Sicurezza, il Governo Meloni invia 96 agenti di polizia in Sardegna

ROMA – “In Sardegna stanno arrivando rinforzi concreti per la sicurezza. Grazie al piano nazionale di potenziamento fortemente voluto dal Viminale e dal sottosegretario Molteni, ad agosto entreranno in servizio nell’isola 96 nuovi agenti. 30 assegnati alla provincia di Cagliari, 28 alla provincia di Sassari, 33 alla provincia di Nuoro e 5 alla provincia di Oristano. Agenti che andranno a incrementare le attività di controllo del territorio, di contrasto all’immigrazione clandestina e di prevenzione dei fenomeni di allarme sociale. La Lega conferma una strategia chiara e di fronte alla richiesta di maggiore sicurezza da parte dei cittadini risponde con i fatti: più uomini a presidio dei territori, più presenza nelle nostre città e maggiore capacità operativa per le nostre Forze dell’Ordine. Ringraziamo il sottosegretario Molteni e il Governo che in questi anni hanno lavorato senza sosta per garantire più sicurezza ai nostri cittadini, stanziando risorse, investendo sul potenziamento degli organici, approvando nuove norme in materia di sicurezza e tutelando il lavoro delle nostre Forze dell’Ordine. La lotta alla criminalità e all’illegalità passa anche attraverso la protezione delle nostre Forze dell’Ordine e tutelare il loro lavoro significa garantire maggiore sicurezza ai cittadini”.

“Dimissione dell’assessore Careddu, i sassaresi meritano la verità”

SASSARI – «Le dimissioni dell’assessore alle Politiche Sociali Lalla Careddu rappresentano un fatto politico di assoluto rilievo che la maggioranza e il sindaco Giuseppe Mascia stanno tentando di archiviare frettolosamente come una semplice vicenda personale. Ma i cittadini di Sassari hanno il diritto di conoscere la verità.» Lo dichiara Luca Babudieri, Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Sassari.

«Parliamo dell’assessorato alle Politiche Sociali, uno dei più delicati e strategici dell’amministrazione comunale, chiamato a rispondere ai bisogni delle famiglie, delle persone fragili, degli anziani e di chi vive situazioni di difficoltà.»

«I dubbi sul fatto che si tratti realmente di una scelta dettata esclusivamente da motivi personali non nascono da illazioni dell’opposizione, ma da quanto in queste ore è stato riportato dalla stampa locale e da quanto sta emergendo nel dibattito pubblico e sui social. Il sindaco Mascia e la sua maggioranza stanno cercando di far passare questa vicenda come una scelta esclusivamente personale, non è accettabile la solita propaganda che vorrebbe propinare ai sassaresi la bugia che va tutto bene e non c’è nessun problema. È un atteggiamento che alimenta dubbi e interrogativi anziché dissiparli. Quando un assessore lascia improvvisamente un incarico così importante, è doveroso spiegare ai cittadini cosa sia realmente accaduto e se vi siano problemi politici, amministrativi o di gestione all’interno della Giunta.»

«La trasparenza non può essere un mero esercizio retorico da parte del Sindaco, ma dovrebbe essere una buona pratica sempre valida, non solo quando conviene. Chi amministra ma anche i partiti che fanno parte della maggioranza dovrebbero avere il buon gusto di rendere conto delle proprie scelte, soprattutto quando riguardano gli equilibri della Giunta e la continuità dell’azione amministrativa.»

«Fratelli d’Italia continuerà a pretendere chiarezza e a svolgere il proprio ruolo di opposizione rispettando i sassaresi, senza riempirli di bugie. La città merita rispetto, e il rispetto passa anche dal dire la verità.»

Ollolai si prepara a vivere due giorni di pura emozione, tradizione e spettacolo. Venerdì 10 e sabato 11 luglio torna la 23ª edizione del Palio degli Asinelli, una delle manifestazioni più attese e amate dell’estate sarda, ormai diventato un simbolo autentico della Barbagia e dell’identità isolana. Ogni anno migliaia di visitatori raggiungono l’accogliente centro barbaricino per assistere a una gara unica, che unisce agonismo, folklore e profondo rispetto per le radici del territorio. Organizzato dalla Pro Loco di Ollolai con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il Palio è un omaggio all’asinello sardo, compagno inseparabile per secoli della vita quotidiana delle comunità dell’interno, prezioso alleato nei campi e negli spostamenti. Un programma ricco tra cultura, musica e spettacolo La manifestazione prenderà il via venerdì 10 luglio alle 12 nella sede della Pro Loco con la chiusura delle iscrizioni e l’estrazione delle batterie. Alle 19 in Piazza Marconi si terrà la cerimonia inaugurale della 23ª edizione del Palio degli Asinelli e della 21ª edizione de Su Palu de Sos Vihinados, con il suggestivo rito della benedizione officiato dal parroco di Ollolai, don Franco Pala. Momento particolarmente emozionante sarà la presentazione e benedizione del nuovo Gonfalone 2026, destinato al rione vincitore, e il debutto del nuovo Inno del Palio, scritto e interpretato da Luca Tilocca insieme alla On the Road Band, la formazione di country music “made in Sardinia”. Il clou è atteso per sabato 11 luglio. Alle 12, in Piazza Marconi, si aprirà l’esposizione delle etnie dell’asino sardo e dell’asino dell’Asinara, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Ricerca per l’Incremento Ippico di Agris Sardegna. Alle 13 i rioni apriranno le porte per il tradizionale pranzo collettivo. Dalle 21 la piazza si trasformerà in un palcoscenico di grande suggestione. La serata, presentata da Roberto Tangianu con lo speaker ufficiale Tore Budroni, sarà trasmessa in diretta su Sardegna Live e vedrà la partecipazione di ospiti di prestigio: Il Corteo Medievale della Sardegna Gli Sbandieratori e Musici del Borgo Moretta del Palio di Alba (Piemonte) I Tamburini e Trombettieri della Sartiglia Il Gruppo Città di Oristano Il carro “De Su Palu” Programma della serata: Ore 21: concerto con il gruppo Dilliriana (Carlo Crisponi e Gianluca Fadda alla voce, Silvano Fadda all’organetto, Giovanni Demelas alla tastiera) Ore 21.30: Corteo Medievale della Sardegna con il carro “De Su Palu” Ore 22: batterie eliminatorie del Palio Ore 23: finale del Palio Ore 23.30: 21ª edizione de Su Palu de Sos Vihinados Mezzanotte: premiazioni e spettacolo pirotecnico Montepremi Il vincitore del Palio degli Asinelli si aggiudicherà 2.500 euro, al secondo classificato andranno 800 euro, al terzo 500 euro e al quarto 200 euro. Per Su Palu de Sos Vihinados il primo classificato riceverà lo stendardo “Su Palu” e un premio di 450 euro. Il Palio degli Asinelli è un’esperienza viva, capace di raccontare la Sardegna più autentica, quella fatta di comunità unite, memoria storica e gioia di stare insieme. Un evento imperdibile per chi vuole vivere l’anima profonda della Barbagia.

Ollolai si prepara a vivere due giorni di pura emozione, tradizione e spettacolo. Venerdì 10 e sabato 11 luglio torna la 23ª edizione del Palio degli Asinelli, una delle manifestazioni più attese e amate dell’estate sarda, ormai diventato un simbolo autentico della Barbagia e dell’identità isolana. Ogni anno migliaia di visitatori raggiungono l’accogliente centro barbaricino per assistere a una gara unica, che unisce agonismo, folklore e profondo rispetto per le radici del territorio. Organizzato dalla Pro Loco di Ollolai con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il Palio è un omaggio all’asinello sardo, compagno inseparabile per secoli della vita quotidiana delle comunità dell’interno, prezioso alleato nei campi e negli spostamenti. Un programma ricco tra cultura, musica e spettacolo La manifestazione prenderà il via venerdì 10 luglio alle 12 nella sede della Pro Loco con la chiusura delle iscrizioni e l’estrazione delle batterie. Alle 19 in Piazza Marconi si terrà la cerimonia inaugurale della 23ª edizione del Palio degli Asinelli e della 21ª edizione de Su Palu de Sos Vihinados, con il suggestivo rito della benedizione officiato dal parroco di Ollolai, don Franco Pala. Momento particolarmente emozionante sarà la presentazione e benedizione del nuovo Gonfalone 2026, destinato al rione vincitore, e il debutto del nuovo Inno del Palio, scritto e interpretato da Luca Tilocca insieme alla On the Road Band, la formazione di country music “made in Sardinia”.

Il clou è atteso per sabato 11 luglio. Alle 12, in Piazza Marconi, si aprirà l’esposizione delle etnie dell’asino sardo e dell’asino dell’Asinara, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Ricerca per l’Incremento Ippico di Agris Sardegna. Alle 13 i rioni apriranno le porte per il tradizionale pranzo collettivo. Dalle 21 la piazza si trasformerà in un palcoscenico di grande suggestione. La serata, presentata da Roberto Tangianu con lo speaker ufficiale Tore Budroni, sarà trasmessa in diretta su Sardegna Live e vedrà la partecipazione di ospiti di prestigio: Il Corteo Medievale della Sardegna Gli Sbandieratori e Musici del Borgo Moretta del Palio di Alba (Piemonte) I Tamburini e Trombettieri della Sartiglia Il Gruppo Città di Oristano Il carro “De Su Palu” Programma della serata: Ore 21: concerto con il gruppo Dilliriana (Carlo Crisponi e Gianluca Fadda alla voce, Silvano Fadda all’organetto, Giovanni Demelas alla tastiera) Ore 21.30: Corteo Medievale della Sardegna con il carro “De Su Palu” Ore 22: batterie eliminatorie del Palio Ore 23: finale del Palio Ore 23.30: 21ª edizione de Su Palu de Sos Vihinados Mezzanotte: premiazioni e spettacolo pirotecnico.

Montepremi Il vincitore del Palio degli Asinelli si aggiudicherà 2.500 euro, al secondo classificato andranno 800 euro, al terzo 500 euro e al quarto 200 euro. Per Su Palu de Sos Vihinados il primo classificato riceverà lo stendardo “Su Palu” e un premio di 450 euro. Il Palio degli Asinelli è un’esperienza viva, capace di raccontare la Sardegna più autentica, quella fatta di comunità unite, memoria storica e gioia di stare insieme. Un evento imperdibile per chi vuole vivere l’anima profonda della Barbagia.

“Fallimento Sanità in Sardegna, Gallura senza Pronto Soccorso: è un dramma”

CAGLIARI – “Se vi trovate in Gallura e avete bisogno del pronto soccorso, iniziate a sgranare il rosario, perché i tempi di attesa potrebbero superare le 24 ore”. La rabbia e la disperazione nelle parole della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Cristina Usai che accoglie le innumerevoli lamentele che arrivano costantemente dagli operatori sanitari blindati in trincea. La fotografia del pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia è fin troppo nitida: solo due medici in turno anzichè i quattro previsti, con conseguente incremento dei tempi di presa in carico soprattutto dei codici azzurri e minori. Inoltre nessun medico dedicato alla gestione dell’OBI/boarding, ovvero di tutti questi pazienti che si trovano in osservazione e in attesa di ricovero. A Olbia, data la carenza di posti letto, sottodosati rispetto al resto della regione, molti pazienti rimangono in Pronto Soccorso in attesa di ricovero, ma anche in PS ricevono terapie e cure come se fossero già ricoverati. Per questi pazienti c’è la necessità di avere un medico dedicato. La stagione estiva ormai iniziata crea forte preoccupazione nei dirigenti della azienda sanitaria che non hanno medici e operatori sufficienti da mettere in turno neanche nei flussi quotidiani per i residenti, figuriamoci in situazioni di emergenza come quelle che si creano con i grandi numeri estivi di turisti. Fotografia ben più tragica quella dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio. Un solo medico in turno che lavora con grandi criticità e il sabato notte senza nessuna copertura del turno. Vietato anche per il medico avere bisogni fisiologici personali, si lascerebbe scoperto il presidio medico.

Ma la presidente Todde ha pensato bene di stipulare un contratto con una ditta che fornisce apparecchiature e personale per avere tecnici radiologi di notte a Tempio, peccato però i radiologi non fanno turno notturno e non si può comunque fare la diagnostica di II livello per la mancanza del rianimatore in sede. L’azienda Asl 2 ha trovato, tramite un’agenzia di headhuntig, dei rianimatori da destinare a Tempio, assunti come libero professionisti. “All’ospedale Paolo Dettori si hanno in media cinque accessi notturni che vengono giustamente centralizzati a Olbia se hanno qualsiasi cosa più grave dell’unghia incarnita. Se si trovano rianimatori disponibili, non sarebbe meglio tenerli a Olbia e incrementare l’attività di sala operatoria? la partoanalgesia?” continua Usai. “Domande troppo difficili a cui dar risposte alla politica, ma la presidente Todde dovrebbe imparare ad ascoltare, perché le urla disperate che da due anni e mezzo arrivano alla sua scrivania provengono dai suoi elettori che le hanno riposto fiducia e che lei puntualmente rimbalza con slogan propagandistici che non risolvono i problemi” conclude Usai.

Giunta Regionale, ecco le ultime delibere adottate

CAGLIARI – Si è riunita la Giunta Regionale e qui di seguito ecco le principali delibere adottate dall’esecutivo guidato dal presidente dei 5 Stelle, Alessandra Todde.
BILANCIO
Su proposta dell’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha approvato gli indirizzi per l’avvio della Strategia della nuova Programmazione Territoriale “iSTARE”, secondo specifiche linee d’intervento.
AGRICOLTURA
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Francesco Augus, ha deliberato l’istituzione di un aiuto a favore delle imprese attive nella produzione agricola primaria, per i danni derivanti dalla mancata produzione a seguito dell’impossibilità di avviare la stagione agraria nel 2025, per la sospensione della fornitura della risorsa idrica nei territori serviti dal Consorzio di Bonifica della Nurra, da Enas e dal Comune di Ittiri.
La delibera approva, inoltre, le direttive di attuazione dell’intervento e la delimitazione territoriale effettuata dall’Agenzia Laore, che ha il compito di curare la concessione degli aiuti.
LAVORI PUBBLICI
La Giunta, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, ha deliberato il rinnovo dell’amministratore unico dell’Ente Acque della Sardegna, Marco Soriga, per tre anni.
PUBBLICA ISTRUZIONE
La Giunta, su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, ha approvato i criteri e le modalità di erogazione del Fondo globale “Interventi regionali per l’Università”.
 
 
SANITA’
La Giunta regionale ha programmato 674.758 euro del Fondo nazionale per l’implementazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati, destinando agli Ambiti PLUS il saldo di 474.199 euro per il 2025, dopo l’anticipazione già erogata ai territori coinvolti nella sperimentazione. Le risorse finanzieranno interventi personalizzati a favore delle persone con disabilità nei settori dell’inclusione sociale, del lavoro, dell’autonomia abitativa e della salute, nell’ambito della riforma della disabilità prevista dal D.Lgs. 62/2024. Resta confermato un contributo massimo di 5.000 euro annui per persona, modulato in base all’ISEE.
La Giunta regionale ha approvato i criteri di riparto di 1 milione di euro annuo per il triennio 2026-2028 da destinare ai Comuni per gli interventi della Parte seconda del REIS, rivolti a nuclei in condizioni di particolare fragilità socioeconomica. Le risorse saranno distribuite secondo criteri che tengono conto di popolazione residente, fabbisogno REIS e reddito, garantendo un contributo minimo a ciascun Comune.
La Giunta regionale ha approvato la ripartizione di circa 3 milioni di euro di economie del Fondo IRA tra le ASL della Sardegna per valorizzare il personale del Servizio sanitario regionale e rafforzare i servizi di emergenza-urgenza.

“La Todde aiuti gli agricoltori invece di dare soldi ai privati degli aeroporti”

CAGLIARI – “L’ennesima e violenta ondata di maltempo che ha colpito gran parte della Sardegna e in particolar modo il territorio della Trexenta, riaccende i riflettori sulla drammatica situazione in cui versa l’intero comparto agricolo e zootecnico isolano”. A lanciare l’allarme è il consigliere regionale Alessandro Sorgia, che annuncia una dura battaglia in Aula in vista della prossima manovra finanziaria. Il settore primario sardo è attualmente stretto in una morsa senza precedenti. Agli ingenti danni provocati dai cambiamenti climatici, si sommano i ritardi burocratici: gli agricoltori sono infatti ancora in attesa dei ristori per i danni subiti negli anni e nei mesi scorsi. Una situazione aggravata dalle gravi emergenze sanitarie, su tutte l’epidemia di dermatite nodulare contagiosa, che ha reso necessari dolorosi abbattimenti di capi bovini per contenere e debellare la malattia, mettendo in ginocchio decine di allevatori. A questo bilancio drammatico si aggiungono le ferite ancora aperte lasciate dal ciclone Harry dello scorso gennaio, che ha devastato l’Isola colpendo ben 112 comuni e causando danni stimati in circa 60 milioni di euro per i soli settori agricolo e ittico. “Di fronte a questa emergenza continua e a queste criticità innegabili, diventa letteralmente paradossale pensare di destinare ingenti risorse pubbliche, pari a 30 milioni di euro, per la fusione degli aeroporti sardi”, continua Sorgia. “La politica ha il dovere di stabilire delle priorità, e oggi la priorità assoluta è salvare le nostre aziende agricole e zootecniche dal collasso definitivo. Gli agricoltori sardi non sanno più come andare avanti e non possono tollerare che la Regione investa decine di milioni in operazioni societarie mentre le campagne affondano nel fango e nei debiti”. “Presenterò un emendamento formale alla variazione di bilancio per chiedere che quei 30 milioni di euro vengano immediatamente stornati dall’operazione sugli aeroporti e destinati interamente alla creazione di un Fondo Rischi regionale” dichiara Sorgia. Purtroppo questi eventi non si possono più definire “eccezionali”, ma, vista la preoccupante ciclicità con cui purtroppo si ripetono nel tempo, diventano purtroppo eventi “ordinari” continua. Oggi risulta indispensabile, al fine di combattere tutta la lunghissima trafila burocratica, l’adozione di un fondo rischi strutturale e immediatamente operativo, dedicato esclusivamente al risarcimento dei danni dovuti alle calamità naturali e alle epidemie in agricoltura. È una questione di sopravvivenza per il nostro sistema produttivo e di rispetto per chi lavora la terra” conclude Sorgia.

“Sanità: Gettonisti, la Todde ha la soluzione: attaccare il Governo”

CAGLIARI – “E’ paradossale che dopo anni di strali del centrosinistra contro i gettonisti, considerati la causa di tutti i mali della sanità, oggi la Presidente scarichi le responsabilità sul governo” dichiara Paolo Truzzu capogruppo di Fdi in consiglio regionale. “Ricordo ancora le parole di esponenti dell’attuale maggioranza che fin dall’inizio li hanno definiti “costosi” e “inutili”. E cosa hanno fatto in due anni? Esattamente nulla! Salvo fantasticare di ipotetiche soluzioni, quali concorsi, selezioni e indennità aggiuntive e accusare il governo che aveva ben chiarito a luglio che sarebbe stato possibile prorogare questo istituto solo per un altro anno” ricorda il meloniano.

“La cosa più grave inoltre è che si stia lasciando il cerino in mano ai Direttori Generali e ai primari. Saranno loro da domani infatti a dover comunicare l’eventuale chiusura di un Pronto Soccorso, e non l’attuale Presidente e Assessore ad interim alla Sanità che così pensa di sgravarsi da ogni responsabilità. Altro che “metterci la faccia” come dichiara spesso la Presidente Todde, qui siamo al tentativo di recitare tutte le parti in commedia, tranne una: quella per cui i sardi l’hanno eletta. Ovvero prendersi la responsabilità delle proprie decisioni e anche indecisioni” conclude Truzzu.

“La sanità sarda cade sempre più nel baratro”

CAGLIARI – “Il Gruppo Forza Italia in Consiglio regionale esprime forte preoccupazione per l’ennesima
emergenza che colpisce la sanità sarda. La conferma dello stop ai medici a gettone dal
prossimo 30 giugno rischia di provocare conseguenze gravissime sull’organizzazione dei
servizi sanitari, con il concreto pericolo di riduzioni operative o addirittura chiusure di pronto
soccorso e reparti ospedalieri, soprattutto nei territori già fortemente penalizzati dalla
carenza di personale.
L’avvio della stagione estiva rende la situazione ancora più allarmante. Con l’aumento delle
presenze turistiche e il conseguente incremento della domanda sanitaria, la Sardegna non
può permettersi di affrontare mesi decisivi senza un piano efficace per garantire l’assistenza
ai cittadini e ai visitatori.
Da mesi denunciamo l’assenza di programmazione e la mancanza di interventi strutturali.
Oggi i fatti confermano tutte le nostre preoccupazioni: la sanità regionale è sempre più vicina
al collasso e i sardi pagano il prezzo dell’immobilismo della Giunta.
La presidente Alessandra Todde e la sua maggioranza stanno dimostrando tutta la loro
incapacità nel governare un settore strategico come quello sanitario. Invece di risolvere i
problemi, stanno contribuendo ad aggravare una crisi che mette a rischio il diritto alla salute
dei cittadini e il futuro della Sardegna”.

Gruppo Regionale Forza Italia

“A Porto Torres un risultato importante, ma dobbiamo fare di più”

SASSARI – “Il risultato ottenuto da Sardegna al Centro 20 Venti a Porto Torres, con il raggiungimento del 13% dei consensi, rappresenta un dato politico di grande rilievo che premia il lavoro, la passione e l’impegno profuso in questi mesi da candidati, dirigenti e sostenitori del movimento. Si tratta di un consenso significativo che conferma la bontà del nostro progetto politico e la crescente fiducia dei cittadini nei confronti di una proposta moderata, riformista e profondamente legata al territorio. Al tempo stesso, però, non possiamo dirci pienamente soddisfatti. Porto Torres è una città alla quale Sardegna al Centro guarda con particolare attenzione e riteniamo che il lavoro svolto meritasse un riscontro ancora maggiore. Questo risultato deve quindi essere per noi non un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare meglio, a radicarci ulteriormente e ad essere ancora più presenti tra la gente e nelle comunità. Desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno scelto di sostenerci con il proprio voto, a tutti i candidati della lista Sardegna al Centro 20 Venti che si sono messi in gioco con generosità e passione e ai militanti che hanno contribuito a questo importante traguardo. Un ringraziamento particolare va inoltre a tutti i candidati delle forze politiche alleate che, con convinzione, spirito di servizio e grande senso di responsabilità, hanno contribuito al progetto della nostra coalizione, dimostrando che l’unità e la condivisione di obiettivi comuni rappresentano la strada giusta per costruire un’alternativa credibile per Porto Torres. Desidero esprimere una speciale gratitudine alla candidata sindaco Sara Dettori per il suo impegno, la sua generosa e prestigiosa disponibilità e per aver guidato con determinazione e competenza questo percorso politico. Un ringraziamento particolare va anche a tutti i candidati e, in modo speciale, ad Ico Bruzzi e Anita Giaconi, che con il loro contributo umano e politico hanno rappresentato un importante valore aggiunto per l’intera coalizione. Da domani ripartiamo con ancora più determinazione, consapevoli che il percorso di crescita di Sardegna al Centro 20 Venti continua e che il nostro obiettivo resta quello di costruire una proposta politica sempre più forte, credibile e capace di interpretare le esigenze dei cittadini di Porto Torres e dell’intera Sardegna. Presto ci incontreremo a Porto Torres per un’approfondita analisi del voto, per confrontarci sulle prospettive future e per definire il ruolo che la nostra area politica e l’intera coalizione dovranno svolgere all’interno della minoranza consiliare, con l’impegno di rappresentare al meglio le istanze dei cittadini e di contribuire in maniera seria e costruttiva al futuro della città.

Manuel Alivesi Coordinatore Metropolitano di Sardegna Al Centro 20 Venti – Sassari

Giunta Regionale, ecco le ultime delibere adottate

CAGLIARI – Ecco qui di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde nella riunione odierna.
PRESIDENZA
Su proposta della Presidente Alessandra Todde, anche in qualità di assessore ad interim dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, di concerto con l’assessora del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, la Giunta ha deliberato di istituire, presso la Presidenza della Regione, “l’Osservatorio per la qualità, la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro in Sardegna”, quale organismo strutturale e paritetico incaricato di programmare, monitorare e indirizzare tutte le attività previste dal protocollo d’intesa denominato “Patto di Buggerru”, sottoscritto con i sindacati confederali nel settembre 2024.
PUBBLICA ISTRUZIONE
Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per l’emanazione dei bandi relativi alle borse di studio e alle azioni di sostegno rivolte agli studenti universitari capaci e meritevoli privi di mezzi per l’anno accademico 2026/2027.
TRASPORTI
Su proposta dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca, la Giunta regionale ha approvato una delibera che definisce le modalità di gestione e finanziamento dei Centri intermodali passeggeri di Nuoro e Oristano. L’obiettivo è garantire la piena operatività di questi nodi di interscambio, pensati per favorire l’integrazione tra diverse modalità di trasporto — autobus urbani ed extraurbani, ferrovia e mobilità privata — rendendo gli spostamenti più semplici, efficienti e sostenibili.
Con questo provvedimento, la Regione assegna ai Comuni di Nuoro e Oristano specifici contributi destinati alla copertura dei costi ordinari di gestione dei centri intermodali e dei servizi offerti agli utenti, come accoglienza, informazione e supporto alla mobilità. In particolare, sono previsti 145 mila euro complessivi per il Centro intermodale di Nuoro (55 mila euro nel 2026 e 45 mila euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028) e 180 mila euro complessivi per il Centro intermodale di Oristano (60 mila euro all’anno dal 2026 al 2028).
BILANCIO
Su proposta dell’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Giuseppe Meloni, la Giunta, ai sensi della legge regionale n. 6 del 2026, ha deliberato di riconoscere il CRS4 come sede designata dell’HUB per l’intelligenza artificiale in Sardegna (HUBIAS), di definire le attività propedeutiche all’individuazione o costituzione degli Hub territoriali e al loro successivo coordinamento tecnico-scientifico; di destinare al perseguimento delle predette finalità le risorse stanziate in attuazione dell’articolo 21, comma 3 della legge regionale n. 6 del 2026.
ENTI LOCALI
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, ha aggiornato i criteri di ripartizione delle risorse destinate ai Comuni per l’esercizio delle funzioni autorizzative paesaggistiche delegate (ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 28/1998 e delle relative direttive).
La delibera fa seguito alla nota del direttore generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza Edilizia del 28 maggio 2026, mediante cui è stata avviata una nuova richiesta di manifestazione di interesse a valere sulle risorse residue relative agli anni 2026 e 2027, al fine di ampliare il numero dei Comuni che esercitano la funzione paesaggistica.
Il provvedimento stabilisce, inoltre, che le eventuali economie a valere sugli stanziamenti riferiti alle annualità 2026-2027 e 2028 siano ripartite, sino a concorrenza delle risorse disponibili, con gli stessi criteri in favore di ulteriori Comuni o loro forme associative che dovessero manifestare interesse all’esercizio della delega paesaggistica.
 
 
AMBIENTE
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato l’aggiornamento del Piano del Parco Nazionale dell’Asinara, comprensivo di tutta la documentazione, anche cartografica.
L’assessora riferisce che l’aggiornamento del Piano del Parco Nazionale dell’Asinara risulta coerente con quanto prescritto e che, nel merito, la struttura conferma gli obiettivi perseguiti dal Piano vigente, apportando nel contempo importanti e positivi elementi di novità.
AGRICOLTURA
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus, la Giunta regionale, al fine di garantire la partecipazione autonoma delle aziende alle manifestazioni fieristiche, approva le direttive di attuazione dell’intervento degli aiuti diretti, in esenzione e in de minimis, alle PMI, sotto forma di rimborso dei costi, per la partecipazione, nell’ambito delle azioni di promozione dei prodotti agroalimentari attuate dall’Agenzia Laore.
All’intervento sono destinati 400 mila euro a valere sul bilancio regionale 2026. Laore provvederà all’attuazione dell’intervento mediante avviso pubblico, alla ricezione e istruttoria delle domande e all’erogazione degli aiuti.
Sempre su proposta dell’assessore Agus, l’Esecutivo regionale, a seguito degli eventi meteorologici scatenatisi dal 18 gennaio e per tutto febbraio 2026 nel territorio regionale, chiede al Ministero dell’Agricoltura la concessione degli aiuti per i danni causati alle produzioni in regime “de minimis”, e non in conformità al regime di esenzione SA n. 110072 di cui al regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione europea del 14 dicembre 2022, attivato con il decreto di declaratoria del 27 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 132 del 10 giugno 2026.
LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, l’Esecutivo ha approvato la delibera che modifica il programma di intervento relativo all’iniziativa denominata “Domos Vetzas” nel Comune di Sarule. Le modifiche riguardano la rimodulazione dell’obiettivo fisico dell’intervento, da sei a tre unità abitative, la modifica della destinazione degli alloggi previsti dall’intervento, nonché la modifica della tipologia di locazione da “canone moderato” a “canone sociale”. Le risorse per l’intervento derivano dall’alienazione di un fabbricato non interessato dall’intervento di recupero (casa Pinna), secondo le modalità previste dalla normativa vigente, prevedendo che i relativi proventi siano destinati al finanziamento dell’intervento su “Casa Manca”, per eventuali lavorazioni integrative e/o migliorie, oltre che dalla conferma dei finanziamenti già assegnati, costituiti dalle risorse regionali e dal cofinanziamento di AREA