Sardinian Food Awards: 132 produttori

CAGLIARI -Sabato prossimo alla presenza dell’ Assessore Regionale all’agricoltura Elisabetta Falchi e al Sindaco di Cagliari e Pula, sapremo a chi sarà assegnato il premio dei Sardinia Food Awards in ognuna delle dieci categorie in gara. Il galà che sarà aperto a tutti (info su sardiniafoodawards@gmail.com ) e inizierà con un aperitivo da sogno a bordo della nuovissima piscina del villaggio che sarà inaugurata proprio in questa occasione e proseguirà in sala bianca con una cena di altissimo livello. Puntuali alle 22.00 inizierà la cerimonia di premiazione presentata da Donato Ala che anche ideatore e organizzatore di questi Oscar. Un evento nuovo, avvincente, democratico. Vino, Olio, pasta, miele, pane carasau, formaggi, salumi, birra artigianale, bottarga, dolci. Un riconoscimento atteso dall’industria dell’agroalimentare e che mai prima d’ora ha visto premiare queste categorie tutte insieme alla quale ha creduto anche l’assessorato all’agricoltura che ha deciso di patrocinare l’evento. Il premio Sardinia Food Awards, nasce per celebrare l’impegno e la competenza nel settore agroalimentare sardo, in questo momento in grande ascesa e con forti prospettive di sviluppo nel mercato estero.

“Sono entusiasta di tutti questi fantastici produttori di eccellenza con i quali sono entrato in contatto e tutti per me dovrebbero essere i vincitori, ma purtroppo solo uno vincerà” dichiara Donato Ala ideatore dell’evento “ stiamo però già pensando a tutti perché avranno la possibilità d entrare nella guida Taste of Sardinia ma per loro stiamo già pensando ad una edizione americana del progetto e vorremmo portarli tutti con noi” Ospiti alla serata di premiazione Giorgio Restelli direttore artistico di Mediaset, Monica Zuncheddu Attrice, il regista Enrico Pau che presenterà il suo nuovo film e altri ospiti a sorpresa. “Voglio ringraziare di cuore tutti i presidenti di giuria e i giurati che hanno dedicato del loro tempo a questa causa dichiara Donato Ala, senza di loro non sarebbe stato possibile giudicare tutti i prodotti arrivati.

Ora è arrivato il momento di valorizzare solo questo segmento, che per la Sardegna è molto importante. Main sponso oltre al Forte Village la catena di supermercati Iperpan che consegnerà un premio speciale ad una delle aziende più innovative dell’isola. MPS Monte Paschi di Siena, la Coldiretti Sardegna anche per loro la consegna di un premio speciale per l’azienda che più si rappresenta nel settore dell’ortofrutta. Media sponsor Tiscali e Radio Latte e Miele oltre a Capitta&Partners, Villanova Caffè Bistrò che ha ospitato la Conferenza Stampa. Bottega per comunicare un’innovativa Social agency che ha curato la campagna Social. Per tutte le informazioni relative all’iniziativa vi invitiamo a visitare il sito www.s

Porto Stintino: concessioni in Aula

STINTINO – Ricco ordine del giorno per il consiglio comunale di Stintino che si riunirà lunedì 18 aprile, alle ore 10, al primo piano del palazzo di via Torre Falcone. Ad aprire il dibattito sarà la discussione relativa all’approvazione del piano di protezione civile del Comune di Stintino. A seguire i consiglieri affronteranno la modifica del regolamento sulle concessioni portuali del porto Marina di Stintino.

Sarà proposta quindi l’approvazione del patto di gemellaggio tra il Comune di Stintino, il Comune di Parga in Grecia e quello di Hunedoara in Romania. La seduta quindi proseguirà con l’approvazione del piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie e della relazione sui risultati conseguiti. Quindi ancora, i consiglieri discuteranno dell’approvazione della convenzione per il nucleo di valutazione con i Comuni di Osilo, Sennori, Sorso, Trinità d’Agultu e Vignola, Valledoria, Viddalba e Castelsardo.

Nella foto il porto di Stintino

S.I.

Sanna apre il bilancio ai cittadini

SASSARI – Sarà l’occasione per parlare ai cittadini, alle associazioni imprenditoriali, dei lavoratori, quindi alle associazioni culturali, sportive, del terzo settore che operano sul territorio comunale di Sassari, per presentare un anno di attività, risultati e risorse del Comune di Sassari. È la riunione sul “bilancio sociale e di genere 2015” in programma per giovedì 21 aprile, alle 15,30, nella sala conferenze dell’ex Infermeria San Pietro. Il bilancio sociale 2015 riporta gli obiettivi e i risultati per singolo settore. Questi riflettono l’assetto organizzativo del Comune e si riferiscono sia all’attività ordinaria che alle attività intersettoriali e si collegano con le priorità politiche e strategiche dell’ente.

«Per la prima volta – fa notare il primo cittadino Nicola Sanna – il bilancio sociale viene presentato per tempo, ad aprile. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di portarlo in concomitanza con il rendiconto, per questo motivo tutti i cittadini sono invitati e sollecitati a partecipare». A intervenire per primo per una introduzione generale sarà il sindaco di Sassari e a seguire il direttore generale Maurizio Carìstia che illustrerà il documento. Sarà quindi la volta del responsabile del settore Coesione sociale e pari opportunità Mario Mura che descriverà la parte amministrativa quindi la responsabile del settore Servizi al cittadino e alle imprese Chiara Salis che si soffermerà sulla parte tecnica.

Sarà quindi dato spazio agli interventi degli stakeholder con tre “focus group”. Il primo gruppo di discussione si focalizzerà sulla mobilità sostenibile e ambientale, con riferimento al circuito della pista ciclabile e raccolta differenziata. Il secondo gruppo di intervento parlerà dei luoghi e delle piazze della cultura e turismo nella città e potrà presentare idee e proposte per la loro utilizzazione e aggregazione. Il terzo gruppo concentrerà il dibattito sulla questione della coesione sociale, educativa e sportiva. I gruppi saranno coordinati dai rispettivi assessori e dirigenti. I partecipanti saranno invitati a iscriversi al momento dell’arrivo. L’incontro consentirà quindi di raccogliere le proposte che i cittadini vorranno fare all’amministrazione comunale per la programmazione dei prossimi anni. Informazioni utili per il bilancio partecipato che rappresenta uno dei capisaldi del programma elettore del primo cittadino.

Nella foto un incontro col sindaco Sanna

S.I.

“Sanna&Sanna ignorano i bandi”

SASSARI – “Durante la fase delle segnalazioni della seduta del Consiglio Comunale abbiamo provveduto a chiedere all’assessore Ottavio Sanna informazioni in merito al numero delle domande presentate dall’amministrazione comunale sul bando relativo al progetto: “Scuola fatti bella”, per gli interventi sull’edilizia scolastica”. Cosi il consigliere d’opposizione Manuel Alivesi che evidenzia come “in gioco ci sono 480 milioni a disposizione degli Enti locali”. “La risposta dell’assessore Ottavio Sanna è di quelle che fanno oltremodo preoccupare: “Io, non me ne sono occupato……….., verificherò se abbiamo partecipato a questo bando, nel caso sarà mia cura darle una mia risposta personale, un Bando per finanziamenti da destinare alla realizzazione di interventi di edilizia scolastica, bando già scaduto il 1° marzo. Era un’occasione fondamentale che non dovevamo perdere”.

“La Legge di Stabilità per il 2016 aveva previsto di escludere dai vincoli di bilancio degli Enti Locali 480 milioni di euro da destinare a interventi di edilizia scolastica per sostenere il pagamento delle spese relative all’anno 2016. Speravamo vivamente che il nostro Sindaco Nicola Sanna e l’Assessore ai Lavori Pubblici non si sarebbero lasciati scappare questa formidabile ed immancabile opportunità per ottenere i finanziamenti relativi allo spazio finanziario a disposizione, al fine di sfruttare adeguatamente e tempestivamente questa importante misura.. Riteniamo opportuno evidenziare la necessità di investire sulla messa in sicurezza delle strutture scolastiche e sulla realizzazione di nuovi edifici, al fine di garantire alle giovani generazioni ambienti salubri e privi di pericoli in cui crescere e formarsi”.

“E’ stato lo stesso Renzi che, in attuazione delle disposizioni contenute nella Legge di Stabilità 2016, che escludono dai vincoli di bilancio degli Enti Locali 480 milioni di euro da destinare a interventi di edilizia scolastica, invitava a partecipare alla selezione indetta dal Governo nazionale, al fine di individuare gli Enti locali che beneficeranno degli spazi finanziari previsti”. “In tale ottica era importantissimo non perdere l’occasione di essere inseriti nella selezione e poter beneficiare delle risorse concesse, era importantissimo che il nostro Comune presentasse entro il 1° marzo la domanda alla Struttura tecnica di missione per l’edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso la piattaforma informatica accessibile all’indirizzo www.sbloccabilancio.it”.

“Si tratta di una iniziativa che doveva vedere impegnata la amministrazione comunale per consentire l’avvio dei lavori di ristrutturazione del patrimonio scolastico con risorse svincolate dal patto di stabilità, dando al contempo una opportunità di lavoro alle imprese del territorio”.
Le Scuole di Sassari a quanto pare dovranno ancora aspettare tempi migliori ed amministrazioni piu attente.Nel frattempo al Primo Cittadino di Sassari ed alla sua Giunta inerte non resta che continuare a denunciare e lamentare la solita, cronica: “mancanza di soldi”. Sassari città sempre più annichilita”.

Nella foto Manuel Alivesi

S.I.

“Migranti, situazione fuori controllo”

CAGLIARI – “Altro che macchina collaudata e complimenti di Bruxelles. La mancanza di strutture, le difficoltà nell’identificazione, la vendita di documenti falsi, le tensioni causate dalle manifestazioni non autorizzate sono solo alcuni campanelli di allarme di un sistema dell’accoglienza che non funziona per niente”. Così Ugo Cappellacci commenta il nuovo sbarco di 235 migranti a Cagliari, giunta nell’isola a bordo di una nave greca.

“La Giunta regionale metta da parte la logica dello struzzo – prosegue il forzista – e pretenda da Roma precise garanzie in ordine alla ripartizione delle quote, alle risorse, ai mezzi necessari e soprattutto riguardo alle azioni da porre in essere sul piano internazionale per limitare gli sbarchi. Pigliaru si opponga a nuovi arrivi fino a quando non avverrà quel chiarimento con il Governo sollecitato già un anno e mezzo fa da Forza Italia. Senza controlli e senza criteri, non si può chiamare accoglienza quello che è solo l’uso della Sardegna come muro sul Mediterraneo per dare una scappatoia politica ad un Governo incapace di farsi ascoltare dai partener europei. Non si può pensare che tutto ricada sulle spalle delle forze dell’ordine e dei volontari, mentre coloro i quali guidano l’isola, dopo le passerelle al porto canale di un anno fa, sono scappati a gambe levate dalle responsabilità”.

Nella foto la nave arrivata questa mattina a Cagliari

S.I.

Partito Comunista, Deriu: no trivelle

SASSARI – “Il Partito Comunista d’Italia, esprime la sua posizione per il Referendum prossimo del 17 Aprile 2016, e voterà SÌ per dire no alle Trivelle”. Così Giommaria Deriu coordinatore regionale della forza politica di sinistra che continua “le trivelle non sono solo una grande minaccia per i nostri mari, ma esse rappresentano anche un indirizzo energetico superato, che ci costringerebbe con la legge di stabilità 2015 all’art.1 comma 239, alle dipendenze dalle fonti fossili”.

“Noi comunisti sardi, per salvaguardare il bene comune, condividiamo la posizione di Greanpeace : ” l’Italia non si trivella, il 17 Aprile possiamo votare per allontanare in futuro le trivelle dai nostri mari”. Estrarre il poco gas, il pochissimo petrolio che ci sono sotto i nostri fondali avrebbe ricadute insignificanti per l’occupazione, le casse pubbliche, la bolletta energetica del paese.
Ma sarebbe anche un possibile rischio, un danno per i nostri mari e con essi per le bellezze naturalistiche delle coste italiane, per il turismo, la pesca, le comunità costiere”.

“Gli interessi dei territori per la salvaguardia dell’ambiente alla scadenza delle concessioni e quindi dell’attività estrattiva, vengono prima degli interessi delle multinazionali del petrolio.
Le ragioni del Referendum non sono solo un argine per evitare l’inquinamento, ma anche un segnale politico contrario all’ulteriore sfruttamento dei combustibili fossili. Vogliamo un diverso futuro energetico e siamo a favore di un maggiore utilizzo di fonti energetiche alternative. Votare è un Diritto e un Dovere. Noi comunisti proponiamo di votare SI al Referendum del 17 Aprile. È importante che i cittadini vadano a votare, dire la propria sulla Strategia Energetica nazionale”.

Nella foto le trivelle petrolifere

S.I.

Forza Italia: incontro “No Trivelle”

CAGLIARI, 13 APRILE 2016. “Proseguono gli incontri organizzati dal coordinamento regionale di Forza Italia nella nuova sede di via dei Genovesi 99, a Cagliari. Domani, Giovedì 14, alle ore 18.30, si parlerà del referendum “sulle trivelle”. La modalità dell’incontro è quella chiamata #microfoniaperti: dopo l’introduzione del coordinatore Ugo Cappellacci e di altri rappresentanti del partito, la discussione sarà aperta da un relatore, Vincenzo Tiana (rappresentante del comitato per il Sì) e subito dopo sarà dato spazio agli interventi del pubblico.

“In questi giorni – evidenzia Ugo Cappellacci- solo grazie ai media è stato squarciato quel velo che stava avvolgendo nel silenzio la consultazione del 17 Aprile. Noi abbiamo fatto una scelta chiara, alla luce del sole, coerente col voto di Forza Italia in Consiglio regionale per l’indizione dei referendum. Vogliamo mantenere viva l’attenzione sul tema, rivolgendoci sia ai nostri militanti sia a chi, pur non essendo di Forza Italia, riconosce la validità di una battaglia comune per difendere il nostro mare, le nostre coste, la nostra vita, il nostro diritto a non dover pagare sempre un tributo in termini di salute, di sicurezza e di integrità dell’ambiente in nome di interessi lontani anni luce dalla comunità”.

Nella foto un recente incontro di Forza Italia a Cagliari

S.I.

Profughi, fuga dall’Isola: arrestati

PORTO TORRES – Nell’ambito dei servizi di controllo in ambito portuale, nella serata dell’11 aprile u.s., personale del Posto Fisso di Polizia di Porto Torres ha individuato presso il locale scalo marittimo 5 cittadini di nazionalità somala, di cui un minorenne, intenzionati ad imbarcarsi a bordo di una motonave diretta nella penisola esibendo documenti di riconoscimento contraffatti.

Successivamente, gli stessi sono stati accompagnati presso gli Uffici della Questura ove sono stati sottoposti alle procedure di identificazione tramite foto segnalamento per ingresso irregolare nel territorio nazionale e denunciati in stato di libertà per i reati di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e rifiuto d’indicazione sulla propria identità personale. I documenti contraffatti sono stati sottoposti a sequestro. Al termine degli accertamenti il minore è stato affidato ad una struttura dedicata ai minorenni.

Nella foto alcuni profughi in Sardegna

S.I.

Invasione immigrati: sardi esasperati

CAGLIARI – “La popolazione locale è stanca del continuo approdo di clandestini in Sardegna”. Così Noi con Salvini Sardegna riguardo il grave problema dei continui sbarchi nell’Isola che sta creando diversi disagi anche agli stessi profughi che non vogliono stare in Sardegna.

“I disagi di ordine pubblico verificati nelle scorse settimane e la paura della diffusione di terribili malattie, rendono difficile comprendere quale sia la strategia nel continuare a portare in Sardegna centinaia di falsi profughi, che, si sa già, una volta arrivati, chiederanno di andarsene, con grande sperpero di denaro pubblico. Nei gazebo dello scorso fine settimana abbiamo ricevuto decine di cittadini preoccupati ed esasperati dalla situazione”, e ancora “Presidente della Regione, Sindaco e Prefetto di Cagliari inizino a tutelare la popolazione locale”.

Nella foto una recente protesta degli immigrati africani a Cagliari

S.I.

“Sardegna promotrice, Pigliaru no”

CAGLIARI – “Per la prima volta nella storia uno dei promotori di un referendum fa una piroetta e vota no”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le dichiarazioni del presidente della Regione, Francesco Pigliaru. “La Regione – ricorda Cappellacci- è fra le promotrici della consultazione richiesta attraverso un pronunciamento del Consiglio, con una mozione che, tra l’altro, vedeva primo firmatario il capogruppo del Partito Democratico. E cosa fa la massima carica istituzionale della Sardegna, legale rappresentante della Regione? Vota no, con un clamoroso voltafaccia che, contrariamente a quanto afferma Pigliaru non è un problema personale, ma un cortocircuito politico e istituzionale”.

“Nella precedente Legislatura – prosegue il coordinatore azzurro- non esitammo a ribellarci al blitz del Governo Letta, che con un decreto del ministro Zanonato apriva la strada alla ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi tra il Mar di Sardegna e il Mare Balearico. Noi allora diffidammo il Governo. Prendiamo atto che chi oggi guida la Sardegna ha cambiato idea e la pensa diversamente, con buona pace dell’ambientalismo di facciata. Chi ha detto che, come già avvenuto in passato, la Sardegna e il suo mare non destino nuovamente l’attenzione del Governo e che si ripetano nuovi tentativi di bypassare la Regione e i territori per decreto?”

“Ecco perché noi diciamo che il significato del referendum del 17 Aprile va oltre il quesito in sé e ha un valore politico più ampio. Con il SÌ dobbiamo esprimere democraticamente la nostra contrarietà ad azioni che sacrificano ciò che appartiene a tutti per il beneficio di pochi. Dobbiamo dire a questi signori, che tentano blitz a suon di decreti un forte e netto “Non riprovateci”. Lo dobbiamo dire per oggi e per metterci al riparo -ha concluso Cappellacci- da future tentazioni dei governi di turno”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.