Parcheggi rosa a Sassari

SASSARI – Il Movimento femminile di Italia Unica della provincia di Sassari chiede all’Amministrazione comunale di Sassari l’introduzione di parcheggi gratuiti e riservati alle donne in stato di gravidanza all’interno dell’area urbana. Delle aree per la sosta delle auto potrebbero usufruire anche tutti i neo genitori con bambini di età fino a 12 mesi. L’obiettivo è incentivare una politica di sensibilizzazione sociale e di tutela dei cittadini più piccoli ma anche della futura mamma e dei genitori.

Si tratta quindi di procedere con la creazione di “Parcheggi Rosa”, proposta non completamente inedita per l’Amministrazione comunale di Sassari ma che non si è mai concretizzata in un provvedimento vero e proprio e che però adesso potrebbe trovare finalmente una risposta reale. La richiesta del coordinamento di Sassari del Movimento femminile di Italia Unica indica anche lo strumento normativo con il quale il sindaco Nicola Sanna, al quale la proposta è rivolta (il documento è stato protocollato negli uffici di Palazzo Ducale giovedì scorso), possa prevedere una quota di parcheggi “rosa”, ovvero un’ordinanza sindacale o una delibera di Giunta con l’elenco dei siti che ospiterebbero gli spazi gratuiti. Questi verrebbero segnalati da appositi cartelli con i quali invitare i cittadini a lasciare libero lo stallo. Un’opera quindi di sensibilizzazione civica. Gli spazi verrebbero ricavati in prossimità di: ospedali, tutti i presidi medici tra cui anche i centri di analisi, consultori familiari, asili nido, uffici comunali, banche, poste e sportelli di pubblica utilità, Mercato civico. All’Amministrazione comunale si chiede inoltre di permettere l’accesso alla Ztl del centro storico dalle 8 alle 20, riservando alle mamme in attesa ed ai neogenitori alcuni stalli all’interno dell’Area Blu. Infine predisporre un accordo con Saba Italia per individuare posti o aree “rosa”.

«Chiediamo che i parcheggi siano riservati alle donne in stato di gravidanza ed ai neo genitori che portino con sé il proprio figlio, con l’obbligo dell’esposizione dell’apposito permesso di sosta sul parabrezza dell’auto», ha spiegato sabato mattina la coordinatrice provinciale del Movimento femminile di Italia Unica, Elena Vidili, che insieme a Elena Catelan, Barbara Lubino, Daniela Lucci e Laura Pes ha preparato la richiesta. «Il rilascio del permesso di sosta gratuito, a cura del servizio mobilità e traffico del Comune di Sassari, sarà così riservato alle donne che attestino lo stato di gravidanza e ai neo genitori fino al compimento del primo anno di età del figlio. Per il rilascio del permesso – si aggiunge nella richiesta rivolta al primo cittadino – si dovrà presentare la documentazione medica attestante lo stato di gravidanza e l’età del bambino/a».

Nei prossimi giorni Italia Unica organizzerà dei banchetti nelle vie di Sassari per la raccolta di firme a favore della richiesta rivolta al primo cittadino ma anche a sostegno della proposta di legge, da discutere in Parlamento, per la modifica dell’articolo 149 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada: l’obiettivo è introdurre una nuova tipologia di parcheggi, quella a strisce rosa, che si affiancherebbe agli altri tipi già previsti (bianco, blu e giallo). Saranno inoltre distribuiti dei volantini. La novità richiede solo una modifica ad un testo di legge introducendo un’ulteriore tutela a favore di una categoria di utenti.

Nella foto la presentazione dell’iniziativa

S.I.