“Alguerugby ancora senza campo, dalla Giunta Cacciotto nessuna risposta”

ALGHERO – “Il prossimo 10 luglio scade il termine per l’iscrizione dell’Alguer Rugby al campionato nazionale di Serie C per la stagione sportiva 2026/2027. Per completare la procedura è necessario indicare l’impianto nel quale la squadra disputerà le proprie gare interne”. Il Direttivo dell’ASD Alguer Rugby interviene con una nota sulla situazione. Per questo motivo lo scorso 14 maggio abbiamo trasmesso una prima PEC al Comune di Alghero chiedendo che il campo comunale di rugby di Maria Pia fosse messo a disposizione per la disputa delle partite e per gli allenamenti necessari allo svolgimento dell’attività agonistica. Ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta formale. Sono quindi trascorsi oltre trenta giorni dalla nostra prima richiesta. Un silenzio che lascia la nostra società in una situazione di grave incertezza proprio mentre si avvicina una scadenza decisiva per il futuro sportivo della squadra. Ricordiamo che l’Alguer Rugby ha concluso il campionato 2025/2026 conquistando un prestigioso secondo posto, risultato ottenuto grazie all’impegno di atleti, tecnici, dirigenti e famiglie che, nonostante le difficoltà logistiche e strutturali degli ultimi mesi, hanno continuato a rappresentare con orgoglio la città di Alghero. Non intendiamo alimentare ulteriori polemiche. Esiste però un problema concreto che non può essere ignorato: una società sportiva non può programmare una stagione agonistica, iscrivere una squadra a un campionato nazionale, organizzare allenamenti e attività giovanili senza conoscere quale sarà il proprio campo di gioco. L’incertezza attuale rischia inoltre di produrre conseguenze economiche rilevanti. La programmazione della prossima stagione è strettamente collegata alla definizione di accordi di sponsorizzazione, contributi e collaborazioni che richiedono tempi certi e garanzie minime sulla possibilità di svolgere regolarmente l’attività sportiva. Ogni ulteriore ritardo rischia di compromettere opportunità importanti per il sostegno della società e per la crescita del movimento rugbistico cittadino. Non va dimenticato che il rugby rappresenta anche un valore per il territorio. Ogni gara disputata ad Alghero porta in città atleti, dirigenti, accompagnatori e tifosi provenienti da tutta la Sardegna e non solo, generando movimento economico per attività ricettive, ristorazione e servizi, oltre a garantire visibilità e promozione alla città. Queste sono le ragioni che ci hanno spinto a rendere pubblica questa vicenda. I cittadini di Alghero devono sapere che, a pochi giorni dalla scadenza per l’iscrizione al campionato nazionale, una società sportiva che rappresenta la città non ha ancora ricevuto alcun riscontro alle richieste formalmente avanzate all’Amministrazione comunale. Chiediamo pertanto pubblicamente che il Comune assuma una decisione chiara e tempestiva, ponendo fine a una situazione di incertezza che rischia di compromettere la programmazione della prossima stagione sportiva, la tutela degli atleti, il lavoro svolto da dirigenti e volontari e gli impegni economici già assunti dalla società”.

Direttivo Alguerugby

“L’Alghero Calcio ritorna al Mariotti, grazie a Cacciotto e Di Nolfo”

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews, durante l’intervista a miste Giorico, l’Alghero Calcio ritorna ad allenarsi e poi giocare al Mariotti. La conferma arriva dalla stessa società gusllorossa.

“La prossima stagione dell’Alghero Calcio si giocherà al Mariotti, così dal social della prima squadra catalana

“Si tratta di un traguardo fondamentale per noi e per la città. Ci teniamo a ringraziare pubblicamente il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto e l’Amministrazione Comunale per l’immenso sforzo profuso: hanno gestito i lavori con straordinaria efficacia e puntualità, lavorando instancabilmente per restituirci la nostra casa.

Un grazie sentito va alla Regione Sardegna per il fondamentale finanziamento e in particolare al Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo presente anche durante l’ultimo sopralluogo.

Lo stadio sarà pronto in previsione di un appuntamento storico: l’amichevole con la squadra del Vaticano”

I lavori procedono a ritmi serrati. Già domani, mercoledì 10 giugno, saremo di nuovo sul campo per ulteriori accertamenti: verificheremo lo stato di avanzamento del cantiere per definire gli ultimissimi dettagli”

 

“Ironman ad Alghero, giornata indimenticabile”: il report dell’evento

ALGHERO – L’edizione inaugurale dell’IRONMAN 70.3 Alghero ha regalato una giornata di gare indimenticabile questa domenica, segnando una pietra miliare storica per gli sport di resistenza in Sardegna. Con quasi 2900 atleti iscritti e condizioni di gara favorevoli, con una temperatura dell’acqua di 21,5 oC e un mare limpido, c’erano tutti gli ingredienti per una prima edizione memorabile lungo uno dei tratti di costa mediterranea più suggestivi d’Italia. La prima edizione dell’IRONMAN 70.3 Alghero ha visto anche una gara maschile professionistica molto competitiva, che ha portato in Sardegna atleti d’élite, con una gara di alto livello su un percorso nuovo di zecca, che ha offerto sia sfide tattiche che uno scenario spettacolare. Gli atleti professionisti hanno offerto ottime prestazioni in tutte e tre le discipline, fissando lo standard di riferimento per questo nuovo evento e aggiungendo un ulteriore livello di entusiasmo al debutto di Alghero nel calendario internazionale IRONMAN. La presenza di un gruppo di professionisti sin dalla sua prima edizione contribuisce a posizionare l’IRONMAN 70.3 Alghero come futuro punto di riferimento per le competizioni d’élite, oltre alle gare per fasce d’età. La gara è partita dalla Spiaggia di San Giovanni, con gli atleti professionisti che hanno preso il via alle 8:00 e i primi atleti delle categorie di età che sono entrati in acqua alle 8:05, mentre gli atleti affrontavano la sfida dell’IRONMAN 70.3 tra nuoto, bici e corsa, sperimentando un percorso che unisce straordinaria bellezza naturale, identità culturale e difficoltà tecniche. Nella categoria maschile, Joran Driesen (Belgio) ha conquistato la vittoria con un tempo di 03:38:29, mentre il titolo femminile è andato a Sophie Herzog (Svizzera) con 04:23:59, grazie a prestazioni solide e costanti in tutte e tre le discipline. Top 3 degli Atleti della Categoria Maschile 1. Joran Driesen – Belgio – 03:38:29 2. Simon Westermann – Svizzera – 03:39:10 3. Pierre Dupuy – Francia – 03:43:42 Top 3 delle Atlete della Categoria Femminile 1. Sophie Herzog – Svizzera – 04:23:59 2. Sophie Drews – Germania – 04:28:47 3. Georgina Alonso – Spagna – 04:31:37 Joran Driesen, alla domanda su come si sentisse dopo la vittoria ad Alghero, ha dichiarato: «È una sensazione incredibile! È la mia prima vittoria da professionista e ne sono davvero felice. L’organizzazione è stata fantastica. Tutto è stato perfetto, dal briefing dei professionisti al check-in, è andato tutto benissimo. Grazie ai volontari, ce n’era uno ad ogni incrocio, grazie all’organizzazione!” Una grande partecipazione internazionale, guidata dagli atleti italiani.

La prima edizione dell’IRONMAN 70.3 Alghero ha riunito un campo di gara variegato e rappresentativo a livello globale, dimostrando al contempo una notevole risposta da parte degli atleti italiani. Con il 46% dei partecipanti provenienti dall’Italia, l’evento ha immediatamente trovato riscontro nella comunità nazionale del triathlon, sottolineando la forza e la maturità di questo sport nel Paese. Allo stesso tempo, la gara conferma il fascino di Alghero sulla scena internazionale, con il 54% degli atleti provenienti dall’estero, una cifra notevole per un evento al suo debutto. Gli atleti sono arrivati in Sardegna da tutta Europa e oltre, attratti dalla combinazione di una nuova destinazione IRONMAN e dalla peculiare identità naturale e culturale dell’isola. I paesi con il maggior numero di partecipanti sono: 1. Italia 2. Regno Unito 3. Germania 4. Francia 5. Brasile 6. Spagna 7. Irlanda 8. Paesi Bassi 9. Svizzera 10. Belgio L’equilibrio tra una forte presenza nazionale e un ampio campo internazionale riflette il duplice ruolo dell’IRONMAN 70.3 Alghero: una gara apprezzata dagli atleti italiani e una destinazione turistica attraente in grado di attirare concorrenti da tutto il mondo. Una gara per esordienti, veterani e avventurieri. Questa edizione inaugurale mette in luce anche la continua crescita e l’accessibilità del triathlon: • Il 38% degli atleti partecipa per la prima volta a un evento del marchio IRONMAN; • Quasi il 20% dei partecipanti è costituito da donne, a testimonianza dei continui progressi nella partecipazione femminile; • Età media degli atleti: 41 anni; • Atleta più giovane: 18 anni; • Atleta più anziana: 86 anni. Tra i partecipanti, Daphne Belt (Regno Unito) si è distinta come una delle atlete più straordinarie sulla linea di partenza. A 86 anni, era l’atleta più anziana iscritta alla prima edizione dell’IRONMAN 70.3 Alghero, nonché un potente esempio di longevità ed eccellenza negli sport di resistenza. Figura ben nota nella comunità del triathlon britannica ed europea, Daphne coniuga la longevità con prestazioni d’élite nella categoria per fasce d’età. È triatleta da 35 anni ed è tre volte campionessa europea di triathlon sprint per fasce d’età (2022, 2023, 2024), campionessa nazionale di triathlon su distanza olimpica (2024) e campionessa nazionale di aquathlon (2023). I suoi successi si estendono alle gare di lunga distanza, avendo completato 17 IRONMAN e numerose gare IRONMAN 70.3 in tutto il mondo. Presenza familiare e ammirata sulle linee di partenza degli IRONMAN europei, incluse numerose partecipazioni all’IRONMAN 70.3 Venezia-Jesolo, la presenza di Daphne aggiunge un significato speciale al debutto dell’IRONMAN 70.3 Alghero. Mentre Alghero ospita il suo primo IRONMAN 70.3, Daphne Belt incarna uno dei messaggi più potenti del triathlon: ogni percorso è personale, la passione è condivisa da tutti gli atleti e il traguardo rimane significativo in ogni fase della vita. Questa volta non è riuscita a portare a termine la gara, ma ha comunque completato le frazioni di nuoto e di bici, e si è divertita a far parte della prima edizione della gara, insieme al marito, che è anche il suo allenatore. Un percorso che mette in mostra la Sardegna Il percorso dell’IRONMAN 70.3 Alghero ha offerto agli atleti un’esperienza unica ed autentica della Sardegna. La gara è iniziata con una frazione di nuoto di 1,9 km nelle limpide acque del Mediterraneo lungo la costa di Alghero, seguita da un percorso in bicicletta di 90 km su strade aperte, terreno ondulato e paesaggi naturali mozzafiato, attraverso il Parco Naturale di Porto Conte in direzione di Capo Caccia. La corsa di 21,1 km ha portato gli atleti lungo il lungomare e le zone storiche di Alghero, per concludersi nel cuore della città, dove gli atleti hanno tagliato il traguardo tra gli applausi di spettatori, volontari e della comunità locale, in un’atmosfera di grande festa.

“Bene gli eventi sportivi, malissimo l’organizzazione: Alghero nel più totale caos”

ALGHERO – “Sia chiaro fin dall’inizio che non intendiamo mettere in discussione il valore dell’Ironman per Alghero. Si tratta di una manifestazione internazionale capace di portare migliaia di atleti, accompagnatori e visitatori, con un ritorno di immagine straordinario per la città e per l’intero territorio. Eventi di questo livello sono una risorsa e devono essere sostenuti.

Proprio per questo, però, ci si sarebbe aspettati un’organizzazione all’altezza dell’importanza dell’appuntamento. Quello che emerge dalle disposizioni sulla viabilità è invece il quadro di una città sostanzialmente paralizzata per un’intera giornata, con interi quartieri isolati, accessi limitati, attività economiche penalizzate e residenti costretti a rincorrere orari, varchi e percorsi alternativi spesso difficili da comprendere.

Davvero non esisteva una soluzione migliore? Possibile che i nostri amministratori non abbiano ritenuto opportuno coinvolgere preventivamente associazioni di categoria, operatori turistici, commercianti, gestori degli stabilimenti balneari, operatori portuali e tutti quei soggetti che oggi stanno pagando il prezzo di una pianificazione evidentemente insufficiente?

Gli stabilimenti balneari si trovano nel pieno della stagione, e in una giornata che avrebbe dovuto rappresentare un’importante occasione di lavoro si vedono privati della normale accessibilità. I diportisti vengono sostanzialmente esclusi dall’accesso alle proprie imbarcazioni. Attività economiche che vivono di flussi e mobilità si trovano a subire limitazioni che inevitabilmente si traducono in mancati incassi. Da chi saranno risarcite?

Il punto non è il disagio, che per manifestazioni di questa portata è inevitabile e comprensibile. Il punto è la proporzione del disagio e, soprattutto, la mancata capacità di ridurlo attraverso una programmazione intelligente. Ci chiediamo se, nella fase organizzativa, l’amministrazione comunale abbia coinvolto un esperto di mobilità urbana. Ci chiediamo se sia stato effettuato uno studio serio sui flussi di traffico e degli impatti economici delle chiusure. Ci chiediamo se qualcuno abbia realmente valutato soluzioni alternative per distribuire meglio i percorsi, salvaguardare gli accessi al porto, garantire corridoi dedicati alle attività produttive o limitare le interdizioni alle aree strettamente necessarie.

Il principio non dovrebbe essere quello di adattarsi all’evento, ma progettare l’evento tenendo conto delle esigenze di tutti. Governare infatti, significa trovare un equilibrio tra interessi diversi, non ignorarne alcuni. Significa fare in modo che una grande opportunità per la città non diventi un danno economico per chi in quella città vive e lavora ogni giorno”.

Maria Vittoria Porcu – Riformatori Sardi Alghero

Ryanair, Bamonti “boccia” la politica della Todde: “Alghero non può perdere l’eventuale hub”

ALGHERO – “La Sardegna non può permettersi di restare ferma mentre altri territori investono sulla connettività”. Anche Alberto Bamonti, consigliere comunale di “Noi Riformiamo Alghero” commenta in maniera fortemente negativa l’atteggiamento della Giunta giallo-rossa presieduta dalla Todde che ha ingaggiato una sorta di “braccio di ferro” con la compagnia irlandese che ha in seno di riportare ad Alghero l’hub del suo vettore. Iniziativa che potrebbe cambiare (in meglio) le sorti della Riviera del Corallo e suo territorio anche nei mesi spalla.

“L’apertura di una nuova base operativa nell’isola avrebbe rappresentato una “svolta storica” per l’economia locale, oggi frenata dal caro voli e dalle carenze strutturali dei trasporti. Bamonti loda le altre amministrazioni regionali italiane che, “azzerando le tasse aeroportuali, stanno registrando una crescita record di flussi e rotte. Pur riconoscendo l’importanza della trasparenza nelle politiche pubbliche, l’esponente della minoranza algherese chiede alla Regione di abbandonare i muri ideologici: “Serve un confronto concreto con gli operatori. Evitiamo chiusure che rischiano di isolarci dai principali flussi turistici europei”.

Alghero Kombat chiude alla grande, si riparte a dicembre

ALGHERO – Si è conclusa Alghero Kombat 2026 Spring Edition e con esso il progetto Alghero Kombat 2026 che ci ha accompagnato da gennaio fino al 17 Maggio. Strepitoso successo di pubblico con la Palestra Mariotti che ha dismesso per un giorno la funzione di palestra per calarsi in modalità Arena Fight per 4 ore di spettacolo puro Muay Thai e Kickboxing a contatto pieno. Kickboxing Alghero,
per l’evento in house con il maestro Pierfranco Sanna, ha calato i suoi tre assi: Luca Piras, Emanuel Spiga e Davide Demartis che ha chiuso il programma. Luca, opposto a Federico Sgrò di Kaos Kickboxing Novara, nonostante abbia disputato un buon match non è riuscito a prendere le misure all’avversario che con buona tecnica e controllo ha portato a casa il match. Buona la performance di Emanuel Spiga, spinto da un tifo sostenuto che ha trasformato il palazzetto in un’autentica bolgia e nonostante un match vivo e senza esclusione di colpi, ha portato a casa la vittoria opposto a Nocolo’ Abis di Sport Area. Ha chiuso la riunione Davide Demartis che con Andrea De Candia di Pugilistica Elite Milano hanno dato vita a un gran match, con quello che è stato il degno epilogo della serata. Il progetto Alghero Kombat 25/26 si chiude qui, appuntamento al 20 dicembre per la prima tappa della prossima stagione che si preannuncia ancora più ricca di appuntamenti e spettacolo. Il progetto Alghero Kombat fa parte della programmazione Nazionale di Federkombat Italia

Iron Man, dal 7 giugno l’evento sportivo ad Alghero

ALGHERO – Un appuntamento che segna un passaggio importante per la città di Alghero e per tutto il territorio del nord ovest della Sardegna: l’arrivo dell’Iron Man 70.3 Alghero Sardegna. Uno eventi sportivi più prestigiosi e riconosciuti al mondo nel panorama del triathlon endurance. Il 7 giugno 2026 Alghero ospiterà migliaia di atleti di atleti provenienti da oltre 90 Paesi, con accompagnatori al seguito, con un’importante ricaduta in termini di visibilità internazionale, turismo sportivo e sviluppo economico. Ma soprattutto, una visione: quella di una città che investe nello sport come leva di crescita, promozione territoriale e identità internazionale.

Alghero si prepara quindi a vivere una nuova grande sfida internazionale. Una sfida sportiva, certamente, ma anche culturale, turistica ed economica. Oggi la presentazione dell’evento al Teatro Civico, con il Sindaco Raimondo Cacciotto, la rappresentante della Città Metropolitana di Sassari Nina Ansini, gli assessori a Turismo e alla Programmazione Ornella Piras e Enrico Daga, il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu,  l’Amministratore delegato di Ironman Italy,  Augistin Perez, il Director South AEMEA, Ferran Gimenez, il responsabile Sandro Salerno.  C’è grande attesa per l’evento che lo stesso Ad di Ironman ha definito “il più importante della storia sportiva in Sardegna”. “Un momento importante per la città di Alghero, paragonabile a una sana e consapevole follia. Un lavoro e un impegno collettivo che coinvolge una comunità, che  percepirà la portata dell’evento ancora di più e meglio negli anni a venire – ha detto il Sindaco Raimondo Cacciotto. Abbiamo accolto la proposta con la consapevolezza di farne un appuntamento ripetuto negli anni, con  la consapevolezza di cosa significhi avere un evento di questo tipo per la nostra città”.

3.000 atleti iscritti, un indotto complessivo stimato di circa 12.000 persone, tra partecipanti  e accompagnatori. Sin dalla sua prima edizione, l’evento ha registrato un successo straordinario e inaspettato, con numeri che confermano la vocazione internazionale e inclusiva dell’appuntamento e generano una forte ricaduta in termini di promozione del territorio, visibilità internazionale e sviluppo dell’economia locale.  La gara, in programma il 7 giugno nella Riviera del Corallo (1,9 km nuoto + 90 km bici + 21,1 km corsa), si aprirà con la frazione di nuoto. A seguire, la frazione ciclistica porterà gli atleti lungo la costa e verso l’entroterra, tra scogliere, vigneti e tratti immersi nella macchia mediterranea, con scenari suggestivi. La mezza maratona conclusiva si snoderà tra il porto, il lungomare e le vie del centro storico, con passaggi incantevoli lungo le mura sul mare. Una concentrazione forte che genera un indotto ragguardevole sul territorio, il progetto è volto ad allargare la stagione turistica con un appuntamento di respiro planetario.

Arriva l’Alghero Kombat 2026 Spring Edition: la carica dei fighters invade la Riviera del Corallo

ALGHERO – Dopo il successo della Winter Edition, il grande fighting targato Federkombat torna protagonista nella Riviera del Corallo. Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, la Palestra Mariotti di Alghero ospiterà l’Alghero Kombat 2026: Spring Edition, un appuntamento cruciale che vedrà impegnati atleti di rilievo nazionale in sfide mozzafiato di Kickboxing e Muay Thai. Il Programma dell’Evento

La manifestazione, inserita nel prestigioso circuito nazionale Federkombat, si articolerà in due giornate ad alta intensità: Sabato 16 Maggio: La cerimonia di inaugurazione si terrà presso la terrazza panoramica del Lido Lounge Bar, dove si svolgeranno le operazioni di peso ufficiali e l’atteso “head to head” tra i protagonisti, alla presenza di autorità e stampa. Domenica 17 Maggio: Il cuore pulsante dell’evento si sposterà alla Palestra Mariotti. Le competizioni avranno inizio alle ore 10:45 con una card ricca di di assoluto rilievo tecnico. I Match in Evidenza. Il programma tecnico prevede una selezione dei migliori fighters attualmente in circolazione. Tra i match più attesi della giornata di domenica spiccano i match dei portacolori di casa Luca Piras, Emanuel Spiga e Davide Demartis. Organizzato dallo staff di Kickboxing Alghero, l’evento punta a superare i numeri record del 2025. Con una stima di circa 600 presenze tra atleti, staff e pubblico, l’Alghero Kombat si conferma un appuntamento di seguito per il turismo sportivo locale, coinvolgendo attivamente le strutture ricettive del territorio.

Con la Spring Edition di Alghero Kombat 2026, consolidiamo un percorso che unisce l’eccellenza sportiva della Kickboxing e della Muay Thai alla valorizzazione del nostro territorio. Dopo i numeri straordinari dell’edizione invernale, puntiamo a offrire un palcoscenico di rilievo nazionale per i nostri atleti, trasformando la Palestra Mariotti nel cuore pulsante del fighting sardo e confermando Alghero come meta d’elezione per il grande sport” il commento del presidente del sodalizio Antonio Demontis. Partner tecnico di manifestazione TRJ Fight. Appuntamento alla Palestra Mariotti domenica 17 maggio con inizio alle 10:45

Storico “Triplete” per la Pallacanestro Alghero: l’U13 Femminile conquista il titolo regionale

ALGHERO – La SAP Under 13 Femminile conquista il titolo regionale JNBA 2025/2026 al termine di una finale straordinaria, vinta con determinazione, carattere e grande cuore. Le ragazze guidate dai coach Antonello Muroni e Eleonora Cresci hanno completato una stagione perfetta, chiudendo il campionato da imbattute e ribaltando il risultato nella finalissima fino al definitivo 41-32 con una immagine concreta di una squadra capace di non arrendersi mai. «Questo titolo è il coronamento di un percorso straordinario costruito giorno dopo giorno con impegno, sacrificio e tanta passione – commenta la coach Eleonora Cresci – Le ragazze hanno dimostrato una crescita continua, dentro e fuori dal campo, restando unite nei momenti difficili e credendo sempre nel lavoro di squadra – prosegue – Sono orgogliosa di questo gruppo affiatato e determinato, capace di conquistare il primo posto regionale con talento e solidità mentale nonostante la giovanissima età. Adesso porteremo con orgoglio i colori del nostro territorio alla fase nazionale, consapevoli del percorso fatto e con la voglia di continuare a sognare insieme».
Dietro questo successo c’è il lavoro quotidiano delle atlete, la crescita tecnica e umana del gruppo e la dedizione dello staff tecnico insieme alla dirigenza, alle famiglie e agli sponsor, il cui sostegno è fondamentale per permettere alla società di affrontare i campionati giovanili. «Festeggiare i 40 anni della società con tre titoli regionali femminili e il titolo maschile rappresenta qualcosa di straordinario e difficilmente ripetibile, insieme alle prossime semifinali regionali con il gruppo U14 femminile – dichiara coach Muroni – Questo risultato nasce da anni di lavoro quotidiano, sacrifici, passione e da una cultura sportiva costruita sulla crescita dei giovani, dentro e fuori dal campo. Alla base di tutto c’è il progetto educativo del Minibasket Gioco-Sport, che mette al centro il bambino e la bambina, rispettandone i tempi di crescita e valorizzando il gioco come strumento di apprendimento, amicizia e sviluppo motorio. La soddisfazione più grande è vedere questi gruppi diventare una vera famiglia, capace di affrontare insieme difficoltà, pressione e gioie immense».
Il momento d’oro vissuto dalla nostra città non si limita ai confini regionali. Alghero è oggi una vera capitale della pallacanestro, capace di esprimere eccellenze che portano il nome del territorio in tutta Italia. Mentre la SAP Pallacanestro Alghero domina i campionati giovanili e si proietta verso le fasi nazionali con le sue campionesse regionali, si distingue anche il percorso della Mercede Alghero, vincitrice dei titoli Under 19 e Serie B femminile. La presenza di due società così vincenti e competitive eleva il prestigio della città di Alghero a livello nazionale.

Sap Alghero tra le eccellenze del basket femminile

ALGHERO – Un finale di stagione intenso, fatto di sfide di alto livello, crescita e orgoglio giallorosso: la SAP Alghero Basket chiude settimane importanti con le proprie formazioni giovanili e prosegue da protagonista sia a livello nazionale che regionale con le categorie femminili U17, U15 e U14 e U13.
Si è appena conclusa l’esperienza unica delle ragazze dell’Under 17, tra le migliori 16 d’Italia: traguardo prestigioso conquistato dopo un percorso straordinario culminato con il titolo di Campionesse Regionali. Il livello della competizione si è confermato altissimo e la squadra ha dimostrato in ogni partita carattere e identità. «Queste esperienze valgono più di qualsiasi risultato. – ha commentato coach Muroni – Abbiamo affrontato squadre di altissimo livello e le ragazze hanno risposto con personalità. Essere tra le migliori 16 d’Italia è un traguardo che deve renderci orgogliosi e motivarci a lavorare ancora di più». Anche le ragazze dell’Under 15 Femminile terminano a testa alta l’esperienza da Campionesse Regionali al Concentramento Nazionale. Le giovani atlete algheresi hanno affrontato sfide di forte intensità contro alcune delle migliori realtà del panorama italiano, dimostrando solidità, carattere e la capacità di restare in partita. Un’esperienza importante, che arricchisce il percorso di crescita del gruppo e conferma il valore del lavoro svolto quotidianamente.
Intanto si apre una nuova settimana di grande fermento in casa SAP Alghero, ricca di appuntamenti per il settore giovanile femminile: prosegue il percorso delle ragazze dell’U14, che dopo aver concluso la fase di qualificazione e la seconda fase al secondo posto in classifica, accedono ai quarti di finale dei playoff che segnano un nuovo e importante passo nel percorso delle giovani atlete giallorosse. Partenza dominante nella prima partita dei quarti di finale: espugnato il campo dell’Elmas nella gara d’andata con un netto 73-36. «Abbiamo approcciato la partita con la mentalità giusta – hanno commentato i coach Antonello Muroni e Eleonora Cresci – ma sappiamo che non è finita: servirà lo stesso atteggiamento nella gara di ritorno per conquistare la semifinale. È stata una prestazione solida e convincente, costruita su intensità, difesa e un eccellente gioco di squadra e le ragazze hanno interpretato la gara con grande concentrazione e determinazione per tutti i quaranta minuti. Ora l’attenzione è già rivolta alla sfida casalinga, dove il supporto del pubblico sarà un elemento fondamentale per completare il percorso nei quarti di finale». La SAP Alghero conferma così la qualità e la costanza del proprio settore giovanile, capace di competere ai massimi livelli e di costruire un futuro solido attraverso lavoro, passione e senso di appartenenza. Un cammino di continuità e crescita che conferma il valore del gruppo e la solidità dimostrata lungo tutta la stagione. Inoltre, dal 9 al 10 maggio al Palamanchia si disputeranno le semifinali e le finali regionali JR NBA Under 13, a cui le nostre ragazze prenderanno parte, rappresentando un’ulteriore occasione di crescita e confronto di alto livello per la squadra