#Zainoinspalla: Cappellacci a Sassari

CAGLIARI – Comincerà domani, a partire dalle 11.30, la tappa a Sassari della missione “#Zainoinspalla, cento piazze di Sardegna”, promossa dal coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci. Insieme al commissario cittadino del movimento azzurro, Manuel Alivesi, alla vice-commissaria, Cecilia Cherchi, ad amministratori locali ed altri rappresentanti del territorio, Cappellacci percorrerà le vie cittadine per ascoltare la voce dei cittadini per fare da megafono non solo al dissenso verso l’amministrazione comunale e la giunta regionale, ma anche alle idee, ai progetti ai valori che nascono nelle vie, nelle piazze da chi vive la realtà quotidiana della Sardegna, fuori dalle quattro mura del palazzo.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Coldiretti: app sul mondo agricolo

NUORO – L’informazione giusta in tempo reale sul proprio smartphone. E’ l’obiettivo diventato realtà grazie a TerraInnova la nuova app di Coldiretti presentata questa mattina a Nuoro davanti a circa 300 giovani provenienti da tutta la Sardegna. L’incontro promosso da Coldiretti con il contributo della Commissione Europea, si è tenuto nell’aula magna dell’istituto Agrario Brau di Nuoro ed ha coinvolto i giovani agricoltori sardi, l’ordine degli agronomi e l’università di Nuoro e le quinte degli istituti agrari di Sorgono, Siniscola e Nuoro.

Leitmotiv dell’iniziativa era l’agricoltura di precisione tema al centro dell’interesse di un mondo agricolo sempre più popolato da agricoltori giovani e formati che attingono a piene mani dalle nuove tecnologie per innovare i metodi di lavorare la terra nel segno della tradizione e della sostenibilità. Coldiretti da tempo ha creduto e investito sui giovani come hanno evidenziato in apertura il direttore regionale Luca Saba e il presidente regionale dei giovani Angelo Cabigliera, 28 anni di Pattada, titolare di un’azienda modello che esporta i formaggi in tutta Europa. E la giornata di oggi conferma quanto la più grande organizzazione agricola d’Europa sia al passo con i tempi di una nuova leva di agricoltori avidi di conoscenza. A presentare le novità tecnologiche del mondo agricolo ci hanno pensato Alfonso Orefice, esperto di politiche comunitarie di Coldiretti Sardegna ed il docente dell’Università di Sassari Filippo Gambella che hanno fatto una carrellata sull’evoluzione dell’agricoltura passata, come ben semplificava il titolo della relazione “dalla trattrice al drone”.

Nuove tecnologie e formazione che possono usufruire dei finanziamenti europei messi a disposizione dal programma di sviluppo rurale, particolarmente attento ai giovani, con la misura di primo insediamento ed il pacchetto giovani che ha riservato un discreto gruzzolo di euro ai ragazzi dai 18 ai 41 anni, come ha spiegato nella sua relazione Giovanni Sechi, il responsabile CAA di Coldiretti Sardegna che ha però evidenziato quanto le procedure troppo burocratiche spesso limitino le aspettative e la dinamicità dei nuovi imprenditori agricoli.

E sempre in tema di agricoltura di precisione il responsabile nazionale delle politiche economiche di Coldiretti Stefano Leporati ha presentato la nuova app TerraInnova che tanto successo sta ottenendo nel mondo agricolo. Uno strumento utile e pratico che può “essere scaricato da tutti gratuitamente – ha spiegato Leporati -. Una app nazionale ma che informa in tempo reale su tutti i bandi della propria regione. Mentre si profila, l’utente fornisce tutte le proprie informazioni e interessi dando la possibilità al nuovo strumento di potergli dare in tempo reale solo le informazioni che interessano. Dalla pubblicazione alla scadenza dei bandi del Psr, ai prezzi nelle principali piazze dei prodotti che spesso non si riescono a trovare neppure dopo ore di navigazione”.
Non solo. La nuova app TerraInnova informa anche sugli eventi agricoli e sul meteo: “il prossimo passo – ha svelato Stefano Leporati – è l’inserimento della banca delle Terre” il database dei terreni pubblici ad uso agricolo che vengono messi in vendita ideato dal ministero alle Politiche agricole.

Nella foto l’incontro a Nuoro

S.I

Migranti, sinistra affonda l’Isola

CAGLIARI – “Basta con i fumosi comunicati in politichese per non dire niente. La Giunta regionale si opponga contro la realizzazione del CPR oppure confessi la sua complicità con le scelte del Governo”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, e promotore insieme ai rappresentanti del territorio, agli amministratori locali e al comitato “No CPR” della manifestazione tenutasi venerdì ad Iglesias, commenta l’esito della riunione della Conferenza Regioni-Enti Locali.

“Il forte ‘No’ espresso dalla comunità di Iglesias – prosegue l’esponente azzurro- è un segnale a nome di tutta la Sardegna contro la realizzazione di centri per rimpatri, che però non avvengono mai, e all’uso della nostra isola come terra di nessuno, dove lo Stato intende deviare i flussi di migranti diretti verso altre destinazioni europee. Le comari della sinistra – prosegue il forzista- si esercitano nelle loro esibizioni buoniste e poi lasciano soli cittadini e forze dell’ordine davanti ad un’immigrazione senza criteri e senza controlli. Volevano attuare la scelta dell’ex carcere di Iglesias e porre tutti di fronte al fatto compiuto, ma sono stati smascherati e ora farfugliano dichiarazioni contraddittorie, goffe e ridicole”.

“Il presidente della Regione, dimostrando un approccio marziano alla questione, prima ha parlato di fenomeno sovrastimato, poi di quote, poi di un confronto e di imminenti incontri mai avvenuti sul superamento delle stesse quote. La credibilità è zero e non può essere recuperata con piccole furbizie dialettiche. Se non hanno il coraggio di opporsi alla volontà dei loro capibastone romani – ha concluso Cappellacci- tornino pure a tenere lezioni e convegni”.

Nella foto dei migranti nei centri in Sardegna

S.I.

Roghi in campagna solo autorizzati

CAGLIARI – Da oggi e sino al 30 giugno e dal 15 settembre al 31 ottobre per le operazioni di abbruciamento è necessaria l’autorizzazione rilasciata dall’Ispettorato del Corpo forestale competente. Lo prevedono, all’articolo 8, le prescrizioni regionali antincendi 2017 che le vietano negli altri periodi. Il documento approvato dalla Giunta regionale prevede norme specifiche per gli abbruciamenti nei soli terreni irrigui, sempre dietro autorizzazione rilasciata dall’Ispettorato forestale competente.

Previste anche le norme di fine stagione (settembre): sarà possibile bruciare le stoppie nei territori dove le precipitazioni piovose abbiano determinato condizioni tali da ridurre significativamente il rischio di propagazione accidentale delle fiamme. Particolari progetti di abbruciamento strettamente legati alla pratica agricola e selvicolturale possono essere presentati tramite i Comuni da soggetti singoli o associati. Per una gestione efficiente delle operazioni gli Ispettorati forestali dovranno ricevere i progetti almeno 20 giorni prima del periodo di interesse, per la verifica di idoneità e sostenibilità in relazione anche alla situazione meteoclimatica.

Da oggi, oltre il personale attivato in tenuta AIB (antincendi boschivi), sono schierati i primi cinque elicotteri antincendio nelle basi di Pula, Marganai, Fenosu, San Cosimo e Limbara. Lo schieramento sarà progressivamente completato sino ad arrivare a undici elicotteri disponibili per la stagione estiva anche nelle altre sei basi di Bosa, Anela, Alà dei Sardi e Farcana (Nuoro), Sorgono e Villasalto, sotto il coordinamento del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. A breve verrà schierato, a Olbia, il primo dei canadair coordinati dal Dipartimento nazionale di Protezione civile.

Nessun problema per le persone e per le infrastrutture a seguito degli incendi che hanno interessato ieri il Sud Sardegna e che hanno coinvolto circa 3 ettari di macchia mediterranea e sugherete. Impegnati tre pattuglie del Corpo forestale, i Vigili del Fuoco, il personale dell’agenzia Forestas (interventi con un autobotte a Guspini), quattro squadre di volontari di Protezione civile delle associazioni di Guspini, Monastir e Pabillonis e il canadair arrivato nei necessari tempi tecnici da Ciampino. Le condizioni attuali della vegetazione devono spingere tutti a comportamenti nel rispetto delle prescrizioni regionali antincendi.

Nella foto un elicottero in azione

S.I.

Migranti, sinistra ipocrita fugge

CAGLIARI – “Non consentiamo a nessuno di insultare liberi cittadini scesi in piazza in maniera assolutamente pacifica e, a differenza di tante manifestazioni, senza il minimo disordine”. E’ così che apre il commento il coordinatore di Forza Italia Sardegna Ugo Cappellacci riguardo il centro di Iglesias. “E’ ridicolo che dinanzi ad un fenomeno che è davanti agli occhi di tutti la sinistra pensi di eludere ogni dibattito, tacciando di razzismo chiunque osi sollevare delle obiezioni su un sistema di accoglienza che è al collasso, che non distingue chi scappa da una guerra dai clandestini e che è sempre più lontano dal concetto di solidarietà umanitaria”.

“Rispediamo al mittente l’accusa di razzismo perché i veri razzisti sono coloro i quali predicano un’immigrazione senza criteri e senza controlli e addirittura si spingono a teorizzare che i migranti devono ripopolare i paesi della Sardegna. Su 180 mila arrivi solo 12 mila stranieri sono stati rimpatriati nel 2016. Sono i numeri a dire che questa accoglienza finto-umanitaria non funziona, che ha causato più morti in mare di quelle viste in precedenza e che lascia soli i cittadini e le forze dell’ordine mentre Regione e Governo scappano dalle responsabilità dopo le passerelle e le belle parole buoniste”.

Nella foto il sit-in a Iglesias

S.I.

Assunzioni sanità ancora bloccate

CAGLIARI – “Ci chiediamo quali siano i veri motivi che impediscono alle Aziende di procedere alle assunzioni in esecuzione della deliberazione della Giunta Regionale.” Così il consigliere regionale interviene per denunciare l’inadempimento delle aziende sanitarie alla delibera sblocca turnover. “Una delibera che fu annunciata con squilli di tromba e rulli di tamburi e che, invece, è rimasta lettera morta. Sono trascorsi tre mesi dall’annuncio –denuncia Tedde- e le assunzioni sono ancora bloccate, nonostante le numerose carenze presso le Aziende che avrebbero la possibilità di attingere a graduatorie valide per far fronte ai fabbisogni di personale.” Tedde prosegue evidenziando che vi sono situazioni delicatissime, nelle quali la penuria di personale mette a rischio l’erogazione di servizi sanitari.

“Solo a titolo di esempio, nella Aou Sassari la scarsità di personale amministrativo sta provocando forti difficoltà nell’avviare procedimenti di gara anche per la fornitura di presidi basilari per garantire l’assistenza ai pazienti, quali garze, tamponi, siringhe, disinfettanti e cerotti. Non vorremmo pensare –osserva ancora l’ex sindaco di Alghero- che qualcuno ritenga più utile far scadere le graduatorie per bandire ulteriori concorsi, con perdita di tempo e di denaro. Questi sono i motivi per i quali con i colleghi del gruppo di FI ho depositato una interrogazione –chiude Tedde- per chiedere a Pigliaru di intervenire con urgenza al fine di accelerare l’applicazione della delibera di sblocco del turnover presso le Aziende ospedaliere per garantire servizi sanitari in linea con le esigenze di salute dei sardi”.

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.

Caria a Berchidda in Fiera

BERCHIDDA – “Siamo in un territorio chiave dell’agricoltura e dell’agroalimentare del nord Sardegna, un punto di snodo fra Gallura e Logudoro dove operano aziende di eccellenza e che, in questa fiera, hanno avuto modo di incontrarsi e presentare a numerosi imprenditori le proprie esperienze”. Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, visitando oggi la seconda edizione di “Berchidda in fiera”, dove si è tenuta anche la prima Rassegna di ovini di razza sarda del nord Sardegna. L’appuntamento è stato organizzato dal Comune di Berchidda, dall’Assonapa (Associazione nazionale della Pastorizia), dall’Aipa (Associazione interprovinciale allevatori Sassari e Olbia-Tempio), in collaborazione con l’Agenzia Laore Sardegna, la Pro loco, e le associazioni: Città del Vino e Città dell’Olio.

L’assessore ha visitato la Fiera con il sindaco, Andrea Nieddu, incontrando e confrontandosi con numerosi pastori e imprenditori dell’agroalimentare e delle macchine per l’agricoltura. “Appuntamenti come quello di oggi, dopo le edizioni delle scorse settimane a Ozieri, Arborea e Macomer – ha spiegato Caria – ci ricordano della centralità del comparto agricolo, e in particolare zootecnico, nell’economia della nostra Isola. Come Regione stiamo cercando di fare il possibile per superare le criticità dovute agli eventi atmosferici o ai condizionamenti di carattere finanziario che hanno colpito alcuni mercati, come quello del formaggio pecorino. L’Assessorato e la Giunta – ha concluso l’esponente dell’Esecutivo Pigliaru – sono aperti al confronto e alle proposte costruttive che vengano incontro alle esigenze del mondo delle campagne così da programmare, all’interno delle filiere, sviluppo e nuova occupazione.

Nella foto l’assessore a Berchidda in Fiera

S.I.

Crisi natalità e centro storico: firme

SASSARI – La sezione Sassarese di CasaPound Italia ha avviato, con un banchetto in viale Italia, l’inizio della raccolta firme sul rilancio del centro storico portando all’attenzione della cittadinanza tre petizioni, e una proposta di legge sul reddito di natalità. “La prima proposta riguarda inevitabilmente la ZTL che, così come strutturata ha soffocato sia il commercio sia il settore della ristorazione e intrattenimento in tutto il centro storico – afferma CasaPound in una nota – per questo proponiamo una sua rimodulazione, nelle ore serali e notturne, permettendo l’afflusso dei cittadini”.

“L’altro importante intervento che proponiamo è la centralizzazione dei principali uffici comunali nel centro storico anche attraverso l’acquisizione della caserma La Marmora in cui creare un grande centro servizi al cittadino – prosegue CasaPound – riportando così nel centro della città i sassaresi”. “Ultima ma non meno importante, è la rimodulazione dei parcheggi a pagamento -conclude CasaPound – con la nostra petizione chiederemo infatti che Comune e Saba si siedano immediatamente ad un tavolo di trattativa per trasferire parte dei parcheggi blu del centro, già previsti nei contratti, in altre aree della città, lasciando così spazio per parcheggi liberi a ridosso del quartiere storico”

Grande adesione dei cittadini anche al reddito di natalità, la proposta di legge nazionale di CasaPound Italia che prevede 500 euro mensili per nuovo nato italiano fino al 16 anno di età, al fine di rendere sostenibile, Per le giovani coppie, la creazione di nuovi nuclei familiari. CasaPound Italia Sardegna email: casapoundsardegna@gmail.com tel: 3491510199 Web: http://www.casapoundsardegna.altervista.org/

Nella foto la raccolta firme

S.I.

Tuvixeddu: battesimi e chiusura

CAGLIARI – “Sabato 13, in occasione di monumenti aperti, verrà inaugurato il parco di Tuvixeddu. Già inaugurato una prima volta il 25.03.2012 per la giornata del FAI, poi una seconda volta il 26.05.2014 e domani 13.05.2017 la terza. Nonostante tutto questo è altamente probabile che ci sarà in un futuro, temiamo non proprio prossimo, un’altra inaugurazione a causa della chiusura del 30.05.2017″. Cosi Giacomo Fantola dei Riformatori Sardi

“Si, sembra proprio che il parco che inaugureranno il 13 ad appena 17 giorni dalla terza inaugurazione debba chiudere per un periodo indeterminato. La causa è molto semplice; come dice il dirigente Papoff: gli appalti per la gestione “sono sprovvisti delle condizioni di legge, alla loro scadenza non verranno confermati”. Boom. Pare che il comune si sia dimenticato di fare i nuovi appalti e quelli in scadenza non potranno essere riaffidati. Morale della favola tra maggio e giugno i parchi di Monte Urpinu, San Michele, Vetreria, Orto dei Cappuccini e infine Tuvixeddu (quindi praticamente tutti) chiuderanno fino a data da destinarsi”.

“Come al solito questa storia sarebbe esilarante se non fosse già tragica. Eppure sarebbe sufficiente che questa amministrazione incompetente lavorasse un po’ di più a redigere gli appalti anziché perdere tempo in inutili e autoreferenziali inaugurazioni”.

Nella foto Tuvixeddu

S.I.

Cpr Iglesias: oggi sit-in di protesta

CAGLIARI – Si terrà questa sera, alle ore 18, davanti all’ex carcere di Iglesias il sit in di protesta contro la scelta dell’immobile come sede per il centro permanente per i rimpatri dei migranti. La manifestazione, promossa da Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, insieme a Ignazio Locci(FI), agli amministratori locali e altri rappresentanti del territorio è un’espressione di dissenso verso una scelta calata dall’alto, in spregio alle esigenze del territorio.

“Il numero dei rimpatri – ha dichiarato Cappellacci- è bassissimo: solo 12 mila su 181 mila arrivi nel 2016. Pertanto quello che stanno progettando è di fatto un centro destinato a ospitare stabilmente persone che non hanno il diritto di restare in Italia. E’ l’ennesimo capitolo di una politica dell’immigrazione senza criteri e senza controlli, che ha aumentato anziché diminuire il numero di morti in mare, e che si presta al business dei trafficanti di persone. Dopo gli sbarchi tutto viene scaricato sulle forze dell’ordine e dei cittadini, con uno Stato latitante ed una Giunta regionale che subisce passivamente le scelte romane. Il presidente Pigliaru la smetta – ha concluso Cappellacci- di eseguire ordini e dica chiaramente no all’uso della Sardegna come una terra di nessuno su cui vengono dirottati i flussi di migranti diretti verso l’Europa”.

Nella foto Ignazio Locci

S.I.