Referendum, campagna per il “SI”: ecco il calendario dei gazebo

SASSARI – Proseguono le iniziative di Fratelli d’Italia a sostegno del referendum sulla giustizia. Nei prossimi giorni sono in programma diversi appuntamenti sul territorio con gazebo informativi dedicati ad approfondire i contenuti della proposta referendaria e a confrontarsi con i cittadini.
Il primo appuntamento è previsto per questa mattina (12 marzo), ad Alghero, dove dalle ore 9 è allestito un gazebo informativo in largo Guillot (Sant’Agostino).

Domani (13 marzo) sono in programma tre iniziative: alle ore 10 il gazebo informativo al Mercato civico di Ozieri; alle ore 18 l’incontro presso il Centro sociale Don Quirico Usai, in via Pietro Salis, a Ploaghe; e alle ore 19 al Centro sociale Ciriaco Carru di Chiaramonti.
Sabato 14 marzo gazebo a Sassari, alle ore 10, all’Emiciclo Garibaldi; e incontro a Ozieri, dalle ore 18, presso la sala Finasser, in via Falcone.

 

Con questi appuntamenti Fratelli d’Italia rinnova il proprio impegno sul territorio per promuovere una riforma della giustizia più equa, efficiente e vicina ai cittadini. L’obiettivo è coinvolgere il maggior numero possibile di persone nel dibattito pubblico e rafforzare una mobilitazione civica che metta al centro il diritto dei cittadini ad avere una giustizia più equa, efficace, trasparente e realmente al servizio della Nazione e degli italiani.

Sanità, nuova bufera sulla Giunta Todde: gli ex-dg fanno ricorso e si appellano a Mattarella

CAGLIARI – Non c’è pace per il sistema sanitario in Sardegna. Dopo il ricorso (vinto) da parte dell’ex e poi reintegrato direttore generale dell’Asl di Sassari, Flavio Sensi, adesso anche gli altri sei ex direttori generali di aziende sanitarie sarde ‘dimissionati’ dalla Giunta di Alessandra Todde con una legge ritenuta incostituzionale dalla Consulta, hanno presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Obiettivo chiedere contro la Regione Sardegna l’annullamento della procedura di selezione e degli elenchi degli idonei alla nomina dei loro successori. Il ricorso è stato promosso da Marcello Tidore, Marcello Acciaro, Agnese Foddis, Giuliana Campus, Giorgio Carboni e Simonetta Cinzia Bettellini, già direttori generali di Asl, Arnas Brotzu e Areus.

Ignazio Angioni nuovo presidente di Legacoop

CAGLIARI – Ignazio Angioni eletto Presidente di Legacoop Sardegna. Succede a Claudio Atzori. Elezione all’unanimità della Direzione regionale riunita al THotel di Cagliari venerdì 6 marzo.  Ignazio Angioni è il nuovo Presidente di Legacoop Sardegna. L’elezione è avvenuta nel pomeriggio di venerdì 6 marzo al THotel di Cagliari, dove si è riunita la Direzione regionale dell’organizzazione, che lo ha eletto all’unanimità.

Cagliaritano, laureato in Giurisprudenza, dopo diversi anni di lavoro nel territorio Angioni approda nel 2007 in Legacoop Sardegna, ricoprendo nel corso degli anni diversi incarichi. Tra gli altri, quelli di Direttore e di Responsabile dell’Area Legislativa e del Lavoro. Da ultimo ha rivestito il ruolo di Vice Presidente e Responsabile dell’Area Produzione e Servizi.

Angioni succede a Claudio Atzori, oristanese, alla guida di Legacoop Sardegna dal 2013 ad oggi, che lascia la Presidenza regionale dopo oltre un decennio di mandato. Atzori ricopre attualmente anche il ruolo di Vice Presidente nazionale di Legacoop con delega al Mezzogiorno.

L’elezione del nuovo Presidente si è svolta al termine della giornata “Strategia Cooperativa”, promossa da Legacoop Sardegna e dedicata al confronto sul futuro della cooperazione e dello sviluppo economico e sociale dell’isola. Prima della Direzione regionale si è inoltre riunita l’Assemblea dei delegati di Legacoop Sardegna.

«La cooperazione rappresenta uno strumento fondamentale per lo sviluppo e la vita dei territori e delle comunità», ha dichiarato il neo Presidente Ignazio Angioni. «L’impegno di Legacoop Sardegna sarà quello di continuare a rafforzare il ruolo delle imprese cooperative nell’economia regionale, sostenendo innovazione, lavoro di qualità e capacità di costruire reti tra imprese, istituzioni e comunità».

La Direzione regionale ha inoltre rivolto un ringraziamento a Claudio Atzori per il lavoro svolto alla guida dell’organizzazione negli ultimi tredici anni, caratterizzati da un forte impegno nel rafforzamento del movimento e del ruolo della cooperazione in Sardegna.

La Maddalena: controlli, denunce e sanzioni dei Carabinieri

LA MADDALENA –  Nel corso delle verifiche sono state deferite tre persone per violazioni al Codice della Strada: un conducente è stato sorpreso alla guida di un ciclomotore nonostante la patente fosse già
stata revocata, con conseguente confisca del veicolo, mentre altri due conducenti sono stati
denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica, accertata mediante prova etilometrica. Le
patenti di guida sono state ritirate e trasmesse alla Prefettura per i provvedimenti di
competenza.
Nel corso dei controlli tre persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura quali assuntori di
sostanze stupefacenti, poiché trovate in possesso di modeste quantità di sostanza
verosimilmente riconducibile a marijuana e cocaina, sottoposte a sequestro amministrativo.
Nei giorni precedenti i Carabinieri avevano inoltre deferito una persona per detenzione ai fini
di spaccio di sostanze stupefacenti.

I controlli rientrano nell’attività di prevenzione svolta quotidianamente dall’Arma sul
territorio, con particolare attenzione alla sicurezza della circolazione stradale e alla tutela della
comunità.

Iscuru e luche: 14 artisti sardi raccontano l’isola tra modernità e memoria

SARDEGNA — Il dialogo tra oscurità e luce si fa materia sonora. Il 6 marzo 2026, l’etichetta indipendente sarda Wild Drone Music annuncia l’uscita di “Iscuru e Luche (Artistas de Sos Sonos Sardos)“, la quattordicesima pubblicazione e prima compilation ufficiale.

Il progetto riunisce quattordici artisti sardi in un’opera corale che esplora il suono come spazio e paesaggio, fondendo tradizione, lingua e sperimentazione elettronica. Negli ultimi anni la Sardegna sta vivendo una crescita significativa nel campo della ricerca sonora: una scena diffusa, fatta di autori che lavorano sul suono come elemento di relazione con il territorio. “Iscuru e Luche” nasce come fotografia di questo momento: la testimonianza di una sensibilità condivisa che emerge con forza e coerenza.

Le tracce costruiscono una Sardegna evocata: vento, pietra, silenzio e spiritualità diventano materia sonora attraverso drone, ambient e atmosfere profonde. Un’attenzione particolare è riservata all’identità visiva: le artwork hanno sempre come soggetto paesaggi dell’Isola, rafforzando il legame tra suono e immaginario territoriale.

“Ogni artista è stato lasciato libero di interpretare il tema secondo il proprio linguaggio, mantenendo un legame personale con l’idea di oscurità e luce: non come opposti, ma come elementi complementari, necessari l’uno all’altro”, spiegano i produttori. Il risultato è un passaggio emotivo della Sardegna dove il silenzio ha lo stesso peso del suono.

Link download: https://wilddronemusic.bandcamp.com/album/iscuru-e-luche

Artisti e tracce:

  1. Allee der KosmonautenLo mes gran fantasma (Stefano Idili, Massimiliano Achenza – Alghero)
  2. AseretMai Nadu (Andrea Loriga – Sassari)
  3. Christian ScalasPerda e liana (Cristian Scalas – Tortolì)
  4. Die Dunkle SeiteLimbara (Guido Ciabatti – Alghero)
  5. Fabio TalloSa Nebida (Fabio Talloru – Serrenti)
  6. j-mveAiscusi (Marco Manconi – Sant’Antioco)
  7. JannemuruMiserere (Nicolò Mulas – Orosei)
  8. Marta LoddoProendi (Marta Loddo – Oristano)
  9. Martino CorriasTeresa (Martino Corrias – Sassari)
  10. MenionBentos (Stefano Ferrari – Nuoro)
  11. Perry FrankTemporada (Francesco Perra – Iglesias)
  12. Save Your AtollS’ispiritu de su entu (Antonello Meloni – Berchidda)
  13. Svart1S’amigu bonu dd’as in coro (Raimondo Gaviano – Cagliari)
  14. TVSIs Compinxius (Teresa Virginia Salis – Cagliari)

Distribuzione: Disponibile su Bandcamp dal 6 marzo 2026; su tutte le piattaforme dal 13 marzo.

“Sanità, nuovo fallimento della Todde: elisoccorso, bando deserto”

CAGLIARI – “La Giunta Todde fallisce ancora: la gara per l’affidamento del servizio di elisoccorso regionale (2026-2034), un maxiappalto da 190 milioni di euro, è andata deserta.
Nessuna offerta entro il 25 febbraio, data di scadenza della presentazione delle offerte. Un fallimento clamoroso che mette a rischio un servizio salvavita fondamentale per i sardi, in un’isola dove emergenze e distanze rendono l’HEMS vitale”. A dichiararlo il consigliere regionale Corrado Meloni, primo firmatario dell’interrogazione urgente presentata all’assessore alla sanità ad interim dal gruppo regionale di Fratelli d’Italia.
Il servizio in essere è essenziale per la vita dei cittadini, in un territorio insulare dove le distanze, la conformazione geografica e la distribuzione dei presidi ospedalieri, rendono l’elisoccorso uno strumento imprescindibile di equità sanitaria.
“Una gara che non attira neppure un operatore non è una fatalità: è il segnale evidente di un bando costruito male, di criticità nei requisiti tecnici richiesti o di condizioni economiche non adeguate o di una totale assenza di ” continua Meloni. La convenzione attuale scade a giugno 2026 e ora bisognerà ricorrere ad una proroga tecnica molto costosa, con ulteriore aggravio per le tasche dei sardi, già costretti a dover pagare le scelte scellerate di una Presidente/assessore che cambia direttori generali come se stesse cambiando abito. E’ l’ennesimo fiasco della Giunta regionale che non riesce ad uscire dalla logica degli annunci e degli slogan per i social, mentre il Servizio sanitario regionale sprofonda nel caos più totale” conclude Meloni.

“Comunità costiere: online la piattaforma UE per le consultazioni”

ROMA – “Grazie alla collaborazione con la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, è online la piattaforma della Commissione Europea aperta alle consultazioni sulle questioni più urgenti che riguardano imprese, autorità locali e regionali ed esperti delle comunità costiere. Fino al 23 marzo 2026 sarà possibile dare il proprio contributo ed esplorare nuove soluzioni a sostegno della vitalità economica, della protezione ambientale e della qualità della vita in tali comunità. Sono imminenti le audizioni parlamentari dedicate specificamente al futuro delle isole, un’azione portata avanti con il vicepresidente Raffaele Fitto”. Così Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera e commissario di Fratelli d’Italia per Sassari, la deputata Barbara Polo e la consigliera regionale Francesca Masala.
Di seguito il link per partecipare
https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/16853-Strategia-dellUE-per-le-comunita-costiere_it

“Sanità in Sardegna, sistema in forte crisi: urge cambiare rotta”

SASSARI – Medicina Democratica della Sardegna aderisce alla manifestazione indetta
dal Coordinamento dei Comitati Sardi per la Sanità Pubblica per il 7 marzo a Cagliari in difesa di un
Servizio sanitario che garantisca la tutela della salute e assistenza di qualità, gratuita per tutti i
cittadini.
La crisi del Servizio Sanitario Regionale richiede impegni urgenti e programmatici non più rinviabili,
che devono essere assunti dalla Regione Autonoma Sardegna , dalla Giunta e dal Consiglio
Regionale, con un coinvolgimento attivo degli enti locali e dei sindaci.
La mobilitazione, la partecipazione attiva dei cittadini è fondamentale per garantire e affermare il
diritto alla salute previsto dalla costituzione. Comitati spontanei e organizzati, vecchi e nuovi, si
sono costituiti in tutta la Sardegna e parteciperanno alla manifestazione regionale a Cagliari.
Sollecitiamo un’inversione di tendenza nelle politiche sanitarie, annunciata e auspicata, ma finora
non praticata.
L’ultimo numero della rivista di Medicina Democratica pubblica una monografia sui problemi della
salute in Sardegna, in particolare gli atti del convegno sul Ruolo del Registro dei Tumori, svoltosi
presso l’Osp. Oncologico Businco il 25 ottobre del 2024 , che può essere consultato gratuitamente
sul sito: https://www.medicinademocratica.org/wp/?p=18329.
Partecipiamo numerosi alla manifestazione di Cagliari il 7 marzo, con partenza dalla piazza dei
centomila (scalinate di Bonaria) e che si concluderà di fronte al Consiglio regionale in via Roma”.

Francesco Carta referente di Medicina Democratica Sardegna

Arst, approvato il Piano Strategico Regionale

CAGLIARI – La Giunta regionale ha approvato il Piano Strategico 2026–2028 di ARST S.p.A., ai sensi dell’articolo 6 della disciplina sul controllo analogo, rafforzando il ruolo dell’azienda quale asse portante del sistema della mobilità regionale. ARST rappresenta la principale azienda di trasporto pubblico locale della Sardegna e una delle più rilevanti realtà nazionali del settore, operando in forma integrata su ferrovia a scartamento ridotto, ferrovia turistica, metrotranvia e linee su gomma urbane ed extraurbane, oltre a essere soggetto attuatore della Rete ciclabile regionale.

“Con questa delibera – dichiara l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca – compiamo un passo fondamentale per accompagnare ARST in un percorso di innovazione, sostenibilità e rafforzamento industriale, in piena coerenza con la strategia delineata nel Piano Regionale dei Trasporti”.

Il Piano 2026–2028 nasce in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti sociali, tecnologici e ambientali e adotta un approccio orientato non soltanto alla previsione, ma alla capacità di anticipare e governare le trasformazioni della mobilità. Tra gli assi strategici principali vi è la transizione ecologica, con il progressivo rinnovo della flotta mediante mezzi elettrici, in particolare nei contesti urbani, lo sviluppo della filiera dell’idrogeno grazie ai finanziamenti del PNRR destinati a infrastrutture e materiale rotabile, la sostituzione del gasolio con carburanti Bio HVO e la realizzazione della Rete Ciclabile Regionale.

Un altro capitolo centrale riguarda la riqualificazione delle sedi e dei depositi aziendali, molte delle quali necessitano di interventi di ammodernamento. Il Piano prevede la ristrutturazione delle stazioni e dei depositi, il miglioramento degli spazi destinati al personale, la sostituzione degli impianti di lavaggio e l’introduzione di tecnologie digitali per la gestione delle flotte e il monitoraggio in tempo reale. “Investire sulle infrastrutture significa migliorare la qualità del lavoro e, di conseguenza, del servizio offerto ai cittadini. ARST deve essere un’azienda moderna, efficiente e competitiva”.

In conformità con il Piano Regionale dei Trasporti e con il Piano Triennale dei Servizi Minimi di TPL attualmente in fase di redazione da parte della Regione, ARST predisporrà nuove linee a lunga percorrenza per collegare tra di loro, in maniera più efficace, i principali poli urbani della regione e questi con i porti e gli aeroporti.

Il sistema di bigliettazione e verifica a bordo sarà modernizzato con il potenziamento di sistemi di conteggio automatico dei passeggeri e strumenti di controllo più efficaci, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza e contrastare l’evasione tariffaria. Sono inoltre previste linee dedicate al collegamento dei principali siti turistici, culturali e ambientali dell’entroterra, la cui eventuale attivazione sarà valutata anche nella forma di servizi commerciali.

Il Piano contempla anche un percorso di razionalizzazione patrimoniale, con la possibilità di un aumento di capitale e il conferimento ad ARST delle stazioni e fermate ex FMS/FdS attualmente in comodato d’uso, con contestuale restituzione alla Regione delle aree non necessarie alle finalità aziendali. “Ogni scelta patrimoniale – precisa l’assessora – dovrà essere attentamente valutata, nel rispetto dell’interesse pubblico e garantendo l’uso equo e non discriminatorio delle infrastrutture”.

L’approvazione del Piano è subordinata alla piena coerenza con lo schema preliminare del Piano Regionale dei Trasporti adottato dalla Giunta e alla predisposizione di adeguate analisi di fattibilità tecnico-economica e di valutazioni di sensitività e rischio sugli investimenti e sui costi operativi. “Il Piano Strategico 2026–2028 non è un atto formale, ma uno strumento operativo che rafforza il ruolo di ARST nel sistema regionale della mobilità. Modernizzare l’Azienda significa investire nella qualità della vita dei cittadini e nella competitività della Sardegna”, conclude l’assessora Barbara Manca.

“Nuovo piano pandemico: accelerare l’iter per non ripetere gli errori del passato”

CAGLIARI – “A sei anni esatti dal primo caso di Covid in Italia – afferma il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano – ci troviamo di fronte a una realtà che non avremmo voluto vedere: il nostro Paese non è ancora pronto ad affrontare una nuova emergenza sanitaria. È un dato che desta profonda preoccupazione e che non possiamo più permetterci di ignorare”. Giuliano sottolinea come il Piano Pandemico 2025-2029, annunciato da tempo e indispensabile per definire strategie, protocolli e responsabilità operative, sia ancora. “La mancata approvazione del Piano – prosegue – sta generando un vuoto normativo che impedisce una pianificazione omogenea e tempestiva. Non possiamo affrontare un’emergenza senza una cornice chiara: significherebbe ripetere gli errori del passato”. Il Segretario richiama poi l’attenzione sul ritardo nel potenziamento delle terapie intensive e sub‑intensive, obiettivo fissato già nel 2020 e poi inserito nel PNRR. A pochi mesi dalla scadenza prevista, mancano ancora quasi 1.700 posti letto. “È inaccettabile – dichiara – che alcune Regioni siano ancora ferme a zero. Ogni posto letto non realizzato è una possibilità di cura in meno. Non possiamo permettere che la capacità di risposta del sistema sanitario resti incompleta proprio su uno dei fronti più critici emersi durante la pandemia”.

A questo si aggiunge il tema del personale sanitario, in particolare anestesisti e rianimatori. “Possiamo costruire nuovi reparti, ma senza professionisti formati e in numero adeguato resteranno strutture vuote. Oggi il personale è appena sufficiente a coprire l’esistente. Serve un piano straordinario di assunzioni e formazione, perché la resilienza del sistema non può poggiare sulla buona volontà di pochi”.  La UGL Salute intende richiamare tutti alle proprie responsabilità. “E’ nostro dovere denunciare ciò che non funziona e proporre soluzioni. Occorre approvare rapidamente il Piano Pandemico, accelerare l’iter per il completamento dei posti letto previsti dal PNRR, rafforzare il coordinamento nazionale e investire in modo strutturale sul personale. La salute dei cittadini non può essere gestita con interventi emergenziali o frammentati”.  Il Segretario conclude con un appello alla responsabilità collettiva: «Abbiamo vissuto sulla nostra pelle cosa significa essere impreparati. Non possiamo permettere che accada di nuovo. La UGL Salute è pronta a collaborare con tutte le istituzioni per costruire un sistema sanitario davvero capace di affrontare le sfide future. La tutela della salute pubblica richiede programmazione, coraggio e scelte chiare. Noi ci siamo” conclude Giuliano