Marijuana nel balcone: denuncia

SASSARI – Nei giorni scorsi, personale della Squadra Mobile, impegnato in uno specifico servizio volto a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti, mentre transitava in una via del centro cittadino, ha individuato alcune piante, messe a dimora all’interno di alcuni vasi, in un terrazzino al terzo piano di uno stabile.

Una volta individuato l’appartamento, si è proceduto alla perquisizione dell’abitazione alla presenza del proprietario, un 59enne incensurato, che ha consentito di rinvenire e sequestrare 26 piante di canapa indiana, di altezza variabile tra i 30 ed i 140 centimetri. Alla luce di quanto accertato, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope e le piantine sono state sottoposte a sequestro.

Nella foto una foto di canapa indiana

S.I.

Giunta Regionale: nuove delibere

CAGLIARI – Si è riunita questo pomeriggio, a Villa Devoto, la Giunta regionale, diretta dal vice presidente Raffaele Paci. Su proposta dell’assessora del Lavoro Virginia Mura, è stata confermata per il 2016 l’integrazione regionale all’assegno di utilizzo dei 52 Lavoratori socialmente utili ancora presenti in Sardegna, per arrivare alla somma di 1.000 euro lordi per lavoratore. In particolare, per svolgere attività socialmente utili (ASU), la Regione integrerà con 419,86 euro mensili lordi per lavoratore l’importo mensile dell’assegno INPS che, sempre per il 2016, ammonta a 580,14 euro. La delibera si fonda sulla Convenzione sottoscritta da Regione e Ministero del Lavoro nel marzo del 2016 e sul Piano triennale per la stabilizzazione degli Lsu, adottato dall’Esecutivo il 7 ottobre scorso. Resta confermato, a carico degli enti utilizzatori degli Lsu (attualmente 16 Comuni, 1 Consorzio Industriale, 1 Società in house), l’obbligo di contributo forfettario lordo di 300 euro annui per lavoratore, a copertura per i costi di gestione delle attività, comprese le assicurazioni per INAIL, responsabilità civile ed eventuale materiale antinfortunistico. In vista della scadenza del mandato delle Consigliere regionali di parità effettiva e supplente in carica, il 18 marzo 2017, la Giunta ha dato mandato alla Direzione Generale dell’Assessorato del Lavoro di avviare tutti gli adempimenti istruttori ad acquisire le manifestazioni di interesse per la designazione delle nuove Consigliere o dei nuovi Consiglieri di parità (effettivi e supplenti). La nomina avverrà al termine della procedura di valutazione comparativa ad evidenza pubblica, tra tutte le candidature giunte.

AMBIENTE – Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, è stato espresso un giudizio positivo sulla compatibilità ambientale, condizionato a prescrizioni, per la realizzazione del nono argine che amplia la discarica di Genna Luas della Portovesme Srl, ubicata nei territori dei comuni di Iglesias e Carbonia. Giudizio positivo anche sulla compatibilità ambientale dell’intervento a Samatzai relativo al “Progetto di coltivazione e recupero ambientale della cava di arenaria denominata Gutturu Coa Cerbus”. Escluso da procedura di valutazione di impatto ambientale l’intervento per un impianto di recupero rifiuti speciali non pericolosi in località Su Siccesu e S’Arenaxiu, a Serdiana. Inoltre è stata estesa l’efficacia temporale della delibera regionale n. 31/30 del 2011, in cui era stata decisa l’esclusione dalla procedura di valutazione di impatto ambientale, condizionato al rispetto di una serie di prescrizioni, per un impianto di trattamento di rifiuti liquidi a Porto Torres. Infine, via libera per la proposta di Bilancio di previsione 2016-2018 dell’Agenzia Forestas.

Enti locali. Modificata, su proposta dell’assessore Cristiano Erriu, una precedente delibera del 2010 che disponeva di alienare, al prezzo simbolico di un euro, alcuni beni immobili del patrimonio regionale. In particolare, è stato ceduto al Comune di Cagliari, al prezzo di 51,65 euro per ciascuno dei beni che lo compongono, il compendio immobiliare che ricomprende l’ex chiesa di Santa Teresa (attuale Auditorium), l’ex Collegio (nel quale, un tempo, trovò ospitalità anche il liceo classico Dettori) e la scuola Manno”, che occupa un vasto isolato compreso tra piazza Dettori, vico del Collegio, via del Collegio e via Principe Amedeo. Dopo il parere favorevole espresso dalla Conferenza permanente Regione-Enti locali, la Giunta ha approvato l’integrazione dei criteri di riparto dei finanziamenti a favore delle Unioni di Comuni per l’anno 2016. Sarà concesso un contributo una tantum – per l’avviamento delle nuove Unioni di Comuni – di diecimila euro per ciascun Comune aderente, sino a un massimo di 100 mila euro. Saranno ammesse al contributo per il 2016 le nuove Unioni, Reti metropolitane e Reti urbane formalmente costituite. Infine, è stato approvato il disegno di legge che tenta di superare l’impugnativa promossa dal Governo in materia di sclassificazione di usi civici. Nel procedimento di sclassifica di terreni gravati da uso civico, che rimane in capo alla Regione Sardegna, viene introdotto il principio secondo cui la valutazione degli aspetti paesaggistici può essere effettuata in via anticipata attraverso singoli accordi di copianificazione tra la Regione e il MIBACT.

Sanità. Ripartiti, su proposta dell’assessore Luigi Arru, i finanziamenti per il piano di comunicazione istituzionale e la promozione dell’immagine del Servizio sanitario regionale: 130 mila euro per quattro campagne di altrettante Asl. L’azienda di Nuoro dovrà realizzare una campagna di comunicazione sul “processo di adeguamento dell’assetto istituzionale e organizzativo delle aziende sanitarie della Sardegna e di riorganizzazione della rete territoriale regionale” (35 mila euro di finanziamento); la Asl di Lanusei proseguirà il progetto di sensibilizzazione sulla Peste suina africana (30 mila euro) e l’Aou di Cagliari completerà la campagna sullo “sviluppo della rete dei cittadini” (25 mila euro). Alla Asl di Olbia è stata affidata la campagna sul contenimento della spesa farmaceutica e appropriatezza prescrittiva (15 mila euro); a quella di Cagliari “Medir – FSE”, sulle opportunità e i vantaggi derivanti dall’apertura dei fascicoli sanitari e dall’abilitazione della tessera sanitaria e carta nazionale dei Servizi (25 mila euro di finanziamento). Ancora su proposta dell’assessore Arru, sono state rettificate le delibere sui tetti di spesa per la specialistica ambulatoriale e per le prestazioni di riabilitazione globale per il triennio 2016-2018: la Giunta ha corretto meri errori materiali.

Lavori pubblici. Su proposta dell’assessore Paolo Maninchedda la Giunta ha approvato lo stanziamento del fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli. Si tratta di 700 mila euro, 358 mila ministeriali e per la parte restante fondi regionali, necessari a garantire che si possa erogare i contributi non solo ai Comuni ammessi (come da decreto ministeriale) ma anche a quelli ammissibili.

Pubblica istruzione. Via libera all’attribuzione di borse di studio e all’assegnazione di contributi a soggetti, pubblici e privati, per 70 mila euro, per l’organizzazione di concorsi e premi elaborati in prosa, poesia, e lingua sarda. Sempre su proposta dell’assessora Claudia Firino, l’Esecutivo ha stanziato 100 mila euro per interventi a sostegno dell’editoria libraria e della stampa periodica regionale e locale.

Agricoltura – 12 mesi di proroga per nove lavoratori in servizio nel Consorzio di Bonifica del Basso Sulcis, in attesa del completamento dell’iter di fusione del Consorzio con quelli del Cixerri e della Sardegna Meridionale. Li ha stabiliti una delibera proposta dall’assessora dell’Agricoltura Elisabetta Falchi e approvata oggi dalla Giunta regionale.

Nella foto la Giunta Regionale in Aula

S.I.

Ecco la Provincia Sud Sardegna

CAGLIAR – La Giunta regionale ha approvato la delibera che dispone il trasferimento di personale, beni mobili e immobili dall’ex Provincia di Cagliari alla Provincia del Sud Sardegna e alla Città metropolitana di Cagliari. Per favorire l’attività organizzativa e gestionale dei nuovi enti e il trasferimento dei procedimenti amministrativi, l’Esecutivo ha previsto la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il sindaco metropolitano di Cagliari e l’amministratore straordinario della Provincia del Sud Sardegna nella fase transitoria per assicurare la conclusione dei procedimenti in corso. La società in house Pro Service SpA., che gestisce alcuni servizi della cessante Provincia di Cagliari, sarà compartecipata dai due nuovi enti: le quote azionarie saranno suddivise tra la Città metropolitana e la Provincia del Sud Sardegna, tenendo conto dell’entità economica dei servizi attualmente erogati e del principio della territorialità delle prestazioni in essere, mentre le quote di partecipazione della ex Provincia di Cagliari in enti e associazioni dovranno essere assegnate secondo il principio della competenza territoriale.

“Dal 1° gennaio 2017 – spiega l’assessore Erriu – sarà garantita la piena operatività della Città metropolitana di Cagliari e della Provincia del Sud Sardegna e sarà completato il passaggio di personale e beni tra i due enti. Contestualmente sarà sancita la definitiva soppressione della Provincia di Cagliari. Si tratta di un ulteriore, fondamentale passaggio previsto dalla legge di riordino degli enti locali. È un percorso che abbiamo condiviso non solo con gli amministratori dei due nuovi enti, ma anche con le organizzazioni sindacali per la parte riguardante il personale e con la Conferenza permanente Regione-Enti locali. Il riassetto territoriale, come abbiamo sottolineato più volte, non solo non creerà alcun problema nell’ erogazione dei servizi a cittadini e imprese, ma anzi lo faciliterà e migliorerà”.

Nella foto l’assessore Erriu

S.I.

Ase, Waterloo autonomia finanziaria

CAGLIARI – “Un inutile ufficio studi, privo di qualsiasi funzione operativa, che costerà 2,5 milioni l’anno ai sardi”. Così Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia commenta l’approvazione della legge sull’agenzia sarda delle entrate. [Leggi]. “La maggioranza – prosegue l’esponente azzurro- non ha avuto il coraggio di creare un ente che potesse rappresentare uno strumento di vera autonomia finanziaria. Hanno partorito il topolino di un’agenzia priva di poteri di accertamento e di riscossione previsti dall’articolo 8 dello Statuto. Insomma, una legge che serve solo per contrabbandare un attivismo inesistente in materia di finanze regionali. Un passaggio storico? Sì, una Waterloo della autononomia finanziaria possibile interpretata da tanti piccoli Napoleone”.

Nella foto Marco Tedde in aula

S.I.

Nasce l’Agenzia Sarda Entrate

CAGLIARI – La Sardegna ha la sua Agenzia delle Entrate. Istituita per legge pochi minuti fa dal Consiglio regionale, l’ASE è stata voluta dalla Giunta Pigliaru e realizzata con la collaborazione di tutte le forze di maggioranza. Avrà un direttore generale, un revisore dei conti, 20 dipendenti, un costo stimato a regime di 2,5 milioni di euro all’anno, una struttura snella ma che garantisce competenze e funzioni strategiche rispetto al controllo del fisco in Sardegna, a garanzia di amministrazioni e cittadini. Prossimo obiettivo, già dal 2017, il riversamento diretto delle compartecipazioni erariali riconosciute alla Sardegna, col duplice obiettivo di garantire certezza di entrate e di tempi. “L’Agenzia sarda delle Entrate è un pezzo importante per il controllo fiscale complessivo, essenziale per la nostra regione e per gli interessi del popolo sardo”, dice l’assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci.

Si realizza così un altro importante pezzo del programma di governo. Primo compito dell’ASE sarà il calcolo preciso delle nostre spettanze, grazie a un monitoraggio costante e a una trattativa paritaria e continua fatta da addetti specializzati direttamente con Roma. L’Agenzia accentrerà la riscossione dei tributi regionali propri (tassa sulla caccia, fitosanitaria, sul diritto allo studio ma anche tributo discarica rifiuti e concessione aziende agrituristiche), 5 milioni di euro all’anno finora dislocati in diversi assessorati e uffici con tutte le difficoltà che questa situazione comporta. Controllerà costantemente il flusso dei tributi di spettanza regionale derivati (Irap e addizionale Irpef) e compartecipati (per esempio imposta di registro, imposta di successioni e donazioni, accise energia elettrica e tabacchi). Ma non solo: perché l’obiettivo a breve termine, primavera 2017, è il riversamento diretto nelle casse regionali dei tributi erariali compartecipati (per esempio Irpef, Ires, condoni, proventi sui giochi, tasse automobilistiche, iva). Un passaggio, già previsto dalle norme di attuazione, che richiede un accordo con lo Stato già in avanzata fase di attuazione.

“Con questa Agenzia saremo più autonomi, efficienti e riusciremo a farci riconoscere tutte le entrate che ci spettano senza avere il dubbio che qualcosa non sia arrivata nelle nostre casse”, sottolinea il vicepresidente della Regione. La trattativa con i Ministeri non è sempre facile, servono persone specializzate e molte le abbiamo nell’amministrazione regionale. A queste ne affiancheremo altre in modo da garantire il controllo fiscale totale della nostra regione. La strada è segnata e ora si tratta di continuare a percorrerla: vogliamo andare avanti per acquisire il diritto anche all’accertamento e alla riscossione, competenze che sono dello Stato ma che vogliamo portare in capo alla Regione lavorando con la commissione paritetica per riuscire ad acquisire piena autonomia per la nostra regione. Oggi, garantendo il totale e autonomo controllo sul nostro fisco, – conclude Paci – centriamo un obiettivo importante tutelando al massimo la Sardegna e tutti i cittadini sardi”.

Nella foto il presidente Pigliaru e l’assessore Paci

S.I.

Reciclo rifiuti: Sardegna virtuosa

CAGLIARI – Una Regione virtuosa che nel 2015 ha superato, con ben 5 anni di anticipo, l’obiettivo UE fissato per il 2020 del 50% di avvio a riciclo dei rifiuti urbani: la Sardegna, come ha evidenziato il VI Rapporto Banca Dati Anci-Conai su raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti presentato oggi, si conferma fra le 9 Regioni più virtuose in Italia. Con il 51,58% di avvio al riciclo, la Sardegna – insieme a Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche e alla “new entry” Valle D’Aosta – è già oltre l’obiettivo “2020” della direttiva europea del 1998. In crescita anche del 3,99% l’intercettazione pro capite di raccolta differenziata, che raggiunge i 231,54 kg per abitante, un dato vicino alla media nazionale di 253,28 kg.

“Questa è l’Italia delle Circular City – ha spiegato Filippo Bernocchi, delegato Anci a Energia e Rifiuti – un sistema virtuoso che nel contesto europeo costituisce sempre di più un modello da imitare. I rifiuti rappresentano l’elemento essenziale nel passaggio dall’economia lineare a quella circolare, una sfida nella quale i Comuni stanno giocando un ruolo di primissimo piano, avendo sviluppato al loro interno un’industria del riciclo efficiente che ha trasformato i rifiuti in una reale opportunità di sviluppo per i territori”.

Soddisfatta l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano: “I numeri premiano la Sardegna e il nostro impegno nella costruzione di un’economia circolare perfettamente allineata con la normativa europea”, ha affermato l’assessora Spano. “La recente intesa con il consorzio Conai ci porterà a un ulteriore miglioramento delle nostre performance, in termini di quantità e qualità dei rifiuti di imballaggi raccolti in via differenziata, e in un più efficace sistema di monitoraggio che restituisca trasparenza ai cittadini”.

Nella foto dei cassonetti

S.I.

Sanità, stop nota turni festivi

CAGLIARI – Sospensione immediata della nota sui turni di lavoro festivi e infrasettimanali, d’intesa con i direttori generali delle aziende ospedaliera e Brotzu e con il commissario della ASL di Cagliari. E’ la decisione dell’assessore della Sanità, Luigi Arru, comunicata ai rappresentanti sindacali ieri pomeriggio. . “Direttori e commissario hanno preso quel provvedimento dopo ben due pareri dell’Aran – ha ricordato Arru -, pareri sui quali non sono politicamente d’accordo. Daremo massimo supporto alle direzioni delle aziende e valutiamo se ritirare del tutto le note inviate nei giorni scorsi. Solleverò il problema a livello nazionale, ha detto ancora Arru, perché si tratta di una questione estremamente delicata e di livello sovraregionale”.

Erba ed eroina: un arresto

NUORO – Si comunica che in data 22.10.2016 nell’ambito di mirate operazioni volte alla prevenzione e al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti, la polizia di Stato ha proceduto all’arresto del 39enne M.M. e alla denuncia a piede libero del 37enne M.W., entrambi di Tortolì, a seguito di positiva perquisizione personale e veicolare effettuata ai sensi dell’art. 103 comma 3 DPR 309/1990.

In particolare, il personale della squadra Volante del Commissariato di P.S. di Tortolì constatava che durante il controllo di polizia il 39enne, a bordo della sua autovettura in compagnia del 37enne, entrambi pregiudicati, fingendo uno starnuto, si sbarazzava di un involucro di plastica, lanciandolo fuori dal finestrino della propria auto. Recuperato l’oggetto si appurava che si trattava di un blocchetto di eroina pari a grammi 10,21. La successiva perquisizione veicolare consentiva il rinvenimento, dentro una bustina in cellophane azzurro, di altra eroina per un totale di grammi 0,51, a sua volta inserita dentro una bottiglia di birra Ichnusa da 33 cl.

Si procedeva, pertanto, ad effettuare a carico di entrambi una perquisizione domiciliare che, mentre per il M.W. dava esito negativo, consentiva, invece, il rinvenimento di diversa sostanza stupefacente all’interno dell’abitazione del M.M. In particolare, venivano sequestrati: grammi 3,51 di hashish contenuta all’interno di una confezione di Chivas Regal, una busta in cellophane viola dentro il cesto dei panni, contenente 132,28 grammi di marijuana, 4,32 grammi di marijuana contenuti in una bustina trasparente dentro un pacchetto di sigarette, tre piante di marijuana, rispettivamente di 40, 60 e 80 centimetri di altezza nonché tre bilancini di precisione e varie buste blu da utilizzare per il confezionamento delle dosi. Immediato il deferimento dei predetti all’Autorità Giudiziaria.

Nella foto la polizia

G.V.

Sassari: Corbellotti visita Sanna

SASSARI – La situazione economica e occupazionale, le emergenze relative alla sicurezza e all’ordine pubblico sono stati alcuni dei temi discussi questa mattina tra il sindaco di Sassari Nicola Sanna e il nuovo comandante provinciale dei carabinieri Luca Corbellotti. Il colonnello questa mattina, in visita a Palazzo Ducale, è stato ricevuto dal primo cittadino.

Il nuovo comandante proviene da una esperienza maturata in diverse provincie, l’ultima delle quali è quella Napoli. Una realtà ben diversa rispetto a quella sassarese dove, invece, emergono elementi che destano attenzione per alcune tipologie di reati legati al traffico di stupefacenti e all’abuso di alcol. Il primo cittadino, ricordando l’attenzione per i problemi legati alle questioni sociali ed economiche, ha sottolineato la massima disponibilità e coordinamento dell’amministrazione comunale e della polizia locale.

Nella foto l’incontro tra il comandante dei carabinieri Corbellotti e il sindaco Sanna

S.I.

Aerus, tolte subito competenze

CAGLIARI – “Piuttosto che nominare il Direttore Generale dell’Areus, Azienda per emergenza urgenza con autonomia patrimoniale, organizzativa, gestionale e contabile, l’Assessore della sanità ha scelto l’Azienda Brotzu come capofila per l’attuazione di un progetto di emergenza-urgenza”. Lo denuncia Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia-Sardegna. “Di fatto così si espropria ex ante di importanti competenze il futuro Direttore Generale, che deve essere nominato entro e non oltre qualche settimana. Si ha quasi l’impressione di una corsa contro il tempo per mettere il Direttore Generale, del quale è urgente la nomina, davanti al cosiddetto “fatto compiuto”.

“Non vorremmo essere costretti a pensare che questa delibera sia funzionale ai fini dell’attribuzione di incarichi strategici a congiunti che operano presso la struttura complessa del Pronto Soccorso del Brotzu, oggi deputata all’attuazione del progetto espropriato ad Areus e al suo Direttore Generale di imminente nomina. Un altro atto dell’assessore della sanità che rischia di concretizzare la seconda caduta di stile nel giro di pochi mesi. Se prima eravamo certi che questi “scivoloni” fossero da ascrivere ad inesperienza di Arru, ora iniziamo a nutrire ragionevoli certezze sulla sua abilità nel rappresentare fattispecie di “familismo politico” come doverosi atti di governo. Anche questa volta auspichiamo un rapido passo indietro dell’Assessore o del congiunto, al fine di ripulire la politica regionale da queste macchie che creando uno spartiacque fra i sardi e la politica favoriscono movimenti che – ha concluso l’esponente azzurro- fanno del populismo gretto la loro cifra”.

Nella foto l’ospedale Brotzu

S.I.