“Allarme sicurezza, l’Amministrazione Cacciotto metta in campo azioni”

ALGHERO – «La seconda rapina (con un altro tentativo fallito al bar della Pergola, dnr)  in pochi giorni ai danni di un supermercato cittadino è un segnale preoccupante che non può essere sottovalutato. Al di là delle indagini in corso da parte delle forze dell’ordine, alle quali va il nostro pieno sostegno, è evidente che la città sta vivendo una fase delicata sotto il profilo della sicurezza». Così il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Marco Tedde, commenta l’ultimo episodio avvenuto alla Coop di via Asfodelo.

«L’amministrazione comunale – prosegue Tedde – deve reagire con determinazione, intervenendo nei limiti delle proprie competenze ma senza ulteriori ritardi. È necessario accelerare la realizzazione di un sistema di videosorveglianza realmente efficace, capace di coprire le zone più sensibili e di supportare concretamente il lavoro delle forze dell’ordine».
«Allo stesso tempo – aggiunge – occorre rafforzare il corpo di polizia locale, sia sul piano dell’organico che su quello dei mezzi e delle dotazioni operative. La sicurezza urbana passa anche attraverso una presenza visibile e costante sul territorio».
«Non meno importante è il ruolo della polizia rurale, dei barracelli, che rappresentano un presidio fondamentale soprattutto nelle aree periferiche e nelle campagne. Anche per loro servono più risorse, mezzi adeguati e un pieno sostegno dell’amministrazione».

«Non è il momento delle polemiche sterili, ma delle scelte concrete. I cittadini, i lavoratori e gli operatori commerciali chiedono sicurezza e risposte immediate. L’amministrazione deve assumersi la responsabilità di mettere in campo tutte le azioni possibili per restituire serenità alla comunità algherese», conclude Tedde.

Referendum, iniziativa del Partito Democratico

ALGHERO – Il Partito Democratico di Alghero organizza, nel fine settimana del 7 e 8 febbraio 2026, un banchetto informativo dedicato al prossimo referendum costituzionale in programma a marzo.

“L’iniziativa si svolgerà sabato e domenica dalle ore 15.30 alle ore 20.00 presso Largo San Francesco, fronte Palazzo del Banco di Sardegna, e sarà un’occasione di incontro e confronto con la cittadinanza sui contenuti della riforma costituzionale e sulle ragioni del NO”

“Il referendum costituzionale rappresenta un passaggio di grande rilievo per la vita democratica del Paese. Per questo il Partito Democratico di Alghero ritiene fondamentale promuovere momenti di informazione, dialogo e partecipazione, affinché ogni cittadina e ogni cittadino possano esprimere un voto consapevole”, cosi dal Partito Democratico

Pesca in Amp, Agus e Di Nolfo: “Blocco, ristori e aumento delle licenze”

ALGHERO – Oggi, nella sala conferenze del Parco di Porto Conte- Casa Gioiosa Tramariglio, si è svolto l’incontro dedicato alla piccola pesca costiera all’interno dell’Area Marina Protetta Capo Caccia -Isola Piana e del golfo di Alghero.

Lavori introdotti dal presidente del Parco Emiliano Orrù che ha ribadito l’importanza della marineria algherese e gli sforzi realizzati dall’Ente di riserva in questi anni al di salvaguardare il comparto con anche diversi incontri realizzati insieme al direttore Mariano Mariani.

A Casa Gioiosa, l’atteso protagonista era, ed è stato, l’assessore regionale Agus che, nonostante le diffuse difficoltà del settore e necessità di ristori della categoria, ha garantito che sarà possibile definire dei sostegni reali e tangibili al comparto.

Interventi che, come domandato dal direttore di Algheronews Stefano Idili e confermato dal rappresentante della Giunta Todde, insieme al consigliere regionale algherese Valdo Di Nolfo, “non saranno emergenziali, ma strutturali e arriveranno a coprire le esigenze del totale delle licenze della marineria locale  (ad oggi 23) e ciò al fine del blocco della pesca per due anni nell’Area Marina Protetta” con anche la possibilità, enunciata sempre dai due esponenti regionali di sinistra, “di portare a 39 il totale delle licenze”

Presenti anche diversi rappresentanti politici tra cui il presidente del Consiglio Mimmo Pirisi, il presidente della commissione Ambiente Christian Mulas, il presidente della commissione attività produttive Gianni Occhioni

 

e gli assessori Selva e Ornella Piras, oltre a diversi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione

“Nervi tesi in Maggioranza, salta la Commissione Suoli Pubblici”

ALGHERO  –  “Salta per mancanza del numero legale l’ennesima commissione”, così denunciano i gruppi consiliari di centrodestra. La commissione era convocata per discutere modifiche rilevanti in materia di suoli pubblici ed esposizione pubblicitaria: un passaggio atteso dagli operatori e dalle imprese, che da tempo sollecitano nuove regole per aprire spazi di investimento.
“La domanda che poniamo, con preoccupazione, è semplice: il sindaco e la maggioranza sono ancora in grado di garantire il regolare funzionamento delle commissioni e dell’azione amministrativa, o i regolamenti di conti interni stanno prendendo il sopravvento sulle priorità della città?”
“La mancata tenuta della seduta era evitabile – proseguono dal centrodestra-. “Era noto da giorni che non tutti i commissari avrebbero potuto essere presenti. Nonostante ciò, la presidente Piccone ha scelto di non riprogrammare la seduta.”
È difficile non collegare quanto accaduto al clima di tensione ormai evidente all’interno della maggioranza e, in particolare, al braccio di ferro in corso tra alcune componenti civiche e il Movimento 5 Stelle, esploso anche attraverso comunicati pubblici dai toni particolarmente duri. Un conflitto politico che oggi produce effetti concreti sull’attività amministrativa.
Alghero non può permettersi che le divisioni interne alla maggioranza blocchino percorsi attesi dal tessuto produttivo cittadino. Il centrodestra continuerà a fare la propria parte, ma non può tacere di fronte a una maggioranza che, nei fatti, mette in secondo piano sviluppo e investimenti”.
Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia
Marco Tedde, Forza Italia
Raffaele Salvatore, UDC
Michele Pais, Lega
Massimiliano Fadda, Prima Alghero

“Polizia Locale di Alghero: la Cisl proclama lo stato di agitazione”

ALGHERO – “La CISL FP Sassari denuncia con fermezza la grave e persistente situazione organizzativa e gestionale che da mesi interessa il Corpo della Polizia Locale di Alghero, emersa con estrema chiarezza durante l’assemblea del personale e ulteriormente aggravata da un atteggiamento dell’Amministrazione comunale che riteniamo inadeguato rispetto alle criticità segnalate.
Ancora prima di entrare nel merito delle problematiche, la CISL FP stigmatizza il comportamento dell’Amministrazione che, a fronte della formale richiesta di locali per lo svolgimento dell’assemblea sindacale, ha messo a disposizione un ambiente privo di sedute e senza adeguata climatizzazione o riscaldamento. Un episodio che consideriamo irrispettoso delle lavoratrici, dei lavoratori e delle prerogative sindacali.
Nel corso dell’assemblea sono emerse criticità ormai strutturali, tali da compromettere sia le condizioni di lavoro degli operatori sia l’efficacia del servizio reso alla collettività.

Tra le principali:

  • Valutazione da parte dell’Amministrazione di un’ulteriore estensione sperimentale dell’orario di servizio fino alle ore 24.
  • Mancato rispetto dell’articolazione dei turni deliberata (8:00–14:00; 12:30–18:30; 16:00–22:00), non per esigenze operative ma per la cronica carenza di personale.
  • Proliferazione di fasce orarie utilizzate di fatto per mascherare l’insufficienza dell’organico.
  • Comunicazione disordinata e frammentata dei turni, spesso tramite messaggi serali o canali informali, con pesanti ripercussioni sulla vita familiare.
  • Difficoltà nel garantire le undici ore di riposo tra un turno e l’altro, soprattutto per il personale “smontante”.
  • Assenza di una programmazione adeguata dei turni festivi, gestiti in modo approssimativo.
  • Servizi appiedati svolti in solitaria anche in orario serale o notturno.
  • Segnalazioni di conduzione di veicoli con targa PL da parte di agenti privi della patente di servizio.
  • Gestione delle ferie imposta senza adeguata conciliazione con le esigenze personali e contrattuali.
  • Utilizzo improprio del progetto notturno finanziato con i proventi ex art. 208 C.d.S., talvolta impiegato per coprire turni ordinari.
  • Persistenti mancate attribuzioni di qualifiche e titoli necessari (patente di servizio, qualifica di agente di pubblica sicurezza).
  • Assenza di riscontro alle note sindacali, in particolare quella dell’8 novembre 2025.
  • Peggioramento complessivo delle condizioni di lavoro negli ultimi mesi.

Un quadro che non è più sostenibile.
Per tali ragioni, l’assemblea del personale ha deliberato la proclamazione dello stato di agitazione del Corpo della Polizia Locale di Alghero.
La CISL FP Sassari ha pertanto formalmente comunicato all’Amministrazione comunale e per conoscenza alla Prefetta di Sassari, l’avvio della procedura, riservandosi di attivare tutte le iniziative sindacali previste dalla normativa vigente, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e per garantire standard di sicurezza e qualità del servizio adeguati alla comunità”.

Il Segretario Generale
Antonio Monni

“Continuità Aerea, Alghero ancora penalizzata: voli con Milano senza agevolazioni”

ALGHERO – “I problemi della continuità territoriale per Alghero non si fermano – denunciano da Fratelli d’Italia Alghero. “Con la proroga annunciata sulla rotta Alghero–Linate, verranno penalizzati i residenti del nord-ovest della Sardegna.
Da marzo a ottobre, chi volerà da Alghero verso Milano, non beneficerà né delle nuove tariffe agevolate né dell’estensione dei diritti prevista dal nuovo bando. Mentre i passeggeri in partenza da Cagliari e Olbia accederanno alle nuove condizioni, quelli del nord-ovest continueranno a pagare di più. Una disparità che rischia di spostare artificialmente i passeggeri verso gli altri scali, penalizzando ulteriormente l’aeroporto di Alghero-Fertilia.
La cosiddetta “nuova continuità territoriale”, che introduce tariffe più basse e amplia la platea dei beneficiari, infatti sarà applicata a tutte le tratte principali tranne Alghero–Milano. Per questa rotta, a causa della mancata partecipazione dei vettori, verrà prorogato il vecchio regime fino al prossimo ottobre.
Ma i problemi riguardano anche il nuovo bando. Visti i dati sul traffico passeggeri sulla direttrice Milano–Alghero, le simulazioni indicano livelli di riempimento attesi intorno al 43–45%, rendendo la tratta poco sostenibile dal punto di vista economico. Anche per questo che i vettori hanno scelto di non partecipare, e il rischio concreto è che anche una seconda chiamata vada deserta.
Da tempo denunciamo l’eccessiva rigidità del bando, inutilmente costoso e comunque inadeguato.
Il risultato è un paradosso: Alghero rischia di restare scoperta proprio sulla direttrice strategica per Milano, mentre la continuità territoriale dovrebbe garantire collegamenti certi ed equi.
Fratelli d’Italia Alghero chiede alla Regione Sardegna di intervenire subito su entrambi i fronti: correggere le distorsioni del bando e attivare una misura compensativa che ristori i residenti e le categorie aventi diritto sulla tratta Alghero–Milano durante il periodo di proroga. La continuità territoriale non può creare cittadini di serie A e di serie B.
Alghero non può essere penalizzata due volte: prima da un bando sbagliato, poi da una proroga che lascia indietro cittadini, lavoratori e imprese del nord-ovest dell’Isola”.
Fratelli d’Italia Alghero

“Bilancio: questa amministrazione non governa, galleggia”

ALGHERO – «Questa Amministrazione non governa, galleggia. Lo certificano il Dup e il bilancio approvati.» Così Fratelli d’Italia Alghero sul bilancio di previsione 2026–2028 della Giunta Cacciotto.

Grave, per Fratelli d’Italia, l’assenza di qualsiasi politica fiscale a sostegno di famiglie e imprese. «In questo bilancio non c’è una sola misura che riduca concretamente il carico fiscale – ha sottolineato Cocco in aula –. IMU e addizionale IRPEF restano ai massimi livelli e il Comune incassa molto più di quanto spenda, pertanto si continua a chiedere ai cittadini più di ciò che serve».

Sul fronte dello sviluppo, il giudizio è netto: «Si continua a parlare di crescita, investimenti e ripopolamento, ma senza una sola leva concreta: niente minori tasse, niente semplificazione, niente misure strutturali. Solo retorica».

FdI contesta anche i dati di previsioni d’entrata, dichiarati inaffidabili, che alimentano asimmetrie informative e lasciano ampi margini di gestione fuori dal controllo politico. «Così il bilancio diventa uno strumento opaco, non verificabile e scollegato dalle reali scelte della maggioranza».

A questo si aggiunge, secondo Fratelli d’Italia, un evidente problema di guida politica: «Il Sindaco non controlla l’operato degli assessori, che procedono in ordine sparso. Il risultato è scaricabarile, confusione e immobilismo».

«Noi abbiamo un’idea diversa di città – conclude FdI –: ridurre le tariffe usando l’avanzo disponibile, avviare una riduzione strutturale della pressione fiscale, far rendere il patrimonio comunale e rendere l’Amministrazione un alleato, non un ostacolo, per chi lavora e investe. Questo bilancio non va in quella direzione».

 

Alghero, immobile Asl: sgomberato e abbandonato. Proposta di Pais

ALGHERO – “Utilizzare l’immobile della ASL di via Tarragona, liberato a suo tempo e oggetto di interventi di restauro, e gli impianti sportivi e il parco limitrofi per dare vita a un progetto sperimentale di grande valore sociale: una caffetteria e spazi sportivi gestiti da persone prese in carico dal Centro di salute mentale”. È la proposta rilanciata dal consigliere comunale della Lega Michele Pais, che chiede di sbloccare immediatamente un’iniziativa avviata dal Dott. Flavio Sensi e finanziata nella passata legislatura ma rimasta ferma a causa del “balletto di nomine illegittime dei commissari delle ASL da parte della Giunta Todde”.

“Parliamo di un progetto innovativo, concreto e già in parte avviato – sottolinea Pais – che unisce salute mentale, inclusione, lavoro, sport e socialità. In altre realtà esperienze analoghe hanno prodotto risultati notevoli, sia in termini di qualità dei servizi offerti alla cittadinanza sia, soprattutto, nella valorizzazione delle capacità delle persone coinvolte, che non devono essere assistite passivamente ma messe nelle condizioni di esprimere pienamente il proprio valore”.

Secondo il consigliere leghista, la struttura di via Tarragona, le aree verdi e gli impianti sportivi limitrofi rappresentano un’infrastruttura sociosanitaria strategica per la città, oggi inspiegabilmente inutilizzata. “Ogni mese di ritardo è un danno per la comunità e per tante persone che aspettano opportunità vere di inclusione e autonomia. Il rallentamento causato dalle scelte confuse della Regione non può continuare a ricadere sui territori”.

Pais affianca alla proposta anche un appello sul Centro residenziale per anziani, che dovrebbe essere destinato anche a centro diurno ad impronta socioassistenziale. “Su questo tema non c’è davvero più tempo da attendere. I bisogni sono sotto gli occhi di tutti e le famiglie non possono più aspettare risposte rinviate all’infinito”.

Elemento centrale del progetto è il coinvolgimento delle associazioni cittadine. “Alghero dispone di un tessuto associativo competente e generoso, capace di offrire contributi di altissima qualità nella progettazione e nella gestione di queste attività. Le risorse esistono – conclude Pais – ora serve una visione chiara e il coraggio di investire davvero in quelle infrastrutture sociali che rendono una comunità più giusta, più forte e più umana.

 

Nella foto il momento in cui, qualche anno fa, venne sgomberato da alcune famiglie di algheresi che ci vivevano all’interno, da quel momento al struttura è rimasta inutilizzata

“Degrado via degli Artigiani, basta attese: urge intervenire subito”

ALGHERO – “Il mancato completamento delle opere di urbanizzazione di via degli Artigiani rappresenta una criticità ormai strutturale e non più rinviabile. Una situazione che penalizza cittadini e imprese e che continua a restare irrisolta nonostante la presenza di un progetto già definito. Il progetto predisposto dagli uffici tecnici dispone una radicale trasformazione dell’attuale sterrato impercorribile e riguarda la strada, lunga circa 120 metri, in cui non sono presenti le reti delle acque bianche e nere e l’illuminazione pubblica. Per le reti elettriche e telefoniche sono al momento presenti dei pali per il collegamento delle utenze con dei cavi “volanti”: una situazione di forte disagio più volte segnalata dai cittadini. Le opere prevedono la ricostruzione dei marciapiedi per tutta la lunghezza della via, la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali e l’asfaltatura della sede stradale. E inoltre: maggiore decoro alla zona con la predisposizione delle aiuole lungo i marciapiedi e in continuità con il piano di calpestio. Prevista anche la realizzazione della rete idrica e fognaria, dell’illuminazione e della rete elettrica e telefonica. Una situazione indecorosa che si trascina da decenni e sbloccata solo di recente: le aree oggetto d’intervento sono state cedute per obblighi urbanistico-edilizi con una convenzione del gennaio 2024.

Il progetto che è stato regolarmente presentato alla Regione nell’ambito dei programmi di finanziamento disponibili, non è rientrato momentaneamente nella ripartizione delle risorse assegnate, per il principio di rotazione, avendo l’amministrazione comunale, già avuto diverse premialità in altre opere pubbliche come l’ex cotonificio di via Marconi   .

Allo stato attuale Via degli Artigiani risulta oggi il primo progetto in lista di attesa per essere finanziato, in caso di eventuale integrazione o scorrimento delle risorse regionali.
Una condizione che, tuttavia, non può più attendere. Serve l’intervento immediato dell’Amministrazione comunale. I cittadini e le imprese non possono continuare a pagare il prezzo dei tempi della burocrazia e delle graduatorie, il Comune ha il compito di garantire infrastrutture adeguate nelle proprie aree urbane di competenza.
Per questo ci assumiamo, come gruppo, fino in fondo la responsabilità politica della scelta, chiedendo al Sindaco di individuare fondi comunali per completare le urbanizzazioni di via degli Artigiani, anticipando dunque risorse disponibili, in attesa di eventuali finanziamenti regionali futuri.
Non possiamo più continuare a rinviare questo problema, perché significherebbe scaricare sui cittadini e le imprese il peso delle scelte amministrative, contraddicendo ogni dichiarazione di sostegno allo sviluppo economico e all’occupazione. Servono subito atti concreti, via degli Artigiani è pronta, il progetto c’è, ora serve una decisione politica chiara”.

No Riformiamo Alghero

Nella foto il capogruppo Gianni Martinelli

La condizione di via Degli Artigiani ad Alghero

“Tasse ad Alghero, basta polemiche: rigore e attenzione sociale”

ALGHERO – “Le dichiarazioni di Fratelli d’Italia sull’azione dell’Amministrazione comunale appaiono strumentali e fuorvianti. Parlare di “propaganda sulle tasse” significa ignorare volutamente il lavoro serio e responsabile che si sta portando avanti per dare risposte concrete ai contribuenti.

Colpisce, inoltre, che tali accuse arrivino proprio da Fratelli d’Italia, che a livello nazionale sostiene un Governo che ha aumentato la pressione fiscale complessiva, come certificato dai dati ufficiali, e che continua a scaricare sui Comuni gli effetti di scelte fiscali e finanziarie poco coerenti con gli annunci fatti in campagna elettorale. Su questi temi, un maggiore senso di misura e coerenza sarebbe auspicabile.

La rottamazione delle cartelle non è uno slogan, ma uno strumento complesso che richiede atti formali, tempi tecnici e un coordinamento puntuale con la società di riscossione. Annunciare date arbitrarie, come chiede l’opposizione, senza che vi siano le condizioni normative e amministrative, sarebbe quello sì un comportamento propagandistico e poco rispettoso dei cittadini.

L’Amministrazione ha scelto una strada diversa: trasparenza, chiarezza e rispetto delle regole, lavorando affinché la definizione agevolata sia realmente accessibile e non fonte di ulteriore confusione o contenziosi. Nel frattempo, le attività ordinarie di riscossione proseguono nel rispetto della legge, come avviene in tutti i Comuni, evitando danni erariali e garantendo equità tra i contribuenti.

Il Partito Democratico continuerà a sostenere un’azione amministrativa che tenga insieme rigore e attenzione sociale, senza alimentare false aspettative né utilizzare i tributi come terreno di scontro politico. Ai cittadini servono soluzioni serie, non polemiche”.

Partito Democratico Alghero