Giunta Pigliaru: delibere di oggi

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita questo pomeriggio sotto la presidenza di Francesco Pigliaru a Villa Devoto, ha approvato, su proposta della Presidenza, di finanziare la messa in sicurezza del vecchio Silos dell’area ex SEM in viale La Playa, in vista di un successivo restauro conservativo ai fini della fruibilità dell’area destinata ad ospitare il Campus universitario. Soggetto attuatore sarà il Comune di Cagliari, proprietario dell’immobile. Su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, l’esecutivo ha programmato 800 mila euro per la lotta ai lepidotteri defogliatori della sughera (Lymantria dispar e Malacosoma neustria) individuando l’agenzia Agris quale soggetto esecutore degli interventi. L’Esecutivo ha deciso di approvare lo schema di Convenzione con cui si disciplinano i rapporti tra la Regione, il Dipartimento della Protezione civile e il Ministero dello Sviluppo economico per l’utilizzo delle frequenze di trasmissione radio nazionali e ha delegato il direttore regionale alla stipula della convenzione e alle future modifiche o integrazioni. La convenzione ha l’obiettivo di rendere ancora più efficiente il sistema delle comunicazioni di emergenza di protezione civile sia fra le strutture pubbliche che hanno la responsabilità della gestione delle emergenze che nel coordinamento delle strutture di volontariato. Inoltre è stato prorogato di ulteriori tre mesi il regime commissariale dell’Agenzia Conservatoria delle Coste della Sardegna.

Per garantire, attraverso procedura a evidenza pubblica, la vigilanza, il monitoraggio e il controllo sulle attività di servizio pubblico di cabotaggio marittimo con le isole minori, è stato approvato, su proposta dell’assessore Massimo Deiana, il disegno di legge che rimodula l’autorizzazione di spesa della legge Finanziaria per 250mila euro l’anno, sino al 2022. In seguito al varo della legge sarà pubblicato il bando. É stato approvato dalla Giunta, su proposta dell’assessore dello Sport Claudia Firino, il finanziamento di 221.860,50 euro per i Comuni di Cagliari e Sassari per l’assegnazione di posti gratuiti di studio, per convittori e semiconvittori, nei Convitti Nazionali “Vittorio Emanuele” di Cagliari e “Canopoleno” di Sassari per l’anno scolastico 2016/2017, assieme alle direttive alle quali i Rettori dei Convitti dovranno attenersi nel redigere i bandi di concorso. Approvato inoltre il programma per l’anno 2016 delle attività della sezione Sarda del Comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.). Sarà concessa una anticipazione in misura non superiore al 60%, mentre il saldo verrà liquidato a presentazione della rendicontazione delle attività realizzate.

La Giunta, accogliendo la proposta dell’assessore del Personale Gianmario Demuro, ha nominato i componenti del Coran, il comitato per la rappresentanza negoziale della Regione. Sono stati designati Piera Loi, docente di Diritto del Lavoro all’Università di Cagliari, e i manager Sergio Solinas e Salvatore Piras (quest’ultimo ha fatto parte del Coran in carica sino allo scorso mese di giugno). Il Comitato rappresenta legalmente la Regione nella negoziazione con le organizzazioni sindacali e fornisce, in caso di necessità, indicazioni di carattere generale sull’applicazione dei contratti collettivi. In base alla legge 31 del 1998, sull’organizzazione degli uffici regionali, i componenti del Coran devono avere specifiche competenze nei campi della gestione del personale e delle relazioni sindacali.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Tossilo: Pigliaru calpesta il Consiglio

CAGLIARI – “Pigliaru e la sua Giunta calpestano pesantemente la volontà del Consiglio Regionale, con una sgradevole prova muscolare, sicuramente degna di miglior causa”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia-Sardegna, commentando la decisione della Giunta regionale di ricorrere al Consiglio di Stato per ricevere il via libera alla costruzione del nuovo inceneritore di Tossilo. “Con un ordine del giorno del maggio 2015,approvato all’unanimità, – ricorda l’esponente azzurro- il Consiglio Regionale aveva impegnato la Giunta ad aggiornare il Piano Regionale di gestione dei rifiuti e a un’indagine epidemiologica nel territorio del Marghine prima d’intervenire su Tossilo, anche alla luce dei dati della Asl che certificano una straordinaria ed anomala diffusione di patologie tumorali nella zona dell’inceneritore”.

“Ciononostante la procedura autorizzatoria dell’inceneritore di Tossilo è andata ugualmente avanti e solo l’annullamento del TAR, adito da alcuni Comitati spontanei e dai Comuni del territorio, ha bloccato questa scellerata iniziativa. La presa in giro di Pigliaru è poi emersa in tutta la sua profondità allorché il cosiddetto ‘Patto per la Sardegna’ firmato col premier Renzi ha previsto 38 milioni di euro per il completamento dell’inceneritore. E’ scandaloso e offensivo nei confronti della massima assise della Sardegna che Pigliaru abbia deciso di non rispettare il pronunciamento dei giudici amministrativi, la volontà della massima assemblea regionale e quella popolare espressa da tutto il territorio. E questo in un quadro in cui le direttive europee in materia si orientano verso la cessazione dell’incenerimento dei rifiuti entro il 2020″.

“Sarebbe interessante conoscere il giudizio dei Sovranisti e dei consiglieri del centrosinistra che hanno a gran voce chiesto l’interruzione del procedimento. Vorremmo capire se insieme a noi intendono difendere il Consiglio Regionale dai calcioni di Pigliaru. Chiediamo a Pigliaru rispetto per il Consiglio Regionale e per quei consiglieri che raccolgono le accorate istanze del territorio. Ma chiediamo anche ai colleghi di maggioranza di non rendersi complici della Giunta regionale e di reagire assieme a noi a quello che è un vero e proprio sopruso contro i rappresentanti del popolo sardo. Interrompiamo assieme – ha concluso Tedde- questa sgradevole deriva autoritaristica”.

Nella foto l’inceneritore

S.I.

Sassari, Promo Autunno un successo

SASSARI – Oltre 30 mila presenze, un successo che ha superato le più rosee aspettative. “Promo Autunno” centra l’obiettivo e fa capire quanta voglia ci sia tra gli operatori del settore e nel pubblico di ripartire e riproporre appuntamenti che parevano dimenticati come le fiere e gli eventi espositivi dedicati al meglio della produzione artigianale, del commercio, dei servizi e dell’intermediazione e delle attività industriali. “Promo Autunno”, il nuovo polo fieristico del nord Sardegna, è stato ideato e curato dalla sassarese Pubblicover Allestimenti di Claudio Rotunno, che, con il sostegno del sindaco Nicola Sanna e dell’Amministrazione comunale nonché della Regione Sardegna e della Camera di Commercio con il presidente Gavino Sini, ha proposto dal 14 al 16 ottobre negli spazi espositivi della Promocamera di Predda Niedda un grande evento dedicato alle eccellenze isolane. In tutto 300 stand con oltre 120 aziende da tutta la Sardegna, ma anche dalla Penisola. L’ente camerale ha messo a disposizione spazi e servizi della sua azienda speciale Promocamera.

«Siamo soddisfatti. Una partecipazione così alta un po’ l’avevamo prevista ma non con questi numeri. Dimostra che la formula è giusta, con l’ingresso gratuito del pubblico e la partecipazione di aziende di tutti i settori produttivi isolani. La riproporremo nella prossima primavera», è il commento dell’ideatore e patron dell’evento fieristico Claudio Rotunno. Nella giornata di domenica è stato raggiunto il picco delle presenze. Quasi impossibile muoversi tra gli stand. Grande partecipazione anche allo spettacolo di “Pino e gli Anticorpi”, che in serata ha concluso la “Promo Autunno”. Molto apprezzate nei tre giorni anche le sfilate di moda e gli shooting fotografici nel padiglione “Wedding”, dove sono state allestite una passerella da 18 metri e una tribuna da 200 posti, sempre interamente occupata durante gli eventi. Successo per gli show cooking con i migliori chef regionali e le degustazioni nel padiglione “Wine & Food”.

In tutto 10 mila mq di esposizione, con 300 stand e 120 aziende presenti. Per il pubblico l’ingresso era totalmente gratuito, come detto, una scelta che alla fine si è dimostrata vincente. Tre i settori nell’area espositiva: Gold, Silver e Bronze, di diversa tipologia a seconda delle esigenze degli espositori, con ogni tipo di prodotto presente. In più, i due padiglioni “Wedding” e “Wine&Food”. Interesse anche per gli spazi istituzionali della Regione Sardegna, del Comune di Sassari, con i servizi Suap e il materiale informativo dei Settori Cultura e Marketing turistico, e degli otto comuni della rete metropolitana del nord Sardegna. Tra i visitatori anche l’arcivescovo di Sassari padre Paolo Atzei che è intervenuto per un saluto e ha benedetto gli spazi espositivi, compiendo al termine un giro tra gli stand. L’Atp ha messo a disposizione un servizio navetta gratuito, mentre i tassisti associati alla Confersercenti hanno applicato un prezzo speciale di 2,50 euro a persona.

Nella foto la fiera Promo Autunno

S.I.

18enne armato: arresto a Sorso

SORSO – Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Sorso hanno arrestato J.P., diciottenne sorsese, trovato in possesso di un’arma clandestina e cartucce a pallettoni. Nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del rispetto della normativa sulle armi, nel comune di Sorso i militari della locale Stazione hanno fatto decine di controlli per assicurare un aumento del livello di sicurezza. Proprio ieri, all’esito di una serie di accertamenti e controlli incrociati tra le armi regolarmente detenute e quelle denunciate come rubate o smarrite, è saltato agli occhi dei Carabinieri un’anomalia relativa ad un soggetto visto qualche giorno prima con un fucile ma privo di regolare titolo di polizia.

Ed infatti, dopo un breve servizio di osservazione, i militari hanno trovato il diciottenne sorsese con un fucile con matricola abrasa nella località “Campisili” di Sorso. Nonostante le vane giustificazioni per il fermato non c’è stato nulla da fare e, dopo essere stato arrestato, per lui si sono aperte le porte del carcere di Bancali dove ha passato la notte. Verranno ora effettuati gli accertamenti tecnici finalizzati a ripristinare la matricola dell’arma ed individuarne il proprietario.

Nella foto le armi recuperate

G.V.

Sassari: Comunicare l’ambiente

SASSARI – Sostenere la cultura della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile attraverso la promozione di modelli comportamentali e stili di vita che incidano positivamente sul territorio. È l’obiettivo di “Comunicare l’ambiente”, un ciclo di eventi promossi dall’associazione culturale “Ma…donne” con la collaborazione del “Laboratorio dei saperi” e del conservatorio musicale “Luigi Canepa” di Sassari e il patrocinio del Comune di Sassari. Comunicazione ambientale, rischi naturali e antropici, aree protette, turismo sostenibile, acqua, alluvioni e mutamenti climatici, produzioni alimentari, sapori della tradizione, eccellenze, biodiversità, desertificazione e perdita del paesaggio saranno al centro del confronto, che andrà avanti sino al prossimo giugno con la supervisione del comitato scientifico composto da Brunilde Giacchi dell’associazione “Ma…donne”, dal ricercatore Riccardo Mansani e dalla giornalista Maria Antonietta Era.

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 19 ottobre alle 18 nella sala “Busti” della Casa Regina Margherita, in piazzale San Pietro. Il geologo Sergio Ginesu, docente dell’Università di Sassari, il project manager Andrea Rotta, responsabile per l’Università del progetto “Life”, e il giornalista Pietro Masala, esperto di comunicazione nell’ambito della progettazione in campo ambientale, si confronteranno sul tema “Importanza della comunicazione nei progetti comunitari” nell’arco di un confronto moderato da Maria Antonietta Era. Ginesu racconterà della percezione di un avventore comune rispetto all’attività di comunicazione condotta per coinvolgere i fruitori nella corretta gestione del litorale, Rotta racconterà il valore dell’imprenditorialità ambientale e racconterà di alcuni casi d’eccellenza, Masala entrerà più approfonditamente del ruolo della comunicazione nei progetti comunitari. Il dibattito sarà seguito dall’inaugurazione di “I luoghi del cuore”, una mostra fotografica inedita, dedicata all’arcipelago di La Maddalena e ad altre aree di pregio naturalistico del territorio.

«La convenzione di Arbus afferma il diritto di ogni individuo di vivere in un ambiente che gli garantisca la salute e il benessere, nonché il dovere di tutelarlo in prima persona», spiegano Brunilde Giacchi e Maria Antonietta Era per l’organizzazione. «Per raggiungere questo scopo, oggi più che mai abbiamo bisogno di una informazione veritiera e trasparente e di un’adeguata comunicazione – proseguono – “Comunicare l’ambiente” vuole analizzare, promuovere e favorire la qualità della comunicazione a sostegno del sistema ambiente, per contribuire a migliorare i metodi di scambio della conoscenza». Per le promotrici, «formare e informare è fondamentale rispetto all’obiettivo di conseguire di una collettiva etica della responsabilità, ci sono sfide rispetto alle quali non dobbiamo farci cogliere impreparati».

Nella foto il litorale di Arbus

S.I.

Pericolo frana: chiusa strada

SASSARI – Resterà chiusa sino al 19 ottobre, a causa del pericolo per l’incolumità pubblica, la strada vicinale consortile Logulentu-Badde Tolta e più precisamente quella compresa tra l’intersezione della strada Badde Tolta-Filigheddu e il mulino di proprietà Saba. A creare il rischio per passanti e auto è il possibile verificarsi di frane dopo la caduta di un masso sulla strada avvenuta a marzo scorso. Per questo motivo il sindaco di Sassari ha emesso un’ordinanza che stabilisce la delimitazione dell’area e la messa in opera della relativa cartellonistica di pericolo, sino a che non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza.

Il costone roccioso dal quale si è verificato il distacco ricade interamente nel Comune di Sennori, mentre la strada vicinale rientra nel territorio del Comune di Sassari. I tecnici dei due enti, dopo una sopralluogo nell’area, hanno accertato che il volume della frana – si legge nell’ordinanza – è stato stimato in circa 2 mc per un peso valutabile in 40/50 quintali. Considerato che il distacco si è verificato a una quota di circa 40 ml. dal piano stradale, una nuova frana potrebbe produrre danni non solo ai mezzi in transito ma anche a eventuali fabbricati coinvolti nella traiettoria.

La parete rocciosa interessata dalla frana – si legge ancora nell’ordinanza – evidenzia in maniera molto netta la superficie del distacco. In prossimità sono visibili altri frammenti consistenti, già staccati e appoggiati alla parete rocciosa. Per i tecnici esiste quindi la reale e concreta possibilità che si possano verificare ulteriori fenomeni, impossibili da prevedere, spesso condizionati non solo dalla situazione di fatto ma anche, e specialmente, da eventi meteorologici che spesso ne forniscono l’innesco. Per questo il Settore Mobilità del Comune di Sassari ha segnalato il dissesto idrogeologico e per evitare il pericolo per la pubblica incolumità ha ritenuto necessaria la chiusura al traffico della strada. Sarà lo stesso Settore a riferire entro il 19 ottobre sulle soluzioni per il ripristino e la riapertura della strada.

Nella foto dei massi in strada

S.I.

Laore, terza condanna: ora basta

CAGLIARI – “Errare è umano ma perseverare è diabolico e, nel caso di Laore, inizia anche ad essere molto costoso per i sardi.” A dichiararlo è Marco Tedde, Vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale. “È da mesi che chiediamo al Presidente Pigliaru d’intervenire presso i vertici Laore per tutta una serie di comportamenti fuori dalla legge tenuti dall’attuale Direttore Generale. Tutti puntualmente censurati dai tribunali con sentenze di condanna che hanno previsto sanzioni rilevanti pagate da Laore e, quindi, da tutti i sardi. Parliamo di 3.000,00, 2.500,00, 1.215,00 euro oltre alle spese generali ed accessori previsti dalla legge. Denari pubblici – precisa l’esponente azzurro – pagati a causa di atti illegittimi denunciati e segnalati invano al Presidente Pigliaru con interrogazioni, alcune ancora oggi prive di riscontro, presentante prima che i giudici si pronunciassero”.

“L’ultima condanna in ordine di tempo risale allo scorso 29 settembre ed è la terza in pochi mesi. Le più gravi sono state inflitte a Laore per comportamenti antisindacali. In un caso – prosegue il consigliere regionale algherese – l’Assessore Falchi ci aveva rassicurati sostenendo che la nostra denuncia era infondata. Qualche mese dopo, però, il delegato all’agricoltura di Pigliaru è stato clamorosamente smentito dal Tribunale che condannava Laore per comportamento antisindacale del suo Direttore Generale con motivazioni analoghe alle tesi sostenute da me e dal Gruppo di Forza Italia. Non si possono tollerare comportamenti sistematicamente fuori dalla legge posti in essere da parte di chi, ricomprendo un incarico di alto dirigente, dovrebbe avere gli strumenti per governare l’ente a capo del quale è stato posto nel pieno e totale rispetto delle norme”.

“Se poi tali atti fossero adottati scientemente per perseguire fini estranei all’interesse dell’ente
, allora la situazione sarebbe ancora più grave. In ogni caso – conclude l’ex Sindaco di Alghero – Pigliaru e il suo Assessore non possono rimanere a guardare ma debbono prendere provvedimenti come da me chiesto nell’interrogazione presentata oggi a Cagliari. Non si può continuare a consentire che l’alto dirigente di Laore continui a collezionare pensati condanne solo perché “tanto pagano i sardi.”

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Edilizia, disastro annunciato

CAGLIARI – “Purtroppo siamo stati facili profeti: non solo la nuova legge edilizia non ha prodotto risultati, ma ha concorso in modo significativo all’ulteriore affossamento del settore”. Lo afferma il consigliere regionale dei riformatori Michele Cossa commentando i dati pubblicati da Confartigianato Edilizia sull’andamento del settore. . Cosi commenta l’esponente regionale le disastrose cifre relative ad un comparto che dal Ppr del centrosinistra targato Soru fino all’attuale Giunta con anche passaggi confusi e poco incisivi in altri governi regionali è oramai arrivato alla quasi definita morte.

“Un approccio ideologico e anacronistico ha bloccato i piccoli interventi consentiti dal piano casa, senza velocizzare le pratiche e senza semplificare alcunché, gettando nella disperazione migliaia di famiglie di piccoli imprenditori e piccoli artigiani”, continua Cossa. “Non sarà certo una legge bandiera come quella sulla semplificazione – che contiene norme programmatiche di scarsa utilità – a ribaltare la situazione, ma scelte coraggiose che non criminalizzino l’attività imprenditoriale. Regole chiare, che lascino poco spazio a improvvisazione e interpretazioni di comodo. Insomma, tutto il contrario della legge edilizia vigente”, conclude Cossa.

Nella foto Cossa e altri dirigenti dei Riformatori Sardi

S.I.

“Se vince il No, Pigliaru a casa”

CAGLIARI- “Le parole di Pigliaru sul Referendum del 4 dicembre sono sconcertanti, non sembra di sentir parlare un Presidente di Regione ma un portavoce di Renzi”. Cosi Daniele Caruso di Noi con Salvini riguardo le parole del governatore della Sardegna sul Referendum Costituzionale. “Anteponendo le motivazioni – errate – di legislazione nazionale alla difesa delle competenze delle Regioni, il Governatore sardo ha assunto una posizione netta per il SÌ. Pertanto, se vincerà il No, ci aspettiamo le sue immediate dimissioni. Un motivo in più per cui i sardi il 4 dicembre devono votare No”.

Nella foto Daniele Caruso

S.I.

Sfonda vetro d’auto: arrestato

SASSARI – Gli agenti della Digos hanno tratto in arresto per furto aggravato e possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso, un 30enne sassarese, con precedenti di polizia. La pattuglia della polizia in abiti civili, mentre transitava in una via del centro cittadino, ha sorpreso un individuo mentre sferrava con violenza un calcio contro il finestrino posteriore di un veicolo in sosta, infrangendolo.

L’uomo subito dopo si introduceva nell’abitacolo ed asportava un grosso borsone di colore nero, fuggendo dal luogo. Gli agenti quindi si sono posti subito all’inseguimento bloccando il giovane a poca distanza. Durante la perquisizione personale L’uomo è stato trovato anche di un martelletto sfondavetri, occultato all’interno degli slip. Dopo l’accompagnamento in Questura il giovane, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del provvedimento di convalida previsto nella mattinata odierna.

Nella foto la polizia a Sassari

S.I.