Strade, la Todde assegna poteri commissariali all’assessore Piu

CAGLIARI – La presidente della Regione, Alessandra Todde, con propria ordinanza, procederà nei prossimi giorni a nominare l’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, quale delegato all’esercizio dei poteri commissariali al fine di porre in essere, con la massima tempestività, tutte le azioni e gli atti utili per la realizzazione delle opere di infrastrutturazione viaria della Regione, come previsto dal decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 22 novembre 2021. Successivamente l’assessore Piu provvederà, con propria ordinanza, entro il mese di settembre, ad individuare la struttura tecnico amministrativa di supporto alle attività per l’esercizio dei poteri commissariali come previsto dalla normativa vigente.

“Il primo atto da porre in essere al fine di imprimere finalmente una accelerata alla realizzazione delle opere – ha dichiarato l’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, sarà quello di convocare tutti i rappresentanti istituzionali e le rappresentanze dei cittadini delle comunità interessate, al fine di affrontare le criticità e le problematiche esistenti ed attivare un percorso condiviso e di confronto continuo”.

Il Commissario straordinario sovraintenderà alla programmazione, progettazione, affidamento esecuzione degli interventi infrastrutturali sulla rete stradale sarda con particolare riferimento alle problematiche della strada statale130 “Inglesiente”, come evidenziato dai rappresentanti istituzionali dei comuni coinvolti. Nel dettaglio riguarda la realizzazione dei lavori per l’eliminazione degli incroci a raso da Cagliari a Decimomannu, compresi gli interventi di completamento e adeguamento degli svincoli – già inseriti nel decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 22 novembre 2021- per i quali la sindaca di Decimomannu ha chiesto che il Commissario straordinario proceda ad una suddivisione in lotti, al fine di superare il parere negativo emesso dal Comune di Elmas. Sulla base dei dati e delle informazioni a disposizione degli uffici della Regione, l’intervento è stato inserito nel Contratto di Programma 2021-2025 per complessivi 295,58 milioni di euro, di cui 176,77 milioni sull’intervento CA316 e 118,8 su CA351. Il progetto definitivo, sebbene individuato sotto due codici differenti, rappresenta un unico intervento per la messa in sicurezza dell’arteria stradale tra Cagliari e Decimomannu. Pertanto, come previsto dalla normativa vigente, è stato presentato all’esame della Commissione Valutazione Impatto Ambientale (VIA). Solo dopo l’acquisizione della VIA sull’intera opera si potrà attivare una eventuale suddivisione in lotti dell’intervento mediante stralci funzionali.

Per quanto riguarda, invece, la richiesta della sindaca di Decimomannu sulla riduzione dei limiti di velocita in corrispondenza dell’incrocio della S.S. 130 con la via San Sperate (direzione Cagliari) e l’installazione di un autovelox, l’Anas, nel corso delle riunioni tenutesi nella sede della Prefettura di Cagliari lo scorso mese di giungo, aveva già dato ampia disponibilità a rivedere i limiti di velocità nel tratto interessato, nonché a rilasciare il parere tecnico per l’installazione dell’autovelox in corrispondenza del predetto incrocio. Trattandosi di una installazione in deroga, il Comune ha avviato la richiesta delle autorizzazioni al Prefetto. In attesa del rilascio dell’autorizzazione prefettizia, l’Anas sta predisponendo la nuova cartellonistica ed è in corso di emissione l’ordinanza per la riduzione dei limiti di velocità nel tratto di strada interessato.

Sanità, Cisl: “E’ emergenza in Sardegna”. Chiesto incontro con Bartolazzi

CAGLIARI – Abbattimento delle liste d’attesa, investimenti in attrezzature moderne e infrastrutture sanitarie, rivisitazione delle convenzioni con gli erogatori privati, riorganizzazione del sistema sanitario regionale attorno al territorio. Sono alcuni dei punti di un articolato documento della Cisl sarda, sul quale il sindacato sollecita l’apertura di un confronto con l’assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi, e con la presidente della Regione, Alessandra Todde.

“La Cisl – spiega il segretario generale Pier Luigi Ledda – avanza diverse proposte operative per migliorare il sistema sanitario e il welfare in Sardegna, affrontando criticità e promuovendo un modello di governance innovativo e inclusivo. Tra i punti centrali, chiediamo di verificare e rivedere l’intesa del 2005 sul costo istituzionale della sanità sarda, superando i vincoli esistenti per ottenere maggiore flessibilità e risorse aggiuntive”.

LISTE D’ATTESA

Il sindacato propone l’istituzione di un tavolo regionale e di tavoli territoriali per la verifica e il monitoraggio. “Occorre affrontare urgentemente il problema, attraverso il potenziamento degli organici, migliorando le condizioni di lavoro e le retribuzioni, così da incentivare la permanenza e l’attrattività delle professioni sanitarie in Sardegna”. Ancora, sostiene la Cisl, “si aumentino gli investimenti in attrezzature moderne e infrastrutture sanitarie, prevedendo la costruzione di nuove strutture e la ristrutturazione di quelle esistenti per garantire ambienti sicuri e funzionali sia per i pazienti che per il personale”. Vanno poi riviste le convenzioni esistenti con il settore privato, “per garantire che siano in linea con gli obiettivi del SSR e che contribuiscano efficacemente alla riduzione delle liste d’attesa”.

REVISIONE DELLA GOVERNACE

Serve una governance policentrica delle decisioni strategiche, un modello integrato tra territorio e ospedale, con una road-map chiara e credibile sullo sviluppo delle nuove strutture sanitarie, i tempi di realizzazione, le politiche degli organici necessari e le dotazioni tecnico- sanitarie adeguate. Anche il modello hub e spoke va rivisto, “per decongestionare le strutture specialistiche centralizzate (Hub) e potenziare i servizi offerti dalle strutture periferiche (Spoke). E’ poi importante – sottolinea il leader Cisl – coinvolgere attivamente gli operatori sanitari e le organizzazioni sociali nella gestione delle aziende ospedaliere universitarie e degli istituti di ricovero e cura, con una governance più inclusiva e partecipativa.

ARES

In questo quadro si inserisce il ruolo dell’Ares, l’azienda regionale della Salute, “che, di fatto, ricomprende e replica troppe storture dell’Ats, dell’azienda unica. Per noi è corretto, in termini di governo unico, centralizzare gli acquisti e altre attività, ma non è opportuno gestire in maniera centralizzata altre funzioni, come ad esempio le assunzioni. Non basta – sottolinea Ledda – aver rimesso in piedi le Asl, se poi attorno non si costruisce il resto dello schema, cioè le strutture sanitarie Territoriali, le cure domiciliari”.

IL TERRITORIO

Per la Cisl il baricentro strategico decisionale deve essere il territorio: “i servizi sanitari – spiega il leader del sindacato – vanno adattati alle specificità locali. Ogni area della Sardegna presenta caratteristiche uniche, con esigenze sanitarie diverse a seconda della popolazione, delle condizioni socioeconomiche e delle peculiarità geografiche. Tenere conto di queste variabili permette di sviluppare un sistema sanitario più vicino alle persone, capace di rispondere prontamente alle loro necessità”.

ACCORDO STATO-REGIONE

“L’accordo del 2005 tra la Regione e Stato, relativo ai costi della sanità, va ricontrattato, perché impone vincoli stringenti alla gestione delle risorse. La Giunta deve attivare un confronto urgente con il Governo nazionale -sollecita il segretario generale-, per ottenere una maggiore flessibilità e risorse aggiuntive, adeguate alle esigenze specifiche della sanità sarda”.

PIANO REGIONALE SERVIZI ALLA PERSONA

Nel documento, che sarà sottoposto alla Giunta, la Cisl propone anche di aggiornare il Piano regionale dei servizi alla persona, incrementare le risorse destinate agli anziani, alle famiglie e all’inclusione sociale, e rivedere il Reddito di cittadinanza con un focus su politiche attive e formative per combattere la povertà. “Queste misure – spiega Ledda – sono essenziali per creare un sistema sanitario e di welfare più equo, efficiente e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze della popolazione sarda”.

L’ascesa dei vini sardi: qualità, innovazione e riconoscimenti internazionali

CAGLIARI – Negli ultimi anni, i vini della Sardegna hanno consolidato la loro reputazione nel panorama enologico internazionale, grazie a un costante impegno verso l’eccellenza, l’innovazione e la valorizzazione dei vitigni autoctoni. Questo successo si riflette nei numerosi riconoscimenti ottenuti a livello nazionale e internazionale, che testimoniano la qualità straordinaria dei vini sardi.

L’innovazione ha giocato un ruolo cruciale nell’evoluzione delle nostre produzioni che vengono guardate con crescente attenzione dagli esperti del settore. Le cantine hanno investito significativamente in nuove tecnologie di vinificazione, che hanno permesso di migliorare la qualità dei prodotti finali. L’utilizzo di tecniche avanzate di gestione del vigneto, come l’irrigazione di precisione e la gestione integrata dei parassiti, giusto per fare un esempio, ha contribuito a ottenere uve di qualità superiore, nonostante le sfide poste dai cambiamenti climatici.

I cambiamenti climatici rappresentano una sfida significativa per la viticoltura in tutto il mondo e la Sardegna non fa eccezione. Tuttavia, i viticoltori sardi hanno saputo adattarsi rapidamente, adottando pratiche sostenibili che riducono l’impatto ambientale e migliorano la resilienza delle vigne. La scelta di vitigni autoctoni, naturalmente più resistenti alle variazioni climatiche, ha permesso di mantenere elevati standard qualitativi anche in annate difficili.

La Sardegna vanta una ricca varietà di vitigni autoctoni, come la Vernaccia, il Cannonau, il Vermentino, la Malvasia, il Carignano del Sulcis, il Bovale, l’Arvesionadu, la Granatza e il Nuragus. Questi vitigni, coltivati da generazioni, sono stati riscoperti e valorizzati grazie a un rinnovato interesse per le tradizioni locali e alla ricerca di autenticità. La biodiversità vinicola dell’isola rappresenta un patrimonio inestimabile, che le cantine sarde hanno saputo trasformare in un elemento distintivo e di grande valore sul mercato internazionale. Un discorso a parte merita il Vermentino, che risulta essere uno dei vini più apprezzati dai consumatori anche nelle classifiche delle vendite, a partire dalla grande distribuzione. Nella TOP 5 dei vini più venduti in Italia nel 2023, il Vermentino prodotto in Sardegna occupa la stragrande maggioranza delle 13 milioni di bottiglie acquistate dai consumatori nell’arco dello scorso anno.

Il successo dei vini sardi è stato inoltre amplificato da strategie di marketing mirate, che hanno puntato sulla promozione della qualità e della storia dei vitigni autoctoni. Collaborazioni con professionisti rinomati, partecipazioni a fiere internazionali e campagne di comunicazione innovative hanno contribuito a far conoscere i vini sardi a un pubblico sempre più vasto e appassionato. Il riconoscimento della qualità dei vini sardi è evidenziato dai premi ottenuti in prestigiosi concorsi internazionali, come il Concours Mondial de Bruxelles, il Decanter World Wine Awards, il Vinitaly e il Wine Spectator. Questi riconoscimenti attestano l’eccellenza di produzioni che si distinguono per complessità, eleganza e unicità.

L’affermazione dei vini sardi sul palcoscenico internazionale è il risultato di un impegno costante verso l’innovazione, la sostenibilità e la valorizzazione delle tradizioni locali. La capacità di adattarsi ai cambiamenti climatici, l’investimento in tecnologie avanzate e strategie di marketing efficaci hanno permesso alla Sardegna di emergere come una delle regioni vinicole più dinamiche e apprezzate al mondo.

Sassari – Olbia, Piu: aperti altri 17 km, fine opera entro il 2024

SASSARI – Aperto al traffico a partire da oggi il lotto 2 della Sassari-Olbia: “la riapertura dei 12 chilometri tra Ardara e Ozieri è la conferma che stiamo rispettando il cronoprogramma che ci siamo dati con Anas nell’ultimo sopralluogo lo scorso giugno – così l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu commenta la riapertura del lotto 2 – l’attenzione del mio assessorato sui cantieri stradali aperti è massima”. Assieme ai 12 chilometri del lotto 2 si aggiunge l’apertura al traffico di circa 5 chilometri del lotto 4, tra Berchidda e Oschiri (che comprendono anche lo svincolo di Oschiri). Per completare i lavori della statale che collega Sassari con Olbia, manca l’ultimazione del ponte Rio Mannu, l’opera principale e più complessa dell’intero tracciato, che una volta aperto consentirà la percorribilità dei totali 80 chilometri della statale 729. “In questi ultimi giorni si è parlato a più voci di allungamento dei tempi della chiusura dei cantieri della Sassari-Olbia, mi sembra l’occasione giusta per chiarire che non c’è nessuna ragione per ipotizzare un prolungamento – precisa Piu – e confermo che l’apertura della statale 729 Sassari-Olbia sarà completata entro dicembre 2024 secondo il cronoprogramma fissato con Anas, la cui apertura del tratto di oggi è solo la riprova che gli impegni presi vengono rispettati. Sarà mia cura inoltre, come già annunciato, programmare un nuovo sopralluogo nel mese di novembre per verificare personalmente lo stato dei lavori”. L’assessore Piu, per motivi di salute, non potrà partecipare con il ministro delle Infrastrutture alla visita sul ponte Diana, riaperto lo scorso 16 luglio, prevista per questo pomeriggio.

Fondi Ue, 166 milioni per le due priorità Step

CAGLIARI – La Giunta Regionale ha approvato oggi la riprogrammazione dell’intero importo di flessibilità disponibile, 166 milioni di euro, del Programma Sardegna FESR 2021-2027, con l’istituzione di due nuove priorità: Priorità 8 – Tecnologie deep tech, digitali e biotecnologie; Priorità 9 – Tecnologie pulite.

“Con l’individuazione di nuove priorità rafforziamo la competitività e miglioriamo il posizionamento del sistema produttivo delle nuove tecnologie. Estendiamo a tutte le imprese la possibilità di investire in settori strategici, con il totale finanziamento di risorse europee. Grazie al supporto degli uffici del Centro regionale di programmazione e di tutti i partner, lavoriamo, seppur in tempi strettissimi, per non perdere questa opportunità, in linea con la nostra azione politica di cogliere tutte le occasioni per migliorare il sistema economico regionale e la vita di tutti i sardi”, dichiara Giuseppe Meloni, vice presidente della Regione e assessore della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

La Commissione Europea ha introdotto anche per il FESR la riprogrammazione “STEP – Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l’Europa” allo scopo di valorizzare investimenti per sviluppare tecnologie emergenti, rilevanti per la transizione verde e digitale e per favorire la sovranità strategica della UE.

La Delibera arriva dopo un percorso condiviso con il Partenariato regionale allargato, incontrato il 28 giugno, e con la formalizzazione nel Comitato di Sorveglianza tenutosi il 22 luglio u.s., presieduto dall’assessore Giuseppe Meloni, con l’Autorità di Gestione del Programma, Elisabetta Neroni del Centro regionale di programmazione, e con il contributo delle rappresentanti della DG Regio della Commissione Europea competenti per il Programma regionale, del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del presidente della III Commissione del Consiglio regionale Alessandro Solinas e di numerosi partecipanti.

Giunta Regionale, ecco le principali delibere adottate

CAGLIARI – Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Cagliari la Giunta regionale. Di seguito le principali delibere adottate.

Su proposta della presidente Todde, la Giunta ha disposto di dare mandato al dott. Gianpiero Scanu, attuale delegato della presidente della Regione nella Commissione Paritetica istituita in virtù dell’accordo stipulato fra la Regione e la Qatar Foundation Endowment, per la sottoscrizione di talune integrazioni all’accordo stesso. In particolare l’Esecutivo propone che sia prevista l’istituzione di un Comitato Scientifico (steering commitee) al quale siano attribuite le funzioni di coordinamento tra le diverse linee di ricerca attive o programmate sul territorio regionale, con quelle che si svolgeranno presso il Mater Olbia, nonché tra i rispettivi canali di finanziamento. Nello specifico, il Comitato Scientifico sarà chiamato a definire gli indirizzi strategici in campo scientifico e approvare i programmi annuali e pluriennali relativi all’attività scientifica e verificare l’attuazione e l’implementazione dei medesimi; definire gli indirizzi strategici in materia scientifica e di ricerca nelle discipline di riferimento e in quelle complementari, secondo i principi di integrazione con le attività di ricerca condotte in Regione e di reciproca valorizzazione dei risultati; proporre iniziative e misure per assicurare la coerenza tra la programmazione aziendale e la programmazione scientifica; esprimere parere preventivo su provvedimenti anche di tipo organizzativo che abbiano caratterizzazione scientifica e in materia di eventuale programmazione poliennale degli investimenti e di aggiornamento dei medesimi; esprimere parere preventivo su provvedimenti di costituzione o partecipazione a società, consorzi con altri enti o associazioni; pianificare le funzioni di monitoraggio dell’attività scientifica e dei risultati raggiunti rispetto agli indirizzi e agli obiettivi scientifici prefissati.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la Giunta ha deliberato in via definitiva, dopo il parere favorevole espresso dalla Seconda Commissione consiliare, la programmazione delle risorse destinate alla promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile in ambito scolastico e di ogni altro mezzo finalizzato all’abbattimento delle barriere alla comunicazione.

Sempre su proposta dell’assessora Portas, è stato approvato il protocollo d’intesa per garantire l’adesione al Catalogo del Patrimonio Culturale della Regione Sardegna da parte di soggetti pubblici che ne facciano richiesta. L’archivio – ha spiegato la Portas – consta di un enorme schedario di valore scientifico, storico, culturale che ha finalità di ricerca, studio e anche di promozione dell’isola. L’apertura ad altri soggetti pubblici arricchisce quindi la catalogazione e dunque la conoscenza del vasto patrimonio identitario della Sardegna.

Via libera anche alla nomina del Consiglio di amministrazione della Fondazione Sardegna Film Commission, ringraziando il CdA uscente per il lavoro svolto. La scelta è ricaduta su profili tecnici e di garanzia che, con il loro lavoro, riporteranno la Fondazione a una situazione ordinaria e al superamento delle criticità che si sono manifestate negli ultimi mesi. La Sardegna Film Commission rappresenta per la Regione e per tutto il settore cinematografico e audiovisivo un importantissimo punto di riferimento per sostenere e incentivare questo universo artistico vitale per la nostra isola, sia per la formazione di nuove figure professionali sempre più richieste nel mercato del lavoro, sia come catalizzatore di turismo culturale che ha portato la terra di Sardegna nel mondo e il resto del mondo a desiderare di visitare la Sardegna.

Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha deliberato un atto d’indirizzo riguardante lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi nel sistema Regione. In particolare, nelle more di una rimodulazione del PIAO 2024-2026 che sarà adottato con una successiva deliberazione, è stato autorizzato lo scorrimento per un contingente complessivo di 7 unità nella categoria D e di 4 unità nella categoria C.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state approvate alcune variazioni di bilancio. L’Esecutivo, ha poi deliberato, sempre su proposta dell’assessore Meloni, ha una riprogrammazione del PR Sardegna FESR 2021-2027.

Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze ed urbanistica, Francesco Spanedda, l’Esecutivo, ha disposto lo scioglimento del Consiglio comunale di Oniferi, a seguito del decesso del sindaco Muledda. Il Consiglio e la Giunta rimarranno comunque in carica fino a nuova elezione e il vicesindaco svolgerà le funzioni del Sindaco, fino a rinnovo.

Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha infine dato il via libera all’immediata esecutività della deliberazione adottata dall’Amministratore Unico dell’Ente Acque della Sardegna (ENAS) di approvazione del bilancio di previsione 2024-2026 e bilancio di previsione di cassa 2024.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha deciso di approvare il Piano di Valorizzazione e recupero delle terre civiche del Comune di Orotelli.

Porto Torres, riapertura di via Ponte Romano chiusa dal 2020

PORTO TORRES – La Soprintendenza archeologica di Sassari e Nuoro ha accolto positivamente la richiesta del Comune di Porto Torres di ripristinare la piena viabilità nel tratto della via Ponte Romano, chiuso dall’estate del 2020 a seguito del rinvenimento di un antico mosaico di età imperiale durante i lavori di scavo della rete del gas.
Nel corso dei recenti incontri con la Soprintendente Isabella Fera e con i referenti dell’istituzione il sindaco Massimo Mulas ha ribadito la posizione dell’amministrazione comunale che fin dal suo insediamento, quando la strada era già chiusa da diversi mesi, si è attivata in accordo con la stessa Soprintendenza e la Regione per trovare la soluzione più idonea che consentisse la riapertura di via Ponte romano e che bilanciasse le esigenze veicolari con la valorizzazione del patrimonio archeologico.
Dalle interlocuzioni è emersa l’impossibilità di limitare la percorrenza dell’arteria viaria a un solo senso di marcia e la Soprintendenza, valutando con attenzione e sensibilità le istanze del Comune, ne ha evidenziato la validità e ha dato riscontro positivo all’intenzione di chiudere lo scavo di Via Ponte Romano e di ripristinare la viabilità dell’arteria nei due sensi di marcia.
La Soprintendenza ha sottolineato, infatti, le difficoltà di contemperare una corretta fruizione della domus con il mantenimento della circolazione automobilistica e, vista la posizione esterna dell’area archeologica, di garantire un adeguato livello di sorveglianza e manutenzione del sito. Pertanto la soluzione concordata come la più efficace è quella di mettere in sicurezza nel più breve tempo possibile lo scavo, attraverso la chiusura che preservi le ricerche scientifiche già effettuate, e di ripristinare la piena viabilità. Al contempo, d’intesa con la Soprintendenza e con la Regione, si procederà a elaborare una soluzione progettuale finalizzata a rimodulare l’utilizzo del finanziamento da 500 mila euro predisposto in funzione della risoluzione della problematica legata alla viabilità e della valorizzazione dei beni archeologici. L’obiettivo è indirizzarlo per lo studio e il restauro di ulteriori reperti della stessa via Ponte Romano più prossimi all’Area archeologica principale di Turris Libisonis.
Il Comune e la Soprintendenza hanno assicurato la piena collaborazione in tutte le fasi dell’iter progettuale.

Bando per i contributi finalizzati ai corsi d’acqua, proroga

CAGLIARI – L’assessorato dei Lavori Pubblici ha accolto la richiesta degli Enti locali di prorogare la scadenza del bando per i contributi finalizzati alla realizzazione di interventi per la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua. “Con grande spirito di collaborazione – spiega l’assessore Antonio Piu – ci siamo messi in ascolto per andare incontro alle esigenze degli enti locali che hanno manifestato la necessità di poter usufruire di una proroga finalizzata al perfezionamento delle procedure amministrative di definizione del bando”. La richiesta è motivata dal fatto che molti Enti locali hanno dovuto far fronte agli effetti generati dall’entrata in vigore del nuovo Codice degli appalti, che ha richiesto un ulteriore rafforzamento delle competenze amministrative, generando ritardi per i processi in corso.

Disservizi Moby Sardegna, dalla Regione massima attenzione

CAGLIARI – Si è tenuto questa mattina un vertice straordinario tra l’assessorato regionale dei Trasporti e la Moby. La compagnia di navigazione era stata convocata dall’assessore Barbara Manca per il perdurare dei disservizi sulla tratta marittima Bonifacio – Santa Teresa di Gallura, che collega Sardegna e Corsica, nonostante vi fossero state rassicurazioni di ripresa del servizio entro metà luglio, più volte rappresentate all’assessorato da parte dell’armatore.

“Moby ci ha comunicato che è al lavoro per risolvere i problemi tecnici che hanno tenuto fermo il traghetto Giraglia, incaricato di servire questa tratta, e che entro l’inizio della settimana prossima ripristinerà il collegamento – ha annunciato l’assessora Barbara Manca -. Ci auguriamo che questa volta la previsione venga rispettata”.

“Grazie al piano congiunto predisposto e siglato dalla Regione con le compagnie di navigazione Moby e Ichnusa Lines – prosegue l’assessore – è stato garantito lo svolgimento del servizio minimo, seppur con non pochi disagi causati in primo luogo dall’assenza della Giraglia e, successivamente, dalla mancata presa di servizio del traghetto sostitutivo Bastìa. Cogliamo l’occasione di ringraziare Ichnusa Lines per aver garantito i collegamenti in queste settimane difficili”.

“Deve essere chiaro che la Regione non accetterà ulteriori problematiche e inconvenienti una volta ripristinato il servizio previsto – ammonisce l’esponente della Giunta Todde -. A tal proposito abbiamo appreso con favore, da parte della stessa Moby, l’intenzione di mettere in servizio nel 2025 una nave più grande e moderna”.

“Passeggeri e autotrasportatori hanno subìto fin troppi disagi in queste settimane – puntualizza e conclude Barbara Manca -. Il collegamento in questione è troppo importante e strategico, soprattutto nella stagione estiva, ed è per questo che all’inizio della prossima settimana ne parleremo con l’assessorato dei Trasporti della Corsica, con cui è previsto un vertice ad Ajaccio. Serve uno sforzo congiunto per assicurare collegamenti di qualità tra le due isole”.

Fort Arena. al via il palinsesto per l’estate 2024 con il primo sold-out

CAGLIARI – Appuntamento fisso per gli amanti dei grandi show live, la Forte Arena richiama ogni anno migliaia di sardi e turisti che hanno la possibilità di assistere a show con artisti iconici di levatura nazionale e internazionale in una cornice d’eccezione, la platea è infatti immersa nella macchia mediterranea a pochi chilometri dal mare.

Quest’anno, l’artista più eclettico della musica italiana, una star internazionale tra le più influenti al mondo, un musical con le canzoni di uno dei più grandi cantautori dei nostri tempi e una band che ha fatto la storia della musica italiana saranno i protagonisti del palinsesto 2024, riconfermando il “Teatro sotto le stelle” di Santa Margherita di Pula (CA) come una delle destinazioni più prestigiose dell’estate in Sardegna.

Renato Zero | Autoritratto – I concerti evento 2024
Venerdì 19 Luglio 21:00 (Sold out)
Sabato 20 Luglio 21:00

Dopo il fulmineo sold-out registrato a pochi giorni dall’apertura delle vendite per i biglietti del concerto del 19 luglio, Renato Zero si prepara ad accogliere gli spettatori della Forte Arena il 20 luglio, portando una volta in più sul palco tutto il suo mondo di artista rivoluzionario, autentico catalizzatore di energia ed entusiasmo. Il format di questo attesissimo comeback live, a 26 anni dall’ultimo concerto nell’Isola, sarà quello dei concerti-evento, un’occasione perfetta per ascoltare dal vivo, accanto alle canzoni che hanno segnato l’ultra cinquantennale carriera musicale dell’artista (tra grandi classici e perle rare), i brani contenuti nell’ultimo album “Autoritratto”, pubblicato lo scorso dicembre per Tattica: un’avvincente traversata in 13 tracce guidata dalle sue visioni uniche e dalla sua straordinaria abilità di raccontare e raccontarsi attraverso la propria arte.

I biglietti per sono disponibili su renatozero.com, vivaticket.com e nei punti vendita Vivaticket.

Peter Pan – Il Musical
Sabato 27 luglio ore 21:00

Presentato da Alveare Produzioni e Gli Ipocriti Melina Balsamo, “PETER PAN – Il Musical”, che dal suo debutto nel 2006 ha affascinato oltre un milione di spettatori con più di 1000 repliche, è pronto per conquistare anche il pubblico della Forte Arena con la straordinaria colonna sonora, il suo cast eccezionale e i numerosi effetti speciali.
Lo spettacolo si preannuncia un emozionante viaggio in musica nel mondo fantastico di Peter Pan, con le musiche firmate da Edoardo Bennato tratte dal mitico album del 1980 Sono solo canzonette, riarrangiate dallo stesso cantautore per lo spettacolo. Tra queste “Il rock di Capitan Uncino”, “La fata”, “Viva la mamma” e molte altre, fino alla celeberrima “L’isola che non c’è” e all’inedito “Che paura che fa Capitan Uncino”. Uno show ricco di magia da condividere con gli amici e la famiglia che saprà conquistare il pubblico della Forte Arena con i tanti effetti speciali come il volo di Peter Pan, l’utilizzo di tecnologie laser per il personaggio di Trilly, le imponenti scenografie che trasporteranno magicamente gli artisti dalla cameretta di Wendy, Michael e John al rifugio dei Bambini Sperduti e i colorati costumi in stile cartoon.

I biglietti per sono disponibili su Box Office Sardegna e Ticketone.

STING
Sabato 3 agosto ore 21:00
La Forte Arena ospiterà l’unica data italiana dello STING 2024 World Tour, un evento spumeggiante, divertente e commovente, come lo sono le canzoni dell’ex frontman dei The Police.
Cantautore, polistrumentista e anche attore, Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting, è uno dei pochi artisti figli della grande ondata rock di fine anni Settanta che, ancora oggi, è in grado di mettere d’accordo persone di diverse generazioni e gusti musicali.
Con oltre 100 milioni di dischi venduti, sia con The Police che come solista, e numerosi premi, tra cui 17 Grammy Awards, Sting è una figura iconica nel mondo della musica. La sua capacità di fondere diversi generi musicali e di esplorare nuove frontiere artistiche continua a ispirare fan e musicisti di tutto il mondo.
Sting si esibirà alla Forte Arena di Santa Margherita di Pula il 3 agosto 2024, portando sul palco i suoi più grandi successi, sia come membro dei Police che come artista solista, in una performance che promette di essere esuberante e indimenticabile.

I biglietti per sono disponibili su Box Office Sardegna e Ticketone.

I Pooh – AMICI X SEMPRE ESTATE 2024
Sabato 10 agosto ore 21:00
Dopo il grande successo della tournée che li ha visti protagonisti negli stadi, arene e palasport di tutt’Italia nel 2023, i POOH si preparano ad incantare il pubblico della Forte Arena Sabato 10 Agosto 2024 alle ore 21.
Inserito nel live tour “POOH – AMICI X SEMPRE Estate 2024”, che conta oltre 20 date nelle location più suggestive d’Italia, il concerto si presenta come un affascinante viaggio nella grande bellezza italiana attraverso i successi senza tempo della band che ha segnato la storia della musica nel nostro Paese, da “Amici per sempre” a “Tanta voglia di lei”, da “Parsifal” (capolavoro della band uscito nel 2023 in una speciale versione per il 50° anniversario) a “Dammi solo un minuto”, solo per citarne alcuni.
I biglietti per sono disponibili su Box Office Sardegna e Ticketone.

Quest’estate, la Forte Arena continua a offrire un programma culturale e musicale di livello internazionale, confermandosi come una tappa imprescindibile per gli amanti della musica e dello spettacolo. Per maggiori informazioni e per l’acquisto dei biglietti, è possibile visitare il sito web ufficiale fortearena.com o i canali social.

Forte Arena

Un vero e proprio anfiteatro naturale a Santa Margherita di Pula, a meno di 40 minuti da Cagliari, inaugurato nel 2016 dal Forte Village Resort per ospitare fino a 5000 persone. Uno spazio unico nel suo genere, dove le infrastrutture di supporto – palco e aree tecniche – sono state realizzate applicando i più avanzati principi della bio-edilizia nel totale rispetto dell’ambiente circostante, che negli anni ha ospitato star di fama internazionale come Sting, Andrea Bocelli, Mika, Tiziano Ferro, Anastacia e Roberto Bolle per citarne solo alcuni. Aperta al pubblico esterno, la Forte Arena nasce con l’obiettivo di inserire a pieno titolo cultura e spettacolo tra gli elementi chiave dell’offerta turistica isolana.