L’Amministrazione Cacciotto ha incontrato borgate e quartieri

ALGHERO – Quartieri e borgate, Amministrazione vicina. La comunità partecipa alle scelte per il miglioramento della qualità della vita.

Serie di incontri per un programma che si estende senza soste per la soluzione dei problemi dei quartieri e dell’agro

Alghero, 28 novembre 2024 – Su impulso del Sindaco Raimondo Cacciotto e dell’Assessore all’Ambiente con delega ai quartieri e borgate Raniero Selva, l’Amministrazione procede spedita nel percorso di ascolto, condivisione e di effettiva partecipazione alle decisioni per il miglioramento delle condizioni di vita nella città e nel territorio.

Martedì a Porta Terra si è segnato un passaggio importante nelle relazioni con i residenti nell’agro. È iniziata infatti una nuova fase di collaborazione con i comitati di borgata che hanno condiviso con l’Amministrazione le priorità da affrontare : dalla viabilità agli spazi di aggregazione, allo sport, alla socialità, all’igiene pubblica e al decoro.

Sindaco e Assessore hanno incontrato i rappresentanti della borgata di Guardia Grande, probabilmente la più storicamente penalizzata nei confronti del resto dell’agro. La zona è infatti l’unica realtà sprovvista di collegamenti fognari agli impianti di depurazione, a differenza di Santa Maria La Palma, La Segada e Maristella. Problemi anche per quanto concerne le strade, spesso invase dalle vegetazioni con problemi alla sicurezza per il transito dei residenti e dei mezzi pubblici. E inoltre, il periodo invernale riporta all’attenzione il problema della percorrenza delle arterie di collegamento verso la Provinciale 55, che a causa delle piogge mostrano pericolose buche. Tutti argomenti sui quali l’Amministrazione si è confrontata per trovare soluzioni compatibili con le disponibilità di risorse e all’interno di una programmazione che dovrà contemplare l’agro alla stregua delle altre zone della città. Dopo Guardia Grande, è stato il turno del Comitato di Santa Maria La Palma.

I membri del direttivo del Comitato hanno evidenziato alcune criticità relative alla segnaletica verticale riferita all’Ecocentro e agli orari di apertura del sito, incompatibili con i ritmi di vita dei residenti. E poi, aggiornamenti sull’iter della rotatoria sulla provinciale 55 bis all’ingresso della borgata. Dalla Provincia di Sassari, su interlocuzioni del Sindaco, giungono notizie relative alla chiusura dell’iter con la imminente approvazione del progetto definitivo e la successiva gara d’appalto che dovrà vedere la luce entro la metà del 2025. E infine, l’incontro con il Comitato di Quartiere della Pivarada, per fare il punto della situazione sulle stato di attuazione delle iniziative che l’Amministrazione ha assunto relativamente al rifacimento della segnaletica orizzontale e alla necessità di indivuduare ulteriori aree per parcheggi.

Sardegna zero nascite, in 10 anni ci sarà quasi il 40% in meno di bambini: è un dramma

SASSARI – “Il rapporto Svimez 2024 racconta di un Paese che punta tutto sul PNRR per ridare slancio ad una ripresa che dopo la crisi Covid si manifesta a macchia di leopardo con un mezzogiorno che è appeso ad un filo: dopo la buona performance 2019-23 il sud rallenta inesorabilmente.
Nel mentre il Governo si propone con una legge di bilancio antisud, con norme e iniziative che sono inutili se non dannose per il mezzogiorno.A partire dal fallimento della tanto proclamata ZES unica, dal ritardo che si registra nel mezzogiorno sull’avanzamento del PNRR, dalla crisi automotive che innerva il tessuto industriale del mezzogiorno.” Lo afferma Silvio Lai, deputato PD della commissione bilancio della Camera dei Deputati.

Ma è soprattutto l’universo giovanile a mandare i messaggi più drammatici che rivelano i danni del Governo: su tutte un drammatico degiovanimento (o invecchiamento) che pesa su mezzogiorno e centro Italia nel prossimi 10 anni, frutto non solo dei cambiamenti demografici ma anche di scelte politiche. Svimez sottolinea la crescita dell’emigrazione giovanile e intellettuale sud nord, stimolata anche da interventi sulla finanziaria 2025, e la sparizione di decontribuzione sud a cui si aggiungono gli effetti dei tagli sul fondo unico universitario che nelle università del mezzogiorno bloccherà la totalità delle assunzioni e l’abbandono al loro destino di migliaia di ricercatori anche assunti con il PNRR che dovranno spostarsi al nord o all’estero.” Prosegue il deputato dem.

“Per la Sardegna il quadro definito da Svimez coincide in parte con le altre regioni del mezzogiorno con tre distinzioni: in termini di aumento del PIL reale l’isola è terzultima: hanno fatto tutte meglio salvo la Basilicata e la Calabria. In secondo luogo le sarde sono quelle più a rischio nella desertificazione universitaria come è più fragile anche il tessuto industriale per il maggiore costo energetico e logistico. Infine il dato più eclatante è quello della crisi demografica che prevede che nell’arco di un decennio, al 2035, la popolazione di bambini si riduce del 22% medio in Italia e del 36% in Sardegna con effetti estremi sul sistema scolastico e universitario, oltre che sui costi sociali.

In tutte questi fattori di crisi l’insularità costituisce un aggravante, se non la causa, ed è per questo che al Governo va chiesto un tavolo straordinario che individui una strategia e degli impegni per colmare questo divario non solo in termini economici, con risorse di spesa corrente che non producono cambiamento ma con un progetto complessivo di scelte e opere complessive strategiche che i sardi devono mettere in campo. Se con il PNRR ci siamo proposti con 220 progetti invisibili, non possiamo sprecare l’occasione che ci viene data con le risorse europee e quelle provenienti dalla presente e futura vertenza entrate.” Conclude Silvio Lai.

Giunta Regionale, ecco le ultime delibere adottate

CAGLIARI – Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi, nei locali del Consiglio regionale, la Giunta regionale.
Di seguito le delibere approvate.

Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha approvato lo schema di accordo per la programmazione del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione per il periodo 2021-2027, come previsto dalla delibera numero 25 del CIPESS del 3 agosto 2023. Nello specifico, la Regione ha ottenuto un finanziamento di oltre 2,8 miliardi di euro dal Fondo (FSC) e Fondo di Rotazione per il periodo 2021-2027. Questi fondi, insieme ad altre risorse europee e nazionali, verranno utilizzati per ridurre le disparità economiche e sociali tra le diverse aree dell’isola. L’accordo di coesione tra il Governo italiano e la Regione Sardegna – che sarà sottoscritto domani a Cagliari dalla presidente Todde, dalla premier Giorgia Meloni e dal Ministro Raffaele Fitto – definisce gli obiettivi specifici e gli interventi da realizzare, come previsto dal “Decreto Sud”. Questa intesa mira a coordinare le diverse fonti di finanziamento per ottimizzare al massimo l’impatto degli investimenti. “La Regione – ha spiegato la presidente Alessandra Todde – ha definito un programma di interventi incentrati su 5 priorità fondamentali per la Sardegna: acqua, casa pubblica, strade, sanità, scuola. Questo importante finanziamento – ha concluso Alessandra Todde – rappresenta un’opportunità unica per la nostra isola di promuovere lo sviluppo economico, sociale e territoriale, contribuendo, così, a migliorare la qualità della vita dei sardi”.
Approvata la nuova convenzione quadro con Sardegna IT per l’affidamento di una serie di servizi di supporto che la società in house dovrà svolgere in favore della amministrazione regionale e degli altri soggetti appartenenti al complessivo sistema regionale in tema di analisi delle esigenze e identificazione di proposte di sviluppo di attività e progetti in accordo con le strategie regionali in materia di ICT, in sinergico rapporto di soggetto strumentale rispetto alle funzioni di competenza della Regione in tema di transizione al digitale.
Via libera infine al disegno di legge con il quale viene fornita un’interpretazione autentica alla normativa regionale riguardante i dirigenti esterni dell’amministrazione.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato l’assegnazione di 30 milioni di euro, per il triennio 2024/2026, relativa ai contributi per il Sistema regionale della Ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, a seguito della ricostituzione della relativa Consulta, composta dai rappresentanti delle diverse organizzazioni private e pubbliche che svolgono attività di ricerca presenti nel territorio regionale. La Giunta ha finanziato il sostegno di importanti progetti dell’agenzia Sardegna Ricerche, come la biblioteca scientifica regionale, delle Università di Cagliari e Sassari, con importanti contributi per i ricercatori sardi, e l’agenzia Agris per nuovi interventi in Agricoltura. “Abbiamo grande fiducia nella ricerca, considerata il motore dello sviluppo e del futuro per i nostri territori”, ha dichiarato il Vicepresidente Meloni. “Le priorità della nostra programmazione nei prossimi anni includeranno il rafforzamento della ricerca di base e il sostegno ai ricercatori, con iniziative volte sia a trattenere i talenti locali che a favorire il loro rientro nella nostra isola”.
Sempre su proposta dell’assessore Meloni, sono state approvato diverse variazioni di bilancio per dar corso all’utilizzo di nuove risorse o alla riprogrammazione di quelle pregresse già presenti nelle disponibilità regionali. Via libera, infine, alla delibera relativa al Conto giudiziale dell’Agente contabile Tesoriere della Regione relativo all’annualità 2023.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e della riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha approvato la rimodulazione del programma degli interventi a favore del comparto ippico per l’anno 2024 che saranno affidati all’agenzia Agris e garantiranno la piena operatività dell’agenzia Asvi Sardegna.
L’Esecutivo ha poi autorizzato l’agenzia Laore a procedere con il completo indennizzo a favore delle aziende danneggiate dall’invasione di cavallette verificatasi nell’anno 2021, anche utilizzando gli stanziamenti precedentemente destinati all’annualità 2023, anno in cui non sono stati rilevati danni dovuti a infestazioni acridiche.
Approvato il rendiconto della gestione dell’esercizio 2023 dell’Agris e autorizzata la stessa agenzia all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, pari a 3.448.820,09 euro, da utilizzare per i lavori di realizzazione di interventi finalizzati a eliminare le situazioni di potenziale pericolo, al rinnovo degli impianti, degli arredi, dei macchinari e delle macchine agricole, delle attrezzature tecniche e scientifiche, del parco automezzi e al rinnovo e all’integrazione delle dotazioni informatiche.
Via libera, infine, alla rettifica degli allegati del Rendiconto 2022, con cui è stato approvato il rendiconto della gestione dell’esercizio 2022 dell’agenzia Argea.

Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta ha approvato, in via preliminare, i criteri e le modalità per la concessione di contributi a favore degli enti locali e delle imprese turistiche per la realizzazione della tipologia turistico ricettiva costituita dagli “alberghi diffusi”. Lo stanziamento complessivo è di euro 7.500.000,00 e lo scopo è quello “di sviluppare un’offerta turistica identitaria integrata con le produzioni locali e la valorizzazione del territorio a fini turistico-ricettivi”, attraverso la predisposizione di “un programma di finanziamento a favore degli enti locali e dei privati attraverso l’utilizzo delle risorse europee, nazionali e regionali, per la realizzazione di alberghi diffusi e ospitalità diffusa avverso il recupero e la riqualificazione degli immobili situati nelle zone omogenee A”.
L’ “albergo diffuso” – si legge nella delibera – è una tipologia ricondotta nell’alveo delle strutture turistico ricettive alberghiere della L.R. n. 16/2017 “caratterizzata dalla centralizzazione in un unico stabile dell’ufficio ricevimento, delle sale di uso comune e dell’eventuale ristorante e annessa cucina e dalla dislocazione delle unità abitative in uno o più stabili separati, purché ubicati nel centro storico del comune e distanti non oltre 300 metri dall’edificio nel quale sono ubicati i servizi principali”. I contributi in conto capitale saranno erogati nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 2831/2023 del 13.12.2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”.
Il contributo è destinato agli enti locali proprietari di immobili nelle zone omogenee classificate “A” negli strumenti urbanistici comunali in vigore alla data di presentazione della domanda e alle micro e piccole imprese turistiche in possesso di idoneo titolo attestante la disponibilità degli immobili oggetto di investimento nelle zone omogenee classificate “A” negli strumenti urbanistici comunali in vigore alla data di presentazione della domanda.
Autorizzata la proroga del termine entro il quale i titolari delle strutture ricettive all’aria aperta (camping, villaggi turistici e marina resort) devono adeguare i propri requisiti funzionali. La scadenza, originariamente fissata per il 29 novembre 2024, è stata prorogata di 12 mesi, anche per venire incontro alle richieste in tal senso giunte dalle associazioni di categoria più rappresentative.
Sempre in materia di turismo, l’Esecutivo ha approvate le modalità per il riconoscimento delle competenze linguistiche acquisite dalle guide turistiche regionali, per permettere la loro iscrizione nell’elenco delle guide. Una volta completato, l’assessorato lo invierà al Ministero, per il successivo inserimento all’interno nell’elenco nazionale delle guide turistiche.

Sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, la Giunta ha approvato le direttive in materia di contributi per lo svolgimento delle attività istituzionali dei Consorzi turistici costituiti tra enti locali e criteri di concessione e di rendicontazione. In particolare, sono considerate attività di promozione turistica quelle potenzialmente in grado di favorire la promozione dell’immagine della Sardegna e di produrre importanti ricadute positive in termini economici e di generare flussi turistici sui territori interessati quali, ad esempio, manifestazioni culturali, sportive, enogastronomiche e di spettacolo, oltre a quelle di informazione e di accoglienza. I Consorzi turistici dovranno presentare istanza di contributo (50 mila euro di quota fissa annua più una quota variabile) utilizzando la modulistica pubblicata nel sito istituzionale dell’Assessorato entro il 31 marzo dell’anno di riferimento.

Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la Giunta ha stabilito la ripartizione della somma complessiva di 50 milioni di euro a favore delle autonomie locali. In particolare, è stato deciso che 43.769.177,14 euro andranno a favore dei Comuni, 1.500.000 euro a favore delle Unioni dei Comuni, delle Comunità Montane e della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, e 4.730.822,86 euro a favore delle Province e della Città Metropolitana di Cagliari. Vista l’urgenza, la giunta ha stabilito di adottare la delibera senza la preventiva intesa con la Conferenza permanente Regione – Enti locali, cui sarà comunque sottoposta nei prossimi 7 giorni.

Su proposta dell’assessore assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, è stato approvato il piano di ripartizione dei contributi, pari a 789.369,48 euro, destinati alle Province e alla Città Metropolitana di Cagliari per interventi di ripopolamento della fauna selvatica. Le risorse derivano dalla tassa sulle concessioni regionali in materia di caccia e saranno impiegate per favorire la riproduzione naturale e la realizzazione di piani di immissione. La suddivisione tiene conto della superficie delle Zone temporanee di ripopolamento e della superficie agro-silvo-pastorale delle diverse Province.
La Giunta ha poi stanziato 892.000 euro per il 2024, per finanziare azioni volte alla gestione e all’eradicazione delle specie esotiche invasive presenti nel territorio regionale. Tra gli interventi prioritari un progetto pluriennale da 300.000 euro per il controllo del giacinto d’acqua nella provincia di Oristano, e azioni contro l’acacia saligna a Cala Brandinchi (San Teodoro), coordinata dal Comune con la collaborazione dell’Università di Sassari (200.000 euro); prevista anche la prosecuzione delle attività contro altre specie invasive nelle province di Sud Sardegna e Cagliari (196.000 euro ciascuna).
Deliberata l’istituzione del tavolo tecnico per il settore del tartufo, in ottemperanza alla legge regionale del 23 ottobre 2023. L’organo avrà funzioni consultive e di monitoraggio per promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio del tartufo sardo, con l’obiettivo di ottenerne i riconoscimenti DOP o IGP.
E’ stato infine approvato il progetto di modifica e integrazione della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria, in linea con il Decreto Legislativo n. 155/2010. Il piano prevede l’adeguamento delle stazioni di misura e il riesame della classificazione delle zone, essenziale per la tutela della salute pubblica e la protezione ambientale

Sono numerosi i provvedimenti passati in Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi, sui temi della sanità, con un focus specifico sull’ambito sociale e socio-sanitario. Innanzitutto è stata definita la distribuzione di oltre 59 milioni di euro annuali per interventi rivolti a persone con particolari patologie (talassemia, emofilia, nefropatia, malattie mentali, neoplasie maligne e trapiantati di organi solidi non renali). Le somme, riferite alle annualità 2025-26, riguardano la programmazione delle risorse del Fondo regionale per la non autosufficienza e verranno suddivise principalmente fra i Comuni in base al fabbisogno medio rilevato negli ultimi tre anni; una quota andrà alle Aziende Sanitarie Locali e all’ente gestore del PLUS di Oristano per le spese di trasporto dei disabili. La delibera pone una particolare attenzione al tema della salute mentale, con la creazione di un tavolo tecnico per riqualificare gli interventi per l’integrazione sociale delle persone con disturbi mentali. Il tavolo si occuperà di rivedere il processo di presa in carico, definire il progetto personalizzato per la riabilitazione e il sostegno all’autonomia, aggiornare l’elenco delle infermità riconosciute, definire la misura del sussidio economico in base all’ISEE, ridefinire i processi di attivazione degli interventi con una presa in carico integrata sociale e sanitaria e stabilire definire gli strumenti per la valutazione e la progettazione personalizzata.
Via libera all’accordo sperimentale fra l’assessorato sanità e Federfarma Sardegna per la somministrazione di vaccini antinfluenzali nelle farmacie dell’isola, con particolare riferimento alle zone più interne caratterizzate da dispersione demografica e marcato invecchiamento della popolazione. L’obiettivo della sperimentazione è garantire, attraverso il presidio territoriale offerto dalle farmacie, una capillare diffusione delle vaccinazioni all’interno della campagna di vaccinazione antinfluenzale per l’annualità 2024-25. La sperimentazione, finanziata con 65 mila euro totalmente a carico del servizio sanitario regionale, coinvolgerà 10 mila cittadini che potranno così vaccinarsi senza oneri presso le farmacie aderenti all’iniziativa.
La Giunta ha poi semplificato l’erogazione di finanziamenti regionali alle comunità di accoglienza per giovani adulti e adulti sottoposti a misure restrittive della libertà personale. L’obiettivo è quello di accelerare i meccanismi di assegnazione delle risorse, data l’urgenza e il disagio sociale che caratterizzano i destinatari degli interventi. Per raggiungere tale obiettivo, la deliberazione individua le associazioni beneficiarie delle risorse nell’annualità corrente, accreditando provvisoriamente le strutture gestite da queste associazioni, in modo da consentire l’immediata erogazione dei finanziamenti assegnati. La direzione generale delle politiche sociali dell’assessorato definirà i criteri di monitoraggio e valutazione degli interventi, i criteri di accreditamento delle strutture ed darà l’autorizzazione all’erogazione dei finanziamenti anche prima delle verifiche campione previste dalle linee guida entro la successiva annualità. Prevista anche la possibilità di decurtazione o revoca del finanziamento in caso di incongruenze nella spesa. I rendiconti annuali restano obbligatori.
Autorizzata per l’anno 2024 la spesa di 5 milioni destinati al supporto finanziario per i Comuni in relazione all’affidamento di minori in strutture residenziali. Viene integrato il contributo regionale di 80 euro al giorno per minore fino ad un massimo di 130 euro, utilizzando i 5.000.000 di euro stanziati dalla legge regionale n. 13/2024. Questa misura mira a sostenere i Comuni nel far fronte alle spese di inserimento in struttura, considerate inderogabili e obbligatorie.
Sempre in materia di sanità, l’Esecutivo ha deliberato di rimodulare la distribuzione della quota del fondo per le politiche sociali (FNPS) per l’anno 2023 destinata alla Sardegna. La modifica – ha spiegato Bartolazzi – si rende necessaria per allineare la programmazione alle nuove “Linee guida per il triennio 2024-2026 concernenti le modalità di attuazione del Reddito di inclusione sociale di cui alla l.r. n. 18/2016 e altre misure per interventi di contrasto alla povertà”, approvate con due precedenti del dicembre 2023 e del febbraio 2024. In Sintesi, la deliberazione mira ad ottimizzare l’utilizzo delle risorse del FNPS per il 2023, garantendo un sostegno adeguato ai nuclei familiari in difficoltà economica attraverso il REIS parte seconda, alla luce delle nuove linee guida.
Ancora su tema di Reddito di inclusione sociale, è stata deliberata la stipula di una convenzione tra la Regione ed il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) per il monitoraggio e la valutazione del Reis, finalizzata a migliorare la sua efficacia e ad ottimizzare l’utilizzo delle risorse destinate alla Sardegna per contrasto alla povertà. Dopo otto anni dall’adozione della legge regionale che ha istituito la misura – si legge nella delibera – manca ancora un quadro completo dei risultati ottenuti da tale strumento, sia in termini di benefici per i cittadini che di impatto sulla povertà. Il monitoraggio affidato al CNR, coordinato dalla direzione generale delle politiche sociali dell’assessorato, intende pertanto ampliare la conoscenza dell’impatto del REIS, valutando l’efficacia degli interventi attuati e misurando i risultati raggiunti in termini di benefici per i cittadini e di contrasto alla povertà. Il progetto di ricerca coinvolgerà anche l’Osservatorio regionale sulle povertà e il Tavolo permanente regionale per l’attuazione delle misure di contrasto alla povertà.
L’esecutivo ha poi deliberato la ridefinizione delle tariffe per la riabilitazione territoriale in Sardegna e sull’implementazione di nuovi sub-livelli di assistenza (3a e 3b) all’interno del livello 3 socio-riabilitativo. L’obiettivo principale – ha spiegato l’assessore Bartolazzi – è quello di garantire una maggiore appropriatezza ed equità nell’erogazione delle prestazioni, tenendo conto dell’evoluzione del fabbisogno assistenziale e dei costi di gestione delle strutture. Viene inoltre definito un sistema di classificazione dei pazienti più preciso e rispondente alle diverse esigenze assistenziali, secondo quattro indicatori di valutazione: livello di autonomia personale, comorbilità, incidenza e gravità dei disturbi comportamentali e complessità del progetto riabilitativo individuale La valutazione finale spetta alle Unità di Valutazione Territoriale (UVT)
Approvato poi l’accordo integrativo regionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale. L’ intesa intende migliorare la presa in carico dei pazienti cronici. La delibera identifica quindi nell’attività prescrittiva dei medici di medicina generale un elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento. Le prestazioni che i medici sono incentivati a prescrivere sono quelle volte alla promozione della salute, alla prevenzione, alla diagnosi precoce e al contrasto dei principali fattori di rischio per le malattie croniche non trasmissibili.
Infine, fra le delibere in materia di sanità, vi sono anche la revisione del procedimento per l’autorizzazione alla realizzazione per le strutture sanitarie di media complessità e contestuale revisione dei requisiti da applicarsi alla richiesta di verifica di compatibilità al fabbisogno regionale; l’istituzione del codice regionale di esenzione “D10 – Donatori di midollo osseo, di organo tra viventi e ex donatori abituali di sangue”; la ricostituzione della Consulta regionale della diabetologia e malattie metaboliche correlate e del Coordinamento interaziendale regionale in Sardegna; Il riparto delle risorse del fondo finalizzato all’installazione di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità in Sardegna.

Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la delibera per l’adeguamento delle misure strutturali per la mitigazione degli effetti della grave crisi idrica nel territorio comunale di Siniscola. Con la deliberazione viene disposta una rimodulazione degli interventi approvati con una precedente delibera dello scorso giugno relativa alle azioni finalizzate al superamento della situazione di crisi idrica Sistema Posada. In particolare, l’intervento finanziato al comune di Siniscola denominato “Realizzazione nuovi pozzi trivellati e opere accessorie nel Comune di Siniscola” per un importo complessivo pari a euro 350.000, viene modificato in “Realizzazione nuovi pozzi trivellati e ulteriori opere di prelievo di risorse sotterranee comprese le opere accessorie finalizzate all’accesso e utilizzo della risorsa idrica”. Si potranno così ampliare le possibilità di spendita delle risorse già assegnate, e consentire al comune di intervenire con una serie di opere accessorie e funzionali al raggiungimento della sorgente carsica di Fruncu e’ Oche-Locoli, attualmente oggetto di uno specifico studio da parte del Servizio del Genio civile di Nuoro mediante attività di monitoraggio, indagini e prove sperimentali.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, sono stati destinati 950mila euro per la programmazione di interventi di valorizzazione del patrimonio culturale e dei musei per gli anni 2025 – 2026. Al Comune di Cagliari è stato poi riconosciuto il finanziamento di 450mila euro per gli interventi dell’anfiteatro romano e della domus romana “Villa Tigellio”, mentre alla Soprintendenza archeologica, belle Aati e paesaggio, per le province di Sassari, Nuoro, Cagliari il riconoscimento di 500mila euro per l’intervento alla Scuola di alta formazione in Restauro a Li Punti (Sassari) ripartiti in 200mila per il 2025 e 300mila per il 2026.

Posidonia, contributi ai comuni costieri: “Alghero penalizzata, la Giunta Todde modifichi i criteri”

ALGHERO – “La giunta regionale , con delibera 40/49 del 16.10.2024 ha stabilito le nuove modalità di accesso ai contributi per i Comuni costieri che affrontano la problematica della Posidonia spiaggiata penalizzando ,di fatto, Alghero. Nelle modalità di attribuzione del contributo infatti è stata aggiunta ( rispetto agli anni passati) un importante specificazione…
La Regione ha deciso che i contributi andranno prima ai Comuni che riposizionano la Posidonia in spiaggia e solo secondariamente a chi decide di disfarsene presso un impianto, proprio come Alghero è costretta a fare per la straordinarietà dei depositi. Ad Alghero riposizionando in poco avremmo dei muri di posidonia alti diversi metri non più nei soli punti di stoccaggio ma in tutte le spiagge.
Si tratta di fondi, ormai strutturali dal 2021, ( 500.000 euro all’anno) da spalmare tra i Comuni che, avendo necessità di gestire la posidonia spiaggiata, ne facciano richiesta.
Un’azione di giusto sostegno alle Amministrazioni comunali costiere per fronteggiare la ricorrente problematica stagionale di accumulo dei depositi di posidonia e che frequentemente, coinvolgono spiagge urbane e periurbane, dove l’ingente quantità di accumuli è tale da impedire o compromettere la regolare fruizione durante la stagione estiva.
Grazie a quelle risorse Alghero solo nel mese di Febbraio 2024 ricevette circa 370.000 euro ( di quei 500.000 stanziati per tutta la sardegna) per poter svolgere le operazioni di rimozione e invio a trattamento della posidonia. Proprio grazie a quel finanziamento sino a qualche settimana fa si è dato proseguo alla rimozione dei cumuli storici di San Giovanni e Punta Negra, poi interrottisi per carenza di ulteriori fondi che evidentemente è necessario reperire con urgenza.
La scelta della Giunta Todde va contro tutte le attività portate avanti dal Comune di Alghero negli ultimi 6 anni , ci fa fare un tuffo nel passato e dimostra quanta poca sensibilità vi sia verso la problematica di Alghero e delle sue specificità.Son passati 6 ANNI da quando il Comune di Alghero, per primo in tutta Italia, iniziò a sperimentare l’utilizzo di un apposito impianto per il trattamento della posidonia spiaggiata. Una scelta obbligata quella di disfarsene per via della straordinarietà degli spiaggiamenti.
A seguito del primo anno di sperimentazione,con l’allora amministrazione Bruno,negli ultimi 5 anni non solo si sono ottenute ingenti risorse per poter inviare presso appositi impianti la posidonia stoccata ( dando priorità a quella che si trovava depositata fuori dagli arenili che per norma andava rimossa prioritariamente) e portando quasi a zero i depositi (al netto di quanto ancora presente presso San giovanni e Punta negra) ma si sono ottenuti anche importanti finanziamenti per la costruzione di un impianto di trattamento nella zona industriale di San marco ( 5 milioni ottenuti con IL PNRR) e annesso sito di messa a riserva ( deposito che permetterà in futuro di evitare gli accumuli nelle spiagge) per ulteriori 2 milioni ottenuti sempre dalla Regione nell’anno 2023.
A questo punto auspichiamo che l’amministrazione comunale proceda subito, anche attraverso i suoi riferimenti in Regione a richiedere ed ottenere uno stanziamento straordinario per Alghero ( estromessa da quelli ordinari) al fine di concludere l’importante lavoro di rimozione dei siti storici portato avanti in questi anni.
Su questa battaglia che è una battaglia di continuità delle buone pratiche portate avanti negli anni, c’è la necessità di concentrarsi con maggiore attenzione”.

Noi Riformiamo Alghero

Palestra Ipia, “Massima attenzione e richiesta ricognizione strutture alla Provincia”

Auspichiamo un intervento tempestivo della Provincia di Sassari, competente sugli istituti superiori, per ripristinare le condizioni di sicurezza all’interno della Palestra dell’Istituto Professionale di via Don Minzoni. Fortunatamente l’episodio di venerdì scorso non ha avuto conseguenze, ma le preoccupazioni dei genitori degli alunni e degli atleti che frequentano l’impianto rappresentano un segnale al quale l’Amministrazione, facendo proprie le preocuppazioni del dirigente scolastico, ritiene di dover rispondere con la massima sollecitudine”, così l’Assessore comunale all’impiantistica sportiva Enrico Daga sulla situazione venutasi a creare dopo il fatto accaduto alla giovane pallavolista.

“Benché dettata dalla contingenza – afferma l’Assessore – vogliamo rilanciare da subito, e lo chiederemo, la sinergia con la Provincia di Sassari per una programmazione coordinata finalizzata alla verifica delle strutture scolastiche, con particolare riferimento alle palestre e agli auditorium per verificare le condizioni strutturali in ordine alla sicurezza. L’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto – rimarca Daga – si sta caratterizzando per una forte attenzione allo sport e alla scuola, attraverso una robusta serie di investimenti nell’impiantistica sportiva e nell’edilizia scolastica, allo scopo di riqualificare e ammodernare il patrimonio comunale. Non di meno, crediamo che anche la Provincia possa partecipare a questa svolta con una presenza costante in ordine alla verifica della stabilità della sicurezza degli impianti.

“Tutti a bordo con la Lega Navale”, progetto

ALGHERO – La campagna “Tutti a bordo con la Lega Navale, nessuno escluso” è un’iniziativa che si inserisce nella “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”, con l’intento di promuovere l’inclusione sociale e la nautica solidale e inclusiva. L’obiettivo principale è abbattere le barriere che impediscono alle persone con disabilità (sia fisiche, motorie, intellettive, psichiche che sensoriali) di accedere al mare e alle acque interne, creando un ambiente accogliente e senza ostacoli.
In questa ottica, la Sezione di Alghero, in collaborazione con l’associazione di volontariato “Laboratorio delle Strategie” – composta da familiari di persone con disabilità intellettiva e attiva nel comune di Alghero – ospiterà il prossimo 3 dicembre, dalle ore 17:30, la proiezione del film “I Promessi Sposi”.

Un gruppo di attori con disabilità trova nel teatro e nell’arte un’opportunità di socializzazione, supportato da un’associazione che offre formazione, supporto e un ambiente stimolante per la crescita personale . Grazie a questo spazio, gli attori possono superare le barriere e esprimere il proprio talento, dimostrando che l’arte è un potente strumento di inclusione e valorizzazione delle diversità.
Un viaggio di inclusione, accettazione e scoperta, che dimostra come il talento e la forza di volontà non conoscano barriere.

Questo evento si inserisce nelle attività promosse dalla Lega Navale Italiana (LNI) per sensibilizzare la comunità e favorire l’integrazione delle persone con disabilità.
La collaborazione con istituzioni locali, scuole e altre associazioni è un elemento fondamentale della campagna, poiché permette di creare una rete di supporto che rende possibili questi obiettivi.
In sintesi, “Tutti a bordo con la Lega Navale, nessuno escluso” è un’iniziativa che mira a creare un ambiente accogliente e inclusivo per tutti, utilizzando il mare come simbolo di accessibilità, libertà e opportunità.
Invitiamo tutti a partecipare a questa importante occasione per contribuire alla promozione dell’inclusione e della solidarietà.

“Palestre e aule, indispensabile che gli ambienti scolastici siano sicuri”

ALGHERO – “A seguito dell’incidente accaduto in una palestra scolastica, la consigliera Beatrice Podda esprime il suo rammarico e ribadisce che eventi simili non dovranno mai più accadere. La sicurezza dei nostri ragazzi, in particolare durante le attività scolastiche, è una priorità per l’Amministrazione Comunale e per tutta la comunità.
È fondamentale che ogni ambiente scolastico, dalle aule alle palestre, sia un luogo sicuro dove i ragazzi possano crescere e imparare senza rischi.
Gli impianti devono essere sottoposti a controllo e manutenzione periodica per garantire il loro corretto funzionamento. È essenziale mantenere le superfici di gioco e le strutture in condizioni idonee per evitare incidenti.
L’Amministrazione Comunale, che tanta attenzione sta dedicando al miglioramento delle strutture sportive, con la stessa attenzione si farà garante di una proficua interlocuzione con la Provincia per superare le criticità delle palestre di competenza provinciale”.

Beatrice Podda, consigliera comunale Futuro Comune

Pedoni investiti e incidenti record, incidono anche le strade buie e da riqualificare

SASSARI – Esplode l’allarme relativo alle persone investite sulle strisce pedonali e, sarebbe giusto aggiungere, in generale riguardo gli incidenti stradali. Al netto di temi derimenti connessi alla guida in stato d’ebrezza, distrazioni varie, cellulari, etc, è giusto, anzi doveroso, sottolinea che molte delle arterie in Sardegna, anche in pieno centro delle varie cittadine, sono buie, poco sicure e con segnaletica carente. Tutti ogni giorno debbono scontrarsi col problema, ma, forse, è più facile aumentare le sanzioni, e dunque la repressione, che invece puntare gli occhi anche su una carenza di trasporto pubblico locale moderno e, come detto, su arterie che, come accaduto in certi centri e zone, necessitano di interventi di riqualificazione e illuminazione immediata. Sono troppe le croci nelle strade in Sardegna, occorre un’azione generale a tutto campo che, oltre i doverosi controlli delle forze in campo, metta a correre un restyling delle strade e un’implementazione di mezzi pubblici al fine diminuire l’uso dell’auto.

Palestra ad Alghero, cade palo della rete da volley: attimi di paura, interventi

ALGHERO – Cade un palo della rete da volley, grande pericolo in palestra. Nella struttura gestita dalla Provincia di Sassari, in via Fleming, fronte Ospedale Civile, si sono vissuti attimi di paura. Mentre si allenava la squadra femminile dell’Aliva Volley uno dei due tralicci ((molto datato) che sostiene la rete, ha ceduto, cadendo pesantemente e sfiorando una giovane atleta di 12 anni. Grande spavento e urla disperate per chi ha assistito alla scena.

Genitori, scuola (Istituto Professionale) e società sportiva si sono detti molto preoccupati e perfino arrabbiati e allarmati per la situazione che poteva causare danni ben maggiori. In particolare il dirigente Angelo Parodi ha ricordato che si tratta di “palestra di proprietà provinciale che la concede alla scuola la mattina dal lunedì al sabato, e qualche volta il pomeriggio dalle 15 alle 17 – ed ha aggiunto – noi veniamo solamente informati su chi entra i palestra, ma non abbiamo competenze diverse”.

Sulla stessa linea l’Alina Volley che chiede un immediato intervento della Provincia (guidata dal Commissario recentemente insediatosi Gavino Arru, indicato dalla Regione). Massima attenzione anche da parte degli Amministratori locali, in particolare del Sindaco Cacciotto e dell’assessore Daga che, seppur connessi nella gestione e manutenzione dell’impianto a uso scolastico e sportivo, hanno chiesto un intervento della Provincia e in particolare della Multiss, società che si occupa dei lavori per Palazzo Sciuti.

“Sardegna in viaggio”, dall’Isola fino a Time Square per promuovere la destinazione turistica

SASSARI – Un unico brand che individui il nord Sardegna come una destinazione turistica. L’idea è consolidata ed ha come obiettivo principale l’incremento dei flussi turistici verso questo territorio rafforzando l’immagine, la reputation e la presenza dell’offerta sul mercato nazionale ed internazionale.

“Partendo dal network Salude&Trigu che punta sin dal 2019 al rafforzamento dell’offerta turistica locale attraverso il sostegno ad eventi e manifestazioni capaci di incrementarne l’appeal, la Camera di Commercio di Sassari in collaborazione con Visit Italy ha pensato strategicamente di portare fisicamente il nord Sardegna oltre il Tirreno. Nei cuori pulsanti di Napoli, Roma e Milano con “Sardegna in viaggio”. E chiudere, poi, il percorso nel nuraghe di Santu Antine, a Torralba. Tra musica, costumi e cavalieri le tradizioni, la cultura e la storia del territorio hanno trovato uno spazio d’eccezione.” ha commentato il presidente dell’ente camerale sassarese Stefano Visconti, nel corso della presentazione cui ha preso parte insieme alla vicepresidente Maria Amelia Lai, ai componenti di giunta Benedetto Fois, Paolo Murenu e al segretario generale Pietro Esposito.

È stato un viaggio emozionante, senza dubbio particolare, che è stato capace di incastonare il nord Sardegna fuori dai confini dell’Isola. Un’iniziativa accolta con grande interesse e curiosità dai tanti turisti presenti che hanno potuto essere coinvolti in questo dinamico fuori programma capace di registrare, in seguito sulla rete, un gran numero di consensi, apprezzamenti e condivisioni. Rendendo il viaggio virale e spingendolo fino a New York dove, a Time Square, il nord Sardegna è stato protagonista con i video realizzati nelle tappe italiane. Proprio nel cuore della Grande Mela.

Già perché Salude&Trigu se è vero che coinvolge eventi e manifestazioni del nord Sardegna, ha la mission di valicare i confini non solo dell’Isola ma anche quelli nazionali. L’obiettivo della rete territoriale si concretizza anche attraverso un piano di comunicazione coordinata. E in questo senso è da sottolineare la promozione e il rafforzamento della visibilità della rete stessa degli eventi e dei territori si sviluppi a livello nazionale che internazionale attraverso una strategia che facendo leva sulla riconoscibilità del brand di S&T presenti gli eventi stessi in chiave di prodotto turistico per potenziare la conoscenza sul territorio. Azioni che hanno interessato una più penetrante attività di comunicazione sia sul web che sui social network con eventi e campagne di comunicazione mirate. Come in questo caso.

Nella campagna di comunicazione generale infatti ci sono anche altri percorsi che la Camera ha seguito: negli eventi di maggiore richiamo dal Wine week di Alghero, a Benvenuto Vermentino di Olbia fino al Nautic event di Porto Torres. Tutte azioni che hanno contribuito a rafforzare la riconoscibilità del brand cui hanno collaborato due agenzie specializzate di promozione del turismo e marketing territoriale come Punkomat e Visit Italy che con Ruben Santopietro ha raccontato la storia della promozione turistica di questo territorio.

Per dimostrare quanto valga S&T parlano i numeri. Dal 2019 oltre 50 milioni di contatti nelle campagne di comunicazione in tutto il mondo. Tornando all’edizione di quest’anno sono stati sostenuti 87 eventi su quattro temi: produzione tipiche locali folk e riti di tradizione, arti visive e figurative, musica e letteratura, e altre tipologie di manifestazioni. Sono state coperte nel periodo tra marzo e dicembre ben 200 giornate di eventi che hanno coinvolto ben 62 comuni. Un itinerario appassionante nel quale la Camera di commercio ha sostenuto il network con circa 1 milione di euro.