatorie, la terapia intensiva di Alghero, l’ammodernamento tecnologico, l’implementazione della telemedicina e la creazione di una Casa di comunità. Aggiungendo i 27,6 milioni di euro già stanziati per il distretto e gli ospedali negli ultimi 2 anni, il totale degli investimenti si supera i 50 milioni di euro”.

“Un impegno finanziario per la Sanità del Nord Ovest che non trovava precedenti nel passato e che deve costituire un punto di partenza e una conquista generale che vigileremo affinché non ci venga portato via nella prossima legislatura”.