“Tasse ad Alghero, basta polemiche: rigore e attenzione sociale”

ALGHERO – “Le dichiarazioni di Fratelli d’Italia sull’azione dell’Amministrazione comunale appaiono strumentali e fuorvianti. Parlare di “propaganda sulle tasse” significa ignorare volutamente il lavoro serio e responsabile che si sta portando avanti per dare risposte concrete ai contribuenti.

Colpisce, inoltre, che tali accuse arrivino proprio da Fratelli d’Italia, che a livello nazionale sostiene un Governo che ha aumentato la pressione fiscale complessiva, come certificato dai dati ufficiali, e che continua a scaricare sui Comuni gli effetti di scelte fiscali e finanziarie poco coerenti con gli annunci fatti in campagna elettorale. Su questi temi, un maggiore senso di misura e coerenza sarebbe auspicabile.

La rottamazione delle cartelle non è uno slogan, ma uno strumento complesso che richiede atti formali, tempi tecnici e un coordinamento puntuale con la società di riscossione. Annunciare date arbitrarie, come chiede l’opposizione, senza che vi siano le condizioni normative e amministrative, sarebbe quello sì un comportamento propagandistico e poco rispettoso dei cittadini.

L’Amministrazione ha scelto una strada diversa: trasparenza, chiarezza e rispetto delle regole, lavorando affinché la definizione agevolata sia realmente accessibile e non fonte di ulteriore confusione o contenziosi. Nel frattempo, le attività ordinarie di riscossione proseguono nel rispetto della legge, come avviene in tutti i Comuni, evitando danni erariali e garantendo equità tra i contribuenti.

Il Partito Democratico continuerà a sostenere un’azione amministrativa che tenga insieme rigore e attenzione sociale, senza alimentare false aspettative né utilizzare i tributi come terreno di scontro politico. Ai cittadini servono soluzioni serie, non polemiche”.

Partito Democratico Alghero

Piano Protezione Civile, aggiornamento

ALGHERO – L’Amministrazione Comunale di Alghero guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto, prosegue nel rafforzamento del sistema locale di Protezione Civile. Negli scorsi giorni la prima seduta per la presentazione dell’aggiornamento del Piano di Protezione Civile del Comune, con l’incontro della V Commissione e l’illustrazione delle integrazioni e dei nuovi scenari di rischio introdotti nel documento. Oltre all’adeguamento nelle procedure relative al rischio idraulico e idrogeologico, ai rischi incendi di interfaccia e boschivi, il Piano è stato aggiornato anche con le procedure operative per rischio mareggiate. A introdurre i lavori, il Sindaco Raimondo Cacciotto, autorità comunale responsabile, il Presidente della V Commissione Christian Mulas, la dott.ssa Manuela Sedda, tecnico incaricato della redazione del Piano, il funzionario dell’ufficio Protezione Civile Ivana Pensé, il Comandante della Polizia Locale Salvatore  Masala e il Comandante della Compagnia Barracellare Riccardo Paddeu. Si tratta di un primo passaggio di illustrazione, a cui seguirà un altro incontro in cui è prevista la votazione del Piano così come integrato, per poi arrivare alla successiva tappa in Consiglio Comunale per l’approvazione. Il percorso di rafforzamento del sistema è stato avviato già nel dicembre scorso, con la decisione della Giunta, su proposta del Sindaco, di procedere all’aggiornamento del Piano e di stanziare contestualmente importanti risorse a favore delle associazioni di volontariato del territorio. L’aggiornamento del Piano di Protezione Civile del Comune di Alghero è composto da otto modelli di intervento e relative cartografie, uno per ciascun rischio considerato. “Vogliamo che lo strumento assuma caratteristiche di massima efficacia per rendere Alghero più pronta, più reattiva e più sicura” – ha affermato oggi Raimondo Cacciotto. “Prevenzione, coordinamento e pianificazione – specifica –  sono le chiavi per affrontare eventi improvvisi o calamità che, purtroppo, negli ultimi anni hanno interessato anche la nostra città. Lavoriamo insieme alle associazioni locali : vogliamo sostenerle concretamente e valorizzare il ruolo insostituibile che svolgono ogni giorno a servizio della nostra comunità”. Al termine della riunione della Commissione consiliare, il Sindaco, con il Presidente Mulas, ha ricevuto le organizzazioni di volontariato per l’illustrazione dei contenuti dell’elaborato. Parallelamente al percorso consiliare, l’Amministrazione comunale avvia il percorso formativo del COC, il coinvolgimento dei Barracelli e delle OdV e, progressivamente, il percorso di informazione della popolazione.

“Scuola di volo, solo pensare a Fenosu è uno schiaffo per Alghero”

ALGHER – “La scuola di volo ad Alghero non nacque per caso. La scelta di Fertilia come sede storica della formazione aeronautica rispondeva a criteri tecnici precisi, tuttora validi: condizioni meteo-climatiche tra le più favorevoli d’Italia, che consentono attività di volo per gran parte dell’anno, con pochissimi giorni di stop e una stabilità ideale per l’addestramento continuo dei piloti.
A questo si aggiunge un elemento tutt’altro che secondario: Alghero dispone già di un sistema aeronautico completo e collaudato. Procedure di avvicinamento, infrastrutture, VOR, ILS, radioassistenze, tracciati e protocolli operativi sono già presenti, certificati e utilizzati. Questo significa tempi rapidi, costi contenuti e massima sicurezza.
Pensare di spostare la scuola di volo su Oristano-Fenosu significa invece dover ricostruire tutto da zero: infrastrutture, procedure, radioassistenze, certificazioni ENAC ed EASA. Un’operazione che comporterebbe costi esuberanti, tempi lunghi e un’evidente incertezza operativa, difficilmente giustificabile quando una sede perfettamente idonea esiste già.
Questa non è solo un’analisi tecnica, ma anche una testimonianza diretta.
Chi scrive ha lavorato per oltre vent’anni nella scuola di volo di Alghero come esperto di simulatori di volo, vivendo dall’interno quella realtà e conoscendone il valore operativo, professionale e umano. Ha lottato fino all’ultimo per difenderla, arrivando anche a incatenarsi simbolicamente in quella scuola, insieme ad altri colleghi, per impedirne lo smantellamento e lo spostamento.
Purtroppo, ancora una volta, la politica dimostra di saper dire molto e fare poco. In questa vicenda si è assistito al solito copione: chi conosce davvero la materia è rimasto inascoltato, mentre chi non ha competenze specifiche si è messo in prima linea, urlando, semplificando, cercando visibilità e provando a diventare prima donna su temi che non conosce.
A tutto questo si aggiunge una responsabilità evidente: la debolezza cronica della politica del nord-ovest della Sardegna, che perde punti ovunque, incapace di fare sistema, di difendere asset strategici, di imporsi nei tavoli decisionali regionali e nazionali. Il risultato è sempre lo stesso: Alghero paga, mentre altri territori avanzano, spesso senza avere né la storia, né le competenze, né le infrastrutture già pronte.
L’aeronautica non è propaganda, non è improvvisazione, non è materia da slogan. È tecnica, sicurezza, procedure, esperienza sul campo. E quando a decidere sono persone che non hanno mai vissuto un simulatore, una sala briefing o una procedura operativa reale, il danno non è solo politico: è strategico ed economico per un intero territorio.
Qui non si chiede un privilegio. Si chiede rispetto per i fatti e per una realtà oggettiva: Alghero ha tutte le condizioni naturali, tecniche e infrastrutturali per ospitare una scuola di volo nazionale, senza sprechi di risorse pubbliche e senza forzature.
Ignorarlo significherebbe negare l’evidenza e, ancora una volta, togliere ad Alghero ciò che le spetta di diritto”.
Gianfranco Langella, Destra Democratica

“Nuova sede della Secal, persi due anni per l’immobilismo della Giunta Cacciotto”

ALGHERO – «Dopo circa due anni di inspiegabile e colpevole ritardo, prende finalmente avvio un progetto interamente finanziato, progettato e avviato dall’Amministrazione di centrodestra». È durissimo il commento dei consiglieri comunali di Forza Italia Tedde, Caria, Bardino, Ansini e Peru sull’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria degli stabili comunali di via Michelangelo.
Si tratta di un intervento strategico, destinato a recuperare immobili comunali per ospitare la nuova sede della Secal. Un progetto fortemente voluto dall’allora Assessore alle Opere Pubbliche Peru, che già nel 2022 era stato finanziato con 400.000 euro, ai quali si aggiunsero successivamente altri 350.000 euro. Tutto era pronto da tempo: risorse, progettazione e finalità.

L’obiettivo era ed è chiarissimo: rendere finalmente dignitosa ed efficiente l’attività della Secal, migliorando l’organizzazione degli uffici, garantendo una vera sala di accoglienza per i cittadini e spazi adeguati a tutelare la privacy dei contribuenti. Oggi, invece, i cittadini sono costretti a subire file interminabili, attese estenuanti e condizioni indegne di un servizio pubblico essenziale. Una situazione che l’attuale Amministrazione ha scientemente lasciato irrisolta per quasi due anni.

 

Che il progetto parta solo ora rappresenta un fatto grave e politicamente inaccettabile. È la plastica dimostrazione dell’assenza totale di una guida politica dell’Assessorato alle Opere Pubbliche, ormai paralizzato e privo di qualsiasi capacità di programmazione e di azione.

 

La Giunta Cacciotto continua a intestarsi opere pubbliche che non le appartengono: tutti gli interventi oggi sbandierati sono stati avviati, finanziati e messi in sicurezza dalla precedente Amministrazione. Dopo quasi due anni di amministrazione il bilancio è impietoso: nessun progetto, nessuna nuova opera, nessuna visione, nessuna idea per lo sviluppo di Alghero. Solo ritardi, inerzia amministrativa e un immobilismo che sta penalizzando pesantemente la città e i suoi cittadini. Celati da propaganda e annunci finalizzati a distogliere l’attenzione degli algheresi rispetto a questo modo dannoso di interpretare l’amministrazione della città», concludono i consiglieri di Forza Italia Tedde, Caria, Bardino, Ansini e Peru.

“Tributi, rigore e attenzione ai vulnerabili: aderiremo alla rottamazione”

ALGHERO – “L’Amministrazione sostiene le famiglie, i contribuenti e le fasce più deboli e non lascia indietro nessuno. Abbiamo l’obbiettivo, con strumenti e risorse, per andare incontro alle esigenze di chi si trova in difficoltà, ma abbiamo il dovere di far funzionare il sistema delle entrate”. Lo afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto nell’affrontare il delicato tema delle riscossioni a cui la Secal sta dando seguito in questi giorni. “Quello che possiamo affermare con responsabilità – assicura il Sindaco – è che, a differenza di quanto ci si accusa, stiamo programmando seriamente la riscossione mettendo i cittadini in stato di bisogno nelle migliori condizioni possibili per adempiere ai propri obblighi, ma abbiamo il dovere di rispettare coloro che pagano regolarmente i tributi”. Una situazione seguita con attenzione l’Assessore alle Finanze Enrico Daga, che ribadisce i principi che guidano l’azione dell’Amministrazione sul tema della fiscalità. “Stiamo compiendo, con i risultati che abbiamo promesso, la piena operatività nelle funzioni ordinarie, di accertamento e coattive. Chi ci accusava di voler affossare la partecipata oggi si lamenta degli effetti prodotti dall’efficace funzionamento, nel pieno della sua operatività”. Per quanto riguarda la rottamazione, ovvero la misura straordinaria agevolata di pagamenti iscritti a ruolo dal 2000 al 31 dicembre 2023, l’Amministrazione sta valutando la misura, all’interno di un quadro serio, regolato, sostenibile, con l’obbiettivo è preparare in tempi brevi gli atti utili per aderire alla rottamazione delle cartelle da parte dei cittadini.

“Ci assumiamo la responsabilità di operare con serietà e rigore, anche definendo situazioni che avrebbero dovuto definire altri, in passato – precisa Daga – ma confondere volutamente la riscossione con la propaganda sulla rottamazione – afferma – significa una cosa sola: strizzare l’occhio a chi per anni ha scelto di non pagare, continuando però a usufruire di servizi pubblici finanziati da chi i tributi li paga regolarmente.  C’è solo da restare disgustati da una narrazione falsa, strumentale e pericolosa e va chiarita senza ambiguità”. Le attività di riscossione coattiva che ora la Secal riesce per la prima volta ad eseguire dopo un appropriato percorso di implementazione di strumenti informatici e di formazione e di personale, rientrano nel contratto di servizio stipulato con il Comune di Alghero. Sono dovute per legge e per contratto di servizio, appunto. Il lavoro dell’Amministrazione si è incentrato soprattutto affinché la Secal lavori per far funzionare la riscossione, finalmente, e applicare il principio  dell’effettiva equità fiscale, in cui se tutti pagano il giusto, ciascuno pagherà di meno. Un approccio che concilia rigore nei confronti dei contribuenti inadempienti con attenzione verso i più vulnerabili.

Giornata della prevenzione veterinaria, convegno della Asl di Sassari

SASSARI – Quest’anno per la prima volta si celebra la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, istituita con la Legge 1 aprile 2025, n. 49, e per questa occasione la Asl n. 1 ha organizzato il convegno
“Guardiamo al futuro: il ruolo dei servizi Veterinari del Dipartimento di Prevenzione
veterinaria”, in programma giovedì 29 gennaio nell’Aula Magna dell’Università di Sassari.

“La Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria ci ricorda che la salute è un bene indivisibile,
e che la prevenzione è la chiave per un futuro più sano, più sicuro e più sostenibile per tutti perché
vale il moto “prevenire è meglio che curare”. Dietro tutto questo c’è l’impegno quotidiano di tanti
medici veterinari, del Dipartimento di Prevenzione veterinaria, che lavorano per prevenire le
malattie, migliorare la qualità della vita degli animali e garantire la sicurezza dei cittadini attraverso
controlli ufficiali lungo tutta la filiera”, spiega Flavio Sensi, direttore generale della Asl di Sassari.
“La Giornata punta inoltra a trasmettere alla cittadinanza un messaggio di responsabilità condivisa,
per promuovere comportamenti virtuosi e costruire insieme una cultura della prevenzione”, aggiunge
Francesco Sgarangella, direttore del Dipartimento di prevenzione veterinaria del Nord Sardegna.
La medicina veterinaria non si occupa solo del benessere degli animali da compagnia o da reddito, ma
anche della prevenzione e del controllo delle malattie infettive, incluse quelle a carattere zoonotico,
trasmissibili dagli animali all’uomo, nel garantire la sicurezza degli alimenti di origine animale, nel
tutelare il benessere degli animali e contribuire alla protezione dell’ambiente. Un’attività spesso poco
visibile e poco conosciuta, ma essenziale per garantire e tutelare la salute e la sicurezza di tutti i
cittadini.

Durante la giornata, che può contare sul patrocinio dell’Università degli Studi di Sassari, si discuterà
di “qualità dei controlli ufficiali”. del “regime sanzionatorio in materia igienico-sanitario”, di
“sicurezza alimentare nella filiera dei prodotti di origine animale”, di “sicurezza alimentare nella
produzione primaria e nel benessere animale”, di “prevenzione delle malattie infettive, delle zoonosi,
ed esperienze pratiche di gestione di emergenze epidemiche”, ma anche di “lotta al randagismo e
gestione degli animali da compagnia” e del ruolo del Sindacato Italiano Veterinari Medicina Pubblica
(Sivemp) nella tutela del dipendente pubblico.

Durante la giornata verrà inoltre consegnato un riconoscimento al Servizio di sanità animale e
anagrafi zootecniche della Asl di Sassari per il lavoro svolto nell’eradicazione nella peste suina
africana. L’appuntamento è fissato per giovedì 29 gennaio 2026, con inizio dei lavori alle ore 10.30, nell’aula Magna dell’Università degli studi di Sassari.

Scuola di Volo ad Alghero: “Unità politica, no a polemiche di chi cerca solo like”

ALGHERO – Negli scorsi giorni è stato il consigliere regionale di 5 Stelle, Solinas, ad avanzare la proposta di far decollare la scuola di volo Ita Airways nell’aeroporto di Fenosu. Struttura che, per volontà della Regione, dovrebbe riprendere ad essere operativa. Sul tema è seguita la nota stampa del consigliere comunale Michele Pais, del sindaco Cacciotto e del consigliere regionale Di Nolfo. Tutti indirizzati a volere come unica possibilità di ripartenza della scuola di volo lo scalo di Alghero, già culla della formazione targata Alitalia.

Al netto della volontà comune di non far subire ad Alghero l’ennesimo scippo, l’onorevole di Uniti per la Todde non risparmia alcune critiche al Centrodestra, e in particolare al Goevrno Meloni e all’esponente della Lega Pais. “Penso che su questo tema sia necessario che la Sardegna si faccia trovare unita e determinata per raggiungere un obiettivo comune. La Regione ha risposto e ha fatto la propria parte, ora serve un salto di qualità politico. La proposta che guarda ad Alghero si basa su elementi oggettivi: spazi, infrastrutture, una storia e una tradizione aeronautica riconosciuta. Proprio l’Aeroporto della Riviera del Corallo è stato storicamente la sede della scuola di volo dell’allora compagnia di bandiera Alitalia, gli spazi esistono ancora e possono essere riqualificati per proseguire nella loro storica funzione. È una scelta naturale dal punto di vista tecnico». Il bando presentato dalla compagnia di riferimento dello Stato ha chiesto alle regionidi partecipare e molte lo hanno fatto: «Proprio per questo la Sardegna deve presentarsi unita -spiega Di Nolfo-. Serve una posizione chiara e un sostegno deciso da parte del Governo nazionale. Chiediamo al Governo Meloni che per unavolta si dimostri amico della nostra lsola, non considerandola una discarica per mafiosi al 41bis ma un luogo in cui formare professionisti, creare lavoro qualificato e investire sul futuro». In chiusura l’onorevole regionale Di Nolfo spegne ogni polemica: «L’appello va a tutte le forze politiche del territorio, soprattutto a quelle di riferimento governativo e del ministero dei Trasporti: basta divisioni, inutili polemiche per rifarsi una verginità politica ormai perduta o per un pugno di like sui social. È ora di essere classe dirigente, è l’ora della responsabilità. È il momento di lavorare insieme e di impegnarsi seriamente affinché venga scelta la Sardegna. Questa è una sfida che riguarda un’intera regione con ricadute positive pertutte e tutti».

“Parcheggi, ospedali e non solo: problema irrisolto”, proposte da Langella

ALGHERO – “La questione dei parcheggi continua a rappresentare una delle principali criticità urbane della città di Alghero, con disagi che si ripresentano ciclicamente e che incidono sulla vivibilità, sull’accesso ai servizi essenziali e sull’economia locale.
Le problematiche sono note da tempo: carenza di stalli nelle zone centrali, difficoltà di accesso ai servizi pubblici, congestione nei giorni di mercato settimanale e una pressione crescente durante il periodo estivo, quando la popolazione cittadina aumenta sensibilmente.
Una delle situazioni più complesse riguarda l’area dell’Ospedale Civile di Alghero, dove i parcheggi risultano spesso insufficienti per garantire un accesso adeguato a pazienti, accompagnatori e operatori sanitari. Il problema si accentua in particolare il mercoledì, giorno del mercatino cittadino, quando la sosta diventa caotica e la circolazione subisce forti rallentamenti.
Durante la stagione estiva, inoltre, la pressione sulla sosta aumenta ulteriormente nella zona della Pietra e nelle aree adiacenti alle spiagge, quartieri caratterizzati dalla presenza di numerose seconde case. In questi mesi il numero degli abitanti del rione arriva di fatto a triplicarsi, rendendo del tutto insufficiente l’attuale dotazione di parcheggi.
Di fronte a una situazione ormai strutturale, Destra Democratica Italiana avanza una proposta concreta e sostenibile: la realizzazione di parcheggi multipiano nelle aree dove i parcheggi già esistono, in particolare nel comparto fronte ospedale.
La sopraelevazione degli stalli attuali consentirebbe di aumentare in modo significativo il numero dei posti auto senza consumare nuovo suolo, evitando ulteriore pressione sul territorio e senza sottrarre spazi pubblici alla collettività. Una soluzione che darebbe priorità a chi deve usufruire dei servizi ospedalieri, alleggerirebbe il carico nei giorni di mercato e risponderebbe in modo efficace ai picchi di affluenza estivi”.
Gianfranco Langella, Destra Democratica

Porto e non solo: Alghero ha bisogno di atti e competenze, non di sparate e slogan”

ALGHERO – “Abbiamo  letto con attenzione e viva sorpresa le dichiarazioni di un  consigliere comunale  del centro sinistra algherese sul tema del porto e sull’ipotesi di un pontile galleggiante all’esterno del molo di sopraflutto o di sottoflutto. Un contributo al dibattito che, tuttavia, lascia aperte più perplessità che certezze, soprattutto per la spensieratezza con cui vengono affrontate questioni tecniche tutt’altro che marginali.
L’idea che un pontile galleggiante in mare aperto possa rappresentare una soluzione “semplice” non tiene adeguatamente conto delle condizioni meteomarine che caratterizzano il tratto di costa di Alghero e che rendono strutturalmente complessa, se non problematica, la tenuta e l’operatività di opere di questo tipo. Su temi così delicati è necessario evitare semplificazioni e affidarsi invece a valutazioni tecniche rigorose e a scelte realistiche.
Più in generale, Forza Italia ritiene che sul porto di Alghero sia ormai indispensabile aprire una riflessione più ampia e strutturata. Il porto non è un elemento marginale della città: è inserito nel cuore del centro storico e rappresenta una delle più grandi potenzialità inespresse di Alghero, sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo turistico e urbanistico.
In questa prospettiva, il Sindaco e il campo largo algherese devono impegnarsi concretamente con la Regione e l’assessore dei lavori pubblici Piu affinché venga finalmente ultimato il molo di sopraflutto. Questa infrastruttura, una volta completata e pienamente funzionale, potrebbe ospitare piccole navi da crociera e grandi yacht, incrementando in modo significativo le potenzialità del porto e i flussi di imbarcazioni che, di conseguenza, genererebbero ricchezza per tutto il territorio.
Alghero non ha bisogno di annunci suggestivi, ma di una strategia portuale chiara, condivisa e basata su interventi realizzabili. Solo così il porto potrà diventare davvero un motore di sviluppo per la città, valorizzando le infrastrutture esistenti e integrandosi pienamente con il tessuto urbano”.

Per la segreteria di Forza Italia
Andrea Delogu

Appalto rifiuti, occhi puntati sulle assunzioni: “Rispettare le graduatorie”

ALGHERO – “La fase di conclusione dell’attività della società Alghero Ambiente, che ha gestito il servizio di nettezza urbana, sta generando forte preoccupazione tra i lavoratori e, in particolare, tra coloro che risultano inseriti nella graduatoria per le assunzioni stagionali, definita sulla base di uno specifico accordo sindacale.
Su questa vicenda interviene la FIADEL, per voce del Segretario Territoriale Delrio Stefano, che richiama l’attenzione delle istituzioni sul rispetto degli impegni assunti e sulla necessità di tutelare chi, da anni, vive di lavoro stagionale in attesa della stabilizzazione contrattuale.
Oggi, a fronte dell’avvio di assunzioni a tempo indeterminato, la FIADEL ritiene non più rinviabile una scelta di responsabilità: il Sindaco e tutti gli organi competenti devono farsi carico dell’impegno di garantire che il passaggio verso il tempo indeterminato avvenga partendo dagli stagionali inseriti nella graduatoria.
Si tratta di lavoratori e lavoratrici che hanno già maturato esperienza sul campo e che, da anni, garantiscono un servizio essenziale alla città. Ignorare questa graduatoria significherebbe cancellare diritti, sacrifici e accordi già sottoscritti.
La FIADEL, attraverso il Segretario Territoriale Delrio Stefano, porta quindi pubblicamente a conoscenza il Sindaco di Alghero, l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva e il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas di questa situazione, chiedendo loro un impegno chiaro, politico e istituzionale affinché:
venga garantito il pieno rispetto della graduatoria per le assunzioni stagionali;
gli stagionali inseriti in graduatoria abbiano priorità nel passaggio a tempo indeterminato;
non vengano disattesi gli accordi sindacali che hanno regolato tali inserimenti;
nessun lavoratore venga penalizzato o scavalcato in modo ingiusto in questa fase di transizione.
Allo stesso tempo, la FIADEL ritiene opportuno e necessario un incontro urgente con il Sindaco e l’Amministrazione comunale, per affrontare direttamente questa situazione e individuare soluzioni concrete che diano certezze ai lavoratori coinvolti.
«Questa non è una polemica – dichiara Delrio Stefano – ma una richiesta di responsabilità.
È una questione di rispetto e correttezza verso chi lavora e verso chi oggi vive nell’incertezza, aspettando risposte che incidono direttamente sulla dignità personale e sul futuro della propria famiglia».
La FIADEL confida che l’Amministrazione comunale e gli organi competenti sappiano comprendere il valore umano di questa vicenda e si assumano l’impegno di garantire giustizia, trasparenza e rispetto degli accordi”