ALGHERO – Erbacce infestanti, rotatorie abbandonate all’incuria e rifiuti disseminati lungo i margini delle carreggiate. È questa la desolante cartolina che oggi accoglie chi giunge in città.
Le tre principali arterie di accesso – la Alghero-Sassari, il collegamento con l’Aeroporto e la panoramica Alghero-Bosa – versano in condizioni di intollerabile abbandono.
Si rende indifferibile un intervento radicale di bonifica e di sfalcio del verde, con particolare urgenza per gli svincoli e le rotatorie d’ingresso, attualmente soffocati dalla vegetazione incolta e deturpati dalla spazzatura.
Il paradosso della litoranea Lo scenario più avvilente si consuma lungo la celebre litoranea per Bosa.
Qui, le piazzole di sosta, un tempo apprezzate per gli scorci mozzafiato sul mare, sono state declassate a squallide micro-discariche abusive.
È una vera e propria mortificazione agli occhi dei visitatori, sempre più spesso spinti a immortalare i cumuli di rifiuti piuttosto che le bellezze del nostro paesaggio.
Questo degrado, pur annidandosi lungo le vie perimetrali, infligge un danno d’immagine incalcolabile all’intera città, compromettendone la naturale vocazione turistica.
La protesta e la chiamata alle responsabilità Di fronte a questo scempio, il comitato cittadino Futuro Nazionale Alghero 221 solleva una ferma protesta, esigendo una soluzione tempestiva e definitiva.
L’appello, che assume i contorni di una vera e propria diffida, è indirizzato formalmente alla Provincia, ente che detiene la competenza diretta sulla manutenzione e sulla pulizia della rete viaria extraurbana e delle relative intersezioni stradali.
Non c’è più margine per le attese o i rimpalli di responsabilità.
Si pretende dalle autorità preposte un’azione immediata per il ripristino della dignità e del decoro: la pulizia e la cura dei varchi di accesso alla città rappresentano una priorità assoluta che deve essere garantita senza ulteriori indugi.