ALGHERO – Riforma sanitaria al capolinea. Un comparto che non riesce a trovare pace. Nella speranza che tali nuove direttive possano dare un contribuito fattivo e migliorativo al settore, come detto, arriva da Cagliari la conferma che la maggioranza di Centrosinistra, in particolare la commissione sanità con la presidente Carla Fundonii, intendono accorciare i tempi e, dopo aver sentito nella giornata di domani i direttori generali dell’Asl, chiuderanno “la partita” con la “riforma” che sarà pronta per approdare in primi di marzo in Consiglio Regionale. La notizia più importante per Alghero è che, come largamente anticipato e dibattuto, con posizioni nettamente contrarie tra gli schieramenti e all’interno degli stessi, l’ospedale Marino ritornerà all’Azienda Sanitaria di Sassari lasciando definitivamente l’attuale gestione in capo All’Azienda Universitaria.
Calcio, Giandon non è più allenatore dell’Alghero
ALGHERO – L’Alghero e l’allenatore Gian Marco Giandon hanno deciso di interrompere consensualmente il rapporto di collaborazione con l’intento di dare una scossa alla squadra in vista del prosieguo della stagione.
La dirigenza giallorossa coglie l’occasione per ringraziare mister Giandon per la professionalità e per il lavoro svolto in queste due stagioni, con l’importante traguardo dell’Eccellenza raggiunto lo scorso anno con una strepitosa cavalcata. Ma soprattutto la dirigenza intende ringraziare l’uomo Giandon che con umiltà, dedizione e sacrificio ha condotto la squadra sinora.
Piscine, Marinaro con Daga: “Struttura fatiscente, ripartiamo da zero, ma la vasca sarà aperta”
ALGHERO – In perfetta linea con il suo collega di Giunta Enrico Daga, delegato alle Infrastrutture Sportive, oggi, in Consiglio Comunale, Francesco Marinaro, assessore anche alle Opere Pubbliche, si è soffermato sul tema caldo delle “piscine comunali” sollevato da un servizio giornalistico di Algheronews.
“Per quanto riguarda le piscine – ha comunicato all’aula il Vice-sindaco – siamo davanti ad un rilevante problema che stiamo affrontando, stiamo acquisendo i dati, al fine di poter convocare a breve una commissione in situ con l’obiettivo di apprendere, da parte di tutti, la condizione in cui abbiamo trovato le strutture”.
E la condizione non è certo rosea, anzi, potrebbe anche dirsi che è piuttosto complicata, se non addirittura preoccupante. “La vasca esterna è in condizione fatiscenti, c’è un evidente pericolo di crollo, stesso pericolo di crollo riguarda le tribune, inoltre non funzionano gli impianti tecnologici”, ecco la pessima fotografia, richiesta nell’assemblea di oggi anche dal consigliere comunale Christian Mulas.
“Nostro obiettivo è quello di mettere in sicurezza l’intera struttura, e poi fare un intervento di riqualificazione complessivo che comprenda anche la parte al coperto, ciò al fine di mettere in funzione al più presto, almeno la vasca esterna per permettere un utilizzo almeno temporalmente definitivo seppur parziale, mentre – continua Marinaro – per il resto saremo più precisi nei prossimi giorni coi dati alla mano rispetto ad un opera che non è nient’altro che un incompiuta che ha attraversato troppe decadi, ma – chiude l’assessore – nonostante ci abbiano detto gli uffici che la progettualità a disposizione, riguardo la struttura coperta, sia totalmente non idonea e che dunque dobbiamo ripartire da zero, siamo fiduciosi e lavoreremo, al netto di sterili polemiche, per poter raggiungere quanto possibile, e questo grazie anche ai nostri tecnici”.
Nella foto il Consiglio Comunale di oggi
A Cagliari il PUC è veramente trasparente: ecco il percorso partecipativo
CAGLIARI – “La pubblicazione dei documenti relativi al nuovo Piano urbanistico comunale (Puc) sulla Piattaforma LabMet, avvenuta in concomitanza con gli incontri pubblici organizzati nei mesi da ottobre a dicembre 2024, con la relativa richiesta di contributi sui quesiti proposti, ha rappresentato una importante fase del processo partecipato per la redazione del nuovo Piano”, ha dichiarato l’assessore alla Pianificazione strategica urbanistica e ambientale, Matteo Lecis Cocco Ortu.
“In questa prima fase l’obiettivo più importante era quello di far conoscere i temi strategici del Piano e far sapere che si tratta di un processo aperto nel quale tutte e tutti possono dare un contributo, anche nelle fasi successive del percorso”, continua Lecis. La consultazione pubblica si è chiusa il 31 dicembre del 2024 ma ci saranno altri momenti nelle fasi successive durante le quali si avrà la possibilità di dare e ricevere contributi utili alla formazione del nuovo Piano.
In quest’ottica il nuovo “Laboratorio di ecologia urbana”, che sarà aperto aperto negli spazi della Mediateca del Mediterraneo (MEM), “sarà un importante punto di riferimento nel quale localizzare l’ufficio del Piano, e nel quale con il contributo della piattaforma LabMet, si potrà realmente far diventare la partecipazione un importante valore nella redazione condivisa del nuovo Piano”.
La prima fase partecipativa, che ha dato al Comune di Cagliari la possibilità di partecipare e vincere il premio Luigi Crespellani per l’innovazione amministrativa insieme alla Città metropolitana e ai Comuni di Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Selargius, Monserrato ed Elmas, ha visto la partecipazione attiva di centinaia di cittadini nei sette incontri pubblici nei quartieri, coordinati dal dirigente del servizio Urbanistica e rigenerazione urbana, Salvatore Farci.
Durante la fase di presentazione del piano sono stati coinvolti sia i progettisti del Puc, sia molti degli enti e istituzioni che concorrono alla definizione delle politiche urbanistiche della città: il rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola, la Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, Monica Stochino, il presidente Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, Massimo Deiana, all’assessora regionale ai Trasporti, Barbara Manca, insieme al sindaco Massimo Zedda e agli assessori alla Mobilità, Yuri Marcialis, all’Ecologia urbana, Luisa Giua Marassi, alla Cultura, Maria Francesca Chiappe, al Benessere delle cittadine e dei cittadini, Anna Puddu, alla presidente della Municipalità di Pirri, Maria Laura Manca, e al presidente della Commissione Urbanistica, Andrea Scano. A loro si sono aggiunti alcuni contributi ulteriori importanti da parte della referente del servizio Pianificazione strategica e LabMet della Città Metropolitana di Cagliari, Isabella Ligia, del dirigente Servizio Mobilità della Città Metropolitana di Cagliari, Paolo Mereu, dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Alghero, Roberto Corbia, del referente del Servizio pianificazione paesaggistica e urbanistica della Regione Sardegna, Giorgio Costa, dei presidente e Ceo (amministratore delegato) di Adessobasta, Giovanni Pintor e Salvatore Podda, e del dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Pirri 1-2, Valentino Pusceddu.
Nel report sono riportati i contributi arrivati attraverso la piattaforma di Opengov della Città Metropolitana, LabMet, e una valutazione quantitativa e qualitativa della partecipazione.
Tutte le informazioni al link https://partecipa.cittametropolitanacagliari.it/processes/PianoUrbanisticoComunaleCagliari2024 .
Il report al link di seguito.
Tutte le informazioni: https://partecipa.cittametropolitanacagliari.it/processes/PianoUrbanisticoComunaleCagliari2024 Con preghiera di pubblicazione
Toponomastica, piazze intitolate a Musu e Multineddu
ALGHERO – Il Comune di Alghero intitolerà due spazi a due personaggi che hanno contribuito alla diffusione della cultura popolare algherese. Due modi diversi di interpretare l’amore per la città e per la lingua, entrambi veri appassionati della musica. Sono Pino Multineddu e Luciano Musu. La Giunta ha deciso nella seduta di giovedì scorso di dedicare loro i giusto riconoscimento. A Pino Multineddu “Lo pescador a una ma” verrà intitolato uno spazio attiguo a piazza Santa Croce. A Luciano Musu verrà dedicato il piazzale – parcheggio fronte tennis club, a Maria Pia, un’area che merita un intervento di riqualificazione radicale vista la presenza, da anni, di un grande manufatto (ex-scuderia) in totale degrado e decadenza, su cui, tra l’altro, vige, da tempo, un progetto di riqualificazione a firma di un privato, il noto costruttore Isio Camboni.
“Due doverosi attestati, che arrivano dal lavoro della precedente Commissione toponomastica, a personaggi che hanno dato molto alla canzone algherese, e alla cultura popolare, seppure con toni diversi e con palcoscenici differenti, ma sempre con amore verso la città di Alghero”, commenta così il Presidente del Consiglio comunale e della Commissione Toponomastica, Beniamino Pirisi.
Luciano Musu si è distinto per la sua carriera artistica cantando in teatri nazionali, europei ed americani, interpretando diverse opere liriche, collaborando per diversi anni con la RAI ed esibendosi nella sede Rai di Radio Cagliari. Dal 1970 al 1974 è stato presidente dell’Istituto Musicale G. Verdi, periodo in chi organizza l’evento “L’Estate Musicale Internazionale Algherese”, che ancora oggi prosegue. Altresì proficua è stata la sua attività nella canzone algherese, dove si è distinto per le sue doti vocali e per le sue interpretazioni. Nel 1992 riceve il “Premio Dalerci” per la canzone algherese.
Pino Multineddu intraprende la carriera nel mondo della musica nel dopoguerra e in quegli anni presenta il Campanile D’Oro, insieme a Pasqual Gallo. Negli anni seguire viene consolida la sua popolarità e collabora con l’Azienda Autonoma di Soggiorno. Si fa conoscere in tutta la Sardegna con partecipazioni a varie manifestazioni. Incide dischi partecipa a diverse edizioni del Festival della Canzone algherese e a tantissimi eventi dedicati alla musica algherese. Nel 1974 scrive la canzone autobiografica “Lo pescador a una ma” che viene incisa nello stesso anno in un 45 giri che resterà alla storia della canzone algherese. Nel 1986 pubblica l’album “Somni de anys verds” e nel 1990 l’album “Profume de Mimosa”.
Sanità algherese, ennesima Commissione: “Massimo impegno e attenzione”
ALGHERO – La situazione della Sanità algherese al centro della V Commissione ieri a Porta Terra. Il tema, già oggetto della audizione del 28 gennaio scorso in Commissione sanità del Consiglio regionale, è stato affrontato sulla base della relazione fatta a Cagliari dal Sindaco Raimondo Cacciotto alla presenza dell’On. Valdo Di Nolfo e dei componenti la delegazione composta dall’Assessora con delega ai rapporti con le istituzioni sanitarie del territorio Maria Grazia Salaris, dal Presidente della V Commissione Christian Mulas e dal Consigliere Massimiliano Fadda. Nella riunione di ieri, convocata dal Presidente del Consiglio comunale Beniamino Pirisi, si è ribadita la volontà di marcare con evidenza i tre punti principali sottoposti all’attenzione della Regione, ovvero l’esigenza di una visione d’insieme di area vasta sull’organizzazione dei servizi, in stretta sinergia con Sassari, per il bene dell’intero territorio del nord-ovest. In secondo luogo, la necessità di condividere un modello di governance che garantisca maggiori certezze in termini di risorse umane, di organizzazione del lavoro, di medicina del territorio e di logistica adeguata per gli ospedali, perché la priorità sono e resteranno sempre i servizi ai cittadini.
E poi la carenza di personale medico specialistico : il problema che più attanaglia la nostra città, in particolare di anestesisti, cardiologi e pediatri. “Si tratta di in un primo utile dialogo che dovrà poi necessariamente trovare ulteriori momenti di discussione sul territorio tra Autorità regionali, consiglio comunale, autorità sanitarie, forze politiche e comitati” ha ribadito il Sindaco. “Tutte le nostre energie – ha riaffermato – devono essere concentrate per costruire un progetto serio da affrontare con impegno e con la massima responsabilità”.
Intanto si riparla di una altra questione ancora irrisolta. La V Commissione consiliare è, infatti, convocata per i giorni 6 (ore 15.30) e 7 (ore 9.00) febbraio 2025. All’ordine del giorno dei lavori è prevista la discussione sul Disciplinare dell’ Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana.
Forza Italia, al via la fase congressuale anche nel sassarese e Alghero
SASSARI – Si apre la fase congressuale dei vari partiti nazionali tra cui Forza Italia. Come già detto negli articoli precedenti di Algheronews, la guida politica di Pietro Pittalis sta dando una scossa alla forza creata da Silvio Berlusconi.
Questo sabato a Sassari, verranno snocciolati i dati del tesseramento nel territorio provinciale e il calendario dei prossimi congressi comunali (tra cui quello imminente di Alghero) “verranno illustrati in una conferenza stampa convocata per sabato 8 febbraio alle 10.30 nella sede di via Civitavecchia 1G dal Segretario Provinciale, Nanni Terrosu. Nell’occasione verranno anche presentate le recenti e importanti adesioni che contribuiranno a rilanciare il partito in Città e sul territorio”.
Elezioni in Provincia e Piano Casa, PD in rotta con l’assessore Spanedda
ALGHERO – Se non e’ rottura, quasi. Le parole dell’importante esponente del Partito Democratico, già a capo dell’Anci e sindaco di Bortigiadas, Deiana nonchè ex, oramai, consulente dell’assessore regionale all’Urbanistica ed Enti Locali Spanedda, sono prorompenti: “abbiamo visioni diametralmente opposte”.
Il Pd ha espresso “forte irritazione” per la situazione che si è venuta a creare e una “preoccupazione” per le capacità di governo di Spanedda. I Dem sarebbero ad un passo dal chiedere le dimissioni dell’assessore. Ma c’è da considerare un altro fatto, ancora politicamente più rilevate: Spanedda è uno dei più stretti collaboratori della presidente Todde, oltre che essere una figura espressa in capo ai 5 Stelle sardi.
L’addio di Deiana fa parte della complesso riposizionamento che i pezzi dei partiti nei territori stanno assumendo in vista delle elezioni provinciali.
Nella foto Deiana
“Alghero merita subito una nuova caserma dei Vigili del Fuoco”
ALGHERO – “Alla luce dell’ ultimo fatto di cronaca, avvenuto questa notte nel centro storico cittadino, che ha visto un appartamento andare a fuoco con una persona al suo interno, per fortuna senza gravissime conseguenze, il coordinamento cittadino di Orizzonte Comune chiede al sindaco Cacciotto un incontro pubblico e urgente con il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Sassari.
La sicurezza dei cittadini non ha né colori e né bandiere ed uniti dobbiamo difendere la nostra città e il vasto territorio che i nostri pompieri servono ogni giorno. Alghero è una città di oltre 45 mila abitanti, con palazzi oltre il terzo piano, con 2 ospedali e numerosi alberghi ed è sprovvista di una autoscala e di una autobotte di grande capacità (mezzo con quantità d’acqua maggiori). La salute dei cittadini non ha prezzo. Mettiamo il distaccamento di Alghero nelle condizioni di operare al meglio. Ricordiamo che il comune di Alghero ha messo a disposizione gratuitamente un terreno per la costruzione della nuova caserma e che Alghero, come distaccamento, è salito di categoria, dopo la sede centrale di Sassari e Olbia è il distaccamento che opera di più con quasi 2000 interventi all’anno”
Sergio Grimaldi
Massimiliano Lepri
(Orizzonte Comune)
“Todde imbarazzante, fondi a sua insaputa e attacchi alla Magistratura”
CAGLIARI – “Stamane, in Consiglio regionale, la ex Presidente Alessandra Todde, ha insistito nel non aver sostenuto spese, nè di aver ricevuto contributi, durante la SUA campagna elettorale” – comincia l’ex presidente del Consiglio regionale Michele Pais.
“Racconta praticamente di una campagna elettorale affrontata con spese… “a sua insaputa!”… Come per il Decreto Draghi, approvato… “a sua insaputa”…
Come le dichiarazioni nella trasmissione Piazza Pulita di Formigli, in cui un’altra Alessandra Todde sosteneva di aver sostenuto gran parte delle spese elettorali, vantandosene!, in proprio. Oggi scopriamo che qualcuno ha pagato la campagna elettorale “all’insaputa” della ex Presidente Alessandra Todde” – continua Pais.
“Il punto è: a quale Todde dovremmo credere? Quante Alessandre ci sono che fanno e dicono cose all’insaputa delle altre Todde?
Ma soprattutto, la ex Presidente Todde nel suo intervento in Consiglio regionale, sfugge dal merito della vicenda” – insiste Michele Pais.
“Il problema non è la bolletta da 153€ ma le dichiarazioni opposte e discordanti sulle spese. Ma il fatto che non abbia raccontato chi ha pagato la sua campagna elettorale. Se non dovesse saperlo, sarebbe ancora peggio!” – prosegue l’esponente della Lega.
“Oggi invoca il garantismo per se stessa, attacca il collegio con presenza di magistrati, però non ha esitato a manifestare contro il governatore della LIguria Toti. Perché dovremmo difenderla?”
“Ma soprattutto se non è stata grado di gestire delle pratiche burocratiche così semplici a cui è tenuto il candidato del più piccolo consiglio comunale sardo, come credere che possa gestire l’amministrazione della Sardegna e dei sardi?”
“L’effetto di questa vicenda imbarazzante, purtroppo, è che la Regione oggi risulta commissariata e immobile. Per quanto altro tempo si vuole tenere “in ostaggio” una intera isola?” – conclude Michele Pais.