Camminiamo insieme ad Alghero

ALGHERO – Cinquemila passi. È la distanza minima, pari a circa 3 km, che ognuno dovrebbe percorrere quotidianamente per mantenersi in salute. Il progetto “ Camminiamo insieme ad Alghero ” nasce dalla constatazione che lo “stare bene” dipende da svariati fattori e, principalmente, dallo stile di vita che si adotta. L’idea che sta alla base dell’iniziativa è quella di stimolare le persone ad assumere stili di vita corretti, tali da determinare uno stato di benessere individuale, sia dal punto di vista fisico, sia psichico.

La condivisione di questi obiettivi e la volontà di intervenire concretamente coinvolge la sezione algherese della Società Italiana di Medicina Generale, il Lions Club di Alghero, l’Università delle tre età, e le associazioni sportive algheresi: “Alghero Marathon” e “Gymnasium Alghero” con la collaborazione di alcuni docenti di Scienze motorie: i professori Daniela Zedda, Paolo Scanu , Marco Ciccarella e Gianni Madeddu. Coordina il progetto Marco Di Gangi. Il progetto gode del patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Alghero, e del supporto della Fondazione Alghero.

Sono stati inoltre coinvolti nel progetto i Comitati di Quartiere che hanno dimostrato interesse nei confronti dell’iniziativa e specificamente quelli della Pietraia, della Pivarada, di Sant’Agostino e di Alghero Sud, con la collaborazione dei quali si pensa di definire dei percorsi nelle diverse zone della città, per consentire ai partecipanti di approfondire la conoscenza dei singoli quartieri. Prendendo spunto da analoghi progetti realizzati in diversi contesti sia nazionali, sia internazionali e dalle indicazioni che in ambito sanitario invitano i cittadini a seguire comportamenti salutari e stili di vita equilibrati per prevenire moltissime malattie, garantendosi così un futuro con molte meno preoccupazioni si è deciso di proporre alla collettività algherese questa iniziativa. La tendenza sempre più diffusa, a prescindere dall’età, da parte di molti individui nell’assunzione di stili di vita caratterizzati da una limitatissima e irregolare attività fisica stanno sempre più caratterizzando la popolazione italiana.

La mancanza di una regolare attività fisica Insieme alle cattive abitudini alimentari concorre alla diffusione dell’obesità, che costituisce oggi uno dei principali problemi di salute pubblica per tutte le fasce di età.
“Diabete, cardiopatie, ipertensione, cancro, osteoporosi sono le malattie croniche che colpiscono in massa gli italiani, legate proprio a stili di vita sbagliati – SIMG”. In particolare, vanno poi ricordati i danni derivanti dalle patologie cardiovascolari: la sola ipertensione provoca circa 240.000 morti l’anno, è responsabile del 47% delle cardiopatie ischemiche e del 54% degli ictus cerebrali.

Per prevenire tutte queste patologie e mantenersi in salute, è fondamentale assumere stili di vita corretti. Tra le corrette abitudini da acquisire viene individuata, oltre ad un’alimentazione sana ed equilibrata, proprio quella di una regolare attività fisica, commisurata alle condizioni personali legate all’età ed allo stato fisco.
Una passeggiata giornaliera, a passo sostenuto, ma costante, di appena tre chilometri, può già essere sufficiente.
Camminare dunque è un vero e proprio elisir di benessere fisico e psichico. Vincere la pigrizia e sottrarsi alla sedentarietà cui spesso ci abituiamo è una sfida che ciascuno, con un po’ di buona volontà e di costanza, può vincere facilmente. Oltre a svolgere un ruolo fondamentale nel mantenimento di un buono stato di salute fisico e mentale un’altra finalità non secondaria del progetto è quella di consentire a molte persone di socializzare partecipando alle camminate collettive. Camminare in gruppo, infatti, consente di incontrare altre persone con le quali condividere un momento importante della giornata e, in taluni casi consente di superare quella ritrosia che spesso impedisce di svolgere tale attività da soli.

Il progetto prevede l’organizzazione e la realizzazione di camminate da svolgersi sulla base di uno specifico programma, definito con il supporto delle associazioni sportive, dei docenti di Scienze motorie e i medici della sezione algherese della Società Italiana di Medicina Generale cui spetta anche il compito di incoraggiare i propri assistiti a partecipare alle camminate. Le associazioni sportive daranno il proprio contributo mediante la partecipazione alle varie camminate dei propri associati che guideranno i gruppi nei diversi itinerari, garantendo il corretto svolgimento del percorso.

Il progetto prevede, inoltre, degli incontri informativi, destinati ai cittadini che aderiranno all’iniziativa, sulle regole della corretta alimentazione con il contributo di dietologi e nutrizionisti.
Soggetti destinatari: Verrà coinvolta nell’iniziativa tutta la popolazione algherese.
Per promuovere la partecipazione all’iniziativa si attuerà un piano di informazione e sensibilizzazione indirizzato tra l’altro, alle scuole cittadine.
Sarà consentita la partecipazione anche di ospiti che per vacanze, lavoro, o altre ragioni stiano ad Alghero.
Periodi: le camminate si svolgeranno durante tutto il corso dell’anno in funzione delle condizioni meteo.
Dove e quando Nella fase iniziale del progetto le camminate collettive si svolgeranno tre volte la settimana il lunedì, il mercoledì e il venerdì con una uscita giornaliera. Si potrà scegliere tra la prima, con partenza alle 07:00, o la seconda, con partenza alle ore 19:00. A regime le uscite saranno giornaliere, con la possibilità di scegliere tra quella mattutina o quella serale. A ciascuna camminata sarà presente almeno un accompagnatore dell’organizzazione. Il punto di incontro, di partenza e di arrivo, è presso il “Cafferino” all’incrocio tra via Cagliari e via Vittorio Emanuele Percorsi: i percorsi individuati sono quelli di cui alle allegate piante che potranno essere variati in funzione delle condizioni meteo o, semplicemente per alternarli. Uno è di circa 3 Km tra andata e ritorno, il secondo di circa 5 km. Abbigliamento: Sarà cura di ogni partecipante dotarsi di un adeguato abbigliamento. Si suggerisce soprattutto di utilizzare scarpe idonee alla camminata. Stato fisico: trattandosi di una attività non agonistica e volontaria ciascun partecipante alle camminate dovrà semplicemente sentirsi fisicamente in grado di partecipare. In caso di dubbi si consiglia di sentire il proprio medico di famiglia.

Nella foto la presentazione del progetto

S.I.

Pallavolo Alghero, aperte iscrizioni

ALGHERO – La Polisportiva Sottorete e la Gimnasium Volley comunicano che sono aperti i corsi di pallavolo maschile per ragazzi e adulti di tutte le età. Gli allenamenti sono aperti a tutti, sia atleti già formati che inesperti. Verranno creati gruppi a seconda dell’età, della preparazione e della disponibilità. Per informazioni e iscrizioni contattare via mail polisportiva@sottorete.it, whatsapp stefano 3701000590.

Nella foto la squadra di Alghero

S.I.

Catalana Baseball, ultimo match

ALGHERO – Sarà la doppia sfida con la Cali Roma sul diamante di Via Emilia a calare il sipario sul campionato di Serie B della Catalana Baseball. Una stagione da incorniciare non solo per la salvezza raggiunta con tre giornate di anticipo, ma anche per la sfida, vinta, di riportare il baseball algherese nel baseball che conta. Nelle ultime due uscite, entrambe fuori casa, la squadra di Contini ha guadagnato un buon pari in entrambi i casi, sia contro la Montefiascone, sia contro la capolista Lupi Roma già pronta per il salto di categoria.

Nelle due gare contro il Montefiascone la Catalana ha prima ampliamente dominato (8 a 1) con un Yovany D’Amico superlativo sul monte autore di 9 strike out, imbattibile per i verde oro, mentre in attacco hanno brillato i giovani Schoch e Langella. Gara 2 si è decisa invece tutta al settimo inning, dopo sei riprese a zero per entrambe le formazioni. Anche in questo caso si è assistito all’ottima prestazione del lanciatore algherese Nicola Zidda (10 K) mentre nel box di battuta Contini e Columbu hanno realizzato due valide a testa. Alla fine, tuttavia, l’ha spuntata la Montefiascone con il punteggio di 2 a 1.

Domenica scorsa contro la capolista Lupi Roma la Catalana ha giocato alla pari nel primo match conclusosi sul punteggio di 6 a 5. Bene Meloni che per l’occasione è stato schierato come pitcher (5K), autore anche di due valide insieme a Ivan Adelmi. La seconda gara vinta dalla Catalana 6 a 2 ha avuto come “soliti” protagonisti i lanciatori Nicola Zidda e Yovany D’Amico con 5 strike out a testa, mentre ben 10 sono state le battute valide realizzate complessivamente con 2 battute a testa per Angioni e Schoch. L’appuntamento per le ultime due partite del campionato è per Domenica 16 Settembre alle ore 11.00 nel diamante di Maria Pia, con Gara 2 che si disputerà trenta minuti dopo la conclusione di Gara1.

Classifica Girone D: Lupi Roma (22v/8p) 733; Fiorentina (22/9) 710; Red Jack (17/10) 630; A.S.D. A’s Latina (17/10) 630; Catalana Alghero (15/14) 517; Livorno 1948 (12/18) 400; Cali Roma Sprint 24 (11/18) 379; Wiplanet Montefiascone (8/19) 296; Lazio Bsl 1949 (6/24) 200.

Nella foto la Catalana Baseball

S.I.

Calcio, Audax sarà Punto Torres

ALGHERO – E’ la più longeva tra le società algheresi e conta oggi circa 250 tesserati; unica con formazioni presenti in tutte le categorie, dai micro micro alla prima squadra, oggi in seconda categoria. La storica Audax Alghero, presieduta da Gianluca Monaco, da questa stagione diventerà Punto Torres. Un risultato frutto della collaborazione avviata dalla società rossoblù con le realtà presenti nel territorio (così come già costruito con la Polisportiva Ottava) e che da oggi diventa concreta in una cittadina che ha ancora tanta fame di calcio come quella algherese.

Il vice presidente Gianni Martinelli ci racconta il perché di questa collaborazione: «Abbiamo voluto questo accordo per crescere noi e tutti insieme – osserva- perché tutto il movimento calcistico provinciale ne trae beneficio. Le società minori che gravitano intorno ad una società importante come la Torres hanno un punto di riferimento e in tanti anni abbiamo dato giocatori a tante squadre. Negli anni ‘80 eravamo i primi ad Alghero a livello giovanile, questo è un grande orgoglio per noi e una fortuna per i ragazzi».

Nata nel 1976 per iniziativa del maresciallo Ampelio Sanna, con la collaborazione di Michele Caboni, l’Audax punta da sempre sul florido vivaio. Le strutture sono quelle del campo Don Bosco mentre le gare si disputano sul sintetico di Santa Maria la Palma, gestito dalla stessa società.

Nella foto da sinistra a destra il presidente Audax Alghero Gianluca Monaco, il vice presidente della Torres Antonio Carboni e il vice presidente Audax Alghero Gianni Martinelli

S.I.

Nuoto, Green: 3 eventi a Settembre

ALGHERO – Tre eventi che la società presieduta da Aurelio Ferroni, è riuscita a portare ad Alghero. Dal 27 agosto al 2 di settembre si è svolto, nella piscina del Green, il secondo Fast Line. Un progetto ideato da Cristina Chiuso ex capitana della nazionale Italiana di nuoto che vanta quattro partecipazioni olimpiche e da Corrado Sorrentino responsabile del S.I.T. Sardegna. Anche quest’anno Lorenzo Zicconi responsabile sportivo della struttura è riuscito ad organizzare nella nostra città, questa prestigiosa iniziativa che ha coinvolto circa quaranta nuotatori provenienti da tutt’Italia.

L’attività sia in piscina che in aula prevede lo svolgimento delle lezioni totalmente in inglese, sette7 giorni di full immertion, per imparare la lingua più diffusa nel mondo divertendosi e praticando lo sport nella bellissima citta di Alghero con campioni che per l’occasione hanno svolto il ruolo di istruttori. Lisa Zaiser, Laura Letrari e Cristina Chiuso, in totale sette partecipazioni olimpiche e tantissimi titoli Italiani ed Europei conquistati nella loro carriera di nuotatrici. Oltre alle strutture sportive offerte dal Green, i campioni ed i nuotatori sono stati ospiti nel complesso natatorio” Pischina Salida” a Capo Caccia. Hanno inoltre usufruito e apprezzato moltissimo una vista guidata al Parco Naturale dove hanno potuto ammirare le bellezze del territorio, grazie all’interessamento del direttore dell’ ente dott. Mariani.

Dal 8 al 15 collegiale dei nuotatori genovesi : My Sport Genova e Amatori Nuoto Savona, due delle più prestigiose società liguri. In totale cento persone fra atleti e accompagnatori che sicuramente apprezzeranno le bellezze della nostra città, e con i quali potranno confrontarsi tecnicamente i nostri atleti. Dal 17 al 23 un corso nazionale il primo in Sardegna voluto fortemente dal Presidente del Comitato Regionale Sardo, Danilo Russu, che formerà allenatori di nuoto e salvamento, è prevista l’autorevole presenza del consigliere Federale Prof. Roberto Del bianco, responsabile della squadre di nuoto nazionali e numero uno del SIT, settore istruzione tecnica della Federazione Italiana Nuoto, oltre a numerosi docenti nazionali. Nel frattempo la società algherese sta preparando l’inizio dell’attività agonistica, prevista per metà settembre.

S.I.

Morte Calcio, ma l’Audax è (sempre) viva

ALGHERO – “Mentre sui social e sui quotidiani locali impazzano notizie sulla crisi del calcio algherese, una società con alle spalle 42 anni di storia, la Polisportiva Audax Alghero si prepara alla nuova stagione calcistica con rinnovata motivazione ed entusiasmo“. Non ha tutti torti la società biancoverde. Anche se la realtà vede la scomparsa delle più blasonate squadre cittadine e ciò rappresenta un durissimo colpo per il calcio e sport algherese, c’è l’Audax che resiste e anche quest’anno giocherà il suo campionato.

“Anche quest’anno, sia l’organigramma dirigenziale che quello tecnico, sono stati notevolmente potenziati e, grazie alla buona volontà e allo spirito di sacrificio che contraddistinguono la dirigenza del club bianco – verde, verranno gestiti in totale autonomia, il campo sportivo “Don Bosco” di Alghero (prossimamente provvisto di manto erboso sintetico) e il campo sportivo “A. Cataldi” di Santa Maria La Palma. Il tutto a beneficio di un gruppo di oltre 120 giovani (a partire dalla Scuola Calcio sino alla prima squadra) che possono così trasformare in attività sportiva la loro passione”.

“Un particolare cenno va rivolto alla prima squadra che, guidata dal confermato Mister Giuseppe Serra e in virtù dell’innesto di nuovi rinforzi, sta gettando le basi per riuscire a fare quell’agognato salto di qualità che negli ultimi anni è sfuggito per una manciata di punti”.

“Stiamo inserendo nuovi giocatori – scrive il Mister Serra – che ci faranno mantenere “in primis” il nostro livello di qualità. Alcuni sono giovani promettenti provenienti dalla nostra squadra juniores, altri sono giovani algheresi che conosco personalmente e per finire un paio di giocatori esperti atti a rinforzare ulteriormente la rosa. Sono fiducioso e spero di poter svolgere un bel lavoro con i ragazzi che sposeranno il nostro progetto”

A seguire il Presidente Gianluca Monaco: “Gli obiettivi stagionali sono ambiziosi ma potrebbero esserlo ancora di più se sportivi e sponsor locali venissero a sostenerci. Potremmo così migliorare il nostro sodalizio e dare una risposta concreta a quell’Alghero sportiva che da tempo ha “fame” di divertimento e spettacolo. Naturalmente questo non ci distoglie dalla nostra missione sociale che ci ha contraddistinto negli anni; cioè dare uno spazio ai giovani dove poter essere educati nella pratica di uno sport fantastico: il calcio”.

Nella foto la squadra degli allievi dell’Audax

S.I.

Morte del calcio, è l’ora dei veleni

ALGHERO – Il Calcio non è mai stato così in basso. E’, purtroppo, un dato di fatto. Dopo il primo fallimento dell’Alghero, di qualche anno addietro, oggi, con la definitiva mancata iscrizione, a seguito anche della fine del Fertilia, lo sport maggiormente praticato in Italia nella Riviera del Corallo è scomparso. Non solo dai gironi che contano, ma pure dall’ultimo ovvero la Seconda Categoria dove insistono solamente due compagini locali il Treselighes e l’Audax.

Negli scorsi giorni era stata Forza Italia-Alghero a sottolineare la gravità della situazione puntato il dito anche contro l’amministrazione Bruno [Leggi] e adesso si è scatenato lo scontro tra vecchi e recenti dirigenti dell’Alghero Calcio rispetto alle responsabilità della mancata iscrizione. Polemiche sterili e spesso strumentali visto che come in tutti i settori anche nello sport occorre programmazione e una regia pubblica che possa evitare che si arrivi al punto di far scomparire le due principali squadre cittadine. Del resto, forse ci si dimentica, che lo sport e in particolare il calcio sono uno dei pochi svaghi rimasti per i giovani.

Nel frattempo, come detto, si registra lo scontro tra privati a “colpi” di dichiarazioni su stampa e lettere aperte (mosse anche da questioni politiche) come quelle che pubblichiamo integralmente, come ci è stata inviata, e riguarda quanto pubblicato sulla Nuova Sardegna riguardo le accuse agli attuali proprietari dell’Asd Alghero 1945 rei di non aver iscritto la squadra al campionato di Seconda Categoria ovvero l’ultima esistente.

Il 1945 Alghero respinge le infamanti accuse che trapelano dalle dichiarazioni rilasciate dagli ex Dirigenti Meloni, Ferroni, Marcias e Simbula e comparse sull’articolo pubblicato a pagina 32 de La Nuova Sardegna del 20 agosto 2018.
E’ incredibile leggere che secondo questi signori è stata una vergogna non iscrivere la squadra!
Da oltre 2 stagioni sportive il 1945 Alghero è sopravissuto solo grazie alla buona volontà e al buon senso di una manciata di “volontari” che si sono accollati il peso, l’onere e quant’altro per far proseguire la vita dell’Associazione, sostenendo personalmente i costi relativi, l’indifferenza della cittadinanza e della classe politica, impegnando il proprio tempo e ponendo al secondo posto la loro famiglia e la loro vita. Anzi venendo osteggiati continuamente, perché ad Alghero “non fanno e non ti fanno fare”. Il Presidente, rimettendoci anche la salute, ha proseguito fin dove era possibile, ma già da parecchio tempo ed ad intervalli regolari, esce puntualmente sulla stampa per chiedere aiuto alla classe imprenditoriale e a chiunque abbia voglia di sostenere con qualunque mezzo il progetto sportivo dell’Associazione. Gli appelli sono sempre caduti nel vuoto, anzi con chiunque abbia avuto a che fare, il coro era sempre lo stesso “Ma chi te l’ha fatto fare, ma chi ve l’ha fatto fare”, mai una volta un “bravo” o un complimento. I dirigenti, accusati dai signori sopracitati, sono stati abbandonati alla loro “missione” che hanno portato avanti fino alla fine di questa stagione sportiva, tra mille difficoltà e in completa solitudine. Alla fine ci chiediamo: “Ma per chi o per cosa lo stiamo facendo se a nessuno interessa?”. Ci si mette, poi, anche il Comune di Alghero che anziché aiutare piccole realtà sportive a risollevarsi, non solo non concede alcun contributo, ma bandisce a gara un impianto privo delle autorizzazioni di base. Documenti comprovano, infatti, che l’impianto è inagibile già dal 2013. Il risultato è noto: un ‘impianto che non si è potuto utilizzare per una serie di eventi già calendarizzati e pubblicizzati, che ha portato via tante risorse che sono state sottratte alla gestione ordinaria del campionato. Il Sindaco in persona promise, in più occasioni, alla fine dell’anno 2016 che entro il 2017 sarebbero stati svolti importanti lavori di manutenzione delle tribune, degli spogliatoi e il ripristino dell’illuminazione. Nulla è stato fatto.
Ulteriormente i dirigenti competenti del Comune impedirono il passaggio del titolo di Promozione dal Castelsardo all’Alghero. I dirigenti del Castelsardo, infatti, si offrirono di sostenere a proprie spese ogni onere relativo alle manutenzioni e alle autorizzazioni da sanare per permettere il buon funzionamento dell’impianto Mariotti: unica condizione per consentire il passaggio del titolo. Ma il Comune lo impedì, non autorizzando gli interventi di cui sopra.
Gli ex Dirigenti dell’Alghero dovrebbero inoltre ricordare gli incontri – soprattutto telefonici – in cui il Presidente e altri dirigenti chiedevano da parte loro un minimo di collaborazione ed aiuto, proprio in virtù del ruolo che essi avevano ricoperto in passato. Per tutta risposta, ogni energia e risorsa l’hanno dedicata al Treselighes, richiamando anche molti giocatori dell’Alghero e formando una corazzata che doveva avere come principale obiettivo quello di superare e affossare l’Alghero e in secondo luogo quello di vincere il campionato. Quando, invece, sarebbe stato più proficuo per tutti e per la città, unire le forze in nome dell’Alghero. Anche in questa occasione, ogni appello è caduto nel vuoto.
Pertanto siamo increduli da quanto abbiano dichiarato, proprio Loro che sono ai primi posti nella lista delle persone che non hanno offerto nessun aiuto, anzi.
Anzi è probabile che, come è loro abitudine, presto cambino nome al Treselighes e ricostituiscano proprio là il loro Alghero, ultimo atto di un piano ben congeniato.
Se questa sarà la fine, siamo certi che un esame di coscienza sarà doveroso per molte e molte persone che hanno incrociato il nostro percorso voltando la faccia dall’altra parte. Nel frattempo noi attendiamo a braccia aperte chiunque voglia aiutare l’Associazione a non scomparire, rinnovando l’invito anche agli ex Dirigenti!
Ma se ciò dovesse irrimediabilmente accadere, significa che è ciò che la città vuole.

Nella foto una partita dell’Alghero di diversi anni fa

S.I.

Cagliari, un mercato importante per salto di qualità

CAGLIARI – É un Cagliari dalle rinnovate ambizioni quello di questa stagione 2018/19. Ottenuta una faticosa salvezza nell’ultima stagione, la società di Giulini è stata una delle protagoniste del calciomercato e ha ottenuto due obiettivi importanti: mantenere i propri gioielli, Barella in primis, e rinforzare la rosa con colpi mirati e funzionali al gioco del neo-tecnico Maran.

La rivoluzione dopo una stagione di alti e bassi, iniziata con Rastelli in panchina e finita con Lopez, è arrivata con l’ingaggio del tecnico ex-Chievo Rolando Maran. Dopo due anni a Catania e quattro a Verona con ottimi risultati, l’allenatore trentino sbarca in Sardegna con un bagaglio importante di esperienza e cercherà di portare nei rossoblu quella solidità difensiva che è spesso mancata nelle ultime stagioni e che ha sempre caratterizzato le sue squadre.

Definita la posizione di tecnico, il ds Carli si è reso protagonista di un mercato di altissimo livello. Il primo colpo importante è stata la conferma di Barella, tentato dalle sirene dell’Inter e della Premier League. Il Cagliari ha blindato in fretta il suo leader tecnico ed è pronto a consegnarli anche la fascia di capitano per responsabilizzarlo ulteriormente.

Poi sono arrivati gli acquisti mirati. Il primo in ordine di tempo è stato Dario Srna. Terzino destro dalla grandissima esperienza internazionale, il croato è arrivato a parametro zero dopo anni nello Shakhtar Donets e si candida prepotentemente per una maglia da titolare. Un innesto che alza il tasso tecnico e fisico della difesa e che ha portato con sé un altro effetto positivo. È stato proprio Srna a convincere il connazionale Filip Bradarić a scegliere i rossoblu per il salto dal Rijeka a uno dei campionati europei di livello più alto.

Classe ’92, Bradaric si è laureato vice-campione del Mondo con la sua nazionale agli ultimi mondiali ed è uno degli ultimi registi “classici” del calcio internazionale. Proprio per le sue capacità di dare ordine alla manovra e alle sue buone doti di interditore è stato schierato da Maran davanti alla difesa fin dalle prime uscite amichevoli.

Il terzo colpo è arrivato nel reparto offensivo. Carli ha messo le mani su Alberto Cerri, attaccante scuola Juve, reduce da una stagione in B col Perugia impreziosita da 19 gol. Il centravanti classe ’96 arriva in prestito con diritto di riscatto proprio dai bianconeri, conosce già l’ambiente (era stato in Sardegna nella stagione 2015/16) e rappresenta l’alternativa ideale al titolare Pavoletti.

Tre acquisti importanti per puntellare una squadra che lo scorso anno si è salvata all’ultima giornata vincendo con l’Atalanta grazie al gol di Ceppitelli e che in questa stagione si presenta con l’obiettivo di raggiungere il traguardo con largo anticipo e magari tentare l’assalto alla parte sinistra della classifica. Per farlo servirà una solidità difensiva che è mancata nelle ultime stagioni a fronte di un gioco d’attacco spesso spettacolare.

E per puntellare ulteriormente il reparto arretrato la società sta sondando 4 profili di altissimo livello. Il primo è quello del centrale Tonelli, in uscita dal Napoli dopo anni di panchina e pronto a rilanciarsi proprio in Sardegna. I rapporti con De Laurentiis sono buoni e la trattativa può sbloccarsi, anche se ormai se ne riparlerà a gennaio.

Se non dovesse arrivare l’ex Empoli, fari puntati su Zukanovic, difensore centrale ex Roma in forza al Genoa e chiuso dal ritorno di Criscito e su Walter Kannemann del Gremio, anche se la distanza fra proposta e richiesta sembra ancora alta. Il quarto nome sondato è quello di un difensore che da anni milita nel nostro campionato, quel Cristian Zapata di proprietà del Milan che nell’ultimo anno ha avuto sempre meno spazio e che i rossoneri cederebbero volentieri.

Non mancano le mosse anche negli altri reparti. La dirigenza sembra aver messo in piedi una doppia operazione con la Fiorentina per l’arrivo in Sardegna di Carlos Sanchez, vecchio obiettivo per il centrocampo, e per Riccardo Saponara, trequartista che nell’ultima stagione in viola sembra aver risolto i problemi fisici degli ultimi anni e che scalpita per ritrovare quella continuità che l’ha portato a vestire anche la maglia della Nazionale.

Nella foto il match dell’anno scorso tra Roma e Cagliari

M.F.

Isola Rossa, grande evento di surf

ISOLA ROSSA – L’onda della Marinedda è pronta a ruggire: aspetta solo il maestrale per crescere, imbestialirsi e infine accogliere i partecipanti della quindicesima edizione del Marinedda Bay Open. La gara italiana più longeva, da sempre la più ricca e supportata da Monster Energy, quest’anno è anche tappa ufficiale del campionato italiano di surf della Surfing Fisw, la federazione italiana riconosciuta dal Coni.

La spiaggia della Marinedda (vicina a Isola Rossa, Comune di Trinità d’Agultu), insignita a inizio stagione con la Bandiera blu, ospiterà il grande surf nazionale e internazionale. Una pratica, quella del surf da onda, ormai riconosciuta in tutta la Penisola. Il Marinedda Bay Open, da sempre organizzato dall’associazione sportiva MarineddaBay, ha richiamato negli anni partecipanti da tutte le parti del mondo e tra i suoi frangenti hanno trionfato professionisti del calibro di Leonardo Fioravanti, Eric Rebiere, il big wave rider Francisco Porcella e nell’edizione del 2017 il campione italiano in carica Angelo Bonomelli.

Il contest si svolgerà alla prima mareggiata utile e sarà chiamato con il sistema dei semafori (giallo significa allerta, il verde il via alla gara). Davanti alla giuria federale si sfideranno al massimo 48 concorrenti nella categoria uomini e 26 nella categoria donne. La gara durerà una giornata intera e il waiting period (la finestra di tempo utile per svolgere la gara) è iniziato il 15 agosto e si concluderà il 15 settembre. Il Marinedda Bay Open sarà l’unica gara in Italia valida per la qualifica ai Fisw Surf Games, il campionato italiano assoluto di surf che si terrà a ottobre a Capo Mannu, nella penisola del Sinis.

Le iscrizioni al contest sono gestite interamente dalla Surfing Fisw tramite il sito web ufficiale: gli atleti dovranno pre-iscriversi attraverso l’apposito modulo disponibile online. Il Marinedda Bay Open avrà in palio due mila euro, come sempre il montepremi più alto in Italia, che sarà ripartito tra i primi quattro classificati. Quest’anno si rinnova la collaborazione anche con il main sponsor Monster Energy: il drink usato dagli sportivi sarà il partner principale del Marinedda Bay Open e garantirà agli atleti il supporto energetico per affrontare la competizione.

“Il contest richiamerà complessivamente centinaia di persone tra atleti e staff e migliaia di persone di pubblico – commentano dall’associazione MarineddaBay – si tratta di un evento di primo piano nel panorama sportivo e per il mondo del surf. Siamo sicuri fin da ora che lo spettacolo a cui potremmo assistere in acqua sarà ai massimi livelli grazie alla partecipazione dei migliori atleti nazionali”. Gli eventi dell’associazione Marinedda Bay sono supportati da Monster Energy, Bradley Surfboard, Nesos surf shop, Marineddabay Surf Camp, Il Sagittario Ristorante Pizzeria, Bar Il Cormorano, Il Veliero Chiosco Bar, Aquafantasy e con il patrocinio del Comune di Trinità d’Agultu e della Surfing Fisw.

Nella foto il campione Bonomelli

S.I.

Amatori Rugby ripescata in A

ALGHERO – Alle 15.30 di oggi, sul sito ufficiale della F.I.R Federazione Italiana Rugby, è apparsa la comunicazione che rende ufficiale il ripescaggio della compagine algherese. “Sulla base dei regolamenti vigenti, FIR ha disposto il ripescaggio della Società Amatori Alghero – sentita la disponibilità della stessa a seguito dell’indisponibilità comunicata a FIR da Villorba Rugby – nel Campionato Italiano di Serie A 2018/19, Girone 3, in sostituzione de L’Aquila Rugby Club. Parimenti, il posto lasciato vacante dall’Amatori Alghero nel Campionato Italiano di Serie B Girone 1 2018/19 è stato rilevato dal Rugby Varese, come da delibere pubblicate su Federugby.it”.

Questo quanto si legge nel comunicato ufficiale della Federazione Italiana Rugby, pubblicato sul sito federugby.it. Una notizia più che positiva per la società guidata dal presidente Franco Badessi che tanto ha lottato sul campo, la scorsa stagione, per poter raggiungere questo obiettivo. Un campionato terminato, come tutti ormai sappiamo, con la delusione per la sconfitta in casa con il Biella nell’ultima giornata, che ha decretato la permanenza della formazione algherese in B. Ma questa decisione, da parte della Federazione, da la possibilità all’ Amatori Rugby Alghero di disputare un campionato a cui ambisce da parecchi anni. Un ritorno sicuramente atteso e per il quale la società si farà trovare pronta.

Nella foto la dirigenza dell’Amatori Rugby Aghero

S.I.