Droga e alcool: controlli alla guida

ALGHERO – Si chiama “gascromatografia spettrometria di massa”, ma è ormai conosciuto come drogometro, il nuovo strumento di cui si è dotata la Polizia Stradale per l’accertamento immediato sul posto della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. In fase di sperimentazione da oltre un anno, è uno strumento di contrasto nella lotta agli incidenti causati dalla guida sotto l’effetto di droghe, il cui accertamento, in precedenza, avveniva solo sottoponendo il conducente a esami ospedalieri o di laboratorio. Il drogometro viene utilizzato prevalentemente durante il week-end, per contrastare i rischi derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti nella movida notturna mentre nei giorni feriali, attraverso servizi mirati, volti al controllo dei conducenti professionali di camion e pullman.

Sei pattuglie della Polstrada, integrate dal camper dell’ufficio sanitario provinciale della Questura di Sassari, nel weekend, hanno sottoposto ai controlli con etilometro circa un centinaio di conducenti. Di questi, quindici sono risultati avere un tasso alcolemico oltre i limiti legali ed a loro carico sono scattate 14 denunce penali ed 1 contestazione amministrativa, con ritiro della patente per la sospensione e il sequestro ai fini della confisca di una autovettura. In un caso, un giovane è stato sorpreso alla guida con un tasso alcolemico notevolmente superiore a 2,50 g/l mentre in un’altra circostanza, si è intervenuti sulla S.S. 131 in prossimità di Sassari, a seguito di segnalazione di alcuni utenti che avevano notato un veicolo con andamento a zig zag. Gli stessi conducenti positivi all’etilometro sono stati quindi sottoposti al controllo con il drogometro che per 2 di essi ha dato ancora esito positivo alla cannabis e cocaina.

I campioni biologici analizzati verranno ora inviati al laboratorio nazionale per la conferma di positività, in esito alla quale scatterà un’ulteriore denuncia penale. I conducenti sanzionati sono di età compresa tra i 20 e 40 anni e tutti residenti in provincia. L’obiettivo dichiarato dalla Polizia Stradale è che questo nuovo metodo di accertamento possa diventare un deterrente, un altro strumento di prevenzione – così come sta succedendo con la guida in stato d’ebbrezza – volto ad incentivare comportamenti di guida responsabili, soprattutto tra i giovani. Dall’inizio dell’anno, la Sezione Polizia Stradale ha ritirato in tutta la provincia di Sassari 221 patenti, delle quali 210 per guida in stato di ebrezza alcolica e 11 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti; inoltre, in 12 casi lo stato di alterazione ha provocato altrettanti incidenti stradali.

Nella foto una pattuglia della polizia

S.I.

Here I Stay: Liars in Sardegna

CAGLIARI – “Con una serie di teaser pubblicati su YouTube, i Liars hanno rivelato la concreta intenzione di pubblicare un nuovo album ad agosto del 2017, album di cui ancora non si conosce il titolo”. E’ il sito indie-rock.it a comunicare una notiziona per tutti coloro che amano la musica rock alternativa: i Liars suoneranno in Sardegna. “La conferma – fanno sapere da indie-rock -arriva anche dal profilo Facebook della band: all’eloquente “Liars return” si aggiunge “New album out in August” e un link a un tour che vedrà, sempre in agosto, anche una data italiana. Angus Andrew, ormai rimasto l’unico componente del gruppo dopo una “separazione amichevole” con Aaron Hemphill, si esibirà all’interno dell’Here I Stay Festival di Fordongianus, in provincia di Oristano”.

Non si conosce ancora la data precisa del loro show, che comunque avrà luogo tra il 12 e il 14 agosto. Dunque l’Here I Stay Festival si conferma, oramai da anni, appuntamento di valore per la musica di qualità, in ambito principalmente alternative, in Sardegna. Una manifestazione che, se maggiormente supportata dalle Istituzioni, potrebbe sicuramente implementare l’offerta turistica e culturale dell’Isola troppo carente sotto l’aspetto musicale, almeno quello di qualità che, oltre Tirreno, richiama migliaia di appassionati per giri d’affari, spesso, notevoli.

Nella foto i Liars

S.I.

Elisoccorso, servizio ci sarà

CAGLIARI – “E’ davvero paradossale che chi non ha per anni mosso alcun passo per dotare la Sardegna di un moderno servizio di elisoccorso, ora pontifichi da comodi scranni romani”. Inizia così la replica dell’assessore della Sanità, Luigi Arru, al parlamentare Pierpaolo Vargiu. “Non è chiaro dove Vargiu abbia letto dichiarazioni nelle quali si attribuiscono colpe all’Anac: è stata la Giunta Pigliaru a siglare un protocollo di collaborazione con l’agenzia nazionale, proprio per garantire trasparenza in un bando di gara da milioni di euro e per un servizio tanto importante per la Sardegna”.

“Stiamo seguendo tutti i passaggi e arriveremo al risultato, che sarà storico perché mai finora nessun governo regionale aveva voluto o potuto conseguirlo. Lasciamo le polemiche inconcludenti a chi non è stato capace di programmare o proporre alcunché in sanità, né quando amministrava la Sardegna né da Roma: i sardi avranno un servizio di elisoccorso dedicato, con mezzi moderni e all’avanguardia e con procedure certificate e trasparenti, con buona pace dell’onorevole Vargiu”.

Nella foto Arru

S.I.

Spopolamento: è allarme

GHILARZA – “Sullo spopolamento delle zone interne non ci sono soluzioni facili, ma siamo qui oggi per cercarle insieme. Con una certezza: lo spopolamento, che è un fenomeno mondiale, si può fermare solo e soltanto se ci sono opportunità di lavoro diffuse nel territorio. E quindi ognuno deve fare la sua parte: la Regione, i Comuni e le imprese con progetti di ampio respiro e sviluppo che favoriscano un sistema produttivo sano che si autosostiene. I servizi da soli non bastano a tenere la gente nei paesi, serve il lavoro e servono quelle infrastrutture territoriali come la banda ultralarga che permettono di essere sempre connessi pur vivendo in un paese”. L’ha detto l’assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci intervenendo nella Torre Aragonese di Ghilarza al convegno della Cgil su spopolamento delle zone interne e processi migratori, con il segretario regionale Michele Carrus e il segretario nazionale Spi Cgil Ivan Pedretti.

“Esiste una dinamica naturale dei Comuni. E questa è una certezza, un dato di fatto che va però certamente governato”, ha sottolineato Paci. “Oggi servono modelli di sviluppo diversi rispetto al passato e noi stiamo facendo la nostra parte, prima di tutto con la programmazione territoriale che portando avanti chiedendo ai territori di allearsi. Questa è la vera chiave: l’aggregazione. Servono processi di aggregazione dei Comuni, delle Unioni di Comuni o delle Comunità Montane, dobbiamo unire i servizi perché non è pensabile averli tutti presenti in ogni centro. I servizi possono essere distribuiti sul territorio e ai cittadini va data la possibilità di spostarsi”.

“Mobilità, dunque. Anche questa va pensata con un approccio completamente diverso rispetto al passato, più dinamico e tecnologico, con mezzi e sistemi di spostamento flessibili che siano adeguati alle nuove esigenze, che servano per portare i bambini in scuole vere (e non in pluriclasse dannose per loro e il loro futuro), ad avvicinare l’anziano dal medico o alle Poste, o gli adolescenti al cinema nel centro vicino. “Non è un delitto che paesi vicinissimi e persino confinanti si pensino come quartieri di una città che al quel punto può offrire tutti i servizi che servono: unire le forze non significa rinunciare alla propria identità, al proprio stemma o al proprio nome, anzi è l’unica strada per garantirne la sopravvivenza”.

Nella foto Ghilarza

S.I.

Miniera Olmedo, basta parole

ALGHERO – La vicenda della miniera di Olmedo, con la tragica novità dell’impresa che non ritiene più strategia la ripresa della coltivazione della miniera, è la prova che senza programmazione ed una strategia di medio-lungo termine non c’è futuro per le attività industriali in Sardegna. Da tempo La Base ha chiesto alla Regione di fare un piano, di mettere al centro di questo piano i lavoratori e la loro esperienza e non andare a ruota di prenditori in giro in cerca di occasioni di finanziamento.

Detto questo e per non finirla con l’isterica ed inutile azione di denuncia, “propongo – dice il consigliere de La Base Gaetano Ledda – di costruire attorno ai lavoratori un piano per la miniera di Olmedo, magari mettendola in rete con altre piccole e medie esperienze come quella di Lula o Gadoni. Miniere dismesse nelle quali si praticano le bonifiche e progetti turistici ma che potrebbero essere utili per consentire alla miniera di Olmedo di rilanciarsi ed essere appetibile anche ad imprese private. Un progetto da costruire con i lavoratori e per i lavoratori i quali devono essere garantiti nel breve periodo con gli strumenti che la legge ci mette a disposizione”.

Nella foto il gruppo Psd’Az e La Base

S.I.

Giovane aggredita da ambulanti

CAGLIARI – “E’ gravissimo quanto denunciato dalla studentessa universitaria di Carbonia Sara Gerini che è stata letteralmente “molestata” da 4 giovani stranieri al parcheggio del mercato di San Benedetto a Cagliari”. Cosi il consigliere regionale Marcello Orrù rispetto ad un episodio gravissimo.

“Dopo il suo rifiuto agli inviti dei 4 baldi giovani ad acquistare qualche loro prodotto, la ragazza è stata apostrofata e avvicinata dai 4 ambulanti abusivi con fare minaccioso e con atteggiamenti che offendono e ledono la dignità di tutte le donne. Ma è pensabile continuare a subire questi atteggiamenti da gruppi di delinquenti, perdippiù ospiti e mantenuti con soldi pubblici, senza batter ciglio? occorre una ribellione generale a questi soprusi che avvengono ogni giorno nelle nostre città”.

“Nei parcheggi dei centri commerciali episodi simili a quelli denunciati dalla Gerini sono purtroppo all’ordine del giorno e gli atti criminosi da parte di ambulanti stranieri abusivi – e ripeto abusivi – sono in progressivo aumento. Io non ci sto a stare zitto e denuncio pubblicamente e in qualità di rappresentante del popolo sardo all’interno della sua principale istituzione che siamo di fronte ad una situazione insostenibile. Non è più tollerabile questa illegalità dilagante e minacciosa: auspico che le forze dell’ordine individuino questi 4 delinquenti, ospiti ingrati e irriconoscenti della nostra terra, e che vengano spediti a pedate”.

Nella foto il mercato di San Benedetto

Lavori 131: dubbi sul bando Anas

CAGLIARI – L’Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi il bando per l’“Accordo quadro quadriennale, suddiviso in 3 lotti, per l’esecuzione di interventi di messa in sicurezza a adeguamento sulla SS 131 “Carlo Felice” dal Km.108+300 al Km 209+500” cioè la risoluzione dei cosiddetti “nodi critici” sul tratto nord della SS131. Nel prendere atto dell’utilizzo di tale metodo di gara (accordo quadro) per la realizzazione di opere infrastrutturali stradali, appena sarà disponibile, si potrà prendere visione del Disciplinare posto a base di gara per valutare la possibilità, così come dichiarato sul sito dell’Anas, “di eseguire i lavori con rapidità e ad un prezzo favorevole, consentendo quindi risparmi di tempo e risorse e una maggiore efficienza”.

Al riguardo si ricorda la scadenza del 30 giugno 2017 per il conseguimento dell’obbligazione giuridicamente vincolante per non incorrere nell’applicazione delle penali previste dal Cipe e si rimarca il mancato riscontro da parte di Anas alle richieste di informazioni sulla progettazione esecutiva delle opere e, in particolare, alle osservazioni formulate in merito al mancato recepimento delle prescrizioni della Regione e degli Enti territorialmente coinvolti nell’ambito del procedimento di localizzazione e di Conferenza dei Servizi, così come riportate nella delibera della Giunta regionale 37/25 del 21/7/2015.

Nella foto la strada 4 corsie

S.I.

Droga, Porto Torres: 2 arresti

PORTO TORRES – I Carabinieri della Compagnia di Porto Torres, nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione degli illeciti connessi al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nella città turritana, hanno arrestato Antonio I.L., 29enne, e S. M., 28enne, entrambi residenti in città e già noti alle forze di polizia, per traffico illecito di sostanze stupefacenti.

I militari, a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini che avevano lamentato un continuo via vai di tossicodipendenti nel centro storico, hanno monitorato per qualche giorno i movimenti dei due uomini, documentando che, dal 10 al 13 maggio, avevano effettuato decine di cessioni di sostanze stupefacenti. Quindi, i militari hanno sottoposto il Lombardo ed il Manchia a perquisizione personale e domiciliare, trovandoli in possesso di 104 grammi di Marijuana suddivisa in dosi, 3 grammi di eroina, 1000 euro in contanti, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. La droga, il denaro ed il materiale per il confezionamento sono stati sequestrati mentre per i due uomini, convalidato l’arresto, è scattato l’obbligo di firma presso la Compagnia Carabinieri.

Nella foto i carabinieri a Porto Torres

S.I.

Mafia in Sardegna: attenzione

ROMA – “Le segnalazioni giunte alla commissione antimafia attraverso le audizioni richiedono la massima attenzione e la Giunta regionale deve farle proprie anche attraverso la definizione di un preciso dossier nei confronti del Governo. Dai temi della sicurezza degli amministratori a quello della gestione delle carceri, del sistema 41bis e delle difficoltà del personale penitenziario, sino alle azioni di prevenzione nei confronti delle infiltrazioni per traffico di droga e riciclaggio.” Così il senatore Silvio Lai (Pd) commenta le notizie riguardanti la missione della commissione antimafia guidata dalla presidente on. Rosi Bindi, nell’isola. “Sono rassicuranti le dichiarazioni del procuratore della Repubblica di Cagliari sulla sicurezza del 41bis anche se occorre mantenere alta l’attenzione e valutare nel tempo il possibile rafforzamento della DDA in Sardegna, in ragione della popolazione carceraria”.

“Va invece data risposta alle richieste segnalate dal personale della polizia penitenziaria, sottodimensionato per organico e impegnato in continue traduzioni per motivi sanitari che possono essere evitate non appena applicati i nuovi indirizzi di medicina penitenziaria ora in capo alla Regione, ma che richiedono il supporto attivo e le risorse del dipartimento carceri. Così come va tenuta alta l’attenzione sulle dichiarazioni che riguardano l’utilizzo dell’isola come base per il traffico di stupefacenti e come sede di riciclaggio di denaro grazie alle proprietà immobiliari di territori pregiati sul piano turistico residenziale.”

Per ultimo sono davvero importanti le dichiarazioni del senatore Stefano Vaccari che ha ricordato come la Sardegna sia tra le prime nella triste graduatoria degli attentati agli amministratori. Le nuove tecnologie per la sicurezza che si vanno diffondendo nelle comunità locali sono importanti ma l’appello va al ministro Minniti perché sia istitutiva in Sardegna una unità dedicata alle investigazioni contro gli attentati ai rappresentanti istituzionali. Si tratta infatti di un fenomeno negativo che mina profondamente le basi democratiche della convivenza e rende sempre più difficile trovare cittadini disposti a fare gli amministratori pubblici in moltissimi territori.”

Nella foto Silvio Lai

S.I.

Algeria-Sardegna: servizio di linea

CAGLIARI – “Mentre il presidente della Regione da mesi annuncia richieste di incontro con il ministro, continuano ad arrivare in Sardegna tutto l’anno migranti provenienti dall’Algeria”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta l’ennesimo arrivo di algerini a bordo di cosiddetti “barchini”. “Tutti si sono accorti che ormai si tratta di un ‘servizio di linea’ e che la Sardegna è diventata la nuova rotta per soggetti che, in questo caso, dovrebbero essere immediatamente rimpatriati. Tutti ma non un presidente della Regione che pratica la politica dello struzzo e che scarica le conseguenze del fenomeno sulle forze dell’ordine e sui cittadini. Nel frattempo, in occasione del G7 saranno bloccati tutti gli sbarchi in Sicilia. Insomma, i ‘potenti’ sono per l’accoglienza ma lontano da loro”.

Nella foto alcuni miranti mentre sbarcano in Sardegna

S.I.