Maninchedda oppositore di se stesso

CAGLIARI – “Sul suo blog l’assessore della Giunta Pigliaru, Paolo Maninchedda, maledice l’accordo del 2006 su Sanità ed entrate. Dov’era lui all’epoca? Con Renato Soru, che di quell’accordo con Prodi ha fatto la sua bandiera politica”. Cosi Alessandro Serra, componente del coordinamento dirigente regionale di Forza Italia, oltre che già consigliere comunale, interviene sulle dichiarazioni del delegato ai Lavori Pubblici dell’esecutivo regionale.

Serra ricorda che Maninchedda “maledice anche gli accantonamenti con cui lo Stato toglie ben 700 milioni alla Sardegna. Sul punto c’era un ricorso alla Corte Costituzionale, presentato dalla Giunta Cappellacci, uguale a quello vinto dalla Valle d’Aosta, che ora si riprenderà tutto il maltolto. La Giunta Pigliaru però lo ha ritirato e quindi a noi non arriverà un fico secco. Dov’è Maninchedda oggi? Nella Giunta Pigliaru”, e chiude il rappresentante di centrodestra “sarà pure una persona preparata, intelligente, ma l’assessore Maninchedda è il più feroce oppositore di sé stesso e il suo cammino verso l’indipendenza (dalla realtà) procede senza sosta. Spesso sento dire che “solo gli idioti non cambiano idea”: se questo è il parametro, Maninchedda è intelligentissimo”.

Nella foto (in piedi) Alessandro Serra

S.I.

Sedi Rai: Sardegna non è un jolly

ROMA – “Pensare nel 2016 di ripristinare una suddivisione che ricorda il Regno di Sardegna significa non avere ben chiaro che dal 1800 ad oggi molte cose sono cambiate e a nessuno verrebbe in mente oggi di accorpare la nostra Regione con Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta”. Cosi il senatore del Pd Silvio Lai che spiega “tutto questo semplicemente perché con quelle regioni non ci sono elementi che inducano a individuare una programmazione strategica e di interventi omogenea. È molto più normale oggi vedere la Sardegna insieme a regioni del centro come ad esempio il Lazio”.

“La proposta che è stata sottoposta al CdA la riteniamo inaccoglibile e chiediamo che possa immediatamente essere rivista perché se si dovesse andare nella strada indicata dalla Direzione editoriale si creerebbero le condizioni per una gestione lontana dalle esigenze degli utenti. Come si può pensare, infatti, che le decisioni relative all’informazione regionale della Sardegna possano essere assunte da un dirigente responsabile che avrà sede operativa a Torino. È vero che rimarrebbero le attuali sedi regionali ma facciamo fatica a capire come ogni tipo di problema o questione organizzativa possa essere affrontata partendo da una suddivisione per macro aree come quella prospettata”.

“Voglio far rilevare come la nostra isola non sia un jolly che può essere inserito o accorpato a caso, ma proprio a causa della sua particolare condizione deve essere destinataria di ragionamenti e riflessioni approfondite. Se dunque si deve procedere per macro aree è evidente che per la Sardegna si debba guardare al centro sud Italia e non al Nord, altrimenti si rischia solo di assumere decisioni anacronistiche e del tutto sbagliate.”

Nella foto Silvio Lai

S.I.

Aerei, Deiana ammette: zero soldi

CAGLIARI – “Il nervosismo ha indotto l’assessore Deiana a compiere un’involontaria conferma: i soldi per la continuità aerea non ci sono e i pochi arrivati sono inutilizzati”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia – Sardegna replica alle dichiarazioni dell’assessore ai Trasporti. “Al di là dei giri di parole – prosegue l’esponente azzurro-, quelli relativi al Fondo Sviluppo e Coesione non sono mai arrivati e, alla faccia delle priorità dichiarate, non c’è nulla neanche negli altri atti emanati dal Governo e dal Parlamento, come l’ultima legge di stabilità. Deiana dice che arriveranno, il che vuol dire che non ci sono, e forse ha perso la cognizione di tempo, perché sta per finire anche il 2016 e lui forse è ancora fermo alle dichiarazioni programmatiche del 2014”.

“Le uniche risorse di cui c’è traccia sono i trenta milioni del 2015, ma nessuno le ha utilizzate perché la giunta Pigliaru è quella che cento ne annuncia e zero ne fa? Anziché fare repliche stizzite all’opposizione, chiedano con sollecitudine i soldi al Governo. Dovrebbero avere 90 milioni dei 120 promessi, ne hanno solo 30 e non usano neppure quelli: il problema non è non saper leggere ma non saper fare i calcoli e non decidere niente”.

Nella foto Cappellacci

S.I.

Presepe al San Giovanni di Dio

CAGLIARI – Gesù Bambino trova casa ai piedi della Sella del Diavolo. I sotterranei dell’ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari ospiteranno per il terzo anno consecutivo il presepe natalizio in stile sardo che sarà inaugurato domani, venerdì 16 dicembre 2016, alle 16. Quest’anno il tema è quello del mare, l’ambientazione riguarderà alcuni dei luoghi più caratteristici della Sardegna, tra cui la Sella del Diavolo, le bianche dune di Porto Pino e l’incontaminata costa di Chia. La capanna che ospiterà la nascita del Bambino Gesù è realizzata in Falasco, un’erba palustre della penisola del Sinis. I personaggi, vestiti con tradizionali abiti sardi caratteristici di diverse parti dell’isola, si muovono in una spettacolare cornice di luci, colori e suoni, creando all’interno di questa particolare location una familiare atmosfera natalizia. Il presepe è stato interamente realizzato dai dipendenti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari dell’associazione Mariposa che, fuori orario di lavoro, hanno lavorato per mesi alla realizzazione di questa opera d’arte.

Il presepe potrà essere visitato: il 16 dicembre (16-20), il 17 (10-13, 16-20), il18 (10-13, 16-20), il 22 (16-20), il 23 (16-20). L’ingresso è gratuito. In contemporanea, sempre all’Ospedale Civile (nei locali dell’ex banca), si terrà la mostra “La Bancarella” dove i dipendenti dell’Aou di Cagliari esporranno le loro creazioni artigianali (quadri, accessori, fotografie, oggettistica). L’ingresso è gratuito. La Bancarella si potrà visitare: il 15,16,17,18 dicembre (10-13, 16-20).

Nella foto il presepe

S.I.

Anthony Peth ritorna ad Uri

URI – Il popolare Autore, regista, conduttore televisivo sarà quindi in Sardegna per riabbracciare la sua terra e il suo paese. L’incontro moderato dalla giornalista Nadia Cossu del quotidiano La Nuova Sardegna avrà come obbiettivo quello di ripercorrere la sua carriera artistica. Anthony, infatti, inizia la sua carriera all’età di diciotto anni, dopo essersi trasferito proprio da Uri che l’ha visto crescere a Roma per laurearsi e specializzarsi in Lettere indirizzo Spettacolo e poi una seconda laurea in Beni Culturali. Comincia il suo percorso professionale dopo essere stato scelto da Maurizio Costanzo fra i conduttori fissi del programma “Voglia” (Mediaset). Nel corso degli anni il giovane di Uri si è sempre distinto nel mondo della televisione e del cinema non solo a livello nazionale ma anche internazionale.

Tra i 24 premi a lui conferiti nel corso degli anni, si ricordano in particolare i due David di Michelangelo nel 2012 e 2013, per la categoria Spettacolo e Tv. Da sempre attento alla solidarietà, Anthony Peth nel 2015 riceve un incarico importantissimo che lo porta in giro per il mondo, quello di ambasciatore intergovernativo del Made in Italy, rappresentando con grande stile in tutto il globo quelle che sono le eccellenze italiane. Nello stesso anno a questo proposito ha realizzato il “Calendario del Made in Italy 2016“, un progetto a sfondo benefico che ha messo in risalto le eccellenze italiane del design, della moda e del food, allegato al noto settimanale “Ora” e venduto nelle edicole di tutta Italia. Tanti gli impegni per il 2017, contestualmente al suo ruolo di ambasciatore, infatti, Anthony Peth proseguirà il percorso, in tappe regionali, con il Doc Italy per promuovere le nostre eccellenze enogastronomiche e con la Camera della Moda e del Costume per il comparto tessile oltre alla conduzione del programma televisivo Top Music, riconfermato per la seconda volta dopo il gran numero di ascolti dell’edizione estiva e della passata edizione.

Nella foto Antony Peth

P.S.

Reddito Sociale: attuazione vicina

CAGLIARI – Sono state gettate nella serata di ieri, al Ministero del Welfare, le basi per il protocollo d’intesa di attuazione del Reis (Reddito di inclusione sociale) tra lo Stato e la Regione Sardegna. L’assessore della Sanità e delle Politiche sociali, Luigi Arru, insieme al Direttore generale Stefania Manca, ha incontrato i tecnici del Ministero e i vertici dell’Inps, per mettere a punto i passaggi di applicazione del Reis. In particolare, sono stati definiti gli aspetti che consentiranno al sistema informatico della Regione di interfacciarsi con quello dell’Inps, così da avere una platea comune di beneficiari.

Dal Ministero è arrivata la notizia di un sostanziale incremento delle risorse per il Sia (il Sostegno per l’inclusione attiva) e, di conseguenza, potranno aumentare anche quelle del Reis. Annunciato un incontro, mercoledì prossimo, a Roma, tra il Ministro Giuliano Poletti e gli assessori regionali delle Politiche sociali, nel corso del quale individuare modifiche agli attuali criteri di accesso stabiliti per il Sia, che consenta l’ampliamento della platea dei beneficiari degli interventi di inclusione attiva.

Nella foto l’assessore Arru

S.I.

Sanità, incontro del Sumai

SASSARI – Assicurare una erogazione sempre più efficace delle prestazioni territoriali, dalla medicina generale all’assistenza infermieristica, dall’attività territoriale ambulatoriale a quella domiciliare. È l’obiettivo con cui nascono le Aggregazioni funzionali territoriali, le nuove forme organizzative monoprofessionali e interdisciplinari alle quali è dedicato il confronto tra specialisti ambulatoriali, in programma a Sassari tra oggi e domani. Organizzato dal Sumai, la Società italiana di formazione permanente per la medicina specialistica, l’appuntamento è fissato per questo pomeriggio alle 15 e per domani mattina alle 9 all’hotel Grazia Deledda di viale Dante.

Con il nuovo Accordo collettivo nazionale della specialistica ambulatoriale convenzionata, le Aft sono diventate realtà. Il loro ruolo può essere strategico per garantire continuità dell’assistenza mediante l’utilizzo della ricetta elettronica, l’aggiornamento costante della scheda sanitaria individuale informatizzata, l’assistenza territoriale per tutto l’arco della giornata e tutti i giorni della settimana, l’applicazione dei percorsi assistenziali condivisi e l’integrazione informatica tra le componenti della medicina convenzionata e la rete distrettuale e ospedaliera.

Riflettere su questi nuovi aspetti organizzativi e sui rapporti funzionali che questi hanno con l’organizzazione più complessiva delle attività e dei servizi distrettuali, diventa oggi urgente. Se ne discuterà con l’avvocato Guido Locasciulli, esperto in diritto sanitario, Francesco Losurdo, endocrinologo e presidente della Società italiana della formazione permanente, Antonio Magi, specialista e segretario generale del Sumai, Maristella Zanteteschi, sociologa dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Paolo Patta, segretario provinciale del Sumai.

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.

Alluvione 2013: indennizzi attività

CAGLIARI – “La Regione Sardegna ha rispettato i tempi previsti dai provvedimenti dello Stato per la definizione dei criteri di accesso ai contributi per le attività produttive che hanno subito i danni dell’alluvione 2013”. Lo annuncia l’assessora con delega alla Protezione civile Donatella Spano. Ieri, su sua proposta, l’Esecutivo regionale ha approvato i criteri, le modalità di gestione e la modulistica relativa ai contributi statali.

Come da cronoprogramma definito dal Dipartimento nazionale, una volta concluso l’impegnativo lavoro di coordinamento e monitoraggio della procedure per le domande di indennizzo dei cittadini, la Direzione regionale della Protezione Civile ha definito le modalità tecniche specifiche e la relativa modulistica per le domande delle attività produttive. Ha quindi trasmesso la documentazione al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile lo scorso 21 ottobre e ottenuto risposta positiva il 22 novembre, necessaria prima del passaggio in Giunta.

I soggetti interessati potranno presentare la domanda di contributo entro 40 giorni dalla pubblicazione nel Buras della delibera odierna utilizzando la specifica modulistica che verrà pubblicata a brevissimo nella pagina della Protezione civile regionale. Come nel caso precedente anche stavolta verrà data ampia informazione della procedura prevista in base ai criteri e nel rispetto di un preciso cronoprogramma. Nei prossimi giorni verrà organizzato un incontro territoriale per illustrare i dettagli procedurali.

Nella foto la distruzione dell’alluvione in Sardegna

S.I.

Meglio in Due da Ganau

CAGLIARI – Il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, ha convocato per domani alle 10 le coordinatrici dell’associazione Meglio in Due. Dopo le raccolte firme, le manifestazioni e i sit-in che hanno coinvolto tutti i Comuni della Sardegna, arriva la riunione sollecitata più volte al presidente dell’Assemblea legislativa sarda per sbloccare la proposta di legge che consenta finalmente di introdurre la doppia preferenza di genere nella legge elettorale regionale.

«È un primo passo – spiegano le coordinatrici di Meglio in Due, Lucia Tidu, Elena Secci e Carla Poddana – ma ci aspettiamo che il presidente domani ci dia tempi certi per l’approvazione della norma: non si può andare oltre febbraio. Abbiamo esteso l’invito del presidente Ganau anche ai sindaci che in questi mesi hanno schierato le loro amministrazioni a sostegno di questa battaglia. Ascolteremo e faremo le nostre proposte: i cittadini devono riappropriarsi del Palazzo. Noi siamo il cambiamento e il rinnovamento».

Nella foto le rappresentanti di Meglio in Due

S.I.

Kick Boxing: Sennori capitale

SENNORI – Sabato scorso Sennori si è trasformata per una sera nella capitale sarda degli sport da combattimento. Sul ring allestito al Palsport di via Massarenti atleti provenienti da tutta la Sardegna hanno dato vita a uno spettacolo unico, con emozionanti sfide di full contact, kick boxing, Mma, k1, Muay thai. Alla serata hanno partecipato atleti di livello internazionale, con in testa la campionessa mondiale in carica di kick boxing, Irene Roggio.

L’evento, organizzato dall’associazione Kick boxing Sennori, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha offerto la possibilità a tutti di avvicinarsi al mondo degli sport da combattimento, come kick boxing, una disciplina aperta a tutti, e grazie alla quale i ragazzi imparano a conoscere se stessi, a sviluppare armonicamente fisico e carattere e imparano il valore della disciplina. «La manifestazione è riuscita alla perfezione, andando oltre ogni aspettativa», ha commentato il presidente dell’associazione Kick Boxing Sennori, Marco roggio, «Ringrazio il mio braccio destro Mirko Mulas, tutti gli sponsor, i tecnici, la famiglia della Kick boxing Sennori che ha lavorato incessantemente e infine l’amministrazione comunale e tutti coloro che hanno reso possibile la buona riuscita della serata», ha concluso.

Entusiasta per l’evento anche l’assessore allo Sport, Tore Piredda, che insieme con il sindaco, Nicola Sassu, ha assistito alla manifestazione: «Siamo contenti e soddisfatti di questo successo, voglio ringraziare gli uffici comunali per l’efficienza dimostrata e l’assessore Mario Tonio Satta per il supporto organizzativo; mi auguro che si possa continuare a patrocinare eventi sportivi di questo livello, consapevoli della fondamentale importanza per la funzione sociale che essi svolgono».

Nella foto alcuni degli sportivi

S.I.