“Parcheggi alle aziende ospedaliere, altro che fare cassa sugli algheresi”

ALGHERO – Come gruppo Fratelli d’Italia, ribadiamo la nostra proposta di affidare alle aziende ospedaliere la gestione dei parcheggi esterni agli ospedali Civile e Marino. Questa soluzione può garantire una gestione più efficiente e attenta alle esigenze di pazienti, familiari e personale sanitario, senza imporre nuovi balzelli ai cittadini. La viabilità in queste aree, infatti, deve essere concepita come un servizio essenziale, non come un’occasione per fare cassa.

Nei mesi scorsi, anche a seguito di incontri e colloqui con referenti delle aziende ospedaliere, abbiamo avanzato una proposta concreta in tal senso, sollecitando l’amministrazione comunale a considerare il coinvolgimento diretto delle strutture sanitarie nella gestione degli stalli. Tale approccio avrebbe il doppio vantaggio di ottimizzare l’utilizzo dei parcheggi e di garantire che eventuali introiti vengano reinvestiti nel miglioramento dei servizi ospedalieri.

Purtroppo, la sinistra ha scelto una strada diversa, introducendo parcheggi a pagamento che pesano sulle spalle di chi si reca in ospedale per motivi di salute, siano essi pazienti, familiari o dipendenti. Questa scelta, che la sinistra con argomentazioni poco credibili come la necessità di rotazione dei veicoli, appare come un mero tentativo di fare cassa. È evidente che, anziché eliminare sprechi e ottimizzare risorse, si preferisce adottare misure che colpiscono i cittadini nei momenti di maggiore vulnerabilità.

A tal proposito, condividiamo le preoccupazioni espresse dal consigliere Fadda, che ha sottolineato l’impatto negativo di questa misura, e sosteniamo l’urgenza di discutere l’Ordine del Giorno presentato dal consigliere Marco Colledanchise, ancora in attesa di essere trattato in Consiglio comunale. Solo attraverso un confronto serio si potranno individuare soluzioni realmente utili per la comunità, evitando che la salute diventi un pretesto per nuovi balzelli. Resta evidentemente al centro dell’agenda la necessità di affrontare il più ampio problema dei parcheggi in città e nel territorio”.

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia Alghero

Ospedali, parcheggi a pagamento: “Assurdo fare cassa sulla salute dei cittadini, Cacciotto blocchi la delibera”

ALGHERO – “L’intenzione da parte dell’amministrazione comunale di Alghero di trasformare a pagamento i parcheggi degli ospedali Civile e Marino, è sbagliata e va bloccata”. Così il consigliere comunale della Lega Michele Pais, sulla questione sollevata dal Psd’Az col segretario Tavera, che sul punto chiede al Sindaco di desistere da una decisione che di fatto “non ha altra funzione, di sicurezza stradale o di regolamentazione del traffico cittadino, se non quella di fare cassa sulle spalle dei cittadini Algheresi. In questo caso ancora più odiosa, visto che i cittadini si recano in Ospedale per salute e non per togliersi uno sfizio”, continua Pais.
“Una scelta davvero incredibile, che mai nessuna amministrazione precedente era arrivata anche solo a pensare”.

“In occasione dell’ultima seduta di Consiglio comunale avevo segnalato l’esigenza di rivedere la regolamentazione della sosta a pagamento per gli Algheresi che portasse ad una riduzione drastica delle tariffe in tutta la Città per i residenti, vessati da una vera e propria tassa occulta, sbagliata e insostenibile. In quella occasione ho fortemente contestato la scelta di destinare ulteriori 400 mila euro di risorse pubbliche, confuse in una complessa variazione di bilancio, per creare nuovi parcheggi a pagamento. Se risultasse che tali risorse siano destinate per l’istituzione di aree di sosta a pagamento proprio negli ospedali, sarebbe un fatto gravissimo. Perché nasconderlo?” continua Pais.
“Prima di pensare di trasformare a pagamento gli insufficienti parcheggi degli Ospedali, a disposizione per i pazienti e per i dipendenti e non per i “ricchi vacanzieri”, si dovrebbe pensare a creare nuove aree di sosta a servizio degli ospedali, utilizzando i 400 mila euro proprio per questa finalità”.
“Invece è proprio una tara della sinistra pensare di mettere le mani nella tasca dei cittadini come prima soluzione a tutto, cittadini già vessati da una miriade di tributi comunali che spesso non sono giustificati da servizi adeguati. Ma sul punto daremo battaglia fuori e dentro il Consiglio comunale” conclude Pais

Ospedali, parcheggi a pagamento: “La Giunta Cacciotto fa cassa sulle spalle degli algheresi”

ALGHERO – Finalmente qualcosa si muove sul fronte Ospedali di Alghero, dopo mesi di discussioni sulla funzionalità dei nostri nosocomi, sulla riapertura di Reparti chiusi e sul potenziamento di quelli a mezzo servizio, in data 19.12.2024, la Giunta comunale ha presentato la proposta di delibera nr. 380, approvata all’unanimità, per istituire 300 nuovi parcheggi a pagamento nelle aree di sosta dell’Ospedale Civile e del Marino. Tutto questo avveniva senza alcuna discussione in Consiglio comunale, nonostante fosse prevista per gennaio e senza ponderare le conseguenze che tale decisione avrebbe sortito. Con questa delibera la Giunta ha anticipato i tempi, mettendo tutti davanti al fatto compiuto, con il solo scopo di fare cassa alle spalle degli utenti che, per loro natura, sono fragili e magari traumatizzati o anziani e dei dipendenti ospedalieri che ci lavorano per tante ore tutti i giorni. Non si è tenuto conto del fatto che il Pronto Soccorso si trova al Civile, anche per quelli che avrebbero bisogno di cure al Marino, per poi ritornare al Civile per la chiusura della consulenza; quindi, questo comporterebbe tre passaggi, tre parcheggi e tre pagamenti. In definitiva anziché creare nuovi parcheggi, si è pensato bene di cancellare quelli gratuiti, semplicemente, senza preoccuparsi delle conseguenze e delle difficoltà che questa decisione produrrebbe. In pratica la montagna ha partorito un topolino, perché questa delibera, oltre che dannosa e iniqua, non risolve il problema parcheggi perché non esistono soluzioni semplici a problemi complessi che devono essere affrontati come tali, studiati nel loro insieme e discussi in Consiglio comunale anche con le opposizioni che, magari,
potrebbero fornire preziosi suggerimenti. Dimostrare con i fatti un cambio di passo della Giunta, un vero e proprio “salto quantico”, definizione tanto cara ad un Assessore, sarebbe opportuno, se vogliono evitare che alle prossime elezioni gli elettori facciano fare a loro il “salto quantico”.

Massimiliano Fadda Consigliere Comunale
Prima Alghero

Parcheggi a pagamento negli ospedali, Daga: “Puntiamo a migliorare i servizi e creare una Città intelligente”

ALGHERO – “Non è bastata la figuraccia sul DUP. È legittimo chiedersi: si può davvero fare politica con mistificazioni, allarmismi e pressappochismo? A volte resto basito di fronte a tanta malafede”. E’ lo stesso assessore comunale Enrico Daga a replicare alla nota del Partito Sardo d’Azione che critica fortemente la decisione della Giunta Cacciotto di mettere a pagamento diversi posti auto presenti davanti agli ospedali e alle Bombarde.

“La realtà è semplice: stiamo lavorando per eliminare il parcheggio anarchico, soprattutto in aree sensibili come quelle vicine all’ospedale. È giusto che chi si reca per curarsi non debba pagare, ma è altrettanto giusto che chi occupa un parcheggio tutto il giorno, magari per una giornata di mare con anguria e tavolino al seguito, contribuisca al bene comune”.

“Nel 2024 abbiamo accesso a sistemi intelligenti di gestione dei parcheggi, che permettono di:
Diversificare le tariffe per residenti, malati, studenti, turisti, ecc.; Ridurre le file e il disagio, come quelle interminabili viste in Piazzale della Pace; Garantire equità e sostenibilità, evitando abusi. Una città intelligente utilizza la tecnologia per migliorare i servizi. Questo è il nostro obiettivo: cambiare un sistema che non funziona e costruire una comunità più equa ed efficiente.
Capisco che qualcuno preferisca insinuare e ostacolare per mantenere lo status quo. Ma la nostra direzione è chiara: migliorare Alghero per tutti i cittadini”.

Nella foto Enrico Daga

Alghero, il Comune acquista un immobile per l’Aspal

ALGHERO – Rafforzare i servizi pubblici per garantire il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni dotando la città di strutture adeguate, incrementare il patrimonio pubblico ed economizzare sulle spese di locazione degli immobili. Sono questi gli obiettivi che l’Amministrazione intende raggiungere con l’operazione di acquisizione di un immobile di 661 metri quadri da adibire a sede locale degli uffici Aspal, l’Agenzia Sarda per le Politiche Attive sul Lavoro. Per l’acquisto dell’immobile, composto da due locali rispettivamente di mq 384 e di mq 277, oltre ad un’area esterna su cui verranno ricavati 4 posti auto, si provvederà con risorse a carico dell’Aspal che verranno trasferite al Comune di Alghero sulla base di una apposita convenzione. Sarà infatti l’Agenzia regionale a farsi carico dell’esborso finanziario dell’investimento, 958.450,00 euro oltre all’iva di legge, reperito da un finanziamento nell’ambito del PNNR M5C1 – potenziamento centri per l’impiego. “Un’operazione importantissima principalmente sul piano della qualità dei servizi – spiega il sindaco Raimondo Cacciotto. “Il potenziamento del centro per l’impiego – aggiunge – è senza dubbio un elemento fondamentale per i servizi di politica attiva del lavoro nella nostra città e nel territorio”. Fino ad oggi il Comune di Alghero ha dovuto sopperire alla mancanza di locali idonei facendo ricorso alla locazione onerosa del locale, attuale sede dell’Aspal, in via Atzeni. Proprio questi locali di 384 mq, ai quali si aggiunge un altro spazio attiguo di mq 277, sono oggetto dell’acquisto tramite manifestazione di interesse avviata dall’Amministrazione con un avviso pubblico del novembre scorso. Accrescimento del patrimonio comunale, dato che il Comune di Alghero sarà intestatario degli immobili, ma anche riduzione della spesa derivante dal canone di locazione riconosciuto per l’attuale sede: circa 40 mila euro annui. “Va Sottolineata l’eccellente prova di efficienza dei settori comunali dei Lavori Pubblici e del Demanio che in un lavoro coordinato insieme a Sindaco e Assessori hanno bruciato a tempo di record delle tappe tutt’altro che scontate – afferma l’Assessore al Demanio e Patrimonio Enrico Daga – in soli due mesi di gestazione burocratica, il Comune arricchisce la consistenza del patrimonio a costo zero e rafforza la presenza della sede Aspal – commenta – e questa operazione dimostra tutta la sua positività con una soluzione mirata e particolarmente idonea per la collettività”. Il provvedimento è stato approvato ieri sera dal Consiglio Comunale con 16 voti favorevoli e 1 astenuto.

“La Giunta Cacciotto mette a pagamento i parcheggi per ospedali e Bombarde, assurdo”

ALGHERO – “Il problema delle aree di sosta nella nostra città rappresenta una criticità per la cui
risoluzione nessuna amministrazione ha posto in essere azioni concrete.
La città di Alghero è cresciuta in maniera disordinata tralasciando le aree destinate a
servizi previste nel PRG. A causa di questo sviluppo incentrato solo sulla realizzazione
di nuovi volumi, la nostra comunità si trova ad esse priva dei servizi essenziali tra cui
rientrano le aree di sosta.
Tutto ciò va a discapito della qualità della vita dei nostri concittadini che, soprattutto
nella stagione estiva, devono vagare per la città alla ricerca di un posto ove lasciare la
propria auto.
Nello scorso mese di novembre, in città, si è svolto un interessante incontro avente ad
oggetto esattamente la problematica dei parcheggi, organizzato dalla neonata
associazione Iniziativa Alghero. In tale occasione l’associazione ha presentato una sua
proposta che prevede la creazione di cinque nuove aree parcheggi, tutte in spazi
comunali, per la realizzazione di complessivi mille posti auto.
L’amministrazione in carica, presente a detta iniziativa, ha, in tale occasione,
comunicato che il problema dei parcheggi era una priorità alla quale si stava lavorando.
In data 19.12.2024, con deliberazione della Giunta Comunale n. 380, sono state istituite
n. 3 aree di sosta a pagamento nel comune di Alghero e, precisamente, quella sita
nell’area esterna all’Ospedale Civile (per un totale di n. 200 posti auto), quella sita
nell’area esterna all’Ospedale Marino (per un totale di n. 100 posti auto), quella sita in
località Le Bombarde (per un totale di n. 100 posti auto).
Con questo intervento, l’amministrazione comunale non ha creato nuovi parcheggi ma
ha, semplicemente, trasformato parcheggi gratuiti in parcheggi a pagamento. A parer
nostro, le aree esterne degli Ospedali, che vengono utilizzate principalmente dai
cittadini che si recano per motivi di salute presso dette strutture, dovrebbero rimanere
gratuite. La risposta dell’amministrazione in carica alla mancanza di parcheggi è oltre
che illogica, dannosa e vessatoria verso coloro che, per necessità, utilizzano i parcheggi
esterni agli ospedali cittadini. Riteniamo che ci siano altri modi per rimpinguare le casse cittadine”.

Giuliano Tavera, segretario cittadino del Psd’Az

Fauna selvatica, 500mila euro ai comuni con maggiori incidenti

CAGLIARI – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della difesa dell’ambiente, ha approvato nei giorni scorsi una delibera che destina 500.000 euro per avviare un progetto sperimentale nei Comuni che hanno registrato il maggior numero di incidenti legati alla presenza di cervi, specie nelle aree limitrofe a strade trafficate. Per ora, i territori coinvolti sono quelli di Pula, Arbus, Guspini, Laconi e Siliqua, dove il fenomeno si è rivelato particolarmente acuto.
La delibera costituisce un primo passo per affrontare un problema crescente, con l’obiettivo di estendere le soluzioni individuate anche ad altri territori, qualora se ne ravvisasse la necessità. Va sottolineato che i cervi sono una specie tutelata e che le misure di contenimento da adottare sono necessariamente differenti rispetto a quelle previste per altre specie selvatiche, come i cinghiali. Ogni intervento, quindi, deve rispettare le specificità ecologiche e normative legate alla protezione di questa specie, garantendo un equilibrio tra la tutela della fauna e la sicurezza pubblica. Il provvedimento mira a contrastare il crescente numero di incidenti causati dall’attraversamento improvviso dei cervi, fenomeno che sta destando forte preoccupazione tra i cittadini. Recentemente, infatti, si sono verificati numerosi episodi sulle strade sarde, come riportato anche dalla stampa locale. Anche nei giorni scorsi, sulla SS 195 nei pressi di Pula, si è verificato un incidente, il secondo in questo mese, che ha causato gravi danni ai veicoli coinvolti e aumentato il rischio per l’incolumità degli automobilisti.

La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta per la Regione. L’incremento della popolazione di cervi nelle aree urbane e periurbane, in prossimità di arterie stradali molto trafficate, impone un intervento deciso e tempestivo. Grazie a questo finanziamento – spiega l’assessore Rosanna Laconi – i Comuni maggiormente esposti a questo problema, ovvero quelli che hanno registrato il maggior numero di fenomeni, potranno attivare azioni di prevenzione, come la messa in sicurezza delle strade, l’installazione di segnaletica dedicata e di barriere dissuasive, oltre ad avviare studi mirati per gestire in maniera equilibrata la coesistenza tra la fauna selvatica e le esigenze di sicurezza pubblica. Inoltre – assicura l’assessore – ai Comuni destinatari saranno garantite non solo le risorse necessarie, ma anche l’assistenza tecnica da parte della Regione per la progettazione e la realizzazione degli interventi, affinché possano essere attuati in tempi rapidi ed efficaci.

I fondi saranno ripartiti tra i Comuni sulla base della gravità del fenomeno e delle necessità specifiche dei territori. Un coordinamento sarà attivato presso l’assessorato dell’ambiente per il coinvolgimento di Forestas, Corpo Forestale, ISPRA e Comuni, per individuare le migliori e più efficaci azioni da intraprendere, anche in via sperimentale.
L’assessorato invita inoltre gli automobilisti a prestare massima attenzione sulle strade interessate, specialmente nelle ore serali, e a segnalare eventuali avvistamenti per contribuire a una maggiore sicurezza.

“Altro che pienone, Alghero desolatamente vuota”

ALGHERO – Marco Lombardi, referente regionale di Mio Italia, interviene con toni critici sulla situazione economica e turistica di Alghero, puntando il dito contro l’amministrazione comunale. Il giorno di Natale, la città si è mostrata insolitamente spenta, con la maggior parte dei commercianti – inclusi bar e ristoranti – che hanno tenuto chiuse le proprie attività. Lombardi si dice curioso di conoscere i “numeri” tanto decantati dall’amministrazione, relativi agli arrivi in aeroporto e in città, che ogni anno vengono presentati con entusiasmo. “Questi dati fanno pensare al cittadino che ad Alghero ci sia sempre il pienone, ma la realtà è ben diversa”, osserva il rappresentante di Mio Italia.

Secondo Lombardi, la città è desolatamente vuota, mentre si continua a discutere di progetti futuristici come i trenini a idrogeno. “Senza il supporto delle piccole e medie imprese, non ci sarà altro che amici e parenti a sedersi sui trenini”, aggiunge in tono polemico. Richiama anche l’attenzione sulla Legge Bersani (Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114), che a suo dire necessita di una revisione per garantire la sopravvivenza delle attività locali. “I commercianti si adattano al momento, perché non c’è abbastanza lavoro per tutti. Si preferisce chiudere e perdere il meno possibile”, spiega. La critica di Lombardi si rivolge all’amministrazione comunale, accusata di concentrarsi su progetti a lungo termine senza affrontare le problematiche attuali. “Il Comune e la Regione devono lavorare per il presente. L’aeroporto e la città sono essenziali per rendere nuovamente Alghero una meta turistica apprezzata”, sottolinea. Il referente non risparmia un giudizio severo sullo stato della città: “Alghero, nelle condizioni attuali, è solo una discreta città balneare, ben lontana da una località turistica realmente attrezzata.” Una riflessione che invita tutti, amministratori e cittadini, a un cambio di rotta per il futuro della Riviera del Corallo.

“Pratobello bocciata, il Consiglio Comunale di Alghero ha tradito i sardi”

ALGHERO – Fine anno con doppio importante appuntamento riguardante la politica cittadina: assemblea del Parco e Consiglio Comunale, nella stessa giornata. Nella prima adunanza si sono votate alcune importanti variazioni al bilancio utili, tra l’altro, a sostenere la tutela di una particolare specie di patella, mentre la massima assise cittadina ha discusso di cimitero, appalto igiene urbana e anche di “speculazione energetica”, tema che ha sollevato alcune polemiche. Da evidenziare che i lavori del Consiglio Comunale sono potuti iniziare grazie ad alcuni esponenti dell’opposizione, in particolare Fadda, che hanno garantito il numero legale.

E, come detto, la questione dell’approvvigionamento energetico, ha causato alcuni scontri con l’uscita della Maggioranza e la replica del consigliere Michele Pais. “Ennesimo tradimento del Popolo sardo.
Il Consiglio Comunale di Alghero, decidendo di rispondere a logiche di parte e di partito, ha deciso di bocciare l’drdine del giorno che proponeva di sostenere la discussione e l’approvazione della Legge di iniziativa popolare Pratobello in Regione, firmata da 211 mila sardi”, e ancora il coordinatore regionale della Lega “una legge che non è per niente superata dalla sbagliata “legge aree idonee”, ma la cui discussione in Consiglio regionale rappresenta il rispetto della sovranità popolare, in democrazia. Ho provato a sostenere un principio di democrazia, un ragionamento di diritto. Ma niente.
Ancora una volta si tradisce la volontà popolare, rafforzando l’idea di chi afferma che è inutile non solo votare, ma anche partecipare alla vita democratica con strumenti come le leggi e i referendum di iniziativa popolare. Una pagina triste e preoccupante per la nostra Sardegna”.

Nella foto Michele Pais

Speculazione energetica, la Maggioranza boccia la proposta di Pais

ALGHERO – “Sul tema dell’energia questo consiglio comunale fin da subito, non solo il Sindaco e la maggioranza, ha agito con determinazione cercando di coinvolgere la cittadinanza, come per le battaglie sull’offshore, sulle aree idonee. Il tema è stato ampiamente discusso, questa maggioranza e questo Consiglio comunale hanno mostrato massimo rispetto della volontà popolare. L’Amministrazione e i consiglieri comunali lo hanno dimostrato con la messa a disposizione di due uffici per la raccolta firme per Pratobello 24 e animando i banchetti per la raccolta firme in giro per i quartieri e le borgate e discutendo i temi in Commissione ambiente. Abbiamo fatto tutti la nostra parte fino in fondo: il Sindaco, la Giunta, la Maggioranza e il Consiglio Comunale. In definitiva, l’Ordine del Giorno di oggi, presentato dal Cons. Pais : “Portare all’attenzione del Consiglio regionale il progetto di legge di iniziativa popolare denominata “Legge Pratobello 2024″ è pleonastico, anche al di là della legge regionale: la Sardegna prima regione a legiferare in materia, sulle aree idonee, che definisce dei vincoli e limiti precisi sulla installazione di impianti da fonti rinnovabili sul territorio regionale, che definisce il 98 % del territorio non idoneo e che tutela al massimo i beni identitari e il paesaggio. La proposta di legge Pratobello segue il suo percorso : è infatti già stata depositata in Consiglio regionale e dovrà seguire l’iter di legge per giungere prima in Commissione e poi in aula. E una proposta di legge e coma tale segue il suo percorso naturale. Crediamo che il presidente del Consiglio regionale abbia tutti gli strumenti e l’autorevolezza per portare la proposta in aula per la discussione. Di questo ci sentiamo rassicurati, come si dovrebbe sentire rassicurato il consigliere Pais che ha svolto quel ruolo nella passata legislatura, rapportandosi alle proposte di legge di iniziativa popolare con la medesima correttezza”.

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