Progetti LavoRas a Stintino

STINTINO – Il Comune di Stintino ha dato avvio al programma LavoRAS Cantieri che ha permesso l’assunzione di due nuovi operai a partire dal 1° luglio 2024. Questi lavoratori, selezionati in conformità con i criteri stabiliti dall’Avviso Pubblico LavoRAS, stanno già contribuendo attivamente al miglioramento del decoro urbano e alla manutenzione generale del nostro territorio.

Il programma LavoRAS, promosso dalla Regione Sardegna, offre un’importante opportunità lavorativa a diverse categorie di disoccupati, garantendo al contempo il rispetto delle normative vigenti relative all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. In particolare, la selezione dei lavoratori è avvenuta con priorità per i residenti del nostro Comune e secondo criteri di durata della disoccupazione e reddito desunto dall’Indicatore ISEE.

Gli operai assunti grazie a questo programma stanno svolgendo un lavoro prezioso e molto apprezzato dalla comunità. Le loro attività includono interventi di decoro urbano, piccola manutenzione del verde pubblico, e lavori di manutenzione generale. Inoltre, sono operativi sia presso il Porto Vecchio che il Porto Nuovo, dove si occupano anche della pulizia dei rifiuti, contribuendo così a mantenere puliti e accoglienti i nostri porti, che rappresentano uno dei cuori pulsanti del turismo locale.

Il Sindaco di Stintino desidera esprimere il proprio apprezzamento per l’impegno e la dedizione dei nuovi operai, che stanno contribuendo in modo significativo alla valorizzazione e al mantenimento del nostro bellissimo territorio. Con il loro lavoro quotidiano, stanno rendendo Stintino un luogo ancora più accogliente e vivibile per cittadini e turisti.

Sounds Wood Fest: successo tra musica, cultura e natura.

STINTINO – L’Associazione culturale Officine Culturali – arte libera e indipendente e il Comune di Stintino sono lieti di annunciare il successo straordinario della seconda edizione del SOUNDS WOOD FEST, tenutosi ieri, 24 agosto 2024, nel suggestivo Parco Pineta di Stintino.
L’evento ha superato ogni aspettativa, attirando oltre 600 persone che hanno creato un’atmosfera elettrizzante dalla prima all’ultima nota. Il festival si è distinto non solo per la qualità musicale, ma anche per il suo impegno verso la promozione del talento locale e la sostenibilità ambientale.

Il cuore pulsante del SOUNDS WOOD FEST 2024 è stata la sua line-up esclusivamente composta da artisti sardi e locali. Questa scelta ha messo in luce la ricchezza e la diversità della scena musicale isolana, offrendo una piattaforma unica per talenti emergenti e affermati. Il festival ha dimostrato che la Sardegna è un terreno fertile per l’innovazione musicale in tutti i suoi settori.

Un elemento distintivo del festival è stato l’allestimento realizzato principalmente con materiali di recupero, con particolare enfasi sull’utilizzo del legno. Questa scelta ha creato un’atmosfera unica e in armonia con l’ambiente circostante del Parco Pineta, oltre ad inviare un forte messaggio sull’importanza della sostenibilità e del riutilizzo creativo dei materiali.

Gli organizzatori dell’evento, Officine Culturali, hanno commentato: “Siamo estremamente soddisfatti del successo di questa edizione. Il nostro obiettivo era creare un evento che celebrasse il talento locale e rispettasse l’ambiente in una location immersa nella natura. Vedere oltre 600 persone unite dalla musica, circondati da un paesaggio che Stintino ci regala, è stata la realizzazione perfetta di questa visione.”

Il SOUNDS WOOD FEST 2024 ha dimostrato che è possibile organizzare eventi di respiro internazionale mantenendo un forte legame con il territorio e un occhio di riguardo per l’ambiente. Il successo di questa edizione pone solide basi per il futuro, promettendo di far crescere ulteriormente questo evento unico nel panorama festivaliero sardo.

L’Associazione culturale Officine Culturali e il Comune di Stintino ringraziano tutti i partecipanti, gli artisti e i collaboratori che hanno reso possibile questa memorabile celebrazione di musica, cultura e sostenibilità

Cantine in riva al mare, evento all’Isola Rossa

TRINITA’ D’AGULTU – Venerdì 30 agosto 2024, a partire dalle ore 19:00 in piazza Belvedere all’ Isola Rossa, si terrà la settima edizione della manifestazione enogastronomica “Cantine in riva al mare“.
L’evento si svolgerà in una cornice mozzafiato l’Isola Rossa, che  è una delle incantevoli frazioni a mare di Trinità d’Agultu, che assieme a La Marinedda e Costa Paradiso (con la bellissima spiaggia di Li Cossi), formano il comprensorio di “Costa Rossa“.

Il programma della serata prevede una degustazione dei migliori vini della Gallura, nord Sardegna, ma
anche piatti di street food in chiave tradizionale in compagnia di musica dal vivo.
 ore 19:00 – Apertura stand “Non solo vino”, con anche birra artigianale con Dj Mauy
 ore 20:30 – Presentazione Manifestazione e delle aziende produttrici.
 ore 22:00 – Musica con il duo acustico Voodoo from the star.
 ore 00.00 – Musica con Dy Diva
L’organizzatore della manifestazione Alberto Areddu coadiuvato da Nadia De Santis, consulente di
marketing territoriale, presenteranno l’iniziativa e le aziende vitivinicole che racconteranno la loro storia e i
loro vini, così da far conoscere ai wine lovers i prodotti della tradizione.
Le aziende vitivinicole che hanno aderito alla manifestazione sono principalmente della Gallura: Cantina
Bodà, Cantina Lepori, Tenuta Buniccu, Tenute Faladas, Tenute Psiche, Tenute Satta e per allietare i diversi
gusti saranno presenti anche i birrifici artigianali.
Per degustare è possibile acquistare un ticket presso lo stand della Proloco.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Sportiva Sporting Pauledda e dalla Pro Loco, Patrocinata dal
Comune e Vignola di Trinità d’Agultu e in collaborazione con Sardegna wine & food.
Per avere maggiori dettagli e arrivare con un semplice click si può scaricare applicazione gratuita Wine App.

Sounds Wood Festival, a Stintino la la seconda edizione tra house e rap

STINTINO – L’Associazione culturale Officine Culturali – arte libera e indipendente, in collaborazione con il Comune di Stintino, è entusiasta di annunciare il ritorno del SOUNDS WOOD FEST per la sua seconda, attesissima edizione. Il festival, che si terrà il 24 agosto 2024 nel Parco Pineta di Stintino, promette di essere un’esperienza musicale senza precedenti, unendo il meglio della scena elettronica e hip-hop in un contesto naturale mozzafiato.

Dalle 19:00 alle 03:00, il Parco Pineta si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, dove la musica, l’arte e la natura si fonderanno in un’armonia perfetta. Il SOUNDS WOOD FEST 2024 si propone come un vero e proprio viaggio sonoro, capace di soddisfare i palati musicali più esigenti e di offrire un’esperienza immersiva unica nel suo genere.

Lineup stellare:

Il festival vanta un cast eccezionale che include alcuni dei nomi più brillanti e promettenti della scena musicale isolana e non solo:

USAI: DJ e producer di fama internazionale, le cui tracce hanno collezionato oltre 40 milioni di streams. Supportato da giganti come David Guetta, Martin Garrix e Steve Angello, USAI porta sul palco del SOUNDS WOOD FEST la sua esperienza maturata in eventi di calibro mondiale come Tomorrowland e Ultra Music Festival.

Federico Bonetti: Classe 2002, questo giovane talento ha già lasciato il segno vincendo il contest per l’AMPURIAS DANCE FESTIVAL. La sua versatilità, che spazia dalla techno alla musica sperimentale, promette di regalare al pubblico un set indimenticabile.

Shifta: DJ isolano classe ’97, porta sul palco del festival le sue influenze caraibiche e statunitensi, promettendo un viaggio sonoro attraverso culture e continenti.

Rora Nagasaky: Originaria di Tempio Pausania, Rora è nota per i suoi set che spaziano dal Deep alla Techno, passando per Minimal e Tribal. La sua presenza assicura momenti di pura magia musicale.

Nazar: Musicista poliedrico, Nazar unisce la sua formazione classica alla passione per l’elettronica, creando set che sono veri e propri viaggi sonori.

Madd: DJ emergente stintinese, MADD è riconosciuto per la sua versatilità, spaziando dall’afro-house al reggaeton e al pop.

La scena rap del Nord Sardegna sarà protagonista con:

3PT: Gruppo hip-hop di Porto Torres, noto per le sue sonorità trap e il sound ispirato alla west coast americana.
Nicu Gudi: Rapper sassarese dalla scrittura incisiva, presenterà brani dal suo ultimo progetto “LA MATASSA mixtape”.
Chinga: Rapper versatile di Sassari, porterà sul palco il suo stile ispirato all’UK rap.

Il SOUNDS WOOD FEST 2024 non si limita alla musica. L’evento offrirà aree Food&Drink che permetteranno ai partecipanti di gustare prelibatezze mentre si immergono nell’atmosfera unica del festival.
L’ambientazione nel Parco Pineta di Stintino aggiunge un elemento di magia all’evento, creando un connubio perfetto tra natura, musica e cultura. I partecipanti potranno ballare sotto le stelle, circondati dal profumo dei pini e dalla brezza marina, in un’esperienza sensoriale totale.

Rifiuti, Cagliari lancia l’idea “Il Patto coi cittadini”

CAGLIARI – “L’idea dell’amministrazione è che se paghiamo tutti, paghiamo meno”. Il punto di forza della nuova delibera della Giunta comunale di Cagliari sugli indirizzi politici per il nuovo servizio di igiene urbana sarà il patto ambientale di comunità con cittadine e cittadine. Una collaborazione e un impegno collettivo che porterà anche alla lotta all’evasione della TARI.

Partendo da questa considerazione, la vice sindaca di Cagliari, Maria Cristina Mancini, affiancata dall’assessora all’Ambiente Luisa Giua Marassi, ha illustrato alla stampa, nel pomeriggio di oggi, lunedì 19 agosto 2024, il contenuto della Delibera che sarà il punto di partenza per il Servizio Igiene del Suolo per arrivare alla nuova gara.

Il termine di scadenza del precedente appalto è fissato al 30 settembre e per questo gli uffici dovranno da subito lavorare seguendo le indicazioni dell’esecutivo guidato dal Sindaco Massimo Zedda.

“La raccolta differenziata – ha aggiunto Maria Cristina Mancini – è un valore aggiunto che ha effetti benefici e ripercussioni positive in ogni campo. Ambiente, etica, salute, igiene, economia. Per una città che se riesce a vivere in maniera ottimale, offre grandi potenzialità non solo a chi la abita ma anche ai turisti”.

Per questo, oltre alla lotta all’evasione, sono stati individuati una serie di elementi ritenuti indispensabili che “andranno a integrare e sostituire i precedenti indirizzi”, come ha precisato l’assessora Giua Marassi. La pulizia di strade e marciapiedi, con il sistema di lavaggio a lancia diventerà ordinario, sarà incrementata l’attività di spazzamento, così come lo svuotamento dei cestini che diventerà quotidiano. I rifiuti abbandonati saranno ritirati non più entro 24 ma entro 12 ore e ci sarà un incremento degli orari del servizio di segnalazione, oltre che l’istituzione di una Consulta permanente che dia voce a tutti i portatori di interesse.

A scendere nel dettaglio, nella sala Retablo del Palazzo Civico di via Roma, è stata l’assessora all’Ambiente che ha spiegato come non si possa prescindere da un patto ambientale di comunità. “Il centro delle nostre intenzioni è attuare la piena cooperazione ambientale tra cittadinanza e amministrazione comunale perché senza questa cooperazione il servizio di igiene urbana dovrebbe portare avanti una lotta impari, destinata a non avere successo, mentre questa Giunta vuole vincere questa battaglia e riportare la città al decoro e alla pulizia che merita”.

Sono state effettuate consultazioni con tutte le associazioni di categoria più rappresentative, con i comitati di quartiere e gli amministratori di condominio, passando per le associazioni che tutelano le attività alberghiere ed extra alberghiere ed è stato creato un’asse con l’assessorato regionale all’Ambiente. Senza tralasciare il prezioso apporto dell’Università di Cagliari grazie alla quale è stato analizzato il servizio in corso e individuate le criticità oltre che le parti che si potevano integrare, modificare e migliorare.

La pulizia ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi è già stata avviata con “Cagliari Limpia”, ma questi servizi entreranno a far parte in pianta stabile della nuova gara, così come una efficace attività di comunicazione che non solo possa informare la popolazione ma che raccolga le segnalazioni della comunità per poi dare riscontro su quello che viene fatto per risolvere le criticità.

“Il coinvolgimento delle scuole ma anche delle associazioni no profit e dei cittadini – ha aggiunto l’assessora Giua Marassi – sarà prezioso perché ci permetterà di sviluppare campagne e progetti di educazione ambientale. Sarà un lavoro trasversale che dovrà coinvolgere tanti servizi in modo da essere maggiormente efficace per dare pulizia e decoro alla nostra città”.

Saranno punti fondamentali del nuovo servizio anche quelli legati al sistema di controllo non solo dell’attività del gestore che se lo aggiudicherà perché dovranno essere garantiti efficacia ed efficienza con dei criteri minimi di performance, ma anche sull’abbandono dei rifiuti. Un fenomeno che potrà essere contrastato anche grazie alla previsione di una apposita sezione della Polizia Locale che con 8 agenti si occuperà del servizio di ecologia urbana.

Nei quartieri più critici, in particolare Sant’Elia, verranno avviati, in collaborazione con l’assessorato alle politiche sociali, progetti speciali che vedranno la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali e di rappresentanza dei cittadini, finalizzati al recupero e alla riqualificazione complessiva del quartiere.

Anagrafe, Tributi, Igiene del Suolo, Smart City, Edilizia Privata e Polizia Locale saranno i servizi coinvolti nel comune obiettivo di mantenere la città pulita e soprattutto puntare a una equa divisione dei costi del servizio di igiene urbana grazie alla lotta all’evasione della TARI.

Una nuova scommessa che prenderà forma con la gara d’appalto che sarà pubblicata entro il 30 settembre e che avrà una durata di 7 anni. Per un servizio che l’amministrazione vuole rendere comune a tutti i cittadini perché solo con l’aiuto di ciascun cagliaritano, sarà possibile vivere e presentare ai turisti una città pulita, decorosa e accogliente.

Al via la nuova edizione del festival di teatro in strada Girovagando

SENNARIOLO – La 27ª edizione del festival di teatro in strada Girovagando, che quest’anno ha per titolo CHANGE CHANGE CHANGE, esplicito invito al cambiamento individuale e collettivo, prende il via sabato 17 e domenca 18 agosto a Sennariolo, grazioso paesino del Montiferru dal ricco patrimonio paesaggistico, inserito nella rete dei Borghi autentici d’Italia da valorizzare e preservare.

Proprio per porre l’attenzione, attraverso l’arte e la fantasia, sull’urgenza del tema ecologico e ambientale, il festival organizzato dall’associazione Theatre en Vol, con il contributo della Regione, della Fondazione di Sardegna e del Mibac, ritorna anche quest’anno nel Montiferru, dove sono ancora visibili le conseguenze dei terribili incendi divampati nel 2021, e invita subito grandi e piccoli a creare, divertendosi, piccole opere utili all’ambiente.

La prima giornata di Girovagando a Sennariolo, sabato 17 agosto, si apre infatti con il laboratorio “Richiamare la biodiversità”, curato dal duo Animateria, durante il quale bambini e adulti saranno coinvolti nella realizzazione con materiali naturali (legno, cortecce, canne) di bugs hotel, casette per insetti e piccoli rettili i cui habitat sono minacciati dai cambiamenti climatici e dalla distruzione provocata dall’uomo (Centro di Comunità, via Roma, h. 16-19). Il laboratorio proseguirà anche domenica 18 agosto con una seconda sessione, al termine della quale i partecipanti individueranno tutti insieme un punto del paese dove collocare i bugs hotel pronti per essere abitati (info e iscrizioni: 335 710 5396, festivalgirovagando@gmail.com).

Sabato sera iniziano gli spettacoli nelle vie e nelle piazze del paese. Gli artisti uruguayani del Duo Vapi arrivano volteggiando in sella alle loro biciclette per dare vita al funambolico e divertente spettacolo di circo acrobatico “Rodamundos”, co-prodotto da Theatre en vol (Piazza Rimembranza, h.19.30). La compagnia Theatre en Vol è a sua volta protagonista in “Il grande spettacolo della fine del mondo”, che affronta il tema del cambiamento climatico e ha appena vinto il premio come miglior spettacolo teatrale al Nišville Jazz Theater Festival a Niš, in Serbia (via Roma, h.21). Infine, Girovago e Rondella Family Theater mette in scena, con lo spettacolo “Manoviva”, il poetico e surreale micromondo di Manin e Manon, due minuscoli artisti interpretati da mani rivestite da piccolissimi abiti e oggetti di scena (Parco San Sebastiano, h.22).

Domenica 18 agosto ritorna il laboratorio di costruzione di bugs hotel (Centro di comunità, via Roma, h. 16-19), seguito dallo spettacolo di teatro e circo acrobatico “Mala educacion” del Circo Patua dall’Uruguay, co-prodotto da Theatre en vol (Piazza Rimembranza, h.19.30). Poi il Circo Eia dalla Spagna coinvolge il pubblico nelle sue acrobazie con “Espera” (via Roma, h.21), e la compagnia Dromosofista lo conduce in un viaggio stralunato ai confini del mondo con “Antipodi”, mescolando teatro di figura, ombre cinesi, manipolazione di oggetti e teatro fisico (Parco San Sebastiano, h.22).

La Faradda sarà trasmessa in diretta tv e on-line

SASSARI – Per consentire anche a chi non può assistere fisicamente alla Faradda di seguirla, l’amministrazione comunale ha deciso di prevedere dirette televisive e online. Una sarà su Videolina a partire dalle 20 del 14 agosto e fino allo scioglimento. Oltre ad andare in onda al canale 10 del digitale terrestre, Videolina è presente anche al canale 819 di Sky e TivùSat, in streaming su www.videolina.it e nell’app L’Unione Digital.

La diretta sarà trasmessa anche online sul sito del quotidiano La Nuova Sardegna e contemporaneamente sull’emittente Catalan Tv al numero 15 del digitale terrestre grazie alla produzione IsolaTV.

Inoltre, per valorizzare anche l’importante momento della vestizione dei candelieri del 14 mattina, sarà realizzato un reportage con le immagini salienti della manifestazione, a cura del canale Uno4.

A fare da sfondo al momento dello scioglimento del voto e abbellire la facciata della chiesa di santa Maria, attualmente interessata da lavori di ristrutturazione, ci sarà un banner gentilmente donato dalla ditta sassarese Character. Il Comune ha accolto con gratitudine l’omaggio e oggi è stato posizionato, in attesa del 14 agosto.

Il banner in Pvc, lungo 18 metri e mezzo e altro 3 metri, riporta una suggestiva immagine dell’interno della chiesa e l’elenco dei gremi che partecipano alla discesa. Un pannello laterale espone i cenni storici della Faradda anche in inglese.

Morte operaio Girasole, “Ennesima tragedia del lavoro in Sardegna”

CAGLIARI – “La morte a Girasole di un giovane operaio di 24 anni è una tragedia immane che ci lascia tutti sgomenti e per la quale esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia e la solidarietà della Cisl”. Lo afferma il segretario generale del sindacato, Pier Luigi Ledda. “In attesa di comprendere meglio quanto accaduto, questo ci sembra l’ennesimo tragico caso legato al problema della salute e della sicurezza dei lavoratori. Un’emergenza ormai – sostiene il leader della Cisl sarda – che va combattuta con la prevenzione e con azioni concrete e strutturali. La Cisl nazionale chiede da tempo più attenzione per l’aspetto della salute nei luoghi di lavoro, più ispezioni, controlli e un grande investimento in formazione ed informazione sul tema della sicurezza. Occorre intervenire anche in Sardegna, come abbiamo chiesto alla Presidente Todde, in modo forte e deciso per prevenire tragedie come quella di Girasole e fermare le morti sul lavoro di cui, tragicamente, raccontano le cronache ogni giorno nel nostro Paese”.

Entra nel vivo Time in Jazz

BERCHIDDA – Entra nel vivo la trentasettesima edizione di Time in Jazz, il festival diretto da Paolo Fresu, in programma fino a venerdì 16 agosto secondo la consueta formula itinerante tra il suo paese natale, Berchidda, e gli altri centri e località del nord Sardegna coinvolti quest’anno: Arzachena, Banari, Bortigiadas, Budoni, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Oschiri, Ozieri, Porto Rotondo, Posada, Puntaldia, San Teodoro, Tempio Pausania e Viddalba.

Dopo la serata inaugurale (oggi, giovedì 8, in programma i concerti di Roberto Gatto a Puntaldia e di Chiara Civello a Porto Rotondo) la giornata di domani – venerdì 9 – si annuncia densa di impegni; il primo è un “classico” di ogni edizione di Time in Jazz: la traversata marittima in musica dal porto di Livorno, con partenza alle 8.30, a quello sardo di Golfo Aranci (arrivo alle 16.30) a bordo di un traghetto della Corsica Sardinia Ferries; un evento che si rinnova per il diciannovesimo anno consecutivo grazie alla collaborazione della compagnia delle navi gialle. ad accompagnare con le sue note i passeggeri in viaggio sulle acque del Tirreno, ritorna la Rusty Brass, formazione a base di ottoni che spazia tra ritmi funk e rock, accenni alla tradizione classica, sonorità balcaniche ed esotiche: una proposta che anche il pubblico del festival presente a Berchidda potrà apprezzare nelle parate musicali in cui la band bresciana si produrrà nelle sere successive per le vie e le piazze del paese.

Mentre la Rusty Brass sarà in viaggio, a Berchidda si inaugurano a mezzogiorno le mostre allestite negli spazi de Sa Casara, la sede di Time in Jazz. Si intitola “Time to Time 2023” quella che espone le fotografie scattate l’anno scorso da Andrea Rotili e Paolo Soriani durante il festival: un racconto per immagini della passata edizione di Time in Jazz, con i suoi volti, le sue emozioni e le sue suggestioni. CasArt è invece l’esposizione permanente della Collezione di Arte contemporanea nata nel 1997 in seno al progetto PAV (Progetto Arti Visive), grazie al generoso contributo degli artisti che negli anni hanno partecipato alle iniziative del festival. Ad accompagnare l’inaugurazione delle mostre, che resteranno aperte per tutta la durata del festival, un brindisi in collaborazione con la Cantina Sociale Giogantinu.

A tenere banco nella giornata di domani (venerdì 9) sarà, alle 18, un altro “classico” di Time in Jazz: il concerto in omaggio a Fabrizio De André proprio in quella che fu la sua residenza in Sardegna, a L’Agnata, nelle campagne intorno a Tempio Pausania; un evento attesissimo di ogni edizione del festival, e che ancora una volta ha raggiunto presto il tutto esaurito. A rendere tributo al grande cantautore genovese – ma in questa occasione anche a Bob Dylan, Leonard Cohen e Georges Brassens, artisti particolarmente amati da De André – sarà un cast composto ad hoc: ne fanno parte la violinista americana Scarlet Rivera, legata a Dylan da una fondamentale collaborazione, il batterista Rafael Bernardo Gayol, conosciuto in particolare per il suo lavoro con Leonard Cohen, Neri Marcorè, uno dei massimi interpreti di De André, cui ha dedicato diversi spettacoli di successo, il chitarrista Domenico Mariorenzi e la band Borderlobo: Andrea Parodi Zabala (chitarra e voce), Alex Kid Gariazzo (voce e chitarra), Riccardo Maccabruni (pianoforte) e Michele Guaglio (basso). Titolo del concerto (produzione originale Time in Jazz in collaborazione con BiBanca e Fondazione De André): “Sailing Faber, dalla Sardegna a Durango”.

«Poter interpretare le canzoni di Fabrizio De André nella sua casa a L’Agnata, nella quale ha scritto e composto capolavori indimenticabili, è per me una sorta di coronamento di un percorso cominciato anni fa, quando quasi per gioco ho iniziato a fare concerti. Un traguardo ma anche una ripartenza, perché la voglia di fare musica che fa bene non smetterà mai». Nelle parole di Neri Marcorè tutta l’emozione di poter partecipare da protagonista all’evento in programma a L’Agnata, impreziosito anche dalla partecipazione di Paolo Fresu e della “padrona di casa”, Dori Ghezzi, che ha dichiarato a sua volta: «Le opere di Dylan, Cohen e Fabrizio sono così ricche di bellezza che la sola idea di partecipare a un incontro dedicato a questi grandissimi artisti mi affascina ed entusiasma. Posso addirittura affermare di aver conosciuto artisticamente Dylan e Cohen prima di De André, e negli anni è stato poi splendido condividere con Fabrizio la passione verso questi due grandi della musica che Fabrizio ha molto amato e, come sappiamo, tradotto».

Fabrizio De André e anche Bob Dylan, dunque, «l’uomo che mi ha cambiato la vita», racconta Scarlet Rivera ricordando «un pomeriggio di giugno del 1975 sulla tredicesima strada nel Greenwich Village. Ero arrivata a New York da Chicago con un biglietto di sola andata, sapevo che qualcosa di grande sarebbe accaduto ma non sapevo cosa fino al momento in cui sono entrata in studio di registrazione con lui. Mi ha fatto suonare su tutte le canzoni del disco che stava registrando. Quel disco era “Desire” e uscì qualche settimana dopo col mio violino che prese il posto delle chitarre di Eric Clapton che aveva suonato prima di me. Probabilmente a Eric Clapton questo cambiò poco, per me invece fu l’inizio di tutto».

Quando a L’Agnata si sarà spenta l’ultima nota dell’omaggio a Fabrizio De André, a Berchidda andrà in scena il primo appuntamento del denso programma di Time to Children, la sezione del festival dedicata alla promozione e allo sviluppo della creatività di bambine e bambini, ragazze e ragazzi, e alle loro famiglie. Dalle 20.30, a “Sa colte ‘e s’oltiju”, il giardino accanto a Sa Casara, Franco Lorenzoni e Roberta Passoni guideranno il pubblico nell’osservazione del cielo, le luci del tramonto, il lento entrare nell’ombra della terra e l’apparire delle prime stelle, con l’accompagnamento di narrazioni di miti. Maestro elementare per quarant’anni, Franco Lorenzoni ha fondato nel 1980 la Casa-laboratorio di Cenci, in Umbria, un luogo di ricerca educativa ed artistica che si occupa di tematiche ecologiche, interculturali e di inclusione.

Sempre a Berchidda, alle 21.30 al Muretto Lounge Cafe, nuovo appuntamento con il FestivalBar, la vetrina di solisti e gruppi ospitati ogni sera da un diverso bar del paese. Protagonista ancora il trio dell’armonicista e cantautore blues sardo WilliBoy Taxi, con Maso Spano al contrabbasso e Maurizio Marzo alla chitarra.

Siccità e caldo, stato di calamità a Sassari

SASSARI – La giunta comunale ha dichiarato lo stato di calamità naturale a causa delle avverse condizioni atmosferiche determinate da siccità e alte temperature che perdurano da diversi mesi sul territorio comunale. In attesa che la Giunta regionale definisca tempi e procedure per la concessione dei contributi, gli imprenditori che hanno subito danni per effetto della siccità possono segnalarli al servizio Protezione civile del Comune di Sassari usando i moduli pubblicati sul sito www.comune.sassari.it .

Le domande potranno essere trasmesse entro alle 12 del 9 settembre via pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.sassari.it o consegnate a mano agli uffici in via Diego Murgia 2, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, previo appuntamento telefonico allo 079279048. L’avviso integrale è pubblicato sul sito www.comune.sassari.it .