Dati Bankitalia: Sardegna sprofonda

CAGLIARI – “Mentre il paese aggancia una ripresina, la Sardegna continua a soffrire”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia, commentando i dati oggi forniti da Bankitalia nel rapporto sulle “Economie regionali” che raccontano di un Mezzogiorno il cui PIL cresce del 1,1% dopo 7 anni consecutivi di calo e di una Sardegna ultima con un -0,7% di calo del Pil. “Dati che fanno il paio con quelli dell’ Istat che certificano che con gli annunci ed il marketing sfrenato non si aiutano le famiglie e le imprese. Dati già preoccupanti -denuncia il consigliere regionale algherese- resi ancora più pesanti dal fatto che in Sardegna secondo l’Istat l’aumento medio del reddito non supera i 400 euro, mentre nelle regioni del sud è pari a 1.200 euro, con una perdita occupazionale nel periodo 2011-2015 dello 0,4%”.

“E’ evidente che la pesante assenza di politiche dei trasporti, di semplificazione burocratica, di incentivi alle imprese e di riduzione del carico fiscale -denuncia l’ex sindaco di Alghero- non può essere compensata dagli annunci e dalla propaganda del presidente e degli assessori. E’ giunto il momento di emarginare le risse del centrosinistra che stanno paralizzando la Sardegna, di accantonare il marketing politico sfrenato e passare alle azioni concrete. Dopo oltre due anni e mezzo dall’inizio della legislatura -chiude Tedde- sarebbe bene che la Giunta regionale inizi a fare il suo mestiere.”

Nella foto gli uffici regionali a Cagliari

S.I.