“Palestre provinciali a rischio”

CAGLIARI – Rischio chiusura per le palestre provinciali connesse agli istituti scolastici superiori. L’allarme è stato lanciato dal consigliere regionale Edoardo Tocco (Fi) che sollecita un intervento immediato dell’assessore Firino. “Solo a Cagliari ci sono – sottolinea l’esponente degli azzurri – 36 impianti sportivi messi a disposizione dei dirigenti scolastici, che ogni mese raccolgono migliaia di atleti di ogni disciplina, dal calcio a cinque al volley sino al basket”. E’ stato ora redatto un bando per l’utilizzo dei complessi, con una graduatoria delle società sportive destinate alle diverse strutture.

“Sino a fine ottobre le palestre sono state rese utilizzabili – spiega Tocco – perché è stata concessa una proroga per la stagione precedente, ma già da novembre dovrebbe scattare la nuova convenzione per l’attuale stagione sportiva”. Peccato sia stato azzerato il capitolo di spesa per i nonni sportivi. “Un pacchetto di risorse – conclude Tocco – che, in aggiunta a quanto pagato dalle associazioni sportive, serve a garantire alcune attività negli impianti. Senza il reperimento dei finanziamenti molte delle strutture cagliaritane saranno costrette alla serrata. E’ quindi necessario un intervento dell’assessorato regionale per assicurare il proseguimento di attività dal forte carattere sociale”.

Nella foto una palestra

S.I.

Nasce l’Agenzia Sarda Entrate

CAGLIARI – “L’istituzione dell’Agenzia sarda delle Entrate non è una legge bandierina ma un pezzo importante verso il controllo fiscale, essenziale per la nostra regione”. L’ha detto l’assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci intervenendo durante la discussione in Consiglio regionale sull’istituzione dell’Ase. “L’Agenzia sarda delle entrate è cosa totalmente diversa dalla vertenza entrate”, ha aggiunto Paci. “Certo da sola la legge non fa calare la disoccupazione, aumentare la ricchezza o ridurre la povertà, ma tutto questo non può essere un alibi per il continuo ricorso al ‘benaltrismo’ italiano, e cioè all’abitudine di usare sempre l’alibi del c’è ben altro a cui pensare per non fare le cose. Non facciamo proclami, ma riteniamo di aver fatto un passo avanti dopo la chiusura della vertenza entrate e l’approvazione della norme di attuazione, portando a casa risultati che nella legislatura precedente non si è riusciti ad ottenere».

“Chiusa la partita delle norme di attuazione, siamo nel momento delle tecnicalità di calcolo, che sono complicate quanto importanti, e per questo ci vuole una struttura di specialisti che al momento non ci sono, anche se l’ossatura dell’organico sarà formata con la mobilità e con personale esistente. Il primo compito dell’Agenzia sarà dunque il calcolo preciso delle nostre spettanze, ed è scritto chiaramente nel testo di legge”, spiega il vicepresidente della Regione. “Quindi non è né un centro studi né la rivoluzione del sistema e nemmeno la battaglia di qualcuno, ma un passaggio importante nella costruzione della nuova autonomia regionale, senza trascurare il rapporto con gli Enti locali. Allo stesso tempo stiamo creando le condizioni per la riscossione diretta delle compartecipazioni erariali già prevista nelle norme di attuazione e già in vigore in Trentino ed in Friuli: le modalità saranno inserite in un decreto del Governo che probabilmente avremo nella prima metà del 2017. Infine, voglio rassicurare anche chi aveva questo dubbio: la nostra legge istitutiva dell’Agenzia è perfettamente compatibile con l’eventuale cancellazione di Equitalia”.

Nella foto l’assessore Paci e il presidente Pigliaru

S.I.

Iti, Sassari Autorità urbana

SASSARI – L’Iti “Sassari storica” con i suoi interventi integrati di riqualificazione urbana nella parte del centro storico di Sassari dei quartieri di San Donato, Sant’Apollinare e l’adiacente Valle del Rosello sono stati i temi al centro dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi al T-Hotel di Cagliari. La riunione è stata anche l’occasione per ricordare il ruolo di Autorità urbana che sarà svolto dal Comune. E proprio durante l’illustrazione dell’Iti, l’Autorità urbana ha incassato il parere positivo dei rappresentanti della Commissione europea presenti a Cagliari che hanno sottolineato l’interesse per la sperimentazione di questo strumento. In evidenza quindi il nuovo ruolo dell’ente locale e gli obiettivi di inclusione sociale che costituiscono la trama dei progetti dedicata al centro storico di Sassari.

L’occasione per la presentazione del progetto, finanziato con 15 milioni di euro, è stata la riunione convocata dal Comitato di sorveglianza del Por Fesr 2014-2020 che ha messo attorno allo stesso tavolo i rappresentanti della Regione Sardegna, dell’Agenzia per la coesione territoriale, quindi i rappresentanti dei vari ministeri coinvolti, della Commissione europea e del partenariato economico e sociale. A presentare l’azione che l’amministrazione comunale sassarese porterà avanti è stato il direttore generale del Comune di Sassari Maurizio Carìstia. Per la giunta comunale era presente l’assessore alla Programmazione Alessio Marras e all’incontro ha partecipato anche la funzionaria del settore Programmazione Caterina Fresu. L’incontro è stato aperto con un’informativa sullo stato di avanzamento del Por Fesr e sono state indicate le principali attività, le azioni e i progetti avviati in Sardegna.

«Per Sassari le prime azioni da portare avanti – ha detto il direttore generale – sono quelle che mirano a promuovere l’innovazione sociale attraverso iniziative flessibili e multidimensionali in grado di prevenire il disagio e sostenere l’autonomia e l’inclusione sociale. A queste seguiranno quelle dedicata alla rigenerazione del vecchio mercato civico e la valorizzazione della tradizione e del ruolo dei Candelieri per la riqualificazione urbana e sociale dell’area di San Donato». Alla prima azione sono destinati 1.468.000 euro, a quella dedicata al mercato – la più consistente – 6.180.000 euro mentre per Candelieri e San Donato 3.445.000 euro. «Ulteriori azioni – ha aggiunto Maurizio Carìstia – guardano alla riqualificazione e valorizzazione della valle del Rosello a servizio del quartiere di San Donato, attraverso interventi integrati di tutela ambientale e di inclusione sociale. Seguono interventi per la sensibilizzazione alla cultura d’impresa e inclusione attiva e quelli dedicati al processo partecipativo dei cittadini». A queste ultime tre azioni sono dedicati 1.250.000 euro, 890.000 e 180.000 euro.

Il Comune di Sassari, per la gestione dell’Iti, giocherà un ruolo importante. «Per la prima volta – ha sottolineato l’assessore Alessio Marras a margine dell’incontro – il Comune è delegato come organismo intermedio nella veste di Autorità urbana, e fa parte dunque di diritto dell’organo più importante dell’attuazione del Piano operativo regionale Fesr che, unitamente al Fse, finanzia l’Iti». Il Comitato di sorveglianza, infatti, ha il compito di vigilare sull’attuazione del Por in tutte le sue fasi. Durante la riunione i rappresentanti della Commissione europea hanno illustrato anche le azioni di comunicazione realizzate annualmente attraverso il Por Fesr per promuovere le opportunità e divulgare i risultati del programma, le iniziative per favorire lo sviluppo sostenibile, le pari opportunità tra uomini e donne, la non discriminazione e l’accessibilità per persone con disabilità.

Nella foto Sassari

S.I.

Caos migranti, Renzi cambia idea

CAGLIARI – “Bloccare partenze, aiutarli nei loro Paesi? Noi lo diciamo da un anno e mezzo, ma il PD di Renzi ha respinto le nostre mozioni tacciandoci di razzismo”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le parole pronunciate dal presidente del Consiglio durante la conferenza stampa con il presidente Obama. “E’ una giravolta – sottolinea Cappellacci- che appare più dettata dalle esigenze di recuperare consensi in vista del referendum che da un sincero ravvedimento su una politica folle e pericolosa, che ha scaricato sulle forze dell’ordine, sui territori, sui sindaci un fenomeno di proporzioni epocali”.

“Una follia che ha visto il pieno sostegno del PD sardo, che addirittura sostiene la tesi assurda degli sbarchi di migranti come rimedio alla bassa natalità nell’isola, come se si potesse sostituire un popolo con un altro. Una follia che non ha fatto altro che alimentare il circuito di traffico delle persone, di morte e di affarismo. Le parole non bastano – ha concluso Cappellacci-. Chiedano scusa ai sardi, agli italiani, ai sindaci mobbizzati dal Governo e cambino completamente politica sulla questione migranti”.

Nella foto un barcone coi migranti

S.I.

Giunta Pigliaru: delibere di oggi

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita questo pomeriggio sotto la presidenza di Francesco Pigliaru a Villa Devoto, ha approvato, su proposta della Presidenza, di finanziare la messa in sicurezza del vecchio Silos dell’area ex SEM in viale La Playa, in vista di un successivo restauro conservativo ai fini della fruibilità dell’area destinata ad ospitare il Campus universitario. Soggetto attuatore sarà il Comune di Cagliari, proprietario dell’immobile. Su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, l’esecutivo ha programmato 800 mila euro per la lotta ai lepidotteri defogliatori della sughera (Lymantria dispar e Malacosoma neustria) individuando l’agenzia Agris quale soggetto esecutore degli interventi. L’Esecutivo ha deciso di approvare lo schema di Convenzione con cui si disciplinano i rapporti tra la Regione, il Dipartimento della Protezione civile e il Ministero dello Sviluppo economico per l’utilizzo delle frequenze di trasmissione radio nazionali e ha delegato il direttore regionale alla stipula della convenzione e alle future modifiche o integrazioni. La convenzione ha l’obiettivo di rendere ancora più efficiente il sistema delle comunicazioni di emergenza di protezione civile sia fra le strutture pubbliche che hanno la responsabilità della gestione delle emergenze che nel coordinamento delle strutture di volontariato. Inoltre è stato prorogato di ulteriori tre mesi il regime commissariale dell’Agenzia Conservatoria delle Coste della Sardegna.

Per garantire, attraverso procedura a evidenza pubblica, la vigilanza, il monitoraggio e il controllo sulle attività di servizio pubblico di cabotaggio marittimo con le isole minori, è stato approvato, su proposta dell’assessore Massimo Deiana, il disegno di legge che rimodula l’autorizzazione di spesa della legge Finanziaria per 250mila euro l’anno, sino al 2022. In seguito al varo della legge sarà pubblicato il bando. É stato approvato dalla Giunta, su proposta dell’assessore dello Sport Claudia Firino, il finanziamento di 221.860,50 euro per i Comuni di Cagliari e Sassari per l’assegnazione di posti gratuiti di studio, per convittori e semiconvittori, nei Convitti Nazionali “Vittorio Emanuele” di Cagliari e “Canopoleno” di Sassari per l’anno scolastico 2016/2017, assieme alle direttive alle quali i Rettori dei Convitti dovranno attenersi nel redigere i bandi di concorso. Approvato inoltre il programma per l’anno 2016 delle attività della sezione Sarda del Comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.). Sarà concessa una anticipazione in misura non superiore al 60%, mentre il saldo verrà liquidato a presentazione della rendicontazione delle attività realizzate.

La Giunta, accogliendo la proposta dell’assessore del Personale Gianmario Demuro, ha nominato i componenti del Coran, il comitato per la rappresentanza negoziale della Regione. Sono stati designati Piera Loi, docente di Diritto del Lavoro all’Università di Cagliari, e i manager Sergio Solinas e Salvatore Piras (quest’ultimo ha fatto parte del Coran in carica sino allo scorso mese di giugno). Il Comitato rappresenta legalmente la Regione nella negoziazione con le organizzazioni sindacali e fornisce, in caso di necessità, indicazioni di carattere generale sull’applicazione dei contratti collettivi. In base alla legge 31 del 1998, sull’organizzazione degli uffici regionali, i componenti del Coran devono avere specifiche competenze nei campi della gestione del personale e delle relazioni sindacali.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Tossilo: Pigliaru calpesta il Consiglio

CAGLIARI – “Pigliaru e la sua Giunta calpestano pesantemente la volontà del Consiglio Regionale, con una sgradevole prova muscolare, sicuramente degna di miglior causa”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia-Sardegna, commentando la decisione della Giunta regionale di ricorrere al Consiglio di Stato per ricevere il via libera alla costruzione del nuovo inceneritore di Tossilo. “Con un ordine del giorno del maggio 2015,approvato all’unanimità, – ricorda l’esponente azzurro- il Consiglio Regionale aveva impegnato la Giunta ad aggiornare il Piano Regionale di gestione dei rifiuti e a un’indagine epidemiologica nel territorio del Marghine prima d’intervenire su Tossilo, anche alla luce dei dati della Asl che certificano una straordinaria ed anomala diffusione di patologie tumorali nella zona dell’inceneritore”.

“Ciononostante la procedura autorizzatoria dell’inceneritore di Tossilo è andata ugualmente avanti e solo l’annullamento del TAR, adito da alcuni Comitati spontanei e dai Comuni del territorio, ha bloccato questa scellerata iniziativa. La presa in giro di Pigliaru è poi emersa in tutta la sua profondità allorché il cosiddetto ‘Patto per la Sardegna’ firmato col premier Renzi ha previsto 38 milioni di euro per il completamento dell’inceneritore. E’ scandaloso e offensivo nei confronti della massima assise della Sardegna che Pigliaru abbia deciso di non rispettare il pronunciamento dei giudici amministrativi, la volontà della massima assemblea regionale e quella popolare espressa da tutto il territorio. E questo in un quadro in cui le direttive europee in materia si orientano verso la cessazione dell’incenerimento dei rifiuti entro il 2020″.

“Sarebbe interessante conoscere il giudizio dei Sovranisti e dei consiglieri del centrosinistra che hanno a gran voce chiesto l’interruzione del procedimento. Vorremmo capire se insieme a noi intendono difendere il Consiglio Regionale dai calcioni di Pigliaru. Chiediamo a Pigliaru rispetto per il Consiglio Regionale e per quei consiglieri che raccolgono le accorate istanze del territorio. Ma chiediamo anche ai colleghi di maggioranza di non rendersi complici della Giunta regionale e di reagire assieme a noi a quello che è un vero e proprio sopruso contro i rappresentanti del popolo sardo. Interrompiamo assieme – ha concluso Tedde- questa sgradevole deriva autoritaristica”.

Nella foto l’inceneritore

S.I.

Sassari, Promo Autunno un successo

SASSARI – Oltre 30 mila presenze, un successo che ha superato le più rosee aspettative. “Promo Autunno” centra l’obiettivo e fa capire quanta voglia ci sia tra gli operatori del settore e nel pubblico di ripartire e riproporre appuntamenti che parevano dimenticati come le fiere e gli eventi espositivi dedicati al meglio della produzione artigianale, del commercio, dei servizi e dell’intermediazione e delle attività industriali. “Promo Autunno”, il nuovo polo fieristico del nord Sardegna, è stato ideato e curato dalla sassarese Pubblicover Allestimenti di Claudio Rotunno, che, con il sostegno del sindaco Nicola Sanna e dell’Amministrazione comunale nonché della Regione Sardegna e della Camera di Commercio con il presidente Gavino Sini, ha proposto dal 14 al 16 ottobre negli spazi espositivi della Promocamera di Predda Niedda un grande evento dedicato alle eccellenze isolane. In tutto 300 stand con oltre 120 aziende da tutta la Sardegna, ma anche dalla Penisola. L’ente camerale ha messo a disposizione spazi e servizi della sua azienda speciale Promocamera.

«Siamo soddisfatti. Una partecipazione così alta un po’ l’avevamo prevista ma non con questi numeri. Dimostra che la formula è giusta, con l’ingresso gratuito del pubblico e la partecipazione di aziende di tutti i settori produttivi isolani. La riproporremo nella prossima primavera», è il commento dell’ideatore e patron dell’evento fieristico Claudio Rotunno. Nella giornata di domenica è stato raggiunto il picco delle presenze. Quasi impossibile muoversi tra gli stand. Grande partecipazione anche allo spettacolo di “Pino e gli Anticorpi”, che in serata ha concluso la “Promo Autunno”. Molto apprezzate nei tre giorni anche le sfilate di moda e gli shooting fotografici nel padiglione “Wedding”, dove sono state allestite una passerella da 18 metri e una tribuna da 200 posti, sempre interamente occupata durante gli eventi. Successo per gli show cooking con i migliori chef regionali e le degustazioni nel padiglione “Wine & Food”.

In tutto 10 mila mq di esposizione, con 300 stand e 120 aziende presenti. Per il pubblico l’ingresso era totalmente gratuito, come detto, una scelta che alla fine si è dimostrata vincente. Tre i settori nell’area espositiva: Gold, Silver e Bronze, di diversa tipologia a seconda delle esigenze degli espositori, con ogni tipo di prodotto presente. In più, i due padiglioni “Wedding” e “Wine&Food”. Interesse anche per gli spazi istituzionali della Regione Sardegna, del Comune di Sassari, con i servizi Suap e il materiale informativo dei Settori Cultura e Marketing turistico, e degli otto comuni della rete metropolitana del nord Sardegna. Tra i visitatori anche l’arcivescovo di Sassari padre Paolo Atzei che è intervenuto per un saluto e ha benedetto gli spazi espositivi, compiendo al termine un giro tra gli stand. L’Atp ha messo a disposizione un servizio navetta gratuito, mentre i tassisti associati alla Confersercenti hanno applicato un prezzo speciale di 2,50 euro a persona.

Nella foto la fiera Promo Autunno

S.I.

18enne armato: arresto a Sorso

SORSO – Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Sorso hanno arrestato J.P., diciottenne sorsese, trovato in possesso di un’arma clandestina e cartucce a pallettoni. Nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del rispetto della normativa sulle armi, nel comune di Sorso i militari della locale Stazione hanno fatto decine di controlli per assicurare un aumento del livello di sicurezza. Proprio ieri, all’esito di una serie di accertamenti e controlli incrociati tra le armi regolarmente detenute e quelle denunciate come rubate o smarrite, è saltato agli occhi dei Carabinieri un’anomalia relativa ad un soggetto visto qualche giorno prima con un fucile ma privo di regolare titolo di polizia.

Ed infatti, dopo un breve servizio di osservazione, i militari hanno trovato il diciottenne sorsese con un fucile con matricola abrasa nella località “Campisili” di Sorso. Nonostante le vane giustificazioni per il fermato non c’è stato nulla da fare e, dopo essere stato arrestato, per lui si sono aperte le porte del carcere di Bancali dove ha passato la notte. Verranno ora effettuati gli accertamenti tecnici finalizzati a ripristinare la matricola dell’arma ed individuarne il proprietario.

Nella foto le armi recuperate

G.V.

Sassari: Comunicare l’ambiente

SASSARI – Sostenere la cultura della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile attraverso la promozione di modelli comportamentali e stili di vita che incidano positivamente sul territorio. È l’obiettivo di “Comunicare l’ambiente”, un ciclo di eventi promossi dall’associazione culturale “Ma…donne” con la collaborazione del “Laboratorio dei saperi” e del conservatorio musicale “Luigi Canepa” di Sassari e il patrocinio del Comune di Sassari. Comunicazione ambientale, rischi naturali e antropici, aree protette, turismo sostenibile, acqua, alluvioni e mutamenti climatici, produzioni alimentari, sapori della tradizione, eccellenze, biodiversità, desertificazione e perdita del paesaggio saranno al centro del confronto, che andrà avanti sino al prossimo giugno con la supervisione del comitato scientifico composto da Brunilde Giacchi dell’associazione “Ma…donne”, dal ricercatore Riccardo Mansani e dalla giornalista Maria Antonietta Era.

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 19 ottobre alle 18 nella sala “Busti” della Casa Regina Margherita, in piazzale San Pietro. Il geologo Sergio Ginesu, docente dell’Università di Sassari, il project manager Andrea Rotta, responsabile per l’Università del progetto “Life”, e il giornalista Pietro Masala, esperto di comunicazione nell’ambito della progettazione in campo ambientale, si confronteranno sul tema “Importanza della comunicazione nei progetti comunitari” nell’arco di un confronto moderato da Maria Antonietta Era. Ginesu racconterà della percezione di un avventore comune rispetto all’attività di comunicazione condotta per coinvolgere i fruitori nella corretta gestione del litorale, Rotta racconterà il valore dell’imprenditorialità ambientale e racconterà di alcuni casi d’eccellenza, Masala entrerà più approfonditamente del ruolo della comunicazione nei progetti comunitari. Il dibattito sarà seguito dall’inaugurazione di “I luoghi del cuore”, una mostra fotografica inedita, dedicata all’arcipelago di La Maddalena e ad altre aree di pregio naturalistico del territorio.

«La convenzione di Arbus afferma il diritto di ogni individuo di vivere in un ambiente che gli garantisca la salute e il benessere, nonché il dovere di tutelarlo in prima persona», spiegano Brunilde Giacchi e Maria Antonietta Era per l’organizzazione. «Per raggiungere questo scopo, oggi più che mai abbiamo bisogno di una informazione veritiera e trasparente e di un’adeguata comunicazione – proseguono – “Comunicare l’ambiente” vuole analizzare, promuovere e favorire la qualità della comunicazione a sostegno del sistema ambiente, per contribuire a migliorare i metodi di scambio della conoscenza». Per le promotrici, «formare e informare è fondamentale rispetto all’obiettivo di conseguire di una collettiva etica della responsabilità, ci sono sfide rispetto alle quali non dobbiamo farci cogliere impreparati».

Nella foto il litorale di Arbus

S.I.

Pericolo frana: chiusa strada

SASSARI – Resterà chiusa sino al 19 ottobre, a causa del pericolo per l’incolumità pubblica, la strada vicinale consortile Logulentu-Badde Tolta e più precisamente quella compresa tra l’intersezione della strada Badde Tolta-Filigheddu e il mulino di proprietà Saba. A creare il rischio per passanti e auto è il possibile verificarsi di frane dopo la caduta di un masso sulla strada avvenuta a marzo scorso. Per questo motivo il sindaco di Sassari ha emesso un’ordinanza che stabilisce la delimitazione dell’area e la messa in opera della relativa cartellonistica di pericolo, sino a che non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza.

Il costone roccioso dal quale si è verificato il distacco ricade interamente nel Comune di Sennori, mentre la strada vicinale rientra nel territorio del Comune di Sassari. I tecnici dei due enti, dopo una sopralluogo nell’area, hanno accertato che il volume della frana – si legge nell’ordinanza – è stato stimato in circa 2 mc per un peso valutabile in 40/50 quintali. Considerato che il distacco si è verificato a una quota di circa 40 ml. dal piano stradale, una nuova frana potrebbe produrre danni non solo ai mezzi in transito ma anche a eventuali fabbricati coinvolti nella traiettoria.

La parete rocciosa interessata dalla frana – si legge ancora nell’ordinanza – evidenzia in maniera molto netta la superficie del distacco. In prossimità sono visibili altri frammenti consistenti, già staccati e appoggiati alla parete rocciosa. Per i tecnici esiste quindi la reale e concreta possibilità che si possano verificare ulteriori fenomeni, impossibili da prevedere, spesso condizionati non solo dalla situazione di fatto ma anche, e specialmente, da eventi meteorologici che spesso ne forniscono l’innesco. Per questo il Settore Mobilità del Comune di Sassari ha segnalato il dissesto idrogeologico e per evitare il pericolo per la pubblica incolumità ha ritenuto necessaria la chiusura al traffico della strada. Sarà lo stesso Settore a riferire entro il 19 ottobre sulle soluzioni per il ripristino e la riapertura della strada.

Nella foto dei massi in strada

S.I.