ALGHERO – Il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del Distaccamento di Alghero, insieme ai militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Alghero, ha sequestrato circa 6 chilogrammi tra conchiglie e sabbia nell’aeroporto “Riviera del Corallo”.
L’operazione, che fa parte delle attività di contrasto alle frodi e di tutela del patrimonio ambientale della Sardegna, si è svolta in stretta collaborazione con il personale di sicurezza della società di gestione aeroportuale Sogeaal, e ha portato al controllo di una cittadina ungherese di 33 anni, in partenza su un volo diretto a Budapest.
Durante l’ispezione del bagaglio a mano, gli operatori hanno rinvenuto materiale naturale prelevato presumibilmente dalle coste sarde, tra cui conchiglie di varie dimensioni, sabbia marina, ciottoli e pietre. Secondo quanto accertato, i reperti sarebbero stati asportati illegalmente dal tratto costiero compreso tra i comuni di Alghero e Badesi.
Alla passeggera è stata contestata la violazione della Legge Regionale n. 16 del 28 luglio 2017, che vieta l’asportazione, la detenzione e la commercializzazione di sabbia, ciottoli e conchiglie senza specifica autorizzazione, prevedendo sanzioni amministrative da 500 a 3.000 euro.
Il materiale sequestrato è stato affidato agli uffici doganali di Alghero e, in accordo con le autorità competenti, verrà nei prossimi giorni ricollocato negli arenili di provenienza, al fine di contribuire alla tutela dell’ecosistema costiero e dunale.