“Sicurezza stradale, priorità per l’Amministrazione Cacciotto: azioni immediate”

ALGHERO – L’Amministrazione esprime la massima vicinanza alla persona disabile investita ieri sul Lungomare Barcellona mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali. Le sue condizioni fortunatamente non destano preoccupazioni, ma quanto avvenuto è un fatto molto grave, che ci preoccupa e che mette in evidenza ancora una volta quanto il tema della sicurezza stradale debba essere affrontato con immediatezza e decisione sia in questo importante asse viario, che in altri punti ad alta pericolosità presenti in città. L’implementazione della sicurezza in ambito stradale è uno degli obiettivi prioritari che l’Amministrazione ha introdotto all’interno del Documento Unico di Programmazione che è stato appena presentato e discusso in sede di consiglio comunale. Il lungomare Barcellona è già zona 30km/h da tempo, ma è evidente quanto questa misura non basti da sola a ridurre il rischio a cui sono esposte le persone, ed in particolare quelle più fragili.

Nelle prossime settimane, l’Amministrazione lavorerà su questo tema in maniera prioritaria e con il supporto dei tecnici comunali e del comando della Polizia Locale saranno studiate e progettate soluzioni finalizzate a implementare la sicurezza dei cittadini e delle cittadine. In particolare si prevede di implementare e potenziare la segnaletica orizzontale e verticale in prossimità degli attraversamenti pedonali con l’obiettivo di renderli maggiormente visibili e sicuri; saranno introdotte modifiche alla sezione stradale anche attraverso l’utilizzo dissuasori finalizzati a moderare la velocità e saranno aumentati i controlli relativamente al rispetto dei limiti di velocità, ragionando anche sulla possibilità di installare oltre che “autovelox” fissi, anche degli “infovelox”, pannelli luminosi, che non elevano sanzioni ma segnalano in tempo reale la velocità effettiva dei veicoli in transito, evidenziando in verde le velocità che rispettano il limite della strada e in rosso quelle che li superano.

“Questi interventi – assicura l’Assessore alla mobilità sostenibile Roberto Corbia – daranno risposte immediate al problema, in attesa della stesura del nuovo Piano Urbano del Traffico e della Mobilità, a cui l’Amministrazione sta già lavorando e dentro il quale saranno introdotte misure più ampie e sistemiche su tutto il sistema della viabilità urbana. Quanto avvenuto ieri – aggiunge – è solo l’ultimo caso in ordine temporale di una serie di incidenti avvenuti con modalità simili sul Lungomare Barcellona negli ultimi anni e che, in passato, hanno visto anche conseguenze ben peggiori per i pedoni investiti. Non è più tollerabile una situazione del genere – continua – la città ha da recuperare molto rispetto a questo tema, ma lavoreremo con grande decisione nei prossimi mesi per introdurre misure e soluzioni concrete che limitino il rischio a cui le persone quotidianamente sono esposte. Oltre agli interventi che metteremo in atto come Amministrazione – afferma l’Assessore – è necessario però il contributo di tutte e tutti verso un cambio deciso delle nostre abitudini quando siamo sulla strada. Dobbiamo imparare a vedere la strada come uno spazio condiviso, ricordandoci che dobbiamo essere responsabili non solo per noi, ma anche e soprattutto per le altre persone”.

Alghero da visitare tutto l’anno. Il Cap d’Any sulla tv nazionale

ALGHERO – Le bellezze della Riviera del Corallo sulla tv nazionale per sette giorni, con ben ventisette spot, principalmente in prime-time, e un picco di sette uscite il 29 e 30 dicembre per un totale di oltre 10 milioni di contatti netti. L’occasione per rilanciare le splendide immagini che la città di Alghero con il suo territorio è in grado regalare ai turisti italiani è l’atteso Cap d’Any, il Capodanno di Sardegna che quest’anno regala due serate imperdibili sulla grande piazza che si affaccia sul porto turistico.

Gli eventi con il DeeJay Time (30 dicembre) ed i Negramaro (31 dicembre) aprono di fatto un nuovo anno tutto da scoprire, lungo dodici mesi. Alghero è arte, cultura, sport, paesaggi mozzafiato, un territorio con una storia millenaria che insieme alle nostre tradizioni uniche, sono in grado di regalare sempre nuove esperienze e nuove emozioni in ogni stagione dell’anno. “Questo il messaggio che abbiamo voluto lanciare, perchè scegliere la Riviera del Corallo nei periodi di bassa stagione significa vivere emozioni uniche che vanno oltre il mare e l’estate” dice Graziano Porcu, il presidente della Fondazione che ad Alghero si occupa della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, di turismo e gestione dei siti museali.

E ‘ in quest’ottica che lavora il nuovo Consiglio d’amministrazione della Fondazione. “Da metà gennaio ad aprile stiamo già pensando alla creazione di un “pacchetto” a prezzi davvero vantaggiosi che includa esclusivamente l’ingresso ai nostri musei e alla Grotta di Nettuno, che apra le porte a nuovi flussi turistici” anticipa Graziano Porcu. “Ci auguriamo che anche gli operatori alberghieri ed extralberghieri colgano questa grande opportunità cercando di fidelizzare quei clienti che verranno per la notte di Capodanno, magari offrendo loro dei buoni sconto da utilizzare nelle proprie strutture esclusivamente per soggiorni nei prossimi mesi, fino a prima di Pasqua, in modo da invogliare chi verrà a trovarci per i soli eventi di piazza a ritornare ad Alghero per scoprire le innumerevoli bellezze che il nostro territorio offre”.

Rapina all’Eni, è ancora caccia ai banditi. Preoccupazione in Città

ALGHERO – Ancora nessuna notizia riguardo gli autori della rapina, avvenuto lunedi scorso, al distributore dell’Eni di Alghero. Si tratta di due persone che, una volta fatto proprio il bottino di circa 40mila euro (somma piuttosto importante), dopo aver minacciato i titolari con un grosso coltello, sono scappati verso il retro dell’attività facendo perdere le proprie tracce. Le indagini sono in capo ai Carabinieri che, il giorno dell’azione criminosa, sono giunti pochi attimi dopo il dileguarsi dei due. Sui diversi episodi avvenuti in questi giorni, tra cui alcuni furti e tentativi in negozi e case di campagna e anche altri episodi legati a presunta criminalità, sono interventi dei rappresentanti politici tra cui Forza Italia.

“Un sequestro di persona ed una rapina nel giro di una settimana debbono far riflettere sul tema della sicurezza ad Alghero-. Il Gruppo consiliare di Forza Italia esprime preoccupazione sulla rapina di stamattina al distributore del Mariotti. “Due delitti molto gravi, consumati in un brevissimo lasso di tempo, che fanno suonare non un campanello ma una “campana d’allarme”. Crediamo che l’Amministrazione Cacciotto debba immediatamente alzare la guardia e chiedere un significativo intervento al Prefetto e al Questore. Non sono fatti da affrontare con leggerezza. Pur senza creare allarmismi. La sicurezza dei cittadini algheresi e degli ospiti è uno dei cardini della nostra comunità e della nostra economia. E funziona come un forte veicolo promozionale. Non è consentito sottovalutare il fenomeno -chiude il Gruppo azzurro-“

Alghero, strade a rischio incidenti: urgono interventi per migliorare la viabilità

Questa mattina si è verificato un incidente sul Lungomare Barcellona, fortunatamente senza gravi conseguenze. Un automobilista, probabilmente a causa di disattenzione, ha investito una carrozzina con un uomo seduto, proprio sulle strisce pedonali. Sebbene non ci siano stati danni irreparabili, l’incidente ha messo in evidenza i limiti strutturali della viabilità nella zona.

Questo episodio, purtroppo non isolato, solleva una riflessione urgente sulla passeggiata Bousquet. I continui problemi di sicurezza e di viabilità sono un chiaro segnale che il progetto attuale non risponde più alle necessità di una città in continua evoluzione. È il momento di riconsiderare seriamente la progettazione di quest’area, per garantire una passeggiata che sia sicura, funzionale e davvero al servizio della comunità. Alghero è una località turistica ha fortemente bisogno di una viabilità importante.

Propongo rivedere il progetto Bousquet con un approccio innovativo, aperto al dialogo e alla partecipazione dei cittadini, per tracciare una nuova visione per il futuro della passeggiata, che possa rispondere alle reali esigenze di sicurezza e mobilità di tutti.
Presenterò un ordine del giorno per impegnare l’amministrazione ad un nuovo progetto”.

Christian Mulas
Presidente della V commissione consiliare

Smaltimento e riuso posidonia, recupero sabbia: importante passo avanti

ALGHERO – E’ una delle questioni annose e irrisolte che incidono negativamente su questo territori: lo smaltimento della posidonia. Non la sua presenza che, come noto, porta assoluti benefici in termini di salvaguardia del litorale e anche di “caccia” al co2, ma il suo trasloco dalle spiagge, conservazione e riuso. Problematiche che, grazie alla volontà dell’ex-assessore all’Ambiente, della precedente Giunta di Centrodestra guidata dal sindaco Conoci, posso a breve avviarsi verso una definitiva soluzione. Al netto di qualche ritardo, negli scorsi giorni c’è stato un passo avanti importante verso la realizzazione dell’impianto di San Marco. Ora, anzi già da tempo, occorre accelerare per vedere ultima l’opera e giungere finalmente ad evitare che ci siano i lunghi viaggi verso Cagliari dei camion (piuttosto inquinanti) carichi di alghe per poi riportare qui la sabbia che, purtroppo, spesso, una volta riposizionata (come nelle scorse settimane) è vittima delle sferzate di maestrale. Ma, viste le ultime notizie, è giusto provare a pensare positivo.

Le parole dell’ex-assessore Andrea Montis sui social. “Importante Novità per la Posidonia ad Alghero! Son lieto che il Consorzio Industriale di Sassari abbia finalmente pubblicato la gara per la realizzazione della messa in riserva della Posidonia in esubero spiaggiata! Questo progetto, che rappresenta un passo significativo nella gestione sostenibile delle nostre coste, è stato finanziato dalla Regione con circa 2 milioni di euro a dicembre 2023. A questi si aggiungono i 5 milioni già reperiti tramite il PNRR, con cui è in corso la realizzazione dell’impianto vero e proprio. Ma cosa significa “messa a riserva”? Si tratta di un ampio piazzale, progettato specificamente per accogliere la Posidonia, che sarà essenziale per rimuovere i siti di stoccaggio attualmente in uso (San Giovanni, Punta Negra e Cuguttu) e prevenire nuovi accumuli. Questo lavoro straordinario è frutto di anni di impegno da parte del Comune di Alghero, del Consorzio Industriale e della Provincia, e siamo finalmente vicini a una conclusione che porterà benefici significativi per il nostro ambiente marino e per il decoro dei nostri litorali”.

Nella foto Andrea Montis

“Campi ormeggio” avanza l’iter: ascolto stakeholder per modifiche e soluzioni

ALGHERO – Doppio incontro del nuovo Consiglio Direttivo, insediato due mesi fa alla guida dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte, sulla importante questione dei “Campi ormeggio”.

Nei giorni scorsi, infatti, nel corso di due partecipate riunioni sono stati illustrati, prima agli operatori autorizzati e poi ai rappresentanti del settore diportistico, i dettagli dei diversi progetti che andranno a concludersi entro il mese di giugno.

Sono quattro le iniziative portate avanti negli ultimi anni nello specchio acqueo algherese dove, inizialmente, era prevista l’installazione di ben 216 boe: 31 già in uso, altre 60 (progetto PAF risalente al 2020) in fase di installazione in questi giorni e, infine, le 125 boe finanziate con fondi del PNRR, ridotte dalla RAS a sole 63 dopo le osservazioni delle associazioni ambientaliste e la presa di posizione del Sindaco Cacciotto e del Presidente Orrù.

Imprese della nautica, diportisti, associazioni, club e Consorzio del Porto hanno accolto l’invito dell’Ente e, in un clima di proficua collaborazione, hanno fornito il punto di vista di chi tutti i giorni opera nel mare di Alghero e nelle acque protette della AMP.

Ulteriori preziosi elementi sono stati, inoltre, acquisiti dal Presidente e dai consiglieri Carta e Pais nel corso dell’assemblea pubblica promossa recentemente dalle associazioni ambientaliste.

Ricordando il percorso di dialogo e partecipazione avviato subito dopo l’insediamento, il Consiglio Direttivo ha rimarcato “l’importante risultato ottenuto con il dimezzamento delle boe, conseguito grazie al lavoro collettivo dei rappresentanti istituzionali locali e regionali in sinergia con le associazioni ambientaliste, che per prime avevano acceso il faro su queste discusse opere pubbliche. L’iter amministrativo, che il 9 dicembre ha ottenuto il nulla osta finale del ministero, è ora in fase conclusiva, approvato lo studio di fattibilità verrà affidata la progettazione esecutiva, che dovrà obbligatoriamente attenersi alle numerose prescrizioni ricevute dai diversi Enti. I tempi previsti dai bandi PNRR sono molto stretti e il mancato rispetto del cronoprogramma concordato nel 2023 con l’ISPRA comporterebbe la restituzione dei fondi e la concreta possibilità di generare un debito fuori bilancio”.

Preso atto dello stato di fatto, da parte degli intervenuti è emerso il timore che queste progettualità possano mettere a rischio il settore del turismo nautico e del diporto, su cui si basano le attività di molte imprese presenti in città. Tra le criticità evidenziate la dislocazione di alcune boe in punti non utili per la fruizione turistica e diportistica, l’eventuale costo per il loro utilizzo e l’ipotizzato divieto di balneazione per chi è ormeggiato.

Nel suo intervento il Presidente Orrù ha ricordato che questi progetti derivano dalla precisa volontà dell’Unione Europea, condivisa da Ministero dell’Ambiente e ISPRA, di tutelare l’habitat prioritario delle praterie di Posidonia Oceanica, preziosa alleata nel contrasto al cambiamento climatico: due metri quadrati di prateria liberano fino a 20 litri di ossigeno e riescono a catturare e stoccare notevoli quantità di Co2, oltre ai noti benefici nella salvaguardia dei nostri litorali sabbiosi. Il Presidente ha, inoltre, posto l’accento sul fatto che per questo motivo altre Aree Marine Protette stanno procedendo ad installare campi ormeggio e hanno già portato all’attenzione del Ministero l’evidente contraddizione relativa al divieto di balneazione; ha ricordato, peraltro, che nel vicino Parco Nazionale dell’Asinara sono attualmente installate circa 100 boe e il Regolamento in vigore permette la balneazione in prossimità dell’imbarcazione.

Per quanto concerne l’individuazione dei gavitelli che verranno utilizzati dagli operatori autorizzati, sono già state condivise le posizioni GPS in modo da concordare un piano di utilizzo che soddisfi le diverse esigenze. In merito a future eventuali tariffe per chi volesse utilizzare le boe invece, è stato spiegato che al momento nulla è stato deciso e che, qualora si decidesse di applicarle, i costi saranno estremamente contenuti.

In chiusura Orrù, Pais e Carta hanno ribadito ancora una volta la massima disponibilità nell’ascoltare e fare proprie, sempre nel rispetto delle norme e della stabilità finanziaria dell’Ente, le istanze di tutti i cittadini algheresi portatori di interesse, allo scopo di affrontare insieme questa prima fase di sperimentazione dei campi ormeggio ed individuare soluzioni ad eventuali problematiche che dovessero emergere durante l’installazione o il successivo utilizzo.

Nella foto l’incontro del Direttivo del Parco con gli operatori portuali

Alghero, scuola via Malta: “Problemi ereditati e irrisolti, prossimi interventi”

ALGHERO – Sopralluogo ieri presso il plesso scolastico di via Malta da parte dell’Assessore alle Manutenzioni Francesco Marinaro e dell’Assessora alla Pubblica Istruzione Raffaella Sanna con i tecnici del settore e insieme al Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo n. 2 Vincenzo Scanu. Sotto osservazione le criticità segnalate nel corso degli ultimi anni, affrontate in più occasioni ma mai effettivamente risolte. Ultimamente, i genitori degli alunni della scuola dell’infanzia ne hanno evidenziato la sussistenza, trovando sollecito riscontro da parte dell’Amministrazione, che sta lavorando al progetto più ampio di cura e riqualificazione degli edifici scolastici cittadini. Le criticità visionate e registrate nel corso del sopralluogo riguardano la parte dell’ingresso alla scuola da via Malta, spesso impraticabile a causa del formarsi di pozzanghere, la necessità di ripensare all’ingresso da via Corsica, l’esigenza di incrementare la presenza dei vigili urbani negli orari di ingresso e uscita. Ed infine, ripensare ad una rivisitazione degli spazi il mercoledì, giorno di mercatino settimanale in via Corsica. Tutte situazioni sulle quali si è deciso di intervenire, e per la parte degli operazioni di manutenzione si deciderà nei primi giorni del nuovo anno con gli adempimenti da parte degli uffici tecnici per gli affidamenti dei lavori necessari. Gli Assessori Marinaro e Sanna hanno voluto dimostrare la massima attenzione alle richieste dei genitori e della dirigenza scolastica, con il proposito di eliminare finalmente e definitivamente le criticità nei tempi brevi.

Cagliari, Musei Civici aperti anche nel periodo di Natale

CAGLIARI – La proposta culturale dei Musei Civici di Cagliari non si ferma durante le festività natalizie. Unico giorno di chiusura previsto per giovedì 25 dicembre e giovedì 1 gennaio mentre saranno regolarmente aperti negli altri giorni.

Questi gli orari: Galleria Comunale dal martedì alla domenica orario continuato dalle 10 alle 18, Palazzo di città dalle 10 alle 18 dal martedì alla domenica e Museo d’arte siamese “Stefano Cardu” sempre con orario continuato dalle 10 alle 18 dal martedì alla domenica.

La Galleria Comunale ospita un’ampia raccolta di opere d’arte del Novecento. L’esposizione permanente comprende la Collezione Ingrao, costituita dalle opere dei più grandi maestri italiani del Novecento, tra cui Umberto Boccioni, con trentuno opere fra dipinti e disegni, Giacomo Balla, Mario Sironi, Fortunato Depero, Gino Severini, Filippo De Pisis, Carlo Carrà, Ottone Rosai e Mario Mafai. A Giorgio Morandi è dedicata la sala che espone tre oli, nove disegni e l’importante carteggio fra l’artista e il collezionista Ingrao. Mino Maccari è presente con quaranta opere, che costituiscono la più rappresentativa esposizione in un museo pubblico dell’artista. A Francesco Ciusa, tra i maggiori artisti sardi del Novecento, è dedicata la sala omonima, che espone le sue sculture in gesso, primo nucleo della Collezione Civica di Artisti Sardi.

All’esterno sculture dall’epoca romana alla contemporanea: ultima acquisizione, nelle fontane dei Giardini, i Dormienti di Mimmo Paladino (2011).

Fino al 4 maggio 2025 le sale del primo piano ospitano anche Tutto il peso del mondo, una personale dell’artista Pastorello curata dalla critica d’arte Alessandra Menesini. In esposizione circa venti opere che accompagnano il visitatore dentro la poetica e l’abile tecnica di uno dei maggiori autori sardi contemporanei.

Il Palazzo di Città di Cagliari ospita, invece, fino al 16 febbraio 2025, Memoria e visioni, l’arte in Sardegna nelle collezioni civiche, una selezione, curata dalla storica dell’arte Tiziana Ciocca, di oltre cinquanta opere poco conosciute provenienti dalla Collezione Sarda e dalla Collezione d’Arte Contemporanea “Ugo Ugo”. La mostra abbraccia un arco cronologico che va dal 1859 alla fine degli anni Ottanta. Un’occasione per ritrovare i grandi nomi dell’arte sarda con opere che hanno costruito la storia dell’arte e fanno parte della storia culturale della nostra città, rendendo i Musei Civici un punto di riferimento per il grande pubblico.

Si tratta di un caso unico in Italia il Museo d’arte Siamese “Stefano Cardu” ospitato dentro la Cittadella dei Musei, composto da una preziosa collezione di oggetti d’arte provenienti dall’Estremo Oriente. La collezione fu donata al Comune di Cagliari da Stefano Cardu (Cagliari 1849 – Roma 1933) che approdato in Thailandia diviene progettista e costruttore di importanti edifici per la nuova capitale Bangkok: fra questi il Palazzo del Principe Chaturonratsami (1879) il Royal Military College (1890-92), l’Hotel l’Oriental (1890), destinato a ospitare i diplomatici e regnanti in visita alla corte siamese.

“Rinascita della Lega, sempre in difesa delle tradizioni e ideali dell’Occidente”

ALGHERO – “un nuovo giorno ed è tutto più limpido, ci si risveglia con una visione nuova delle cose che sembrano tutte essere tornate al proprio posto, l’assoluzione di Matteo Salvini è giunta come un raggio di sole ad illuminare l’Italia, di una luce onesta che ci conforta, dandoci slancio per un futuro forte e sicuro saperci portare lungo la giusta strada, quella capace ancora di riconoscere le cose giuste, quella sicura di proteggerci che dovrà consegnare ai nostri figli una realtà più ordinata, fatta di regole semplici ma, efficaci, mature per la nuova società civile. Adesso che siamo sereni, rimane l’amaro in bocca, di essere stati per molto tempo sormontati da pregiudizi infondati, ora la Lega può andare avanti con le vele spiegate, non ci si deve più fermare, la gente ha bisogno di sentirsi rappresentata a testa alta, con voce chiara che espliciti in poche parole l’ urgenza di creare lavoro, che metta in evidenza la carenza abitativa per le famiglie che non hanno la casa, il rispetto dell’identità nazionale e religiosa che non può essere più nascosta per far piacere a chi la pensa in modo diverso. Vogliamo perciò , in questo giorno di vigilia del Santo Natale, brandire le nostre tradizioni cattoliche, metterci insieme attorno al presepe e festeggiare la ricorrenza religiosa più bella e sacra dell’anno, noi della Lega ci teniamo molto a difendere le origini culturali che ci contraddistinguono e faremo sempre di tutto per portare sempre più in alto i nostri ideali anche da conservatori delle tradizioni. Bene, facciamo gli auguri a tutti di buone feste e per il nuovo anno 2025 che affronteremo insieme con una marcia in più, grazie anche al nostro Capitano, Matteo Salvini che avrà tutta la voglia di rilanciare il carroccio verso il successo politico che meritiamo”.

Monica Chessa, segretario cittadino Lega Alghero

Cagliari, fuochi d’artificio e petardi: tutelare persone e animali

CAGLIARI – Il Sindaco di Cagliari invita al divertimento responsabile e alla prudenza nel corso dei festeggiamenti per le festività e in particolare durante il Capodanno.

“La sicurezza è la prima cosa che conta – dichiara Massimo Zedda -. Invito cittadine e cittadini a festeggiare il nuovo anno nel rispetto reciproco. Tutelare le altre persone e gli animali è prioritario, per questo esorto a non utilizzare botti e fuochi d’artificio che potrebbero causare un rischio e un pericolo per tutte e tutti”.

Il Sindaco rimanda al regolamento di Sicurezza e polizia urbana per ciò che è consentito e ciò che non lo è, rinnovando gli auguri di buone feste al personale comunale, a cittadine e cittadini di Cagliari e della Città Metropolitana