Metro via Roma, PD in Regione contro le scelte della Giunta Zedda

CAGLIARI – I consiglieri del Partito Democratico, con primo firmatario l’on. Piano, hanno presentato in Consiglio regionale una Mozione che tratta delle criticità derivanti dal nuovo assetto della mobilità in via Roma a seguito dei lavori della Metropolitana di Superficie.

Con l’avanzamento dell’infrastruttura, la corsia centrale, oggi utilizzata dagli autobus, sarà destinata esclusivamente al transito della metro, obbligando tutte le linee su gomma a confluire sulle corsie laterali, già fortemente gravate dal traffico ordinario. Una situazione che, come sottolinea l’on. Piano, «rischia di produrre una congestione permanente e di compromettere la qualità del Trasporto Pubblico Locale, penalizzando cittadini, pendolari e attività economiche».

Per questo la Mozione chiede che, una volta conclusi i lavori, la corsia centrale possa essere utilizzata in modo promiscuo tra Metropolitana di Superficie e alcune linee di autobus, nel rispetto delle norme di sicurezza e dei principi di mobilità sostenibile. «La soluzione più razionale e coerente con le esigenze della città – afferma l’on. Piano – è mantenere la corsia centrale come asse privilegiato del TPL, evitando che il traffico si concentri sulle laterali e che il servizio perda efficienza e competitività».

Il Gruppo PD propone inoltre l’istituzione di un tavolo tecnico con ARST, CTM, Città Metropolitana e Autorità Portuale per una riorganizzazione condivisa del sistema viario lato mare. «Serve un confronto serio e coordinato tra tutti i soggetti competenti – aggiunge Piano – per garantire un assetto moderno, funzionale e realmente utile a Cagliari».

L’obiettivo della Mozione è assicurare che l’investimento nella Metropolitana di Superficie diventi un’occasione per migliorare il sistema dei trasporti urbani, tutelando il diritto alla mobilità e promuovendo un modello sostenibile e adeguato alle necessità della città.

Alleanza Verdi Sinistra contro l’ampliamento della RWM

CAGLIARI  – Sinistra Italiana Sardegna, dell’Alleanza Verdi e Sinistra, dalla sua nascita sostiene ogni iniziativa orientata a praticare azioni per il superamento e la riconversione dello stabilimento RWM di Domusnovas-Iglesias e per lo smantellamento di tutte le basi militari.

Per la segreteria regionale di Sinistra Italiana Sardegna: “La fabbrica di bombe RWM non deve essere ampliata, bensì deve quanto prima essere riconvertita con la salvaguardia dei posti di lavoro, e con le necessarie garanzie di tutela dell’ambiente e dei principi etici che contraddistinguono la nostra terra, perché le bombe fabbricate in Sardegna sono utilizzate nel genocidio in corso in Palestina; il popolo sardo chiede da anni lo smantellamento delle basi militari che non solo non servono a nulla, ma risultano dannose sottraendo il territorio alle popolazioni, inquinandolo e  rendendolo inservibile per qualsiasi uso. Riteniamo irragionevole ipotizzare una ripresa dell’economia del Sulcis confermando le scelte sbagliate del passato insieme all’ipotesi dell’ampliamento, che ricordiamo, è attualmente bloccato perché realizzato in modo non regolare, come stabilito nel 2021 dal Consiglio di Stato. Pensiamo sia urgente individuare nuovi percorsi che segnino una rottura con queste fallimentari e dannose esperienze anche a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie. La riconversione della fabbrica di bombe RWM è l’unica soluzione possibile per restituire valore al patrimonio ambientale, storico e culturale gravemente compromesso. Per questo motivo sosteniamo le azioni per la pace e l’opera di cambiamento sociale della giunta della presidente Alessandra Todde e riteniamo che la Regione Autonoma della Sardegna debba farsi carico della difesa dell’ambiente, della sicurezza e della salute delle cittadine e dei cittadini e non rilasciare l’autorizzazione a chi produce morte e sopraffazione”.

“Maggioranza Todde 4 volte senza numero legale, è crisi nera nel Campo Largo?”

CAGLIARI – In qualità di consiglieri regionali del Gruppo di Forza Italia, ci vediamo costretti, con
crescente allarme e amarezza, a denunciare pubblicamente un’anomalia istituzionale che
rischia di diventare prassi abituale e, nella sua pervicacia, svela la fragilità di questa
presunta “maggioranza ampia”.
Oggi mercoledì 10 dicembre 2025, per ben quattro volte consecutive si sono dovuti
sospendere i lavori dell’Aula in Consiglio Regionale causa mancanza del numero legale.
Non sono “incidenti isolati”: un fatto che non si era mai verificato negli ultimi anni, neppure
nella passata legislatura, e che ora, evidentemente, la “nuova” coalizione pare incapace o
indisposta a garantire.
Ricordiamo che il numero legale rappresenta la soglia minima di partecipazione richiesta
dallo Statuto per la validità delle deliberazioni e quando la maggioranza non è in grado, o
non vuole, far convergere un numero sufficiente di suoi componenti, i lavori vengono
bloccati.
A nulla valgono pretesti o rinvii, il risultato è sempre lo stesso.
Questo per noi di Forza Italia non è un “mero problema procedurale”, ma un allarme
democratico e istituzionale, dove le decisioni su temi cruciali, quali leggi regionali, finanziaria
e scelte strategiche, rischiano di restare ferme per chiusura interna, non per ragioni di merito
o responsabilità, ma per inerzia o calcolo politico.
Se la maggioranza non è capace di garantire la semplice presenza in Aula, come potrà
garantire la buona amministrazione e il governo serio della Regione?
Che credibilità potrà avere chi accusa le opposizioni di ostruzionismo, quando poi non è in
grado di assicurare neppure il numero legale?
Chiediamo dunque ai responsabili di porre fine a questi “teatrini” e di assumersi la
responsabilità di convocare e mantenere il numero legale. Oppure, nel caso questo sia un
sintomo di un più grave problema di equilibri e tenuta generale della coalizione che governa
la Sardegna, sollevare definitivamente il sipario e palesare i veri problemi che stanno
tenendo in impasse la nostra regione.
Pertanto, se questa incapacità non deriva da problemi organizzativi o meramente casuali
bensì da un calcolo politico, lo si dica chiaramente agli elettori.
Perché il Consiglio non merita di essere trattato come un palcoscenico per giochi di potere”.

Angelo Cocciu, consigliere regionale Forza  Italia

Museo Mase arriva in donazione il Fondo Schirosi dedicato al Piccolo Principe

ALGHERO – Sono tante le donazioni che ogni anno arricchiscono sempre di più il Museo Antoine de Saint-Exupéry del Parco Naturale Regionale di Porto Conte. Il fondo in questione, comprende trentatrè volumi, dove spiccano traduzioni in varie lingue e dialetti de Il Piccolo Principe e testi critici. La donazione, come quasi sempre accade, è frutto e conseguenza di una visita al Museo, che spesso ospita esperti dell’autore francese. Tra questi, il Prof. Fernando Schirosi, Ordinario di Lingua e Letteratura francese presso la Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di Bari, Direttore del Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Filologia Moderna dal 1999 al 2004; Socio della Società Italiana di Studi di Letteratura francese; della Società Italiana di Studi Canadesi; Socio della Société amis de Victor Hugo; Socio dell’Accademia Pugliese delle Scienze. Autore di importanti pubblicazioni che riguardano in particolare autori e argomenti della Letteratura francese del XIX e XX secolo e di centinaia di articoli in riviste italiane e straniere.

Il Professore, che ha anche tradotto dal francese Il Piccolo Principe, ha ritenuto che la sua collezione e frutto di tante ricerche e studi, doveva trovare casa al M.A.S.E. Soddisfatto il Dir. Artistico Massimiliano Fois che ha dichiarato che a breve arriveranno altre importanti donazioni da privati.

1,7 milioni di passeggeri per l’Aeroporto di Alghero, +9,8%: è crescita record

ALGHERO – “L’aeroporto di Alghero conferma lo straordinario trend di crescita del 2025 e, già a fine novembre, con 1.678.087 passeggeri ha superato ufficialmente il precedente record annuale, pari a 1.677.967 passeggeri transitati. Il risultato rappresenta il miglior dato di sempre per l’aeroporto e testimonia una crescita costante, soprattutto nei mesi di spalla, ovvero i periodi aprile/giugno e settembre/ottobre”, cosi dalla Sogeaal riguardo i numeri dell’anno in conclusione che certificano un crescita record lo scalo Riviera del Corallo.

Nei primi undici mesi dell’anno il traffico è aumentato del +9,8% rispetto allo stesso periodo del 2024, un incremento che supera nettamente la media nazionale degli aeroporti italiani, attestatasi al +4,7%.

Anche nel corso del mese di novembre, nonostante un numero di frequenze invernali inferiori al precedente esercizio su talune destinazioni, l’incremento del traffico passeggeri si è attestato nell’intorno del +10% rispetto ai dati del 2024. Questo trend positivo sta proseguendo anche nel mese di dicembre e, già nel corso di questo fine settimana, è stata superata la soglia di 1,7 milioni di passeggeri.

Le performance dell’aeroporto di Alghero riflettono la crescente fiducia dei viaggiatori e l’efficacia delle politiche di sviluppo intraprese dal management nei confronti dei vettori e consolidano il ruolo strategico dello scalo all’interno del sistema di mobilità del territorio del Nord Sardegna.

Fabio Gallo, General Manager Sogeaal SpA dichiara: “Il superamento del record storico già nel mese di novembre u.s. rappresenta un traguardo che ci rende estremamente orgogliosi. È il risultato concreto del lavoro svolto negli ultimi anni per accrescere l’attrattività dello scalo e del territorio, migliorare la qualità dei servizi, potenziare le infrastrutture e offrire ai passeggeri un’esperienza sempre più moderna e confortevole. In attesa di conoscere i risvolti del nuovo bando di continuità territoriale intrapreso da Regione Sardegna, che dovrebbe essere operativa dalla stagione Summer 2026, i risultati attuali e le interlocuzioni con partner storici (Ryanair, Volotea, Wizzair) e nuovi (Transavia) lasciano presagire per il prossimo anno una crescita altrettanto importante, che dovrebbe portare l’aeroporto in prossimità del traguardo di 1,9 milioni di passeggeri.”

“Entrate, la Todde invece di prendersi meriti altrui, sostenga il Nord Ovest”

ALGHERO – “La Presidente Todde prova a vendere come un successo personale la chiusura della Vertenza Entrate, ma i fatti raccontano un’altra storia. Senza l’intervento diretto e la determinazione del Governo nazionale, oggi non ci sarebbe alcun risultato da rivendicare.
La verità è che l’attuale Presidente della Regione appare più impegnata nella costruzione di una narrazione autocelebrativa che nella difesa equilibrata degli interessi dell’intera Sardegna. In questi mesi la Giunta Todde ha dimostrato una preoccupante distrazione soprattutto verso gli interessi del Nord-Ovest dell’Isola, lasciato ai margini delle scelte strategiche e delle priorità di spesa.
Al contrario, Cagliari continua a beneficiare di un’attenzione costante e privilegiata, con risorse rilevanti destinate ad interventi simbolici, come l’abbattimento della TARI, mentre interi territori attendono risposte concrete su sanità, infrastrutture, trasporti e sviluppo.
Anche sulla Vertenza Entrate la Presidente arriva tardi e senza meriti: il quadro finanziario favorevole alla Sardegna è figlio di accordi e scelte assunte negli anni precedenti e della leale collaborazione istituzionale garantita dallo Stato. Il Governo nazionale ha fatto la sua parte con serietà; ciò che manca è una visione regionale capace di tenere unita l’Isola e di distribuire risorse e attenzioni senza logiche territoriali di parte. La Sardegna non può permettersi una guida che guarda solo a una zona della Sardegna, dimenticando il resto dell’Isola. Servono equilibrio, rispetto dei territori e capacità di governo, non propaganda”, cosi il consigliere nazionale di Forza Italia, Marco Tedde

“Manca 4 volte il numero legale in Consiglio, Todde allo sbando”

CAGLIARI – “Una maggioranza completamente allo sbando è ‘deragliata’ in aula, disertando la discussione sulla legge che riguarda il Trenino verde. Per ben quattro volte, il centrosinistra ha fatto mancare il numero legale, rendendo vana la convocazione del Consiglio. L’aula è vittima della spaccatura all’interno del Campo largo che vede un continuo braccio di ferro tra la presidente Todde e il Pd per le note vicende legate alla presidenza Egas, agli assessorati barcollanti e alle prossime nomine dei direttori generali delle Asl. A discapito dei sardi che assistono impotenti all’inerzia di una Giunta fallimentare”. Così Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha commentato i lavori odierni in Consiglio regionale.

 

“Entrate, bene l’accordo: ma la Todde sia coerente e dia i 700milioni al Nord Ovest”

SASSARI – Antonello Peru, consigliere regionale e capogruppo di Sardegna al Centro, esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto ieri tra Regione Sardegna e Governo sulla vertenza entrate, che riconosce all’Isola 1,7 miliardi di euro trattenuti dallo Stato negli anni.
La Presidente Todde e l’assessore Meloni hanno dimostrato fermezza e determinazione nel rivendicare ciò che da anni spetta alla Sardegna, afferma Peru, e questo risultato lo conferma. È un atto dovuto, con cui il Governo italiano restituisce risorse fondamentali a un territorio che da troppo tempo sconta gli effetti della propria condizione di insularità.

Ma proprio quella determinazione, sottolinea Peru, manca completamente su un’altra partita che segue la stessa identica procedura: il riequilibrio finanziario tra la Città Metropolitana di Cagliari e quella di Sassari, prevista e approvata dalla legge finanziaria regionale del 2021.
È paradossale, incalza, che la Presidente Todde rivendichi con forza ciò che Roma deve alla Sardegna, ma non applichi lo stesso metodo quando si tratta di far valere ciò che la Regione deve all’Area Metropolitana di Sassari. Le norme si rispettano sempre: il principio è lo stesso, il diritto è lo stesso. Eppure l’area del Sassarese attende ancora 700 milioni di euro arretrati e dovuti.
Peru richiama quindi alla necessità di coerenza politica: Non possiamo accettare regioni di serie A e regioni di serie B, così come non possono esistere territori di serie A e territori di serie B.
Se si combatte una battaglia giusta per la Sardegna, allora la stessa forza e la stessa determinazione devono essere applicate a tutti i territori. Solo garantendo al Nord, al Centro e al Sud le risorse che spettano, si può costruire uno sviluppo equilibrato e davvero armonico per tutta l’Isola.

Allee der Kosmonauten, anteprima del nuovo video: emozioni e applausi

ALGHERO – Una bellissima serata, caratterizzata da sentimenti troppo spesso messi da parte, come vera amicizia, solidarietà e affetto, hanno reso speciale la presentazione in anteprima del nuovo video di Allee der Kosmonauten ovvero il duo composto da Stefano Idili (chitarre, voce ed effetti) e Massimiliano Achenza (basso, chitarre, effetti e keyboards).

Nello studio di Emilio Canu, culla di diversi progetti e iniziative artistiche, è stato proiettato in esclusiva, il lavoro realizzato dal regista Marco Zaccaria per il brano “The Ship Has Gone Away” dedicato, come già comunicato, al grande imprenditore, conoscitore di musica e amico Antonio Demontis.

In vista dell’uscita ufficiale del singolo, più magico remix realizzato dal noto dj Datch (Guido Ciabatti), fissata per il 18 dicembre,  Stefano Idili e Massimiliano Achenza, che hanno ideato, scritto e completamente suonato il brano (poi remixato a Berlino),  hanno voluto omaggiare amici e appassionati di un piccolo grande evento volto a celebrare l’amore e interesse per le espressioni artistiche di qualità.

Da giovedi 18 dicembre 2025, sarà possibile, vedere il video e ascoltare il brano, più remix, dal canale youtube e pagina facebook di Allee der Kosmonauten.

Ritorna il Beeralguer, con la winter edition nel mercato di via Sassari

ALGHERO – Il 27 e 28 dicembre l’ex Mercato Ortofrutticolo si trasforma nel villaggio del gusto del Cap d’Any. Alghero si prepara ad accogliere la 22ª edizione del Birralguer – Winter Edition 2025, uno degli eventi più attesi del cartellone del Cap d’Any de l’Alguer, in programma l’ultimo weekend di dicembre presso l’ex Mercato Ortofrutticolo di via Sassari. Per due giorni, lo spazio si trasformerà in un vero e proprio villaggio dedicato alla birra artigianale, con la partecipazione di 10 birrifici sardi, nazionali e internazionali, che proporranno 35 diverse tipologie di birre artigianali.

Accanto all’area espositiva, il pubblico potrà vivere un’esperienza completa grazie a un ricco programma che comprende street food, cooking show, degustazioni guidate, area baby parking, oltre a live music e dj set con l’alternarsi di numerose band musicali di qualità, selezionate per accompagnare le due giornate con un’atmosfera coinvolgente. Tra le principali novità del 2025, l’apertura straordinaria della domenica anche in orario pranzo, con cooking show dedicati, degustazioni guidate di prodotti artigianali e dell’agricoltura, musica dal vivo e attività per bambini.

«Birralguer è molto più di un evento: è un momento di incontro, condivisione e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio – dichiara l’Associazione BeachGroup Alghero, organizzatrice della manifestazione –. Con la Winter Edition 2025 celebriamo la nostra 22ª edizione, confermando un format capace di rinnovarsi ogni anno, rafforzando il legame con la città, il territorio agricolo e con il grande cartellone del Cap d’Any. L’obiettivo è offrire un’esperienza di qualità, capace di unire cultura della birra artigianale, gastronomia, musica e intrattenimento per tutte le età».

Il Birralguer – Winter Edition 2025 si conferma così come uno degli appuntamenti simbolo delle festività algheresi, capace di attrarre visitatori e appassionati da tutta la Sardegna e oltre. L’evento è organizzato col supporto di Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio Salude e Trigu, Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Coldiretti, Consorzio Birra Italiana e il main sponsor Welcome Cars. Tutti i dettagli sulle pagine social ufficiali https://www.facebook.com/birralguer.