Coral Basket, Briscese nuovo coach

ALGHERO – La Basket Coral Alghero annuncia la chiusura dell’ accordo con il Coach Massimiliano Briscese, nato a Roma il 03 Novembre 1971 che, per la stagione 2018/2019 rivestirà il ruolo di Capo allenatore della squadra di Serie D e delle formazioni Under 18 e Under 15. La scelta di puntare su un tecnico di autorevole esperienza come coach Briscese sottolinea la grande volontà della Società Corallina di far crescere i propri giovani e valorizzarli il più possibile.

Un curriculum di tutto rispetto il suo, che inizia alla fine degli anni ‘80, quando quasi diciottenne guida per diverse stagioni con ottimi risultati il settore giovanile del Don Bosco Cine Città, passando poi ad esperienze in diverse società blasonate quali la Virtus Roma, il Latina Basket, e con la gloriosa Stella Azzurra Basket Accademy sempre di Roma. Un arrivo che ha suscitato un forte entusiasmo nel basket algherese, che sta vivendo un periodo florido soprattutto nell’ambito dei settori giovanili.

Nella foto il nuovo allenatore della Coral

S.I.

Summerbeach tour, ottima partenza

ALGHERO – Summerbeach non tradisce le aspettative, e chiude il weekend con successo. Un primo fine settimana entusiasmante, con la tappa nazionale del Bper Beachvolley Italia Tour. Due giorni di sport e spettacolo, dove si sono date battaglia quasi 50 squadre, 25 Maschili e 18 Femminile da tutta Italia. Un record di iscritti e un grande numero di spettatori, che ha seguito con grande passione un torneo ricco di colpi di scena. Casali e Perini rispettano il pronostico e vincono il loro primo torneo stagionale sulla sabbia di Alghero da teste di serie numero uno, mentre la sorpresa arriva dal torneo femminile dove Armatura e Palombo sbaragliano la concorrenza battendo in finale le favorite Priogio/Giacosa.

La polisportiva Sottorete si conferma punto di riferimento degli sport da spiaggia. Un evento di successo anche grazie alla Gimnasyum Volley, con le sue giovani aspiranti atlete, che hanno supportato i giocatori del nazionale, e colorito la spiaggia con il loro entusiasmo. Grazie anche a tutto lo staff del Circuito nazionale, Manofuori beach village, Beach volley university, Comitato regionale Fipav Sardegna, Banca Bper, Global Service Immobiliari, Webproject, Fastweb, just people e tutti gli sponsor. Inoltre grazie anche al patrocinio del comune di Alghero e di fondazione Alghero. Il calendario del SummerBeachTour continua fino al 16 agosto, con ancora tanti eventi in programma, prossimo fine settimana si svolgerà la Web Project Cup di Beachvolley valida per il punteggio del re e la regina del SummerBeachTour 2018.

S.I.

Chiara Obino: record apnea da ritentare

CAGLIARI – Chiara Obino ritenterà. Non si sa ancora quando, se domenica o più avanti ma ritenterà. Un problema di compensazione ha infatti precluso per pochi metri alla 42enne dentista cagliaritana di conquistare il cartellino piazzato a -86 metri e con esso il record del mondo di apnea in assetto costante con le due pinne. «Ho fatto una serie di errori che non ho mai fatto in allenamento e si pagano cari. Così come cara si paga la tensione della gara», commenta dopo essere riemersa.

Non è stata certo una giornata facile per gli apneisti, la prima del Trofeo Profondamente Sardegna – Memorial “Fabrizio Accorte”, organizzata dal club BlueWorld di Cagliari. Il campo gara nelle acque dell’Area Marina Protetta di Villasimius si è dovuto spostare molto più lontano, a Geremeas, perché la corrente era troppo forte e avrebbe viziato, oltre a rendere pericolose, le performance.

Una volta montati i cavi di sicurezza e i contrappesi, era tutto pronto. Chiara si è infilata la muta e ha iniziato la fase di rilassamento. Alle 10,45 si immerge. Sembra filare tutto liscio. «-10, -20, -30», scandisce Edmondo Puddu, il compagno di Chiara e attento supervisore della sicurezza. La sua è l’unica voce che squarcia il silenzio rispettoso che vige a bordo. Dopo il -70 tutti attendevano certi il -80 e invece no. «Ha girato, risale, andatela a prendere», urla Edmondo. I safety diver, gli apneisti responsabili alla sicurezza dei colleghi in gara, fanno a turno la capovolta e scendono. Il primo ha anche un acquascooter subacqueo che gli permette di raggiungere velocemente Chiara.

«Ho avuto un problema di compensazione», racconta la record woman cagliaritana dopo aver fatto scemare la tensione della gara. «Per compensare le orecchie devo traslare aria dai polmoni alla bocca. Oltre una certa quota questo passaggio non si può più fare. Se compio tutti i “ricarichi” correttamente fino ai -35 metri poi ho aria per arrivare fino al piattello, in profondità». Invece qualcosa non ha funzionato. «Mi sono accorta di non aver fatto i carichi bene ma non sai mai quanto male li hai fatti, quindi ho continuato a scendere. A un certo punto della discesa mi sono però accorta che l’aria stava finendo e non riuscivo ad arrivare in fondo. Il piattello era troppo distante». Così a -80, a pochi metri dal raggiungimento del suo obiettivo, Chiara ha preferito tutelare la sua salute, girarsi e risalire.

«La scelta più giusta – spiega – sarebbe stata rimanere agganciata mentalmente a quel tipo di performance, al percorso mentale che mi ero fatta, e tornare pinneggiando, come faccio normalmente. Queste performance hanno una componente mentale preponderante. Invece ho pensato a cosa potevo fare per stancarmi il meno possibile e conservare le forze per fare il tuffo domani: mi sono tirata a braccia dal cavo per salvaguardare le gambe, ma questa è una modalità molto più lenta rispetto alla spinta che ti danno le pinne. Poi ho visto il safety diver con lo scooter e mi sono attaccata a lui e poi la parte finale mi sono rimessa sul cavo con le pinne ma tutto il mio percorso mentale per l’uscita l’avevo abbandonato. Ho fatto azioni che normalmente non faccio. Ho fatto una serie di errori che non ho mai fatto in allenamento e si pagano cari. Si paga la tensione della gara».

L’apneista, che nella vita è dentista e mamma di due figlie, è una delle poche donne che oramai pratica l’apnea a livello non professionistico e, anche per questo, è una delle poche che tenta i record ancora nel Mediterraneo, un mare con acque molto più ostiche rispetto alle placide e calde acque del Mar Rosso o delle Bahamas, dove normalmente si tentano record come quello di oggi a Geremeas. Questo perché nel Mare Nostrum ci sono sempre le correnti (come quella forte di oggi, che ha costretto a spostare il campo gare), il moto ondoso sempre presente e il termoclino, cioè la presenza di tagli di acqua fredda che rendono difficoltoso il rilassamento.

La domanda che ora tutti si fanno e le fanno è “quando ritenti?”. Ma Chiara risponde: «Domani non posso, se mi danno l’autorizzazione i medici, posso pensare di ritentare domenica ma viene prima la salute». Per ora il record mondiale CMAS (Confederazione mondiale attività subacquee) rimane nelle mani della slovena Alenka Artmick e dall’ucraina, Natalia Zharkova, che nelle acque di Kas, in Turchia, erano scese a 85 metri strappando proprio a Chiara Obino il record mondiale, che l’apneista cagliaritana aveva realizzato a Ustica nel 2016.

Nella foto Chiara Obino

S.I.

Regionali Tennis, show ad Alghero

ALGHERO – Pronostici rispettati nelle due finali dei main draw maschile e femminile: Anna Floris (TC Cagliari) ha prevalso nettamente su Alessandra Pezzulla (Circolo Tennis Decimomannu) col punteggio di 6/1 – 6/1.
Franco Capalbo (TC Cagliari) fa il bis e rinnova il titolo di Campione Sardo in carica imponendosi per 6/4 – 7/6 su Marco Dessì (TC Margine Rosso). Spettacolo e ottimo tennis: entrambe gli incontri hanno richiamato il pubblico delle grandi occasioni sia sulle tribune del centrale del Tennis Club Alghero che sul sito del circolo dove, grazie al main sponsor OverApp (www.overapp.com) è stato possibile seguire la trasmissione in live streaming.

Già svolte nella giornata di venerdì le finali degli altri tabelloni: alla coppia Capalbo-Mocci il titolo di campioni sardi di doppio maschile dopo uno spettacolare incontro contro la coppia di casa Fois-Paolini, ad Anna Floris e Piu Francesca (su Sgarella-Puggioni) quello di doppio femminile, ad Andrea Virdis (class. 3.3 – Tennis Club Ittiri) la vittoria finale nel tabellone finale riservato ai 3^ categoria maschile, a Gianfrancesco Rovasio quello per i 4^ categoria maschile, ad Anastasia Ogno il tabellone di 4^ categoria femminile ed infine alla coppia Monte-Patta quello di doppio misto.

Grande festa al termine della finale maschile per le premiazioni di rito con i giocatori finalisti tutti premiati in campo dal presidente del Tennis Club Alghero Fabio Fois e i rappresentanti di istituzioni e sponsor. Con loro targa e doverosa citazione ad Enrico Rodella, giocatore della Torres Tennis Sassari, campione sardo assoluto nel 1978 e protagonista in campo anche di questi Campionati Sardi Assoluti 2018 – OverApp di Alghero.

Il Tennis Club Alghero mette dunque in archivio con grandissima soddisfazione questo atteso ritorno: i Campionati Sardi Assoluti mancavano infatti dalla Riviera del Corallo da ben trentatrè anni. Lo spettacolo del miglior tennis, l’affluenza di giocatori e pubblico – ancor prima dei numeri ufficiali – sono stati la migliore conferma di una ottima manifestazione e della capacità organizzativa del Tennis Club Alghero.

Nella foto un match dei Regionali

S.I.

Vela, Tanferna trionfa ad Alghero

ALGHERO – Si è conclusa nel weekend appena trascorso, la 6° tappa dello Zonale Laser di Alghero. A distanza di poche settimane dall’ultimo successo di Villasimius, il giovane portacolori dello Yacht Club Alghero conferma l’ottimo momento di forma, imponendosi sui rivali con un grosso distacco in termini di punteggio. 1-1-2-2 questi i Parziali che lo portano ad aggiudicarsi il trofeo M.A.C.I derive e che lo vedono al comando della classifica Sarda generale nella classe 4.7. Questo risultato gli permetterà di partecipare al campionato Italiano riservato ai migliori 80 atleti a livello nazionale. Buon risultato anche per gli altri ragazzi dello Yacht Club Alghero che si piazzano tutti nei primi 13 posti, risultati che confermano il costante impegno di tutti gli atleti e dello Staff istruttori.

Nello stesse giornate lo Yacht Club Alghero ha tenuto e organizzato un clinic di allenamento con i migliori atleti Sardi della classe Optimist, due giorni di intenso allenamento che hanno permesso ai giovani velisti di crescere insieme e confrontarsi. Proprio in questa categoria Lorenzo Spiga dello Yacht Club Alghero, fresco di qualificazione, parteciperà al nazionale under 16 di Viareggio a fine Agosto. Grande soddisfazione del direttivo dello Yacht Club Alghero per l’impegno costante nella promozione della vela giovanile locale,dove la scuola di vela estiva si conferma come da tradizione una delle più qualificate e scelte di tutta la Sardegna.

Nella foto la premiazione di Tanferna

S.I.

Summerbeach, tappa Nazionale

ALGHERO . Continuano i preparativi per uno degli eventi sportivi più attesi dell’estate 2018. Come già annunciato, una delle novità del SummerBeach Tour 2018 sarà la tappa Nazionale “Beach Volley Italia Tour” che si svolgerà ad Alghero. Il circuito Beach Volley University e Just People, in collaborazione con la Lega Italiana Beach Volley e sostenuto da BPER Banca.

Due giorni intensi 28 e 29 luglio, ai quali parteciperanno coppie di atleti del panorama nazionale. Sono previste oltre 50 coppie provenienti da tutta Italia. E’ proprio la partecipazione a questo torneo che sarà il premio Delle tappe del SummerBeachTour di TorreGrande e Platamona. Infatti i giocatori e le giocatrici che nelle 2 tappe, del 7-8 luglio a TorreGrande e 21-22 a Platamona, conquisteranno più punti avranno diritto ad una Wild Card che gli permetterà di partecipare alla tappa Nazionale di Alghero del 28-29 luglio.

Il Summerbeach è oramai un circuito a tutti gli effetti, nel quale i partecipanti sono inseriti in un classifica generale che premierà il Re o la Regina della spiaggia. Il giocatore e la giocatrice che avra fatto più punti nella somma di tutti i tornei sarà eletto king e Queen of the SummerBeachTour 2018, con un montepremi in palio del valore di 1000 euro.

Il calendario completo del Beachvolley:

? 7-8 luglio TorreGrande BeachVolley UISP CUP, Maschile Femminile Open

? 21-22 luglio Platamona BeachVolley Quadrifoglio, Maschile Femminile Open

? 28-29 luglio Alghero Italia Beach Tour Bper “Trofeo città di Alghero”

? 4-5 agosto Alghero Web Project Cup BeachVolley Maschile Femminile Open

? 11-12 agosto Alghero Web Project Cup BeachVolley Maschile Femminile Open

? 14-15 agosto Alghero Trofeo Global Services Immobiliari Beach Volley Misto Open

15 Agosto incoronazione King & Queen of the SummerBeachTour 2018

Il Summerbeach Tour, marchio registrato della polisportiva Sottorete, si conferma così uno dei punti saldi del Beachvolley isolano, grazie anche alla collaborazione delle società sportive sarde, gli enti promozione sportiva e le federazioni. Per citarne alcune UISP Oristano e Sassari, Quadrifoglio volley, Manofuori, Beach Volley Cagliari, Gymnasium Volley, FIPAV Sassari e regionale, Comune di Alghero e Fondazione Alghero

Naturalmente non finisce qui, la tappa di Alghero sarà piena di sorprese. 20 giorni di eventi. Sport, musica e divertimento. Una piccola anticipazione, il ritorno di Benito Urgu ad Alghero in uno spettacolo esilarante con i Tenorenis condotto dai comici di Colorado Cafè, Enzo Polidoro e Didi Mazzilli in collaborazione con l’associazione culturale Gambale Twist. La polisportiva Sottorete conferma la sua voglia di offrire sempre uno spettacolo all’altezza Delle aspettative dei fans. Sui canali social Facebook e Instagram, e sul sito web tutte le novità.

S.I.

Fondazione Torres, lettera aperta

SASSARI – “Le vicende che negli ultimi giorni hanno interessato la Torres sono di una delicatezza straordinaria, tale da imporre la massima lucidità di analisi a tutte le parti coinvolte. E noi abbiamo preferito prendere tempo, abbiamo lasciato che i fatti si completassero, abbiamo deciso di non lasciarci sopraffare dall’emotività rispetto alla piega presa dagli eventi e abbiamo preferito sentire e confrontarci con le persone, tante persone, molte di più di quel che ci saremo mai aspettati, nostri soci, amici e semplici tifosi che si sono voluti esprimere rivendicandone il diritto, per alcuni il dovere.

Dopo un’attenta valutazione di ogni singola parola e di ogni singola frase che in questi giorni sono state scritte, pronunciate o riportate a mezzo stampa, abbiamo deciso comunque di prendere una posizione. La nostra ferma intenzione è di contribuire a rasserenare un clima inutilmente e incomprensibilmente teso.

Da una marea di anni si continua a dire che la Torres ha bisogno di tutti e si auspica l’intervento massiccio e diffuso dell’imprenditoria locale. Da molto tempo a questa parte, le estati rossoblù sono caratterizzate da voci che si rincorrono inutilmente e danno per imminente la discesa in campo d’imprenditori sassaresi pronti a entrare in società e a dare la necessaria solidità ai programmi della Torres, sottraendola alle vicende che hanno caratterizzato il passato, anche quello più recente, tra improvvisatori e veri e propri malfattori. Questa volta un gruppo d’imprenditori sassaresi – persone, innanzitutto, con una reputazione imprenditoriale che va ben al di là dei confini locali – si è fatto avanti concretamente, per iscritto, ripetutamente.

Purtroppo l’attuale vertice della società ci ha individuato ormai da tempo come ostili, come controparte. Incomprensibilmente, dato che la Fondazione Sef Torres 1903 non ha mai posto in essere comportamenti e giudizi che possano legittimare questo atteggiamento. Certo, in alcuni passaggi avremmo gradito che le cose assumessero una trasparenza e una chiarezza tale da rassicurare tutti sul fatto che si stava chiudendo col passato recente, con le fallimentari e traumatiche gestioni che hanno preceduto quella attuale. Ma ciò non toglie che mai e poi mai potremmo negare gli evidenti meriti di chi ha avuto il coraggio, per primo, di accollarsi una situazione nuovamente deficitaria.

Noi abbiamo accolto con entusiasmo il progetto prospettato e posto all’attenzione della città nei giorni scorsi. Soprattutto per il modo in cui sono state messe a disposizione della Torres una serie di competenze, di risorse, di ambizioni e di concrete condizioni operative. Leggendo e rileggendo il progetto annunciato pubblicamente, a prescindere dal merito delle singole idee e proposte contenute, ci pare un atto d’amore per la nostra squadra – la squadra di tutti i sassaresi, non di pochi– e la volontà di restituirle il coraggio di essere più ambiziosa di così, unendo le forze con chi – lo diciamo a scanso di equivoci – quest’anno ha fatto qualcosa di veramente straordinario a livello sportivo. Alla luce di quanto detto e quindi per via del fatto che non siamo un interlocutore gradito alla società e per il nostro entusiasta e dichiarato favore al progetto innovativo di unire le forze, tutti quanti, per il bene della Torres – la Fondazione non può in questo momento esercitare quel ruolo di tramite che le sarebbe naturale.

Si ritiene tuttavia che uno sforzo debba essere fatto, e che altre importanti realtà del “pianeta” Torres possano assumersi quest’onere, sapendo di avere tutto il nostro sostegno. Pensiamo per esempio agli amici dell’ Associazione Memoria Storica Torresina, della cui presa di posizione sottoscriviamo tutto, sino all’ultima virgola, apprezzandone anche tempi e modi. Essere ambiziosi non è un male, e per una volta sono individuabili le persone che lo sono, che sono pronte, che hanno un’idea, i soldi per realizzarla e un’organizzazione rodata, e che vogliono metterla a disposizione della Torres. Siamo convinti che le porte non sono chiuse a doppia mandata e che il presidente sia ancora in tempo. A Sassari non c’è nessuno che vuole male alla Torres. A Sassari tutti vogliono bene alla Torres. Quando dice che i tifosi sono con lui, non si dimentichi di ascoltarli tutti, nessuno escluso. Anche chi può avere idee diverse e posizioni prospettiche differenti. Anche chi pensa che non ci sia niente d’incompatibile tra i due progetti di Torres che in questi giorni sono stati raccontati come contrapposti.

Ma davvero dobbiamo credere che il tavolo di trattativa non si aprirà mai perché non si è d’accordo sulla polisportiva? Davvero dobbiamo ritenere che imprenditori esperti e di successo non siano riusciti a incontrarsi perché non sono riusciti a concordare le modalità, tra “faccia a faccia” pubblico, in streaming, su facebook o dal commercialista? Ma davvero l’entusiasmo di chi si spinge per la prima volta un po’ più in là e nomina la serie B può far venire i brividi e può far tornare in mente gli abbagli presi in un’altra epoca e in tutt’altre condizioni, come il presidente attuale della Torres sa bene?

Noi non lo crediamo. Presidente, a mente fredda le chiediamo, a nome di moltissimi tifosi sassaresi e non solo, di instaurare un dialogo con delle persone che, in fin dei conti, le hanno soltanto detto di essere pronte a collaborare per rendere i programmi della Torres più ambiziosi e il suo futuro più roseo. Tra queste, quando vorrà ritenerlo, ci siamo anche noi. Senza alcun pregiudizio e senza alcun tentennamento.

Vogliamo tutti la stessa cosa. Forza Torres!”

La Fondazione Sef Torres 1903

Kayak, Foc en mig de l’aigua

ALGHERO – L’associazione “Kayak Avventura Alghero A.S.D.R.C.”, affiliata Acsi, Coni, organizza l’ottava edizione della manifestazione “Foc en mig de l’aigua”, in collaborazione con il Team Kayak Sardegna, sotto l’egida del comitato regionale Acsi e la partecipazione dei comitati ACSI di Cagliari e Oristano. Il programma sarà il seguente: Sabato 23 Giugno: ore 10,00 escursione – navigazione sottocosta dei kayak dalla spiaggia antistante il camping La Mariposa al Ponte del Calabona e ritorno (in caso di avverse condizioni meteo, il percorso alternativo è dalla spiaggia camping La Mariposa allo stagno del Calich).

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Rientro previsto per le ore 17,00, ore 21,30 fiaccolata – partenza dalla spiaggia antistante il camping La Mariposa alle mura sotto Torre Sulis e ritorno (navigazione sottocosta e attraversamento del porto con kayak muniti di fiaccole, lampada frontale, giubbino salvagente e affiancati da barche d’appoggio, una ogni 20 partecipanti, minimo due). Rientro previsto per le ore 23,00.

Domenica 24 Giugno: dalle ore 10,00 alle ore 14,00 – Gara amatoriale con diverse tipologie di kayak (kayak da mare e polinesiana), uscita dalla spiaggia antistante il Camping La Mariposa, giro antiorario dell’isola della Maddalenetta e ritorno. L’ingresso alla manifestazione è in via lido, nel tratto di spiaggia libera tra il camping La Mariposa e il bar ristorante Da Rafel. I partecipanti all’evento dovranno presentarsi un’ora e mezza prima dell’orario previsto, per procedere all’iscrizione e alla preparazione dell’attrezzatura.

Nella foto la manifestazione di qualche anno addietro

S.I.

Summerbeach, invito società sportive

ALGHERO – La polisportiva Sottorete invita tutte le società sportive, le palestre, le scuole di ballo, di musica e di tutte le attività ricreative in genere a partecipare alla 14esima edizione del SummerBeachTour di Alghero, che si terrà dal 28 al 16 agosto. Sarà messo a disposizione uno spazio gratuito all’interno del programma quotidiano, sia per svolgere allenamenti che le lezioni con i propri allievi. Un ottima occasione per promuovere la propria attività ricreativa a livello locale, regionale e nazionale. I requisiti per poter partecipare all’evento sono pochi, passione per lo sport o la propria attività, voglia di divertirsi e stare insieme. Tante associazioni hanno già aderito, ma c’è ancora spazio per arricchire il calendario degli eventi. Un occasione da non perdere.

S.I.

Rally, vince Neuville. L’evento resta

ALGHERO – Neuville-Gilsoul, su Hyundai i20 Coupè Wrc, trionfano al Rally Italia Sardegna, tappa italiana del campionato del mondo rally che si è conclusa oggi ad Alghero. L’equipaggio belga, come informa l’agenzia Ansa, ha preceduto al termine di un intenso duello di appena 7 decimi Sebastien Ogier con Julien Ingrassia su Ford Fiesta Wrc ed ora comanda la classifica con 27 punti di vantaggio sul pilota francese.

Un grande successo di pubblico soprattutto negli sterrati tra l’Argentiera, Palmadula e Porto Palmas, nella giornata di oggi, cosi come la classica premiazione, con annesso tuffo al porto, ad Alghero. Ottimo riscontro anche per lo show ad Ittiri. Tutto questo, ma soprattutto il naturale scenario e la sistemazione logistica nella Riviera del Corallo, hanno permesso che il Mondiale resterà in Sardegna per i prossimi tre anni. Certo, come evidenziato in questi giorni, c’è da migliorare la promozione e gli appuntamenti che precedono e posticipano l’evento al fine di renderlo veramente un volano per l’economia locale.

Intanto abbiamo assistito ad una splendida battaglia sugli sterrati del nord Sardegna durata quattro giorni, 313 chilometri cronometrati e 1386 chilometri totali, terminata proprio nell’ultima prova speciale. Uno scontro tra giganti, che ha visto alla fine prevalere Neuville, in coppia con Nicolas Gilsoul sulla Hyundai i20 Coupè WRC di Hyundai Motorsport, per soli 7 decimi. Un duello condito anche di suspense da un errore del navigatore di Ogier, che alla fine della penultima prova ha lasciato sul tavolo dei cronometristi la tabella di marcia, a lui riportata poi da un altro concorrente.

Due davanti e tutti gli altri dietro ad inseguire. I distacchi parlano chiaro: al terzo posto Esapekka Lappi e Janne Ferm, Toyota Yaris WRC, hanno concluso a 1’56″3 dalla vetta, guadagnando comunque il podio. Quarto Hayden Paddon, con Sebastian Marshall al volante di una Hyundai i20 Coupé WRC, a 2’55″2; al quinto posto Mads Ostberg, con Torstein Eriksen su Citroen C3 Wrc, a 3’10″9.

Nella foto la coppia Sebastien Ogier e Julien Ingrassia

S.I.