Rinnovata Consulta Regionale per la Ricerca Scientifica e l’Innovazione Tecnologica

CAGLIARI – Il vicepresidente e assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, ha inaugurato i lavori della rinnovata Consulta Regionale per la Ricerca Scientifica e l’Innovazione Tecnologica della Regione Sardegna, in conformità con la Legge Regionale n. 7 del 7 agosto 2007. L’incontro ha visto la partecipazione di esperti del Centro Regionale di Programmazione e dei componenti della Consulta, che hanno avviato un confronto sugli indirizzi strategici da definire in vista della prossima programmazione della L.R. 7/2007.

La Regione Sardegna ha previsto uno stanziamento di 10 milioni di euro all’anno per il prossimo triennio, da destinare a iniziative di ricerca in concorso con risorse europee e nazionali. Questo investimento mira a sostenere le Università di Cagliari e Sassari, i Centri di Ricerca, le attività di Sardegna Ricerche e i progetti di ricerca in agricoltura attraverso l’agenzia AGRIS.

“Abbiamo grande fiducia nella ricerca, considerata il motore dello sviluppo e del futuro per i nostri territori”, ha dichiarato il Vicepresidente Meloni. “Le priorità della nostra programmazione nei prossimi anni includeranno il rafforzamento della ricerca di base e il sostegno ai ricercatori, con iniziative volte sia a trattenere i talenti locali che a favorire il loro rientro nella nostra isola.”

La Consulta si propone di essere un punto di riferimento per il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, ricercatori e mondo dell’imprenditoria, al fine di promuovere un ecosistema innovativo e competitivo in Sardegna.

Ai sensi della L.R. n.7/2007, art. 8 comma 3, la Consulta è composta da:

a) l’Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio;

b) i Rettori delle Università degli studi di Cagliari e Sassari o i loro delegati;

c) un rappresentante degli enti pubblici di ricerca presenti nel territorio regionale da questi designato;

d) un rappresentante degli enti o centri privati di ricerca presenti nel territorio regionale da questi designato;

e) un rappresentante delle aziende sanitarie locali, ospedaliere e miste;

f) un rappresentante delle fondazioni che operano nel campo della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in Sardegna;

g) il direttore generale dell’Agenzia Sardegna ricerche;

h) un rappresentante delle organizzazioni delle imprese e un rappresentante delle organizzazioni sindacali, da esse designati;

i) il direttore generale dell’AGRIS, Agenzia per la ricerca in agricoltura della Regione autonoma della Sardegna.

Ambiti Territoriali di Protezione Civile, incontro a Villacidro

CAGLIARI – “Oggi qui a Villacidro iniziamo il percorso per definire la governance degli Ambiti Territoriali di Protezione Civile. Un lavoro iniziato due anni fa con la partecipazione e la condivisione continua con il territorio, che oggi continua con la convinzione che non sono le decisioni calate dall’alto quelle che funzionano, ma solo partendo dal basso e lavorando tutti insieme verso un obiettivo comune si arriva a dei risultati concreti. Ora stiamo dando gambe a questo progetto, stanziando quattro milioni e mezzo per l’allestimento dei COA (Centri Operativi d’Ambito) e CCA (Centri Coordinamento d’Ambito), necessari affinché i primi dieci Ambiti Territoriali possano essere operativi. Sono convinta che una pianificazione e una gestione delle emergenze di protezione civile il più possibile condivisa con il territorio sia anche quella più efficace.” Lo dichiara l’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, oggi a Villacidro, all’incontro organizzato dalla Direzione generale della protezione civile per definire la gestione dei 47 Ambiti Territoriali già individuati con un lavoro partecipato in un Tavolo tecnico tra Comuni, Prefetture, Dipartimento di Protezione Civile e Anci.

Ora inizia la fase di presentazione dei primi dieci Comuni capofila, oltre a Villacidro, Ales, Bitti, Iglesias, Lanusei, Muravera, Olbia, Orosei, Porto Torres e Terralba, che questi potranno essere attivati secondo un duplice assetto a seconda della tipologia di emergenza cui dover fare fronte. Si continua domani a Bitti, entro il mese di novembre si farà tappa anche negli altri otto Comuni e si concluderà con una esercitazione per testare l’operatività per funzioni di comando.

Gianna Nannini, prossimo agosto a Pula: vendita biglietti

CAGLIARI – A partire da venerdì 18 ottobre alle ore 10, sarà possibile acquistare i biglietti per l’attesissimo concerto di Gianna Nannini in programma il 9 agosto 2025 alla Forte Arena.

Questa data imperdibile, unica in Sardegna, è stata recentemente annunciata da Friends and Partners e si inserisce tra le sette nuove tappe della leg estiva del “SEI NELL’ANIMA – FESTIVAL EUROPEAN LEG 2025″. Il tour, che partirà a fine novembre, vedrà l’artista attraversare l’Europa da nord a sud, e si avvicina già al tutto esaurito.

L’appuntamento alla Forte Arena, il suggestivo teatro sotto le stelle di Santa Margherita di Pula, si aggiunge al ricco mosaico del progetto ” Sei nell’anima”, che oltre al tour europeo indoor, comprende l’album SEI NELL’ANIMA (pubblicato a marzo da Columbia Records/Sony Music Italy) e il film Sei nell’anima (disponibile su Netflix da maggio, subito al primo posto tra i titoli più visti sulla piattaforma), liberamente tratto dal libro autobiografico “Cazzi miei” (2016), ristampato per l’occasione con il titolo Sei nell’anima (Cazzi miei).

I biglietti per l’unica tappa sarda saranno disponibili dalle ore 10 di venerdì 18 Ottobre su tutti i canali di vendita Box Office e TicketOne

Giunta Regionale, ecco le ultime delibere approvate

CAGLIARI – Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Villa Devoto la Giunta regionale. Di seguito le delibere approvate. Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha deliberato la concessione, a favore del Consorzio di bonifica della Sardegna centrale, dell’anticipazione del 90% del contributo straordinario previsto dalla legge regionale 18 settembre 2024, n.13, pari a 500 mila euro. Scopo dell’intervento – ha spiegato Satta – è quello di abbattere i costi di funzionamento diretti ed indiretti relativi all’attività istituzionale dell’ente, riducendo in tal modo i costi fissi a carico dei consorziati che, nel 2024, non hanno potuto usufruire dei servizi irrigui ordinariamente assicurati dal Consorzio. Sempre a favore del Consorzio, via libera anche al programma di interventi, per un importo complessivo di 3 milioni di euro, necessari per un intervento volto all’efficientamento della rete idrica consortile e alla riduzione delle perdite. In particolare, gli interventi riguarderanno misure emergenziali del Sistema del Posada con lavori di sostituzione, riparazione e adeguamento delle condotte irrigue.

In materia di agricoltura, l’Esecutivo ha poi deliberato di prender parte, con l’Agenzia Laore, nell’ambito del programma di azioni a favore delle produzioni regionali a marchio d’origine, alla nona edizione della Cucina italiana nel mondo, in programma a Bruxelles dal 18 al 22 novembre 2024, che sarà dedicata ai temi della longevità e dell’agricoltura in condizioni estreme. L’iniziativa è organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Belgio in raccordo con diversi soggetti istituzionali, quali l’Agenzia ICE, la Camera di Commercio Italia-Belgio, oltre al Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta ha deliberato le modalità di attuazione del Fondo Sardegna ospitalità 2024 e Fondo co-marketing 2024 a supporto delle azioni di promozione del settore turismo in capo alla Fondazione Sardegna Film Commission.

In particolare, l’Esecutivo ha deliberato di formalizzare la collaborazione fra la Fondazione Sardegna Film Commission e l’assessorato del turismo, volta al consolidamento, a livello nazionale ed internazionale, della Destinazione Sardegna nel campo del settore audiovisivo. Le attività di interesse comune, nell’ambito del “Fondo Sardegna ospitalità” e del “Fondo di co-marketing”, saranno regolamentate attraverso la sottoscrizione di due convenzioni, con uno stanziamento di 800 mila e 400 mila euro.

Sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, la Giunta ha deliberato di approvare, in via provvisoria, le direttive di attuazione delle aree di sosta per camper e caravan. Il provvedimento sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per l’acquisizione del parere della Commissione competente per materia.

Via libera, in approvazione definitiva dopo il parere positivo espresso dalla Commissione consiliare, alla deliberazione con la quale la Giunta regionale aveva approvato, lo scorso settembre, in via preliminare, i requisiti specifici, i criteri e le modalità di accesso ai contributi per gli “Eventi di Capodanno annualità 2024”.

Sempre in materia di turismo, la Giunta, alla luce del finanziamento di oltre 685mila euro messo a disposizione della Sardegna dal Fondo Unico Nazionale Turismo (FUNT), ha deliberato di impegnarlo a favore delle iniziative per il Capodanno 2024 e del progetto “Noi camminiamo in Sardegna 2024”.

Infine, sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, l’Esecutivo ha approvato, in via definitiva, i criteri e le direttive di attuazione per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane con la finalità di favorire la realizzazione di programmi di ricambio generazionale.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha deliberato l’istituzione di un Tavolo di consultazione partecipata in Sardegna con l’obiettivo di affrontare le problematiche legate all’accesso alla professione medica. Nello specifico, è stata evidenziata la preoccupazione per la carenza di personale medico e sanitario, acuita dalla pandemia COVID-19 e dalla riforma sanitaria regionale attuata con la legge 24 del 2020. Il Tavolo, coordinato dall’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale o da un suo delegato, coinvolgerà studenti, specializzandi, laureati in medicina e chirurgia, rappresentanti di scuole di specializzazione, associazioni medico-sanitarie, aziende sanitarie locali, comuni e sindacati. L’obiettivo principale, ha precisato l’assessore Bartolazzi, è quello di raccogliere proposte per affrontare le criticità che ostacolano l’ingresso dei nuovi medici nella realtà lavorativa sarda.

Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, l’Esecutivo ha modificato una precedente delibera riguardante l’assegnazione di contributi agli enti autorizzati per le adozioni internazionali con sede in Sardegna, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia e l’efficienza del sistema di supporto a queste associazioni. Con la delibera approvata oggi, vengono modificate le modalità di assegnazione dei contributi passando da un’erogazione annuale ad una programmazione biennale che permette, in questo modo, una migliore pianificazione delle attività da parte delle associazioni e una gestione più oculata delle risorse finanziarie. Per quanto riguarda l’erogazione dei contributi, la delibera prevede che il 90% della somma venga erogato come acconto per ciascuna annualità. Il restante 10% verrà corrisposto solo dopo che l’associazione avrà presentato la rendicontazione completa delle spese sostenute, dimostrando così la corretta utilizzazione dei fondi.

La Giunta ha poi deliberato gli indirizzi applicativi in merito all’erogazione dell’Indennità Regionale Fibromialgia (IRF) in Sardegna come previsto dalla legge regionale numero 5 del 2019. L’obiettivo principale della norma è quello di sostenere e promuovere il riconoscimento della fibromialgia come patologia invalidante e migliorare la qualità della vita dei cittadini sardi che ne sono affetti. A tal fine, la legge ha istituito l’IRF, un sostegno economico per i cittadini residenti in Sardegna con diagnosi di tale patologia.

Sempre in materia di sanità, l’Esecutivo ha approvato la ridefinizione delle assegnazioni di risorse finanziarie alle Aziende sanitarie regionali per l’esercizio 2022 a seguito di ritardi e incongruenze emerse nella gestione contabile delle stesse. Nello specifico vengono ridefinite le assegnazioni relative al 2022 in base ai nuovi modelli ministeriali e viene destinata una quota di 25.853.312 euro di risorse aggiuntive alla spesa per i farmaci innovativi e oncologici innovativi, non coperti da fondi nazionali. Nella stessa delibera, inoltre, sono stati assegnati finanziamenti specifici per:

Funzioni attribuite all’ARES (64 milioni di euro)

Implementazione del NUE 112 NEA 116/117 da parte di AREUS

Quote di finanziamento del “Mater Olbia” alle Aziende sanitarie territoriali, Centro regionale trapianti, struttura di coordinamento trasfusionale e immunoematologia, attività di trapianto, attività territoriali della Clinica psichiatrica di Cagliari, contributo per il CISOM di Porto Torres.

Accantonamento di una somma a riserva per garantire il riequilibrio delle quote derivanti dall’applicazione del modello parametrico.

Infine, la delibera prevede la modifica delle assegnazioni già stabilite in precedenza e viene dato mandato alla direzione generale della Sanità di adottare gli atti conseguenti alle nuove assegnazioni e di comunicare alle aziende gli importi relativi alla mobilità sanitaria. La spesa complessiva di 3.306.296.021,95 euro viene imputata a carico del bilancio regionale 2022.

La Giunta, al fine di garantire l’equilibrio economico del sistema sanitario regionale per il triennio 2024-2026, ha quindi approvato, in base alle nuove assegnazioni di risorse previste e nel rispetto della normativa attuale, i bilanci preventivi delle aziende sanitarie e i relativi piani di investimento e fabbisogno del personale.

Approvate infine le procedure per l’erogazione dei fondi sanitari a enti terzi in Sardegna. La delibera chiarisce che, in base alla legislazione nazionale e regionale, la Regione Sardegna ha scelto di gestire il finanziamento del servizio sanitario regionale attraverso le Aziende sanitarie, che sono responsabili dell’erogazione dei fondi e della gestione degli aspetti amministrativi. Nello specifico con la delibera adottata si stabilisce che, sebbene la legge regionale numero 13 del 2024 preveda la spesa sanitaria per enti terzi, questi stanziamenti sono considerati semplici trasferimenti di risorse tra enti pubblici e le Aziende sanitarie sono responsabili dell’erogazione finale dei fondi. Infine, sempre nella stessa delibera, sono fornite istruzioni specifiche per l’erogazione di un contributo all’Avis comunale di Olbia.

Su proposta dell’assessora dei trasporti Barbara Manca, d’intesa con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, la Giunta ha approvato la programmazione operativa per il riparto delle risorse destinate alle Aziende impegnate in servizi di trasporto urbano per attuare interventi finalizzati allo sviluppo della mobilità urbana sostenibile nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027. Con questa delibera – ha spiegato Barbara Manca – viene determinata la ripartizione tra le aziende di trasporto pubblico urbano, delle risorse individuate con una precedente delibera adottata lo scorso 30 aprile 2024, che prevedeva: a) 5 milioni di euro per interventi di “Digitalizzazione per l’efficienza e la sicurezza nel Trasporto Pubblico Urbano: implementazione tecnologica e interoperabilità aziendale”; b) 4,6 milioni di euro per interventi relativi a “Impianti di fermata (AVM – Automatic Vehicle Monitoring)”. In particolare, con i primi si finanzieranno interventi di attrezzaggio dei mezzi e delle sale di controllo con dispositivi hardware e software per il monitoraggio della domanda, l’infomobilità, la videosorveglianza e il sistema di bigliettazione, con i secondi, invece, si finanzieranno interventi di attrezzaggio delle fermate con dispositivi in grado di comunicare in tempo reale i passaggi dei mezzi alle fermate e, in generale, dello stato del sistema di trasporto.

Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della Regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha deliberato l’approvazione del Budget economico-finanziario per l’anno 2024 della società in house “Sardegna IT s.r.l.”, così come presentato dall’organo amministrativo dalla società, con una previsione della chiusura dell’esercizio in utile.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha approvato diverse variazioni di bilancio, per dar corso all’utilizzo di nuove risorse o alla riprogrammazione di quelle pregresse già presenti nelle disponibilità regionali, tra le quali oltre venti milioni di euro, nel triennio, proposti dall’assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale e di oltre 3 milioni e mezzo di euro per opere di prevenzione idrauliche e idrogeologiche da danni atmosferici e per interventi urgenti di ripristino di opere pubbliche nei comuni dell’isola

Via libera dell’Esecutivo anche a importanti delibere sulla Programmazione europea 2021-2027 per oltre 50 milioni di euro.

Sempre su proposta dell’assessore Meloni, la Giunta ha deliberato l’assegnazione di una quota pari a 4 milioni di euro in favore dei Soggetti Attuatori dei progetti di sviluppo territoriale e degli interventi programmati nell’ambito della Programmazione Territoriale e della SNAI, per il funzionamento dei relativi Uffici Unici. L’Assessore ha presentato l’iscrizione della somma complessiva di 7 milioni e mezzo in considerazione dell’assegnazione statale da parte dell’Autorità di Gestione del Programma Nazionale Capacità per la coesione (CapCoe) 2021 /2027.

L’Esecutivo ha poi preso atto dell’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 della società partecipata Sotacarbo SpA. e disposto la nomina del direttore generale dell’Ente sardo per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (Sardegna Ricerche). L’incarico, per cinque anni, è stato assegnato alla dottoressa Carmen Atzori

Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, l’Esecutivo ha assegnato all’Università di Cagliari, in comodato d’uso gratuito, gli immobili ex Cisapi.

Il compendio comprende un’area completamente recintata, dotata di viabilità interna, pedonale e veicolare con ampi spazi destinati a parcheggio e ad aree verdi, diversi fabbricati, distinti in due corpi di fabbrica, ossia l’ex Convitto e il corpo principale, comprendente sala convegni, bar, uffici, auditorium, ex spogliato, aule, sala concorsi e laboratori. Per venire incontro all’Università di Cagliari – ha spiegato Spanedda – a seguito della provvisoria indisponibilità di aule didattiche di grande ampiezza, la Giunta regionale ha deciso di assegnare per due anni e sei mesi, eventualmente rinnovabili, i locali e gli spazi di proprietà regionale. La stessa struttura, oltretutto – ha proseguito Spanedda – potrebbe essere individuata come sede del nuovo Polo formativo territoriale della Sardegna. La Giunta riafferma così la volontà di fornire risposte alle esigenze formative locali e favorire lo sviluppo di competenze trasversali e tecnico-specialistiche d’eccellenza.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha deliberato le modalità ed i criteri per la concessione, a favore dei comuni, dei contributi 2024 destinati alle attività di gestione della posidonia depositata sui litorali finalizzata alla fruizione sostenibile del litorale ed al contrasto all’erosione costiera. L’importo complessivo previsto è 500 mila euro.

Sempre in materia di ambiente, l’Esecutivo ha deciso di autorizzare la proroga, per 5 anni, degli interventi legati all’ “Adeguamento schema fognario depurativo n. 135 nei Comuni di Bosa, Tresnuraghes, Magomadas”.

Via libera anche all’adozione del Piano del Parco Naturale Regionale di Tepilora, quale strumento di tutela dei valori naturali, ambientali, storico culturali e demo-antropologici del parco”, che “disciplina l’organizzazione del territorio in relazione agli usi compatibili, suddividendolo in base al diverso grado di protezione”. In particolare, il Piano, predisposto dall’assemblea dell’ente parco: a) disciplina l’organizzazione generale del territorio, la sua articolazione in sub aree, con la definizione dei vincoli e degli usi consentiti, in virtù delle esigenze di tutela e conservazione delle risorse naturali e ambientali presenti, le destinazioni d’uso pubblico o privato e le relative norme applicative; b) definisce i sistemi di accessibilità veicolare e pedonale, con particolare riguardo agli accessi, ai percorsi e alle strutture riservate ai diversamente abili e anziani; c) individua le tipologie costruttive e i materiali consentiti, le modalità di conservazione, ristrutturazione e manutenzione delle strutture e infrastrutture esistenti, le modalità di esercizio delle attività produttive e compatibili con il Parco.

Sempre su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, è stata autorizzata la proroga, per 10 anni, dell’intervento di cava denominata “Crabili”, in territorio del Comune di Samatzai.
La Giunta ha quindi individuato i comuni di Ales, Bitti, Iglesias, Lanusei, Muravera, Olbia, Orosei, Porto Torres, Terralba e Villacidro quali capofila degli Ambiti territoriali di protezione civile e ha dato mandato alla direzione generale della Protezione civile di provvedere all’allestimento delle sale e dei centri operativi, affidandone la realizzazione del relativo intervento alla società in house “Sardegna IT”. La stessa direzione generale dovrà anche occuparsi di avviare gli incontri sul territorio per condividere la futura governance degli Ambiti.

Autorizzato infine il finanziamento, da parte della Protezione civile, di un importo complessivo di 864 mila euro, a favore di quei comuni in cui, negli anni 2023 e 2024, si sono verificate condizioni meteorologiche avverse non ordinarie, quali le emergenze idrogeologiche con temporali, frane, piogge e grandinate.
Approvato infine, su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, il disegno di legge di variazione di bilancio 2024.

Stop al numero chiuso e test d’ingresso in Medicina, plauso al Governo Meloni

ROMA – “La fine del numero chiuso e dei test d’ingresso alla Facoltà di Medicina è un risultato concreto, che va nella direzione giusta: quella di un accesso libero allo studio, che offra un percorso meritocratico ai futuri medici e al contempo consenta al nostro sistema sanitario di poter ampliare il vero fattore che lo rende uno dei migliori al mondo ovvero il personale, che si distingue per professionalità, competenza e umanità. E’ una svolta che ha visto una linea coerente della maggioranza e del Ministro Bernini e che apre finalmente la strada a una nuova prospettiva per un pieno ed effettivo diritto alla salute”. Così Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati esprime soddisfazione per l’approvazione in VII Commissione al Senato della legge delega per la riforma delle modalità di accesso al corso di laurea in Medicina e Chirurgia.

Gianni Bugno ospite d’onore a Sassari per la presentazione del libro

SASSARI – Giovedì 17 ottobre, alle ore 18.30, presso la sede della Character Academy a Predda Niedda Nord (strada 5), si terrà la presentazione del libro “Quattro mori a cinque cerchi”, opera di Marcello Atzeni dedicata agli 83 atleti sardi che hanno partecipato alle Olimpiadi dal 1908 al 2024.

All’evento, organizzato dall’Amova (Associazione medaglie d’oro al valore atletico), parteciperà come ospite d’onore Gianni Bugno, due volte campione del mondo di ciclismo e vicepresidente nazionale dell’Amova. Bugno, amato dagli appassionati di ciclismo per i suoi numerosi successi, tra cui il Giro d’Italia, la Milano-Sanremo e il Giro delle Fiandre, sarà presente per sostenere questo importante lavoro dedicato agli atleti isolani.

“Quattro mori a cinque cerchi” è una vera e propria celebrazione dell’identità sportiva sarda, raccontata attraverso le storie di atleti come Bragaglia, Atzori, Serradimigni, Burruni e i fratelli Nuvoli. Il libro, ricco di foto, date, aneddoti e risultati, ripercorre oltre un secolo di partecipazioni olimpiche, evidenziando il contributo della Sardegna ai Giochi.

Marcello Atzeni, biologo, giornalista e scrittore, ha condotto una lunga e meticolosa ricerca per raccogliere le storie di questi atleti, offrendo un’opera completa e dettagliata. Con una carriera dedicata alla cultura, allo sport e alla cronaca, Atzeni presenta in questo volume un tributo agli atleti che, dopo aver vissuto il sogno olimpico, sono tornati alla loro quotidianità.

L’autore dialogherà con Franco Ferrandu, giornalista di Videolina, introdurrà la serata il Delegato regionale dell’AMOVA, Mario Mastino

A Sassari il primo prelievo a cuore fermo

SASSARI – «Abbiamo segnato un momento storico per la sanità della nostra regione e per la nostra azienda che – afferma il direttore generale dell’Aou di Sassari, Antonio Lorenzo Spano – è la prima a realizzare nell’Isola un prelievo di organi a cuore fermo. Un lavoro che ha coinvolto un gran numero di professionisti esperti

«Un ringraziamento particolare va al donatore e alla sua famiglia che hanno permesso la realizzazione di questa donazione che salverà la vita ad altri pazienti in lista d’attesa». Così il manager sassarese commenta la realizzazione dell’avvio del progetto prelievi di organi a cuore fermo avviato a Sassari, dove l’Aou risulta essere la prima azienda a realizzarlo. Un lavoro che frutto di una stretta sinergia tra equipe diverse e che, in questo campo, avvicina l’Isola a poche altre regioni d’Italia.

Una donazione che venerdì scorso ha permesso il prelievo multiorgano di reni, fegato e cornee da un paziente di 65 anni che aveva espresso la volontà di donare al rinnovo della carta d’identità.

«È la prima donazione a cuore fermo in Sardegna e questo ci rende veri e propri “pionieri”. L’avvio del programma – aggiunge la dottoressa Paola Murgia, coordinatrice locale dei trapianti e responsabile del Coordinamento ospedaliero procurement (Cop) dell’Aou di Sassari – ci rende orgogliosi, perché ci mette al pari con altre regioni d’Italia – e sono poche -, tra le quali il Veneto, l’Emilia Romagna, la Lombardia».

Il lavoro multidisciplinare ha coinvolto la Terapia intensiva del Santissima Annunziata guidata dal dottor Leonardo Bianciardi e ha visto operare a stretto contatto gli specialisti Ecmo con il medico intensivista la dottoressa Stefania Milia quindi i cardiochirurghi e i perfusionisti guidati da Michele Portoghese, i cardioanestesisti guidati dal dottore Andrea Balata, gli infermieri di sala operatoria, quindi il team della Clinica Urologica diretta dal professor Massimo Madonia, gli specialisti del laboratorio analisi diretto da Angela Bitti, la Microbiologia e virologia del professor Salvatore Rubino, il Centro trasfusionale diretto dal dottor Pietro Manca, la Radiologia diretta dal professor Salvatore Masala, gli oculisti della Clinica diretta dal professor Antonio Pinna e l’Anatomia patologica diretta dal professor Antonio Cossu

Giunta regionale, ecco le delibere adottate

CAGLIARI – Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Villa Devoto la giunta regionale.

Di seguito le principali delibere adottate. Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la giunta ha approvato alcune importanti delibere che forniscono gli indirizzi operativi al Co.Ra.N. (Comitato per la rappresentanza negoziale della Regione) per il conseguimento di diversi obiettivi strategici.

In primo luogo, sono stati definiti gli indirizzi per il rinnovo contrattuale del personale dipendente e dirigente dell’Amministrazione, delle Agenzie, degli Enti e del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, per il triennio 2022-2024, con l’obiettivo di concludere le trattative entro la scadenza del 31 dicembre. “Un risultato significativo, ha spiegato l’assessora Motzo, considerando che l’attuale maggioranza è in carica da soli sei mesi e che mai prima d’ora l’iter per il rinnovo contrattuale era stato avviato con una simile rapidità”.

Un altro importante risultato è l’approvazione degli indirizzi dati al Co.Ra.N. per l’equiparazione tra l’indennità forestale, riconosciuta ai dipendenti di Forestas, e quella amministrativa, applicata al restante personale del sistema Regione, restituendo dignità e pari condizioni al personale operaio.

Estremamente significativi sono, inoltre, le indicazioni fornite al Co.Ra.N. per le progressioni di carriera del personale di Aspal e Forestas, mai attuate da quando le agenzie sono state integrate nel sistema Regione. Tra le misure sono inoltre previsti l’incremento del Fondo di Posizione del personale dell’Amministrazione Regionale e la disciplina degli incentivi tecnici del Sistema Regione.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato la delibera relativa al Disegno di Legge per l’approvazione del Rendiconto generale e del Rendiconto consolidato della Regione per l’esercizio finanziario 2023. L’Esecutivo ha approvato, sempre su proposta dell’assessore Meloni, anche la ricostituzione e nomina dei componenti di rappresentanza della Regione nell’Osservatorio del Consorzio di Garanzia Fidi. Approvate dalla giunta l’iscrizione di nuove risorse per dar avvio a diversi progetti della Programmazione europea 2021-2027 per oltre 6 milioni di euro e diverse variazioni di bilancio, per dar corso all’utilizzo di nuove risorse o alla riprogrammazione di quelle pregresse già presenti nelle disponibilità regionali.

Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta ha approvato, per l’anno 2024, i criteri di assegnazione del Fondo unico per il finanziamento delle autonomie locali. Nello specifico la normativa attuale prevede un incremento delle risorse pari a 30.000.000,00 di euro destinato a Comuni, Province e Città Metropolitana di Cagliari, Unioni di Comuni, Comunità Montane e Rete Metropolitana del Nord Sardegna per la realizzazione degli interventi, per le iniziative locali, per lo sviluppo e l’occupazione, l’incentivazione della produttività, qualificazione e formazione del personale degli enti locali, gli interventi comunali per l’occupazione, i trasferimenti per il funzionamento degli enti locali e per le spese di investimento, per i servizi socio-assistenziali, diritto allo studio, sviluppo e sport, l’esercizio delle funzioni e compiti conferiti.

Le risorse, è specificato nella delibera approvata, saranno stanziate secondo i criteri di assegnazione sulla base di una quota pari al 40 per cento in parti uguali, e al 60 per cento su base demografica. Nel dettaglio la giunta ha deliberato la ripartizione del Fondo unico di 30.000.000,00 di euro assegnando 26.261.506,29 a favore dei Comuni; 900.000,00 a favore delle Unioni dei Comuni, delle Comunità Montane e della Rete Metropolitana del Nord Sardegna e 2.838.493,71 a favore delle Province e della Città Metropolitana di Cagliari.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha definito il programma di utilizzo di parte dello stanziamento di 4.000.000 euro del bilancio regionale 2024 per la realizzazione di interventi di caratterizzazione e bonifica dei siti contaminati della Sardegna.

L’importo di euro 2.000.000,00 è così destinato e ripartito:

OZIERI Discarica Monte Coldianu (Coldianu) Integrazioni indagini e analisi di rischio € 80.000,00

BULZI Discarica Su Padru Caratterizzazione /MISE € 150.000,00

SUNI Discarica Monte Crabalza (Lidone) Caratterizzazione /Primi interventi MISE € 270.000,00

NURAMINIS Discarica Monte Matta Murroni Caratterizzazione € 50.000,00

ESCALAPLANO Discarica Fossada (Is Cuccureddus) Completamento interventi MISE € 70.000,00

OLIENA Discarica Istei Integrazione indagini di caratterizzazione /MISE € 100.000,00

SIDDI Discarica Cuccuru Canali (Pardu Lirus) Caratterizzazione € 50.000,00

COSSOINE Discarica Punta Nura Corona Caratterizzazione € 50.000,00

NUXIS Discarica Perdu Mannu (Sa Costa de su Monti) Caratterizzazione € 50.000,00

USINI Discarica Badde de sa Rughe Caratterizzazione € 50.000,00

SAN BASILIO Discarica Serra Tiria Caratterizzazione € 50.000,00

BARUMINI Discarica Perda Fitta (Bruncu Sa Trona) Caratterizzazione € 50.000,00

GUAMAGGIORE Discarica Costa Ladolionis Caratterizzazione € 50.000,00

TINNURA Discarica Su Marchesi Caratterizzazione € 50.000,00

LEI Discarica Tittionosu (S’iscala e sa Mendula) Caratterizzazione € 50.000,00

OTTANA Discarica Zumpredu (Bisolio) Caratterizzazione € 50.000,00

BERCHIDDA Discarica Sas Ruias Caratterizzazione € 50.000,00

LUOGOSANTO Discarica P.ta di L’Omo Caratterizzazione € 50.000,00

MARA Discarica Nuraghe Tornaso Caratterizzazione € 50.000,00

GESTURI Discarica Ortu Don Paulo (Genna Frius) Caratterizzazione € 50.000,00

GONNOSTRAMATZA Discarica Funtana Murta Caratterizzazione/MISE € 120.000,00

PERDAXIUS Discarica Cuccuru Antonedda Caratterizzazione € 50.000,00

MUROS Discarica Su Padru (Manzau) Caratterizzazione € 50.000,00

GIRASOLE Discarica comunale (Su Pardu) Caratterizzazione € 50.000,00

PERDASDEFOGU Discarica Funtana Porceddu Caratterizzazione € 50.000,00

NURAGUS Discarica Nuraghe Matta (Nuraxi e Matta) Caratterizzazione € 50.000,00

MANDAS Discarica Sa Cerasia Caratterizzazione € 50.000,00

SESTU Discarica StainiSaliu Caratterizzazione € 50.000,00

OTTANA Intera area (area industriale) Completamento indagini fondo naturale € 40.000,00

VILLASPECIOSA località Bega Deretta Rimozione amianto rinvenuto sul suolo € 70.000,00

Nello stesso provvedimento la giunta ha rimandato ad una successiva deliberazione la programmazione delle risorse residue.

Sempre su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha deliberato di programmare 258.500,00 delle risorse del bilancio 2024 per la realizzazione di interventi di completamento di centri di raccolta esistenti, da porre a servizio del circuito pubblico di raccolta differenziata dei rifiuti urbani secondo la seguente ripartizione:

Comune di Arzana 20.000,00

Comune di Villa San Pietro 40.000,00

Comune di San Nicolò d’Arcidano 40.000,00

Comune di Orosei 40.000,00

Comune di Ghilarza 8.500,00

Comune di Sorso 30.000,00

Comune di Tortolì 40.000,00

Comune di Nurachi 40.000,00

La giunta, nello stesso provvedimento ha inoltre deliberato di programmare 425.000,00 euro delle risorse del bilancio 2024 per la realizzazione di interventi di recupero ambientale di aree degradate da abbandono di rifiuti secondo la seguente ripartizione:

Comune di Ortacesus 25.000,00

Comune di Sedilo 70.000,00

Comune di Capoterra 70.000,00

Comune di Nurri 70.000,00

Comune di Pimentel 50.000,00

Comune di Orroli 70.000,00

Comune di Maracalagonis 70.000,00

Nello stesso provvedimento la giunta ha rimandato ad una successiva deliberazione la programmazione delle risorse residue.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha nominato Giovanni Piras, Direttore generale dell’Agenzia per la ricerca in agricoltura (AGRIS Sardegna) e Raffaele Cherchi, Direttore generale dell’Agenzia per lo sviluppo e la valorizzazione ippica (ASVI Sardegna).

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la giunta ha approvato

il piano di sostegno per la filiera del grano duro. Si tratta di un intervento a favore dei cerealicoltori locali che aderiscono ad accordi di filiera per la valorizzazione del grano duro prodotto in Sardegna. Il provvedimento prevede lo stanziamento di 2,4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025, con l’obiettivo di incentivare la coltivazione del grano duro e aumentare il valore aggiunto dei prodotti trasformati. Gli agricoltori che parteciperanno al programma riceveranno premi in base alle superfici coltivate e potranno beneficiare di ulteriori incentivi per l’uso di sementi certificate. La gestione del piano sarà affidata all’Agenzia LAORE Sardegna, che coordinerà l’erogazione dei fondi e la supervisione degli accordi di filiera, garantendo il rispetto delle normative europee sugli aiuti “de minimis”.

Sempre su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la giunta ha approvato ha approvato le direttive di attuazione per il finanziamento al Consorzio volontario per la tutela dei vini del Mandrolisai. Un aiuto di 200.000 euro è stato stanziato, in base alla legge regionale del 21 febbraio 2023, per sostenere la valorizzazione dell’area viticola della DOC Mandrolisai. Questo finanziamento è concesso in regime “de minimis”, come stabilito dal Regolamento (UE) 2023/2831, che prevede un massimo di 300.000 euro di aiuti a un’unica impresa nell’arco di tre anni. L’assessore Satta ha evidenziato l’importanza di questo sostegno per promuovere il settore vinicolo della regione e favorire la crescita e la qualità della produzione locale, riconoscendo il valore del Consorzio nel tutelare l’eccellenza enologica del Mandrolisai.

Approvato dalla giunta, su proposta dell’assessore Satta, un contributo straordinario di 500.000 euro per affrontare l’emergenza idrica che ha colpito il distretto irriguo di Posada. Tale somma è destinata al Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale e verrà impiegata per garantire l’approvvigionamento idrico mediante autobotti, con particolare attenzione agli usi zootecnici e per l’abbeveraggio del bestiame. L’intervento, necessario per rispondere alla crisi idrica che ha gravemente compromesso il sistema di distribuzione delle acque in vaste aree, assicurerà il rifornimento idrico anche per altre utenze prioritarie, come i servizi igienici delle case sparse e il comparto turistico. Questa misura rappresenta un intervento fondamentale per garantire la continuità delle attività agricole e zootecniche in Sardegna, minacciate dalla siccità prolungata e dalla crisi idrica che ha colpito l’intera regione.

Su proposta dell’assessore dell’industria, Emanuele cani, la giunta ha approvato le ulteriori azioni di supporto a comuni e altri soggetti per la realizzazione di Comunità Energetiche da fonti Rinnovabili (CER), previsti dalla legge regionale numero 15 del 2022.

Nel 2023 era stato approvato un elenco di 249 Comuni beneficiari del finanziamento e viste le ulteriori disponibilità finanziarie pari a 4.660.000,00 euro, coerentemente con la strategia del Piano energetico ambientale regionale della Sardegna (PEARS) che promuove lo sviluppo sostenibile del sistema energetico regionale, l’Esecutivo ha previsto di proseguire con l’incentivazione degli studi di fattibilità finalizzati alla realizzazione di Comunità energetiche. I risultati dello studio di fattibilità, inoltre, saranno utili per la programmazione delle risorse già previste dal cd. DL Aree idonee per la costituzione delle CER e per l’aggiornamento del PEARS.

Il finanziamento consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 100% per lo studio di fattibilità tecnico-economico al fine di costituire la Comunità energetica. L’importo confermato è di 15.000,00 euro per i comuni e, considerata l’importanza delle Comunità energetiche ai fini del raggiungimento degli obiettivi previsti dalle politiche energetiche della Regione, la giunta ha ritenuto opportuno estendere il finanziamento anche ad altre amministrazioni locali come Università di Cagliari, Università di Sassari, Unioni di comuni della Sardegna, Città metropolitana di Cagliari, Provincie Comunità montane e Consorzi industriali provinciali (CIP), per un importo di 40.000,00 euro. Con questa azione l’Esecutivo incentiva il percorso di creazione delle Comunità energetiche, riconoscendole come importanti aggregazioni di produttori locali di energia, senza finalità di lucro, volte a produrre e consumare in loco energia da fonti energetiche rinnovabili. La Comunità energetica incentra la sua attività sul valore dell’energia prodotta e i suoi membri partecipano alla generazione distribuita di energia da fonte rinnovabile, oltre che all’esecuzione di attività di gestione del sistema di distribuzione, di fornitura e di aggregazione dell’energia a livello locale.

Le Comunità Energetiche rappresentano il primo importantissimo gradino per una transizione energetica giusta, diffusa e condivisa sul territorio regionale, che vede protagonisti i cittadini e le famiglie come primi beneficiari della condivisione della produzione di energia da fonti rinnovabili, grazie all’autoconsumo dell’energia prodotta dai membri della Comunità, al fine di contrastare la povertà energetica mediante la riduzione dei prelievi di energia elettrica dalla rete.

Sempre su proposta dell’assessore dell’industria, Emanuele cani, la giunta ha approvato gli indirizzi operativi per l’avvio dell’aggiornamento del PEARS, il Piano Energetico e Ambientale della Regione Sardegna.

È previsto un Coordinamento generale, in capo alla Presidente, che si occuperà di organizzare e gestire una struttura organizzativa di natura sia tecnica che politica, articolata in:

– Gruppo di coordinamento tecnico;

– Cabina di regia politico-istituzionale.

Il Gruppo di coordinamento tecnico sarà costituito delle Direzioni generali della Presidenza e dell’Assessorato dell’industria, assieme alle altre Direzioni generali degli Assessorati competenti per materia, dalle Università di Cagliari e di Sassari, da Sotacarbo spa, Sardegna Ricerche e SardegnaIT. Il Gruppo di coordinamento tecnico avrà il compito di redigere materialmente il Piano, sotto la responsabilità di un soggetto dotato di elevata e composita capacità scientifico-professionale, che sarà individuato all’interno del coordinamento stesso.

La Cabina di regia politico-istituzionale sarà composta dalla presidente e dall’assessore dell’industria, assieme agli assessori competenti per materia, dalla Rete delle Professioni, Organizzazioni sindacali, Organizzazioni datoriali e dalle Associazioni ambientaliste.

Il Coordinamento generale avrà il compito di coordinare i tavoli di discussione territoriali e tematici, recepire le istanze e le necessità di tutti i settori economici della Sardegna e di tutti gli attori coinvolti, per poi portarli sul tavolo tecnico di elaborazione del Piano e con il coinvolgimento della Cabina di regia politico-istituzionale.

Il PEARS costituisce il più importante strumento di monitoraggio e pianificazione energetica della Regione Sardegna, il suo aggiornamento costituirà uno studio indispensabile per avere contezza sullo stato attuale del fabbisogno energetico dell’Isola e programmare una necessaria transizione energetica che sia giusta e realmente commisurata alle esigenze e necessità della Sardegna e agli scenari di sviluppo possibili.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato l’approvazione preliminare di un nuovo Tariffario Unico Regionale per le prestazioni erogate dai servizi di igiene e sanità pubblica veterinaria e della sicurezza alimentare del sistema sanitario regionale. Nella delibera si definiscono le tariffe per le prestazioni rese ai privati e si applicano alle prestazioni erogate dai servizi veterinari e di sicurezza alimentare del sistema sanitario regionale della Sardegna. Gli importi sono determinati secondo i principi del Regolamento (UE) 2017/625, in particolare gli articoli 81, 82 e 85. Il nuovo tariffario non si applica alle prestazioni erogate in regime di libera professione.

Il nuovo tariffario è stato elaborato con il supporto di un gruppo di lavoro nazionale e dei Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie locali. Le tariffe non includono maggiorazioni non previste dalla normativa, come il “Contributo Enpav”. Nello specifico il provvedimento approvato dalla giunta mira a dotare la Regione di un sistema tariffario aggiornato e trasparente per le prestazioni erogate dai servizi veterinari e di sicurezza alimentare, in linea con la normativa nazionale ed europea.

La delibera e il tariffario saranno trasmessi alla Commissione consiliare competente per il relativo parere che dovrà esprimerlo entro 15 giorni, trascorsi i quali sarà considerato positivo.

Sempre su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha approvato il documento per l’adozione del “Piano Regionale per il contrasto all’Antimicrobico-Resistenza (PRCAR) 2022-2025” nella regione Sardegna. L’intervento mira ad affrontare la crescente minaccia per la salute pubblica rappresentata dalla resistenza agli antibiotici, adottando un approccio “One Health” per integrare le azioni di contrasto in ambito umano, veterinario, agroalimentare e ambientale. In sostanza, il documento delinea il piano della Regione per attuare una strategia completa per affrontare la resistenza agli antibiotici, in linea con il piano nazionale e integrandosi con gli sforzi di prevenzione esistenti.

Strade, riapre il tratto di Nuraminis della 131

CAGLIARI – Verrà riaperta al traffico, nel corso della notte (tra il 7 e l’8 ottobre), la carreggiata nord e ripristinata la viabilità a quattro corsie sulla Statale 131 all’altezza di Nuraminis. Tre chilometri di strada su cui sarà consentita la circolazione su entrambe le carreggiate dell’asse principale. Inoltre il traffico in direzione Cagliari, attualmente deviato sulla strada complanare, verrà riportato nella carreggiata sud, mentre l’apertura al traffico della carreggiata nord consentirà il transito in direzione Sassari. La riapertura verrà effettuata in modalità di cantiere, con limite di velocità a 50 km/h. “Si spunta oggi un altro obiettivo raggiunto del cronoprogramma che a giugno ho fissato dopo aver fatto i sopralluoghi su ogni cantiere aperto – commenta l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu – fin dal mio insediamento ho lavorato con tutta la struttura assessoriale e con la proficua collaborazione di Anas perché venissero fissati tempi certi di consegna. Il ripristino di questo tratto è un ulteriore impegno mantenuto nella direzione di una viabilità sicura e scorrevole”. Anche la circolazione locale interferente sarà interamente ripristinata con lo svincolo sud di Nuraminis e i sottopassi di via Villasor e via Satta, rimarranno sempre percorribili dalla viabilità locale le strade complanari. I lavori per la demolizione e ricostruzione del cavalcavia al km 27,300 saranno avviati tra la fine del mese e l’inizio di novembre. L’ultimazione dei lavori sul tratto in variante è prevista a fine primavera 2025.

Gianluca Cadenasso in finale nell’Itf del Forte Village

Cagliari – Gianluca Cadenasso e Oleksandr Ovcharenko si giocheranno il trofeo del tabellone maschile del terzo dei sei tornei Itf Combined organizzati sui campi del Forte Village di Santa Margherita di Pula dalla Forte Village Sports Academy con il supporto dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna (300.000 euro di montepremi complessivo).
Il genovese (20 anni compiuti domenica scorsa) ha eliminato la testa di serie numero 8 Gabriele Piraino 7-6(5), 6-4, mentre l’ucraino, numero 7 del seeding, l’ha spuntata in tre set (3-6, 7-5, 6-4) sul norvegese Nicolai Budkov Kjaer, numero 1 del mondo della categoria junior (quest’anno vincitore a Wimbledon, finalista agli Us Open e semifinalista agli Australian Open giovanili).
Nessun italiano arriva invece nella finale del doppio, che vedrà sfidarsi i cechi Dominik Kellovsky e Martin Krumich (che hanno battuto 6-2, 6-4 Tobia Baragiola Mordini e Samuele Seghetti) contro l’ucraino Oleksil Krutykh e l’ellenico Dimitris Sakellaridis (2-6, 6-3, 14-12 su Alessandro Spadola e Matteo Vavassori).
Nel tabellone femminile, un’italiana insegue la finale. E’ Matilde Paoletti, nel main draw grazie a una wild card, che ha superato con un doppio 6-2 nei quarti la qualificata austriaca Lilli Tagger (allenata da Francesca Schiavone). Domani, troverà dall’altra parte della rete la ceca Tereza Valentova, numero 3 del seeding, che ha battuto 6-4, 6-2 l’australiana Tina Smith, numero 6.
In doppio, tre coppie italiane erano arrivate in semifinale e una si giocherà il titolo: Noemi Basiletti e Vittoria Paganetti, battute 6-3, 6-2 Jennifer Ruggeri e Arianna Zucchini, affronteranno in finale la greca Sapfo Sakellaridi (sorella di Dimistris, finalista nel doppio maschile) e la romena Arina Vasilescu (6-4, 6-2 su Samira De Stefano e Federica Urgesi.