Rally Storico Costa Smeralda nel Campionato Italiano

PORTO CERVO – La tanto attesa notizia è arrivata nei giorni scorsi quando ACI Sport ha pubblicato gli elenchi delle gare titolate per il 2020: la terza edizione del Rally Storico Costa Smeralda sarà valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e l’abbinata gara di regolarità a media per quello di specialità. L’ingresso nel C.I.R.A.S. 2020 va ad arricchire il calendario di una nuova manifestazione voluta e pensata per le sole auto storiche, in perfetta sintonia con quanto sempre più richiesto dai piloti che corrono con le vetture ante 1990.

“E’ senza dubbio una grossa soddisfazione per il nostro Automobile Club – afferma il Presidente Giulio Pes di San Vittorio – e per tutto lo staff di collaboratori che in due edizioni hanno portato ai vertici la manifestazione, grazie anche al prezioso sostegno della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, oltre che del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda, della Camera di Commercio e della Marriott, ai quali si aggiunge l’importante partnership con Mirtò, artefice del Villaggio Sardegna col quale sono state promosse le peculiarità della regione. A tutti va il sentito ringraziamento per l’entusiasmo col quale è stato sostenuto il Rally Storico Costa Smeralda”.

Rally e regolarità a media nei campionati di categoria, costituiscono un formidabile veicolo promozionale per la Costa Smeralda e grazie alle rinnovate collaborazioni, anche per il 2020 saranno previste agevolazioni per i partecipanti che arriveranno dal continente. Manca solo la conferma della data che sarà ufficializzata dopo la riunione per la stesura dei calendari definitivi, che dovrebbero comunque vedere posizionata la gara nel terzo fine settimana di ottobre.

Nella foto il Rally Costa Smeralda

S.I.

Alghero all’epica maratona di Atene

ALGHERO – E’ la corsa tra mito e storia sulla strada di Filippide. L’Authentic Marathon di Atene ha vissuto domenica l’edizione numero trentasette sul percorso più antico della maratona organizzato da Segas, la federazione greca di atletica, che si sta proponendo sempre più come un grande appuntamento tecnico ed evento di massa capace di sfidare le altre grandi città del podismo, ai margini delle Sei Majors con ventimila iscritti nella 42km fino ad arrivare a sessantamila includendo la 5km e la 10km.

La maratona di Atene, classificata Gold, dal 1994 ripete il percorso coperto nel 490 a.C. dall’ederodromo Filippide per annunciare all’Acropoli la vittoria ateniese sui persiani nella battaglia di Maratona per poi perire dalla fatica. Indubbio il richiamo della storia perché è qui che nel 1896 nacque l’idea di includere una corsa di 40 km valida come qualificazione alle primi olimpiadi dell’era moderna. Diventarono 42km ad inizio secolo per divenire i classici 42,195km ai giochi olimpici di Londra 1908 ossia la distanza tra lo stadio Olimpico e il castello di Windsor. Ai nastri di partenza nella piana di Maratona tre portacolori dell’Alghero Marathon: Renato Cattogno e Raffaele Piras. Temperatura di 20 gradi e ripetuti e violenti scosci di pioggia. Primi dieci chilometri in piano mentre i successivi 19 km presentano un dislivello di 225 metri. 

Il percorso prosegue toccando il War Memorial dedicato ai soldati morti durante la battaglia di Maratona ed il sito Marathon Tombs. Dall’11esimo al 17esimo km i dislivelli aumentano fino ad arrivare al 20km punto in cui la gara diventa più difficile. Dopo Pikermi iniziano alcuni saliscendi fino al 25km (Agia Paraskevi). Successivamente i runner corrono lungo Mesogeion Avenue con pendenze taglia gambe. Gli ultimi 170 metri si svolgono all’interno dello stadio Panathinaiko di Atene interamente in marmo bianco dove Spyridon Louis vinse la prima maratona delle olimpiadi moderne. 

Per Renato Cattogno è stata la sedicesima maratona della carriera. Nel solo 2019 quella di Boston e la mezza maratona di Barcellona. Ad Atene tempo finale di 4h09.42 con passaggio alla mezza in 1h54.35 “E’ stata una grande esperienza. Faticosa come poche ma assolutamente splendida. Dall’ascesa che inizia al 12km e termina verso il 36km è pesantissima, non finisce mai e non da cenno di alleviare. A tutto questo si unisce la pioggia violenta che ci ha sorpreso dopo pochi chilometri per poi ripresentarsi nel finale. Memorabile ed emozionante l’arrivo allo stadio Panathinaiko. Organizzazione eccellente: dalla metro di Atene i pullman accompagnano fino a Maratona dove sono presenti dodici blocchi di partenza. Musica tipica lungo tutto il percorso e pubblico caloroso. C’è chi corre in sandali oppure vestito da antico soldato ateniese. E’ stata la maratona più impegnativa di tutte quelle che ho corso. Salite salite e ancora salite”.

Dopo la Roma-Ostia e le maratone di Parigi e Berlino, il 2019 di Raffaele Piras va in archivio sulla lunga distanza con la tappa greca. La sua settima maratona in carriera, la prima Boston 2017, si è chiusa con il crono di 3h44.22 (mezza maratona 1h41.59). “Corsa davvero impegnativa anche perché avevo una preparazione specifica fatta per Berlino che è sostanzialmente piatta. Salite e percorso molto impegnativo. A questo si è aggiunto verso il trentesimo chilometro una vescica ad un dito che mi ha costretto a due stop per sistemare le calzature. Difficoltà pari alla maratona di Boston anche se in quel caso le salite sono alternate a tratti in discesa. Ad Atene solo salite”. 

Sempre domenica si è disputata la ventunesima edizione della maratona di Ravenna Città d’Arte valida per il campionato italiano assoluto e master 2019. Una maratona che tocca gli otto monumenti Unesco World Heritage in  uno scrigno di storia che conserva testimonianze preziose del suo passato che ha visto Ravenna (città del Mosaico) tre volte Capitale dell’Impero Romano d’occidente. A tre settimane di distanza dalla maratona di Lisbona, Pietro Paschino ha portato a casa l’ennesima medaglia da aggiungere alla sua personale collezione. Tempo di gara 3h15.36, trentaquattresimo di categoria e posizione 240 assoluta.

Marcello Moccia per Alghero Marathon

Il Cagliari vola, la Sardegna sogna

ALGHERO – Cagliari alle stelle. Mai visto così in alto da oltre 40 anni. Un sogno per tutta la Sardegna. Non solo per il posto in classifica, ma per il gioco che sta esprimendo la compagine di Maran. Su tutti uno spettacolare Radja Nainggollan che, anche ieri, ha sfoderato un missile divenuto il quarto gol. Ma non solo lui, una squadra che merita il terzo posto in classifica e può legittimamente sognare di poter puntare a molto di più della salvezza.

Per la cronaca della partita, il Cagliari a concluso la partita battendo la Fiorentina 5-2 nella gara dell’ora di pranzo della 12/a giornata della Serie A, salendo momentaneamente al terzo posto in classifica. E’ stata una partita memorabile per i rossoblù, nella settimana del 75esimo compleanno di Gigi Riva, che ha avuto come protagonista assoluto Radja Nainggolan, con tre assist e un gol favoloso. Il Cagliari vinceva 3-0 già all’intervallo, con le reti di Rog, Pisacane e Simeone, per poi portarsi sul 5-0 grazie a Joao Pedro e all’ex interista. Nel finale, una doppietta di Vlahovic ha reso meno pesante il passivo per i viola.

S.I.

Rally ad Alghero, grande risultato. Da Sinistra solo amenità

ALGHERO – “Convinti che gli algheresi abbiano la memoria dei pesci rossi, gli ex-amministratori algheresi di Sinistra e Pd continuano a mascherare la realtà dei fatti. Ma se quand’erano al potere questa poco onorevole azione gli riusciva bene, oggi sono gli accadimenti, la storia a condannarli, come è già accaduto col recente voto. Anche sulla tappa mondiale del Rally d’Italia in Sardegna cercano di inquinare i pozzi con una serie di amenità a cui preferiremmo non replicare, ma, seppur dedicandoci pochi minuti, riteniamo sia sempre indispensabile ripristinare la verità”. E’ il direttivo di Forza Italia-Alghero a commentare alcune dichiarazioni apparse in queste ore sui social e media riguardo il mantenimento del Mondiale del Rally ad Alghero, evento che resta nella Riviera del Corallo e che si rafforza grazie alla sinergia con Olbia.

“A partire dal fatto che l’Amministrazione di Pd e Sinistra ha impedito la crescita dell’unico vero evento che ospita la Riviera del Corallo e, come ricordò in maniera puntuale l’allora consigliere regionale Marco Tedde nel 2015, non ora, ma quando governavano Bruno e Pigliaru, Alghero rischiò di perdere realmente il Rally. Era tutto pronto per permettere un totale ritorno ad Olbia a seguito di una campagna contro il Rally alimentata dai media di sinistra e da partigiani studi accademici che squalificavano l’evento sportivo e soprattutto lo rendevano un problema, perfino ambientale con l’intervento a gran cassa dei soliti (per fortuna pochi) ambientalisti un tanto al chilo”.

“Senza dimenticare l’assurdità delle sanzioni elevate ai team che occupavano il “suolo pubblico” in piazzale della Pace. Grazie al voto degli algheresi quel nefasto periodo è trascorso e definitivamente terminato. Oggi, però, dobbiamo fare i conti con gli effetti negativi del malgoverno politico. In 4 anni il Rally ad Alghero è cresciuto grazie al supporto della città, ma non certo da parte di chi l’ha amministrata ed è per questo che, nonostante nell’ultima edizione siamo arrivati al massimo numero di piloti iscritti, questo a certificare il piacere dei team verso la Riviera del Corallo, abbiamo rischiato nuovamente seriamente di perderlo. Olbia, si sa, da tempo “mette sul piatto” fior fiore di denari per riportare l’evento totalmente in Gallura”. “

“Ma grazie al lavoro delle forze politiche di Centrodestra, alla nuova amministrazione, col sindaco Conoci in testa, e soprattutto ai vertici Aci, si è giunti ad una soluzione che permette soprattutto al Rally di stare in Sardegna e non emigrare perfino verso l’estremo oriente. Per essere chiari: team, auto, personale, paddock e tutto il resto saranno ad Alghero come sempre, nessun cambiamento. Un nuova occasione che se sfruttata al meglio, può creare un vero rilancio dell’evento mondiale mettendo in sinergia due importanti città come Alghero e Olbia”.

“Un’asse tra due territori, le due coste, che può essere utilizzato per creare un ritorno promozionale ed economico ancora più importante degli ultimi anni e garantire una lunga presenza del Mondiale del Rally in Sardegna, con buona pace degli oratori dalla memoria labile, proprio da pesci rossi, che difendono l’indifendibile raccontando orrende favole. 

Nella foto un incontro di Forza Italia con anche il capogruppo Camerada

S.I.

Ufficiale: Rally ad Alghero, partenza da Olbia

ALGHERO – La tappa italiana del Mondiale Rally sdoppia la location per il 2020. Da costa a costa. Si partirà dalla provincia a nord-est per la cerimonia d’apertura e la prima parte di gara. Il resto rimarrà nella classica sede in provincia di Sassari. Il RIS 2020 darà vita ad un’edizione senza precedenti. Per la prossima stagione infatti verrà proposto uno sdoppiamento della location tra Olbia ed Alghero. Durante l’ultima Giunta Sportiva svoltasi a Roma ieri presso la sede centrale dell’Automobile Club d’Italia è stata definita la soluzione inedita che riguarda l’appuntamento italiano del FIA World Rally Championship.

La notizia ora è ufficiale, dopo l’anticipazione di Algheronews. Il prossimo Rally Italia Sardegna quindi partirà da Olbia, che ospiterà la cerimonia inaugurale che darà il via alla prima parentesi della competizione. Poi si sposterà verso Alghero, dal 2014 cittadina ospitante, che rimarrà comunque il quartier generale dove proseguirà l’intero evento sportivo. Il RIS tornerà quindi alle origini, nella provincia orientale dell’Isola che ospitò le prime 10 edizioni della manifestazione.

Nella foto la classica premiazione con tuffo al porto di Alghero

S.I.

Basket under 14, vince Alghero

ALGHERO – Buon inizio per la Pallacanestro AlgheroUnder 14 Maschile partecipante all’impegnativo Campionato Elite dove sono presenti le migliori realtà isolane dei nati nel 2006. La Pallacanestro Alghero 1986 ha deciso di partecipare ad un campionato così importante ed impegnativo proprio per permettere ai propri atleti di confrontarsi con le migliori annate 2006 della Sardegna.

La trasferta di ieri, la prima di una lunga serie,è andata bene nonostante non sia iniziata nel migliore dei modi, sia per le assenze di Caprini , Cossu, Cocco  e Cherbaucich e sia per l’infortunio nel 1° tempo del lungo Natali.
Così dopo un primo tempo equilibrato i ragazzi di Coach Mulas riescono giocando bene a prendere un vantaggio che piano piano è arrivato ai 20 punti finali. Buone le prestazioni di Scalise e Daga, ma tutti hanno un plauso finale dal Dirigente Roberto Daga per impegno e determinazione.

Pallacanestro Nuoro- Pallacanestro Alghero 51-72
Parziali 17-1613-208-1813-18
Arbitro Cocco di Nuoro

Tabellini Pallacanestro Nuoro:
Serra 5-Poggiu 18-murru- Bassu 3- Diudi 2-Spina 12-Mele-Puddu 5-
Delucia 6 -Seddone Coach Poli

Pallacanestro Alghero
Daga 21- Cossa- Peana 7- Porcu 2- Lusso- Scalise 32- Natali 2
Rosas- Masia 4- Pinna 4 Coach Mulas, Dirigente Daga Roberto

Nella foto di Giovanni Mattu, Muroni e Mulas

S.I.

Calcio, 3a categoria: Alghero sconfitto

ALGHERO – Ecco i risultati della terza giornata del Girone E di terza categoria del calcio regionale in cui milita il 1945 Alghero. I giallorossi hanno perso a Sorso. La partita disputata nella giornata di ieri alle 15:30 sul campo in erba “La Piramide” ha visto l’Alghero sconfitto per 3 reti a 0. Formazione Alghero:Acciaro D., Marras E., Tanca, Sotgiu, Masala, Depau, Dau, Gobbato, Deriu, Marras F., Salaris. A disposizione: Mascia, Mulas, Acciaro L., Fele, Gueye Dame.Sostituzioni al secondo tempo: Acciaro L. al posto di Marras E. (1′), Mulas al posto di Depau (10′), Gueye al posto di Gobbato (25′), Fele al posto di Deriu (35′), Ammoniti per 1945 Alghero: Masala al 9′ 1t, Sotgiu al 33′ 1t, Dau al 35′ st. Risultato alla fine del 1° tempo col Sorso 1930 – 1945 Alghero che vinceva già 2 a zero. Prima rete al 18′ e seconda rete al 22′ su rigore. Al secondo tempo il Sorso segna il 3° goal al 43′ st. Successivamente l’arbitro annulla un gol al 1945 Alghero. La posizione in classifica vede l’Alghero secondo con 6 punti dopo il Sorso 1930 e il Folgore Tissi a pari punti (9)

Rugby, Alghero batte Genova

ALGHERO – L’Alghero scende in campo  priva di Paco e Pesapane che, anche quest’anno, sono stati chiamati da Cuttitta per prendere parte ai Mondiali di Rugby Italian Classic in programma da domani e fino 9 Novembre alle Bermuda. L’Italia esordirà proprio nella giornata di domani con il Canada.

Ma a Maria Pia, quella di questo pomeriggio è stata una bella partita da parte di entrambe le formazioni , con un Cus Genova arrivato in Sardegna con l’obiettivo di continuare a vincere dopo il successo in casa con i Centurioni Lumezzane. La formazione di Bortolussi, arricchita dai nuovi innesti, ha dimostrato una reale crescita dopo il positivo secondo tempo di Parabiago che ha dato segnali positivi e la vittoria di oggi ne è la prova. 

Per la cronaca, a segnare i primi punti, al quarto minuto, sono stati gli ospiti con un piazzato di Ricca al quale ha risposto subito Micheli per l’Alghero. Al 19° i locali trovano anche la prima meta con Calabrò e ulteriori due punti siglati da Micheli. I genovesi non ci stanno e dimostrano di essere una buona squadra e al 24° è Mandivenga ad andare in meta (trasformata da Migliorini). E’ ancora Micheli su punizione a segnare per l’Alghero mentre alla mezz’ora Bortoletto va di nuovo in meta per gli ospiti.  Leandro Poloni gli risponde subito e sette minuti più tardi va anche in meta il Capitano Mario Serra. Il primo tempo si chiuderà però con la segnatura genovese di Mandivenga che al 40°segna altri tre punti su punizione per un parziale di 27-18.

Al rientro in campo l’Alghero spinge ancora e si vede assegnare dall’arbitro una meta tecnica per un fallo su Micheli. Altri tre punti il Genova li segna con Mandivenga. A chiudere la gara sarà la terza meta ospite di Imperiale. La partita finirà 34-26 e l’Alghero soddisfatta mette in cascina i suoi primi 5 punti. Soddisfazione da parte di tutta la dirigenza per questa prima vittoria stagionale.

“In un campionato così difficile e competitivo si comincia a vedere il potenziale dell’Alghero – ha dichiarato nel dopo partita il presidente Franco Badessi. La crescita si erà già vista nel secondo tempo a Parabiago ma con questi nuovi innesti di qualità c’è stato un ulteriore passo avanti ”Soddisfatto anche il vice presidente Alessandro Pesapane, in fiducia dopo la prestazione della squadra in Lombardia. “Sono davvero contento per come i ragazzi hanno affrontato questa gara e l’hanno vinta. Per noi era importante fare i primi punti della stagione e dimostrare di essere in corsa in un girone con squadre davvero attrezzate e competitive”.

TABELLINO GARA:

Alghero, stadio Maria Pia  – Venerdì 1° Novembre 2019Serie A, Girone 1, 3 giornata

Amatori Rugby Alghero vs Cus Genova 34-26(5-0)

Marcatori: Marcatori: 4° p.t. pun. Ricca, 16° p.t. pun. Micheli, 19° p.t. meta Calabrò + trasf. Micheli, 24° p.t. meta Mandivenga + trasf. Migliorini, 26° p.t. pun. Micheli, 30° p.t. meta Bortoletto, 32° p.t. m.Poloni + trasf. Micheli, 39° p.t. meta Serra + trasf. Micheli, 40° p.t. pun. Mandivenga, 3° s.t. meta tecnica Alghero, 9° s.t. pun. Mandivenga, 13° s.t. meta Imperiale

Amatori Rugby Alghero: ALGHERO: Bortolussi ( 15° pt Palmisano ), Alegiani, Delrio, Serra, Bombagi ( 40° st Catania ), Micheli, Michel, Tongia, Calabrò, Navarro Tilloca, Fall, Lofrese, Poloni, Salaris, Ilie ( 32° st Macchioni ).

Allenatore: Francesco Serio

Cus Genova: Mandivenga, Tessiore, Pressenda, Gambelli ( 8° st Filippone ), Migliorini, Ricca ( 17° pt Vimercati ), Mozzi, Bertirotti, Piccolo ( 39° st Barioglio ), Imperiale Francesco, Imperiale Pietro, Porcile, Rifi ( 21° st Barry ), Felici, Bortoletto.A disposizione: Giacobbe, Giuliano, Gherardi, Rebora.

Allenatore: Gianluca Sandri

Arb. Fabio Taggi di Roma

5AA1 Bertocchi(CA) AA2 Basciu(CA)

Cartellini: 22’ st Giovannino Ilie

Calciatori: Micheli – ALGHERO : 6 su 7 (3 trasformazione meta – 3 cp)

Ricca- CUS Genova : 0/1 trasformazione meta;

Migliorini- 1 su 2 trasformazioni meta

Pressenda – 2/2 cp 0/1 trasformazioni meta

Man of the Match: Francesco Micheli

Note: giornata  nuvolosa ma con temperatura intorno ai 20 °. Buona affluenza sugli spalti. Spettatori circa 400

Punti conquistati in classifica: Amatori Rugby Alghero 5, Cus Genova 0

Calcio, 3a categoria: l’Alghero vince

ALGHERO – Lunedi è tempo di risultati per lo Sport. E anche se il calcio algherese è scomparso dai radar dei settori importanti, resiste in “Terza Categoria” e in particolare nel Girone E.

1945 Alghero – LP Li Punti Calcio, Risultato: vinto 3 a 2. Partita casalinga disputata il 27/10/2019 sul campo Cattaldi di Santa Maria La Palma. Reti di Deriu Antonio, Salaris Pierpaolo e Mulas Francesco. Si riepiloga anche il risultato della prima giornata di campionato, disputata il 19/10/2019: gara: Nughedu San Nicolo’ – 1945 Alghero, Risultato: vinto 0 a 7. Reti di Marras Fabrizio, Dau Gianluigi, Gobbato Andrea, doppietta di Deriu Antonio e doppietta di Salaris Pierpaolo. La posizione in classifica vede i “Giallorossi” primi a pari punti con il Sorso 1930 e il Folgore Tissi.

Dunque, per vedere il bicchiere mezzo pieno, dal questo campionato può rinascere la prima compagine della Riviera del Corallo grazie, ovviamente, anche ad un supporto pubblico che merita il primo sport nazionale che ha visto Alghero primeggiare in Sardegna per diversi anni.

S.I.

Rugby, seconda sconfitta per Alghero

ALGHERO – Seconda sconfitta consecutiva per l’Amatori Rugby Alghero che ha perso sul campo del Parabiago con il punteggio di 47-19. I padroni di casa hanno fatto valere la loro superiorità in classifica, sfruttando al meglio anche il fattore campo. Niente hanno potuto Bortolussi e i suoi che alla fine del primo tempo avevano incassato un parziale pesante di 28-0, nonostante abbiano creato delle belle azioni e, al contrario di quanto si era visto all’esordio con il Cus Torino, per i primi 25’ si sono fatti vedere nei 22avversari. Ma, nonostante un Alghero viva ma non concreta, i lombardi già nei primi 40’ hanno trovato ben quattro volte la via della meta, rispettivamente con Coffaro(4’-30’), Janelli(8’) e Leorato(30’). Tutte le mete sono state trasformate da Grillotti per un totale di 28 punti e conquista del bonus. 

Mentre sul versante Alghero nessuna meta e nessun calcio andato a riempire la parte di tabellino catalana che forse avrebbe meritato di non chiudere a 0 la prima frazione. Nel secondo tempo la nota positiva è sicuramente la reazione della formazione algherese che dopo aver subito un’altra meta a soli 5’ dalla ripresa della gara con Baudo e trasformazione di Grillotti(35-0), sono riusciti ad alzare la testa e ad organizzare il loro gioco andando in meta con Bortolussi al 50’, sbloccando così il tabellone sul 35-7. Il Parabiago è però squadra coriacea e di perdere punti in casa non ci pensa proprio. Pronta è la risposta di Schlecht in meta ma questa volta senza trasformazione per il 40-7. L’Alghero non molla e trova altri 7 punti con Tongia che al 57’ si invola in meta per ulteriori 5 punti da mettere a refert. Punti che diventeranno 7 con la trasformazione di Micheli con il risultato checambia ancora sul 40-14. Il Parabiago continua a rispondere ad ogni tentativo della squadra algherese e al 61’ segna la sua settima meta di giornata con Mikaele e con il solito Grillotti alla trasformazione(47-14). 

A chiudere la gara, però, saranno gli algheresi che andranno in meta al 67′ con Steve Bortolussi e fisserà così il punteggio sul 47-19 con il quale è terminata la gara. Una sconfitta pesante a livello di punteggio e che lascia l’Alghero ancora ferma a 0 punti. C’è da dire che in linea generale ma soprattutto nel secondo tempo giocato ci sono stati davvero segnali positivi e la squadra si è resa protagonista di una buona prestazione nonostante la sconfitta. Le mete segnate e il carattere dimostrato in campo, dopo un parziale di 28-0, provano la voglia di questa squadra di trovare presto il giusto ritmo gara che le consenta di poter dire la propria in un girone, quello 1, davvero insidioso. Venerdì sarà di nuovo rugby giocato con l’Alghero che ospita a Maria Pia il Cus Genova.

Tabellino

Parabiago, stadio Marazzini-Venegoni – Domenica 27ottobre 2019

Serie A, II giornata  

Rugby Parabiago v Amatori Rugby Alghero 28-00 (4719)

Marcatori: p.t. 4′ m. Coffaro tr. Grillotti (7-0), 8′ m. Jannelli tr. Grillotti (14-0), 30′ m. Leorato tr. Grillotti (21-0),  40′ m. Coffaro tr. Grillotti (28-0); s.t. 45′ m. Baudo tr. Grillotti (35-0), 50′ m. Bortolussi tr. Micheli (35-7), 52′ m. Schlecht (40-7), 57′ m. Tongia tr. Micheli (40-14), 61′ m. Mikaele tr. Grillotti (47-14), 67′ m. Bortolussi (47-19)

Rugby Parabiago: Grillotti, Leorato, Jannelli, Massari (38′ Schlecht)(57′ Migale), Baudo, Sanchez, Coffaro (52′ Castiglioni), Mikale (61′ Vincini), Manuini, Dell’Acqua, Orlandi (57′ Maspero), Maggioni, Franceschini (45′ Polio) , Fulciniti (45′ Beretta), Simioni (61′ DeLeo)

All.Mamo 

Amatori Rugby Alghero: Bortolussi, Bombagi, Delrio, Alegiani, Pesapane, Micheli, Michel (61′ Catania), Navarro, Tongia, Calabrò (71′ Cataldi), Fall, Paco (43′ Langellotto), Gabbi (52′ Machelloni), Salaris, Poloni

All. Cutitta M. 

Arb. Benvenuti (Roma)

A1: Scrimieri AA2: Torra

Cartellininessuno 

Calciatori: Grillotti (R.Parabiago) 6/8; Micheli (Amatori R. Alghero) 3/4; 

Note: giornata soleggiata, campo in ottime condizioni, circa 300 spettatori.

Punti conquistati in classifica: Rugby Parabiago 5, Amatori Rugby Alghero 0

Man of the Match: Matteo Baudo (Rugby