“Zedda si accorge solo ora dell’immigrazione controllata, buongiorno!”

CAGLIARI – “Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda si accorge che l’immigrazione incontrollata rappresenta un problema serio. Dopo quindici anni di quelle che consideriamo politiche scellerate di accoglienza senza limiti, volute e portate avanti dalla sua parte politica, non possiamo che accogliere con piacere questa improvvisa conversione. Meglio tardi che mai. Peccato che, prima di attaccare il Governo Meloni, il sindaco non abbia pensato di controllare i dati ufficiali del Ministero dell’Interno”. A dichiararlo Fratelli d’Italia Cagliari, in risposta alle dichiarazioni del sindaco sugli sbarchi nel capoluogo. “Il sindaco controlli i numeri prima di attaccare il Governo Meloni. E si rilegga il TUEL sulle proprie responsabilità in materia di sicurezza urbana”.

“el 2022 sono sbarcati in Italia 105.131 migranti, nel 2023 si è raggiunto il picco di 157.651, scesi a 66.617 nel 2024 e a 66.312 nel 2025. All’8 ottobre 2026 gli sbarchi sono 23.910, contro i 52.911 dello stesso periodo dell’anno precedente: il 55% in meno. Numeri che, dopo l’aumento del 2023, documentano una netta inversione di tendenza. “Per quindici anni la sua parte politica ha sostenuto politiche dell’accoglienza che giudichiamo fallimentari, mentre chi denunciava i rischi dell’immigrazione incontrollata veniva accusato di alimentare paure e intolleranza. Siamo lieti che oggi il sindaco abbia cambiato idea, ma non si può pretendere che in appena quattro anni il Governo Meloni risolva tutte le criticità che attribuiamo a quindici anni di scelte politiche sbagliate.

Quanto alle responsabilità, nessuno mette in discussione che il controllo dell’immigrazione sia competenza dello Stato. Ma forse al sindaco farebbe bene rileggersi gli articoli 50 e 54 del Testo unico degli enti locali, che disciplinano anche i poteri del sindaco in materia di sicurezza urbana, contrasto al degrado e tutela del decoro cittadino. Prima di impartire lezioni al Governo, dunque, Zedda dovrebbe ricordarsi anche delle responsabilità che la legge attribuisce a chi amministra una città”. “A proposito di sicurezza e decoro, vorremmo ricordargli che, mentre oggi invoca interventi del Governo, soltanto pochi mesi fa la sua amministrazione proseguiva con le politiche del “volemose bene”, arrivando persino a cancellare i divieti comunali di accattonaggio e bivacco introdotti dalla precedente amministrazione. Due questioni certamente distinte, ma che rendono legittima una domanda: quale idea di sicurezza urbana intende portare avanti il sindaco di Cagliari?  Una buona notizia, comunque, c’è: finalmente anche Zedda ha capito che l’immigrazione incontrollata è un problema. Ora dovrebbe soltanto spiegarlo al resto della sua coalizione”. Conclude FdI Cagliari.