Rugby, Amatori gioca a l’Aquila

ALGHERO – Il campionato di Serie A di rugby, in base al calendario, prevede domani la disputa della terza giornata. Nel Girone 3 l’Amatori Rugby Alghero, dopo i successi maturati a Perugia e in casa con il Benevento (domenica scorsa), guida la classica a punteggio pieno a quota 10. La squadra algherese del duo Paoletti/Bortolussi vuole proseguire la striscia positiva anche se questo turno si preannuncia tosto. Infatti, domani alle 14.30 Pesapane e compagni affronteranno un avversario ostico, soprattutto quando gioca sul campo di casa. Si parla dell’Unione Rugby l’Aquila che nonostante il solo punto in classifica non è certamente una compagine da prender sotto gamba. E i catalani questo lo sanno bene e infatti si sono preparati al meglio per tutta la settimana per arrivare pronti all’appuntamento abruzzese.

La squadra allenata da i Milani sarà di sicuro alla ricerca di un pronto riscatto visto che giunge alla gara di domani da due sconfitte, la prima con l’Amatori Catania e l’altra con il Prato Sesto e, come detto, attualmente risiede nella parte bassa della classifica con un solo punto. Mentre l’Alghero che è prima dovrà impegnarsi per vincere e mantenere questo primato. Dietro seguono Unione Rugby Capitolina e Pesaro rispettivamente con 9 e 8 lunghezze. Si spera, dunque, che la seconda trasferta stagionale sia fruttuosa per la squadra algherese. Appuntamento a domani. Il fischio d’inizio della gara è fissato per le 14.30. Dirigerà l’incontro il signor Antonino Nobile di Frosinone.

S.I.

Alghero-Scala Piccada, Faggioli star

ALGHERO – L’organizzazione della 57a Alghero-Scala Piccada, in programma il 27 e 28 ottobre, entra nel vivo e iniziano a trapelare le sorprese. Oggi chiudono le iscrizioni e si va verso il record di partecipanti. Ma intanto è già certo il testimonial della gara, che da quest’anno è valida come prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e sud: sarà Simone Faggioli, dodici volte campione Italiano e dieci volte campione euopeo, che farà impazzire il pubblico sistemato lungo i tornanti che da Alghero si arrampicano verso Villanova Monteleone. Sul tracciato della cronoscalata più longeva e famosa dell’isola, Faggioli anticiperà il passaggio dei concorrenti al volante della Norma M20 SF PKP Nissan ufficiale. È l’auto utilizzata dal driver fiorentino nell’impresa titanica della Pikes Peak 2018, la leggendaria gara americana dove ha firmato il nuovo record nelle auto a due ruote motrici, ottenendo il secondo posto assoluto alla sua prima volta in Colorado. Nelle vallate di Scala-Piccada rimbomberà il motore turbo appositamente progettato per sfidare gli otre 4mila metri d’altezza della montagna americana.

La sua presenza non sarà ovviamente il solo motivo di interesse. La gara, a questo punto della stagione, impone una serie di sfide decisive tra i migliori piloti del nord e del sud, in corsa per aggiudicarsi i punti della serie cadetta italiana, il Tivm, dei vari gruppi e classi. Ancora una volta il tecnico, guidato e panoramico tracciato algherese sarà teatro di grandi sfide sul filo dei centesimi di secondo. Il fine settimana motoristico di Alghero inizierà venerdì 26 ottobre con le operazioni di verifica dalle 16 alle 20.30 all’Hotel “Green Sporting”.

Sabato 27 ottobre alle 9.30 i concorrenti potranno effettuare la prima di due manche di ricognizione sui 6 chilometri e 285 metri della statale 292, per decidere le migliori regolazioni e le strategie di gara da adottare. Alle 9.30 di domenica 28 ottobre il direttore di gara, Fabrizio Fondacci, darà il via a gara 1. A seguire gara 2. Si partirà all’altezza del querceto risistemato dal Team Alghero Corse. Come già nel 2017, il grande circo automobilistico arriva in città. Appassionati, addetti ai lavori, semplici curiosi e turisti potranno gustarsi la grande kermesse, arrivando direttamente a piedi al parco assistenza e ai box, che si insedieranno tra via della Resistenza e via Giovanni XXIII. Per poter ospitare tutti i corridori, che sicuramente aumenteranno, il grande “paddock urbano” sarà ancora più grande dell’anno scorso. Un servizio navetta accompagnerà il pubblico nelle curve più significative, garantendo alla manifestazione i massimi standard di sicurezza.

La Alghero – Scala Piccada sarà ancora una volta un’occasione per confermare l’attitudine di Alghero a ospitare manifestazioni sportive di altissimo livello, facendo dello sport uno dei tanti strumenti per ampliare la stagione turistica e per risaltare lo straordinario patrimonio artistico, ambientale, architettonico, culturale, storico, artigianale, enogastronomico e di intrattenimento di cui dispongono la città e il territorio. È anche per questo che la 57a Alghero-Scala Piccada gode di tutto il favore dell’assessorato regionale dello Sport, del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero e di numerosi partner privati.

Il feeling di Aci Sassari con il passato e la tradizione dell’automobilismo in Sardegna ha consentito anche il ritorno della sfida tra auto storiche, che consentirà agli appassionati di assistere alle performance di veri e propri pezzi d’epoca, che su quelle curve hanno dato spettacolo per anni e anni. Ma la novità più interessante è che gareggerà insieme alle auto tradizionali anche un’auto elettrica. In questo modo Aci Sassari ribadisce il proprio impegno a sostegno dell’ambiente, come conferma anche l’accordo stabilito con il Parco naturale regionale di Porto Conte per replicare le iniziative messe in campo in occasione del World Rally Championship per valorizzare, promuovere e proteggere il territorio.

Nella foto la Norma con cui Faggioli aprirà la cronoscalata

S.I.

Rugby, Alghero batte Benevento

ALGHERO – Un primato attualmente meritato dalla formazione del duo Paoletti/Bortolussi che bissando il successo umbro di otto giorni fa sul campo del Perugia si ritrova, dopo le prime due giornate, titolare della prima casella della graduatoria, seguita da Unione Rugby Capitolina e Pesaro. Entrando nello specifico della cronaca della gara odierna questa si potrebbe accostare al personaggio del dottor Jekyll e Mister Hyde, ovvero un incontro a due facce come definito anche dallo stesso Paoletti. Questo perché l’Alghero ha disputato un primo tempo davvero spettacolare mettendo a segno ben 35 punti, giocando un ottimo rugby con ritmi altissimi e lasciando i sanniti a quota 0. Poi la ripresa con un’unica meta algherese e tutto il resto del Benevento che con le cinque mete realizzate e sole tre trasformate è comunque riuscito a portarsi a casa un punto e a firmare la ripresa. Probabilmente gli algheresi si sono sentiti fin troppo appagati e nei secondi quaranta minuti non hanno messo in conto che la formazione avversaria potesse ancora avere la spinta e l’umore per provare ad accorciare le distanze. Diversi i cambi da entrambe le parti ma al momento del fischio finale è l’Amatori a gioire sia per la vittoria che per il primo posto in solitaria nel Girone III della Serie A.

“Primo tempo niente da dire, ottimo gioco la squadra ha fatto quello che doveva fare e ha interpretato la partita per come l’avevamo preparata in settimana – ha spiegato Steven Bortolussi, allenatore giocatore. Nella ripresa un rilassamento eccessivo – ha proseguito l’altro allenatore Paoletti – che ha permesso agli avversari di tornare in partita. Un aspetto mentale sul quale sicuramente lavorare già dalla prossima settimana”.

TABELLINO GARA:

Alghero, stadio Maria Pia – Domenica 21 ottobre 2018
Serie A, Girone 3, II giornata
Amatori Rugby Alghero v IVPC Rugby Benevento 42-31 (5-1)

Marcatori: p.t. 4’ m.Madeddu R. tr Micheli (7-0); 14’ m. Ceglia tr. Micheli (14-0); 24’ m. Madeddu R.tr Micheli (21-0); 33’ m.Ceglia tr. Micheli (28-0); 35’ m. Pesapane tr Micheli (35-0) s.t. 4’m. Oneone tr Micheli (42-0); 10’ m. Botticella (42-5); 21’ m. Casillo tr Caporaso(42-12); 28’ m. Lenoci tr Caporaso (42-19); 35’ m. Lenoci(42-24); 42’ m. Lenoci tr Caporaso (42-31)

Amatori Rugby Alghero: Micheli, Madeddu R.(1’st Arru), Serra, Delrio, Pesapane, Oneone, Armani, Fernandez, Sciacca, Ceglia, Fall, Paco(29’st Tesu) , Stefani(38’st Gabbi), Salaris(11’st Spirito), Ilie

All. Tino Paoletti

IVPC Benevento: De Masi, Altieri(11’st Corvino), Petrone(36’pt Timossi), Ciarla(6’st Ricco), Casillo, Caporaso, Izzo(21’st Palumbo), Giangregorio, Lenoci, Luciani(6’st Vallone), Tomaciello(1’st Botticella), Valente(11’st Russo), Notariello(14’st Tretola), Passariello, Bosco

All. Alessandro Valente

Arb. Gabriel Chirnoaga (Roma)

AA1 Bertocchi (Cagliari), AA2 Uccheddu (Cagliari)
 


Cartellini: al 31’ pt giallo a Giangregorio(Benevento)

Calciatori: Micheli 6/6 (Alghero); Caporaso 3/5(Benevento)

Note: giornata soleggiata, 25° circa, campo in ottime condizioni, spettatori intorno ai 1000.


Punti conquistati in classifica: Amatori Rugby Alghero 5, IVPC Benevento 1

Man of the Match: Totò Ceglia (Amatori Rugby Alghero)

Rugby, l’Amatori oggi in casa

ALGHERO – Esordio casalingo per l’Amatori Rugby Alghero nella seconda giornata del campionato nazionale di Serie A di Rugby, Girone 3. Oggi, domenica, alle 15.30 a Maria Pia arriva l’IVPC Rugby Benevento che, come i catalani, si trova in classifica a punteggio pieno. La vittoria di Perugia nella prima giornata di campionato ha dato l’avvio positivo alla stagione dell’Amatori Rugby Alghero che, con una buona prestazione e la conquista dei cinque punti, si trova in questo momento a dividere la prima casella della classifica con l’Unione Rugby Capitolina e proprio con la formazione sannita, attesa domani. Infatti gli avversari di turno hanno superato con il punteggio di 26-20 i Cavalieri Prato Sesto. Il punto forte della squadra di Valente e Calicchio è sicuramente la mischia e questo si è visto proprio nella partita giocata con i toscani. La biglietteria sarà aperta dalle 15.00

Nella foto la squadra a Perugia

S.I.

Palestra Mas, primo mese al top

PORTO TORRES – Si è concluso nel migliore dei modi il primo mese di gare della Palestra cittadina M.A.S. (Martial Arts School Asd) diretta dall’istruttore Danilo Secchi. Come ogni anno la palestra non ha chiuso nel periodo estivo per prepararsi agli appuntamenti di Settembre che anche quest’anno hanno dato grosse soddisfazioni. Il primo impegno è stato affrontato a inizio Settembre a Livorno in una delle gare nazionali più importanti e blasonate, il N.A.G.A. (North American Grappling Association) tenutosi per la prima volta in Italia. Successo dell’istruttore della palestra Danilo Secchi con il primo posto nella specialità grappling e secondo posto nella specialità Brazilian Jiu Jitsu. Il secondo impegno si è tenuto la settimana successiva con la seconda edizione del Sardinian Open tenutosi a Cagliari che ha visto le grandi prestazioni dei due atleti della palestra turritana più forti del momento nelle specialità Brazilian Jiu Jitsu e che hanno avuto piazzamenti importanti anche nella specialità grappling.

I due infatti si sono divisi i piazzamenti più ambiti delle due specialità: Stefano Sanna 1° assoluti Grappling, 1° in categoria Brazilian Jiu Jitsu e 2° in categoria Grappling. Giuseppe Sotgiu 1° in categoria Brazilian Jiu Jitsu, 1° assoluti Brazilian Jiu Jitsu, 3° in categoria Grappling e 3° pari merito assoluti Grappling. Tutto questo grazie alla costanza di tutta la palestra perché nonostante siano sport individuali il lavoro viene svolto con l’ausilio dei compagni, la palestra Budokan di Sorso, al Suo istruttore Angelo Sanna e a tutti gli amici che hanno dato una mano in un periodo in cui il caldo e la voglia di mare spesso piega anche i più volenterosi.

Prossimi impegni 2018 per la palestra turritana, che non si ferma mai, saranno in ambito regionale il 13 e il 27 Ottobre FCC e Sassari open entrambi a Sassari, in abito nazionale il 21 Ottobre e il 4 Novembre a Roma per la Coppa Italia delle specialità Brazilian Jiu Jitsu e Grappling; in ambito internazionale il 17 Novembre il N.A.G.A ad Amsterdam (Paesi Bassi) dove l’istruttore Danilo Secchi tenterà di doppiare i piazzamenti avuti in Italia e poi a Dicembre, per chiudere bene l’anno, uno dei più importanti eventi di MMA in Italia: Il Colosseum di Sassari.

Nella foto alcuni dei premiati

S.I.

Sede a Nuvoli, Nicchi ad Alghero

ALGHERO – Venerdì 19 ottobre alle ore 18:30 ci sarà il presidente nazionale della Can (Arbitri di calcio italiani) Marcello Nicchi. La visita del presidente onorerà l’intitolazione della sede algherese all’arbitro benemerito Nino Nuvoli. La cerimonia si svolgerà alle ore 18,30 nella prestigiosa sala delle conferenze della Fondazione Alghero, al Quarter. Il presidente Nicchi, benché impegnato in questo periodo, nelle consultazioni per la presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio, non è voluto mancare a questo importante avvenimento algherese.

Nell’occasione, la sezione di Alghero renderà omaggio a Nino Nuvoli, figura di spicco nel mondo arbitrale sardo: ha diretto gare nella massima categoria regionale fino al 1968 per transitare poi nella Lega nazionale Semiprofessionisti in qualità di assistente arbitrale fino al 1973; l’anno successivo ha conseguito la qualifica di Commissario Speciale. Da dirigente è stato presidente della locale sezione per oltre un ventennio. Un periodo durante il quale è stato raggiunto il massimo livello, con qualificate rappresentanze in tutte le categorie nazionali, riuscendo a diventare il fiore all’occhiello del Comitato Regionale Sardo. Nino Nuvoli arbitro di grande competenza e di notevoli doti umane, ha lavorato con dedizione nella formazione di giovani arbitri, mostrando in ogni occasione grande senso di appartenenza e attaccamento all’Associazione Italiana Arbitri. Ottenendo risultati che ancora oggi vengono riconosciuti dagli associati e dalle altre componenti del calcio. La prestigiosa presenza del presidente nazionale Marcello Nicchi valorizzerà ancora di più la manifestazione, sarà l’occasione per parlare di calcio e sarà anche la possibilità per tanti giovani arbitri di conoscere da vicino il loro presidente. L’appuntamento è per venerdì 19 ottobre alle ore 18,30 al Quarter di Alghero.

Nella foto Nicchi

S.I.

Mirtò, Rally storico a Porto Cervo

OLBIA – Rombano i motori e splendono le eccellenze della Gallura. Mirtò, il festival internazionale del mirto, marchio ormai consolidato e veicolo di promozione della Sardegna nel mondo, si affianca all’Automobile Club di Sassari nel “Primo Rally internazionale storico della Costa Smeralda”, in programma a Porto Cervo da venerdì 19 a domenica 21 ottobre. Un evento storico, in tutti i sensi, che costituisce una celebrazione sportiva della gara smeraldina nel quarantesimo anno dalla prima edizione dell’evento motoristico. Mirtò sarà partner dell’appuntamento, sempre all’interno della strategia di promozione del territorio, che in questa occasione sarà la Gallura, terra della Costa Smeralda, regina del turismo: attraverso la valorizzazione delle tradizioni dell’enogastronomia, dell’artigianato, della musica. Il Molo Vecchio di Porto Cervo ospiterà il villaggio sportivo, dove si trasferiranno gli equipaggi partecipanti al Rally delle auto storiche, affiancato dagli stand di Mirtò. Un padiglione ospiterà i cuochi che cucineranno i migliori piatti della tradizione gallurese, con gli stand dedicati all’esposizione di tutti i tipi di mirto provenienti dal territorio, il cuore della filosofia di Mirtò, affiancato anche in questa occasione dal Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg.

Un brand internazionale che, dopo gli eventi di questa estate dedicati alla promozione della Sardegna, attraverso le tappe del festival del mirto a Ollolai, Porto Rotondo e Olbia, sceglie ancora una volta Porto Cervo, legando la sua immagine a un importante e storico evento sportivo, secondo la strategia di promozione del territorio oltre la stagione estiva, rilanciando l’immagine delle tradizioni galluresi e valorizzandone le eccellenze. In questo si completa il binomio con la macchina organizzativa del 1° Rally Internazionale Storico della Costa Smeralda, organizzato dall’Automobile Club Sassari, con la partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, del Consorzio Costa Smeralda, della Marriott, del Comune di Arzachena e degli altri che ospiteranno il percorso di gara: Palau, Luogosanto, Santa Teresa Gallura, Aglientu, Aggius e Tempio Pausania.

Un evento fortemente voluto da Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’Aci Sassari, con il patrocinio della Regione, che ha trovato l’entusiasta adesione del sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda e del direttore del Consorzio Costa Smeralda, Massimo Marcialis. Sarà presente anche il presidente nazionale dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani. L’appuntamento vede anche la partnership di Marriott, che gestisce gli alberghi della Costa Smeralda per conto di Qatar Holding. Per ricordare al meglio i 40 anni di questa manifestazione, l’organizzazione sta mettendo a punto un evento che permetterà agli appassionati di rivedere all’opera le stesse macchine e molti dei piloti che gareggiarono all’epoca nelle prove speciali, in percorsi che nel frattempo sono stati asfaltati.

“Un evento speciale che rievoca la prima edizione del 1978, 40 anni dopo organizziamo il rally storico aperto alle auto costruite dalle origini fino al 1990 – spiega Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’Aci Sassari –. Le gare si svolgeranno dal venerdì pomeriggio al sabato sera. Domenica mattina ci sarà la premiazione. Sarà con noi Maurizio Verini, che vinse proprio quella edizione del 1978, oltre a grandi nomi della storia del rally come Cerrato e Bentivogli e altri campioni sulla cui partecipazione attendiamo conferme”.

Nella foto il rally con sponsor Mirtò

S.I.

Calcio e Mariotti, lavorare per rilancio

ALGHERO – “Oramai questa stagione è andata, ma abbiamo tutto il tempo per programmare un percorso finalizzato a riportare il calcio algherese almeno in qualche categoria superiore e magari costruire qualcosa di più grande per il prossimo futuro”. E’ Alessandro Loi, consigliere comunale algherese, a commentare la difficile, per non dire grave, condizione in cui si trova il “pallone catalano”. Situazione su cui Algheronews, da settimane, sta puntando i riflettori al fine di provare a fare vigore ad un tema che deve ritornare ad essere di primo piano cosi come devono ritornare a livelli sufficienti le prime squadre della città.

“L’amministrazione sta agendo per definire l’utilizzo degli spazi sportivi pubblici, ma ovviamente il ragionamento non può prescindere dal mitico stadio Mariotti. Luogo che può rappresentare la rinascita di questo sport e anche di una zona che oramai deve essere totalmente cambiata tramite un generale progetto di riqualificazione urbana che comprenda anche l’ex-officine comunali e tutta l’area facente capo allo stadio. Questo per creare anche nuovi parcheggi, qualche attività, magari un piccolo parco e sopratutto un campo degno di questo nome che possa accogliere le prime squadre locali e in particolare si spera nuovamente una compagine che possa vantare nel proprio nome quello della città di Alghero”.

“Io per quanto possibile, in questi anni e anzi da sempre, ho dato il mio contributo allo sport cittadino e continuerò a darlo sia come imprenditore (come per il torneo di Beach Soccer) che come rappresentante dei cittadini, spero che l’Amministrazione attuale e anche la prossima mettano al centro lo sport e in particolare il rilancio del calcio che non può trovarsi cosi in difficoltà come questi ultimi anni. Alghero ha un trascorso glorioso che bisogna per forza ripercorrere”.

Nella foto Alessandro Loi

S.I.

Morte del Calcio, la verità dell’Ads 1945

ALGHERO – “La A.S.D. 1945 Alghero, al termine dello scorso campionato di seconda categoria girone L 2017/18, si è posizionata al 9° posto con 34 punti, salvandosi ampiamente e fermando la tendenza recessiva che l’ha vista calare dal 2015 dall’Eccellenza alla Seconda. A partire dal 2016 l’Associazione sportiva attivò anche il settore giovanile partecipando contemporaneamente anche al campionato di Allievi Provinciali. Il Presidente non ha mai fatto mistero dei problemi finanziari dell’associazione, anzi periodicamente attraverso la stampa e la tv locale ha sempre cercato di sensibilizzare la classe politica, gli imprenditori e la città in generale, a partecipare di più e in qualunque modo, per far si che la squadra potesse puntare ad obiettivi superiori, con lustro per tutti.

Come ogni anno, si cercava un ricambio o degli ingressi che potessero sostenere la squadra e l’associazione a proseguire nella propria attività. La dirigenza infatti, stremata, altro non è che un gruppo di volontari che con mezzi propri e qualche contributo ha tenuto in vita la società, fra mille problemi, investendo il proprio tempo, trascurando la famiglia, per preservare un interesse collettivo che doveva essere un bene per tutti gli algheresi. Un ingresso alla fine c’è stato: un noto imprenditore algherese che avrebbe fornito il necessario per l’iscrizione in seconda categoria, oltre alla collaborazione nella gestione sportiva, coinvolgendo ulteriori soggetti.

La società, pertanto, formalizza l’iscrizione mediante firma elettronica, eseguita ed acquisita entro la scadenza del 20/07/2018. Pertanto, nel comunicato n. 4 del 26/07/2018, la 1945 Alghero è inclusa fra le 142 società aventi diritto al campionato di cui trattasi. Il 30/07/2018 era fissato il termine perentorio per perfezionare l’iscrizione. Secondo la FIGC Comitato Regionale Sardegna, il perfezionamento consiste nel pagamento della quota di acconto calcolata. Il pagamento può avvenire con bonifico bancario, con assegno circolare o con assegno bancario.

Purtroppo, la ASD 1945 Alghero, entro la data del 30/07/2018, non ha potuto consegnare alcun titolo di credito perché il giorno della scadenza i neo-dirigenti abbandonano il progetto sportivo lasciando a gambe all’aria la dirigenza rimasta. La motivazione fu un capriccio sportivo, cioè l’allenatore favorito alla panchina non era disponibile e pertanto il progetto aveva perso d’interesse per i neo dirigenti, evidentemente più preoccupati di fare una bella figura piuttosto che evitare che la società sparisse. Succede quello che non deve succedere. I dirigenti e il Presidente, presi alla sprovvista non riescono in giornata a mettere insieme la cifra richiesta.
Nonostante ciò, con estremo ritardo, la dirigenza si rimette al lavoro per cercare di ricomporre la situazione.

In data 13/08/2018, esce il comunicato n. 6, in cui ci sono i gironi formati, i ripescaggi e la notizia dell’esclusione del 1945 Alghero per mancato perfezionamento dell’iscrizione. Il comunicato esce nella settimana di chiusura per ferie della Federazione. Il Minerva, retrocesso dalla seconda categoria alla terza categoria con soli 14 punti in tutto il campionato, viene magicamente ripescato e inserito nel girone “I” Sassari, insieme al Montealma (retrocesso dalla prima e appartenente al girone Gallura nella scorsa stagione) per loro esplicita richiesta. I ripescaggi dalla terza alla seconda, hanno poco senso nell’anno in cui la federazione riapre la terza categoria, che doveva essere formata proprio dalle retrocesse dalla seconda e dalle nuove affiliate. Sembra che il posto dell’Alghero sia stato occupato, così, in modo strategico.

Immediatamente si cerca di dialogare con i referenti amministrativi del CR Sardegna e in data 22 agosto 2018, via mail, si richiede al Presidente della Federazione, la riammissione al campionato di seconda categoria girone I. Non è mai arrivata nessuna risposta a quella mail. Dal Comitato consigliano di parlare direttamente con l’organo politico, che si troverà ad Alghero in occasione degli europei di Beach Soccer dal 6 al 9 settembre 2018. Nel frattempo, si cerca anche l’aiuto del Sindaco di Alghero per sensibilizzare la decisione della Federazione, di accettare la riammissione dell’Alghero nel girone di appartenenza “I” di Sassari, che è sostanzialmente riservata all’organo politico, cioè al consiglio direttivo federale.

Visto che il pallone sardo è sempre più sgonfio, in quanto sempre più società si ritirano perché prive dei mezzi per andare avanti, la Federazione svolge un importante ruolo di impulso, coordinamento e salvataggio di quelle realtà locali che rischiano di sparire. Lo sport è importante per i giovani, per favorire l’integrazione, per creare una società del benessere, per dare un’alternativa e uno stimolo: “per togliere i giovani dalla strada”, come si diceva una volta. Questo è stato l’obiettivo della ASD 1945 Alghero, da almeno 3 anni, da quando il Presidente è Antonio Luigi Meloni, che ha sempre favorito la funzione sociale a qualsiasi altro scopo, costituendo una grande famiglia che accoglieva tutti, compresi i giovani richiedenti asilo del Centro di accoglienza Vel Mari. Alcuni di essi, i cui documenti hanno permesso il tesseramento, facevano parte della rosa. Ma per tutti c’era la possibilità di allenarsi con la prima squadra, anche se la rosa era al completo. Da noi i ragazzi hanno trovato un posto dove stare in armonia con gli altri.

Durante gli europei di Beach Soccer il Presidente della Federazione ad Alghero rilascia un’interessante intervista, facilmente visibile sul web, in cui dimostra la massima disponibilità nel riammettere l’Alghero nel girone che avevamo richiesto, cioè quello “I” di Gallura. Il problema è che il girone “I” è Sassari, Gallura è “H” ma era “I” nella scorsa stagione sportiva. È l’inizio di una serie di “fraintendimenti” che avranno un tragico epilogo.

Nei giorni immediatamente successivi, la segreteria dell’associazione realizza che l’area riservata della società – cioè il portale in cui fare i tesseramenti e i trasferimenti, soprattutto questi ultimi in scadenza il 15 settembre 2018 – è disabilitata. Sentito il CR Sardegna, bisogna aspettare di parlare con il Segretario della Federazione che ci ricorda che entro il 31/08/2018 bisognava inviare espressa richiesta per richiedere il mantenimento dell’affiliazione e dell’anzianità federale. Replichiamo di avere inviato richiesta di riammissione in seconda categoria il data 22/08/2018, quindi entro i termini. Rispondono che quella mail non era corretta, perché non era formulata in modo preciso. Rivendichiamo di non avere ricevuto istruzioni e neanche alcuna correzione. Che fine ha fatto lo scopo della Federazione, di salvare le società sportive che stanno morendo in Sardegna?

Con tutti i giocatori ormai svincolati e l’area società disabilitata, non è stato neanche possibile ricevere diversi trasferimenti in ingresso. In gran parte studenti universitari fuori sede, appartenenti a federazioni di altre regioni. Solo in data del 20 settembre 2018 la società riesce a parlare direttamente col Presidente della Federazione, che conferma di aver riammesso l’Alghero nel girone di Gallura. Non c’è altra possibilità, se l’Alghero vuole giocare in seconda categoria, deve andare nel girone gallurese, con trasferte che vanno dagli 80 ai 150 km di distanza in media. Spiegato che non potevamo affrontare simili spese, perché senza risorse, non c’è niente da fare. Ormai il girone è stato in tutta fretta completato con una squadra proveniente proprio dal girone gallurese e con una squadra retrocessa e ripescata ad hoc. All’Alghero si propone di fare la terza categoria. Ma ve lo immaginate? L’anno che non retrocede, la si manda lo stesso indietro?

Non solo, lamentiamo che noi dell’Alghero non vogliamo essere speciali, siamo come tante società che tirano avanti nell’indifferenza degli altri, ma non abbiamo mai ricevuto neanche una telefonata di sollecito, nei giorni che sono trascorsi dal 30 luglio al 12 agosto (giorno precedente della pubblicazione del comunicato “esecutivo” che segna un punto di non ritorno). È come che l’ex Equitalia avvii una procedura esecutiva di fermo, senza dimostrare di avere notificato al debitore la cartella esattoriale, e senza averla sollecitata.

Il Presidente della Federazione risponde in modo sconcertante, dicendo che con noi ha insistito più di ogni altra società. Scopriamo così che è buona abitudine del Presidente di chiamare tutte le società che intendono non iscriversi e rinunciare, per cercare di convincerle a continuare. Una prassi benevola che rispecchia la vera funzione della Federazione dedita a preservare lo sport nella Regione Sardegna. L’unico problema è che il Presidente della Federazione non ha parlato con nessuno della società. Ha parlato con un impostore che ha risposto per nostro conto. Siamo ad oggi ancora in attesa di conoscerne il nome. Il Presidente chiese il nominativo di riferimento e il numero per il 1945 Alghero. Supponiamo che qualcuno dall’interno della federazione abbia fornito intenzionalmente i dati sbagliati, per impedirci di comunicare e porre rimedio alla tardiva iscrizione, infatti c’era tempo per sistemare le cose fino alla pubblicazione del comunicato del 13 agosto 2018. Rileviamo, comunque, che i dati sono conosciuti dalla Federazione senza difficoltà, perché facilmente rinvenibili dall’organigramma in cui sono presenti tutti i nomi e i recapiti dei dirigenti in carica. Documento in possesso della Federazione. Pertanto, una leggerezza che è una grave mancanza di professionalità e che ha creato un danno irreparabile.

Il giorno dopo si riceve la mail del Segretario della Federazione, in cui ci comunica che in via eccezionale all’Alghero viene offerta la possibilità di iscriversi in seconda categoria nel girone “I” come da nostra richiesta. Noi accettiamo con entusiasmo. Il Segretario della Federazione ci chiama immediatamente scusandosi dell’errore. È un errore o qualcuno ha inculcato al Presidente della Federazione che noi avevamo chiesto il girone “I” di Gallura???

La Federazione, in conclusione, si è rifiutata di accettare la nostra riammissione nel girone di Sassari, perché già completo a 16 squadre. Replichiamo che l’anno precedente era a 17 squadre. Loro lamentano che il campionato durerebbe troppo, con maggiori oneri per tutti e che, guarda caso, proprio da quest’anno i gironi sono al massimo di 16 squadre. Rivendichiamo, pertanto, che l’anno precedente è stato riammesso in ritardo l’Estudiantes, in un girone complessivo di 18 squadre. Poi ha rinunciato divenendo a 17. Niente da fare, la Federazione non si dimostra disponibile a riammettere l’Alghero nel girone di Sassari, neanche dietro proposta di pagare una penale, tartassata dalle altre squadre del girone soprattutto quelle algheresi e di borgata che manifestano la più feroce ostilità contro di noi. Nel comunicato n. 12 supplemento del 21/09/2018 viene pubblicata la notizia che il 1945 Alghero conferma la partecipazione all’attività sportiva della lnd o settore giovanile, venendo così riattivata.

Neanche l’intervento del Sindaco di Alghero è riuscito a sortire un effetto positivo. Sarà perché il Campo Mariotti è in cima alla lista dei desideri di una sfilza di persone/società? Dell’albero caduto tutti ne vogliono fare legna! Se questa sarà la fine, siamo certi che un esame di coscienza sarà doveroso per molte e molte persone che hanno incrociato il nostro percorso voltando la faccia dall’altra parte. Ma se ciò dovesse irrimediabilmente accadere, significa che è ciò che la città vuole.

ASD 1945 Alghero Calcio

Florinas, nuovi corsi di golf

SASSARI – Continuando nella politica di crescita e di diffusione del golf nel territorio, il Circolo Florinas Golf organizza una nuova serie di corsi per principianti con l’obiettivo di diffondere una disciplina sportiva affascinante che si svolge all’aria aperta e permette di rilassarsi e divertirsi immersi nel verde e nel silenzio a pochi chilometri dalla città.

Il nuovo corso di base di golf a Florinas partirà domenica 7 ottobre a Florinas. Sono previste 4 lezioni con un maestro federale della durata di 1 ora ciascuna con teoria e pratica sul campo. Le lezioni si svolgeranno per 4 domeniche consecutive di mattina o di pomeriggio a seconda delle preferenze dei nuovi praticanti. Le prime due lezioni tratteranno della tecnica di base, la terza sarà dedicata al gioco corto, la quarta tratterà la conoscenza di base del gioco e si svolgerà sul campo.

La domenica successiva all’ultima lezione si disputerà la gara di fine corso in squadra con giocatori più esperti. I giocatori che avranno frequentato con successo le lezioni e partecipato alla gara finale saranno ammessi al corso di perfezionamento per l’acquisizione della carta verde e la partecipazione all’esame delle regole che permette di gioicare su qualsiasi campo di golf con la tessera della Fig (Federazione italiana golf).

La quota di partecipazione è di 99 Euro e comprende tutte le lezioni pratiche e teoriche del maestro, i supporti didattici, l’ attrezzatura e le palline da golf, l’ingresso al campo e anche il green fee (laccesso al campo) per la gara finale. Per iscrizioni e informazioni telefonare al recapito del Florinas Golf Club 393.1962658 oppure inviare una mail alla casella di posta elettronica: florinasgolf@gmail.com

Nella foto il campo da golf di Florinas

S.I.